SECONDO PIANO

Un altro caso di violenza domestica e maltrattamenti in famiglia: un uomo ha picchiato la moglie e le ha scagliato contro un tavolo. L'arresto da parte della polizia è avvenuto grazie a una segnalazione al numero di emergenza fatta da un figlio della coppia.

 

 Sono praticamente all’ordine del giorno, purtroppo, le richieste a seguito delle quali le Forze di Polizia sono chiamate ad intervenire d’urgenza per far fronte a situazioni di violenza domestica. Quanto accaduto nella giornata di ieri, tuttavia, ha lasciato sorpresi anche i Poliziotti che sono stati inviati ad affrontare una situazione del genere. 

Gli agenti della Polizia di Stato in forza al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” sono stati chiamati ad intervenire d’urgenza in un appartamento del Centro cittadino a seguito di una segnalazione fatta sul numero di emergenza “112 NUE” e pervenuta alla Centrale Operativa della Questura, nella quale si faceva riferimento ad una violenta lite domestica tra un uomo ed una donna. Intervenuti immediatamente, gli agenti prendevano sin da subito i primi contatti con il richiedente, figlio della coppia, il quale in lacrime riferiva che il padre aveva picchiato la madre per poi scaraventarle contro un pesante tavolo di vetro.

L’abitazione infatti appariva a soqquadro, il soggiorno presentava detriti di vetro ovunque e numerose suppellettili sparse a terra; sul posto inoltre era già presente il personale sanitario che stava prestando le prime cure mediche alla donna, la quale era stata rinvenuta riversa sul divano con una copiosa perdita di sostanza ematica alla gamba destra. 

La donna, nonostante le condizioni critiche in cui si trovava, riferiva ai poliziotti di essere stata minacciata di morte dal marito e di aver subito un’aggressione tanto fisica quanto verbale per futili motivi: l’uomo, rincasato poco prima in evidente stato di alterazione alcoolica, aveva iniziato ad inveire nei suoi confronti, dapprima offendendola pesantemente con vari epiteti per poi colpirla con violenza. 

All’interno dell’appartamento erano altresì presenti il marito – un 50enne residente a Brescia e con a proprio carico precedenti penali e di Polizia per reati di varia natura e gravità - e i tre figli della coppia. Questi ultimi confermavano la versione della donna, sostenendo che il padre fosse un assuntore abituale di sostanze alcooliche, nonché abitualmente violento e aggressivo anche nei loro confronti; raccontavano inoltre di un episodio avvenuto tempo fa allorquando, in seguito ad una lite, il padre aveva afferrato un coltello brandendolo contro la madre per minacciarla. 

Dall’esame delle informazioni contenute nella Banca Dati del Ministero dell’Interno, nel “Protocollo SCUDO”, è emerso altresì come questa non fosse della prima volta in cui le Forze di Polizia erano state chiamate per far fronte a situazioni di violenza scoppiate tra i due coniugi. La donna, a seguito delle gravi lesioni riportate veniva quindi trasportata al Pronto Soccorso del “Poliambulanza”; l’uomo invece, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, in considerazione di quanto accaduto veniva dichiarato in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia. 

In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione Personale dell’Ammonimento. Il Provvedimento del Questore, previsto per chi commette atti persecutori o di violenza domestica, contiene anche l’invito rivolto al maltrattante a sottoporsi ad un programma di “riabilitazione” finalizzato a fargli comprendere il disvalore dei propri comportamenti violenti e vessatori.  

“Sono sempre più i casi in cui le Forze di Polizia sono chiamate ad intervenire per far fronte a violenti episodi di maltrattamenti in famiglia che troppo spesso colpiscono vittime non in grado di difendersi – ha evidenziato il Questore Sartori –. Le situazioni di criticità vanno necessariamente affrontate facendo rete tra Istituzioni, Enti locali, Centri antiviolenza e Associazioni di volontariato. La Polizia di Stato è da sempre in prima linea, anche con Progetti specifici, nell’indicare percorsi di presa di coscienza e di consapevolezza del disvalore di quanto commesso, con l’obiettivo, altresì, di aiutare le vittime a difendersi, a chiedere aiuto ed a denunciare le violenze subite”.

 

Il Consiglio Comunale di venerdì 21 novembre ha approvato all’unanimità la mozione proposta dal PD e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza, con la quale si prevede che il bando per l’affidamento del chiosco e del lido attrezzato alla Spiaggia d’Oro venga riservato alle cooperative sociali.

“Siamo partiti da un concetto fondamentale - spiega con soddisfazione il consigliere Bernardo Comini - che rispecchia la nostra visione di città aperta e solidale capace di favorire l’integrazione e le relazioni. Riteniamo infatti che le cooperative sociali nel settore della ristorazione non sono semplici imprese ma veri e propri motori di cambiamento sociale, capaci di generare impatto positivo sulla vita delle persone e sulla collettività, dimostrando che è possibile fare impresa coniugando efficienza economica e solidarietà sociale”.

“Certo il voto è stato unanime - aggiunge il consigliere Stefano Terzi - ma in Consiglio Comunale è emersa un’altra visione trapelata dalle parole del sindaco, unico della maggioranza che si è espresso in merito. Sembra quasi che il chiosco possa essere affidato alle cooperative sociali perché l’immobile è piccolo e non si può ricavare troppo da società private”.

”Il testo della mozione presentata - aggiunge la consigliera Maria Vittoria Papa - non era altro che la copia esatta di quanto richiesto per il bando della spiaggia e del ristorante del Desenzanino, richiesta rifiutata adducendo a pretesto che un tale affidamento riservato  sarebbe stato in contrasto con la normativa europea e il nuovo codice degli appalti. Appare pertanto chiaro quanto tali motivazioni fossero del tutto pretestuose”. 

I consiglieri Plamerini e Gabusi sottolineano che la motivazione economica alla base delle scelte dell’amministrazione volta a far cassa è del tutto legittima, ma “noi preferiamo sostenere un’idea di città che, pur attenta al profitto e ai conti, pensi che affidare i suoi luoghi turisticamente più belli e remunerativi alla gestione di realtà sociali sia scegliere di creare condizioni ed opportunità per fare di Desenzano una città accogliente, inclusiva e solidale”.

Conclude il consigliere Spiller: “Il bar della spiaggia d'oro rappresenta tra tutti sicuramente quello meno appetibile e sostanzioso; aver deciso di continuare a mantenere la gestione da parte di cooperative sociali è sicuramente un fatto positivo, ma non può compensare le scelte fatte per gli altri locali, dove scelte diverse hanno determinato la perdita di un servizio e di punti di riferimento per i cittadini”.

La nota stampa è firmata dai consiglieri comunali Maria Vittoria Papa, Beatrice Gabusi, Andrea Palmerini, Bernardo Comini, Stefano Terzi, Andrea Spiller.

 

Nei giorni scorsi la polizia locale è intervenuta sul luogo di un incidente a Calcinato: dopo lo schianto il guidatore era fuggito, ma è stato in seguito rintracciato dagli agenti che lo hanno identificato. Si trattava di un minore.

Un violento incidente frontale e una fuga immediata dal luogo del sinistro: è quanto accaduto nei giorni scorsi lungo un raccordo della Statale 11, tra Calcinato e Bedizzole, dove la Polizia locale è stata impegnata in una complessa attività d’indagine durata oltre 48 ore. 

Secondo la ricostruzione degli agenti, un veicolo ha perso il controllo, invadendo la corsia opposta e impattando frontalmente contro un’auto, che procedeva nel senso di marcia contrario. L’urto, particolarmente violento, ha provocato il ferimento del conducente dell’auto che viaggiava regolarmente sulla propria corsia. Nonostante la gravità dell’accaduto, il responsabile si è dato alla fuga senza prestare soccorso. Determinante per l’avvio delle indagini è stata la testimonianza della persona coinvolta e rimasta sul posto, che ha fornito elementi utili, seppur non il numero di targa. 

Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e ai dati raccolti sulla scena del sinistro, gli agenti sono riusciti a risalire alla targa dell’auto condotta da chi si era allontanato. L’identificazione del veicolo ha consentito alla pattuglia di avviare subito le verifiche, che hanno però evidenziato una complicazione: l’auto era stata ceduta da pochi giorni e il passaggio di proprietà non risultava ancora registrato nei pubblici registri automobilistici.

Da qui è partita un’intensa attività investigativa, condotta anche in orario notturno, che ha portato gli agenti di Calcinato, con il supporto della Polizia locale di Brescia, a ispezionare diversi indirizzi, campi nomadi e abitazioni riconducibili ai vari passaggi di mano del veicolo. Una vera ricostruzione a ritroso, resa possibile anche grazie ad alcune informazioni fornite spontaneamente da familiari del presunto conducente ad altra autorità di Polizia giudiziaria. L’indagine ha infine permesso di individuare il responsabile: al momento dell’incidente alla guida c’era un minorenne. Il veicolo è stato rintracciato e posto sotto sequestro, mentre il giovane è stato segnalato al Tribunale per i Minori per i reati di fuga e omissione di soccorso, oltre che per diverse violazioni amministrative.

Il Comando della Polizia locale sottolinea come l’operazione – che ha impegnato per due giorni gli agenti – confermi l’importanza della determinazione del personale e l’efficacia della rete di videosorveglianza territoriale, strumenti che rendono sempre più difficile sottrarsi alle proprie responsabilità. Un ringraziamento è stato espresso dal comandante Andrea Agnini a tutti gli agenti coinvolti per la professionalità e la tenacia dimostrate nel corso dell’attività.

 

Il Grand Hotel di Gardone, uno dei simboli storici del turismo gardesano, torna a far parlare di sé. In questi giorni la torre dell’edificio è stata nuovamente illuminata, nonostante la struttura sia chiusa per il grande intervento di riqualificazione in corso. Un gesto che molti residenti hanno interpretato come un segnale di attenzione verso la comunità e di apertura verso una nuova fase della vita dell’hotel. 

In occasione del finissage di PIETRA&Co.2025, il Comune celebra l’artista e ispiratore della rassegna, mentre prende forma il nuovo percorso permanente di arte contemporanea a Sirmione.

Durante il mese di dicembre in diverse chiese di Desenzano e dintorni si terranno concerti per la rassegna che si concluderà immediatamente prima di Natale. Il primo appuntamento è previsto per domenica 7 dicembre alle 16 a Centenaro.

Comunità Montana di Valle Sabbia e Mu.Sa. di Salò organizzano per questa sera, venerdì 21 novembre alle 20.30, la conferenza dal titolo “Nozza 27–29 aprile 1945: la resa”. Appuntamento nella Sala assemblee della Comunità Montana di Valle Sabbia, a Nozza di Vestone (via Gen. L. Reverberi, 2), ingresso libero.

 

Mentre c'è ancora tempo fino al 2026 per visitare la mostra “L’Ultimo Inverno 1943–1945. Dalla Resistenza alla Liberazione”, proseguono gli eventi di approfondimento organizzati sul tema dal MuSa, il Museo di Salò. 

Venerdì 21 novembre, alle ore 20.30, presso la Sala assemblee della Comunità Montana di Valle Sabbia, sarà la volta della conferenza dal titolo “Nozza 27–29 aprile 1945: la resa”, un approfondimento storico dedicato a uno degli episodi più significativi ed eroici della Resistenza valsabbina che intende restituire al pubblico la complessità e l’importanza degli avvenimenti che segnarono ciò che accadde in Valle Sabbia. 

In dialogo con Alfredo Bonomi, lo storico Fabio Fontana ripercorrerà alcuni degli episodi più eroici accaduti a Nozza nei giorni cruciali tra il 27 e il 29 aprile 1945, nei quali il coraggio di alcuni uomini e donne determinò il futuro del territorio.  

27 aprile 1945 – Il ponte fatto esplodere: all’alba, le truppe tedesche fecero saltare il ponte sul torrente Nozza, interrompendo la viabilità e dividendo di fatto il paese e la valle. Nel pomeriggio una colonna tedesca in ritirata verso il Trentino, trovando la strada impraticabile, fu costretta alla resa alle porte del paese.

29 aprile 1945 – La grande resa: due giorni dopo sopraggiunse una seconda colonna, molto più numerosa e dotata di mezzi pesanti, che si arrese soltanto al termine di una lunga e complessa trattativa con i partigiani. Questo evento segnò simbolicamente e concretamente la fine della guerra anche per la Valle Sabbia.

La serata di questa sera avrà inizio con i saluti istituzionali di Stefano Zane, presidente della Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano, e Giovanmaria Flocchini, presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia,

 Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

L'assessorato alla Cultura, in collaborazione con la compagnia Chronos3, l’Associazione Culturale Circuito CLAPS e l'Associazione Culturale Il Sipario Onirico, ha presentato la nuova rassegna teatrale “Gargnano a Teatro” che si svolgerà tra novembre 2025 e febbraio 2026. Ingresso gratuito.

 

Il programma è pensato per tutte le età, con spettacoli dedicati a famiglie, bambini e momenti di memoria collettiva, tra classici intramontabili e storie che fanno riflettere, il tutto nel periodo novembre 2025/febbraio 2026. Le serate saranno ospitate presso la Sala "Il Teatrino" (via della Repubblica 22), con ingresso libero e gratuito 

La rassegna ha preso il via lo scorso 4 novembre con voci dei poeti nella Grande Guerra, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. 

Di seguito le prossime date: 

Martedì 23 dicembre, ore 16.30 - CANTO DI NATALE - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Teatro del Navile, con Lorenzo Cordara, Simone Mastrototaro, Adriano Iurissevich Pozzi; scritto e diretto da Luca Cairati.

Lunedì 29 dicembre, ore 16.30 - LE AVVENTURE DI TOM SAWYER - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Il Sipario Onirico, con Fabio Tosato e Marzia Grazioli; musiche dal vivo di Mattia Grazioli; drammaturgia e regia di Fabio Tosato. 

Sabato 3 gennaio, ore 16.30 - ROMEO E GIULIETTA - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Il Sipario Onirico, con Fabio Tosato, Martina Camagni, Luca Vassalini; drammaturgia e regia di Fabio Tosato. 

Domenica 11 gennaio, ore 16.30 - IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Chronos 3, con Tobia Dal Corso Palcoz e Riccardo Aruanno; musiche dal vivo di Roberto Di Donato; drammaturgia e regia di Lucia Messina.

Martedì 27 gennaio, ore 20.30 - L’AUSTRIACA - Spettacolo per la Giornata della Memoria. Produzione: Teatro Telaio, con Sabine Lievecke Utz; regia di Sabine Lievecke Utz.

Martedì 10 febbraio, ore 20.30 - FOIBE. IL RICORDO - Spettacolo per la Giornata del Ricordo. Produzione: Teatro Bresci, di e con Anna Tringali e Giacomo Rossetto.

 

Quarantuno opere in mostra (paesaggi, autoritratti, nature morte, scorci dello studio) e una sontuosa monografia di trecento pagine. È questo il modo con cui la Fondazione Martino Dolci, che ha sede a Brescia nella cascina Aurora in via Raffaello, rende omaggio a Ottorino Garosio, l’artista valsabbino nato nel 1904 e scomparso nel 1980. La mostra sarà inaugurata oggi sabato 8 novembre alle ore 17 e sarà visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, fino al 28 dicembre.

Il volume è il 26esimo della collana che la Fondazione Dolci dedica ai maestri dell’arte bresciana del Novecento. «Uno dei più grandi – ha precisato ieri il presidente della Fondazione Dolci, l’artista Eugenio Busi – che non era affatto un pittore minore o di periferia, ma era informato e consapevole di quel che accadeva nell’arte europea del suo tempo. Un gran bravo pittore, che ho avuto l’onore di frequentare per anni, dipingendo assieme a lui. Martino Dolci sarà felice di ospitare per due mesi a casa sua l’amico Garosio». «È un traguardo importante per la Fondazione – ha detto il segretario Ermes Pasini – anche se già guardiamo alla mostra dell’anno prossimo che sarà dedicata a Domenico Lusetti».

La mostra alla «Martino Dolci» rappresenta l’atto finale di un progetto dal titolo «Ottorino Garosio. Geografie umane tra la Valle Sabbia e la città» che si è articolato in cinque mostre in città e provincia. Il debutto è stato alla rocca di Sabbio Chiese, a fine agosto, con una mostra incentrata sulla grafica voluta dal Comune di Sabbio. A seguire è stata aperta l’antologica a Vestone, nella sede dell’Associazione via Glisenti 43, e poi all’Associazione Artisti Bresciani in città. Si è appena conclusa la mostra a Bagolino realizzata dall’associazione Habitar in sta terra. Ora il gran finale alla Fondazione Dolci, per una manifestazione che ha consentito di riscoprire, e di rivalutare, i valori pittorici, umani, estetici dell’opera di Garosio.

Odoardo Resti

 

Prende il via l’accordo per la fornitura di materiale sportivo dei due marchi.

Il Trail delle 8 Chiese 2026 è in calendario ad Agnosine domenica 15 marzo, ma stanno per aprirsi le iscrizioni e per chi si iscrive durante le giornate del 29 e 30 novembre sarà garantito uno sconto.

Il Trail delle 8 Chiese sta per tornare con la sua edizione 2026, pronta a farti vivere un’esperienza unica tra i sentieri, le chiese e i panorami più belli di Agnosine e della Valle Sabbia.

La manifestazione vede quest'anno un nuovo main sponsor che crede nel territorio: sarà infatti la Banca Valsabbina il nuovo partner del Trail delle 8 Chiese 2026. Una realtà solida, vicina allo sport e profondamente legata alla valle, che condivide i valori di comunità, impegno e valorizzazione del territorio. La presenza dell'istituto rappresenta un sostegno importante per far crescere ancora di più questa manifestazione e offrire un’esperienza sempre migliore a tutti i partecipanti. 

Le iscrizioni aprono sabato 29 novembre e per i più veloci c’è una promozione speciale da non perdere: un risparmio garantito con la quota di 20 euro anziché 25 per chi si iscrive nelle giornate del 29 e 30 novembre (fino a mezzanotte). Da lunedì 1 dicembre, la quota salirà invece a 25 € e sarà così fino a due settimane prima della gara. Gli organizzatori invitano pertanto a bloccare quanto prima il proprio pettorale, così da godere della quota scontata. 

La gara si svolgerà domenica 15 marzo 2026 con partenza da Agnosine e un percorso fra sport, natura e divertimento nei luoghi simbolo del territorio valsabbino.

(Foto: atleti al via nell'edizione 2025 della gara)

Canottieri Garda pigliatutto nel nuoto al XXVI Meeting Città Di Salò “Canottieri Swim Cup”: la società salodiana conquista la classifica a squadre e le migliori prestazioni maschili e femminili con Samuele Ziglioli e Beatrice Chiappini.

 

Sono oltre 200 i giovani atleti – dalla categoria Ragazzi agli Assoluti – che domenica 16 novembre hanno invaso pacificamente le piscine comunali del Polo Sportivo salodiano per il XXVI Meeting Città Di Salò “Canottieri Swim Cup”, organizzato dalla Società Canottieri Garda. Undici le squadre in gara, in rappresentanza di nove società sportive provenienti da Lombardia e Trentino.

Si tratta dell’unico trofeo organizzato da una società sportiva, e non dalla FIN, che utilizza la formula a squadre, in cui il podio viene cioè deciso direttamente dalla classifica dei tempi ottenuti nelle batterie, senza finali. 

Nella categoria maschile la miglior prestazione assoluta, in base al punteggio Swimming Points - World Aquatics, è stata realizzata dall’atleta di casa Samuele Ziglioli negli 800m stile libero con il tempo di 8’15.05. Tra le ragazze il risultato migliore è stato quello di un’altra nuotatrice Canottieri Garda: Beatrice Chiappini, che ha chiuso i 400m stile libero in 4’24.10. A entrambi i vincitori sono andati un premio in denaro e una targa offerti dallo sponsor event Gioielleria Tranquilli. 

Nella classifica a squadre la Società Canottieri Garda Salò ha preceduto Soncino Sporting Club, Aquaclub, Acquarè Franciacorta e Piscina Melegnano.  

Premiati (in denaro) anche gli allenatori delle prime tre società della classifica generale: al primo posto Maurizio Pompele e Chiara Chiappini (Società Canottieri Garda Salò), secondo Eric Ghidoni (Soncino Sporting Club), terzo Maurizio Martina (Aquaclub Grumello). Le prime a essere premiate sono state però le Piscine Melegnano, che si sono aggiudicate l’inedito riconoscimento dedicato alle mascotte più spettacolari al seguito delle squadre. 

L’evento a invito, di carattere interregionale, era patrocinato dal Comune di Salò - Assessorato allo Sport. A premiare i vincitori era presente il sindaco Francesco Cagnini. 

“Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione a questa edizione, una conferma dell’interesse che la manifestazione ha saputo conquistare negli anni” sottolinea Mattia Masperi, consigliere della Canottieri Garda Salò responsabile della sezione nuoto. “Il livello è sempre molto alto e le squadre sempre contente di partecipare. Ormai possiamo considerare questo appuntamento una grande classica tra gli eventi sportivi della nostra città. Un ringraziamento doveroso va allo staff Canottieri per l’organizzazione impeccabile e agli arbitri FIN che hanno assicurato il corretto svolgimento delle gare”. 

Le società partecipanti: Canottieri Garda Salò, Piscine Melegnano, Soncino Sporting Club, Acquarè Franciacorta, Aquaclub Grumello, Canottieri Vittorino da Feltre, Chiari Swim Team, Rari Nantes Ala, Canottieri Nino Bixio.

Nata come meeting internazionale per coinvolgere le squadre straniere che si allenavano a Salò, la manifestazione si è evoluta nel tempo fino a coinvolgere campioni assoluti di livello nazionale. Dal 2022 la gara assegna anche trofei intitolati alla memoria di Renato Tranquilli, primo campione italiano di nuoto nella storia della Canottieri Garda, che conquistò il titolo nel 1950 nei 100 stile libero. Le gare sono state suddivise in sessioni maschili e femminili, svolte sia al mattino che al pomeriggio, e trasmesse in diretta streaming sul profilo YouTube della Società Canottieri Garda Salò. Il cronometraggio automatico è stato curato dalla Federazione Italiana Cronometristi. 

 

Dopo il successo delle quattro edizioni estive, il festival del circo contemporaneo regala una rassegna invernale e natalizia che toccherà Gargnano, Gavardo e Villanuova sul Clisi dal 28 novembre al 27 dicembre prossimi. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

La cooperativa sociale valsabbina organizza un corso rivolto soprattutto a insegnanti ed educatori di bambini con disabilità, un’occasione di crescita e confronto dedicata a chi ogni giorno accompagna bambine e bambini nel loro percorso scolastico.

La scoperta di Sulfuria, terra da salvare dall’inquinamento ambientale, e il sogno di diventare reporter con expertice ambientali sono i due macrotemi, rispettivamente per le scuole primarie quello da econauti e per le superiori quello con ricadute professionali, dei progetti che molteplici classi valsabbine svilupperanno nei prossimi mesi con una grande kermesse finale di premiazione nella primavera 2026. 

Dopo il successo delle scorse edizioni riparte il progetto #DifferenzaInComune voluto dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e realizzato da SAE, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti. Un percorso che unisce educazione, innovazione e partecipazione, coinvolgendo anche quest’anno centinaia di studenti per trasmettere la cultura della sostenibilità e della raccolta differenziata. 

“Investire nei giovani significa costruire il futuro del territorio, rendendo la sostenibilità parte concreta della loro quotidianità si rende trasparente causa-effetto nel contesto ambientale ovvero l’ambito nel quale tutti, noi e sempre di più loro cioè i giovani, viviamo” sottolinea Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia. 

Grande la curiosità degli alunni che accompagna la principale novità di questa edizione: “Econauti – In missione per Sulfuria” un’avventura interattiva dedicata alle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria. Gli studenti riceveranno un misterioso messaggio che li condurrà nella città immaginaria di Sulfuria sommersa dai rifiuti e minacciata dall’inquinamento. Per salvarla dovranno risolvere enigmi, affrontare prove e imparare comportamenti virtuosi legati alla gestione dei rifiuti, al consumo responsabile e alla tutela delle risorse naturali. Un modo originale e divertente per imparare giocando, sviluppando collaborazione e senso critico sui temi dell’Agenda 2030. 

A rendere ancora più stimolante l’esperienza sarà il contest “Reporter per l’ambiente” che quest’anno si rinnova e si allarga e, oltre alle scuole medie, coinvolgerà le superiori. Le classi primarie intervisteranno gli adulti per scoprire quanto conoscono di sostenibilità, mentre le secondarie di primo e secondo grado realizzeranno reportage e campagne creative sul tema ambientale. Un’iniziativa che trasforma gli alunni in professionisti della comunicazione, promuovendo anche un dialogo intergenerazionale. 

“Con #DifferenzaInComune accompagniamo le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza e partecipazione attiva, perché il cambiamento nasce dalle piccole azioni di ogni giorno e proprio questo aspetto, ovvero quello delle attenzioni che diventano abitudini, possono fare la differenza-in-comune” afferma Valter Paoli, Amministratore Unico di SAE. 

Il progetto, nato per diffondere la cultura ambientale in modo inclusivo e coinvolgente, continua a crescere anche grazie alla sinergia con Achab Group e la piattaforma digitale Scuolapark.it, dove studenti e insegnanti trovano videolezioni, giochi, test e contenuti multimediali per integrare la didattica in classe e online. 

L’iniziativa è totalmente gratuita per le scuole aderenti e anche quest’anno sta registrando un’ottima partecipazione: 94 classi hanno già confermato l’adesione, segno che la sensibilità verso l’ambiente è sempre più radicata tra gli studenti valsabbini. Un impegno collettivo che cresce di anno in anno e che fa della Valle Sabbia un esempio concreto di educazione ambientale partecipata. 

L’adesione al progetto dovrà pervenire entro il 14 novembre al seguente link:  https://apply-form.scuolapark.it/O1YkDp1DeyQD7sJMTRLqCMxopm4

 

 

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La pittrice Cinzia Bevilacqua e la pianista Daniela Reboldi saranno entrambe tra le eccellenze italiane selezionate e premiate oggi, 21 novembre, a Roma con il prestigioso riconoscimento "Fontane di Roma", edizione 2025.

 

Il Premio Internazionale “Fontane di Roma”, giunto alla sua 41esima edizione, è una delle iniziative culturali più longeve e rappresentative della Capitale. Nasce con una motivazione chiara e ambiziosa: “L'esaltazione dell'attività di chi opera con alto impegno, prestigio e professionalità per avvicinare, anche sul piano umano, personalità della Cultura, dell'Arte, della Fede, del Lavoro e della Salute in un'atmosfera di amicizia, per un discorso di apertura sociale e di civiltà”. La Premiazione si terrà presso l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (Sala Alessandrina) – Lungotevere in Sassia 3a in Roma, alle ore 16. 

Il Premio si propone come strumento di dialogo tra Roma e il mondo, promuovendo l'incontro tra la comunità cittadina e rappresentanze nazionali e internazionali, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo della Capitale come crocevia di culture, popoli, mestieri e visioni condivise di sostenibilità. La Giuria d'onore, presieduta da S.E. Mons. Prof. Gianfranco Girotti, ha selezionato le personalità di spicco, italiane e internazionali, che si sono distinte per eccellenza e impegno nei settori della cultura, sanità, arte, solidarietà, ambiente, lavoro, sport e innovazione sociale. Tra le figure di rilievo compaiono anche le due artiste bresciane, che andranno a fare compagnia ad illustri nomi. 

Qualche esempio: Carlo Bartoli, Presidente dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, per il suo impegno nella difesa della libertà di stampa e della deontologia professionale; giornalisti e rappresentanti della Stampa Estera in Italia, giornalisti RAI e delle principali testate nazionali e internazionali; Suor Maria Trigila, prima suora giornalista professionista nella storia, accreditata presso la Sala Stampa della Santa Sede; artisti di fama come l’attrice Gaia Zucchi, la regista e fotografa Ginevra Barboni, la scrittrice Annamaria Farricelli. Non mancheranno nemmeno esponenti del Vaticano come S.E.R. Monsignor Rino Fisichella. Tra i premiati perfino Ambasciatori e Diplomatici accreditati presso la Repubblica Italiana,  ed  Aziende che si distinguono per il loro impegno nel campo del “Made in Italy”, dell’etica e innovazione sociale. 

Un riconoscimento speciale sarà il Premio alla Memoria, che verrà conferito al grande produttore e “capitano coraggioso” del cinema italiano Manolo Bolognini. Il premio nel centenario della sua nascita verrà ritirato dalla figlia Carlotta, in onore al suo straordinario contributo culturale.

Cinzia Bevilacqua è nata a Brescia il 30 Luglio 1963. Dopo aver frequentato ed essersi diplomata presso il Liceo Artistico Vincenzo Foppa, si trasferisce a Firenze e frequenta il 5° anno integrativo del liceo artistico Firenze 1. L’anno successivo frequenta l’Accademia di Belle Arti San Marco, con il maestro Goffredo Trovarelli e suo assistente, il maestro Carmelo Puzzolo. Approfondisce la ricerca delle tecniche antiche ma soprattutto della pittura ad olio, che predilige, e diventa il suo strumento espressivo d’eccellenza. Ha riscosso il favore della critica, che ne ha evidenziato la fresca vena narrativa, la vivacità descrittiva e, specie nei ritratti, una sensibilità introspettiva che va oltre la fotografia. Di sua mano sono numerosi i ritratti del mondo della cultura e dello spettacolo: tra gli altri, Pupi Avati, Vittorino Andreoli, Piero Angela, Mons. Luciano Monari, Tina Leonzi, Rita Levi Montalcini.  

Daniela Reboldi si forma come pianista classica laureandosi in pianoforte sotto la guida del M° Marco Giovanetti e perfezionandosi con il M° Daniele Alberti, con il M° Alexander Lonquich e la pianista statunitense Eve Wolf. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca fino al simbolismo espressionista di Debussy e alle avanguardie di Satie. Artista eclettica, si dedica anche al teatro come accompagnatrice pianista. Si esibisce non solo come solista ma anche nel "Duo Euridice" composto da pianoforte e contrabbasso. Affianca ad un'intensa attività didattica nel suo Atelier artistico nel cuore del centro storico di Brescia, esibizioni in prestigiose sedi nazionali e internazionali. A luglio dello scorso anno si è esibita in un concerto in onore della vincitrice del Premio Strega 2024, Donatella Di Pietrantonio, all'Isola d'Elba.

 

Venerdì 14 novembre è ripartito il servizio di trasporto pubblico a chiamata Bus & Go, attivo sul territorio dei Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole fino al 31 dicembre 2025 (a esclusione del solo giorno di Natale, in cui sarà sospeso).

Ieri, venerdì 7 novembre, si è svolta a Sirmione l'inaugurazione dell'Isola del Riuso, un progetto che riduce i rifiuti, valorizza le risorse e mette in circolo nuove opportunità ambientali e sociali.

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