Sport

Presto a Salò sarà possibile praticare un nuovo sport, sintesi di tennis, squash e badminton: due campi pronti entro l’estate, oltre a un nuovo Spray Park per il Polo sportivo.

 

Proseguono spediti i lavori iniziati a fine febbraio per la realizzazione dei primi due campi da Padel del Lago di Garda, un’iniziativa che amplia l’offerta del circolo Tennis Salò Canottieri Garda, frequentato ogni anno da oltre 10.000 sportivi. Gli impianti, la cui inaugurazione è prevista per l’inizio dell’estate, saranno collocati tra i quattro campi da tennis e l’area del polo sportivo che comprende tre piscine coperte, una palestra attrezzata, una vasca olimpionica all’aperto e un parco estivo. Proprio qui verrà presto ultimato anche il  nuovissimo “Spray Park”, un’area con giochi a getto d’acqua, ideale e sicura anche per i bambini dai 3 anni in su.

Ogni campo da Padel avrà una superficie di 200 metri quadrati, sarà circondato da una barriera in vetro temperato di sicurezza alta 3 metri e da un’ulteriore recinzione metallica alta 4 metri. Il Padel, nato negli anni '70 in Messico, è uno sport in forte crescita e non si è fermato neppure durante la pandemia. Sintesi di tennis, squash e badminton, è caratterizzato da un estremo dinamismo, dato dal fatto che la palla è continuamente in gioco senza tempi morti, quindi costituisce un ottimo allenamento aerobico per ogni età. È praticato nel mondo da 15 milioni di persone di cui 6 nella sola Europa. In Italia questa disciplina, riconosciuta dal C.O.N.I. e promossa dalla FIT, può contare su oltre 1.700 campi, cresciuti dell’800% nell’ultimo anno. Sono 10.000 gli atleti che praticano Padel a livello agonistico nel nostro Paese, con un altissimo tasso di partecipazione femminile, circa il 45% contro il 20% del tennis.

“Il 2021 per noi riveste un particolare significato simbolico - sottolinea il presidente Marco Maroni - perché segna il traguardo dei primi 130 anni della Società. In quello che è forse il periodo più difficile della nostra storia recente abbiamo quindi deciso di investire ancora una volta nello sport e sul territorio, a beneficio della comunità. Lo facciamo puntando su una disciplina innovativa e sempre più amata”. L’offerta Padel della Canottieri Garda si rivolge a un bacino di utenza che oltrepassa il lago e comprende Valtenesi e Valle Sabbia, ma anche gli sportivi delle seconde case e i turisti italiani e stranieri del Garda. La società metterà a disposizione degli utenti anche maestri di Padel abilitati dalla Federazione Italiana Tennis.

 

 

Siamo arrivati a fine anno. L'occasione è per ringraziare chi ha collaborato con il CV Gargnano, chi ha offerto spazio su giornali, Tv, Web. Inutile ricordare le difficoltà incontrate durante tutto questa stagione agonistica. Nonostante ciò il Circolo Vela Gargnano, del presidente Lorenzo Tonini, ha portato avanti il suo impegno sia organizzativo, sia in ambito promozionale con la consueta attenzione per i giovani e l'evoluzione tecnologica del mondo velico. Ci sono stati i 70 anni della Centomiglia (record assoluto per una regata in Italia), le tante sfide della nuova barca volante del Persico69F, l'attività legata ai giovani, dalla scuola all'attività in regata delle varie squadre (O pen Bic, Optimist, Rs Feva, 29Er).

 

In ambito agonistico l'Europa premia i veterani dell'Asso 99 "Assterico", l'armatore Pier Giorgio Zamboni e il timoniere Pierluigi Omboni, entrambi portacolori del Circolo Vela Gargnano. In abbinata è arrivata anche l'affermazione nel Tricolore con le regate ospitate a Castelletto di Brenzone. La tappa svizzera della Euro Cup dei Grand Master (Over 60) del singolo Laser è andata a Giuseppe Cavalli con appena dietro Roberto Bini.L'Italiano Protagonist premia i fratelli Marco e Paolo Cavallini a bordo dell'armo veronese "Gattone" di Massimiliano Docali, mentre Spirito Libero di Claudio Bazzoli, è terzo assoluto e primo tra i timonieri-armatori con la socia Cvg,  Paola Rubagotti, nell'equipaggio.

 

DOPPIO PODIO DEI GIOVANI 

 

I ragazzi dell'Rs Feva sono 2° e 3° al Campionato Italiano a Squadre Team Race all'Ans del lago d'Iseo. Le due compagini erano composte da Letizia Tonoli -Paolo Rapuzzi, Jacopo Albini-Andrea Casagrande, Lorenzo Rossi-Annalisa Vicentini e per l'altra squadra Riccardo Andreoli- Leonardo Ceruti, Tommaso Acerbis- Alessio Vicentini, Giovanni e Francesco Arosio, entrambi le compagini allenate dalla ex campionessa del mondo femminile RS Feva (anno 2013) Andrea Dell'Ora. E' solo una parte del bottino portato a casa dagli skipper del Circolo Vela Gargnano in questo 2020. Per le regate, come detto, ci sono i 70 anni della Centomiglia, l'esordio del Persico69F che per due mesi hanno portato al Marina di Bogliaco il meglio della vela internazionale, comprese le squadre di Hong Kong, Olanda e Svizzera. La presenza di skipper olimpici come Giulia Conti, Ruggi Tita, Pietro Zucchetti. Nell'ultimo mese di è lavorato in Smart Working e didattica a distanza anche per le Scuole veliche. 

 

DALLO SMART WORKING ALLE GARE 2021

Le classiche regate di "Gorla" e "Centomiglia" sono confermate nelle date tra l'ultimo week end d'agosto e il primo di settembre. L'apertura sarà il 14 febbraio con il recupero della seconda tappa della "Winter Cup" già in programma a Novembre, slittata per le Normative Anti Covid. Il 28, sempre di febbraio, sarà la volta della terza Prova della Winter. Il 14 marzo, si correrà il "43° Trofeo Roberto Bianchi" con le classi Monotipo, Orc e la Veleggiata per i diportisti. Il 27 e il 28 marzo sarà la volta dell'inedita "Middle Lake Race", il mezzo giro del lago in due tappe, ideato dall'ex Assessore allo sport della provincia di Verona e presidente del Cn Bardolino, Ruggero Pozzani. La gara, in collaborazione con il Centro Nautico Bardolino, si svilupperà sulla rotta Sud-Nord, in due frazioni (Bardolino-Gargnano e ritorno). L'1 e il 3 aprile apriranno la stagione i giovani con il "6° International Easter Meeting-Trofeo Centrale del latte di Brescia" con i doppio Rs Feva. Il 24 e il 25 aprile ci sarà il "Trofeo Alpe del Garda" riservato a due flotte storiche come Star e Snipe. Il 15 e il 16 maggio sul circuito di "Gargnano" ci saranno gli Ufetti 22 per la loro "Turboden Cup". Tutti i monotipi (Asso, Dolphin, Protagonist, Fun e Ufo) saranno in acqua il 22 e 23 maggio nella classica "Gentlemen Cup", prova Open e per una classifica per i timonieri-armatori. Dal 10 al 13 giugno vedremo i Dolphin che si sfideranno nel Campionato Italiano Open con la flotta lacustre e quella dei laghi svizzeri. L'evento è già promosso in tutta Europa grazie ad un video-teaser. Dal 15 al 27 agosto ritorneranno le barche volanti del Persico69F con la "Revolution Cup", regata che già quest'estate ha visto a Gargnano il meglio dei velisti olimpici e di Coppa America.  La data non è definitiva e le gare potrebbero slittare a settembre. A fine Agosto inizieranno gli Eventi della "CentoWeek 71" con il "55° Trofeo Riccardo Gorla", che si svilupperà, come sempre, sul percorso dell'alto Benaco; il 4 e 5 settembre il nuovo record di edizioni, ben 71, per la Centomiglia con le sue varie prove (Foil, X2, People), dalla classica Long Distance, soprattutto la x2 con la partecipazione di alcune imbarcazioni che potrebbero diventare l'Offshore Olimpico a Marsiglia (si parla ora dei Dehler 30), alla "Cento - Sprint" con le barche Foil (Persico 69F, Moth e altri), alla "Cento  People" per i progetti solidali (Onlus Hyak, Homerus, Eos). A metà mese di settembre (data esatta non ancora decisa) tornerà, come avviene da 13 anni, la Childrenwindcup con i piccoli pazienti dei reparti di Onco ematologia degli Spedali Civili di Brescia, la collaborazione di Abe (Associazione Bambino Emopatico), Terzo Pilastro Internazionale, lo Yacht Club Cortina d'Ampezzo. Il 25 e il 26 settembre si disputerà il Trofeo Angelo Marino per la gloria olimpica della Star. Il 17 ottobre arriveranno i piccoli dell'Optimist con il Trofeo Antonio Danesi, il 24, sempre di ottobre, la 68a edizione della Regata dell'Odio. Mancano alcuni dettagli organizzativi e delle presenze, soprattutto straniere che sul Garda tutti sperano possano tornare. In occasione di tutte le sue iniziative il Circolo Vela Gargnano promuoverà lo slogan: "#Garda, il lago più bello del Mondo". Le regate vengono corse sotto l'Egida della Federazione Italiana Vela e XIV Zona Fiv, il patrocinio di Regione Lombardia (Centomiglia e Revolution Cup 69F), la collaborazione di Visit Brescia e Consorzio Lago di Garda Lombardia.

 

Domenica si corre la 42° edizione del Trofeo Antonio Danesi, regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e la collaborazione della classe Optimist. Non sarà l'ultima regata della stagione che vedrà molti appuntamenti slittare tra ottobre e novembre con il ritorno a Gargnano della Winter Cup, (in programma: 1° appuntamento WINTER CUP 24/25 Ottobre 2020; 2° appuntamento WINTER CUP 21/22 Novembre 2020; 3° appuntamento WINTER CUP 13/14 Febbraio 2021; 4° appuntamento WINTER CUP 20/21 Marzo 2021, Evento coordinato da Water Tribe Milano) . Domenica tocca, a sua volta, ai giovani Under 15. A sfidarsi saranno autentiche squadre agonistiche che fanno riferimento ai Club del Benaco, tutta l’ampia area bresciana con la Fraglia Vela di Desenzano, la Canottieri Garda di Salò, il Circolo Vela Toscolano-Maderno, più quelli di casa, le rive trentine e veronesi. La base sarà al Marina di Bogliaco, a partire dalle ore 10 di domenica. Nell'occasione saranno ricordate le iniziative del CV Gargnano nell'ambito del mondo giovanile e in particolare la scuola, questa stagione condizionata dal Covid. Per il prossimo anno si stanno già progettando nuove iniziative, come quella legata a Legamileali, presentata in occasione della Childrenwindcup. Le altre attendo conferma e in passato sono state l'alternanza scuola lavoro con Garda Uno Lab e l'Istituto Polo-Bazoli di Desenzano, i "Sognatori d'Olimpia",(nel 2019 in occasione del Cico), work shop nato dalla collaborazione con il Dams dell'Università Cattolica di Brescia, la XIV zona di Federvela, #Visit Brescia-Brescia Tourism del presidente Marco Polettini, il supporto logistico alla barca in materiale eco-compatibile del Metis-Università di Padova, che anche quest'anno hanno visto le stesse  "Eco barche"  allenarsi tra Gargnano e Bogliaco. Senza dimenticare le spettacolari gare del Persico69F, gli eventi agonistici della 70a edizione della Centomiglia.  Gargnano sosterrà con gli Enti preposti l'head line: "#Il lago più bello del Mondo".

 

 

 

Per la prima volta dopo un anno gli atleti della Canottieri Garda Salò sabato 20 e domenica 21 marzo  sono tornati a regatare a Piediluco (Terni) per il classico appuntamento che segna l’inizio della stagione remiera: il Primo Meeting Nazionale over 15 riservato alle categorie Ragazzi, Junior e Senior. La pluricampionessa Vittoria Tonoli ha conquistato l’oro nel singolo Under23, risultato che vale doppio in quanto prova selettiva per le prossime manifestazioni internazionali, raggiungendo anche il secondo posto nel doppio Under23, quarto assoluto Senior, in equipaggio misto con la Canottieri Gavirate.

Carlotta Zanca e Giulia Macchia hanno vinto la medaglia d’argento nel doppio Ragazze, mentre Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli si sono piazzate invece al quarto posto nel 4 senza Senior, in equipaggio misto con la Canottieri Caprera, e nel 2- Senior al settimo posto assoluto, terze Under23.

Undici in totale gli atleti della Canottieri Garda, seguiti dagli allenatori Francesco Niboli e Andrea Bortolotti, che sono scesi in acqua nonostante le condizioni di vento forte, che hanno messo a dura prova le capacità tecniche dei concorrenti.

“I risultati ottenuti a questo Meeting vanno oltre ogni nostra migliore aspettativa. Causa Covid, nelle ultime settimane infatti abbiamo dovuto rallentare in maniera significativa la preparazione e solo domenica scorsa si è deciso di partecipare a questa manifestazione. Atleti e allenatori sono stati straordinari nell’aver sopperito alle lacune con tanta determinazione e orgoglio! Sono state gare di alto livello tecnico e ci siamo fatti trovare pronti”, commenta Stefano Melzani, direttore tecnico della sezione canottaggio.

Il Meeting Nazionale Coop è stato organizzato dal Circolo Canottieri Piediluco, in collaborazione con la Delegazione FIC Umbria, Regione Umbria, patrocinato dal Comitato Regionale Coni Umbria. Le gare sono valide per le classifiche nazionali nelle categorie Ragazzi, Junior, Under 23, Pesi Leggeri, Senior e Pararowing. In questa occasione non ha partecipato il gruppo olimpico e paralimpico perché impegnato nel raduno preparatorio a Varese in vista del Campionato Europeo Assoluto programmato dal 9 all’11 aprile. 

La manifestazione, che ha visto la presenza di mille atleti in rappresentanza di 102 società provenienti da tutta Italia, si è svolta “porte chiuse” cioè in assenza di pubblico e con protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione da Covid-19. 

Tutti i risultati degli atleti della Canottieri Garda Salò:

 

- Oro per Vittoria Tonoli nel singolo Under23

 

- Argento per Carlotta Zanca e Giulia Macchia nel doppio Ragazze

 

- 4º posto per Vittoria Tonoli nel doppio Senior (2^ tra le Under23), 

 

- 4º posto per Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli nel 4- Senior 

 

- 7º posto per Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli nel 2- Senior (3º Under23)

 

- 8º posto per Marco Luteriani, Christian Zane e Alessio Leni nel 4 di coppia Ragazzi

 

- 11º posto per Matilde Tonoli e Alessia Polini nel doppio Junior femminile 

 

- 12º posto per Emanuele Distaso nel doppio Junior 

 

Istruttrice della camminata sportiva, Sonia Piccoli propone percorsi che toccano Lombardia, Trentino e Veneto, raccontandoli sui social e nei suoi libri. Quello di oggi è tratto dal suo ultimo libro-guida pubblicato qualche mese fa: "Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo".

Giro ad anello divulgativo con passaggio obbligatorio dal sentiero da me nominato "Sentiero del Cristo".

Con partenza dal centro di Gavardo e ripercorrendo l'antico sentiero che collega i Monticelli, arriviamo alla casa degli alpini. Da qui saliamo per circa 100mt su strada asfaltata per poi prendere il sentiero alla nostra sinistra. Un sentiero poco praticato, ma facile, fino ad arrivare all'imbocco del "Sentiero del Cristo". Capirete subito perché l'ho chiamato così. Proprio all'inizio è stato costruito un piccolo altarino dove troverete disegnata l'immagine di Cristo; oltre a questa troverete un piccolo armadietto con all'interno un vangelo e in una piccola nicchia una statuetta della Madonna.

Il sentiero prosegue e, tra rocce del periodo glaciale e l'attraversamento di un corso d'acqua che fu un emissario del fiume Chiese, arriviamo a Marzatica di Gavardo, piccola antica borgata di origine carsica. Posta a 307 mt di altezza, sovrasta la valletta delle Fornaci e delle cave di argilla rossa e aziende agricole.

Marzatica fu un antico passaggio viario e non di semplice passaggio agreste, dimostrato dalla presenza di tratti di selciato da larghe lastre di pietra; ma soprattutto dai tronconi della possente muraglia merlata che ancora affianca il punto terminale della contrada. Marzatica secc. XII-XIV. Ce ne sarebbe da scrivere (acquistate il mio libro-guida, troverete molto altro su Marzatica).

Da qui dopo aver visitato la borgata, torniamo leggermente indietro e prendiamo il sentiero che costeggia le case e salendo una lunga salita, arriviamo ad un altro bivio. Mantenendo il sentiero di destra entriamo in una vecchia cava dismessa che, con un semplice sentiero, ci porta ad arrivare sulla strada asfaltata che porta verso il Monte Tesio e verso Gavardo. Continuando a destra scendiamo per una ventina di minuti, dove incontriamo il monumento degli alpini. Proseguiamo per altri 10 minuti e piano piano iniziamo a vedere la Croce bianca che si innalza verso l'azzurro cielo del Monte Paina.

Altri 5 minuti e su una curva alla nostra sinistra troviamo il sentiero che in meno di mezz'ora ci porta alla croce citata sopra. Qui al sole delle 12:30, decidiamo di fare una breve pausa e spuntino. Riposate e rifocillate, torniamo leggermente indietro e, prendendo il sentiero di sinistra, iniziamo a scendere attraverso un sentiero ricco di castagni che poi si apre su Gavardo. Lì a breve ci troveremo ad attraversare il ponte e tornare a casa. Il tutto, in meno di 3 ore con pause e ristoro.

Per l'acquisto del libro - guida “Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo”, chiamatemi al 345.4282018. Un’idea regalo per il Natale.

Sonia Piccoli

I fratelli gardesani, della Società Canottieri Garda Salò, si sono classificati primi tra i 45 equipaggi in gara nella classe 29er (deriva planante ad alte prestazioni). I Campionati Italiani si sono disputati dal 7 all’11 ottobre a Punta Ala (GR), organizzati dal locale Yacht Club. 

 

È il terzo anno consecutivo che atleti della Canottieri Garda conquistano il titolo italiano di questa classe velica. L’evento ha concluso la stagione 2020 delle regate FIV.

«È stato un campionato molto difficile – hanno commentato a caldo i vincitori – per le condizioni meteo che nel primo giorno non ci hanno fatto svolgere prove per il forte vento, mentre gli altri giorni sono stati caratterizzati dal poco vento. Il livello della flotta era molto alto ed equilibrato, ma alla fine siamo riusciti ad "azzannare" il titolo tanto atteso. Ringraziamo i nostri allenatori e la nostra squadra che ci ha supportato e aiutato per tutta la durata della trasferta».

La Canottieri Garda Salò schierava nel complesso 6 equipaggi. I risultati: 1 Fabio e Diego Larcher; 8 Cecilia Zancan e Isabella D’Ambrosa; 19 Giovanni Santi e Giovanni Sandrini; 23 Lorenzo Pandini e Leone Tuci; 25 Marco Alberti e Walter Bonizzoni; 35 Elena Podavini e Pietro Berti.

Il 13-14-15 marzo si svolgerà il primo Gran Premio d’Italia Shooting Data, un weekend di gara in contemporanea sui campi Shooting Data d’Italia. Montepremi: 10.000 euro.

 

La gara a classifica unica è promossa dai campi da tiro Shooting Data d'Italia ed è caratterizzata dallo slogan “Distanti ma uniti”. L'organizzazione permetterà infatti a tutti i tiratori di competere nello stesso weekend, in tutta Italia, in piena sicurezza. Si tratta di una competizione di Fossa Olimpica isoschema, a classifica unica, in contemporanea sui campi da tiro Shooting Data e con un montepremi di 10.000 tra premi liberi, premi di categoria e premio al migliore assoluto su ogni campo.

L’evento, riconosciuto d'interesse nazionale e inserito nell'apposito calendario CONI, permetterà ai tiratori di limitare gli spostamenti e agli spettatori di seguire la competizione anche senza essere presenti fisicamente: la vera novità di questo Gran Premio è infatti rappresentata dai contenuti offerti da Shooting Data in tempo reale, che permetteranno a chiunque di seguire la gara da remoto, attraverso PC e smartphone.

Le classifiche di gara saranno disponibili live in collaborazione con GestGare. Tra i campi Shooting Data che prenderanno parte all’iniziativa c’è Trap Concaverde di Lonato del Garda.

L’iscrizione alle gare può avvenire fino al giorno d’inizio attraverso le segreterie dei campi partecipanti al costo di 24 euro (16 euro se si è già in possesso di medaglietta Shooting Data). A tutti gli iscritti al Gran Premio verrà riconosciuto un codice sconto su eStore.beretta.com pari alla quota di iscrizione di 24 euro (valido su un ordine minimo di 100 euro fino al 31 marzo 2021).

Ivan Carella, Presidente del Tiro a Volo Trap Concaverde e coordinatore tecnico dell’iniziativa, ha dichiarato: «Siamo stati fin dall’inizio partecipi della grande idea di digitalizzare l’esperienza sul campo e questo è stato ed è, per me e per tutto lo staff del Concaverde, motivo di grande orgoglio. I tiratori possono monitorare e migliorare le proprie prestazioni, in allenamento e in gara, e avvalersi del prezioso aiuto dei coach, senza che questi siano necessariamente presenti di persona. Mai, come in questo periodo, il termine “distanza” ci riempie d’angoscia. Grazie a Shooting Data, che permette il collegamento digitale tra gli impianti di tiro, abbiamo la possibilità di abbatterla».

 

La Fraglia Vela Desenzano sospende tutte le attività non agonistiche sino alla fine dell’anno. In seguito al Dpcm dello scorso 24 ottobre e visto il protrarsi dell’emergenza nazionale e mondiale causata dal Coronavirus, il circolo velico desenzanese ha deciso di fermare le attività per tutelare i propri soci.

«La strada che abbiamo scelto di seguire – spiega la presidente Romana Fosson – non è stata facile ma, nel rispetto di coloro che sono direttamente coinvolti nell’attività e tenuto conto della gravità della situazione, non ci sono secondo noi le condizioni per promuovere ulteriori occasioni di assembramento. È una scelta dolorosa, ma anche l’unica possibile per mettere in pace il nostro senso di responsabilità. Le scelte molto spesso portano a delle rinunce, che in questi tempi terribili potrebbero anche essere viste come esempi di grande coraggio. E noi vogliamo essere coraggiosi».

Come già fu deciso a marzo, anche per questi mesi invernali il circolo desenzanese si fermerà lasciando soltanto agli atleti più giovani la possibilità di continuare gli allenamenti in sicurezza, sotto l’attenta sorveglianza dei loro coach.

Il 2020 volge ormai verso la conclusione, e l’occasione è propizia per la presidente Romana Fosson per tracciare anche un breve bilancio del mandato 2017-2020 che si concluderà al prossimo 31 dicembre, con la soddisfazione di aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati.

«La stagione che si è appena chiusa, la più difficile della storia della Fraglia, è stata malgrado tutto positiva: le scuole hanno lavorato tantissimo e i soci hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate durante l’estate», sottolinea la presidente.

«Avevamo in programma il ripristino della gru e abbiamo dato il primo colpo di piccone proprio nell’anniversario del 60° della Fraglia. Ci eravamo promessi di ottenere la “personalità giuridica” e – fra mille difficoltà burocratiche – anche questo importante obiettivo è stato raggiunto. Volevamo rinvigorire le squadre agonistiche e anche lì abbiamo fatto centro con il rafforzamento del Team Optimist, il battesimo dei FEVA e dei 29er e con una pre-agonistica Optimist che quest’anno conta oltre quindici nuove promesse della vela. La Scuola di Vela è stata completamente rinnovata e i risultati si sono visti da subito».

Il direttivo si è impegnato anche sul fronte educativo e formativo: «Scelte didattiche più performanti e un impegno costante nell’offerta di corsi ad alto livello hanno permesso di raggiungere ottimi risultati».

Non è mancata neppure l’attività sociale: serate a tema, zingarate in barca e soprattutto tanta partecipazione al Campionato sociale / Cimento Estivo.

«Altro fiore all’occhiello – conclude la presidente Fosson – è stato il fatto di aver trovato un gestore per il bar/ristorante, che finalmente è riuscito ad essere punto di riferimento apprezzato e a soddisfare le nostre richieste e quelle dei soci, anche in situazioni difficili».

Ora è tempo di pensare al nuovo anno e al futuro. Il circolo è pronto a ripartire, con lo stesso entusiasmo di sempre e anche di più, appena ciò sarà possibile in sicurezza.

 

Info: tel. 030 9143343

Web: www.fragliavela.it

Facebook: Fraglia Vela Desenzano ASD

 

L’atleta di Calcinato, che gareggia con la Canottieri Garda di Salò, conquista i titoli assoluti nel singolare e nel doppio nei campionati che si sono svolti ad Alessandria dal 28 al 30 agosto.

 

Silviu Culea, atleta della Canottieri Garda Salò, si aggiudica il titolo in doppio e in singolare ai Campionati Italiani Assoluti FIT di Tennis in carrozzina. Sabato 29 è arrivata la vittoria in doppio nella finale disputata da Culea in coppia con il compagno Ivan Tratter contro Zeni - Zorzetto e terminata con il risultato di 6/0 e 6/3. Domenica 30, invece, si è aggiudicato la finale singolare contro il suo stesso compagno Tratter, vinta con il risultato di 2/6; 6/1 e 7/5.

Per Culea si tratta del terzo titolo italiano in quattro anni, sempre in finale contro Tratter. «Con Tratter siamo amici – sottolinea Silviu – e ci conosciamo bene. Lui è terzo nel ranking italiano e io primo, è un avversario tosto. Quella di domenica è stata una partita durissima, Tratter mi stava mettendo sotto, quindi ho cercato di non fare più il mio gioco, ma di metterlo in difficoltà e non fargli fare il suo. Stavolta posso dire di avere vinto grazie all’esperienza, perché sono riuscito a giocare con la testa e portare la partita dalla mia parte».

Silviu Culea, 47 anni, di Calcinato con origini rumene, è uno degli atleti di punta del tennis italiano in carrozzina. Si è avvicinato alla disciplina solo nel 2013, ma in pochi anni ha collezionato numerosi successi, come il Titolo Italiano Assoluto, conquistato sia nel singolo che nel doppio per due anni consecutivi (2017 e 2018). Nel febbraio 2019 ha ricevuto un premio come miglior atleta Wheelchair 2018 ai Lombardia Awards e poco dopo è stato convocato per la fase di qualificazione europea dei Mondiali a Squadre di tennis in carrozzina in Portogallo.

Dopo soli 6 anni di attività sportiva, Culea aveva la concreta possibilità di qualificarsi alle paralimpiadi di Tokyo 2020. Le Olimpiadi non sono però una novità per Silviu Culea, che nel 2012 mancò per pochissimo la convocazione ai Giochi di Londra con la Nazionale di basket in carrozzina, sport che è stato la sua ancora di salvezza negli anni successivi all’incidente sul lavoro.

Il prossimo ottobre l’atleta della Canottieri Garda Salò deciderà se partecipare al torneo internazionale di Civitavecchia oppure a quello di Nizza, gli unici appuntamenti per ora ad essere stati sbloccati.

Chiara Fraboni

Alla 38^ edizione D’inverno sul Po, gara nazionale di canottaggio di gran fondo (5 km), che si è svolta sabato 13 febbraio e domenica 14 febbraio nel centro di Torino, gli atleti della Canottieri Garda Salò hanno vinto due medaglie d’oro e testato la preparazione invernale.  

Nella fredda giornata di sabato, dedicata alle barche corte, tre atlete U23 hanno vinto la medaglia d’oro: si tratta di Priscilla Olivetti e Chiara Bertelli sul 2 senza e Vittoria Tonoli sul singolo. 

“La D’Inverno sul Po è un banco di prova a livello nazionale, oltre ad essere la regata finale verso la stagione estiva, strutturata sulle distanze classiche del canottaggio. Siamo molto soddisfatti dei risultati di sabato, con un po’ più di esperienza su quel tracciato di gara avremmo potuto conquistare più podi, ma siamo soddisfatti della preparazione invernale. Tutto impeccabile dal punto di vista organizzativo ed è sempre spettacolare regatare a Torino”, commenta Stefano Melzani, responsabile tecnico della sezione canottaggio della Canottieri Garda Salò.

Domenica 14 febbraio invece è stata la volta delle gare riservate alle barche lunghe, con la partecipazione di tre 4 di coppia e dell’8 femminile. Le ragazze dell’8 sono arrivate al 4° posto a soli quattro secondi dal podio, 5° posto per Vittoria Tonoli in equipaggio sul 4 di coppia senior della Lario. 6° posto per il 4 di coppia Junior maschile composto da Andrea Apollonio, Martin Papa ed Emanuele Di Staso, con Gabriele Bettineschi della Sebino. Proprio questi tre atleti della Canottieri mercoledì 17 febbraio parteciperanno al raduno della nazionale Junior a Corgeno (VA). Settimo posto infine per il 4 di coppia Junior femminile formato da Matilde Tonoli, Giulia Maroni, Lia Spiazzi e Alessia Polini.
Ampia l’adesione alla manifestazione, con 73 società presenti nella giornata di sabato e 75 in quella di domenica.

Dal 1983 la Società Canottieri Esperia-Torino nel mese di febbraio organizza la regata internazionale di fondo D'INVERNO SUL PO, inizialmente dedicata esclusivamente alle imbarcazioni 8+ ed ora estesa alle diverse tipologie di barca. Il suggestivo percorso attraversa il centro storico di Torino, partendo dalla collina, attraversando i parchi sino ai Murazzi Gipo Farassino, per una distanza complessiva di 5 km.
La pandemia da SARS COV 2 ha condizionato sia la manifestazione, diventata di carattere nazionale, sia il programma e il regolamento, per consentire agli atleti di gareggiare in totale sicurezza. 

 

Il sogno continua. Nei giorni scorsi, a Capoliveri - Isola d'Elba, la Biker Gavardese portacolori dell’MTB Pertica Bassa, Simona Cè, ha concesso il bis, vincendo il secondo Campionato Italiano F.C.I. stagionale, questa volta nella specialià Marathon, dopo aver conquistato il 13 settembre a Moena (TN) il Campionato Italiano Up Hill, con uno sfortunato passaggio a vuoto intermedio, a Barga nel Lucchese, dove una caduta e conseguente problema tecnico alla sua bike, l'hanno costretta al ritiro quando era saldamente al comando nella specialità Cross Country XCO. 

Lo scorso anno abbiamo assistito alla consacrazione di Simona tra le migliori atlete del panorama Italiano della Mountain Bike, con la vittoria nei Campionati Italiani specialità Marathon ed XCO e la vittoria Mondiale in Canada nella specialità XCO. 

Una stagione anomala per tutti, causa l'emergenza sanitaria, con molti eventi rimandati alla stagione 2021 (tra questi Mondiali ed Europei), e quindi le poche occasioni per battagliare con avversarie e cronometro non devono essere sprecate e Simona così ha fatto e dove qualche inconveniente tecnico non si è messo di mezzo, la vittoria è stata una costante. 

Il Campionato Italiano Elbano, era il più atteso, vuoi perché la gara più dura delle varie specialità della Mountain Bike (80 km con 3.200 mt di dislivello) ma soprattutto perché da questa specialità nel 2019 iniziò la consacrazione sportiva Nazionale per la "Draghetta", così affettuosamente chiamata dai suoi compagni di squadra per il simbolo del sodalizio Perticarolo per cui gareggia. 

Ripetersi non è facile, manca il fattore sorpresa e le aspettative che si creano attorno all'atleta sono notevoli.

Abbiamo imparato a conoscere Simona, e come non lasci nulla al caso, preparazione fisica, ricognizione del percorso, alimentazione, meticoloso controllo della compagna di fatiche (quest'anno una Lee Cougan Full), determinazione ed il tutto condito con il sorriso frutto di una grande umiltà. 

E così è stato anche questo Campionato Italiano Marathon, come lo testimoniano le sue parole: "Sono arrivata a questo appuntamento preparata, stavo bene e le gambe giravano come volevo, in un percorso splendido. Avevo in circolo ancora un po' di delusione per l'inconveniente al Campionato Italiano XCO e voglia di rialzarmi subito. Sono felicissima, è stata più dura che la vittoria dello scorso anno perché sapevo che le aspettative su di me erano tante e non volevo deludere nessuno. Se ho vinto è anche merito di mio marito Michele, grande supporto morale, fisico e mentale ed oggi sul percorso a farmi da assistente tecnino e motivatore, non lasciando nulla al caso ed in primis ho voluto vincere per lui, la mia forza. Ringrazio il mio Team, la Polisportiva Pertica Bassa e gli Sponsor, che nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando non mi hanno fatto mancare il loro sostegno. Ed infine un Grazie a tutti quelli che mi supportano nella preparazione e tifano per me."

 

 

Bagolino Alpin Run: al via l’edizione speciale 2020. Potevamo far passare la stagione estiva senza la Bagolino Alpin Run? Ovviamente no, e quindi ecco la novità per l’estate 2020! Il percorso della Bagolino Alpin Run sarà identificato, fino al 30 settembre 2020, con fettucce di color arancione, frecce segnaletiche permanenti (in legno) e segni a terra con spray di colore arancio.

Per prendere parte all’edizione speciale, basterà percorrere a piedi l'intero percorso e inviare 4 fotografie scattate nei punti stabiliti e identificati con appositi cartelli in legno predisposti per selfie con modalità specificate in seguito. E’ obbligatorio transitare e documentare il passaggio dalle quattro postazioni fisse sopra indicate, mediante una fotografia, oltre alle quali, è consigliato inviare anche la traccia del percorso rilevato con Garmin, Suunto o altro dispositivo.

Non è stabilito un limite di tempo massimo per percorrere il tracciato che però dovrà essere completato in un’unica tappa (non sono ammessi spezzoni di percorso suddivisi su più giorni).

Le foto e la traccia del percorso, possono essere taggate alla pagina Facebook BAGOLINO ALPIN RUN, utilizzando l’hashtag  #BARedizionespeciale2020,  oppure inviate esclusivamente tramite Whatsapp (indicando nome, cognome e data di nascita) al numero 389 0270426, specificando espressamente l’autorizzazione alla pubblicazione sui social. (in caso contrario, non saranno pubblicate).

Per chi avesse un profilo Instagram, è possibile inoltre caricare le foto della vostra corsa utilizzando i tag ufficiali @ssdbagolino e @avisbagolino ed aggiungere #BARedizionespeciale2020.

Grazie a questi riferimenti condivideremo le vostre storie o i vostri post sulle nostre pagine ufficiali.

A tutti coloro che prenderanno parte all’edizione speciale 2020 e invieranno le foto attraverso la  pagina Facebook BAGOLINO ALPIN RUN e tramite Whatsapp, verrà riconosciuto uno sconto del 10% sulla quota d'iscrizione alla Bagolino Alpin Run (competitiva) 2021. Vi sarà inoltre un’estrazione con premi a sorpresa messi in palio dall'organizzazione della Bagolino Alpin Run, entro dicembre 2020 a chi invierà le foto con le modalità sopra descritte. Cosa aspettate dunque: avete tutta l’estate per venire a Bagolino e percorrere il percorso della BAR! Fatelo individualmente, in compagnia o con la famiglia e poi trascorrete il restante tempo a gustarvi le bellezze paesaggistiche, storiche e gastronomiche di Bagolino!

 

 

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