Ultima ora
«La pace si coltiva» è il titolo della prima edizione della Festa della Pace, in programma nel fine settimana del 19 e 20 settembre al giardino della Pace e alla casa della Pace (Villa Tappainer), che diventeranno il cuore di una grande iniziativa comunitaria dedicata alla promozione della cultura della pace, della cittadinanza attiva e della partecipazione sociale.
Intrecci di Scultura: l’arte dell’incontro ha preso forma a Pertica Bassa, dove ragazze, ragazzi e comunità hanno creato insieme il grande “Nido Intreccio della Nascita” all’Arca dei Pènser.
Giuseppe, Ernesto e Fiorenzo Lazzaroni hanno festeggiato in questi giorni i 50 anni della loro azienza che da piccolo laboratorio si è via via trasformata in una realtà solida e articolata, diventanto un punto di riferimento nel settore della carpenteria metallica.
Domenica 13 settembre dalle ore 15:30, presso l'Area Parco Centro Lucia (via Longhetta, Botticino Sera), si terrà una festa dedicata alle attività sportive, con open day di presentazione delle varie associazioni.
Il Comune di Botticino invita cittadini, famiglie e appassionati alla Festa dello Sport, un pomeriggio dedicato alla promozione dell’attività fisica, alla scoperta delle discipline sportive e alla conoscenza delle numerose realtà associative del territorio.
L’appuntamento è per domenica 13 settembre. Il pomeriggio prenderà il via alle ore 15:30, presso la palestra di via Longhetta, con il saluto del sindaco Paolo Apostoli e l’inaugurazione della riapertura al pubblico della palestra, accompagnata dalle esibizioni di danza curate da P. Factory S.S.D., Il Contrattempo e GB Studio Danza S.S.D.
“Dopo quasi quattro anni dalla chiusura al pubblico della palestra di via Longhetta – sostiene il sindaco Apostoli – avremo il piacere di riaccogliere gli spettatori, che dalla prossima stagione sportiva potranno tornare a sostenere e tifare per le squadre di Botticino”.
Durante il pomeriggio sarà possibile partecipare a lezioni di prova gratuite proposte dalle associazioni sportive aderenti, cimentarsi in giochi e attività pensate per tutte le età e conoscere da vicino le diverse discipline sportive. Per i più piccoli saranno presenti il truccabimbi e un’area gonfiabili. Non mancheranno inoltre l’Ape Gelateria e il punto ristoro con pane e salamina, presso il bar dello stadio, Bar Centro Lucia. La festa proseguirà fino a sera e alle ore 20, nell’area esterna del Teatro Centro Lucia, ci sarà musica dal vivo dei Blow, cover band pop, dance e R&B.
Un pomeriggio pensato per vivere lo sport in compagnia, scoprire nuove discipline, conoscere le associazioni del territorio e promuovere i valori dello sport come occasione di aggregazione, benessere e inclusione.
PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ
Ore 15:30: saluto del sindaco, esibizioni di danza a cura di A.S.D. Il Contrattempo - GB Studio Danza S.S.D. - P. Factory S.S.D.
Dalle ore 16:00: Open Day delle attività sportive, Truccabimbi, Area gonfiabili, Ape Gelateria, Punto ristoro con pane e salamina presso il Bar Centro Lucia.
PALESTRA GRANDE DI VIA LONGHETTA
A.S.D. Basket Più - dalle 16:00 alle 17:30 basket e minibasket
A.S.D. Gym&Fit - dalle 17:30 alle 18:00 corso di difesa, Qi Gong e Tai Chi Chuan; dalle 18:00 alle 18:30 aerobica
A.S.D. Karate Do Sho - dalle 18:30 alle 19:30 karate per bambine/i e ragazze/i dai 5 ai 15 anni
PALESTRA PICCOLA DI VIA LONGHETTA
A.S.D. Ginnastica Artistica MG2 - alle 16:00 lezione di prova per bambine dai 6 ai 12 anni
P. Factory S.S.D. - dalle 17:00 alle 18:00 hip hop, breakdance e heels (danza sui tacchi)
GB Studio Danza S.S.D. - dalle 18:00 alle 19:00: Zumba e Pilates per adulti
Insieme nel Ballo di Anna Moretta - dalle 19:00 alle 20:00 lezione di ballo per adulti
AREA PARCO CENTRO LUCIA
A.S.D. New Volley Botticino - dalle 16:00 alle 19:00 pallavolo per bambine/i e ragazze/i dai 6 ai 16 anni
Beach Fly S.S.D. - dalle 16:00 alle 19:00 beach volley per bambine/i, ragazze/i e adulti
A.S.D. GS Velò Montirone - dalle 16:00 alle 19:00: mountain bike per bambine/i e ragazze/i; si richiede di portare la propria bicicletta
Mediaprom Racing S.S.D.- dalle 16:00 alle 19:00 esposizione di autovetture
Botticino Rugby Union A.S.D. - dalle 16:00 alle 19:30 rugby per bambine/i dai 6 ai 12 anni
G.S. San Carlo e U.S.O. Botticino - dalle 16:00 alle 19:30 calcio per bambine/i nati dal 2013 al 2021
TEATRO CENTRO LUCIA
A.S.D. Il Contrattempo - dalle 16:30 alle 17:00: danza classica per bambine/i dai 6 ai 10 anni
La Festa dello Sport rappresenta un’occasione per scoprire nuove discipline, conoscere le associazioni sportive del territorio e vivere lo sport in modo divertente, partecipato e inclusivo. In caso di pioggia, l’evento sarà annullato.
Per informazioni: Comune di Botticino – Ufficio Sport Tel. 030 7285670.
Per il maltempo la Provincia segnala l'interruzione della SP 50 al km 8+700 per una frana. Attivato il sopralluogo tecnico.
Il Settore Viabilità e Strade della Provincia di Brescia informa che al chilometro 8+700 della Strada Provinciale SP 50, fra le frazioni di Ombriano e Lavino (Comune di Marmentino, Valtrompia), la circolazione è interrotta a causa di una frana che ha interessato la sede stradale.
La Provincia di Brescia si è già attivata per il sopralluogo tecnico e per la valutazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza.
La frana ha determinato una interruzione della linea viaria centrale, con conseguente mancata connessione diretta tra i due versanti della SP 50. Resta comunque garantito l’accesso ai Comuni di Marmentino e Pertica Alta.
Tre appuntamenti per entrare ancora più a fondo nella storia del viaggio e della nascita del turismo gardesano. Sabato 12 settembre apre il ciclo Maria Paola Pasini con una conferenza dedicata al Garda cosmopolita e alle tensioni nazionali alla vigilia della Grande Guerra. Seguiranno gli incontri con Antonio Rapaggi e Anna Torterolo.
Con il mese di settembre tornano gli appuntamenti di Nati per Leggere, la lettura ad alta voce per i bambini nelle biblioteche e nei consultori. Oltre alle consuete attività di lettura del Sistema Bibliotecario del Nord-Est Bresciano, uno speciale appuntamento domenica 13 settembre al Festival delle Famiglie di San Felice del Benaco.
Prosegue anche questo mese il programma di attività promosso dal Sistema Bibliotecario Nord-Est Bresciano, parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, nell'ambito di Nati per Leggere, il programma nazionale di promozione della lettura ad alta voce in famiglia rivolto ai bambini da 0 a 6 anni.
Un appuntamento speciale è in programma per domenica 13 settembre, quando le volontarie saranno presenti al Festival delle Famiglie, la giornata organizzata da Area Coop - Astrolabio Centro per la Famiglia presso la Fondazione Cominelli di Cisano di San Felice del Benaco. All'interno della festa, aperta gratuitamente a tutti, sarà allestito un angolo con letture a tema pensate per i più piccoli, occasione anche per presentare al pubblico il programma di attività Nati per Leggere in corso nelle biblioteche e nei consultori della rete.
Le occasioni di lettura condivisa proseguiranno nelle prossime settimane nelle biblioteche di Valsabbia e Garda secondo il calendario e le modalità di seguito riportate:
9 settembre e 23 settembre, entrambe alle ore 16.30, Biblioteca di Salò, rispettivamente per 0-3 e 3-6 anni;
12 settembre ore 9:45, Biblioteca di Manerba del Garda;
13 settembre dalle 14:30, San Felice del Benaco (Festival delle Famiglie);
14 settembre ore 16:30, Biblioteca di Idro;
18 settembre ore 16:00, Biblioteca di Vallio Terme;
19 settembre alle 10:00 in biblioteca a Vobarno e alle 10:30 a Villanuova sul Clisi;
24 settembre ore 16:15 a Moniga (0-3 anni) e ore 16:20 Biblioteca di Sabbio Chiese;
26 settembre tre appuntamenti: ore 9:30 a Muscoline, ore 10:00 Biblioteca di Calvagese della Riviera e alle 10:30 Biblioteca di San Felice del Benaco;
28 settembre si replica presso la Biblioteca di Moniga, per bimbi 3-6 anni, sempre alle 16:15;
30 settembre speciale Nati per la Musica, ore 16:00 in Biblioteca a Salò e alle 16:30 lettura presso la Biblioteca di Bione.
Oltre alle iniziative in biblioteca, il Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano, in collaborazione con ATS Brescia e Cooperative del territorio, propone appuntamenti Nati per Leggere anche in consultori familiari, centri vaccinali, Case di Comunità e altri spazi dedicati alle famiglie. Bibliotecarie e volontarie saranno presenti per letture e consigli:
23 settembre dalle 9:30 alle 12:00, Consultorio familiare Nodi, Vestone;
30 settembre presso la Biblioteca di Salò, in collaborazione con il consultorio, intervento di presentazione del programma nazionale Nati per leggere al corso di accompagnamento al parto, ore 17:30.
La lista degli eventi, in costante aggiornamento, è pubblicata a questo indirizzo: https://brescia.cosedafare.net/aggregatieventi/festival-rassegne/letteratura/nati-leggere-1325.html.
Per informazioni dettagliate sugli orari e per eventuali prenotazioni, si consiglia di contattare direttamente la biblioteca/struttura di riferimento.
SECONDO PIANO
Salvato dal defibrillatore, ne regala due al Comune. È una storia che poteva avere un epilogo drammatico e che invece si è trasformata in un racconto di prontezza, solidarietà e riconoscenza quella avvenuta lo scorso 2 agosto a Livemmo di Pertica Alta.
Protagonista è il signor R., che quel giorno si trovava in paese in occasione della premiazione di un concorso di pittura. La manifestazione non era ancora iniziata quando l’uomo è stato improvvisamente colpito da un gravissimo malore e si è accasciato. Fin dai primi istanti è apparso evidente che la situazione fosse estremamente seria e che fosse necessario intervenire senza perdere nemmeno un minuto.
Tra i presenti c’era anche Giovanmaria Flocchini, sindaco di Pertica Alta e presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia. Resosi conto della gravità dell’accaduto, Flocchini è corso nel vicino municipio per recuperare il defibrillatore in dotazione, mentre venivano immediatamente allertati i soccorsi.
Nel frattempo alcune persone presenti sul posto, fra residenti e turisti, si sono alternate nel praticare il massaggio cardiaco all’uomo. Una vera e propria catena di soccorso spontanea, proseguita fino all’utilizzo del defibrillatore. Proprio la scarica dell’apparecchio si è rivelata determinante per consentire al cuore di riprendere la propria attività.
Poco dopo sono arrivati i sanitari con le ambulanze e l’elisoccorso. Il signor R. è stato quindi trasferito d’urgenza all’Ospedale Civile di Brescia, dove è stato affidato alle cure dei medici.
A distanza di alcune settimane le sue condizioni sono fortunatamente migliorate. E proprio in questi giorni al sindaco Flocchini è arrivato un messaggio particolare: R. ha voluto ringraziare lui e tutte le persone che quel pomeriggio sono intervenute con lucidità e tempestività, contribuendo in maniera decisiva a salvargli la vita.
Ma il ringraziamento non resterà soltanto nelle parole. L’uomo ha infatti comunicato la propria intenzione di donare al Comune di Pertica Alta due nuovi defibrillatori, che potranno essere collocati in altrettanti punti strategici del territorio e messi a disposizione della comunità.
Un gesto di gratitudine che chiude idealmente il cerchio di quella giornata: un defibrillatore e la prontezza di alcune persone gli hanno dato una seconda possibilità e ora, attraverso la sua donazione, altri due apparecchi potranno essere pronti a fare altrettanto per chi dovesse averne bisogno.
Continuano sul territorio le operazioni antibracconaggio del Nucleo Ittico Venatorio, al lavoro l'aliquota Valle Camonica Sebino. Nei guai due cacciatori e due pescatori di frodo.
Sono diversi, nelle ultime settimane, gli interventi di controllo e repressione del bracconaggio ittico e venatorio da parte di ufficiali ed agenti dei Nuclei Ittico-Venatorio e Ambientale della Polizia Provinciale di Brescia dell’aliquota Valle Camonica e Sebino, nei territori del Sebino, a Sale Marasino, e della Media Valle Camonica, a Ono San Pietro.
A Sale Marasino, la pattuglia del Nucleo Ittico venatorio e ambientale aliquota della Valle Camonica e Sebino, durante l’attività notturna di antibracconaggio, dopo indagini serrate relative fenomeno di prelievo illegale degli ungulati, ha sorpreso un cacciatore munito di fucile carico con visore notturno e silenziatore che esercitava la caccia in orario notturno ed in periodo di divieto generale senza alcun tipo di autorizzazione.
Fermato e identificato, si è visto porre sotto sequestro l’arma, il silenziatore e tutto il materiale pertinente al reato, compresi alcuni coltelli. Inevitabile la denuncia all'Autorità Giudiziaria per aver esercitato illegalmente l’attività venatoria in periodo di divieto con mezzi vietati, quali il silenziatore artigianale, e con l'alterazione dell'arma. La posizione del bracconiere è stata aggravata dal possesso di coltelli senza giustificato motivo. L'operazione, con la quale il cacciatore di frodo è stato intercettato tempestivamente, ha evitato l'abbattimento di un ungulato precedentemente avvistato dallo stesso.
A Ono San Pietro, in media Valle Camonica, la pattuglia impegnata nella vigilanza sulla corretta esecuzione delle attività in selezione e controllo del cinghiale nei confronti di selecontrollori (cacciatori muniti di apposita autorizzazione per l'abbattimento selettivo), dopo appostamenti serrati, si è imbattuta in un selecontrollore che praticava illegalmente l’attività venatoria, essendosi spinto per due chilometri al di fuori dell'area indicata nell'autorizzazione a lui intestata.
Immediato il sequestro dell'arma, seguito dalla denuncia all'Autorità Giudiziaria nei confronti del cacciatore e dell'amico che lo accompagnava. La contestazione è quella della pratica venatoria in periodo di divieto generale. Anche in questo caso, l’intercettazione da parte degli agenti e degli ufficiali ha impedito l’abbattimento di esemplari di ungulato precedentemente avvistati.
In Alta Valle Camonica agenti del nucleo ittico venatorio durante la consueta attività diretta alla tutela della fauna alpina in alta quota, nel comune di Corteno Golgi, hanno avvistato due pescatori che stavano prelevando da un laghetto alpino esemplari di salmerino in gran quantità. Al loro arrivo gli agenti della Polizia Provinciale hanno contato 140 pesci già pescati, la maggior parte dei quali sottomisura, rispetto alle prescrizioni che indicano una lunghezza minima di 22 centimetri. I due sono risultati privi della licenza di pesca. Una volta fermati e identificati, ai due soggetti veniva anche confiscata la fauna ittica prelevata illecitamente.
Sarà un Ferragosto all'insegna della massima attenzione alla sicurezza anche sul Lago di Garda. In occasione del fine settimana che tradizionalmente registra il maggior afflusso di turisti e diportisti, la Guardia Costiera ha rafforzato il proprio dispositivo operativo nell'ambito dell'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri", coordinata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
L'iniziativa coinvolge i Nuclei della Guardia Costiera presenti sui tre grandi laghi italiani – Garda, Maggiore e Como – coordinati dal Reparto Operativo Laghi di Milano. Sul Garda, così come sugli altri bacini maggiori, l'obiettivo è garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e subacquei attraverso una presenza ancora più capillare di uomini e mezzi durante il periodo di massimo afflusso estivo.
Nel fine settimana di Ferragosto saranno impiegati complessivamente 70 militari e 16 motovedette e battelli, che pattuglieranno quotidianamente le acque dei laghi maggiori per assicurare un rapido intervento in caso di emergenza e svolgere un'intensa attività di prevenzione e controllo.
L'azione della Guardia Costiera sarà rivolta soprattutto alla tutela della vita umana, della sicurezza della navigazione e dell'ambiente lacustre. Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione dei comportamenti più pericolosi, come l'eccessiva velocità delle imbarcazioni in prossimità delle aree di balneazione, la navigazione troppo vicina ai bagnanti e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dai subacquei impegnati nelle immersioni.
La Guardia Costiera ricorda alcune delle principali regole di sicurezza che tutti gli utenti del lago sono chiamati a rispettare. Le aree riservate alla balneazione devono essere rigorosamente rispettate e le imbarcazioni sono tenute a mantenere velocità prudenti in prossimità della costa. I subacquei devono sempre segnalare la propria presenza mediante il galleggiante con la caratteristica bandiera rossa attraversata da una striscia diagonale bianca, mentre le unità in navigazione devono mantenersi ad almeno cento metri di distanza, riducendo comunque la velocità durante il passaggio.
L'operazione, sottolinea la Guardia Costiera, ha soprattutto una finalità preventiva. La presenza più intensa delle pattuglie in acqua mira infatti non solo a garantire interventi tempestivi in caso di necessità, ma anche a sensibilizzare diportisti e bagnanti all'adozione di comportamenti responsabili, indispensabili per vivere il lago in sicurezza.
I numeri dell'estate confermano l'intensa attività svolta fino a oggi. Dall'inizio dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri", i Comandi della Direzione Marittima della Liguria e i Nuclei Guardia Costiera dei laghi maggiori hanno prestato complessivamente assistenza e soccorso a 115 unità da diporto e a 284 persone.
La raccomandazione rivolta a tutti coloro che trascorreranno Ferragosto sul Garda è quella di informarsi preventivamente sulle condizioni meteorologiche, mantenere sempre un comportamento prudente e segnalare immediatamente eventuali situazioni di pericolo chiamando il 112 oppure il numero di emergenza in mare 1530, gestito dalla Guardia Costiera.
Nell'ambito delle attività del gemellaggio ormai storico tra Bedizzole e il Plateau Est di Rouen, nei giorni scorsi è stato firmato il Decalogo bilingue delle buone pratiche a tavola.
Il Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Arco propone dal 15 al 28 settembre «Insieme per non fumare più», un percorso di gruppo basato sull’auto mutuo aiuto che supporta i partecipanti nella scelta di smettere di fumare attraverso tecniche pratiche, strategie per gestire l’astinenza e consigli utili per consolidare il cambiamento. Il costo è di 35 euro, l’iscrizione va fatta entro venerdì 11 settembre.
Da Chicago a Bagolino, passando per Rimini e per un incontro decisamente fuori dall’ordinario con Papa Leone XIV. È stato un viaggio italiano ricco di sorprese quello di Louis “Blue Lou” Marini, celebre sassofonista americano conosciuto in tutto il mondo soprattutto per la sua partecipazione ai Blues Brothers.
Il Comune di Arco ha bandito un concorso per un’opera d’arte destinata ad abbellire il nuovo auditorium-teatro nel complesso ex Quisisana, con consegna degli elaborati fissata entro le ore 12 del 3 novembre.
L’opera, di dimensioni e materiali a scelta, è a tema libero, ma dovrà comunque rapportarsi in modo coerente con il contesto ovvero un edificio, anch’esso realizzato mediante un concorso, per il quale il progettista ha interpretato il senso di un’area ubicata alla conclusione dell’asse ottocentesco che caratterizza la città di Arco, poco oltre il perimetro dell’impianto medievale.
Gli spazi esterni e interni idonei alla collocazione dell’opera sono tre: la zona delle gradonate esterne adiacenti al muretto del bordo di copertura, la vasca d’acqua nei pressi dell’ingresso e la sommità interna della lama di vetro prospiciente la copertura del teatro, che sia visibile anche alla sera, con la possibilità di utilizzare nuove tecnologie di proiezione video delle immagini (“arte immateriale”). L’artista sarà libero di scegliere il luogo più adatto alla rappresentazione della propria opera e potrà presentare anche una proposta per ognuno degli spazi (ma la commissione ne sceglierà una sola da realizzare).
Al vincitore sono destinati 15 mila euro, comprensivi di tutti i costi (quali manodopera, materiali, allestimenti e ponteggi, oneri relativi alla sicurezza, eventuali supporti, trasporto, installazione e opere di finitura. Gli artisti possono partecipare individualmente o in gruppo. È consigliato (ma non obbligatorio) un sopralluogo dell’area.
Il bando e la documentazione allegata (tavole e dichiarazioni) sono disponibili sul sito del Comune di Arco nella sezione «Amministrazione trasparente» seguendo il percorso «Bandi di gara e contratti», «Atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori distintamente per ogni procedura», «Atti relativi alle procedure per l’affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere di concorsi pubblici di progettazione di concorsi di idee e di concessioni», «Bandi di gara e contratti», «Opera d'arte teatro». Bando e documentazione possono essere consultati anche sul sito della Provincia autonoma di Trento nel portale tematico della cultura (www.cultura.trentino.it) nella sezione «Bandi» alla voce «Opere d’arte per l’abbellimento degli edifici pubblici».
Gli elaborati richiesti, descritti nel bando, si possono consegnare in tre modi: raccomandata del servizio postale, plico analogo di un corriere o di persona all’ufficio protocollo in municipio negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30). Informazioni si possono ottenere per pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro dieci giorni antecedenti il termine per la consegna.
La Commissione giudicatrice è composta, a norma di legge, dall’assessore alla cultura Massimiliano Floriani (con funzioni di presidente); dall’arch. Federico Rosa, in qualità di delegato dallo studio Cecchetto & Associati (progettista dell’opera edile per gli aspetti architettonici); dalla dott.ssa Tessa Battisti, in qualità di esperto designato dalle associazioni artistiche maggiormente rappresentative a livello provinciale (associazione Le Garage Lab); e dal dott. Gabriele Salvaterra, in qualità di esperto designato dal dirigente generale dell’Unità di missione strategica per i beni e le attività culturali della Provincia.
«Questo bando è un passaggio obbligatorio per il nuovo teatro - spiega l’assessore Floriani - dotarlo di un'opera d'arte è previsto dalla legge provinciale sull'abbellimento degli edifici pubblici, che si trasforma in una ulteriore opportunità culturale per Arco. L’obiettivo è avere un'opera che dialoghi con il teatro e con la città».
Venerdì 4 Settembre 2026 alle ore 17:30, presso il Salòtto della Cultura/Biblioteca civica di Salò (via Leonesio 4), verrà presentato il libro su mons. Gianni Capra, parroco a Salò, seminatore e pescatore nel tempo del Concilio.
Il volume, curato da Pino Mongiello, sarà presentato da mons. Giacomo Canobbio e dal giornalista Tino Bino, alla presenza delle autorità civili e religiose della città gardesana. Le letture saranno curate da Daniele Squassina. "Un sasso lanciato nel golfo" è dedicato alla figura di mons. Gianni Capra, l'arciprete che resse la parrocchia di Salò dal 1965 al 1971 lasciando un'impronta indelebile non solo tra i credenti ma anche tra i cittadini dalle diverse espressioni sociali, che per la prima volta udivano le parole di un prete rispettosamente rivolte anche alla loro "laicità".
Con don Gianni Capra la città di Salò cominciò a percepire uno stile nuovo di comunicare la Parola antica del Vangelo e seppe cogliere l'attenzione che quell'uomo mostrava di avere verso ciascuna persona, a prescindere dal ceto, dalla provenienza territoriale, dalla professione religiosa, dalla cultura. Particolarmente attrattivo era il suo eloquio, sempre misurato e coinvolgente. Stupiva anche quella sua curiosità che lo faceva partecipe del mondo, che puntava alla conoscenza delle lingue, delle fedi, e dei patrimoni culturali dei popoli.
Conosceva perfettamente lingue antiche come il latino, il greco e l'ebraico; ma anche lingue moderne come l'inglese, il russo e l'arabo. Come uomo di fede, si poneva il problema dell'ateismo e, più ancora, dell'indifferenza e dell'apatia religiosa. Come uomo che si sentiva partecipe della città cercava sempre l'incontro, l'ascolto, il dialogo, proprio come suggerivano le dichiarazioni conciliari del Vaticano II.
L'Ateneo cittadino lo accolse ben presto come proprio socio. L'amministrazione comunale, prima del congedo che lo vedeva chiamato a presiedere la Parrocchia della Cattedrale di Brescia, gli conferì la cittadinanza onoraria.
Proprio per dare risalto a una simile figura, il convegno fortemente voluto e sostenuto da sindaco, parroco e presidente dell'Ateneo, realizzato lo scorso anno (ottobre 2025), ha consentito di rileggere un recente periodo storico nel nostro territorio con obiettività, nella consapevolezza che tale operazione potesse svolgere un'importante funzione pedagogica. Saranno gli Atti, presenti nel volume, a dare conferma di ciò. Nelle loro pagine, infatti, si ritroveranno anche gli interventi integrali di chi portò, in apertura di convegno, la propria testimonianza: dal sindaco Francesco Cagnini, al parroco Gianluigi Carminati, al presidente dell'Ateneo Andrea Crescini. Si scoprirà anche che l'iniziativa messa in campo non celebrava solo una vicenda iniziata sessant'anni prima (1965), ma mirava a dar valore a un modo di operare nuovo, libero e collaborativo al tempo stesso, tra istituzioni cittadine.
Don Gianni Capra amò tanto Salò: nel suo testamento spirituale lasciò scritto di voler essere sepolto, se possibile, nel cimitero vantiniano, che guarda il lago, nella cui umile terra riposavano già i suoi genitori. E aveva aggiunto che si sentiva "fiero del titolo di cittadino onorario conferitomi da quella Comunità a me tanto cara".
Novità nel panorama culturale altogardesano con Teatro musicale Garda trentino, progetto che nasce con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale del territorio promuovendo nuove produzioni che mettono in dialogo musica, canto e parola, il cui debutto sarà l’11 settembre alle 21 ad Arco nel salone delle feste del Casinò municipale e il 13 settembre alle 19 a Riva del Garda nella sala auditorium della Comunità di valle con «Die Dreigroschenoper», la celeberrima «Opera da tre soldi» di Kurt Weill e Bertolt Brecht proposta in forma di concerto teatrale.
Il nuovo soggetto nasce all'interno della Camerata musicale città di Arco, storica realtà musicale del territorio che, dopo aver affidato al noto cantante lirico Nicola Ulivieri la direzione artistica, ha condiviso con lui l'idea di ampliare il proprio campo d'azione verso il teatro musicale. È da questa esperienza e da un progetto ideato da Nicola Ulivieri che è nato Teatro musicale Garda trentino, una nuova branca della Camerata di Arco dedicata specificamente alla produzione di teatro musicale. L'intento è sviluppare nel Garda trentino progetti che possano trovare spazio tanto nelle sedi teatrali già esistenti quanto, quando il titolo e l'idea artistica lo consentano, in luoghi differenti, costruendo ogni volta un rapporto particolare fra musica, teatro e spazio.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta mercoledì 26 agosto a Palazzo Marcabruni Giuliani ad Arco, dove erano presenti Nicola Ulivieri, direttore artistico di Teatro musicale Garda trentino; Stefano Bonora, presidente della Camerata musicale città di Arco; Erica Zambelli, attrice; Massimiliano Floriani, assessore alla Cultura del Comune di Arco; Barbara Angelini, vicesindaca di Riva del Garda.
«Il valore di questo progetto non sta soltanto nello spettacolo - ha precisato l’assessore Massimiliano Floriani - ma anche nella collaborazione fra gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Arco e Riva del Garda, che hanno scelto di sostenere insieme un’iniziativa capace di superare i confini amministrativi e di costruire una proposta culturale per tutto il Garda trentino. È una collaborazione che gli amministratori considerano particolarmente significativa perché nasce in un momento importante per il nostro territorio: nei prossimi anni Arco e Riva del Garda saranno dotate di due nuovi importanti spazi teatrali. Il Teatro musicale Garda trentino, in qualche modo, anticipa questa nuova stagione, iniziando già oggi a costruire competenze, produzioni, collaborazioni e pubblico».
La vicesindaca Barbara Angelini, che sostituiva l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini, si è detta particolarmente contenta che questa bella novità culturale inizi con Brecht, «che non è mai passato in moda e ha un linguaggio che ci aiuta ad attraversare questi tempi così difficili. Quello che stiamo rappresentando - ha aggiunto la vicesindaca - non è solo uno spettacolo, ma un progetto che vede lavorare assieme Arco e Riva, nella cultura così come succede anche in ambiti diversi. Questa è una visione che va oltre questi due appuntamenti prossimi e che investe il futuro dei nuovi spazi teatrali, ai quali ci stiamo preparando mettendo in campo nuove sinergie».
«Per inaugurare il progetto abbiamo scelto uno dei titoli fondamentali del teatro musicale del Novecento - ha spiegato Nicola Ulivieri - “Die Dreigroschenoper”, andata in scena per la prima volta a Berlino nel 1928. La scelta assume un significato particolare nel 2026, settantesimo anniversario della morte di Bertolt Brecht. L'opera nasce dall'incontro fra il teatro di Brecht e la musica di Kurt Weill e mescola linguaggi molto diversi: teatro, canzone, cabaret, jazz, musica colta e cultura popolare. La vicenda di Mackie Messer e degli altri personaggi diventa il mezzo attraverso il quale Brecht osserva con ironia e durezza il rapporto fra denaro, morale, potere e società. È proprio questa combinazione fra immediatezza musicale, divertimento, provocazione e riflessione a rendere “L'opera da tre soldi” un lavoro ancora oggi sorprendentemente moderno. La produzione del Teatro musicale Garda trentino mantiene le parti musicali nella lingua originale tedesca, mentre le parti recitate vengono proposte in italiano, per consentire al pubblico di seguire direttamente la vicenda. Lo spettacolo ha una forma agile, concentrata in circa un'ora e mezza, e mette in relazione musica, recitazione, luci e videomapping».
Le due rappresentazioni si svolgeranno in spazi molto diversi fra loro: ad Arco, l’11 settembre, nel salone delle feste del Casinò municipale; a Riva del Garda, il 13 settembre, nella sala auditorium della Comunità di valle. Anche questa scelta rispecchia l'idea alla base del nuovo progetto: costruire lo spettacolo dialogando di volta in volta con il luogo che lo accoglie.
La direzione musicale è affidata a Martino Ruggero Dondi. I solisti della produzione sono Alberto Marcello, Michael Feichter, Mirjam Gruber e Ginevra Salvaggio. Alla parte teatrale partecipa l'attrice Erica Zambelli. La drammaturgia e l'elaborazione delle parti recitate sono curate da Ginevra Salvaggio ed Erica Zambelli. La componente visiva è affidata a Erica Terralibera per il videomapping e a Mirco Michelon per il disegno luci. A questi si aggiungono i musicisti dell'orchestra e tutte le professionalità tecniche e organizzative coinvolte nella produzione.
«”L'opera da tre soldi” rappresenta il primo progetto del Teatro musicale Garda trentino - ha aggiunto Ulivieri - ma nasce con l'idea di dare inizio a un percorso più ampio. L'obiettivo è costruire progressivamente una realtà produttiva dedicata al teatro musicale nel Garda trentino capace di coinvolgere artisti professionisti, musicisti, competenze del territorio e di creare occasioni di collaborazione anche con realtà esterne. Un progetto che parte dalla lunga esperienza della Camerata musicale città di Arco, dalla mia direzione artistica e ideazione, e che con queste prime due rappresentazioni ad Arco e Riva del Garda comincia ufficialmente il proprio percorso».
Boom di richieste da tutto il mondo per la gara ciclistica che si svolgerà nella primavera del 2027, dal 9 all'11 aprile. Gli organizzatori hanno previsto una riapertura delle iscrizioni il prossimo 10 settembre.
Per garantire una partecipazione internazionale bilanciata e inclusiva, nel 2027 i pettorali saranno limitati per Nazione e per Regione italiana. Al momento sono già 18 le nazioni presenti: Italia, Stati Uniti, Australia, Germania, Austria, Polonia, Russia, Regno Unito, Slovenia, Repubblica Ceca, Belgio, Svizzera, Francia, Svezia, Ucraina, Grecia, Paesi Bassi, Lituania.
La prima apertura iscrizioni al Colnago Lake Garda Cycling Festival 2027 - programmata per il 27 agosto scorso, con un'anteprima il 26 - ha visto esuriti i posti in poche ore. Una risposta straordinaria che racconta, ancora una volta, quanto sia forte l'attesa per il CLG 2027.
Quella del 2027 sarà un'edizione più internazionale che mai. Sempre più ciclisti internazionali stanno infatti scegliendo il Lago di Garda come destinazione per vivere un weekend fatto di ciclismo, territorio ed emozioni uniche.
La prossima apertura delle iscrizioni è prevista per il 10 settembre alle 21. Saranno disponibili 500 pettorali e i primi dieci atleti saranno iscritti Rin griglia gold.
Da Lunedì 7 settembre la società valsabbina trasferirà gli allenamenti per tutte le categorie giovanili e assolute presso l’impianto sportivo di Roè Volciano.
Si è svolta ieri, domenica 31 agosto, la 19esima edizione della manifestazione ciclistica tra lago di Garda e colline moreniche. Bilancio positivo da parte degli organizzatori che guardano già al 2027.
Ieri, domenica 30 agosto, Desenzano del Garda ha accolto con entusiasmo la 19esima edizione della SouthGardaBike Dryarn, trasformandosi nel punto di partenza di un viaggio tra natura, storia e divertimento.
Alle 8, dal Parco Laghetto di Desenzano del Garda, la manifestazione ha avuto inizio con una scia di oltre 100 partecipanti. Gli atleti, in sella a MTB e Gravel, si sono distribuiti lungo i tre affascinanti percorsi da 105, 75 e 55 km, immersi negli spettacolari paesaggi tra il lago di Garda e le colline moreniche.
L’esperienza è stata arricchita da tre punti ristoro strategici lungo il percorso: Borghetto sul Mincio, Solferino e Drugolo, dove i partecipanti hanno potuto godersi una pausa immersi in contesti naturali e storici unici.
Conclusi i percorsi, tutti i partecipanti sono stati accolti a Desenzano del Garda, dove ad attenderli c’era il ristoro finale: il momento perfetto per rilassarsi, ricaricare le energie e festeggiare insieme la conclusione di una splendida giornata.
La riuscita della SouthGardaBike Dryarn 2026 è stata possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, realtà private e associazioni locali. Gli organizzatori hanno rivolto un particolare ringraziamento al Comune di Desenzano del Garda e ai comuni delle Colline Moreniche coinvolti lungo il tracciato. Oltre alle istituzioni, meritato un grazie speciale i volontari e tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte per garantire sicurezza, accoglienza e supporto lungo l’intero percorso.
Sette appuntamenti gratuiti chiudono l’estate di Museums & More in Valle Sabbia. Dal sito UNESCO del Lucone ai calanchi di Treviso Bresciano, passando per laboratori di inchiostri naturali e antichi confini: settembre è il mese più fitto della rassegna del Sistema Museale della Valle Sabbia, che finora ha già coinvolto oltre 300 partecipanti.
Continua la terza edizione di Museums & More in Valle Sabbia, la rassegna curata dal Sistema Museale che quest'anno porta il titolo "La cultura da toccare". Da luglio a settembre 2026 il programma alterna attività per famiglie e bambini, laboratori creativi e sensoriali e appuntamenti all'aria aperta — passeggiate, escursioni guidate, visite a chiese, musei e siti archeologici. Il bilancio dei primi due mesi parla di oltre 300 partecipanti complessivi, tutti a titolo gratuito.
Uno dei tratti distintivi della rassegna è la sua diffusione territoriale: le attività hanno attraversato numerosi comuni della valle e toccato luoghi simbolo come la Rocca d'Anfo, il Museo del Ferro di Odolo, Bagolino e i luoghi legati alla memoria storica e della Resistenza. Un modo per valorizzare la cultura locale, offrire proposte inclusive a un pubblico eterogeneo, rafforzare il legame tra comunità e territorio e alimentare un turismo culturale di prossimità.
Gli appuntamenti di settembre:
Venerdì 4 settembre | Polpenazze del Garda. Visita al Lucone, patrimonio UNESCO - Ore 17:30: ritrovo all'area archeologica di via Lago Lucone. Con il direttore del Museo Archeologico della Valle Sabbia Marco Baioni si scoprono i dietro le quinte del sito palafitticolo e degli scavi in corso. Durata 1,5 ore, attività riservata ai maggiori di 15 anni. Iscrizioni entro il 03/09: https://form.jotform.com/262301358958059
Sabato 5 settembre | Ponte Caffaro. Esplorazione guidata La linea invisibile - Ore 10:00: ritrovo a Borgo San Giacomo. L'esplorazione storico-culturale lungo l'antico confine che per secoli ha diviso due mondi (Repubblica di Venezia e feudo dei Conti Lodron, Impero Austro-Ungarico e Italia) con la guida ambientale escursionistica Nadia Panelli. Camminata facile di 4 km, adatta a tutti, durata 2 ore. Iscrizioni entro il 04/09: https://form.jotform.com/262301805099052
Domenica 6 settembre | Idro. Tre cime, un lago. Trekking sul sentiero delle cascate - Ore 9:00: ritrovo a Crone. Impegnativa, suggestiva, panoramica escursione tra le vette che sovrastano il magnifico lago d’Idro. Partendo da Crone fino a Cima Pelata, Cima Crench e Cima Croce Perlè. Dopo la pausa pranzo ritorno passando per l’avventuroso sentiero delle cascate. Accompagnati da GAE Ettore Franchini. Per adolescenti e adulti, difficoltà EE – Escursionisti Esperti (12 km, per 4 ore di camminata, 800mt dislivello); obbligatorie calzature chiuse da trekking, cappellino, k-way, pranzo al sacco e acqua. Versione in lingua inglese su richiesta. Iscrizioni entro il 04/09: https://form.jotform.com/262372798052363
Venerdì 11 settembre | Treviso Bresciano. Attività per famiglie “Rami, foglie e rocce” - Ore 16:00: ritrovo alla Chiesetta di San Liberale (consigliata la salita da Idro). Attività creativa di introduzione ai ripari naturali per famiglie con bambini dai 6 anni: una piccola escursione alla scoperta del forte di Valledrane e la pratica di costruzione di ripari naturali, con la guida ambientale escursionistica Elisa Bodei. Durata 3 ore circa, camminata facile; i minori devono essere accompagnati da un adulto per l’evento. Iscrizioni entro il 10/09: https://form.jotform.com/262373471107353
Sabato 12 settembre | Sabbio Chiese. Laboratorio Legàmi - Ore 14:30-17:00 al Museo Stampatori «da Sabbio». Un laboratorio dedicato alla preparazione di inchiostri selvatici naturali e alla sperimentazione creativa con materiali raccolti nell'ambiente, a cura di Anna Roberti. Per adolescenti e adulti. Iscrizione contattando il Museo via WhatsApp al 338 1495924.
Domenica 13 settembre | Treviso Bresciano Xperience. Escursione tra i calanchi e nella Valle dei Morti - Ore 9:00: ritrovo al punto acqua di Treviso Bresciano. Percorso ad anello, salita alla Croce della Cocca per poi scendere alla frazione di Vico, proseguendo per la Valle dei Morti ed i suoi calanchi. Si raggiungerà la chiesa parrocchiale di San Martino per poi tornare al punto di partenza con la guida ambientale escursionistica Ettore Franchini: 8 km, 350 metri di dislivello, difficoltà E — Escursionisti, durata 2 ore circa. Necessarie scarpe chiuse da trekking, cappellino e acqua. Versione in lingua inglese su richiesta. Iscrizioni entro l'11 settembre: https://form.jotform.com/262373506154354
Sabato 26 settembre | Casto. Sulla via del Moretto. Visita guidata al Santuario di Auro - Ore 15:00-17:00, ritrovo presso il santuario. Ultimo appuntamento della stagione, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio: visita guidata dedicata a storia, arte e devozione del Santuario della Madonna della Neve di Auro, a cura di Cinzia Pasini (ArteConNoi). Aperto a tutti. Locandina e link per l’iscrizione presto disponibile.
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria. Il programma completo è su https://sistemamuseale.cmvs.it/blog/museums-and-more-2026/.
L’abituale gratuità per i residenti nel Comune di Brescia in agosto viene estesa anche ai residenti e nati della provincia. Un mese tra mostre, realtà virtuale e visite guidate nei "rifugi climatici" della cultura, fino alle serate d'estate nel Viridarium tra aperitivi e cinema sotto le stelle.
Anche quest’anno l’estate bresciana si tinge di arte e accoglienza. Per tutto il mese di agosto, il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei rinnovano una delle iniziative più amate dalla comunità, offrendo l’ingresso gratuito a tutte le sedi museali cittadine – Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e Museo delle Armi Luigi Marzoli – per tutti i nati e i residenti non solo in città, ma anche nell'intera provincia di Brescia. Un’occasione imperdibile per vivere la bellezza a passo lento ed esplorare il patrimonio locale senza fretta.
Di fronte alle temperature che sembra caratterizzeranno anche il prossimo mese, i musei si confermano essere i perfetti "rifugi climatici" della città: oasi climatizzate, luoghi piacevoli e rigeneranti dove cercare riparo dal grande caldo e nutrire la mente. Tutte le sedi museali gestite da Fondazione Brescia Musei saranno aperte dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 10.00 alle 19.00 e ultimo ingresso alle 18.15, garantendo l'apertura straordinaria e gratuita anche sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto.
Per usufruire dell’agevolazione basterà mostrare in biglietteria un documento di identità che attesti la nascita o la residenza in provincia di Brescia, ad eccezione dei gruppi (minimo 10 persone, massimo 25) per i quali le modalità di prenotazione restano quelle consuete, chiamando il Centro Unico Prenotazioni. I titoli di accesso saranno ritirabili presso le biglietterie delle singole sedi museali.
Proprio in occasione del weekend di Ferragosto, sabato 15 e domenica 16 agosto, Fondazione Brescia Musei proporrà una speciale sorpresa per tutti i visitatori: riprendendo la fortunata modalità del booksharing già rodata durante i grandi eventi, metterà a disposizione gratuitamente un'ampia varietà di titoli e volumi d'arte. Un'opportunità unica per arricchire la propria biblioteca personale e portare a casa un pezzo di bellezza culturale.
La gratuità del biglietto permette di spaziare liberamente tra le grandi Collezioni permanenti e un ricco ventaglio di esposizioni temporanee allestite in tutta la città. Al Museo di Santa Giulia, oltre ai tesori del complesso monastico, il pubblico potrà ammirare le mostre "Franca Ghitti. Storie di Altri alfabeti", a cura di Fausto Lorenzi e Elena Pontiggia e "La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza", curata da Giovanna Calvenzi. La passeggiata culturale continua nell'atmosfera romana del Parco archeologico di Brixia, tra i capolavori della Pinacoteca Tosio Martinengo, fino ad arrivare al fascino del Castello dove poter visitare il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, dove, negli spazi del Grande Miglio è ospitata la mostra "Cristina Mittermeier. La grande saggezza", anch’essa ad ingresso gratuito.
Per arricchire la visita di piccoli e grandi, Fondazione Brescia Musei ha messo a disposizione gratuitamente strumenti come la guida multimediale EasyGuide - fruibile direttamente dal proprio smartphone - e gli Activity Book, originali quaderni illustrati in formato leporello ricchi di giochi e curiosità per scoprire il patrimonio in autonomia divertendosi, scaricabili anche online in lingua tedesca.
L'ingresso gratuito diventa anche il passaporto ideale per scoprire le innovative visitor experiences ideate da Fondazione Brescia Musei. La grande novità della stagione è il progetto "Double Reality – Il monumento e il suo doppio", che trova il suo cuore pulsante nella nuova VR Room inaugurata presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, l’esperienza immersiva a 360 gradi che fonde danza, tecnologia e arte grazie alle performance di tre firme della coreografia internazionale. Diego Tortelli, Head Choreographer della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, ha firmato i percorsi in realtà virtuale per la Pinacoteca e il Museo delle Armi, Francesca Lattuada ha creato un'opera virtuale incentrata sulla Vittoria Alata, mentre Lara Guidetti è autrice delle performance ambientate al Museo di Santa Giulia e al Museo del Risorgimento. Il percorso tecnologico è gratuito e inserito nella visita.
Il risparmio sul titolo del biglietto potrebbe invitare i visitatori ad acquistare, a fronte del contributo di 6 euro, l’esperienza di realtà aumentata Risorgimento VR Experience con la guida dell’affascinante Leonessa Lea, ideata da Elisabetta Dami, autrice di Geronimo Stilton, al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, confermando Brescia come laboratorio d'avanguardia nel campo dell'innovazione digitale per la cultura.
Ad arricchire ulteriormente l'estate cittadina, Fondazione Brescia Musei propone un fitto calendario di appuntamenti guidati e laboratori per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio attraverso la voce di professionisti ed esperti, declinato nelle singole sedi museali. Al Museo di Santa Giulia, fulcro di numerose attività, il mese di agosto offre occasioni uniche per scoprire Collezioni e mostre temporanee. Per il ciclo Passeggiando tra i capolavori, l'appuntamento con la visita guidata alle Collezioni permanenti, al costo di 13 euro, è fissato per domenica 23 agosto alle ore 11.00, mentre venerdì 14 e sabato 29 agosto gli approfondimenti saranno dedicati alla mostra Franca Ghitti. Storie di Altri alfabeti (sempre 13 euro). Grande protagonista del mese è anche la monografica Bruce Gilden. A Closer Look (accessibile per tutti da martedì a domenica a soli 5 euro): tutte le domeniche dal 2 al 23 agosto (incluso), con un contributo di 5 euro, si terranno visite guidate dedicate all'esposizione del grande fotografo americano.
Tra gli eventi speciali spiccano due appuntamenti pensati in abbinamento al cinema sotto le stelle de L'Eden d'estate: giovedì 6 agosto alle ore 17.30 si terrà Sulla strada, una visita alla mostra di Gilden arricchita dal sagace monologo "Z" con l'attrice Francesca Cecala (biglietto unico 17 euro) prima della proiezione del film Kneecap, di Rich Peppiatt), mentre mercoledì 26 agosto alle ore 17.30 i più piccoli (6-11 anni) potranno partecipare a Yōkai, un originale "tour mostruoso" nel folklore giapponese per creare il proprio personaggio portafortuna, che anticipa la visione del capolavoro d'animazione La Principessa Mononoke.
Per gli appassionati di storia antica, a Brixia – Parco archeologico di Brescia romana gli appuntamenti della domenica mattina con Passeggiando tra i capolavori si terranno il 2 e il 30 agosto alle ore 11.00, offrendo un viaggio affascinante tra le monumentali testimonianze della città romana. Spostandosi alla Pinacoteca Tosio Martinengo, l'appuntamento domenicale con le visite guidate alle ricche collezioni pittoriche è previsto per il 16 agosto, sempre alle ore 11.00.
I Musei del Castello si confermano infine un polo vitale sia per l'approfondimento storico sia per i momenti dedicati al tempo libero in famiglia. Domenica 9 agosto alle ore 11.00, la visita Passeggiando tra i capolavori condurrà i visitatori attraverso un percorso unico tra il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia. Proprio quest'ultima sede ospiterà, giovedì 13 e giovedì 27 agosto, due visite guidate speciali (13 euro) dedicate alla mostra Cristina Mittermeier. La grande saggezza allestita negli spazi del Grande Miglio. Il Castello sarà inoltre la cornice, giovedì 6 agosto alle ore 18.30, dell'ultimo appuntamento della rassegna Relax per tutta la famiglia: bimbi in gioco, aperitivo per i genitori: un'iniziativa che permette agli adulti di godersi un drink in totale tranquillità nel dehors del Belvedere 030 mentre i bambini svolgono attività creative guidate dagli operatori nella Palazzina Ex Ufficiali.
E per chi desidera prolungare questo viaggio nell'arte anche dopo la visita, la serata continua sotto il cielo di Brescia. C’è infatti un angolo di Brescia dove il ritmo frenetico della giornata sfuma e lascia il posto alla piacevole brezza che scende dal colle del Castello. È "Stasera? Museo! Food & Drink", il cocktail bar incastonato nel Viridarium, il suggestivo Parco delle sculture contemporanee del Museo di Santa Giulia, aperto dal martedì alla domenica dalle 18.00 alle 24.00. Un luogo che ridefinisce il concetto di aperitivo estivo, trasformando un semplice momento di relax in un'esperienza d'atmosfera unica. A rendere straordinario questo spazio è la sua capacità di coniugare un'estetica ricercata e chic a un'anima autenticamente pop e democratica. Immerso tra capolavori d'arte contemporanea e il verde del parco, il bar offre un ambiente raffinato senza mai risultare formale o esclusivo. I prezzi accessibili e la proposta informale lo rendono perfetto per un pubblico trasversale: dal visitatore che vuole concludere in bellezza il tour tra le sale espositive, al gruppo di amici in cerca di un drink curato lontano dal caos cittadino, fino a chi desidera un'idea originale e romantica per la serata.
In questo contesto, la vicinanza al colle regala un microclima naturale piacevolmente fresco, ideale per ritrovare sollievo nelle serate estive. L'esperienza non si ferma però al solo bicchiere: l'aperitivo o il drink serale da "Stasera? Museo!" diventano il naturale prologo a una serata di intrattenimento completo, permettendo di passare con naturalezza dal cocktail bar alle sedie de L’Eden d’estate, l’amato cinema all'aperto allestito nello stesso parco. Un modo informale e completo di abitare il museo, con cui Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei rinnovano la promessa di un patrimonio aperto e vitale, capace di regalare alla comunità un'estate di ritrovo e bellezza quotidiana.
Oltre 43 mila tonnellate di rifiuti gestite, 5,9 milioni di kWh prodotti e oltre 2000 studenti coinvolti: questo il bilancio di un 2025 tutto green per SAE Valle Sabbia, nel segno di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), Comuni Ricicloni e customer satisfaction al 100%.
Sabato 5 settembre dalle 15 alle 16:30, presso Villa Caffetto (via Ugo Branca), si terrà la prima di una serie di iniziative con letture, riflessioni e attività pratiche dedicate a bambini e bambine dai 5 ai 10 anni. Dalle 16:30 alle 17, inoltre, verrà presentato nei dettagli il progetto "Piccoli ciceroni crescono".
Si intitola “Il porcospino di Schopenhauer” il primo laboratorio di filosofia per bambini che si terrà sabato 5 settembre alle 15 a Villa Caffetto a Calcinato, nell’ambito del progetto “Piccoli ciceroni crescono”, allestito in collaborazione con l’associazione Kaki Tree for Europe e concepito come momento di sperimentazione creativa e critica sul tema della convivenza.
La dimora signorile (nella foto di copertina) diventerà uno spazio a disposizione dei bambini, che si metteranno in gioco fisicamente e creativamente in due gruppi di lavoro, dai 5 ai 7 anni e dagli 8 a 10 anni.
“L'obiettivo - spiega la scrittrice Milde Caffetto - non è insegnare ad evitare i conflitti, che fanno parte della vita e aiutano la crescita, ma a trasformarli in occasioni di positivo miglioramento attraverso una ‘cassetta degli attrezzi’ unica: la pratica filosofica per decostruire l'aggressività verbale, sviluppare il pensiero critico-affettivo e coltivare la complessità, uscendo dalla logica binaria dell’amico/nemico; l’arte per trasformare il contrasto o la frustrazione in un atto creativo, collaborando a creare opere collettive in cui il segno del singolo integra e valorizza quello dell'altro; il teatro per sviluppare il controllo dello spazio, della voce e dei gesti, imparando a parlare davanti a un pubblico e a gestire l'imprevisto; l’architettura per esplorare la differenza fisica tra un muro che separa e un ponte che unisce, comprendendo come le nostre azioni influiscono sullo spazio e viceversa”.
Coordinato da Carla Mattarei e Nicola Zanotti, da settembre a maggio il progetto si svilupperà in nove appuntamenti, tutti di sabato pomeriggio. È possibile iscriversi ai singoli incontri o all’intero ciclo. I partecipanti iscritti all’intero ciclo saranno poi i protagonisti anche di una sessione di prove in vista di un evento finale aperto alla cittadinanza.
Esplorando i segreti e i tesori della Villa, i partecipanti verranno guidati in cacce al tesoro, condotti a riflettere sul proprio spazio emotivo attraverso le tre metafore filosofiche rappresentate sabato dal porcospino di Schopenhauer e, successivamente, dalla colomba di Kant e dall’ape di Saint-Simon. Ma svilupperanno anche la propria manualità progettando il loro spazio ideale, utilizzando cartone e materiali di riciclo. Ciascun bambino spiegherà cosa rende una stanza un luogo di pace, con un focus particolare sul rapporto tra la casa e giardino, metafora di apertura verso il mondo e di rispetto della natura.
Verranno quindi stabilite le regole di convivenza di queste case che, unite fra loro, formeranno un unico grande villaggio globale. Largo spazio sarà poi dato al teatro, alla musica, al public speaking e alle espressioni del linguaggio del corpo.
A fine maggio la Villa verrà aperta e gestita esclusivamente dai “Piccoli ciceroni”: saranno loro ad accogliere i visitatori, dividerli in gruppi e guidarli tra le stanze raccontando il luogo. La visita si concluderà con un omaggio al kaki di Nagasaki qui messo a dimora, in un dialogo sui temi della consapevolezza e della pace. Infine, in corteo, tutti i partecipanti raggiungeranno il kaki gemello, piantumato nel parco La Boschina di via Arnaldo.
Altre informazioni e ragguagli si possono ricevere scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Da settembre un nuovo servizio educativo pomeridiano per gli alunni della scuola primaria. La presentazione martedì 8 settembre alle 20:30 presso la sala consiliare del Comune di Calcinato.
Mercoledì 5 agosto la Biblioteca di Idro sposta la sua sede, per una mattinata, e si trasferisce al mercato di Crone dove saranno proposti laboratori per ragazzi.
L’HUB Diffuso promosso da Cooperativa Area e la Biblioteca di Idro organizzano, dalle 9.30 alle 12.30, letture al mercato e un laboratorio di pittura creativa.
L’evento è gratuito e aperto a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 16 anni. Per partecipare è necessario iscriversi presso Biblioteca (0365 823191 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
L'appuntamento rientra nelle attività organizzate per tutte le famiglie della Valle Sabbia, grazie al progetto Famiglie al centro, promosso da Comunità Montana di Valle Sabbia, capofila dell’Ambito 12, che collabora in partenariato con Azienda Speciale Valle Sabbia Solidale, Cooperativa Area, Cooperativa Co.Ge.S.S., Casa dello Studente e Amici dei Bambini. L’iniziativa è finanziata dal programma Regionale Lombardia - Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027: iniziativa in favore delle famiglie e dei percorsi di crescita dei minori "Sprint! Lombardia Insieme".



