SECONDO PIANO

Sulla SP 9 Gargnano–Valvestino–Magasa si sono conclusi gli interventi sulle criticità franose. Al via entro l’estate quattro nuovi cantieri per la mitigazione del rischio residuo.

 

La Provincia di Brescia prosegue nell’attività di presidio e messa in sicurezza della rete viaria di competenza, con particolare attenzione ai collegamenti montani interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico e da eventi calamitosi che, negli ultimi anni, hanno inciso in modo significativo sulla stabilità dei versanti e sulla continuità della circolazione.

In particolare, la Provincia di Brescia ha completato gli interventi di messa in sicurezza relativi alle quattro frane principali che hanno interessato la SP 9 Gargnano–Valvestino–Magasa, tra le arterie più colpite dagli eventi meteorologici eccezionali degli ultimi anni.  Le opere completate, finanziate dall’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile per un importo complessivo di 1.750.000 euro, hanno permesso di ripristinare la viabilità e stabilizzare i versanti interessati dalle frane del settembre 2024. Entro la fine dell’estate prenderanno avvio quattro ulteriori cantieri dedicati alla mitigazione del rischio residuo.

Negli anni 2023 e 2024 il territorio montano bresciano è stato interessato da precipitazioni di intensità eccezionale, concentrate in brevi intervalli e caratterizzate da volumi anomali, che hanno generato frane, colate detritiche ed erosioni profonde. La SP 9 è risultata tra le situazioni più critiche: quattro frane principali, crolli della sede stradale e danni alla scogliera del torrente Toscolano hanno imposto la chiusura della strada per tre mesi, necessari alla ricostruzione della corsia crollata e al ripristino della circolazione a senso unico alternato.

Tra le opere strutturali mirate alla stabilizzazione del versantesi segnalano: posa di diversi ordini di ombrelli consolidatori, strutture metalliche ancorate con tiranti profondi e riempite con pietrame proveniente dagli scavi; realizzazione di una berlinese di micropali e tiranti con muro in calcestruzzo armato; installazione di tiranti di rinforzo del cordolo e nuove barriere di sicurezza stradale; posa di una barriera debris-flow nel canale a monte, per intercettare eventuali colate detritiche; rifacimento della pavimentazione e della segnaletica orizzontale.

In corrispondenza del torrente Toscolano resta da completare la sola pavimentazione definitiva, dopo la necessaria fase di assestamento del terreno, avviata a seguito del ripristino provvisorio eseguito con chiusura dello scavo e posa di asfalto a freddo o a caldo. L’opera ha comportato una spesa pari a €. 550.000.

È invece ultimato l’intervento sul versante del Molino di Bollone, resosi necessario dopo l’incendio del 2021 che lo aveva compromesso in modo significativo distruggendo la vegetazione arbustiva ed erbacea e riducendo le funzioni idrogeologiche del soprassuolo, fondamentali per trattenere e rallentare il materiale lapideo proveniente dai pendii percorsi dal fuoco. I fusti residui, ormai instabili, rappresentavano un ulteriore elemento di rischio per persone, strutture e viabilità situate a valle. Per questo si è reso necessario un intervento di mitigazione del rischio di caduta massi, realizzato mediante il rivestimento del versante con rete metallica e l’installazione di una barriera paramassi di grande estensione. L’opera, conclusa, ha comportato una spesa pari a 733.100 euro.

Gli interventi conseguenti alla dichiarazione dello stato di calamità proseguiranno con l’avvio di quattro nuovi cantieri nella medesima zona, già affidati. Le opere, dedicate principalmente all’installazione di reti paramassi in aderenza, inizieranno entro la fine dell’estate e saranno finalizzate alla mitigazione del rischio residuo di caduta massi e alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

«La Provincia di Brescia sta rafforzando in modo strutturale il sistema di sicurezza della viabilità montana - sottolinea il consigliere provinciale Paolo Fontana delegato alle Strade e Viabilità - con interventi che consentono di garantire condizioni di circolazione stabili e affidabili nel medio-lungo periodo, in un territorio che richiede attenzione costante e capacità di risposta immediata. La SP 9 si sviluppa in uno dei contesti montani più complessi e delicati della provincia, caratterizzato da versanti ripidi, bacini torrentizi attivi e da una rete di collegamenti che rappresenta l’unico accesso stabile per le comunità di Valvestino e Magasa e che, raccordandosi con la principale viabilità del lago di Garda, assume rilievo strategico anche quale itinerario alternativo in caso di interruzione della strada statale gardesana. In contesti come questo, la sicurezza richiede una presenza costante, una lettura attenta dell’evoluzione del territorio e opere capaci di rispondere a fenomeni ricorrenti. La Provincia opera con questo approccio, consapevole che garantire la continuità della SP 9 significa tutelare non solo la viabilità, ma la vita quotidiana, l’economia locale e la coesione di comunità che vivono in un ambiente tanto prezioso quanto fragile». 

 

Sirmione si ferma per Alexandru: proclamato il lutto cittadino per i funerali del giovane eroe. Sirmione si stringe attorno alla famiglia di Alexandru Sorin Ploiasu, il giovane che lo scorso 18 luglio ha perso la vita nel generoso tentativo di salvare un bambino in difficoltà nelle acque del Lago di Garda. 

Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche di Fabio Beretta, il settantenne di Vobarno del quale si erano perse le tracce nel pomeriggio di giovedì 16 luglio, quando era uscito per una passeggiata tra i sentieri collinari compresi tra Vobarno, Villanuova sul Clisi e Roè Volciano. 

Il corpo dell'uomo è stato ritrovato nel primo pomeriggio di oggi, 25 luglio, in una zona impervia lungo il fiume Chiese, nel territorio di Villanuova sul Clisi, in località sottostante Milanino, al confine con i Tormini. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Salò e i tecnici del Soccorso Alpino della Valle Sabbia, che hanno raggiunto il luogo del ritrovamento e provveduto al recupero della salma. 

Per oltre una settimana le operazioni di ricerca hanno mobilitato un imponente dispositivo di soccorso composto da Vigili del fuoco, Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Protezione civile, unità cinofile, droni, elicotteri e sommozzatori, impegnati a scandagliare boschi, dirupi e il corso del Chiese. Le ricerche erano state rese ancora più difficili dal violento temporale che aveva interessato la zona nelle ore successive alla scomparsa. 

La notizia ha profondamente colpito le comunità di Vobarno e della Valle Sabbia, che nei giorni scorsi avevano seguito con apprensione le operazioni di ricerca, sperando fino all'ultimo in un esito diverso. Sulle cause del decesso sono in corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria.

 

 

Il nuovo Ospedale di Desenzano si farà e sorgerà nell'area dell'attuale presidio ospedaliero. È questa la scelta individuata dal Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), presentato a Palazzo Lombardia, che traccia il percorso per uno dei più importanti investimenti sanitari previsti nel Bresciano nei prossimi anni. 

Sabato 8 agosto alle 21 l’Anfiteatro del Vittoriale si illumina di musica e solidarietà: torna l’evento dell’associazione “Fallo col Cuore”. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Tra luglio e agosto grandi appuntamenti sportivi e di aggregazione animeranno il territorio delle Pertiche. Primo appuntamento sabato 25 luglio a Livemmo, con la finale del torneo di calcio.

 

Il calendario mette al centro i giovani, lo sport e la convivialità attraverso tre eventi molto attesi dalle comunità locali. Si parte sabato 25 luglio a Livemmo con la Grande Finale del torneo calcistico e lo spiedo bresciano; si prosegue venerdì 31 luglio a Ono Degno con la festa di chiusura del Grest delle Pertiche all'interno della Festa dell'Allegria, per poi arrivare alla notte tra il 12 e il 13 agosto con lo spettacolare Torneo di Greenvolley Notturno al Centro Sportivo di Livemmo.

Si tratta di un ricco programma di iniziative, capace di unire sani valori sportivi, divertimento e valorizzazione del territorio. Gli eventi sono coordinati dalle associazioni locali e dai Comuni e pensati per coinvolgere residenti, sportivi e visitatori di tutte le età.

Sabato 25 Luglio: Grande Finale del Torneo a Livemmo

L’ A.S.D. Pertica Alta, in stretta collaborazione con il Comune di Pertica Alta, annuncia l’attesissimo appuntamento con la "Finale Torneo", che si disputerà sabato 25 luglio a Livemmo. Oltre all'agonismo sul campo, la serata sarà caratterizzata da una proposta gastronomica di eccellenza: a partire dalle ore 19:30 sarà attivo il servizio d'asporto, mentre dalle ore 20:00 aprirà lo stand ufficiale presso il campo sportivo, dove si potrà gustare il classico menù a base di spiedo, polenta e patatine (al costo di 13 €). La prenotazione per la cena è obbligatoria entro martedì 21 luglio presso la Bottega di Livemmo o contattando il numero 338.7731518 (Chiara). A seguire, la festa continuerà con l'intrattenimento musicale.

Venerdì 31 Luglio: Chiusura del Grest delle Pertiche alla "Festa dell'Allegria"

A Ono Degno (Pertica Bassa) si vivrà la tradizionale "Festa dell'Allegria", organizzata dal Circolo Oratorio di Ono Degno. All'interno della ricca programmazione di quattro giorni, la serata di venerdì 31 luglio rivestirà un'importanza speciale. Alle ore 20:00 si terrà l'apertura della festa con la degustazione della tipica polenta taragna, seguita alle ore 20:30 dall'attesa festa per la chiusura del Grest 2026 delle Pertiche, un momento speciale dedicato a tutti i bambini e alle famiglie del territorio. Dalle ore 22:00 la serata proseguirà a ritmo di disco music.

Nella notte tra il 12 e il 13 Agosto: Torneo di Greenvolley Notturno

Il grande sport sotto i riflettori torna protagonista a Livemmo con il Torneo di Greenvolley Notturno, organizzato dall'ASD Pertica Alta in collaborazione con la Cooperativa La Gerla e il Comune di Pertica Alta. L'appuntamento è fissato per la notte tra il 12 e il 13 agosto presso il Centro Sportivo di Livemmo. Il torneo prevede una formula 4 vs 4 Misto Over 16 (con l’obbligo di almeno una donna sempre in campo), con squadre composte da un massimo di 6 componenti. La quota di iscrizione è di 15 € a persona (comprensiva di T-shirt); i partecipanti dovranno portare il proprio pallone di gioco. Il ritrovo e l’accettazione delle iscrizioni avranno inizio alle ore 18. La struttura metterà a disposizione spogliatoi con docce, e per tutta la notte sarà attivo uno stand gastronomico che servirà anche le brioches per la colazione all'alba. Per iscrizioni è possibile contattare il numero 338.7644406.

 

La Galleria Civica di Desenzano ospita in questi giorni la mostra "L'Arte dell'Essere Oggi", rassegna di arte contemporanea sulla fragilità e la trasformazione. Ingresso libero.

 

Dal 1° al 24 agosto la Galleria Civica G.B. Bosio di Desenzano del Garda ospiterà la rassegna d'arte contemporanea intitolata "L'arte dell'essere oggi: identità, fragilità e trasformazione". L’esposizione promette di guidare il pubblico in una profonda riflessione sulle sfaccettature dell'esperienza umana contemporanea, esplorando le dinamiche dell'identità personale, la delicatezza della fragilità e la continua spinta verso la trasformazione.

Il progetto è curato da Patty’s Art Gallery e realizzato in collaborazione con la Città di Desenzano del Garda e l'accademia Musical-Mente.

L'inaugurazione ufficiale si terrà sabato 1 agosto alle 18:30. La mostra sarà a ingresso libero per tutta la durata dell'esposizione.

Orari di visita: lunedì chiuso; martedì e mercoledì 10:00 – 12:30; giovedì e venerdì 16:30 – 20:00; sabato, domenica e festivi 10:00 – 12:30 e 16:30 – 23:00.

Per ulteriori informazioni sulla rassegna e sulle opere in esposizione si può consultare il sito www.pattys.it

 

Agosto con "La cultura da toccare" 
Tre nuovi appuntamenti per la rassegna Museums & More in Valle Sabbia, a cura del Sistema Museale Valle Sabbia.

Una giornata di festa per la comunità di Lavenone, che ha celebrato l'inaugurazione della nuova Biblioteca comunale all'interno dello storico Palazzo Baga, edificio  restituito alla cittadinanza dopo un importante intervento di recupero e valorizzazione. La nuova sede rappresenta un luogo moderno, accogliente e accessibile, pensato come spazio di incontro, lettura, studio e aggregazione per tutte le età, inserito in un più ampio progetto di rigenerazione del centro storico.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Franco Delfaccio, il presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovan Maria Flocchini, l'assessore alla Cultura della Comunità Montana Gianbattista Guerra, la coordinatrice del Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano Alessandra Vittici, oltre al consigliere regionale Floriano Massardi, che hanno sottolineato il valore culturale e sociale dell'intervento e l'importanza di investire in spazi dedicati alla crescita della comunità.

L'inaugurazione ha rappresentato anche l'occasione per presentare il recupero di Palazzo Baga, che durante i lavori di restauro ha restituito un'importante testimonianza artistica: un prezioso affresco della prima metà del Quattrocento, riemerso sotto l'intonaco della facciata.

Con la nuova biblioteca, Lavenone si dota di un presidio culturale rinnovato e di uno spazio aperto alla comunità, confermando la volontà di valorizzare il proprio patrimonio storico e di investire sul futuro del territorio attraverso la cultura.

 

 

Si è tenuta  a Milano, presso la Sala Gonfalone del Palazzo di Regione Lombardia, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Vertical e Trofeo Nasego, doppia tappa della Mountain Running World Cup. Erano presenti i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, di WMRA, FIDAL nazionale, FIDAL Lombardia, e gli sponsor.

 

Dal 4 al 6 settembre i giganti del mountain running si ritroveranno in Valsabbia per la doppia tappa di Coppa del Mondo WMRA con la  “Seven Nations”, con le selezioni ufficiali di Italia, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Francia e Svizzera che si sfidano in un incontro internazionale dedicato alla memoria di Silvestro Niboli. Il Trofeo e Vertical Nasego non sono semplici competizioni: da 6 anni inseriti nel circuito della Coppa del Mondo WMRA, queste gare rappresentano l’apice della corsa in montagna internazionale, blasonate dalla label di World Athletics.

Nell’albo d’oro autentiche leggende della specialità: dal bormino 6 volte iridato Marco de Gasperi agli altri azzurri Xavier Chevrier e Cesare Maestri, ma anche lo scozzese Andy Douglas ed il francese Sylvain Cachard, per arrivare ai dominatori della scena odierna, come i keniani Patrick Kipngeno, recordman del percorso (1h30’46”), e l’attuale campione del mondo in carica Philemon Kiriago, che detiene anche la corona dell’ultimo Trofeo Nasego.

Al femminile stessa musica, di qui sono passate le migliori: le imprese di Valentina Belotti nel vertical insieme ai trionfi dell’austriaca Andrea Mayr, forse la più grande atleta di sempre nella corsa in montagna femminile, ma anche le firme dell’irlandese Sarah McCormack, le keniane Lucy Murigi e Joyce Njeru, per finire con la statunitense Grayson Murphy, detentrice del record femminile del percorso (1h45’56”), a detta di molti destinato ad essere inattaccabile.

Questa è la storia già scritta e come ogni anno Casto diventerà per due giorni la capitale del mountain running, riunendo il meglio della corsa in montagna, con il sogno di tutti i tifosi italiani di rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio.

In tal senso la gara del Vertical appare quella più adatta a tentare l’impresa, e sarà nel Vertical Nasego 2026 dove molti atleti italiani di primissimo livello si presenteranno molto carichi, per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Non a caso a rappresentare gli atleti nella cornice di Palazzo Lombardia c’era oggi il comasco Andrea Elia, tricolore di vertical in carica da tre stagioni consecutive, miglior azzurro ai mondiali uphill 2025, recentissimo bronzo Europeo uphill e soprattutto miglior italiano al Vertical Nasego 2025, capace di issarsi fino al 3° posto lo scorso anno ad autore del miglior crono italiano di sempre su questo percorso: 34’52” (il record assoluto è del keniano Atuya con 33’23”).

Sarà poi il “Seven Nations – Memorial Silvestro Niboli” a rendere ancora più atteso e affascinante l’appuntamento in Valsabbia. La Nasego Mountain Running Nations giunge alla sua 3^ edizione: Tre nazioni nel 2024, Sei nel 2025, una in più per questa edizione 2026 che confermano il grande successo di questa iniziativa. E’ una gara dentro la gara che metterà a confronto alcune delle scuole d’eccellenza di questa disciplina, le rappresentative ufficiali di Italia, Galles, Scozia, Inghilterra, Francia, Irlanda e Svizzera.

Il format vedrà quattro uomini e quattro donne per ogni nazionale competere nelle due gare, Vertical e Trofeo, con una speciale classifica a punti ed un Montepremi finale dedicato, il tutto nel nome e nella memoria di Silvestro Niboli, il patron del gruppo SILMAR di cui fa parte VALSIR, il main sponsor del Nasego.

Il Seven Nations è un match internazionale che promette spettacolo e rivalità, in una competizione appassionante che permette a molti talenti emergenti di vestire per la prima volta la casacca ufficiale del proprio paese e di fare una grande esperienza internazionale. Venerdì sera 4 settembre 2026, la cerimonia di apertura vedrà le 7 bandiere sventolare all’interno del centro sportivo ABCF di Famea. È una sfida tra scuole di corsa in montagna, un confronto tra tradizioni e stili di gara, un’occasione di confronto ma anche di incontro e fratellanza.

Non mancano anche momenti per i giovanissimi, con la Nasego Kids che si svolge il venerdì sera in apertura dell’evento ed il trofeo Super Team memorial Damiano Guerra, speciale classifica dedicata alle società sportive affiliate alla FIDAL, le più numerose accedono ad un montepremi in denaro che diviene un supporto che viene dall’organizzazione verso le società che continuano a lavorare ed a costruire il futuro della corsa in montagna.

Come da tradizione non mancherà la festa che si svolgerà presso la grande Tensostruttura sotto la quale ogni anno si svolgono le cerimonie, le premiazioni e le feste a corollario delle gare sportive. Cominciato quindi il conto alla rovescia non rimane che attendere di conoscere i nomi dei campioni che saranno al via e daranno vita ancora una volta ad una edizione certamente unica ed emozionante della Nasego.

PierGiorgio Cobelli

 

Sul lago di Garda bis del tennista bresciano nel torneo che da quest’anno unisce l’open al Memorial Filippo Candeli e Umberto Garzarella.

 

Alessio Zanotti fa il bis e si conferma campione del 10° Torneo Città di Salò - Trofeo Argoclima, imponendosi in finale su Matteo Salvi con il punteggio di 6-4, 6-0. Da questa edizione la competizione organizzata dalla Società Canottieri Garda coincide inoltre con il Memorial Filippo Candeli e Umberto Garzarella, riunendo così in un unico appuntamento i due principali eventi agonistici del circolo gardesano. Una scelta che affianca al valore tecnico dell'open l’importante ricordo dei due soci Canottieri scomparsi prematuramente, un momento atteso e profondamente sentito dalla comunità salodiana.

Il successo di Zanotti conferma l'ottimo momento di forma del tennista di Cellatica, tesserato per il Tennis Club Treviglio, testa di serie numero 2 del tabellone. Salvi, alla sua prima finale in un torneo open, ha comunque disputato un buon primo set, restando in partita fino al 4-4 e dando filo da torcere al vincitore in diversi game.

"Mi piace sempre tornare a giocare nei posti in cui mi sono sentito bene e dove ho dei bei ricordi” ha sottolineato Alessio Zanotti dopo la vittoria. “Già l'anno scorso qui a Salò avevo giocato un'ottima finale. Anche se dal punteggio di oggi potrebbe non sembrare, oggi ci sono stati tanti game importanti e combattuti, che alla fine sono riuscito a portare a casa lottando. Attualmente dal punto di vista tennistico mi sento davvero bene e ho grande fiducia nelle mie possibilità”. 

Il match si è aperto con un break a favore di Zanotti, che ha poi tenuto il servizio portando il punteggio sul 2-0. Salvi è rimasto in scia difendendo il proprio turno di battuta per il 2-1, ma Zanotti è riuscito a imporre il proprio ritmo fino a chiudere la prima frazione sul 6-4. Nel secondo set l'andamento si è delineato sin dall'inizio. Il campione in carica si è portato sull'1-0, conquistando subito dopo un secondo break. Nonostante alcune contestazioni sulla regolarità di un servizio che hanno causato qualche asprezza in campo, Zanotti ha incrementato il vantaggio fino al 4-0, prima di chiudere la partita con il punteggio di 6-0, complice il netto calo fisico dell’avversario.

“Siamo molto soddisfatti di come si è svolta questa edizione del torneo, non solamente per l’alto livello tecnico espresso in campo, ma anche per il fair play che ha caratterizzato tutte le partite. Ci sembra il miglior esempio da trasmettere ai giovani della nostra scuola tennis" ha sottolineato Nicola Benedetti, presidente della Canottieri Garda Salò. "Il mio ringraziamento va a tutta la macchina organizzativa, il cui lavoro è stato fondamentale per l'ottima riuscita dell'evento, e al pubblico, che ha riempito le tribune dimostrando ancora una volta un grande attaccamento a questo appuntamento".

Gli ha fatto eco il responsabile della sezione tennis, Marco Maroni, che ha evidenziato il valore dell'unificazione delle due gare: “Questo torneo è da sempre la punta di diamante della nostra attività agonistica, e l'unione con il Memorial lo rende ancora più speciale. Non si tratta solo di sport, ma di un momento di memoria e di condivisione a cui tutta la nostra realtà tennistica è profondamente legata".

Sotto la direzione tecnica di Eugenio Knerich e con Luciana Soliani come Giudice arbitro, il torneo ha distribuito un montepremi complessivo di 3.000 euro, di cui 1.080 euro al vincitore. Era presente alle premiazioni l’Assessore al bilancio del Comune di Salò Fabiana Vanzani. In rappresentanza delle famiglie Candeli e Garzarella sono stati consegnati riconoscimenti a Silvia Pividori ed Elena Garzarella.

 

Presentata a Villanuova sul Clisi la 21esima edizione della 4' Passi in Riva al Chiese, 3' trofeo Giovanni Bonori e 21' Trofeo Sportland, gara Fidal Regionale valida come 6' prova del Gran Prix Felter Costantino.

Alla presenza delle autorità cittadine , il sindaco Caterina Dusi e il vicesindaco Massardi, via web è intervenuto il consigliere regionale Floriano Massardi dal suo ufficio dal Pirellone e delle istituzioni federali con il presidente di Fidal Brescia Rolando Perri ed il consigliere Angelo Vecchi con il presidente dell'Hinterland Gardesano Paolo Felter.

Infine il Presidente di F.O. Running Team Osvaldo Faustini ha presentato l'evento che conferma il tracciato dello scorso anno di 7 km che da Villanuova, parcheggio Italmark, si snoda lungo la via romana costeggiando il fiume Chiese fino a Sopraponte di Gavardo e ritorno. Abbinata la ludico motoria dell'Hinterland Gardesano  sulla stessa distanza e quella più breve di 4 km.

Lo scorso anno la vittoria di Enrico Vecchi, con Angela Girelli mattatrice della gara femminile.

L'appuntamento per agonisti e non, venerdi 7 agosto con partenza alle ore 19.30.

PierGiorgio Cobelli

La biblioteca civica «Bruno Emmert» organizza ogni anno corsi e laboratori su molteplici temi e, nell'ottica di ampliare l’offerta al pubblico e di rafforzare il rapporto con la cittadinanza, invita chi fosse interessato, sia singolo sia associazione, a mettere a disposizione le proprie competenze svolgendo attività, a titolo volontario o remunerato, nell'ambito della programmazione 2026/2027 della biblioteca.

La disponibilità va comunicata entro le ore 12 del 31 agosto per email inserendo come testo una descrizione della proposta e allegando un curriculum o un portfolio (o entrambi), il modulo dell’informativa al trattamento dei dati (firmato) e una copia digitale della carta d’identità, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o, in alternativa, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto «Proposta di collaborazione biblioteca 2026/27».

L’avviso e il modulo dell'informativa al trattamento dei dati si trovano sul sito della biblioteca all’indirizzo https://biblioteca.comune.arco.tn.it; per informazioni si può telefonare al numero 0464 516115 oppure scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La rassegna Museums & More in Valle Sabbia, a cura del Sistema Museale, propone quattro appuntamenti gratuiti su prenotazione, dal 25 luglio al 2 agosto 2026. 

 

Prosegue la terza edizione di Museums & More in Valle Sabbia, la rassegna estiva promossa dal Sistema Museale, quest'anno con il sottotitolo La cultura da toccare. Da luglio a settembre 2026 il programma propone laboratori, passeggiate, visite guidate ed escursioni per un pubblico eterogeneo, italiano e straniero, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e stimolare il turismo di prossimità. 

Tutte le attività sono gratuite e su prenotazione. Ecco i prossimi appuntamenti:

Sabato 25 luglio, Casto – "Fucine tra ieri e oggi". Escursione facile al Parco delle Fucine e visita alla Fucina Zanetti, guidata da Giovanni Freddi, per scoprire come la lavorazione del ferro abbia plasmato la Valle Sabbia. Ritrovo alle 14:30 al Museo Fucina Zanetti (via Roma, Casto); durata circa 3,5 ore, percorso di 5 km con 260 m di dislivello, adatto ad adolescenti e adulti. Obbligatori scarpe chiuse da trekking, cappellino e acqua. Iscrizioni entro il 24 luglio: 

https://form.jotform.com/261863753616364

Domenica 26 luglio, Gavardo – "Storie sepolte in Valle Sabbia". Visita autonoma al MAVS – Museo Archeologico della Valle Sabbia (Piazza S. Bernardino 5), seguita da un'escursione sul Monte Covolo con Elisa Bodei. Ritrovo alle 16:00. Anche qui è richiesta attrezzatura obbligatoria e adatta ad un’escursione. Iscrizioni entro venerdì 24 luglio:

https://form.jotform.com/261961880123357

Venerdì 31 luglio, Vestone – "Luoghi, fatti e volti. Trekking urbano a Vestone". Accompagnati dalla guida Giovanni Freddi, vi aspetta un percorso tra storia e cultura alla scoperta di Vestone. Dal Museo del Lavoro, nell’antico Convento dei Cappuccini, i partecipanti raggiungeranno l’area dell’antico forno fusorio, ripercorrendo le vicende della lavorazione del ferro e dei personaggi che hanno reso illustre il paese. Ritrovo alle 17:30 al Museo del Lavoro (via Madonna del Convento, Vestone); durata circa 2 ore. Escursione facile, richieste scarpe comode. Iscrizioni tramite modulo online entro il 30 luglio:

https://form.jotform.com/261962395900362.  

Domenica 2 agosto, Forno d'Ono – "Memoria e Folklore a Pertica Bassa". Visita guidata alla chiesa e al borgo di Forno d'Ono a cura della guida abilitata Cinzia Pasini (ArteconNoi), seguita dalla visita libera al Museo della Resistenza e del Folklore Valsabbino. Ritrovo alle 15:00 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta (via Roma); durata circa 3 ore. Consigliate scarpe comode, cappellino e acqua. Iscrizioni:

https://form.jotform.com/261962073389366.  

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria tramite i moduli online. Il programma completo è su

https://sistemamuseale.cmvs.it/blog/museums-and-more-2026/

 

La Società valsabbina rafforza il proprio ruolo al fianco degli enti locali con servizi fiscali, catastali e digitali. I Comuni affidano più servizi a Secoval che nel Bilancio 2025 può vantare un fatturato da 7,4 milioni.

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Si è conclusa con successo a Punta Grò (Sirmione) la quarta edizione del Campo Scuola di Protezione Civile, con un temporale che diventa lezione sul campo.

Salò ha celebrato i 20 anni del progetto Itaca che unisce vela e terapia onco-ematologica. Pazienti, medici e skipper sono scesi in acqua per l’evento AIL ospitato dalla Canottieri Garda.

Si è conclusa nei giorni scorsi l'edizione 2026 della Trekking Talk Therapy, un percorso offerto ad alcuni ragazzi della Valle Sabbia per promuovere la socializzazione, la cooperazione e la crescita attraverso la fatica del cammino e il confronto con gli operatori che li hanno accompagnati.

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