Ultima ora
Venerdì 23 ottobre alle 18, presso la Sala dei Provveditori, si terrà un incontro su alcune donne che hanno inciso profondamente nella storia della musica, spesso senza aver ricevuto la dovuta visibilità. Ingresso libero.
"Donne degne di note. Storie sconosciute di compositrici” è il titolo della conferenza dedicata alle figure femminili che hanno contribuito in modo decisivo alla storia della musica, spesso senza ricevere il giusto riconoscimento.
Il pubblico sarà guidato dal professor Marco Materassi, musicologo e docente al Conservatorio di Verona, studioso delle biografie e dei percorsi culturali delle compositrici. Al pianoforte, il maestro Gerardo Chimini, interprete di grande sensibilità, offrirà pagine musicali che restituiscono voce e luce a queste storie dimenticate.
L’evento è promosso dal Soroptimist Club Garda Sud e dal Club Salò Alto Garda Bresciano, impegnati nella valorizzazione della cultura e della parità di genere.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
SAE presenta l’importante novità per un riciclo spesso trascurato. Per 3,5 mln di capsule caffè, pari a 20 tonnellate, regole semplici per un recupero più diretto.
A Michele Ragnoli assegnato il primo premio della decima edizione dell'evento orgranizzato dal Fotoclub Moniga. Assegnate anche due menzioni d'onore ad Alex Papa e Luigi Caprioli. Grande soddisfazione del Fotoclub Moniga per un'edizione che ha visto protagonisti 12 autori, 12 progetti e 100 fotografie.
Il Comune di Riva del Garda ha avviato assieme ad Apm una fase di test dedicata alla mobilità ciclistica: in piazza Catena, al terminal dei traghetti, e in viale Madruzzo, sul lato sud dell'Inviolata, sono stati installati due bici box automatizzati per la sosta coperta e protetta delle biciclette.
Dal 24 ottobre al MAG una mostra di illustrazione contemporanea celebra i cent'anni del turismo organizzato.
Come si può raccontare oggi il Garda attraverso un manifesto turistico?
È la domanda al centro di “Geografie Illustrate – Manifesti d'autore per il Garda Trentino”, la mostra che sarà inaugurata sabato 24 ottobre alle ore 11 al MAG – Museo Alto Garda di Riva del Garda.
L'esposizione presenta quaranta opere finaliste di un concorso internazionale dedicato alla reinterpretazione dell'immagine turistica del territorio.
Il progetto guarda alla grande tradizione dei manifesti illustrati del Novecento, quando località, paesaggi e destinazioni turistiche venivano raccontati attraverso immagini capaci di trasformarsi in simboli riconoscibili.
L'iniziativa fa parte delle celebrazioni per il centenario dell'Azienda di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda, nata nel 1926.
La mostra rimarrà aperta fino al 1° novembre.
Un'occasione per riflettere su come cambia la rappresentazione del paesaggio e su quanto le immagini continuino a contribuire alla costruzione dell'identità turistica del lago.
Domani, 20 ottobre alle 21, presso il Centro Sociale polifunzionale A. Cominelli di Carzago (via Borsellino) si terrà un incontro con Marco Ansaldo su geopolitica e storia del Mar Nero. Il giornalista e saggista presenta il suo ultimo libro per comprendere le dinamiche internazionali oltre la cronaca. Ingresso libero.
Comprendere le complesse tensioni geopolitiche del presente andando oltre la semplice cronaca quotidiana. È questo il filo conduttore del secondo incontro della rassegna culturale “Sguardi sul mondo”, in programma martedì 20 ottobre alle ore 21.00 presso il Centro Sociale Polifunzionale “ di Carzago. Protagonista della serata sarà Marco Ansaldo, presidente dei Musei del Mare di Genova, consigliere scientifico di Limes e già inviato speciale del quotidiano “la Repubblica” per la politica internazionale.
L'appuntamento prenderà le mosse dal suo ultimo saggio, “Mare Nero: sei Paesi, le leggende, la guerra”, pubblicato nel 2026 da Marsilio editore. L'opera si configura come un'analisi approfondita di un bacino idrico da sempre cruciale per gli equilibri del pianeta, anche per la sua doppia identità di meta di villeggiatura da un lato e scenario di eterni conflitti dall'altro, ben prima della drammatica guerra attuale tra Russia e Ucraina. Nel corso della conferenza, Ansaldo guiderà il pubblico alla scoperta di quest'area strategica attraverso la storia, le tradizioni e i miti delle sei nazioni che si affacciano sulle sue sponde. Il percorso è pensato per offrire strumenti interpretativi utili a decifrare le crisi e i contesti di guerra che interessano l'Europa orientale e il Vicino Oriente.
L'evento fa parte di un ciclo promosso dalla sinergia intercomunale tra le amministrazioni di Calvagese della Riviera, Botticino, Castenedolo, Mazzano, Nuvolera e Rezzato. La rete è nata con l'intento di offrire alla cittadinanza opportunità diffuse di approfondimento, confronto e riflessione su tematiche d'attualità globale.
L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Come si diventa cittadini consapevoli, responsabili e pronti a mettersi al servizio della comunità? È questa la domanda al centro della settimana di Primo Piano, la trasmissione di Radio 51 condotta da Maria Paola Pasini e Marcello Mora.
Ospiti della settimana saranno Sergio Musesti e Nicoletta Ferraina, che presenteranno “Generazione Civica”, un progetto educativo promosso dall'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia, sezione di Brescia, e rivolto ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 20 anni.
L'iniziativa propone un percorso di crescita personale e di maturazione psicofisica, nel quale formazione teorica ed esperienze pratiche si intrecciano per sviluppare autonomia, disciplina, spirito di squadra, capacità di affrontare le difficoltà e senso di responsabilità verso gli altri.
Il programma prevede incontri ogni sabato pomeriggio, con lezioni, esercitazioni e attività dedicate alla cittadinanza attiva, alla legalità, alla protezione civile, al primo soccorso e alla gestione delle emergenze. Il percorso culminerà in aprile con un'esercitazione finale, durante la quale i partecipanti potranno mettere alla prova le competenze acquisite.
Un'esperienza che non vuole soltanto trasmettere conoscenze, ma anche aiutare i giovani a scoprire il valore della collaborazione, della solidarietà e dell'impegno civico.
Con i nostri ospiti parleremo delle finalità del progetto, delle attività proposte e dell'importanza di offrire alle nuove generazioni occasioni concrete per crescere, confrontarsi e diventare protagoniste della vita della propria comunità.
Appuntamento con Primo Piano su Radio 51, dal lunedì al venerdì, alle ore 8.00 e alle 12.30, con Maria Paola Pasini e Marcello Mora.
SECONDO PIANO
Il Comune di Odolo intende mettere all'asta un immobile di proprietà comunale e accetta offerte fino alle ore 12:00 del giorno 13 novembre 2026.
Il criterio di aggiudicazione sarà la migliore offerta, in aumento, rispetto al prezzo base d’asta riportato nel bando. La documentazione di partecipazione al bando è scaricabile dal sito istituzionale: www.comune.odolo.bs.it.
Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Tecnico Comunale Area Urbanistica ed Edilizia al numero 0365/826321 interno 5. In alternativa, si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Il .pdf è scaricabile cliccando qui.
Oltre 5.800 controlli, 24 interventi di soccorso e 40 persone assistite nel bilancio estivo della Direzione Marittima di Venezia. Vigilanza e prevenzione anche sulle acque del Lago di Garda.
Si chiude la stagione estiva 2026 e con essa l’operazione “Mare e Laghi Sicuri”, la campagna con cui la Guardia Costiera ha rafforzato nei mesi di maggiore affluenza turistica le attività di controllo, prevenzione e soccorso non soltanto lungo le coste, ma anche sulle acque interne di propria competenza.
Un’attenzione che interessa da vicino anche il Lago di Garda, dove durante l’estate la presenza di turisti, bagnanti e imbarcazioni rende particolarmente importante il rispetto delle regole di navigazione e la diffusione di una cultura della sicurezza.
Nel bilancio complessivo diffuso dalla Direzione Marittima di Venezia figurano oltre 5.800 controlli, 24 interventi di soccorso e 40 persone assistite. Le verifiche hanno riguardato la sicurezza della navigazione e della balneazione, le dotazioni delle imbarcazioni, i servizi di salvamento e il rispetto delle normative, accanto alla tutela dell’ambiente e delle acque.
Importante anche l’attività di prevenzione: nel corso della campagna “Bollino Blu 2026” sono stati rilasciati oltre 400 Bollini Blu alle unità da diporto sottoposte a verifica.
La stagione estiva ha confermato quanto la sicurezza debba procedere di pari passo con la crescente frequentazione turistica delle acque, un tema particolarmente significativo per un territorio come quello gardesano, dove convivono navigazione di linea, diporto, sport acquatici e balneazione.
Accanto ai controlli, la Guardia Costiera ha promosso incontri e iniziative rivolti a operatori, associazioni, diportisti e studenti, insistendo sulla prevenzione e sui comportamenti corretti da adottare in acqua.
Resta infine fondamentale ricordare il Numero Blu 1530, gratuito e attivo per richiedere l’intervento della Guardia Costiera in caso di emergenza in mare e sui laghi.
Con la conclusione di “Mare e Laghi Sicuri 2026”, termina dunque il dispositivo estivo rafforzato, ma resta centrale l’impegno per una fruizione sempre più sicura e consapevole anche del Lago di Garda, patrimonio ambientale e destinazione turistica frequentata ogni anno da milioni di persone.
Martedì 15 settembre, Giornata internazionale della democrazia, l’associazione Più democrazia in Trentino ha conferito il primo premio «Democrazia in Comune» a Riva del Garda. A ritirarlo, a Trento nella sala conferenze delle Acli trentine, il sindaco Alessio Zanoni.
Istituito per riconoscere e valorizzare le esperienze più virtuose di partecipazione civica e innovazione democratica realizzate dalle amministrazioni comunali trentine, il premio nella sua prima edizione ha raccolto sei candidature provenienti da quattro Comuni: Ville d’Anaunia, Riva del Garda, Arco e Ossana. La commissione ha scelto di assegnare il premio al Comune di Riva del Garda per il Bilancio partecipato 2026.
«Il Bilancio partecipato 2026 del Comune di Riva del Garda - scrive l'associazione - è stato ritenuto dalla commissione l’esperienza, tra quelle esaminate, che ha maggiormente valorizzato la possibilità dei cittadini di incidere concretamente sulle decisioni dell’amministrazione. Il Comune ha messo a disposizione 200 mila euro per interventi di investimento proposti dalla cittadinanza. Sono stati presentati 20 progetti, dei quali 14 ammessi alla fase successiva, e successivamente sottoposti a votazione pubblica. Alla votazione hanno partecipato 888 cittadini residenti. La commissione ha particolarmente apprezzato la combinazione tra risorse economiche effettivamente messe a disposizione, possibilità di proposta da parte dei cittadini, discussione pubblica dei progetti e voto diretto dei residenti - si legge nella motivazione - nonché il livello di trasparenza garantito dalla documentazione pubblicata sul sito comunale. Il valore democratico dell’esperienza risiede soprattutto nel fatto che la partecipazione non si è limitata alla consultazione: ai cittadini è stato attribuito un potere concreto di proposta e di scelta sull’utilizzo di una parte delle risorse pubbliche».
La commissione ha indicato anche una prospettiva di ulteriore rafforzamento dell’esperienza: inserire i principi fondamentali del Bilancio partecipato nello Statuto comunale, così da rendere lo strumento meno dipendente dalla volontà della maggioranza o della Giunta in carica e maggiormente attivabile come istituto stabile della democrazia locale.
La commissione ha assegnato una menzione speciale per l’educazione civica al Comune di Ossana per il progetto «Maria De Unterrichter, Madre costituente». Inoltre ha ritenuto meritevoli di essere raccolte nell’Archivio delle buone pratiche democratiche anche le altre iniziative candidate. Tra queste, il Tavolo giovani del Comune di Riva del Garda, che «rappresenta un tentativo di costruire uno spazio stabile di dialogo tra l’amministrazione e i giovani tra i 16 e i 35 anni».
«In un momento nel quale la distanza tra cittadini e istituzioni si manifesta anche attraverso la crescita dell’astensionismo - affermano i componenti della commissione di valutazione, per voce del presidente dell’associazione Alex Marini - la difficoltà di trovare persone disponibili ad assumere responsabilità pubbliche e un più generale calo della fiducia nelle istituzioni, Più democrazia in Trentino ritiene che valorizzare le esperienze che vanno nella direzione opposta sia una forma concreta di promozione democratica. La democrazia locale, in questa prospettiva, non è soltanto una questione di procedure elettorali: è anche la capacità delle istituzioni di creare occasioni nelle quali i cittadini possano informarsi, discutere, proporre e partecipare effettivamente alle decisioni che riguardano la propria comunità.»
Grande successo per la festa dedicata ai 40 anni di Elisoccorso a Brescia che si è tenuta sabato 26 settembre a Mompiano: una storia di vite salvate che guarda al futuro Nel 2025 si sono contate 1.515 missioni, 487 notturne e 33 pazienti trasfusi con il ‘Blood on Board’.
A partire dal 6 ottobre il Distretto Famiglia Alto Garda ha organizzato un ciclo di incontri dedicato all’educazione digitale per genitori, educatori e adulti interessati.
Dal 25 settembre al 18 ottobre in Valle Sabbia è in calendario un ricco programma di incontri, formazione e spettacoli teatrali promossi dalla Cooperativa Sociale Area con scuole e istituzioni del territorio. Tra gli ospiti spicca il giornalista Domenico Iannacone.
Quando la musica racconta: a Riva del Garda un autunno da ascoltare.
Sabato 17 ottobre prende il via un percorso musicale che coinvolge alcuni dei luoghi culturali più suggestivi del Garda Trentino.
La musica come strumento per raccontare luoghi, storie e suggestioni. Sabato 17 ottobre, alle ore 17, prende il via a Riva del Garda “Quando la musica racconta”, iniziativa promossa nell'ambito dell'attività dell'Associazione Amici della Musica.
La rassegna coinvolge diversi luoghi della cultura dell'Alto Garda: dal Conservatorio F.A. Bonporti al MAG Museo Alto Garda, da Palazzo Martini alla Biblioteca Civica di Riva, arrivando anche alla Casa degli Artisti “Giacomo Vittone” di Canale di Tenno e ad Arco.
Il primo appuntamento è previsto il 17 ottobre, mentre la rassegna proseguirà successivamente fino al 22 novembre.
Un modo per entrare nell'autunno gardesano seguendo un filo musicale che mette in relazione Riva con gli altri centri del territorio e valorizza spazi culturali che meritano di essere scoperti anche al di fuori della stagione turistica tradizionale.
Ancora una volta il Garda d'autunno mostra così un volto meno affollato ma particolarmente ricco di occasioni culturali.
L'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Pro Loco Gargnano APS, propone un laboratorio di lettura ad alta voce a cura di Silvia Visini. Iscrizione obbligatoria entro il prossimo 5 ottobre.
Il percorso si articola in quattro incontri pensati per sperimentare le possibilità espressive e interpretative della lettura ad alta voce, attraverso esercizi e attività rivolti a chi desidera approfondire il rapporto tra voce, testo e pubblico.
Gli incontri si terranno nella Sala dell’ex Palazzo Municipale di Piazza Feltrinelli 2, dalle 17.30 alle 19.00 secondo il seguente programma:
♦ martedì 13 ottobre – “Leggere ai più piccoli”;
♦ martedì 20 ottobre 2026 – “Leggere per un pubblico adulto”;
♦ martedì 3 novembre 2026 – “Leggere a scuola”;
♦ martedì 10 novembre 2026 – “Il dito che punta alla luna”.
La quota di partecipazione è di € 35 a persona; i posti sono limitati. L’iscrizione è obbligatoria entro il 5 ottobre 2026.
Per informazioni: Ufficio Cultura (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0365 7988305). Per iscrizioni: Pro Loco Gargnano APS (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0365 042100).
Prende avvio la 29esima edizione di «Ottobre a teatro», con un ricco programma di spettacoli che si tengono all'auditorium della Comunità di valle con inizio alle 20:45.
Dal 26 settembre al 31 ottobre torna «Ottobre a teatro», la rassegna di teatro amatoriale dialettale che si svolge nella sala auditorium della Comunità di valle, organizzata dalla compagnia I Sarcaioli con l'intento di sostenere il teatro delle piccole compagnie e filodrammatiche e l’uso del dialetto. La rassegna propone una selezione di sei spettacoli tra i più interessanti del momento in Trentino, una formula che da quasi trent'anni incontra un gradimento entusiasta e lusinghiero, con la quasi totalità degli spettacoli sold out già parecchi giorni prima del sipario. Ha il patrocinio del Comune di Riva del Garda, della Comunità Alto Garda e Ledro e di Cofas (Compagnie filodrammatiche associate) e il contributo della Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto.
L’inizio degli spettacoli è alle ore 20.45, l’ingresso costa 8 euro, l'abbonamento ai sei spettacoli 42 euro (invariati rispetto agli anni scorsi). Prevendita biglietti e abbonamenti all'entrata dell'auditorium: solo abbonamenti venerdì 18 settembre dalle ore 16 alle 18; nelle settimane seguenti la prevendita di biglietti e abbonamenti prosegue tutti i venerdì dalle 16 alle 18 all'entrata dell'auditorium a partire da un’ora prima della recita. Informazioni: 338 6886442 (Daria)
La conferenza stampa di presentazione si è svolta nei giorni scorsi in municipio, presenti l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini, per la compagnia I Sarcaioli (curatrice della rassegna) la presidente Daria Ricci con Clara Maria Stringher e Liliana Zanoni, per la Comunità di valle Herman Castellan e Samantha Rigatti, per Cofas il presidente Luciano Zendron.
«Una rassegna quasi trentennale - ha dichiarato l’assessora Pellegrini - che quest’anno ha finalmente una sede più adeguata, la rinnovata sala teatro della Comunità. Una rassegna che raccoglie sempre un grande entusiasmo con spettacoli spesso sold out. Merito, evidentemente, del bellissimo lavoro della compagnia I Sarcaioli, che con Cofas seleziona spettacoli di valore. “Ottobre a teatro” è anche un momento importante di valorizzazione del dialetto, elemento identitario del territorio, un’occasione che favorisce l’incontro e raccoglie interesse di più generazioni, rafforzando il senso di appartenenza. Una iniziativa culturale preziosa per la quale ringrazio I Sarcaioli, Cofas e la Comunità di valle».
«Il pubblico sta invecchiando e i giovani stentano a interessarsi al teatro dilettale - ha sottolineato la presidente Ricci - per cui abbiamo deciso di puntare a un ampliamento del pubblico pescando tra cinquanta e sessantenni. Per questo la rassegna di quest’anno ha virato sul teatro brillante, sulla risata e sul divertimento. Abbiamo a disposizione 250 posti e di norma li occupiamo tutti, gli spettatori vengono da tutto l’Alto Garda, dalla valle di Ledro e dalle città bresciane e veronesi del Garda. Ma quello che tanto ci piacerebbe è vedere in sala i giovani. Sono certa che si divertirebbero».
Il presidente di Cofas Zendron ha spiegato come il teatro amatoriale oggi stia invecchiando soprattutto nei centri grossi e mostri invece segni di vitalità nei piccoli centri periferici: «Fare teatro è un impegno tale da essere totalizzante, e oggi si preferisce non avere un solo interesse e dedicare il proprio tempo a tante cose. Un altro problema è che il dialetto è sempre meno conosciuto e, soprattutto, parlato: da un certo punto di vista è una forma di impoverimento, si perdono le radici. Per questo Cofas ci tiene a sostenere le compagnie che conservano il dialetto».
Herman Castellan ha ricordato come la Comunità di valle abbia fatto l’anno scorso un grande investimento nella sala cinema e teatro per adeguamenti alle norme di sicurezza, in particolare antincendio, predisponendo anche gli spazi per i camerini, che quest’anno saranno ultimati con gli allestimenti.
IL PROGRAMMA
● Sabato 26 settembre - Associazione filodrammatica Dolomiti, San Lorenzo Dorsino - NA CAREGA COL CUSCIN, di Luciano Lunghi;
● Sabato 3 ottobre - Lupusinfabula, Rovereto - UN'INCAUTA LETTERA D'AMORE, di Michele Pandini;
● Sabato 10 ottobre - Gruppo teatrale Prove de teatro, Calliano - FONDA L'EMBARCADERO, di Valerio Di Piramo;
● Sabato 17 ottobre - Filodrammatica San Siro, Lasino - LA FAMIGLIA BRUSCOLIN, di Oreste De Santis;
● Sabato 24 ottobre - Filodrammatica di Viarago - COME NARALA A FINIR, di Loredana Cont;
● Sabato 31 ottobre - Filo Amicizia, Romeno - CHAT A 2 PIAZZE, di Ray Cooney.
(foto d'archivio)
A un anno dalla scomparsa, domenica 27 settembre il circolo gardesano ha omaggio al dirigente e atleta che ha dedicato la sua vita al canottaggio.
A un anno esatto dalla sua prematura scomparsa – causata da un malore mentre partecipava ai Campionati Italiani di Coastal Rowing di Trieste – alle 17 di domenica 27 settembre la Società Canottieri Garda Salò ha ricordato il suo dirigente e atleta Daniele Pavan con un'uscita in acqua di tutta la squadra Master di canottaggio. Per l'occasione è stata schierata l'intera flotta del circolo.
Grande appassionato di questo sport, al canottaggio Pavan aveva dedicato anche il libro "Il dondolio dell'acqua. Diario di un canottiere", pubblicato nel 2022. Un racconto intimo e intenso che mescola ricordi privati, riflessioni e testimonianze di un impegno che aveva segnato tutta la sua vita.
Tra le imbarcazioni che domenica hanno sfilato nel golfo di Salò c'era anche l’Ottava, l'8+ che Pavan aveva fortemente voluto per la società, battezzandola con un nome che esprimeva tutto il suo entusiasmo per la disciplina. Proprio l'Ottava è stata protagonista lo scorso 21 marzo degli Agonali del Remo, una delle più antiche manifestazioni remiere italiane, organizzata per la prima volta dalla Canottieri Garda nel 1923 e tenuta a battesimo da Gabriele D’Annunzio.
Per l'occasione il circolo ne aveva modificato la formula della competizione, riservandola agli equipaggi Master (8+ maschile e 4x femminile), e gli ex compagni di squadra di Pavan avevano conquistato la storica Coppa del Liutaio. In quell'occasione era stato inoltre presentato un singolo Filippi da competizione intitolato alla sua memoria.
Il tributo di domenica rappresenta un nuovo momento di ricordo per una figura che ha lasciato un segno profondo nella società salodiana e in tutto il movimento remiero italiano, riconosciuto per la gentilezza, la disponibilità e la capacità di fare rete tra gli atleti.
Il velista gardesano, su L'ombra del vento, ha mostrato un dominio incontrastato che vale il terzo titolo di classe.
L’Ombra del Vento vince la 28esima edizione del Campionato Italiano Protagonist 7.50, che si è disputata da venerdì 18 a domenica 20 settembre con diciannove imbarcazioni scese in acqua nel golfo di Salò e l’organizzazione della Società Canottieri Garda.
Nell’ultima giornata di prove, sospinta da una brezza costante cresciuta via via dai 5 ai 7 nodi, l'imbarcazione timonata da Davide Bianchini della Fraglia Vela Gabriele D’Annunzio ha messo a segno la zampata finale e collezionato il sesto primo posto su otto regate totali, con undici punti di vantaggio sui secondi, a ribadire un dominio che non è mai stato realmente messo in discussione dagli avversari.
Per Bianchini è il terzo titolo di classe dopo quelli conquistati nel 2016 e nel 2019. In barca con lui c'erano Marco De Maldè e il padre Roberto, tornato al suo fianco dopo sette anni.
A trent'anni dalla nascita di uno dei più diffusi monotipi del Benaco, la vittoria di L'Ombra del Vento è più che mai simbolica, perché a bordo c’era anche l’armatore Luciano Galloni, che nel 1996 con il fratello Gianni diede il primo impulso al progetto Protagonist e ne divenne poi il costruttore. Un'idea nata dall’osservazione di un modellino radiocomandato, portato in scala reale dalla matita di Luigi Badinelli e messo in acqua nel giro di soli tre mesi dall’idea iniziale.
Sul secondo e terzo gradino del podio salgono due equipaggi targati Canottieri Garda, distanziati di due soli punti, a dimostrazione di quanto siano state combattute le sfide salodiane. General Lee, timonato da Mauro Spagnoli, con un primo e un secondo posto nelle ultime due prove scavalca definitivamente Casper, con alla barra Lorenza Mariani, a cui va il Premio Fair Play per la sportività mostrata sul campo di regata.
“Siamo molto orgogliosi - ha commentato il presidente della Canottieri Garda Nicola Benedetti - di aver ospitato nuovamente il Campionato Italiano della classe Protagonist, dopo l’ultima esperienza del 2022. La soddisfazione e i complimenti dei regatanti ci ripagano per il grande impegno organizzativo che tutto lo staff della Canottieri ha messo in campo in queste settimane. Ci tengo a ringraziare il Comune di Salò e le istituzioni locali per la loro importante collaborazione. Credo che lo spettacolo delle vele che hanno colorato il nostro golfo rappresenti non solo una straordinaria promozione per la vela e per lo sport, ma anche un ottimo biglietto da visita per valorizzare l'immagine dell'intero territorio”.
Sono stati assegnati anche i premi speciali introdotti quest'anno dalla classe per favorire il rinnovamento generazionale e una partecipazione sempre più ampia. Il Premio Timoniere Youth per il timoniere più giovane va a Federico Mason, alla guida di Tremendo; il Premio Equipaggio Giovane a Nexis 2, timonata da Marta Sabbadini; il Premio Equipaggio a Parità di Genere a Rilú, di Tom Fusato. Il Premio Canottieri va invece all'equipaggio di Whisper, guidato da Alberto Bettoni e formato dai corsisti della società, assegnato per l'entusiasmo con cui ha affrontato il Campionato.
Nella classifica dei timonieri armatori si è aggiudicato il primo premio Andrea Barzaghi (Canottieri Garda Salò) di Yerbacube, seguito da Tom Fusato (Circolo Nautico Brenzone) di Rilù, da Massimiliano Docali (Circolo Nautico Brenzone) con Gattone, Federico Mason (Circolo Vela Toscolano Maderno) di Tremendo e da Andrea Giovanni Sissa (Fraglia Vela Gabriele D'Annunzio) di Nonsissamai.
“Sono davvero molto felice, questo è stato un bellissimo campionato, fortunato anche sul fronte meteo e organizzato molto bene dalla Società Canottieri Garda” sottolinea il presidente della classe Protagonist Rocco Fanello. “Come Consiglio di classe ci siamo dati l’obiettivo di lavorare sullo spirito di gruppo e di fare rete per attrarre sempre nuovi equipaggi nella pratica della vela. È un impegno che si basa su valori come amicizia, rispetto e condivisione e va oltre l’agonismo perché coinvolge la responsabilità etica e sociale dello sport. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma l’atmosfera che abbiamo respirato in questi giorni ci conferma che siamo sulla strada giusta”.
Il Campionato Italiano Protagonist 7.50 è stato organizzato su delega FIV con il patrocinio dell'Assessorato allo Sport del Comune di Salò e il contributo di Regione Lombardia. Il Comitato di Regata era presieduto da Giorgio Battinelli, coadiuvato da Ezio Pozzengo e Mino Miniati.
Nella classe 29er, a Manfredonia l’equipaggio della Canottieri Garda Salò primo assoluto e mixed. Nell’Under 19 femminile terze le compagne di circolo Margherita Martarelli e Camilla Ceruti.
Emilia Salvatore e Pietro Rizzi, della Società Canottieri Garda Salò, proseguono il loro dominio della classe 29er e vincono anche i Campionati Italiani Giovanili in Doppio, che da lunedì 7 a giovedì 10 settembre hanno portato a Manfredonia, con l’organizzazione del Gargano Sailing Club e il supporto della VIII Zona FIV, i 47 migliori equipaggi italiani degli skiff acrobatici.
Il duo gardesano, primo nella classifica assoluta e in quella mixed, nei quattro giorni di regate in acque pugliesi ha messo a segno una striscia impressionante di parziali: dieci vittorie, due secondi e un terzo posti nelle 13 prove valide su 15 prove disputate, con sei primi posti consecutivi all’inizio della competizione. Al netto dei due scarti disponibili, Salvatore e Rizzi hanno chiuso con appena 17 punti totali, rifilandone ben 51 di distacco ai primi inseguitori, Elena Maria Gonnella e Lisa Iacomelli (CV3V, seconde a quota 68).
“Il golfo di Manfredonia si è rivelato davvero un bel campo di regata e per noi essere arrivati in anticipo sul posto e aver analizzato a dovere le caratteristiche della brezza termica locale è stato fondamentale. Ci ha dato un reale vantaggio nel primo giorno di regata, in termini di priorità strategiche, mentre credo che gli avversari abbiano iniziato a capirle solamente dopo le prime quattro prove. Emilia e Pietro sono stati velocissimi in condizioni di onda corta fastidiosa e vento medio. Ottima anche la regata di Margherita e Camilla, che hanno fatto delle belle boline, faticando un po' nelle andature portanti, e hanno portato a casa un bel bronzo. È stata un'ultima stagione di 29er eccezionale, sicuramente frutto del lavoro degli anni passati" commenta il tecnico Chicco Fonda.
Il titolo di Manfredonia corona una stagione da protagonisti assoluti per Emilia Salvatore e Pietro Rizzi, che il 9 luglio hanno conquistato l'argento ai Campionati del Mondo di Kiel (Germania) e un mese dopo, l'8 agosto, l'oro ai Campionati Europei di Lipno (Repubblica Ceca). La squadra 29er della Canottieri Garda Salò festeggia anche il risultato di Margherita Martarelli e Camilla Ceruti, terze nella categoria Under 19 femminile con 89 punti netti, quinte nella classifica assoluta
Le quattro giornate hanno visto la flotta regatare con un vento che si è fatto via via più deciso, dagli 8-10 nodi delle prime prove ai 13-15 nodi, permettendo di chiudere senza problemi l'intero programma di regate. Dal 7 al 10 settembre i Campionati Italiani Giovanili in Doppio hanno riunito nelle acque del golfo di Manfredonia 438 giovani velisti Under 19 provenienti da tutta Italia, in gara nelle classi 420, 29er, RS Feva e nei catamarani Nacra 15, Hobie Cat 16 Spi e Hobie Dragoon. L'evento, organizzato dal Gargano Sailing Club con il supporto della VIII Zona FIV, del Comune di Manfredonia e dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale, si è svolto per la prima volta sul campo di regata di Manfredonia, dopo l'edizione 2019 disputata a Bari.
Che cosa significa stare bene per un bambino? Giocare, riposare, stare insieme agli altri, immergersi nella natura oppure prendersi cura di qualcuno? Da questa domanda nasce “A modo mio. Stare bene non è uguale per tutti”, la nuova mostra annuale della Fondazione PInAC – Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva Aldo Cibaldi di Rezzato, che sarà inaugurata sabato 26 settembre alle 15.30. La mostra è curata da Camilla Gualina.
Il progetto nasce da una call internazionale rivolta a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, alla quale hanno risposto 333 giovani autori e autrici provenienti da differenti contesti geografici e culturali. In esposizione saranno presentati 56 disegni, scelti tra quelli pervenuti attraverso la call e le opere custodite nell’Archivio storico della Fondazione. Accanto ai lavori italiani ci saranno elaborati provenienti dall’Uruguay e da Hong Kong, oltre a una sezione dedicata ai disegni realizzati da una scuola multireligiosa di Port Sudan nell’ambito del progetto Scambi di pace.
Cinque le sezioni del percorso – Riposo, Gioco, Condivido, Esploro la natura e Mi prendo cura – attraverso le quali emerge un racconto corale del benessere, fatto di serenità, protezione, relazioni, affetti e piccoli gesti quotidiani. Ancora una volta PInAC invita così il pubblico adulto a guardare il mondo attraverso le immagini e i pensieri dell’infanzia.
L’inaugurazione sarà anche un pomeriggio di festa aperto alla cittadinanza, con attività rivolte a bambini e famiglie. La mostra resterà visitabile nella sede della Fondazione PInAC, in via Disciplina 60 a Rezzato, fino al 30 maggio 2027.
Capitale della Cultura, Bardolino si candida con il Garda unito e Giordano Bruno Guerri ambasciatore del progetto. Lo storico e saggista, presidente del Vittoriale degli Italiani, accompagnerà il percorso di candidatura, presentato a Bardolino. Domani, venerdì 18 settembre, le tre sponde firmano il "Patto per il Lago di Garda".
Da destinazione turistica a laboratorio culturale. Entra nel vivo il percorso di candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029, un progetto che punta a trasformare uno dei territori più conosciuti d'Europa in un modello di sviluppo fondato sulla cultura, sulla partecipazione e sulla valorizzazione di un'identità condivisa. In questo contesto lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani e direttore generale di GardaMusei, sosterrà e accompagnerà la candidatura, il cui dossier sarà depositato il 23 settembre al Ministero della Cultura.
Promosso dal Comune di Bardolino - impegnato come ente capofila nella realizzazione del dossier – e in sinergia con il Consorzio Garda Unico, la Comunità del Garda e Destination Verona & Garda Foundation, il progetto, curato dall’architetto Daniela Cavallo, nasce dalla convinzione che il Garda sia un unico territorio, capace di esprimere una visione comune che supera i confini amministrativi e regionali. La conferenza stampa di presentazione della candidatura si è svolta nei giorni scorsi nella Sala Matrimoni del Comune di Bardolino. A margine dell'incontro la bandiera di Bardolino Capitale Italiana della Cultura 2029 è stata issata sullo storico veliero in legno San Nicolò, a bordo del quale i partecipanti si sono imbarcati per una breve navigazione simbolica: la prima tappa di un viaggio che il territorio intende portare fino al traguardo finale. Un percorso che guarda all'intero lago come sistema culturale integrato e che punta a valorizzarne storia, paesaggio, tradizioni, comunità e capacità di innovazione.
La candidatura ha raccolto l'adesione formale di oltre 160 soggetti: 37 Comuni del Garda e delle aree limitrofe, compresi i 24 Comuni rivieraschi delle tre sponde, distribuiti su tre regioni, con la partecipazione, tra gli altri, della Regione Veneto, delle Province di Verona e Mantova e della Provincia autonoma di Trento, insieme a 56 tra istituzioni, fondazioni, università, consorzi e imprese e a più di 70 associazioni del territorio. Un fronte che continua ad ampliarsi e che individua nella cultura una leva di sviluppo, coesione e crescita sostenibile, riconoscendo in Giordano Bruno Guerri la figura ideale per rappresentare il progetto in qualità di ambasciatore del Lago di Garda. Da questa visione – che individua nel tema dell’acqua uno degli elementi centrali della narrazione identitaria del Garda e della sua proposta culturale - è nato l'evento istituzionale in programma venerdì 18 settembre alle ore 18 al Parco di Villa Carrara Bottagisio di Bardolino, quando le tre sponde del lago si riuniranno simbolicamente nell'appuntamento "Tre sponde, un'unica identità culturale. Un lago cuore del mondo".
«Questa candidatura - dichiara il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi - nasce dalla volontà di riunire l'intero lago attorno a una progettualità culturale condivisa, capace di valorizzare ciò che unisce le nostre comunità e di trasformare la cultura in uno strumento di sviluppo duraturo. Vogliamo rafforzare l'identità gardesana, promuovere nuove opportunità per il territorio e costruire un progetto che lasci un'eredità concreta ben oltre il 2029. La forza di questa sfida sta nella capacità di fare rete e di coinvolgere tutte le sponde del lago. Sono felice che ad accompagnarci in questo percorso entusiasmante sia Giordano Bruno Guerri, figura di riferimento del panorama culturale nazionale in grado di rappresentare al meglio l’identità culturale del Lago di Garda».
Giordano Bruno Guerri ha scelto di sostenere e rappresentare il progetto gardesano in una fase cruciale della candidatura. «Questo percorso mi rende particolarmente felice perché esprime un’unione di intenti e una volontà di collaborazione che promuovo da molti anni, a partire dall’esperienza del Vittoriale degli Italiani e dalla nascita di GardaMusei. L’idea che oggi le tre sponde possano presentarsi insieme attorno a un progetto culturale condiviso rappresenta un passaggio di grande importanza e, al tempo stesso, l’apertura di una nuova prospettiva per il territorio. È una proposta che sostengo con convinzione e che mi emoziona, perché testimonia la capacità del Garda di riconoscersi in una visione comune e di continuare a costruire, insieme, il proprio futuro culturale».
La presidente di Garda Unico Stefania Lorenzoni afferma: «La qualità è oggi il nostro vero obiettivo per il Garda e la cultura è lo strumento più autentico per coltivarla. Qualità di vita per i residenti, vivibilità per la riviera e l'entroterra, un'esperienza migliore per chi lo visita, una tutela più attenta di una regione unica, di cui tutti noi siamo insieme beneficiari e custodi. È la visione che Garda Unico porta avanti come casa comune dell'intera regione gardesana: attraverso i tre enti che la compongono, riunisce tutte le amministrazioni comunali del lago, dando forza e autorevolezza a una voce unica di valorizzazione del territorio, che accompagna nel mondo la reputazione del Garda tra le principali destinazioni turistiche d'Europa».
Secondo la senatrice Mariastella Gelmini, presidente della Comunità del Garda, «la candidatura Bardolino – Lago di Garda Capitale Italiana della Cultura 2029 ha la forza di andare oltre i confini di una singola città per diventare il progetto di un intero territorio. La Comunità del Garda la sostiene con convinzione perché interpreta una visione che condividiamo da tempo: il Garda è uno e deve imparare sempre più a pensarsi e raccontarsi come un unico sistema. La cultura rappresenta uno strumento fondamentale di crescita, coesione e sviluppo sostenibile e questa sfida può aprire una nuova stagione di collaborazione e progettualità per tutto il lago».
«Destination Verona & Garda Foundation - sostiene il suo presidente Paolo Artelio - nasce con un obiettivo preciso: promuovere Verona e il Garda come una destinazione capace di presentarsi in maniera unitaria sui mercati nazionali e internazionali. E adesso lo facciamo sostenendo la candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029. Questa candidatura ha il grande merito di voler raccontare la destinazione come un sistema culturale unitario. Significa aggiungere nuove motivazioni di viaggio, far conoscere luoghi meno noti, intercettare pubblici diversi e offrire occasioni di visita durante tutto l'anno. Significa quindi lavorare anche sulla qualità dell'offerta e su una stagione turistica sempre più ampia».
La direttrice del progetto, l’architetto Daniela Cavallo, evidenzia: «Il Lago di Garda non può più essere considerato soltanto uno sfondo, una destinazione o un patrimonio da contemplare, ma ha tutto per diventare un luogo capace di generare cultura, relazioni e futuro. Con un primo risultato che è già stato generato, quello di creare connessioni, mettendo in rete istituzioni, associazioni, operatori culturali ed economici. E una nuova consapevolezza: il Garda può e deve pensarsi come una comunità culturale più ampia dei propri confini amministrativi. Quando un territorio cambia il proprio sguardo su sé stesso, comincia davvero a cambiare il proprio futuro».
L'appuntamento con "Tre sponde, un'unica identità culturale. Un lago cuore del mondo" è fissato per venerdì 18 settembre alle ore 18 presso il Parco di Villa Carrara Bottagisio di Bardolino. L'evento riunirà attorno a un impegno comune i rappresentanti delle tre sponde del Lago di Garda in vista del deposito ufficiale del dossier di candidatura al Ministero della Cultura. Nel corso della serata, che si concluderà con un brindisi di buon auspicio con i vini del territorio, i rappresentanti istituzionali sottoscriveranno il "Patto per il Lago di Garda", un impegno formale a promuovere il lago come un unico patrimonio culturale.
Con il mese di settembre tornano gli appuntamenti di Nati per Leggere, la lettura ad alta voce per i bambini nelle biblioteche e nei consultori. Oltre alle consuete attività di lettura del Sistema Bibliotecario del Nord-Est Bresciano, uno speciale appuntamento domenica 13 settembre al Festival delle Famiglie di San Felice del Benaco.
Prosegue anche questo mese il programma di attività promosso dal Sistema Bibliotecario Nord-Est Bresciano, parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, nell'ambito di Nati per Leggere, il programma nazionale di promozione della lettura ad alta voce in famiglia rivolto ai bambini da 0 a 6 anni.
Un appuntamento speciale è in programma per domenica 13 settembre, quando le volontarie saranno presenti al Festival delle Famiglie, la giornata organizzata da Area Coop - Astrolabio Centro per la Famiglia presso la Fondazione Cominelli di Cisano di San Felice del Benaco. All'interno della festa, aperta gratuitamente a tutti, sarà allestito un angolo con letture a tema pensate per i più piccoli, occasione anche per presentare al pubblico il programma di attività Nati per Leggere in corso nelle biblioteche e nei consultori della rete.
Le occasioni di lettura condivisa proseguiranno nelle prossime settimane nelle biblioteche di Valsabbia e Garda secondo il calendario e le modalità di seguito riportate:
9 settembre e 23 settembre, entrambe alle ore 16.30, Biblioteca di Salò, rispettivamente per 0-3 e 3-6 anni;
12 settembre ore 9:45, Biblioteca di Manerba del Garda;
13 settembre dalle 14:30, San Felice del Benaco (Festival delle Famiglie);
14 settembre ore 16:30, Biblioteca di Idro;
18 settembre ore 16:00, Biblioteca di Vallio Terme;
19 settembre alle 10:00 in biblioteca a Vobarno e alle 10:30 a Villanuova sul Clisi;
24 settembre ore 16:15 a Moniga (0-3 anni) e ore 16:20 Biblioteca di Sabbio Chiese;
26 settembre tre appuntamenti: ore 9:30 a Muscoline, ore 10:00 Biblioteca di Calvagese della Riviera e alle 10:30 Biblioteca di San Felice del Benaco;
28 settembre si replica presso la Biblioteca di Moniga, per bimbi 3-6 anni, sempre alle 16:15;
30 settembre speciale Nati per la Musica, ore 16:00 in Biblioteca a Salò e alle 16:30 lettura presso la Biblioteca di Bione.
Oltre alle iniziative in biblioteca, il Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano, in collaborazione con ATS Brescia e Cooperative del territorio, propone appuntamenti Nati per Leggere anche in consultori familiari, centri vaccinali, Case di Comunità e altri spazi dedicati alle famiglie. Bibliotecarie e volontarie saranno presenti per letture e consigli:
23 settembre dalle 9:30 alle 12:00, Consultorio familiare Nodi, Vestone;
30 settembre presso la Biblioteca di Salò, in collaborazione con il consultorio, intervento di presentazione del programma nazionale Nati per leggere al corso di accompagnamento al parto, ore 17:30.
La lista degli eventi, in costante aggiornamento, è pubblicata a questo indirizzo: https://brescia.cosedafare.net/aggregatieventi/festival-rassegne/letteratura/nati-leggere-1325.html.
Per informazioni dettagliate sugli orari e per eventuali prenotazioni, si consiglia di contattare direttamente la biblioteca/struttura di riferimento.
Un legame tra generazioni: a Odolo e Ponte Caffaro parte “Tracce di filo”, il nuovo laboratorio di Intrecci di Comunità. Si tratta di incontri dedicati a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 16 anni per intrecciare creatività, relazioni e generazioni. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.
Le confidenze di una copertina: quando libri, abiti e storie si incontrano. Libri e vestiti: due mondi apparentemente lontani, che sabato 3 ottobre si incontreranno a Crone di Idro per dare vita a qualcosa di diverso. Non una semplice presentazione e nemmeno un pomeriggio di shopping, ma un’occasione per stare insieme, parlare, scambiarsi idee e magari scoprire che anche un libro e un foulard possono raccontare una storia.
Movimento, benessere, cultura e socialità: un calendario ricco di appuntamenti pensati per la terza età, in programma al Centro Risorse Sociali in piazza Virgilio 19.



