SECONDO PIANO

Il comandante Fabio Vallini conclude il suo bilancio sull’anno appena trascorso: novità, numeri, imprevisti. La prima parte è stata pubblicata ieri.

 

A caratterizzare da sempre la polizia locale è il servizio di pronto intervento sugli incidenti stradali, con 154 interventi in supporto ai cittadini: due sono stati i casi di incidenti mortali, 65 quelli con feriti e 87 con danni alle solo cose. Anche l’attività di contrasto alle violazioni del codice della strada è stata incisiva ed ha sicuramente contribuito, con la sua funzione anche deterrente, a diminuire gli incidenti stradali. Tra le numerose sanzioni elevate, sembra diminuire la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti (13 casi), segno di una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, mentre è ancora preoccupante il numero di veicoli che circolano senza assicurazione (196 fermati), con gravi ricadute anche sugli altri in caso di incidente. In totale, i punti decurtati dalla patente degli automobilisti che hanno infranto le regole sono stati 7530.

Le strade intorno alle scuole sono state particolarmente controllate per tutto il corso dell’anno scolastico, non solo per il consueto servizio di gestione del traffico, ma anche per vigilare e prevenire atti di bullismo. Con lo stesso intento, e per garantire la sicurezza a tutti i cittadini, si sono investite molte ore nel servizio appiedato nei centri storici (1523 ore) e nel controllo dei parchi pubblici (598).

Anche l’attività amministrativa e dell’ufficio è stata molto impegnativa, con 8259 chiamate giunte al Comando e 3504 atti registrati al protocollo informatico in entrata e in uscita. Tutto è stato gestito grazie al coordinamento, in modo da ottimizzare le risorse e far fronte a tutti i bisogni. Il grande carico di lavoro non ha tuttavia impedito al personale di investire tempo nella formazione: nell’ottica di un aggiornamento continuo, indispensabile per garantire una professionalità all’altezza delle sfide di oggi, gli agenti hanno partecipato a corsi su violenza domestica, reati di genere, omicidio stradale e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Per l’anno appena concluso, come del resto per i precedenti, il comandante Vallini ha voluto sottolineare il contributo fondamentale della Comunità Montana, che dell’aggregazione è Ente Capofila, e di Secoval, società della Comunità Montana di Valle Sabbia, che in numerose occasioni ha sostenuto il Comando con grande professionalità.

«Il mio ringraziamento – conclude Vallini – va ai colleghi, personale del Comando e personale esterno, che hanno prestato la propria opera dimostrando senso del dovere, professionalità, passione e coraggio. Grazie anche ai Sindaci per la fiducia riposta in questa aggregazione e per l’apprezzamento espresso ai vari componenti in più occasioni; vicinanza molto apprezzata, senza la quale tutto sarebbe stato sicuramente più difficile. Infine, un ringraziamento particolare per il supporto va anche al dott. Rossano Cadenelli, figura importante di questa organizzazione».

Giovanna Gamba

Per l'articolo di ieri vedi Il 2021 della Polizia Locale Valle Sabbia/1

Il comandante Fabio Vallini fa il punto sull’anno appena trascorso: novità, numeri, imprevisti. Pubblichiamo oggi la prima parte del suo bilancio.

 

Quello appena concluso è stato un anno ancora fortemente influenzato dal covid, che ha colpito parecchi agenti e imposto numerose incombenze extra, sommate a quelle ordinarie già di per sé numerose. «Nonostante il periodo difficile che si sta attraversando – ha tuttavia sottolineato Vallini – il Comando ha cercato di fare al meglio e di essere vicino ai cittadini. Non è stato facile esserci in un contesto dove l’imprevisto era la regola, con assenze improvvise e numerose di personale, ma nonostante tutto siamo stati un punto di riferimento per il territorio e questo a poco più di un anno dall’ingresso, nell’aggregazione, del Comune di Gavardo».

Gavardo è stato solo l’ultimo Comune, in ordine di tempo, entrato a far parte di un’aggregazione che ora conta un totale di 18 comuni su cui operano 20 agenti. Il personale copre, in continuità di servizio, tutti i 365 giorni dell’anno con 62 servizi prestati in giorni festivi e 70 pattugliamenti serali e notturni. Il modello organizzativo, coordinato da un’unica regia, è improntato sul decentramento e comprende uffici dislocati sul territorio dove il personale inizia e termina il turno; questo ha permesso di distribuire in maniera funzionale gli agenti su tutta l'area di competenza, sia nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane sia in orari serali e notturni. Anche l’accentramento delle pratiche principalmente in due uffici ha permesso di avere più agenti sul campo e meno in ufficio.

Non solo traffico: l’attività della polizia locale si è fatta negli anni sempre più composita e complessa, coprendo anche il campo della polizia giudiziaria, commerciale, edilizia, ambientale e molti altri. Nel corso del 2021 sono state denunciate 116 persone e una è stata arrestata per spaccio. La casistica è molto varia: 31 sono le persone denunciate per lesioni personali a seguito di incidenti stradali, 25 per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, 10 per furto, ricettazione e danneggiamento, 8 per atti osceni, molestie, maltrattamenti in famiglia e rissa, 8 per guida senza patente, 7 per questioni inerenti gli stupefacenti, 7 per truffa, 7 per inottemperanza dell’ordine dell’autorità e favoreggiamento, 3 per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, 2 per sottrazione, danneggiamento e contraffazione delle impronte dello Stato, 2 per reati in materia edilizia, 2 per reati in materia ambientale e 1 per accattonaggio molesto; infine, sono state effettuate 3 segnalazioni all’Ispettorato del lavoro per lavoratori in nero.

Per quanto riguarda la polizia commerciale, sono stati controllati tra pubblici esercizi ed esercizi commerciali 60 attività, più 11 venditori itineranti, oltre a monitorare con 298 presenze i mercati settimanali e mensili. Le irregolarità riscontrate hanno condotto a elevare 29 sanzioni ed effettuare 3 sequestri commerciali.

L’emergenza covid ha comportato un carico di lavoro aggiuntivo per verificare il rispetto delle norme: sono state controllate 3650 persone fisiche e giuridiche, con un sostanziale bilancio positivo, visto che sono state solo 28 le violazioni contestate e 2 le attività commerciali sospese. Di notevole importanza è stato anche il continuo supporto telefonico dato ad esercenti e cittadinanza durante tutto il periodo emergenziale.

Riguardo la polizia edilizia, 70 sono stati i sopralluoghi per verifica idoneità alloggi e presunti abusi edilizi, che hanno comportato due denunce penali all’autorità giudiziaria. I riscontri in ambito ambientale hanno dato luogo a ben 227 verbali, di cui 172 redatti per abbandono di rifiuti. C’è stata anche una denuncia penale per incendio. Gli agenti sono inoltre stati fatti intervenire in 12 casi per problematiche inerenti al recupero degli animali.

Giovanna Gamba

(fine prima parte)

Tragedia sulle strade della Vallesabbia. Una giovane di 19 anni di Idro, Veronica Tarchini, ha perso la vita ieri sera lungo la strada di fondo valle, sul tratto tra le uscite di Vobarno e Carpeneda. La giovane era al volante della sua Ford Fiesta e stava scendendo in direzione Tormini. Secondo quanto riferito dal Giornale di Brescia, la vettura avrebbe cominciato a sbandare e finendo contro un'auto che procedeva nella direzione opposta sulla quale viaggiavano due giovani di 21 e 22 anni di Sabbio Chiese. Lo schianto è stato molto violento e la giovane di Idro è morta sul colpo. Feriti anche di occupanti della seconda auto e l'amica di Veronica che viaggiava insieme a lei. Sul posto sono intervenuti i volontari di Pronto Emergenza da Odolo e quelli dell’Anc da Roè Volciano, l’auto medicalizzata da Gavardo e l’eliambulanza decollata da Brescia. Per Veronica Tarchini ormai non c’era più nulla da fare. L’amica è stata portata con l’eliambulanza a Gavardo, ricoverati alla Poliambulanza di Brescia anche gli altri due ragazzi.

La strada di fondo valle è rimasta chiusa fino a tarda notte.

Fotografia: repertorio

 

Ormai pare proprio così. Per il terzo anno consecutivo il carnevale di Bagolino non si terrà. Troppo rischioso il contatto, la presenza della folla, lo stare insieme ballando e percorrendo il paese in maschera. Il contagio colpisce il carnevale anche per questo 2022. Si guardava quest'anno come l'anno del ritorno e della speranza. Purtroppo la situazione della pandemia non consentono un ritorno alla normalità. Inutile dire che a Bagolino e a Ponte Caffaro la tristezza e la delusione sono grandi. Non resta che guardare avanti, accarezzando i bei costumi e gli scialli colorati, i capelli variopinti e lasciarli negli armadi. Al prossimo anno!

 

 

Il corpo musicale sociale di Vobarno cerca nuovi musicisti. Oggi la scuola conta una decina di allievi che saranno pronti entro i prossimi mesi ad entrare a pieno titolo nella banda nata nel 1878. È possibile frequentare la scuola gratuitamente grazie a delle borse di studio mentre la banda stessa mette a disposizione gli strumenti musicali da suonare. Un'occasione dunque importante, una possibilità offerta a tutti di imparare la musica, di avvicinarsi ad uno strumento, di far parte di una vera e propria orchestra. A lanciare l'invito è il presidente del corpo musicale Gilberto Salvi che ha richiamato l'attenzione sulle attività della banda e sul suo interessante repertorio che parte dalla tradizione ma che poi si estende fino a brani musicali di oggi, dalla Traviata ai Pinkfloyd. Per ogni informazione è possibile contattare direttamente il presidente (339-5643265) e consultare la pagina fb dedicata al corpo musicale di Vobarno.

 

È da poche ore online il nuovo sito di “Differenza in Comune”, il portale di servizio per la cittadinanza e le imprese della Valle Sabbia che vogliono informarsi e documentarsi relativamente alla raccolta dei rifiuti e a tutte le problematiche, ma anche opportunità, ad essa connesse in modo sempre più diretto e concreto.

 

Il nuovo portale, che tuttavia risponde al medesimo indirizzo (www.differenzaincomune.it), vanta una grafica molto accattivante e una maggiore facilità di consultazione che diventa immediata per chiunque. Insomma: un significativo passo in avanti per semplificare la relazione istituzione-cittadino e renderla più moderna ed efficace, fornendo un servizio sempre più al passo con le innovazioni offerte dalle tecnologie e ricco di informazioni.

 

Operativamente le scelte sono state adottate da un team di esperti interno alle società partecipate dalla Comunità Montana e coordinato da Marco Baccaglioni, che dichiara: “Il nuovo sito internet è stato pensato e realizzato per essere maggiormente accattivante dal punto di vista grafico, ma soprattutto renderlo il più possibile mobile friendly, dato che più del 70% degli utenti utilizza il sito da smartphone o tablet. L'ARERA ci obbliga ad inserire informazioni  più puntuali sul servizio di raccolta rifiuti e quello che a noi interessa è che questi dati, ancorché molto tecnici, possano comunque essere facilmente fruiti in modo che tutti i cittadini comprendano l'efficacia del servizio offerto”.

 

L'uso di colori pastello, icone ben definite e semplici, pulsanti da cliccare per accedere a slide con informazioni coordinate punto per punto e suddivise per argomenti, con consigli pratici e concreti per sapere come suddividere i rifiuti e quando conferirli, dovrebbero rappresentare per tutti i cittadini che usufruiscono del servizio della Società Ambiente Energia Valle Sabbia, un approdo sicuro per dirimere eventuali dubbi nell'utilizzo del servizio pubblico, migliorandone soprattutto l'efficacia.

 

L’apertura del nuovo Museo della Santa Fabbrica Gian Carlo Maroni; la sepoltura dell’ultimo compagno voluto da Gabriele d’Annunzio nel suo Mausoleo; il restauro delle facciate, delle piazze, degli oggetti (tra i molti, lo SVA, le stoffe e i cuscini); le celebrazioni che hanno felicemente incrociato il centenario del Vittoriale con i 700 anni dalla morte di Dante, legando con lo stesso filo secoli di storia e tradizione letteraria; gli interventi su luoghi esterni al Vittoriale ma ugualmente legati alla sua storia, come la crescita di GardaMusei e il restauro della tomba di Luisa Baccara a Venezia. E ancora, concerti, opere teatrali, mostre, festival e conferenze ospitati nel nuovo Anfiteatro e in tutti gli spazi rinnovati: un’offerta raddoppiata per venire incontro alle esigenze di un pubblico dimezzato dal distanziamento.

 

Il primo centenario ha significato per il Vittoriale non un punto di arrivo, ma di ripartenza: lo confermano i 179.047 ingressi (con un incremento di 66.000 rispetto al 2020), cui si aggiungono i 108 studiosi che hanno frequentato gli Archivi, costantemente arricchiti grazie a continue donazioni e acquisizioni.

La Fondazione, dopo la riconferma del mandato al Presidente Giordano Bruno Guerri e al Consiglio di Amministrazione da parte del Ministro Dario Franceschini, intende proseguire l’opera di promozione di uno dei nostri luoghi di cultura più amati e frequentati portandone il nome oltre i confini nazionali e collaborando con le più importanti realtà culturali d’Italia. In questa prospettiva, il Vittoriale festeggia l’entrata della casa-museo dannunziana nell’AICI - Associazione Istituti di Cultura Italiani. 

Così il Presidente Guerri, a chiusura dell’anno del centenario: Catene, catene, catene ovunque affliggevano il Vittoriale degli Italiani, per impedire l’accesso dei visitatori a questa o a quella zona. Oggi – finalmente – non ci sono più, a parte qualcuna disposta non per impedire, ma per guidare la visita al parco. È questa la straordinaria conquista del Vittoriale in questo periodo sfortunato: sono sicuro che nei prossimi anni – liberi tutti noi dall’oppressione del Covid – il Vittoriale degli Italiani riprenderà e migliorerà lo slancio degli Anni Dieci.

 

L’Associazione Arnaldo da Brescia, in collaborazione con EcoMuseo del Botticino, riprenderà il consolidato ciclo Caffè&Chiacchiere-Vetrina Giovani e offrirà alla cittadinanza l’opportunità di scoprire curiosità, novità ludiche ed editoriali ideate esclusivamente da giovani studiosi e ricercatori, appassionati del proprio territorio. L'edizione sarà online a causa dell'emergenza sanitaria. Primo appuntamento il 19 gennaio alle 18.

 

Nonostante il clima di incertezza condizionato dal perdurare della pandemia, l’associazione ha deciso di mantenere l’impegno di promozione culturale che è ormai la “firma” distintiva dell’Arnaldo da Brescia: le conversazioni, anche quest’anno, si svolgeranno da remoto sulla piattaforma zoom a partire dal 19 gennaio alle ore 18.00.

Inizierà Francesco Florenzano, giornalista free lance, con il tema “Chiusure, un quartiere aperto”. Vi risiedono circa 11.000 abitanti e la sua recente storia racchiude vicende significative legate all’espansione edilizia, alla nascita della Parrocchia di S. Antonio e alla presenza di due figure importanti: Padre Giulio Bevilacqua, padre spirituale di Paolo VI, e padre Ottorino Marcolini, qui parroco dal 1965 al 1969.

Il 16 febbraio Sara Dalena, scrittrice e guida turistica, svelerà i risultati delle sue ricerche sul tema ”C’era una volta Brescia al cinema”. Proporrà uno sguardo rigoroso sulle location, i set, i registi, i film e le sale cinematografiche cittadine .

Il 16 marzo Pietro Bianchetti, giovane laureato in Archeologia e Storia, parlerà di “S.Giacomo al Mella”, chiesetta molto antica e suggestiva, ospizio e spazio conventuale: al suo interno trovavano ricovero e ospitalità i pellegrini che si dirigevano verso luoghi santi. 

Il 20 aprile Bruno Zanotti, presidente dell'Associazione Ludica Dadododici, e Davide Zucchi, docente di italiano e storia e guida turistica, presenteranno “Gioco da tavolo per scoprire la storia del nostro territorio”. In un tempo nel quale si è un po' persa la gioia di giocare con i giochi tradizionali, i due relatori, con la committenza del Comune di Orzinuovi, hanno ideato il gioco “En gir de Portec” che non è un semplice gioco dell’oca, ma offre regole nuove e schemi originali con il supporto della storia locale. Il lockdown invece ha suggerito ai due studiosi di creare il gioco in Pdf  “Gheba”, con tematiche relative ai capitani di ventura e aneddoti legati alle province di Brescia, Bergamo, Cremona.

Terminerà la rassegna Maurizio Nicolini con la sua opera prima “Al tempo del Covid-19.Testimonianze ed Emozioni”, Edizioni Arnaldo da Brescia. Il giovane soccorritore, da sempre appassionato di scrittura, ha raccolto le testimonianze di donne e uomini che, aprendosi anche in maniera anonima, hanno fatto emergere dal profondo gli stati d’animo più intimi e sofferti di questi ultimi tempi.

Il ciclo gode del patrocinio del Comune di Brescia, dei Comuni di Prevalle, Paitone, Nuvolento, Muscoline e Botticino; dell’Associazione Strada del Vino e dei Sapori - Colli dei Longobardi, Centro Culturale 999 e della Libertas. Coordinamento a cura di Sandra Morelli; Segreteria organizzativa Sara Dalena e Marco Luppis.

Il link verrà pubblicato sulle pagine FB di Arnaldo da Brescia ed Ecomuseo del Botticino.

Nasce a Manerba l'Archivio di Comunità. Di cosa si tratta? A partire dagli anni ’70 l’ASAR sviluppa – in collaborazione con alcune Università – attività di ricerca e di didattica partecipata nel territorio gardesano. Siamo infatti convinti (come già indicato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e ribadito dalla Convenzione di Faro, recepita dall’Italia nel 2020) che il coinvolgimento delle comunità nel progresso scientifico e culturale – in questo caso nell’individuazione, conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio sia materiale  che immateriale – sia non solo imprescindibile per favorire la tutela, ma anche un “obbligo etico” e un’opportunità di sviluppo economico.

L’obiettivo prioritario di questi progetti è infatti di mostrare alle comunità come sia possibile pro­muovere uno sviluppo sostenibile del paesaggio valoriz­zandone la storia e i beni culturali, integrati con l’offerta agrituristica e con le iniziative per un turismo rispettoso dei valori delle comunità locali.

 

Nel giugno 2021, il comune di Manerba del Garda ha sottoscritto con l’Associazione storico archeologica della Riviera del Garda (ASAR-Aps) una convenzione per realizzare, nell’arco di un triennio, un “Archivio di comunità”. Vi confluiranno sia le informazioni sulla storia e sul patrimonio culturale del comune, prodotte a partire dal 1970 dall’ASAR e dal Museo in collaborazione con Università e altri enti di ricerca, sia quelle che verranno raccolte nel’ambito del progetto.

L’obiettivo è di coinvolgere la popolazione e in particolare l’Istituto scolastico della Valtenesi-sede di Manerba, nella valoriz­zazione della storia locale e dei suoi beni culturali.

 

Anima del progetto è la ‘Scuola partecipativa’, avviata dal 20 novembre 2021, che prevede:

  1. conferenze e convegni (in presenza e on line) e visite guidate aperte al pubblico a siti e monumenti del territorio di Manerba e della Valtenesi;
  2.  attività seminariale di gruppo per quanti sono disponibili a collaborare attivamente nella ricerca e/o nella didattica-divulgazione .

 

Le attività della Scuola, per la quale è prevista un’iscrizione gratuita, si svolgeranno – in presenza e on line - nelle giornate di sabato presso la Biblioteca Civica di Manerba, (Piazza Aldo Moro), Sala del Consiglio.

Il programma del primo bimestre - novembre-dicembre 2021 – riguarda “I caratteri originari di Manerba del Garda” e comprende:

20 novembre

-          ore 11. Conferenza aperta al pubblico e alla stampa con presentazione della Scuola e dei suoi obiettivi (sindaco, dirigente scolastico, presidente ASAR, direttore del Museo,  responsabili dei gruppi di ricerca)

-          ore 16. Conferenza aperta al pubblico: Dalla Vallis Tenensis alle comunità storiche del comune di Manerba (Gian Pietro Brogiolo)

-          ore 17. Presentazione delle attività seminariali di gruppo

27 novembre

-          ore 14. Visita alla Pieve di Santa Maria di Valtenesi (Gian Pietro Brogiolo)

-          ore 16. Conferenza aperta al pubblico: Le comunità preistoriche di Manerba (Brunella Portulano)

4 dicembre

-          ore 10. Visita guidata al Museo della Valtenesi e alla Rocca (Brunella

Portulano)

 

-          ore 14.30. Convegno aperto al pubblico: Come valorizzare le mille storie di un archivio di comunità:

 

Gian Pietro Brogiolo, Dalla ricerca partecipata agli Archivi di comunità

 

Irene Tirloni, Divulgazione e didattica di un Archivio di comunità

 

Raffaella Dalò, Divulgazione e didattica gardesana nell’esperienza della cooperativa “La Melagrana”

                Domenico Fava: presentazione del volume ASAR 50 anni

11 dicembre

ore 16. Conferenza aperta al pubblico: I nomi dei luoghi di Manerba (Antonio

Foglio)

 

Lorenzo Glessi si è riconfermato protagonista al Trofeo di Nuoto Città di Salò. Sofia Sandri e Alberto Gusi si aggiudicano il Trofeo Renato Tranquilli. 

 

Lorenzo Glessi ha dominato la XXIII edizione del Trofeo di Nuoto Città di Salò, il meeting che domenica 9 gennaio ha inaugurato il calendario eventi 2022 della Canottieri Garda, imponendosi in tutte le quattro gare alle quali ha partecipato: 50 e 100 dorso, 50 delfino e 100 rana. L’atleta friulano, classe 1998, tesserato per il Centro Sportivo Esercito che da questa stagione si allena a San Marino, già in passato è stato Campione Europeo Junior e plurimedagliato ai Campionati Nazionali.

Nato come meeting internazionale per coinvolgere le squadre straniere che si allenavano a Salò, questa manifestazione si è evoluta nel tempo fino a coinvolgere campioni assoluti di livello nazionale. Quest’anno l’evento assegnava per la prima volta anche il Trofeo Renato Tranquilli, in ricordo del primo campione italiano di nuoto nella storia della Canottieri Garda, scomparso nel 2020, che conquistò il titolo nel 1950 nei 100 stile libero. La famiglia Tranquilli, noti commercianti gardesani, ha espresso il desiderio infatti che il trofeo fosse assegnato ai vincitori assoluti nella gara dei 100 stile libero femminile e maschile. Il premio è stato conquistato da Sofia Sandri della Libertas Virgiliana Mantova e da Alberto Gusi del Team Verona.

“Per le piscine è un periodo molto difficile dopo così tanti mesi di chiusura, ma la nostra società è riuscita a mantenere vivo l’amore per lo sport e siamo felici di aver potuto organizzare questo evento in piena sicurezza”, commenta Marco Maroni, presidente della Canottieri Garda Salò.

A livello giovanile, tra gli atleti di casa i plurimedagliati Nicolò Serpi, Andrea Foloni e Daniele Donati hanno partecipato a tutte le gare in programma, conquistando un totale di 29 medaglie; una piccola sfida personale sulla strada della preparazione agli impegni regionali e nazionali della primavera.

A premiare gli atleti al termine di ogni gara erano presenti il presidente della Canottieri Garda Marco Maroni, l’Assessore allo Sport del Comune di Salò Aldo Silvestri e Nicola Tranquilli, figlio di Renato. L’evento, patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Salò - Assessorato allo Sport, è il primo meeting di nuoto organizzato nella provincia di Brescia dal febbraio 2020. La manifestazione si è svolta a porte chiuse, ma è stata garantita la diretta streaming dell’evento sui canali social della Canottieri Garda e sui monitor all'esterno dell'impianto, permettendo alle famiglie di seguire le gare.

Questa mattina alle 10 c’è stato il segnale di partenza della prima giornata del 30° Cimento Invernale della Fraglia Vela Desenzano. Il tempo non è dei più favorevoli. Le barche iscritte sono in tutto 44, un ottimo numero per la manifestazione:

12 Dolphin 81, 15 Orc, 9 Meteor e 8 Surprise.

Il Cimento Invernale si svolgerà in quattro regate, nel golfo di Desenzano del Garda, con il patrocinio del comune e di Regione Lombardia: il 14 e 28 novembre e il 16 e 30 gennaio 2022. Ogni data sarà scandita, oltre che dalla consueta regata anche da un appuntamento enogastronomico, a cominciare da questa domenica 14 novembre con la tradizionale castagnata.

Tutte le attività di regata del circolo si svolgono secondo le regole del World Sailing Racing Rules in vigore, secondo le disposizioni in materia di contrasto e contenimento della pandemia di Covid19. 

Info: tel. 030 9143343

Web: www.fragliavela.it

Facebook: Fraglia Vela Desenzano ASD

 

 

Si è tenuto nella serata di Giovedì la presentazione del libro del giornalista Gian Paolo Laffranchi dedicato alle vicende del Brescia calcio "V x Brescia" presso il Palazzetto dello Sport di Gavardo.

La presentazione, moderata da Emanuele Turelli, è stata l'occasione per tifosi e non di incontrare dei veri appassionati della nostra squadra.

La musica ha accompagnato la narrazione di aneddoti sempre in un clima prettamente calcistico.

Erano presenti Omar Pedrini, colui che ha creato e cantato l'inno del Brescia e l'inno della Curva Nord, Paolo Cavagnini, Daniele Gozzetti, Davide Bonetti oltre naturalmente ai calciatori  Filippini, Zambelli ed alla sorella del compianto giocatore gavardese Edoardo Bortolotti.

Una serata che ha fatto conoscere alcuni simpatici episodi della storia del Brescia direttamente dai protagonisti in un clima particolarmente coinvolgente.

Tutti i protagonisti della serata si sono poi intrattenuti col numeroso pubblico intervenuto.

Marcello Mora

 

 

Sono proseguiti, nei giorni scorsi, i rinnovi dei comitati di zona di Confindustria Brescia, che hanno coinvolto Valsabbia-Lago di Garda, Bassa Bresciana Orientale e Valtrompia-Lumezzane. Le 3 assemblee si sono tenute, rispettivamente, nelle aziende MORI 2A (Nuvolento), OMR – Officine Meccaniche Rezzatesi (Rezzato) e R.B.M (Nave).

 

Di seguito la lista degli eletti, che resteranno in carica per il quadriennio 2021-2025.

  • Valsabbia-Lago di Garda: Alessandro Ferrari (Coordinatore), Mauro Esposto (Vice Coordinatore), Marco Baccaglioni (Delegato), Sergio Berardi (Delegato), Benedetta Bergomi (Delegata), Dario Bosetti (Delegato), Alberto Dall’Era (Delegato), Luca Duthion Di Natale (Delegato), Carlo Ebenestelli (Delegato), Davide Merzari (Delegato), Fabio Pozzi (Delegato), Osvaldo Rossi (Delegato), Rosellina Stagnoli (Delegata), Angelo Michele Zurillo (Delegato).
  • Bassa Bresciana Orientale: Alberto Faganelli (Coordinatore), Cristina Vezzola (Vice Coordinatrice), Ciro D’Amicis (Vice Coordinatore), Paolo Bazzoli (Delegato), Alessandro Civetta (Delegato), Alberto Corti (Delegato), Cesare Facchetti (Delegato), Davide Fattori (Delegato), Paolo Gares (Delegato), Michele Mangerini (Delegato), Giuseppe Moreschi (Delegato), Daniele Santoro (Delegato), Andrea Tamburini (Delegato), Giacomo Zeni (Delegato).
  • Valtrompia-Lumezzane: Clemente Bugatti (Coordinatore), Cristiana Bossini (Vice Coordinatrice), Luciano Cropelli (Delegato), Tommaso Gamba (Delegato), Silvia Mangiavini (Delegato), Dario Peroni (Delegato), Silvia Pinti (Delegata), Roberta Saleri (Delegata), Carlo Seneci (Delegato), Stella Tedoldi (Delegata).

I rinnovi dei comitati proseguiranno nelle prossime settimane con le zone Bassa Bresciana Occidentale, Iseo-Franciacorta e Vallecamonica.

 

 

 

E' Adriano Lombardi l'ospite della settimana su radio 51. In compagnia di Maria Paola Pasini e Marcello Mora, Adriano Lombardi parlerà dei suoi straordinari viaggi in motocicletta dall'Asia, all'America all'Africa. Ad oggi in compagnia della sua due ruote ha superato sicuramente il milione di chilometri percorsi con tante avventure e qualche disavventura. La sua vita da centauro racchiusa in un libro scritto durante il lockdown in cui una parte è riservata anche alla sua seconda passione, il volo. Non mancate da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30 su radio 51 canale 636 del digitale terrestre, ww 51 news.it.

 

 

 

 

 

Si è spento a soli 54 anni Sergio Piccini storica voce di Radio Rete5, emittente fondata nel 1984 nella sede di via 1850 al numero 270 in Valle di Sarezzo. Sergio, oltre che presidente, era la voce della radio e da oltre 37 anni aveva raccontato con passione le valli che tanto ha amato. L'ultima sua trasmissione è andata in onda il 13 ottobre scorso con il titolo "L'ultima fermata", durante la diretta Sergio ha raccontato al suo pubblico che quella sarebbe stata la sua ultima volta. Poche ore dopo l'annuncio radiofonico è stato raggiunto in sede da tanti amici che lo hanno voluto salutare prima del ricovero presso la casa di riposo Fondazione Angelo Passerini di Nozza di Vestone, tra loro anche i primi cittadini del Comune di Sarezzo e del Comune Lumezzane e il Presidente della Comunità Montana di Valle Trompia. Sergio è stato la voce storica della Valle Trompia fino alle ultime ore della sua vita. Diceva: "La Radio è la mia vita e la mia vita è la Radio".Se ne va un amico ed una persona che sempre è stata coerente alla sua missione di editore radiofonico puro! Ormai non ce ne sono quasi più. La speranza è che il suo insegnamento prosegua con i giovani di Sarezzo a cui voleva affidare la sua creatura. Era il suo grande desiderio che mi ha riferito durante il nostro ultimo incontro.E così è stato. Sono centinaia i messaggi di cordoglio che stanno giungendo alla famiglia, in particolar modo all'amata mamma Teresa. Ciao Sergio, cercheremo sempre di portare avanti la tua idea di Radio locale al servizio della gente dei nostri paesi anche se tanto mancherai per l'informazione della Valle Trompia. 

Marcello Mora

 

 

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Riceviamo e pubblichiamo.

 

Gentile direttrice

Mi chiamo Luciana Grumi, sono residente a Gavardo e sono stata ricoverata per alcuni giorni presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Gavardo diretto dal dottor Gianfranco Pasini. Desidero, con questa mia lettera, ringraziare tutto il personale del reparto, le infermiere, i medici e il dottor Pasini per l’umanità, l’attenzione e la professionalità con cui mi hanno accolto e assistito. Davvero con professionisti come quelli che ho incontrato nel reparto un paziente riesce a superare momenti di smarrimento e angoscia. Serberò per sempre la mia gratitudine verso queste persone.

Luciana Grumi

 

Nell'impostare il programma di attività del 2022, la Giunta del Consorzio Lago di Garda Lombardia - composta dal presidente Massimo Ghidelli, da Francesca Cerini (Desenzano) e Nicoletta Manestrini (Soiano) vice presidenti, da Maria Sole Broglia (Sirmione), Flaviano Mattiotti (Manerba) e Luigi Bertoldi (Tignale) - è partita idealmente dal numero 5, quante sono le lettere che compongono la parola Garda.

E così sono stati individuati 10 macro progetti i cui titoli sono sempre composti da 5 lettere:

1 Green

 

Parchi, rive, montagne e colline. La Rocca di Manerba, l'Oasi di Desenzano, i canaloni di frana dove nasce il carpione, le montagne sopra Limone, la terra fra i due laghi Garda e Idro.

Ambiente e territorio sono il nostro valore aggiunto, minacciato dalla pressione del turismo e dallo sviluppo edificatorio e sono amatissimi dai turisti esteri.

Intendiamo iniziare con una mappatura delle esperienze, coinvolgere soggetti di alta professionalità ed esperti di ambiente che, insieme agli operatori locali, costruiscano, insieme, un ampio progetto sul tema, rivolgendoci a un segmento in forte crescita e rappresentato da moltissimi giovani.

Pensiamo a Garda Uno, ai noleggi di moto e bici elettriche, a prodotti e servizi collegati alla navigazione sul lago, per portare a muoversi in libertà e alla scoperta di nuove avventure, luoghi e sapori. Tutto all'insegna dell'ambiente e della sostenibilità.

2 Immer

 

Immer significa Sempre: come da sempre vive l'amicizia fra la Germania e il Garda.

La Germania sarà la nazione dove intendiamo concentrare gli sforzi. Pensiamo a tre progetti iniziali:  una collaborazione con i Rotary tedeschi: ospiteremo 4 Governatori, che guidano grandi insiemi di Club, per porre le basi di una collaborazione stabile nei confronti di un target che a noi interessa molto, considerando che fra i soci troveremo manager di grandi imprese; dovremo quindi studiare le azioni più opportune per favorire gli arrivi turistici, nel segno dello stile e della classe.

Svolgeremo un'azione forte e mirata sulla stampa tedesca, avvalendoci di consulenti locali e del Consolato italiano di Monaco di Baviera, anche in questo caso, per sviluppare gli arrivi sul Garda.

Infine, la consolidata amicizia con i vertici dell'ADAC (il prestigioso Automobil Club tedesco) iniziata dal comune di Limone e generosamente posta a disposizione del consorzio, è una base di partenza per costruire insieme nuove idee.

3 Lions

 

La Serenissima Repubblica di Venezia ha segnato profondamente l'architettura, la cultura, il linguaggio, persino la cucina del Garda bresciano. Noi intendiamo fare una mappatura di queste “presenze” e trasformarle in un prodotto turistico.

 

Ci aiuteranno i soggetti più direttamente coinvolti sul tema, come  la fondazione Ugo da Como, il Vittoriale, il Martes e tanti altri musei ed enti culturali.

 

Nel cuore di Brescia si trova piazza Loggia,  una splendida piazza veneziana in terra ferma: questo progetto guarda a quando, insieme a Bergamo, Brescia sarà “Capitale Italiana della Cultura” e non può non inserirsi nelle proposte che andranno ad arricchire il cartellone delle iniziative che caratterizzeranno il 2023.

4 Oleum

 

Il simbolo riconosciuto del gusto del Garda è l'ulivo ed il prodotto principe è l'olio extravergine di oliva, di altissima qualità.

Vorremmo costruire pacchetti turistici che ruotano attorno a questo autentico simbolo del territorio lavorando anzitutto con i nostri operatori e con i nostri corrispettivi del lago (il Garda trentino e veneto) e gli assessorati all'agricoltura delle tre regioni.

 

Il nostro è un taglio turistico e guarda all'utente finale; non siamo agricoltori né associazioni di categoria, ma abbiamo il dovere di stimolare tutti gli operatori del settore a svolgere un ruolo attivo, nell'interesse reciproco.

5 Speed

 

Mito e Velocità si ritrovano sul Garda.

Nel segno dell'ardimento e della competizione, ricordiamo che dal Garda 86 anni fa è partito il volo di Francesco Agello, che tuttora detiene il record mondiale di velocità per idrovolanti. Attorno all'Idroscalo di Desenzano è partito un articolato progetto dedicato al volo.

 

Montichiari nel 1899 faceva transitare le auto sul suo circuito automobilistico con la prima parabolica realizzata in Italia in località Fascia d'Oro.

 

La storia della velocità arriva ai nostri giorni con la Centomiglia velica con barche ipertecnologiche che sembrano volare sull'acqua, con il Kartdromo di Lonato del Garda dove si disputano competizioni internazionali, con il Velodromo di Montichiari, pista unica, di valore europeo e senza dimenticare la Millemiglia, la coorsa più bella del mondo che transita per varie località dello stivale ed ancora l'autodromo di Castrezzato, il più grande Porsche Experience Center al mondo: un mondo cui noi dobbiamo dedicare grandissima attenzione, dati i legami che abbiamo con il turismo tedesco.

 

Senza mai dimenticare che l'ebbrezza della velocità ha sempre affascinato Gabriele D'Annunzio e che lo stesso D'Annunzio sarà il legante di questo originale progetto.

6 Story

 

Clara, Claretta Petacci, simbolo drammatico e romantico della storia del nostro Paese e dell'Europa.

I luoghi della Repubblica Sociale di Salò meritano un’adeguata narrazione in chiave turistica.

Il tema è insidioso, perché si presta a considerazioni di natura ideologica, ma l'unico nostro obiettivo è di aiutare i turisti ad essere consapevoli che stanno passeggiando in luoghi prestigiosi che sono stati protagonisti di un’epoca che ha riguardato l'Europa e il mondo intero; luoghi però non sempre visitabili per ragioni funzionali, organizzative o sanitarie.

 

Qual è il sogno?

Che uno di questi luoghi (una splendida villa, un prestigioso palazzo trasformato in hotel di lusso, un ristorante di charme, un'università – come palazzo Feltrinelli a Gargnano, ad esempio -) decida, un giorno, di consentire visite, magari in un orario definito, al termine della prima colazione e prima del servizio di ristorante a piccoli gruppi guidati da una guida o inviati da un'agenzia viaggi che visitano, scoprono, promuovono.

E' un piccolo cuneo che potrebbe originare un effetto di emulazione, perché no?

E in questo progetto, il MuSa di Salò, ad esempio, potrebbe ospitare una mostra permanente multimediale, immersiva, tecnologicamente all'avanguardia, dove entrare nelle stanze di questi palazzi, rivedere arredi e oggetti, raccontare la loro storia e mostrare un patrimonio oggi inaccessibile.

 

Quest'idea è limitata al Garda, ma potrebbe benissimo evolvere in un grande progetto di promozione turistica dedicato ai luoghi della Memoria, con un partenariato di alto livello insieme a città come Berlino, Cracovia, Parigi, Londra e da presentare alla Comunità Europea per il cofinanziamento.

 

7 Taste

 

L'alto Garda è un patrimonio di storie di uomini, prodotti tipici e mestieri.

Questo progetto intende unire il soggiorno sul Garda all'esperienza diretta che il nostro ospite può vivere recandosi ad incontrare produttori tipici in carne ed ossa, visitare malghe, aziende, frantoi, muovendosi in un ambiente intatto. Questa autenticità è quel che cercano molti turisti.

 

E l'acquisto di prodotti concorre alla produzione di un reddito che aiuta i tanti giovani agricoltori qui presenti a continuare in un percorso di salubrità alimentare e tipicità che sono poi le aspettative del turista moderno.

 

8 Water

Valorizzare il territorio nel segno della sostenibilità, con l'acqua come elemento centrale di promozione turistica.

Lago, paesaggio, emozioni sono termini che si fondono e che cercheremo di promuovere attraverso fiere, workshop, educational tour, cui parteciperemo con Garda Unico, Regione Lombardia e Bresciatourism,  enfatizzando le particolarità di un Lago che è unico e diverso da ogni tradizionale concetto di lago: ampio, mediterraneo, azzurro, solare.

9 Wheel

La prospettiva è quella dell'anello ciclabile del lago che, da Limone alla Valvestino, sino alle colline moreniche, unisca il territorio e promuova lo sport con una rete di percorsi per tutti, dagli sportivi più evoluti alle famiglie.

 

Poniamo grande attenzione agli investimenti in infrastrutture previsti dalle tre regioni e saremo al fianco degli organizzatori dei maggiori eventi sul tema, organizzati dai vari comuni.

10 Wines

 Napa Valley, Chianti, Champagne, Toscana. E la Valtenesi e la Lugana, dove si collocano?

 

Il successo di queste due terre di colline e vini di ottima qualità devono caratterizzarsi per l'unione fra territorio e prodotto.

Cercheremo di aiutare nell'obbiettivo di svilupparne la conoscenza e la fruibilità dal punto di vista turistico affiancando sia i due Consorzi Valténesi e Lugana che gli enti locali, in un piano di valorizzazione di aree che hanno caratteristiche, prodotti ed esperienze molto intriganti. Sempre ovviamente dal nostro punto di vista, che è esclusivamente quello del turismo.

A fine 2022 verrà organizzato un convegno con l'Università degli Studi, di Brescia, ovvero una giornata di confronto sul tema Un'idea di lago.

 

Saranno gli studenti a raccontare le loro idee su un tema nuovo: il lago che vogliono.

Non sarà un'autocelebrazione, ma un lavoro svolto da appassionati studenti che portano una nota di novità e freschezza di idee sul turismo del futuro e sul futuro del turismo del Garda, così come loro lo prefigurano: green, connesso, smart, innovativo, emozionale.

Riflessioni in libertà, ma guidate con il rigore scientifico e metodologico assicurato da docenti universitari.

Inoltre riproporremo uno workshop delle esperienze, dove i nostri sponsor e tutti gli attori del turismo gardesano si incontrano per confrontarsi, conoscersi e scambiare impressioni, competenze e realizzazioni.

Conoscersi, collaborare, vendere con ancora più successo in Italia e sui mercati esteri.

Far girare queste informazioni fino ai front-desk delle strutture ricettive e degli info-point che sono i luoghi cui il turista si rivolge per avere informazioni quotidiane.

Il mercato richiede competenze specialistiche.

Per questo sul piano interno abbiamo avviato un ripensamento dell'organizzazione del lavoro, a partire dalla formazione del personale che per diversi motivi in questi ultimi anni (complice il Covid) abbiamo un po' trascurato.

Il personale deve cambiare pelle: diventare promotore, coordinatore e gestore di progetti: studiando, seguendo corsi, imparando un mestiere nuovo, perché oggi abbiamo bisogno di nuove competenze.

Abbiamo appena avviato un corso sull'euro progettazione, gratuito e riservato al personale delle associazioni albergatori e agli info-point

Se sarà ritenuto opportuno, lo replicheremo e ne organizzeremo altri, perchè la formazione è di estrema importanza.

 

Analogamente, abbiamo avviato un rapporto nuovo e constante con i media, con un incarico attribuito a un Ufficio Stampa professionale che ci garantisce un'informazione puntuale quale portavoce e strategie comunicative che spaziano dai social alla carta stampata a livello locale e nazionale.

 

Un bando da 160 mila euro per la promozione del turismo agricolo dell’olio e del vino di qualità. Un’opportunità che scatterà dal prossimo 9 settembre con l’apertura del bando che terminerà il 15 ottobre 2021. Per quanto riguarda le risorse “100 mila euro sono messe a disposizione da Regione Lombardia – spiega il vicecapogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi – mentre 60 mila euro vengono erogati dalle Camere di Commercio”.
“Per quanto riguarda lo stanziamento camerale – continua Massardi – 20 mila euro sono destinati alle attività della  provincia di Brescia. Possono partecipare al bando le micro piccole e medie imprese lombarde, gli agriturismi produttori di olio extravergine di oliva DOP, gli agriturismi che intendono promuovere vini lombardi di qualità e i Consorzi di Tutela dei vini DOP, IGP lombardi e degli oli extravergini di oliva “Garda” e “Laghi Lombardi” con sede operativa nella nostra Regione”.
“L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del limite massimo di 10 mila euro per beneficiario, parametrato alle sole spese ammissibili”.
Le domande di contributo devono essere inviate: dalle ore 12.00 del 9 settembre 2021 alle ore 12.00 del 15 ottobre 2021, tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it
“Regione Lombardia – conclude Massardi – rafforza la propria collaborazione con il sistema delle Camere di Commercio, con un progetto che punta a rafforzare il turismo lombardo e le nostre eccellenze enogastronomiche”.

 

 

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