Sport

Siamo arrivati a fine anno. L'occasione è per ringraziare chi ha collaborato con il CV Gargnano, chi ha offerto spazio su giornali, Tv, Web. Inutile ricordare le difficoltà incontrate durante tutto questa stagione agonistica. Nonostante ciò il Circolo Vela Gargnano, del presidente Lorenzo Tonini, ha portato avanti il suo impegno sia organizzativo, sia in ambito promozionale con la consueta attenzione per i giovani e l'evoluzione tecnologica del mondo velico. Ci sono stati i 70 anni della Centomiglia (record assoluto per una regata in Italia), le tante sfide della nuova barca volante del Persico69F, l'attività legata ai giovani, dalla scuola all'attività in regata delle varie squadre (O pen Bic, Optimist, Rs Feva, 29Er).

 

In ambito agonistico l'Europa premia i veterani dell'Asso 99 "Assterico", l'armatore Pier Giorgio Zamboni e il timoniere Pierluigi Omboni, entrambi portacolori del Circolo Vela Gargnano. In abbinata è arrivata anche l'affermazione nel Tricolore con le regate ospitate a Castelletto di Brenzone. La tappa svizzera della Euro Cup dei Grand Master (Over 60) del singolo Laser è andata a Giuseppe Cavalli con appena dietro Roberto Bini.L'Italiano Protagonist premia i fratelli Marco e Paolo Cavallini a bordo dell'armo veronese "Gattone" di Massimiliano Docali, mentre Spirito Libero di Claudio Bazzoli, è terzo assoluto e primo tra i timonieri-armatori con la socia Cvg,  Paola Rubagotti, nell'equipaggio.

 

DOPPIO PODIO DEI GIOVANI 

 

I ragazzi dell'Rs Feva sono 2° e 3° al Campionato Italiano a Squadre Team Race all'Ans del lago d'Iseo. Le due compagini erano composte da Letizia Tonoli -Paolo Rapuzzi, Jacopo Albini-Andrea Casagrande, Lorenzo Rossi-Annalisa Vicentini e per l'altra squadra Riccardo Andreoli- Leonardo Ceruti, Tommaso Acerbis- Alessio Vicentini, Giovanni e Francesco Arosio, entrambi le compagini allenate dalla ex campionessa del mondo femminile RS Feva (anno 2013) Andrea Dell'Ora. E' solo una parte del bottino portato a casa dagli skipper del Circolo Vela Gargnano in questo 2020. Per le regate, come detto, ci sono i 70 anni della Centomiglia, l'esordio del Persico69F che per due mesi hanno portato al Marina di Bogliaco il meglio della vela internazionale, comprese le squadre di Hong Kong, Olanda e Svizzera. La presenza di skipper olimpici come Giulia Conti, Ruggi Tita, Pietro Zucchetti. Nell'ultimo mese di è lavorato in Smart Working e didattica a distanza anche per le Scuole veliche. 

 

DALLO SMART WORKING ALLE GARE 2021

Le classiche regate di "Gorla" e "Centomiglia" sono confermate nelle date tra l'ultimo week end d'agosto e il primo di settembre. L'apertura sarà il 14 febbraio con il recupero della seconda tappa della "Winter Cup" già in programma a Novembre, slittata per le Normative Anti Covid. Il 28, sempre di febbraio, sarà la volta della terza Prova della Winter. Il 14 marzo, si correrà il "43° Trofeo Roberto Bianchi" con le classi Monotipo, Orc e la Veleggiata per i diportisti. Il 27 e il 28 marzo sarà la volta dell'inedita "Middle Lake Race", il mezzo giro del lago in due tappe, ideato dall'ex Assessore allo sport della provincia di Verona e presidente del Cn Bardolino, Ruggero Pozzani. La gara, in collaborazione con il Centro Nautico Bardolino, si svilupperà sulla rotta Sud-Nord, in due frazioni (Bardolino-Gargnano e ritorno). L'1 e il 3 aprile apriranno la stagione i giovani con il "6° International Easter Meeting-Trofeo Centrale del latte di Brescia" con i doppio Rs Feva. Il 24 e il 25 aprile ci sarà il "Trofeo Alpe del Garda" riservato a due flotte storiche come Star e Snipe. Il 15 e il 16 maggio sul circuito di "Gargnano" ci saranno gli Ufetti 22 per la loro "Turboden Cup". Tutti i monotipi (Asso, Dolphin, Protagonist, Fun e Ufo) saranno in acqua il 22 e 23 maggio nella classica "Gentlemen Cup", prova Open e per una classifica per i timonieri-armatori. Dal 10 al 13 giugno vedremo i Dolphin che si sfideranno nel Campionato Italiano Open con la flotta lacustre e quella dei laghi svizzeri. L'evento è già promosso in tutta Europa grazie ad un video-teaser. Dal 15 al 27 agosto ritorneranno le barche volanti del Persico69F con la "Revolution Cup", regata che già quest'estate ha visto a Gargnano il meglio dei velisti olimpici e di Coppa America.  La data non è definitiva e le gare potrebbero slittare a settembre. A fine Agosto inizieranno gli Eventi della "CentoWeek 71" con il "55° Trofeo Riccardo Gorla", che si svilupperà, come sempre, sul percorso dell'alto Benaco; il 4 e 5 settembre il nuovo record di edizioni, ben 71, per la Centomiglia con le sue varie prove (Foil, X2, People), dalla classica Long Distance, soprattutto la x2 con la partecipazione di alcune imbarcazioni che potrebbero diventare l'Offshore Olimpico a Marsiglia (si parla ora dei Dehler 30), alla "Cento - Sprint" con le barche Foil (Persico 69F, Moth e altri), alla "Cento  People" per i progetti solidali (Onlus Hyak, Homerus, Eos). A metà mese di settembre (data esatta non ancora decisa) tornerà, come avviene da 13 anni, la Childrenwindcup con i piccoli pazienti dei reparti di Onco ematologia degli Spedali Civili di Brescia, la collaborazione di Abe (Associazione Bambino Emopatico), Terzo Pilastro Internazionale, lo Yacht Club Cortina d'Ampezzo. Il 25 e il 26 settembre si disputerà il Trofeo Angelo Marino per la gloria olimpica della Star. Il 17 ottobre arriveranno i piccoli dell'Optimist con il Trofeo Antonio Danesi, il 24, sempre di ottobre, la 68a edizione della Regata dell'Odio. Mancano alcuni dettagli organizzativi e delle presenze, soprattutto straniere che sul Garda tutti sperano possano tornare. In occasione di tutte le sue iniziative il Circolo Vela Gargnano promuoverà lo slogan: "#Garda, il lago più bello del Mondo". Le regate vengono corse sotto l'Egida della Federazione Italiana Vela e XIV Zona Fiv, il patrocinio di Regione Lombardia (Centomiglia e Revolution Cup 69F), la collaborazione di Visit Brescia e Consorzio Lago di Garda Lombardia.

 

Il sogno continua. Nei giorni scorsi, a Capoliveri - Isola d'Elba, la Biker Gavardese portacolori dell’MTB Pertica Bassa, Simona Cè, ha concesso il bis, vincendo il secondo Campionato Italiano F.C.I. stagionale, questa volta nella specialià Marathon, dopo aver conquistato il 13 settembre a Moena (TN) il Campionato Italiano Up Hill, con uno sfortunato passaggio a vuoto intermedio, a Barga nel Lucchese, dove una caduta e conseguente problema tecnico alla sua bike, l'hanno costretta al ritiro quando era saldamente al comando nella specialità Cross Country XCO. 

Lo scorso anno abbiamo assistito alla consacrazione di Simona tra le migliori atlete del panorama Italiano della Mountain Bike, con la vittoria nei Campionati Italiani specialità Marathon ed XCO e la vittoria Mondiale in Canada nella specialità XCO. 

Una stagione anomala per tutti, causa l'emergenza sanitaria, con molti eventi rimandati alla stagione 2021 (tra questi Mondiali ed Europei), e quindi le poche occasioni per battagliare con avversarie e cronometro non devono essere sprecate e Simona così ha fatto e dove qualche inconveniente tecnico non si è messo di mezzo, la vittoria è stata una costante. 

Il Campionato Italiano Elbano, era il più atteso, vuoi perché la gara più dura delle varie specialità della Mountain Bike (80 km con 3.200 mt di dislivello) ma soprattutto perché da questa specialità nel 2019 iniziò la consacrazione sportiva Nazionale per la "Draghetta", così affettuosamente chiamata dai suoi compagni di squadra per il simbolo del sodalizio Perticarolo per cui gareggia. 

Ripetersi non è facile, manca il fattore sorpresa e le aspettative che si creano attorno all'atleta sono notevoli.

Abbiamo imparato a conoscere Simona, e come non lasci nulla al caso, preparazione fisica, ricognizione del percorso, alimentazione, meticoloso controllo della compagna di fatiche (quest'anno una Lee Cougan Full), determinazione ed il tutto condito con il sorriso frutto di una grande umiltà. 

E così è stato anche questo Campionato Italiano Marathon, come lo testimoniano le sue parole: "Sono arrivata a questo appuntamento preparata, stavo bene e le gambe giravano come volevo, in un percorso splendido. Avevo in circolo ancora un po' di delusione per l'inconveniente al Campionato Italiano XCO e voglia di rialzarmi subito. Sono felicissima, è stata più dura che la vittoria dello scorso anno perché sapevo che le aspettative su di me erano tante e non volevo deludere nessuno. Se ho vinto è anche merito di mio marito Michele, grande supporto morale, fisico e mentale ed oggi sul percorso a farmi da assistente tecnino e motivatore, non lasciando nulla al caso ed in primis ho voluto vincere per lui, la mia forza. Ringrazio il mio Team, la Polisportiva Pertica Bassa e gli Sponsor, che nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando non mi hanno fatto mancare il loro sostegno. Ed infine un Grazie a tutti quelli che mi supportano nella preparazione e tifano per me."

 

 

Bagolino Alpin Run: al via l’edizione speciale 2020. Potevamo far passare la stagione estiva senza la Bagolino Alpin Run? Ovviamente no, e quindi ecco la novità per l’estate 2020! Il percorso della Bagolino Alpin Run sarà identificato, fino al 30 settembre 2020, con fettucce di color arancione, frecce segnaletiche permanenti (in legno) e segni a terra con spray di colore arancio.

Per prendere parte all’edizione speciale, basterà percorrere a piedi l'intero percorso e inviare 4 fotografie scattate nei punti stabiliti e identificati con appositi cartelli in legno predisposti per selfie con modalità specificate in seguito. E’ obbligatorio transitare e documentare il passaggio dalle quattro postazioni fisse sopra indicate, mediante una fotografia, oltre alle quali, è consigliato inviare anche la traccia del percorso rilevato con Garmin, Suunto o altro dispositivo.

Non è stabilito un limite di tempo massimo per percorrere il tracciato che però dovrà essere completato in un’unica tappa (non sono ammessi spezzoni di percorso suddivisi su più giorni).

Le foto e la traccia del percorso, possono essere taggate alla pagina Facebook BAGOLINO ALPIN RUN, utilizzando l’hashtag  #BARedizionespeciale2020,  oppure inviate esclusivamente tramite Whatsapp (indicando nome, cognome e data di nascita) al numero 389 0270426, specificando espressamente l’autorizzazione alla pubblicazione sui social. (in caso contrario, non saranno pubblicate).

Per chi avesse un profilo Instagram, è possibile inoltre caricare le foto della vostra corsa utilizzando i tag ufficiali @ssdbagolino e @avisbagolino ed aggiungere #BARedizionespeciale2020.

Grazie a questi riferimenti condivideremo le vostre storie o i vostri post sulle nostre pagine ufficiali.

A tutti coloro che prenderanno parte all’edizione speciale 2020 e invieranno le foto attraverso la  pagina Facebook BAGOLINO ALPIN RUN e tramite Whatsapp, verrà riconosciuto uno sconto del 10% sulla quota d'iscrizione alla Bagolino Alpin Run (competitiva) 2021. Vi sarà inoltre un’estrazione con premi a sorpresa messi in palio dall'organizzazione della Bagolino Alpin Run, entro dicembre 2020 a chi invierà le foto con le modalità sopra descritte. Cosa aspettate dunque: avete tutta l’estate per venire a Bagolino e percorrere il percorso della BAR! Fatelo individualmente, in compagnia o con la famiglia e poi trascorrete il restante tempo a gustarvi le bellezze paesaggistiche, storiche e gastronomiche di Bagolino!

 

 

Ciao a tutti,
sta per terminare un anno particolare, il mondo, da marzo, è entrato in una dimensione alienante, che ha condizionato, limitando di molto la libertà di ciascuno di noi. È prevalsa la modalità di vita conservativa, a discapito delle attività sociali, relazionali e aggregative, questione di priorità.

 

Tutto questo in un’ottica di preservazione della nostra esistenza, continuità della specie, nel vero senso della parola, con speranza di tornare al più presto alla nostra quotidiana routine. Sarà senz’altro così, l’ottimismo in questi casi è perentorio, nutrimento vitale.

Ovviamente anche l’attività della Polisportiva Pertica Bassa ha subito uno stop, da primavera le competizioni sono state annullate, qualcuno, in altri contesti, ha provato a posticiparle ma alla fine è prevalso il buon senso, giustamente.

Gli eventi sportivi/aggregativi sono stati posticipati al 2021.

 

Per cui niente Giro Del Monte Zovo e Sunset Bike che per ora sono rinviate rispettivamente al 30 maggio ed al 6 giugno 2021.

 

L’ultima attività messa in campo nel 2020 dalla Polisportiva è stata la Ciaspopertiche, appena prima della serrata generale, con conseguente chiusura dello sport locale.

 

Unico appuntamento, seppure ridimensionato (riservato ai nostri tesserati), la cronoscalata a ottobre con nuovo arrivo presso località Piazzole, a seguire ottimo spiedo presso il rifugio Amici Miei (format che ripeteremo anche nei prossimi anni).

 

In questo tempo sospeso, sono mancate senza dubbio le occasioni di confronto e competizione sui campi di gara, dal ciclismo al podismo, le uscite in compagnia, la convivialità e piacevolezza dello stare insieme.

 

L’uomo, viene ribadito spesso, è un animale sociale.

 

Il nostro sodalizio è ormai riconosciuto anche per la sua dinamicità ed abilità nel sorprendere, e quest’anno è stata anche l’occasione per il “rebranding” del nostro Logo a cui dedichiamo un articolo specifico.

 

Alla nostra comunità abbiamo cercato di non far mancare il nostro supporto nel periodo di maggiore emergenza, mettendo a disposizione il nostro pulmino societario ed alcuni volontari per supportare gli aventi bisogno nel trasporto.

 

Un raggio di sole ha squarciato l’opacità di questo periodo, mi riferisco alla fantastica prestazione della nostra Simona, vincitrice per la prima volta del Campionato Italiano FCI Up Hill (13 settembre 2020 a Moena nel vicino Trentino) e per il secondo anno consecutivo Campionessa Italiana FCI Marathon (10 ottobre Isola d’Elba) ormai una campionessa assoluta, che porta sempre alto il nome della Polisportiva e del nostro territorio Perticarolo, una vera e propria testimonial. Complimenti vivissimi, sempre al top, grazie alla sua grande determinazione unita alla passione e indiscusso talento. Tenacia, umiltà e costanza in un perfetto connubio tra bellezza fisica e sportiva, la rendono UNA CAMPIONESSA!

 

Questo breve testo è anche gradita occasione da parte di tutta la Polisportiva Pertica Bassa per augurare un Sereno Natale, a tutti voi, sicuramente meno appariscente, ma sempre luce per ciò che rappresenta.

 

Un segno della nostra vicinanza è stata la distribuzione a domicilio dello spiedo natalizio sabato 19 dicembre (ben 100), grazie alla preziosa opera di alcuni volontari, iniziativa in linea con l’emergenza sanitaria in corso, che non consentiva l’annuale ritrovo presso il ristorante Al Mulino, ma che ha avuto un grande successo e ci ha permesso di aiutare una delle nostre attività di ristorazione fortemente penalizzate in quest’annata oltre che entrare nelle case di molti che condividono le stesse passioni, con la nostra positività e con il nostro drago, questa volta oltre che con il nostro immancabile gadget anche con il “Dolce del Drago” realizzato da Simona nella Pasticceria Mazzacani di Gavardo.

 

Il Nostro “Drago di Natale” non poteva dimenticarsi dei bimbi delle nostre scuole d’infanzia e primaria, ed anche quest’anno, seppure con modalità diverse a come eravamo abituati, abbiamo fatto sentire la nostra vicinanza con il solito panettoncino, il trittico di braccialetti, una borraccia in alluminio e la nostra sciarpa del “tifoso”, il tutto ovviamente brandizzato Polisportiva Pertica Bassa.

 

Torneremo, presto, a vivere la nostra vita, piena, facendo quello che ci piace e ci rende liberi.

 

Il drago, dal canto suo, come nella Desolazione di Smaug, è sopito, pronto a spiccare nel cielo al minimo segnale.

 

Buon Natale a tutti

 

Andrea Pialorsi

 

 

 

REBRANDING LOGO POLISPORTIVA PERTICA BASSA

 

Ad inizio anno, uno dei nostri più talentuosi giovani Perticaroli, Michele Bacchetti, ci ha chiesto se potessimo collaborare con lui ad un progetto nato da un corso universitario di computer graphic a cui iscritto e finalizzato al rebranding del nostro logo, che racchiudesse anche il nostro desiderio di promozione del territorio e di tutto ciò che ha da offrire con i suoi eventi e con la gente che ne fa parte.

Abbiamo subito appoggiato l’iniziativa per due semplici motivi, il marchio aveva bisogno di essere “svecchiato”, fermo al 2003, anno di costituzione della Polisportiva Pertica Bassa e secondo motivo, dove possiamo appoggiare i nostri ragazzi non ci siamo mai tirati indietro.

 


E così, nella splendida cornice dell’Agriturismo Piane, domenica 14 giugno, con molti dei nostri tesserati, abbiamo presentato questa novità:

 

il rebranding della Nostra Polisportiva!

In questo modo, abbiamo "svecchiato" la Nostra immagine con un logo più aggressivo, riprendendo alcuni elementi del vecchio logo, come l'increspatura della cresta ed i colori iconici della società, ma dandogli un aspetto più dinamico ed energico.

In questa nuova icona volevamo racchiudere ciò che sono i nostri valori:

ENERGIA.

 

L'iconico drago non è più fermo ma è in volo, questo per rappresentare la forza di volontà che durante gli anni ci ha portato a raggiungere grandi risultati.

UNIONE.

Il simbolo è racchiuso dentro un cerchio, però aperto, per sottolineare il desiderio di Polisportiva di unire e coinvolgere attraverso lo sport ed i suoi eventi.


SOGNI.

 

Il drago è stato da subito scelto per simboleggiare la determinazione ed il desiderio di riscatto, infatti lo slogan scelto da Polisportiva è da sempre "Follow your dreams".

Nelle nostre pagine social e nell’abbigliamento dei nostri Team abbiamo già sostituito il Logo, gradualmente lo sostituiremo anche nel sito web e dove ancora brilla il vecchio “drago”.

In un’annata particolare, altro fuoco per il nostro drago, funzionale nel continuare come abbiamo dimostrato anche nel 2020, ad aiutare il nostro territorio nella sua promozione, le nostre strutture di ristorazione a lavorare, ma soprattutto creare aggregazione, sempre più indispensabile in questa società dove prevale l’individualismo.

Grazie Michele,

Grazie ai più di cento tesserati che continuano a scegliere la Polisportiva Pertica Bassa per coltivare le proprie passioni sportive in amicizia.

Vi salutiamo con una frase di Papa Francesco che abbiamo fatto nostra negli Auguri Natalizi,
“Nessuno vince da solo, né sul campo di gioco, tantomeno nella vita.”

 

Auguri di Buon Natale ed di un Fortunato 2021.

 

Polisportiva Pertica Bassa
Il Direttivo

 

 

 

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Domenica si corre la 42° edizione del Trofeo Antonio Danesi, regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e la collaborazione della classe Optimist. Non sarà l'ultima regata della stagione che vedrà molti appuntamenti slittare tra ottobre e novembre con il ritorno a Gargnano della Winter Cup, (in programma: 1° appuntamento WINTER CUP 24/25 Ottobre 2020; 2° appuntamento WINTER CUP 21/22 Novembre 2020; 3° appuntamento WINTER CUP 13/14 Febbraio 2021; 4° appuntamento WINTER CUP 20/21 Marzo 2021, Evento coordinato da Water Tribe Milano) . Domenica tocca, a sua volta, ai giovani Under 15. A sfidarsi saranno autentiche squadre agonistiche che fanno riferimento ai Club del Benaco, tutta l’ampia area bresciana con la Fraglia Vela di Desenzano, la Canottieri Garda di Salò, il Circolo Vela Toscolano-Maderno, più quelli di casa, le rive trentine e veronesi. La base sarà al Marina di Bogliaco, a partire dalle ore 10 di domenica. Nell'occasione saranno ricordate le iniziative del CV Gargnano nell'ambito del mondo giovanile e in particolare la scuola, questa stagione condizionata dal Covid. Per il prossimo anno si stanno già progettando nuove iniziative, come quella legata a Legamileali, presentata in occasione della Childrenwindcup. Le altre attendo conferma e in passato sono state l'alternanza scuola lavoro con Garda Uno Lab e l'Istituto Polo-Bazoli di Desenzano, i "Sognatori d'Olimpia",(nel 2019 in occasione del Cico), work shop nato dalla collaborazione con il Dams dell'Università Cattolica di Brescia, la XIV zona di Federvela, #Visit Brescia-Brescia Tourism del presidente Marco Polettini, il supporto logistico alla barca in materiale eco-compatibile del Metis-Università di Padova, che anche quest'anno hanno visto le stesse  "Eco barche"  allenarsi tra Gargnano e Bogliaco. Senza dimenticare le spettacolari gare del Persico69F, gli eventi agonistici della 70a edizione della Centomiglia.  Gargnano sosterrà con gli Enti preposti l'head line: "#Il lago più bello del Mondo".

 

 

 

Mobilithlon è il nome che sottende ad una forma di mobilità multimodale e accessibile, che fa dell'attività fisica la principale forma di trasporto sostenibile, coadiuvata da mezzi pubblici e dalle forze della natura. Questo è il termine coniato da David De Regibus e Marco Mastro Bottardi per la loro traversata del Garda bresciano che si terrà oggi e domani, 7 e 8 agosto, in compagnia dell'ex campione di C2 (canoa) Filippo Dusi.

David viene da passate imprese di trasporto in SUP tra cui spiccano i 4 giri del Garda, di cui l'ultimo chiuso non-stop in 24h nell'estate 2018; Marco, da quando ha perso l'uso delle gambe, ha invece intrapreso una serie di traversate natatorie, nonché attività associative a favore dell'accessibilità Gardesana.

Forti di queste esperienze, i due presidenti di SUP Your Dreams e Garda Lago Accessibile hanno convenuto di unire le forze, le braccia e le pagaie per promuovere un messaggio di mobilità sostenibile e accessibile a tutti, anche a persone a mobilità ridotta. Il messaggio è molteplice e promuove il concetto che lo sport non è nato come un'attività fine a se stessa, bensì come forma di traSPORTo (si pensi solo all'origine della maratona...).

Per muoversi su acqua non servono quindi pericolose eliche e motori rombanti, bastano una pagaia e una vela; e anche se a spostarsi è un disabile, non servono complicati allestimenti veicolari, ma si parte dalla sua voglia di accedere a nuovi posti e dalla compagnia di chi fa squadra con lui, a partire dalle amministrazioni e dalle infrastrutture. In effetti sono molte le alternative per muoversi con grande rispetto della natura, del prossimo, del disabile, del lago più bello.

In quest’ottica i tre protagonisti nuoteranno, pagaieranno in modalità kayak e SUP, servendosi anche di un piccolo fiocco velico, mentre a terra si trasporteranno con la corsa e la spinta della carrozzina. In coerenza con la sostenibilità, il trasferimento da Desenzano a Limone avverrà via traghetto il giorno prima della partenza.

L'evento di articola in due tappe: gli atleti sono partiti questa mattina alle 6 da Limone per arrivare a Toscolano alle 13 circa; da qui si sposteranno nel pomeriggio nella valle delle Cartiere per una conferenza a tema nel Museo della Carta. verso sera si uniranno poi all'allenamento di Dragon Boat della Remiera di Toscolano.

Il pernottamento avverrà nella struttura accessibile Hotel Piamarta. Domani, 8 agosto, partenza fissata per le ore 7, raggiungendo alle 12 circa la Jamaica Beach, spiaggia accessibile di Sirmione; dopo il ristoro si punterà poi verso Desenzano, sbarcando in Porto Vecchio intorno alle 15. A seguire si terrà la conferenza d'arrivo presso il Palazzo del Turismo.

L'evento gode del patrocinio della Comunità del Garda e dei comuni di Desenzano del Garda, Limone sul Garda, Sirmione e Toscolano Maderno. Gli organizzatori ringraziano per la collaborazione Navigarda, Museo della Carta Toscolano, Garda Sostenibile, L.A.CU.S., Lago di Garda Lombardia, Triathlon Scorze Ruvide, Handicapped Scuba Association, X Garda Service.

Istruttrice della camminata sportiva, Sonia Piccoli propone percorsi che toccano Lombardia, Trentino e Veneto, raccontandoli sui social e nei suoi libri. Quello di oggi è tratto dal suo ultimo libro-guida pubblicato qualche mese fa: "Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo".

Giro ad anello divulgativo con passaggio obbligatorio dal sentiero da me nominato "Sentiero del Cristo".

Con partenza dal centro di Gavardo e ripercorrendo l'antico sentiero che collega i Monticelli, arriviamo alla casa degli alpini. Da qui saliamo per circa 100mt su strada asfaltata per poi prendere il sentiero alla nostra sinistra. Un sentiero poco praticato, ma facile, fino ad arrivare all'imbocco del "Sentiero del Cristo". Capirete subito perché l'ho chiamato così. Proprio all'inizio è stato costruito un piccolo altarino dove troverete disegnata l'immagine di Cristo; oltre a questa troverete un piccolo armadietto con all'interno un vangelo e in una piccola nicchia una statuetta della Madonna.

Il sentiero prosegue e, tra rocce del periodo glaciale e l'attraversamento di un corso d'acqua che fu un emissario del fiume Chiese, arriviamo a Marzatica di Gavardo, piccola antica borgata di origine carsica. Posta a 307 mt di altezza, sovrasta la valletta delle Fornaci e delle cave di argilla rossa e aziende agricole.

Marzatica fu un antico passaggio viario e non di semplice passaggio agreste, dimostrato dalla presenza di tratti di selciato da larghe lastre di pietra; ma soprattutto dai tronconi della possente muraglia merlata che ancora affianca il punto terminale della contrada. Marzatica secc. XII-XIV. Ce ne sarebbe da scrivere (acquistate il mio libro-guida, troverete molto altro su Marzatica).

Da qui dopo aver visitato la borgata, torniamo leggermente indietro e prendiamo il sentiero che costeggia le case e salendo una lunga salita, arriviamo ad un altro bivio. Mantenendo il sentiero di destra entriamo in una vecchia cava dismessa che, con un semplice sentiero, ci porta ad arrivare sulla strada asfaltata che porta verso il Monte Tesio e verso Gavardo. Continuando a destra scendiamo per una ventina di minuti, dove incontriamo il monumento degli alpini. Proseguiamo per altri 10 minuti e piano piano iniziamo a vedere la Croce bianca che si innalza verso l'azzurro cielo del Monte Paina.

Altri 5 minuti e su una curva alla nostra sinistra troviamo il sentiero che in meno di mezz'ora ci porta alla croce citata sopra. Qui al sole delle 12:30, decidiamo di fare una breve pausa e spuntino. Riposate e rifocillate, torniamo leggermente indietro e, prendendo il sentiero di sinistra, iniziamo a scendere attraverso un sentiero ricco di castagni che poi si apre su Gavardo. Lì a breve ci troveremo ad attraversare il ponte e tornare a casa. Il tutto, in meno di 3 ore con pause e ristoro.

Per l'acquisto del libro - guida “Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo”, chiamatemi al 345.4282018. Un’idea regalo per il Natale.

Sonia Piccoli

I fratelli gardesani, della Società Canottieri Garda Salò, si sono classificati primi tra i 45 equipaggi in gara nella classe 29er (deriva planante ad alte prestazioni). I Campionati Italiani si sono disputati dal 7 all’11 ottobre a Punta Ala (GR), organizzati dal locale Yacht Club. 

 

È il terzo anno consecutivo che atleti della Canottieri Garda conquistano il titolo italiano di questa classe velica. L’evento ha concluso la stagione 2020 delle regate FIV.

«È stato un campionato molto difficile – hanno commentato a caldo i vincitori – per le condizioni meteo che nel primo giorno non ci hanno fatto svolgere prove per il forte vento, mentre gli altri giorni sono stati caratterizzati dal poco vento. Il livello della flotta era molto alto ed equilibrato, ma alla fine siamo riusciti ad "azzannare" il titolo tanto atteso. Ringraziamo i nostri allenatori e la nostra squadra che ci ha supportato e aiutato per tutta la durata della trasferta».

La Canottieri Garda Salò schierava nel complesso 6 equipaggi. I risultati: 1 Fabio e Diego Larcher; 8 Cecilia Zancan e Isabella D’Ambrosa; 19 Giovanni Santi e Giovanni Sandrini; 23 Lorenzo Pandini e Leone Tuci; 25 Marco Alberti e Walter Bonizzoni; 35 Elena Podavini e Pietro Berti.

Optimist superstar. Giulia Bartolozzi (Canottieri Garda) si è aggiudicata il terzo posto (settimo assoluto) nella classifica femminile alla 1^ Selezione Zonale Optimist, dietro a Clara Lorenzi (CN Bardolino) e Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva). Oltre a Bartolozzi, Elena Podavini e Walter Bonizzoni sono gli altri due atleti della Canottieri qualificati per la seconda selezione zonale, che si terrà a Malcesine sabato 1 e domenica 2 e darà poi l’accesso ai Campionati Italiani Optimist in programma dal 27 al 30 agosto 2020.
Lorenzo Ghirotti e Mosè Bellomi (Fraglia Vela Riva) dominano la classifica, seguiti da Zeno Valerio Marchesini (Fraglia Vela Malcesine).

L’appuntamento che si è svolto sabato 11 e domenica 12 luglio nelle acque di Campione del Garda è stato il primo evento della classe Optimist organizzato dalla Canottieri Garda Salò in collaborazione con Univela Sailing dopo la lunga pausa forzata lontano dai campi di regata.

Sono scesi in acqua a Campione del Garda 87 velisti Under 16, e 37 Under 11, presenti per il Meeting Zonale - Meringa Cup.

Sabato, la prima prova è iniziata con dieci nodi di vento che poi è cresciuto di intensità e il Comitato di Regata, a causa potenziali temporali, ha privilegiato in sicurezza mandando a terra le flotte al termine della prima prova. Domenica le condizioni del tempo hanno concesso di disputare due prove. 

Le regate si sono svolte rispettando le disposizioni del Protocollo di regolamentazione della Federazione Italiana Vela.

Sabato 18 e domenica 19 luglio sarà invece la volta dei monotipi del Garda, Dolphin e Protagonist, che scenderanno sul campo di regata della 35^ edizione della Salò Sail Meeting, tradizionale appuntamento di metà luglio della Canottieri Garda, valido per il campionato zonale di classe.

Le classifiche complete e tutte le immagini della regata sono disponibili sul sito:  https://www.campioneunivela.it/regate/regate-2020/selezione-zonale-optimist/

 

 

La Fraglia Vela Desenzano sospende tutte le attività non agonistiche sino alla fine dell’anno. In seguito al Dpcm dello scorso 24 ottobre e visto il protrarsi dell’emergenza nazionale e mondiale causata dal Coronavirus, il circolo velico desenzanese ha deciso di fermare le attività per tutelare i propri soci.

«La strada che abbiamo scelto di seguire – spiega la presidente Romana Fosson – non è stata facile ma, nel rispetto di coloro che sono direttamente coinvolti nell’attività e tenuto conto della gravità della situazione, non ci sono secondo noi le condizioni per promuovere ulteriori occasioni di assembramento. È una scelta dolorosa, ma anche l’unica possibile per mettere in pace il nostro senso di responsabilità. Le scelte molto spesso portano a delle rinunce, che in questi tempi terribili potrebbero anche essere viste come esempi di grande coraggio. E noi vogliamo essere coraggiosi».

Come già fu deciso a marzo, anche per questi mesi invernali il circolo desenzanese si fermerà lasciando soltanto agli atleti più giovani la possibilità di continuare gli allenamenti in sicurezza, sotto l’attenta sorveglianza dei loro coach.

Il 2020 volge ormai verso la conclusione, e l’occasione è propizia per la presidente Romana Fosson per tracciare anche un breve bilancio del mandato 2017-2020 che si concluderà al prossimo 31 dicembre, con la soddisfazione di aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati.

«La stagione che si è appena chiusa, la più difficile della storia della Fraglia, è stata malgrado tutto positiva: le scuole hanno lavorato tantissimo e i soci hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate durante l’estate», sottolinea la presidente.

«Avevamo in programma il ripristino della gru e abbiamo dato il primo colpo di piccone proprio nell’anniversario del 60° della Fraglia. Ci eravamo promessi di ottenere la “personalità giuridica” e – fra mille difficoltà burocratiche – anche questo importante obiettivo è stato raggiunto. Volevamo rinvigorire le squadre agonistiche e anche lì abbiamo fatto centro con il rafforzamento del Team Optimist, il battesimo dei FEVA e dei 29er e con una pre-agonistica Optimist che quest’anno conta oltre quindici nuove promesse della vela. La Scuola di Vela è stata completamente rinnovata e i risultati si sono visti da subito».

Il direttivo si è impegnato anche sul fronte educativo e formativo: «Scelte didattiche più performanti e un impegno costante nell’offerta di corsi ad alto livello hanno permesso di raggiungere ottimi risultati».

Non è mancata neppure l’attività sociale: serate a tema, zingarate in barca e soprattutto tanta partecipazione al Campionato sociale / Cimento Estivo.

«Altro fiore all’occhiello – conclude la presidente Fosson – è stato il fatto di aver trovato un gestore per il bar/ristorante, che finalmente è riuscito ad essere punto di riferimento apprezzato e a soddisfare le nostre richieste e quelle dei soci, anche in situazioni difficili».

Ora è tempo di pensare al nuovo anno e al futuro. Il circolo è pronto a ripartire, con lo stesso entusiasmo di sempre e anche di più, appena ciò sarà possibile in sicurezza.

 

Info: tel. 030 9143343

Web: www.fragliavela.it

Facebook: Fraglia Vela Desenzano ASD

 

L’atleta di Calcinato, che gareggia con la Canottieri Garda di Salò, conquista i titoli assoluti nel singolare e nel doppio nei campionati che si sono svolti ad Alessandria dal 28 al 30 agosto.

 

Silviu Culea, atleta della Canottieri Garda Salò, si aggiudica il titolo in doppio e in singolare ai Campionati Italiani Assoluti FIT di Tennis in carrozzina. Sabato 29 è arrivata la vittoria in doppio nella finale disputata da Culea in coppia con il compagno Ivan Tratter contro Zeni - Zorzetto e terminata con il risultato di 6/0 e 6/3. Domenica 30, invece, si è aggiudicato la finale singolare contro il suo stesso compagno Tratter, vinta con il risultato di 2/6; 6/1 e 7/5.

Per Culea si tratta del terzo titolo italiano in quattro anni, sempre in finale contro Tratter. «Con Tratter siamo amici – sottolinea Silviu – e ci conosciamo bene. Lui è terzo nel ranking italiano e io primo, è un avversario tosto. Quella di domenica è stata una partita durissima, Tratter mi stava mettendo sotto, quindi ho cercato di non fare più il mio gioco, ma di metterlo in difficoltà e non fargli fare il suo. Stavolta posso dire di avere vinto grazie all’esperienza, perché sono riuscito a giocare con la testa e portare la partita dalla mia parte».

Silviu Culea, 47 anni, di Calcinato con origini rumene, è uno degli atleti di punta del tennis italiano in carrozzina. Si è avvicinato alla disciplina solo nel 2013, ma in pochi anni ha collezionato numerosi successi, come il Titolo Italiano Assoluto, conquistato sia nel singolo che nel doppio per due anni consecutivi (2017 e 2018). Nel febbraio 2019 ha ricevuto un premio come miglior atleta Wheelchair 2018 ai Lombardia Awards e poco dopo è stato convocato per la fase di qualificazione europea dei Mondiali a Squadre di tennis in carrozzina in Portogallo.

Dopo soli 6 anni di attività sportiva, Culea aveva la concreta possibilità di qualificarsi alle paralimpiadi di Tokyo 2020. Le Olimpiadi non sono però una novità per Silviu Culea, che nel 2012 mancò per pochissimo la convocazione ai Giochi di Londra con la Nazionale di basket in carrozzina, sport che è stato la sua ancora di salvezza negli anni successivi all’incidente sul lavoro.

Il prossimo ottobre l’atleta della Canottieri Garda Salò deciderà se partecipare al torneo internazionale di Civitavecchia oppure a quello di Nizza, gli unici appuntamenti per ora ad essere stati sbloccati.

Chiara Fraboni

Dalle scuole alle squadre olimpiche e nel week end iniziano le regate. Il grande lavoro di coordinamento della XIV Zona di Federvela. Le Scuole di Federvela di tutta Italia hanno iniziato da metà giugno la loro attività, e nonostante il periodo particolare e una stagione annunciata come difficile, i primi numeri che arrivano dai Circoli Velici in tutta Italia sono positivi. Anche grazie al supporto del Progetto Scuola Vela 2020 "Ritrova la bussola" lanciato dalla Federazione, con il sostegno ai club, tanta promozione, la collaborazione dei media, l'impegno speciale dei Comitati di Zona, le indicazioni sul tesseramento federale legato agli iscritti ai corsi di vela sono in linea con quelle degli anni passati, pur considerando che in questo difficile 2020 le Scuole Vela FIV hanno aperto con ritardo a causa del lodckdown e della necessità di adeguarsi ai protocolli sanitari della Fase 2. Negli anni recenti la media dei partecipanti ai corsi velici è sempre stata tra 30mila e 40mila unità, numeri importanti alla base anche della generale crescita costante dei tesserati FIV. Dopo due o tre settimane dall'inizio dell'attività, il tesseramento sommando le fasce Cadetti, Juniores e Seniores fa segnare un totale intorno ai 12mila.
Il Garda si è confermato il vero baricentro. A aprire la prima settimana di lezioni è arrivato il Presidente Francesco Ettore che, nell'occasione, ha visitato anche le basi del Club di Malcesine, Torbole, Arco e Riva, dove si stanno allenando gli azzurri delle flotte olimpiche. Il Vela Day dei Club lacustri è diventata l'immagine nazionale grazie alle fotografie dei ragazzi e istruttori del piccolo (ma attivissimo) Circolo Vela Toscolano-Maderno del presidente Alcide Morani. Tra i Video oltre a quelli Fiv con i grandi testimonial, spicca la mini presentazione-lezione delle due Istruttrici del Circolo Vela Gargnano Andrea Dall'Ora e Martina Capuccini. In un minuto spiegano la formula dei corsi di vela e le fondamentali norme anti Covid. (QUI IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=9&v=GEtsFXdFA54&feature=emb_logo). 

La XIV Zona con le rive di Lombardia, Veneto e Trentino ha messo in campo ben 50 Sodalizi. Il rilancio delle scuole veliche (Operazione Ritrova la Bussola) ha visto anche il coinvolgimento di Visit Brescia, del Consorzio degli operatori lacustri di Garda Lombardia, del progetto sulla mobilità elettrica Eway della multiutily gardesana Garda Uno, grazie al suo Lab dedicato ai giovani. Garda Lombardia ha promosso anche un Video dedicato agli sport dell'acqua con Vela, Canottaggio, Kite e Surf. Marco Polettini, presidente di Visit Brescia ha sottolineato l'importanza di queste collaborazioni:
“E dopo l'esperienza maturata in occasione del Campionato Italiano Classi Olimpiche 2019 (CICO), anche quest’anno Visit Brescia ha rinnovato il sostegno alle iniziative messe in campo da Federvela, che di fatto rappresentano in modo perfetto il manifesto sportivo dei nostri laghi di Garda e Sebino". Nel Week end riprendono anche le Regate con la Selezione Zonale per i giovani della classi Optimist alla base di Campione di Tremosine, organizzazione di Univela e Canottieri Garda Salò.

 

 

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