SECONDO PIANO

Durante i controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Brescia, tra i vari oggetti di reato individuati dai diversi equipaggi impegnati nell’operazione ci sono due biciclette, presumibilmente oggetto di furto.

A tale proposito, chi dovesse riconoscere il proprio mezzo attraverso le foto che pubblichiamo può presentarsi in orario antimeridiano presso la sede di via Botticelli portando una copia della denuncia o un’altra documentazione idonea a dimostrare la proprietà. Le foto sono state pubblicate anche sulla pagina facebook della Questura di Brescia.

La Polizia di Stato, deputata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ricorda ai cittadini che tutto il personale opera costantemente sul territorio della nostra città e della nostra provincia per assicurare elevati standard di vivibilità, confidando nella consueta collaborazione dei Bresciani.

L’operazione è stata condotta in questi giorni da un’azione congiunta della polizia locale della Valsabbia e di Caino in Val Bertone, territorio sul confine tra Agnosine e Caino. Sanzionato il 42enne che aveva avviato l’attività.

 

In questo tempo di restrizioni e di regole rigorose nella modalità di somministrazione di alimenti e bevande, con distanziamento e mascherine nei pubblici esercizi, c’è chi pensa di aggirare le norme con un pericoloso “fai-da-te”, incurante delle possibili conseguenze drammatiche per la salute della comunità. Un 42enne di Azzano Mella ha così deciso di aprire un bar in Val Bertone, tra Agnosine e Caino, dove vendeva regolarmente bibite, gelati e caffè a numerosi avventori.

L’attività ha però destato qualche sospetto, sia per la velocità con cui era stata aperta, sia per le modalità con cui veniva esercitata. Le segnalazioni hanno messo in allerta due diversi comandi di Polizia Locale, quello della Valsabbia e quello di Caino, che si sono coordinati per operare congiuntamente. Nel corso del sopralluogo, il “barista” ha cercato di negare l’esercizio del commercio, asserendo di operare solo per feste private, ma le scuse si sono sgretolate di fronte a ben sei consumatori presenti e a un listino prezzi completo, pronto per altri clienti. Inoltre, agli agenti è parso subito evidente il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie, per non parlare del mancato distanziamento tra i clienti, come imposto a seguito dell’emergenza sanitaria per poter esercitare l’attività.

«In un primo momento – ha aggiunto il comandante Fabio Vallini – sembrava che l’uomo avesse almeno un’autorizzazione per somministrare alimenti in modo itinerante, invece da un ulteriore approfondimento è risultato che non aveva proprio nessun tipo di permesso». A quel punto il 42enne è stato sanzionato ai sensi della legge regionale della Lombardia, mentre l’attività è stata sospesa con un’ordinanza.

Giovanna Gamba

Controlli in programma sul territorio. Sono stati previsti nel corso di una riunione del Nucleo Ambiente che si è tenuta in prefettura.

Presenti i rappresentanti del Gruppo Carabinieri Forestale, dell’A.R.P.A, delle Forze dell’Ordine, della Polizia Provinciale, dei Vigili del Fuoco, dell’A.R.P.A, dell’A.T.S, del Comune di Brescia, del Comune di Lonato del Garda e del Comune di Calcinato.

 Durante la riunione si è proceduto ad effettuare la pianificazione dei controlli del Nucleo, che verranno effettuati a partire dai primi giorni di settembre.

Con l’occasione è stato dato il benvenuto al nuovo dirigente del Dipartimento A.R.P.A  di Brescia, Dr. Fabio Cambielli e al nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco di Brescia, Dr. Enrico Porrovecchio.

 

La Fondazione Sipec, con l'aiuto di alcuni amici di Flavio Emer, (scrittore e giornalista di Caino morto il 13 agosto 2015 a 46 anni) sta cercando di mantenere viva la sua memoria e dare continuità al patrimonio di valori, sensibilità e idee che Flavio ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. Ci si è posti un ambizioso obiettivo: ricostruire il percorso esistenziale di Flavio e recuperare il patrimonio del suo pensiero tradottosi spesso anche in scritti informali condivisi con i compagni di strada. Chiederemmo a tutti gli amici e a quanti hanno incontrato Flavio di aiutarci nella raccolta di informazioni, date, emozioni che Flavio ha lasciato lungo il suo cammino. Se hai alcuni suoi scritti, del materiale o se semplicemente vuoi aiutarci con una tua testimonianza, puoi inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Grazie!

 

Si è spento un volto storico del paese, punto di riferimento per generazioni di ragazzi, ma anche figura di spicco in ambito sociale. Pubblichiamo il ricordo di un suo ex alunno mentre il paese si appresta a darle l'estremo saluto domani, giovedì 2 luglio, alle 16:30 nella chiesa parrocchiale.

La ragazza del secolo scorso se n'è andata per sempre. Nella sua casa vicino alla chiesa parrocchiale oggi si è spenta la vita della maestra Anna Maria Morelli, scomparsa alle soglie dei 98 anni, che avrebbe compiuto il prossimo 29 agosto. Nata a Montecatini Terme, la Morelli, figlia del noto generale di corpo d'armata Antonio, era cresciuta con la famiglia in diverse città del Nord, fino ad approdare a Calcinato alla vigilia della guerra. A Brescia durante il conflitto mondiale si formò, non solo culturalmente, presso i Padri della Pace, realtà che animò una delle più feconde fucine dell'antifascismo bresciano. 

Durissimo il prezzo pagato dalla sua famiglia per l’impegno in difesa della libertà. Per aver nascosto armi nel brolo di casa, il fratello Giovanni verrà catturato dai nazisti e deportato a Mauthausen, lager dove morirà di stenti e sevizie l'11 febbraio 1945; nello stesso campo di concentramento fu internato anche il padre, che riuscì a sopravvivere a quella tragedia. Nel corso di una perquisizione dell'abitazione l'altro fratello Giulio si dette alla fuga, mentre lei stessa con la madre sarà arrestata e imprigionata nel novembre 1944: prima a Villa Feltrinelli (in via Panoramica), poi nel carcere di Canton Mombello (dopo una sentenza del Tribunale Speciale di Bergamo), dal quale uscirà il 25 aprile 1945. Fiera e indomita, mai ebbe parole di rancore per i suoi aguzzini.

Sposatasi in paese con l'imprenditore Santo Mendini, dal quale avrà i tre figli Gianni, Antonio e Maria, Anna Maria Morelli nel dopoguerra lavorerà come maestra elementare a Calcinato, fino al raggiungimento della pensione a metà degli anni Settanta. La sua qualità principale era l’intelligenza: la possedeva, la usava, la generava, con tenerezza e grazia commoventi. Con lei a scuola ci fu una rivoluzione gentile e risoluta: in aula e sul territorio anticipò con notevolissimi risultati i contenuti e le tecniche della pedagogia moderna, introducendo in classe strumenti e metodi di insegnamento all’avanguardia per quegli anni, dalla scrittura collettiva all’inchiesta giornalistica, dall’educazione ambientale all’insiemistica.

Fra i suoi incarichi istituzionali si segnala la presidenza della Casa di riposo dal 1966 al 1972, periodo in cui fu realizzata la nuova ala nord che lei stessa inaugurò il 4 gennaio 1970. Dopo la scomparsa del marito, da qualche anno aveva lasciato la casa di famiglia in via Garibaldi per ritirarsi in una piccola abitazione attigua alla chiesa parrocchiale, dove ha coltivato con saggezza la memoria leggendo e studiando ogni giorno.
 
E giovedì 2 luglio alle ore 16.30 proprio la parrocchiale ne ospiterà le esequie, dopo le quali la salma verrà tumulata nel cimitero locale.
 
Dal blog "Lineaindipendente" (http://lineaindipendente.blogspot.com/)

Martedì 30 giugno 2020 alle ore 18.30 al Viridarium del Museo Santa Giulia a Brescia si terrà la presentazione del libro del giornalista Massimo Tedeschi Il grande flagello. Covid-19 a Bergamo e Brescia, edito in questi giorni da Morcelliana-Scholé (pp. 327, euro 19.90).
Risponderanno alle domande del giornalista Claudio Baroni l’Autore del libro, il Sindaco di Brescia Emilio Del Bono, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia Ottavio Di Stefano.
In caso di maltempo l’evento si terrà all’Auditorium San Barnaba, in corso Magenta 44 a Brescia.
L’iniziativa è promossa da Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura, Morcelliana Scholé, Fondazione Brescia Musei, Comune di Brescia.
Per partecipare all'iniziativa è necessario dare conferma al numero 030.2977833/34 dalle ore 10 alle 16.

 

 

Aperta da oggi, 1 agosto, la mostra itinerante “GestoZero. Istantanee 2020”, ospitata al Museo di Santa Giulia a Brescia fino al 20 settembre 2020.

Presentata da Fondazione Brescia Musei e Alleanza per la Cultura, essa nasce da un progetto ideato dall’artista Maurizio Donzelli; è curata da Ilaria Bignotti insieme ad ACME Art Lab, Giorgio Fasol e Matteo Galbiati, con la collaborazione di Antonio Marchetti Lamera, e raccoglie e confronta i linguaggi di più di settanta artisti delle province di Brescia, Bergamo e Cremona (per un totale di settantuno fotografie e quarantuno opere).

Riflessione sui drammatici eventi e sulle conseguenze che la pandemia ha provocato anche nell’arte, la mostra si interroga su temi come la vita e l’isolamento, la relazione e la memoria, e prova a rispondere alla domanda “Cosa c’è dopo il gesto zero, dopo l’atto primigenio di creazione?”. Un grande sforzo collettivo di affermazione della necessità di rinascere.

In considerazione del valore sociale del progetto, l’accesso alla mostra sarà gratuito.

Chiara Mento

 

Dopo il lockdown, riapre il MuSa di Salò. Si riapre a suon di musica con un inno all’unità del Garda, un concerto di tre musicisti provenienti alle tre regioni che si affacciano sul Garda (Gerardo Chimini bresciano al pianoforte, Stefano Biguzzi veronese al violino e Massimiliano Rizzoli trentino al contrabbasso, quello originale, di Gasparo da Salò). A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione che gestisce il MuSa Alberto Pelizzari che - anche a nome degli altri consiglieri di amministrazione Marco Bonometti, Orlando Niboli, Giampaolo Comini ed Elena Ledda - ha spiegato che per il futuro sarà necessario rendere più organico il percorso che si snoda tra le varie sezioni del museo con particolare attenzione a due momenti in cui Salò fu una vera e propria capitale, durante la Magnifica patria in epoca veneta, e nel periodo della Rsi. Per le “grandi mostre” bisogna attendere tempi migliori fino al 2021.

Un saluto e un invito a godersi in questo periodo, come non mai, le bellezze di casa nostra è venuto dal vicesindaco di Salò Federico Bana e dalla presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini. Presente alla riaoertura anche Giordano Bruno Guerri, già direttore del MuSa, che ha ricordato le tante cose fatte in questi anni anche in collaborazione con il Vittoriale degli Italiani e Garda Musei.

 

Torna il cinema all’aperto da lunedì 29 giugno fino alla fine di agosto nel cortile di Villa Boschi (biblioteca comunale). Proiezioni alle 21:30. Ingresso 3 euro, mascherina obbligatoria. 

L’assessorato alla Cultura propone anche quest’anno la rassegna “Cinema d’estate” con la proiezione di diversi titoli passati in sala nel corso della stagione appena conclusa. Per recuperare la rassegna invernale, interrotta a causa dell’emergenza sanitaria, due film saranno a ingresso libero, mentre per gli altri è previsto un biglietto del costo di 3 euro.

I posti a sedere saranno limitati e disposti a distanza di sicurezza, ma per accedere sarà necessario indossare la mascherina. Sarà inoltre misurata la temperatura all’ingresso, dove verrà anche messo a disposizione gel igienizzante. Al pubblico viene richiesta la massima collaborazione: tutti dovranno lasciare nome e numero di telefono e sedersi al posto numerato che verrà assegnato. L’accesso sarà possibile a partire dalle 21, con ingressi scaglionati per evitare assembramenti.

Il calendario avrà inizio lunedì 29 giugno con Il concerto, proiezione gratuita per il recupero della rassegna invernale. Seguiranno Sergio e Sergei (6 luglio), Non sono un assassino (13 luglio), La famiglia Addams (20 luglio, ingresso libero), Odio l’estate (27 luglio), Parasite (3 agosto), L’ufficiale e la spia (10 agosto), Il traditore (17 agosto), Pinocchio (24 agosto) e Restiamo amici (31 agosto).

Le proiezioni saranno nel cortile della biblioteca comunale (via De Gasperi 2) e avranno tutte inizio alle 21:30

Giulia Bartolozzi ed Elena Podavini si qualificano per i Campionati Italiani Optimist, Leonardo Maccarinelli ha ottenuto l’accesso alla Coppa del Presidente.

Giulia Bartolozzi ed Elena Podavini, entrambe classe 2006, si sono qualificate per i prossimi Campionati Italiani Optimist, che si svolgeranno a Malcesine dal 27 al 30 agosto. Un altro velista della Canottieri, Leonardo Maccarinelli (classe 2011), ha ottenuto l’accesso alla Coppa del Presidente, in programma a Riva del Garda dall’1 al 3 settembre 2020.

«Siamo contenti del risultato – ha commentato Marco Balduzzi, responsabile tecnico della Canottieri, sezione vela – sapevamo che Elena e Giulia avevano buone possibilità, Leonardo invece è stata una bella sorpresa».

La seconda selezione zonale si è svolta sabato 25 e domenica 26 luglio presso la Fraglia Vela Malcesine, dove sono scesi in acqua gli 88 juniores e i 38 cadetti che avevano superato la prima selezione a Campione del Garda, organizzata dalla Canottieri Garda Salò in collaborazione con Univela Sailing, l’11 e il 12 luglio scorsi.

Dal 1891 la Società Canottieri Garda promuove lo sport e i suoi valori, avvicinando ogni anno centinaia di giovani atleti a diverse discipline: canottaggio, nuoto e vela, ma anche tennis e triathlon. Le squadre della Canottieri partecipano alle principali gare agonistiche nazionali e internazionali, con un crescente numero di successi. Oggi il circolo velico conta oltre mille soci, gestisce il porto privato Mauro Melzani di Salò, che può ospitare fino a 120 imbarcazioni, un polo sportivo con piscine, un parco estivo, palestra e studi di fisioterapia nonché un Tennis Club.

L’impegno della società è stato premiato dal C.O.N.I. con l'assegnazione della Stella e del Collare d'oro al merito sportivo, le massime onorificenze dello sport italiano.

Nel precedente fine settimana la Canottieri Garda ha registrato il tutto esaurito al Vela Day 2020, iniziativa della Federazione Italiana Vela in collaborazione con Kinder Joy of moving. 

Più di cento persone, tra adulti e bambini, hanno provato a turno per un’ora l’ebbrezza di condurre una barca nel Golfo di Salò, rispettando i protocolli di sicurezza.  Gli armatori della classe Protagonist hanno ospitato a bordo delle proprie imbarcazioni gli aspiranti velisti. Ai più giovani sono state messe a disposizione delle derive, imbarcazioni utilizzate anche per la scuola vela, con l’assistenza di un istruttore federale. “È stato un successo oltre ogni aspettativa. Un ringraziamento particolare va alla classe Protagonist, il cui  aiuto è stato fondamentale e ha trasmesso passione ed entusiasmo ai partecipanti. Questo risultato è la conferma di una proficua e di lunga data collaborazione con la classe e buon viatico per lo sviluppo della vela, sport sicuro e che si pratica all’aria aperta”, commenta Marco Maroni, presidente della Canottieri Garda.
Chi ha scoperto di avere la vela nel sangue, potrà iscriversi ai corsi che la Canottieri Garda organizza regolarmente per adulti e bambini.

 

L’assemblea dei Presidenti della Lega Bisse del Garda, ha deciso all’unanimità per il corrente anno di annullare l’edizione 2020 del palio remiero delle bisse gardesane, “Bandiera del Lago 2020”, vista l’attuale situazione di non poter fare allenamenti ed il conseguente rischio di problemi di natura fisica dovuto all’intensità dello sforzo degli atleti durante la regate, ma le bisse non si fermano.

Potendo riprendere gli allenamenti, in base all’ultimo DPCM il 25 giugno gli equipaggi avranno un mese per poter tornare a gareggiare e nel mese di agosto e settembre si svolgeranno tre o quattro regate, in paesi gardesani, le date e le località sono in fase di definizione con le amministrazioni comunali, proprio per far capire al Garda intero, ai cittadini ed alle amministrazioni Gardesane ed ai turisti che le bisse non si sono mai dimenticate di tutti coloro che hanno sempre sostenuto e seguito sin dagli anni 60 la Lega Bisse del Garda, le società e soprattutto i numerosi atleti che si sono susseguiti nel tempo.

I Presidenti delle Società hanno dichiarato la massima disponibilità nel partecipare a queste regate, impegnandosi nel breve termine a valutare la disponibilità di imbarcazioni sia maschili che femminili per dare valore a questo trofeo, anche in considerazione della voglia di ritornare in acqua di molti rematori “bissaioli”.

L’Assemblea dei Presidenti ha accettato con grande piacere la proposta ricevuta da parte della famiglia del Senatore Aventino Frau, personaggio politico gardesano che ha sempre lottato per il Garda unito, al di sopra dei confini amministrativi, che lo vede diviso in ben tre regioni, recentemente scomparso, in memoria del quale si avrà l’assegnazione all’imbarcazione vincitrice del “Trofeo Aventino Frau”, omaggiato alla Lega Bisse del Garda che consiste in una prestigiosa scultura rappresentante un cavallo, proprio su indicazione dello stesso.

Alle singole regate verranno assegnati dei trofei per ogni comune, che verranno dedicati dalle società organizzatrici e dalle amministrazioni comunali, a personaggi locali del mondo delle bisse.

Alle regate potranno partecipare tutti gli equipaggi (il Consiglio Direttivo comunicherà a breve tempi e modi per le iscrizioni delle Società/Imbarcazioni e stilerà un apposito regolamento di regata che dovrà essere rispettato dai concorrenti e dalle società).

Il Presidente della Lega Bisse del Garda, Marco Righettini si è dichiarato molto contento, di poter tornare a vedere gareggiare le bisse, anche se purtroppo non nel loro contesto usuale e con delle limitazioni dovute all’attuale situazione. Le Bisse scendendo in acqua dimostreranno la vicinanza agli albergatori, negozianti e tutte le attività turistiche che dopo mesi di lock down si spera riescano a ripartire con nuovo vigore.

Non appena saremo in grado di dare le date e le località ufficiali verrà fatto un nuovo comunicato stampa, altre notizie si potranno trovare sul sito della Lega Bisse del Garda, attualmente in fase di rinnovo

La Lega delle Bisse del Garda interpreta da sempre un legame con la Vita del Lago che ha profonde radici storiche, e che racconta della fatica del lavoro, della passione agonistica e dello spirito sportivo delle persone che da generazioni ne custodiscono la Tradizione.

Assemblea della Banca Valsabbina sul bilancio 2019 e non solo. Si è tenuta oggi, esclusivamente attraverso il Rappresentante Designato e quindi senza la partecipazione fisica dei soci, l’Assemblea di Banca Valsabbina. Ecco il comunicato stampa della Banca stessa.

Il protrarsi dell’emergenza sanitaria in corso ha reso infatti necessario, al fine di assicurare il divieto di assembramento e di prevenire ogni possibilità di contagio da virus Covid-19, ricorrere a modalità di svolgimento dell’Assemblea che consentissero di tutelare la salute dei soci, dei dipendenti, degli esponenti e dei consulenti. Avvalendosi dell’opportunità offerta dal Decreto “Cura Italia”, la Banca ha quindi svolto i lavori assembleari a porte chiuse, con la partecipazione dei soci attraverso un rappresentante designato che ha raccolto le deleghe e le istruzioni di voto per ogni singolo punto all’ordine del giorno ai sensi dell’articolo 135-undecies del D.lgs. n.58/98 (c.d. T.U.F.).

L’Assemblea ha quindi approvato all’unanimità il bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2019. Ha confermato nella carica, a grandissima maggioranza, con l’astensione degli interessati, gli Amministratori in scadenza, sigg. Renato Barbieri, Enrico Gnutti e Alberto Pelizzari.

Sempre a grandissima maggioranza, ha approvato tutti gli altri punti all’ordine del giorno accogliendo le proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione in merito:

- al nuovo documento sulle Politiche di Remunerazione;

- al compenso annuo da riconoscere al Consiglio di Amministrazione;

- all’autorizzazione all'acquisto e alienazione di azioni proprie, a norma di legge, mediante utilizzo del Fondo acquisto azioni proprie.

Ha infine conferito per il periodo 2020-2028 l’incarico alla Società di Revisione Mazars Italia SpA, come da indicazione del Collegio sindacale.

Il Consiglio di Amministrazione convocato immediatamente dopo l’Assemblea ha poi riconfermato nella carica di Presidente il sig. Renato Barbieri. Dalla lettura del bilancio appena approvato, emerge un utile netto di 20,3 milioni di euro (+33,7%), grazie anche alla solida crescita delle masse amministrate (raccolta, risparmio gestito ed impieghi), della prosecuzione del processo di riduzione dei crediti deteriorati e delle politiche di diversificazione delle attività, come previsto dal piano strategico e attivate dalla Banca.

“Il rallentamento dell’economia è oggi un fattore di preoccupazione per tutti gli operatori economici. Il nostro Istituto potrà affrontare questa fase con la consapevolezza di chi è uscito dall’ultima crisi più solido e con quote di mercato accresciute. Siamo certi di poter svolgere il nostro compito, che non è solo quello di creare valore, ma anche di supportare lo sviluppo dei territori dove è presente, ha dichiarato Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina. L’auspicio e l’impegno degli amministratori, considerato il contesto di riferimento e la capacità di adattamento dimostrate dalla Banca, è di dare stabilità ai risultati positivi di questi anni anche in futuro”.

La tabella di seguito riporta i principali valori patrimoniali al 31 dicembre 2019 e il confronto con il precedente esercizio.

 

Dati in migliaia di euro

Dicembre

2019

Dicembre

2018

Variaz. %

Raccolta diretta

3.829.808

3.243.078

18,09%

Raccolta indiretta

2.110.635

1.807.788

16,75%

di cui gestita

1.280.773

1.069.472

19,81%

Raccolta complessiva

5.940.443

5.050.866

17,61%

Impieghi alla clientela

3.136.303

3.068.127

2,22%

di cui in bonis

2.959.693

2.843.266

4,09%

di cui deteriorati

176.610

224.761

-21,42%

Crediti deteriorati netti su impieghi netti

5,63%

7,33%

 

di cui sofferenze nette su impieghi netti

3,06%

4,01%

 

Fondi Propri

401.675

387.006

3,79%

CET 1

14,43%*

14,72%*

 

TIER TOTAL

15,77%*

15,73%*

 

Patrimonio netto

346.737

330.802

4,82%

Utile netto

20.303

15.186

33,70%

La raccolta diretta è stata pari a 3.830 milioni di euro, in crescita del 18,09% rispetto all’esercizio 2018. Un risultato riconducibile anche all’apertura di sportelli in aree prima non presidiate. È cresciuta anche la raccolta relativa ai conti correnti (+15,41%) e ai time deposit (+41,95%). La crescita dei depositi vincolati è da attribuire anche al Conto Twist, il conto deposito online lanciato a fine 2018, che ha consentito alla banca di raggiungere nuova clientela anche in territori dove non opera. Al 31 dicembre 2019 Conto Twist contava 1.200 clienti per 88 milioni di euro di depositi complessivi.

 

Segno più anche per la raccolta indiretta da clientela, a quota 2,1 miliardi (+16,75% rispetto al 31 dicembre 2018) grazie anche all’andamento positivo delle sottoscrizioni di fondi comuni (+24,97%) e della raccolta assicurativa (+12,16%). Il risparmio gestito ammonta quindi a 1.281 milioni di euro (registrando un aumento complessivo del 19,75%), un risultato legato anche al potenziamento del comparto “Private” e alla crescita del team dedicato.

 

Gli impieghi - finanziamenti a clientela in bonis (al netto quindi delle cessioni di deteriorati) sono pari a 2.960 milioni di euro, con una crescita del 4,09% rispetto al precedente esercizio. A tale dinamica concorrono l’effettiva espansione della Banca che ha generato nuova clientela e nuove opportunità di sostenere privati e piccole e medie imprese. Tra le peculiarità di Banca Valsabbina è sempre prioritario il sostegno dato alle famiglie per l’acquisto della casa, con 560 mutui erogati per un importo che supera i 76 milioni di euro e l’erogazione di 1.830 prestiti personali per un importo di circa 32 milioni di euro. Infine, nell’ambito dei programmi di acquisto crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica Amministrazione, attuati principalmente mediante il veicolo “Valsabbina Investimenti”, al 31 dicembre 2019 i crediti in essere hanno raggiunto i 200 milioni, permettendo a molte PMI fornitrici di enti pubblici di ridurre sensibilmente i tempi di incasso dei propri crediti.

 

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 ammonta a 346,7 milioni di euro, in aumento del 4,82% rispetto all’anno precedente. L’importo tiene conto dell’allocazione proposta del risultato di esercizio. I coefficienti patrimoniali di vigilanza (c.d. phased-in) si confermano solidi e largamente superiori alla media del sistema Bancario Italiano e a quanto richiesto dalle Autorità di Vigilanza. Il Common Equity Tier 1 (CET1) e Total Capital Ratio ammontano rispettivamente al 14,43% e 15,77%.

 

Anche il numero dei soci dell’istituto ha registrato un incremento, pari all’1,8% rispetto all’anno precedente, passando così dai 39.119 del 2018 ai 39.719 di fine 2019, confermando così Banca Valsabbina come una delle realtà più partecipate tra tutte le popolari. Il numero dei conti correnti aperti presso gli sportelli fisici della Banca è passato dagli 83.010 ai 87.65 (+5,6%), una crescita che testimonia l’efficacia della strategia adottata dalla banca, che mira ad accrescere il presidio dei principali capoluoghi di provincia del Nord Italia. L’utile ante imposte risulta di 25,7 milioni di euro, contro i 15,9 del 2018 mentre l’utile netto è di 20,3 milioni di euro rispetto ai 15,2 dello scorso anno. Risulta in aumento l’incidenza delle imposte, con il tax rate che passa dal

 

5,1% al 21,5%. Il risultato d’esercizio rispecchia la capacità della Banca di ottenere apprezzabili margini economici in un contesto estremamente competitivo e caratterizzato da tassi d’interesse ai minimi storici. La rete della Banca è composta da 70 filiali. Nel 2019 ha proseguito nel rafforzamento della propria rete sia nel territorio dell’Emilia Romagna, con le nuove filiali di Reggio Emilia e Cesena, e ha avviato il presidio del Piemonte con l’apertura della filiale di Torino. Per il 2020 è prevista l’apertura di una seconda filiale a Milano e sono in fase di valutazione alcune opportunità in altri territori.

 

In ambito Fintech, prosegue la collaborazione con la partecipata Satispay, leader italiano nel mercato dei micro pagamenti tramite smartphone, mentre nel primo semestre è stata avviata la partnership con AcomeA.

 

È proseguita infine positivamente anche l’attività nel Corporate Finance, con la partecipazione della Banca a 5 nuove operazioni di quotazione su AIM (il segmento di Borsa dedicato alle PMI) che hanno interessato aziende dei territori presidiati dalla banca. Per rafforzare la presenza della Banca in questo settore, lo scorso ottobre è stata annunciata l’acquisizione, per il tramite di Arkios Sim, del 26% del capitale di Integrae SIM, leader tra i NomAd e Global Coordinator per numero di quotazioni sul mercato AIM Italia. L’operazione si è perfezionata il 6 maggio 2020.

 

Nella nostra società esiste un sistema diffuso capace di generare promozione sociale e intervenire a sostegno delle persone all’interno delle comunità. Questo sistema di intervento è oggi messo a rischio dalla crisi generata dalla pandemia, che sta minacciando la sopravvivenza di quegli attori fondamentali per la creazione di opportunità e valore sociale, culturale e ambientale. Si tratta di Enti del Terzo Settore che operano in modo trasversale sul territorio e che svolgono una funzione di aggregatore e promotore di comunità. Con questa nuova misura straordinaria la Fondazione Cariplo intende supportare gli Enti di terzo settore nei territori di riferimento (Lombardia, Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) che garantiscono servizi e iniziative che contribuiscono in modo significativo alla coesione e alla crescita del territorio e i servizi alle famiglie e alle persone più fragili.

Nella sola Lombardia sono oltre 55mila gli enti di Terzo Settore (il 16% a livello nazionale): nella consapevolezza che il fabbisogno di risorse è molto più ampio di quello che Fondazione Cariplo può mettere in campo ci auguriamo che anche altri soggetti siano sensibili a questi temi e vogliano contribuire a costruire delle soluzioni.

 

LETS GO! è un Bando realizzato da Fondazione Cariplo in collaborazione e con il contributo della Fondazione Peppino Vismara e con la partecipazione delle 16 Fondazioni di comunità, che mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere l’operatività degli enti del Terzo Settore in sofferenza economica determinata dalla sospensione delle attività o dagli extra-costi generati dalla riorganizzazione dei servizi per lavorare in sicurezza causa dell’emergenza COVID 19.

Questo Bando è il primo intervento frutto della riprogrammazione delle attività, approvata dalla Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo lo scorso 28 aprile, per rispondere alla situazione generata dalla pandemia: si tratta di una misura straordinaria che si aggiunge a quelle già intraprese a marzo e aprile per sostenere le necessità immediate in campo sanitario e socio-sanitario.

Ogni anno Fondazione Cariplo, attraverso la propria attività filantropica, mette a disposizione circa 45 milioni di euro per progetti in ambito sociale; altrettanti in ambito culturale e circa 12 milioni di euro per progetti in campo ambientale.

Nel corso degli ultimi 10 anni sono stati migliaia i progetti promossi da circa 8.000 Enti che costituiscono una fondamentale infrastruttura sociale capace di attivare servizi diffusi, promuovere innovazione sociale e garantire benessere delle comunità, attraverso competenze e un patrimonio relazionale oggi indispensabile per velocizzare la ripresa.

Il bando LETS GO! Misura di sostegno agli Enti di Terzo Settore apre il 9 giugno e avrà scadenza il 30 giugno: valuterà le richieste pervenute in maniera comparativa in base alla vulnerabilità e fragilità economica cui è esposto l’ente a causa della pandemia e alla tipologia e impatto dei servizi e destinatari.

Tre gli elementi da sottolineare:

 

 il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto (in conto esercizio 2020) con la specifica finalità di dare continuità all’attività ordinaria dell’ente garantendo l’adeguamento e la prosecuzione di servizi messi a rischio per effetto delle conseguenze causate dall’emergenza Covid-19;

 

 al bando potranno partecipare gli enti già beneficiari di almeno un contributo nell’ambito dei bandi e dei progetti di Fondazione Cariplo, o delle fondazioni comunitarie o di Fondazione Peppino Vismara, negli ultimi dieci anni.

 

 saranno sostenuti gli ETS operanti nel territorio di riferimento di Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) in ambito sociale, culturale, ambientale.

Informazioni e dettagli sul bando sono disponibili sul sito www.fondazionecariplo.it

 

 

L’abbraccio delle Frecce tricolori sull’Italia. Da oggi effettueranno un ‘Giro d’Italia’ in 5 giorni sorvolando molte città. Questo il programma dei sorvoli. - Oggi (25 maggio): Trento, Codogno, Milano, Torino e Aosta. - Il 26 maggio: Genova, Firenze, Perugia e L’Aquila. - Il 27 maggio: Cagliari e Palermo. -Il 28 maggio: Catanzaro, Bari, Potenza, Napoli e Campobasso. - Il 29 maggio: Loreto, Ancona, Bologna, Venezia e Trieste. Il 2 giugno concluderanno su Roma. Già però un passaggio sulle città martiri di questa epidemia, Bergamo e Brescia, ci stava. Caspita eccome ci stava. In molti lo stanno facendo. Chiediamo con forza che Brescia e Bergamo siano sorvolate. Un gesto di ricordo e di rispetto.

Maria Paola Pasini

 

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Jessica Zizioli, giovane soprano originaria di Paderno Franciacorta, ha vinto in questi giorni il Premio Callas a Verona, città dove si diplomerà quest’anno in canto presso il conservatorio Dall’Abaco.

 

Il Premio Maria Callas è stato istituito per riconoscere voci emergenti nel panorama musicale italiano ed è curato dall’associazione Luce Arts Work Shop, con sede a Verona e presieduta da Felice Naalin. La cantante bresciana si era già distinta nel corso degli studi al conservatorio veronese, tanto che nel 2017 era stata selezionata come solista per il concerto inaugurale dell’anno accademico. Allieva della classe di Chu Tai Li, Jessica ha svolto presso il conservatorio di Verona un percorso formativo eccellente e, pur essendo ancora studentessa, si è già esibita in diverse occasioni, sempre con successo.

Tra i concerti più apprezzati, va ricordato quello dedicato a Mendelssohn nella basilica di San Zeno in Verona, con l’orchestra del Dall’Abaco diretta dal maestro bresciano Pier Carlo Orizio. Jessica si è inoltre dedicata al melodramma, cantando per la Fondazione Arena al teatro filarmonico di Verona nell’Adriana Lecouvreur di Cilea, e ha interpretato diversi ruoli operistici.

Nel Bresciano, la giovane ha cantato soprattutto in Franciacorta e in particolare era stata ospite d’onore all’inaugurazione dell’ultima stagione del circolo Liricarte a Gussago, nel novembre dello scorso anno.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Verona presso il famoso cortile della casa di Giulietta. Erano presenti Federico Sboarina, sindaco della città scaligera, e Silvia Gares primo cittadino di Paderno Franciacorta, comune che ha patrocinato l’evento (nella foto, il sindaco Gares con la cantante e i genitori).

Giovanna Gamba 

Una splendida giornata di sole ha tenuto a battesimo la riapertura della Rocca d'Anfo. Tre interessantissimi percorsi e la riqualificazione di due nuovi edifici: queste le novità della stagione turistica 2020 della Rocca d'Anfo, inaugurata oggi, 20 giugno!

“Nonostante il Covid-19 che ci ha costretti a posticipare la riapertura, prosegue l'importante progetto di valorizzazione di quella che è a tutti gli effetti un'eccellenza del nostro territorio, e da oggi ripartono infatti tutte le attività turistiche presso la Rocca d'Anfo” afferma Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana ValleSabbia, che prosegue: “In questi anni,  e soprattutto da quando Vallesabbia Solidale gestisce la Rocca, sono stati investiti milioni di euro sulla Rocca e abbiamo ancora molti progetti da realizzare, il prossimo passo sarà sicuramente la realizzazione del ponte sulla provinciale e della ciclabile. Dietro quello che stiamo facendo non c'è improvvisazione, ma una strutturata progettualità che ha come obiettivo la valorizzazione della Vallesabbia e l'implementazione dell'offerta turistica. Tutto ciò è ovviamente reso possibile dalla condivisione di queste iniziative da parte di tutti i Sindaci valsabbini e dall'importante lavoro svolto dai volontari”.

Il Sindaco di Anfo, Umberto Bondoni, prosegue “Mi unisco ai ringraziamenti del Presidente Flocchini, e aggiungo un sentito plauso all'attività di Comunità Montana che ormai da molti anni è costantemente presente al fianco dei Comuni, che da soli non riuscirebbero a raggiungere obiettivi così alti solo con le proprie risorse. La Rocca è senza dubbio un polo turistico territoriale che arricchisce Anfo e tutta la Valle Sabbia, un vero e proprio motivo di orgoglio”.

Diego Prandini, Sindaco di Casto nonché Presidente di Vallesabbia Solidale conclude “Anche se le attività e gli eventi di quest'anno saranno limitati a causa della pandemia che ha colpito tutto il territorio nazionale, vogliamo comunque promuovere questo importante monumento storico ben noto anche a livello europeo tanto da essere studiato nelle scuole di architettura come esempio di struttura militare. Si tratta di un importante leva turistica che dobbiamo necessariamente esaltare e ci aspettiamo numeri confortanti che valorizzino il lavoro svolto fino ad ora”.

Le grandi novità di questa stagione sono l'inaugurazione della Batteria Tirolo e della Batteria Veneta che potranno essere visitate, dopo un importante opera di riqualificazione. Tutte le visite alla Rocca verranno svolte nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti nell'ambito del distanziamento sociale, tutelando in questo modo sia la salute dei nostri operatori che quella dei visitatori, che potranno godere in piena tranquillità e serenità di tutti i servizi offerti”.

 

Al “Percorso Napoleonico”, il più completo dei tre tour proposti, che parte dalla Caserma Zanardelli e, toccando tutti i principali punti di interesse storico, arriva fino all'osservatorio, e al “Percorso Panoramico”, dedicato principalmente alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della zona, con particolare attenzione al Belvedere, si aggiunge anche la grande novità del 2020, ovvero il “Percorso Veneto - Tirolo” dedicato appunto i due edifici ristrutturati ed inaugurati proprio quest'anno e che è il più adatto anche per famiglie con bambini piccoli.

“Quest'anno non sarà semplicissimo, ma speriamo comunque di incrementare l'incoming turistico rispetto allo scorso anno in cui abbiamo registrato 5.000 presenze. Tutte le novità e le norme socio-sanitarie, legate ai nuovi percorsi studiati dai volontari, che saranno anche le guide dei tour, sono disponibili sul sito roccadanfo.eu e sui nostri social, Facebook e Instagram, costantemente aggiornati dai colleghi di Vallesabbia Solidale e di Comunità Montana” afferma Marco Baccaglioni, Coordinatore delle Società Partecipate dalla CMVS.

Durante la cerimonia di apertura, svoltasi alla presenza di tutti i Sindaci della Vallesabbia sono stati inoltre inaugurati i nuovi uffici dell'Agenzia del Turismo, che da Idro si spostano proprio presso la Caserma Zanardelli.

Le visite si svolgono solo su prenotazione. Per tutta la stagione estiva, nei giorni di sabato e domenica, partiranno 4 tour guidati la mattina i percorsi Napoleonico e Veneto-Tirolo alle 8.30 e 9.00 mentre il pomeriggio sempre il percorso Napoleonico e il Panoramico alle 14.30 e 15.00. Saranno inoltre disponibili Tour infrasettimanali, sempre su prenotazione, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

 

 

L’Amministrazione Comunale di Idro in collaborazione con Area Coop organizza il Centro Ricreativo Estivo Diurno da lunedì 6 luglio a venerdì 31 luglio presso i locali della scuola dell’infanzia In conformità alle disposizioni normative e sanitarie vigenti, sono a disposizione.

Sono 15 i posti per bambini in età della scuola dell’infanzia; 5 posti per bambini 0-3 anni (purché iscritti all’asilo nido comunale “Le Perle del Lago”).

L’Amministrazione Comunale si riserva di attivare il servizio e/o modificare la ripartizione dei posti sopra indicati in funzione del completamento di ogni sezione da 5 bambini. Termine per le iscrizioni: Venerdì 26 Giugno 2020 Come si svolge il servizio?  E’ previsto un incontro informativo e di condivisione del patto educativo con la famiglia prima dell’inizio dell’attività (obbligatorio).  I bambini saranno divisi in gruppi di 5, con un educatore professionale riservato; - L’attività educativa verrà svolta secondo i protocolli di sicurezza vigenti; - I locali verranno puliti e sanificati secondo le disposizioni normative.

Quali sono i costi? : Modulo orario Scuola dell’Infanzia Asilo Nido 08,00-17,00 Da € 300,00 ad € 350,00 varieranno in funzione del numero degli iscritti e dei trasferimenti dagli Enti superiori€ 400,00 Note sull’iscrizione - Non è possibile l’iscrizione settimanale. Info presso l’Ufficio segreteria anche via email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

 

 

 

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