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SECONDO PIANO

L'iniziativa è opera della Canottieri Garda in collaborazione con Apnea Club Brescia e ha permesso di raccogliere una quantità impressionante di rifiuti.

Nel mese di marzo il territorio comunale di Prevalle è stato oggetto di un’intensa attività di controllo, frutto della stretta collaborazione tra Polizia Locale, Guardia di Finanza e Carabinieri.

In particolare, Polizia Locale e Carabinieri hanno svolto controlli straordinari presso alcune palazzine, dai quali è emersa la presenza di 12 cittadini stranieri non regolarmente dichiarati nelle comunicazioni di ospitalità. Tra questi, stava dormendo all’interno di un garage un uomo già identificato in precedenza dai Carabinieri in quanto privo di documenti validi; ora lo stesso risulta avere una pratica aperta presso la Questura di Brescia per la richiesta di permesso di soggiorno.

Nei giorni successivi, Polizia Locale e Guardia di Finanza hanno effettuato un controllo presso una ditta di compravendita di auto usate, dal quale sono emerse diverse irregolarità di natura commerciale, nonché criticità legate all’utilizzo degli immobili destinati a magazzino ed esposizione.

Particolarmente rilevante è stato l’intervento eseguito il 30 marzo scorso nell’ambito delle attività di contrasto al caporalato e allo sfruttamento della manodopera clandestina. I militari della Guardia di Finanza di Salò, in collaborazione con la Polizia Locale di Prevalle, con ATS e i Vigili del Fuoco, hanno effettuato un controllo presso un sito industriale del territorio comunale.

Le verifiche hanno riguardato un capannone sede di due ditte individuali, riconducibili a due cinquantenni di origine cinese. L’attività, formalmente dedicata alla confezione in serie di abbigliamento, celava in realtà una situazione di grave degrado e diffusa illegalità. All’interno della struttura sono state identificate 17 persone di nazionalità sinica e bengalese, di cui 8 lavoratori in nero. Inoltre, due donne sono risultate irregolari sul territorio nazionale.

Dalle verifiche effettuate e dalle dichiarazioni raccolte è emerso che i titolari approfittavano dello stato di bisogno dei lavoratori, i quali hanno riferito di non percepire alcun compenso in caso di assenza dal lavoro, di non conoscere con certezza il proprio datore di lavoro e di non aver mai effettuato visite mediche né corsi di formazione obbligatori.

Per tali motivi, i titolari sono stati denunciati per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, nonché per impiego di manodopera clandestina. È stata inoltre disposta la sospensione immediata dell’attività. I macchinari presenti nell’opificio, unitamente a beni e attrezzature, sono stati sottoposti a sequestro probatorio, in considerazione delle gravissime violazioni riscontrate in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di igiene. Per le cittadine straniere risultate irregolari sono state avviate, presso la Questura, le procedure finalizzate alla regolarizzazione delle rispettive posizioni ovvero all’allontanamento dal territorio nazionale.

Il sindaco ha ringraziato pubblicamente la Polizia Locale di Prevalle, dal comandante a tutti gli agenti, per l’importante lavoro svolto quotidianamente sul territorio e per la professionalità dimostrata nelle operazioni descritte. Il ringraziamento è stato esteso anche alla Guardia di Finanza, ai Carabinieri, all’ATS e ai Vigili del Fuoco per la collaborazione e la sinergia che hanno consentito di conseguire risultati concreti a tutela della legalità, della sicurezza e della dignità del lavoro.

 

Provincia di Brescia, Comune di Preseglie e Comunità Montana di Valle Sabbia hanno siglato un Accordo di programma per la realizzazione di un importante intervento infrastrutturale finalizzato al miglioramento della sicurezza stradale e della fluidità del traffico in corrispondenza dell’ingresso alla frazione Gazzane, lungo la SPBS 237 “del Caffaro”.

L’Accordo disciplina la realizzazione di due interventi distinti, ma funzionalmente connessi, di importo complessivo pari a 665.000 euro. È, innanzitutto, prevista la realizzazione di una nuova bretella di collegamento tra la SP BS 237 “del Caffaro” e via Nuova, che consentirà la chiusura dell’attuale intersezione a raso, oggi caratterizzata da gravi criticità in termini di sicurezza. Il secondo intervento, invece, riguarda l’adeguamento dell’anello rotatorio esistente in corrispondenza dell’interconnessione tra la SP 79 “Sabbio Chiese – Lumezzane” e la SPBS 237 “del Caffaro”, con la realizzazione di un nuovo innesto e l’adeguamento della corona circolare.

Nel dettaglio dei costi, per la realizzazione della bretella di collegamento con via Nuova è previsto un investimento complessivo pari a 478.000 euro, finanziato per 100.000 euro con il contributo regionale ai sensi della L.R. 13/2025, destinati al Comune di Preseglie, 128.000 euro sono messi a disposizione dalla Provincia di Brescia, 150.000 euro sono stanziati dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e altri 100.000 euro di risorse proprie del Comune di Preseglie. 

Per il secondo intervento, relativo all’adeguamento dell’anello rotatorio è previsto un investimento complessivo pari a 187.000 euro, di cui 100.000 euro di finanziamento regionale, assegnato alla Provincia di Brescia (con DGR n. XII/3582 del 9 dicembre 2024) e 187.000 euro di risorse proprie provinciali.

La Provincia di Brescia assume il ruolo di soggetto attuatore per entrambi gli interventi, occupandosi delle fasi di progettazione, appalto, direzione lavori e collaudo. Il Comune di Preseglie e la Comunità Montana di Valle Sabbia partecipano al finanziamento dell’opera e collaborano alla sua attuazione secondo quanto previsto dall’Accordo.

L’intervento consentirà di eliminare uno svincolo a raso particolarmente pericoloso; migliorare l’accessibilità alla frazione Gazzane; aumentare i livelli di sicurezza per la circolazione veicolare; ottimizzare la fluidità del traffico lungo un asse stradale di rilevanza sovracomunale.

 

Trekking Alone: camminata serale a Casto il 30 maggio. Sabato 30 maggio, a Casto, torna Trekking Alone, la camminata serale non competitiva tra le vie del paese e il suggestivo Parco delle Fucine. La partenza è fissata alle 17:31 e il percorso misura 11 km, adatto a camminatori di tutte le età.

L’iscrizione costa 15 € per gli adulti e 10 € per i bambini fino a 10 anni. Nel prezzo sono inclusi un gadget, pane e salamine e formaggio, oltre a due ristori lungo il tragitto.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 331 3145795.

 

Nell'81esimo anniversario della Liberazione ogni paese ha organizzato cerimonie di commemorazione per i caduti in nome della pace e della libertà. Riportiamo il contributo delle Acli bresciane per la celebrazione di oggi.

La tradizionale manifestazione Sulle Ali della Libertà, in programma per il 25 aprile, si trasferisce a Storo, località Piane, al capannone E20.

Il MuSa – Museo di Salò dedica il grande progetto espositivo 2026 alla nascita del turismo sul lago di Garda, raccontato attraverso un secolo di immagini, oggetti e testimonianze che restituiscono l’evoluzione dello sguardo europeo sul Benaco tra Romanticismo e Belle Époque. TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque, curata da Paolo Boifava e Maria Paola Pasini con la collaborazione di Attilio Brilli, ricostruisce per la prima volta in modo organico come il Garda sia entrato nell’immaginario dei viaggiatori colti dell’Ottocento e come, nel giro di pochi decenni, sia diventato una delle mete più eleganti e cosmopolite d’Italia. 

Il percorso prende avvio dalle prime esplorazioni romantiche, quando il lago diventa tappa privilegiata dei viaggiatori stranieri eredi del Grand Tour. Goethe, Stendhal, Valéry e molti altri descrivono il Garda come un luogo sospeso nel tempo, capace di fondere osservazione scientifica e abbandono poetico. Goethe, giunto a Torbole nel 1786, sposta il tavolo della locanda sotto la finestra per disegnare il paesaggio; Stendhal lo definisce «probabilmente il più bel paesaggio del mondo»; Paul Valéry ricorda una colazione con i pescatori come uno dei momenti più intensi della sua vita di viaggiatore. 

A documentare questa stagione sono oltre cento opere tra disegni, acquerelli, guide illustrate e vedute pittoresche. Tra i nuclei più preziosi spicca il Voyage pittoresque au lac de Garda di Jakob Wetzel (1824), esposto per la prima volta in Italia nella sua serie completa di quindici vedute acquerellate. Accanto, una selezione di studi dal vero di artisti come Luigi Basiletti, Girolamo Joli, Basilio Armani e Wilhelm Hollstein restituisce scorci, atmosfere e dettagli del paesaggio gardesano tra il 1830 e il 1850, con uno sguardo immediato e sentimentale. 

La mostra dedica grande attenzione anche agli oggetti da viaggio, provenienti da importanti collezioni private: astucci con posate smontabili, cassette da pittore con acquerelli originali, raffinati servizi da toilette in argento e cristallo, ventagli souvenir con vedute del lago. Una sezione è riservata alla moda della villeggiatura, con abiti e accessori di fine Ottocento e primo Novecento che raccontano l’evoluzione del gusto e delle pratiche del viaggio. 

Con l’ultimo quarto dell’Ottocento il Garda cambia volto: Arco e Riva diventano stazioni di cura, Gardone Riviera si trasforma in città giardino, Salò si afferma come meta elegante, Sirmione come centro termale. Alberghi, ville, passeggiate e nuove infrastrutture ridisegnano il paesaggio, mentre la fotografia – rappresentata in mostra da autori come i fratelli Alinari, Giovanni Negri, Alois Beer e Moritz Lotze – documenta l’espansione del turismo moderno e l’incanto del lago tra 1880 e 1913. 

Il catalogo, pubblicato da Scripta, ospita un ampio saggio di Attilio Brilli, massimo esperto italiano di Grand Tour, che ricostruisce la nascita del mito gardesano nella cultura europea. Con lo scoppio della Grande Guerra, osserva Brilli, il Garda perde l’aura di luogo fuori dal tempo e diventa teatro di eventi bellici, segnando simbolicamente la fine di un’epoca.

La foto: Alessandro Oppi, piroscafo sul lago di Garda 1910 circa. 

 

Nei prossimi giorni in diversi luoghi del bresciano verrà presentato il libro di Lucia Visonà "Il cuoco giapponese", edito da Einaudi. Il primo appuntamento è per sabato 25 aprile alle 18 a Desenzano. A seguire, l'autrice sarà a Villanuova sul Clisi martedì 28 aprile alle 18:30 e a Mazzano il 29 aprile alle 20:30. Tutte le presentazioni sono a ingresso gratuito. 

"Il cuoco giapponese" è un romanzo ironico e delicato in cui tutto è diverso da come sembra, a partire dal protagonista Hugo che giapponese non è e, a dire il vero, neppure cuoco. La storia comincia proprio con l’arrivo a Parigi dalla provincia di un ragazzo come tanti, intenzionato a studiare giurisprudenza alla Sorbona. Peccato che le aule gli generino senso di oppressione e Hugo senta forte il richiamo di un’altra vita possibile. Dopo qualche mese ha perciò abbandonato gli studi e vive lavando i piatti e preparando qualche bistecca bruciacchiata in una guinguette, tipica casetta di legno con tettoia, punto di ritrovo soprattutto per gli anziani del quartiere.

A cambiare la sua vita sarà l’incontro con madame Laval, un’anziana donna sopra le righe, eccessiva ma irresistibile nella sua pelliccia spelacchiata, che intende trasformarlo in un grande chef senza badare a spese, nel senso che ad ogni degustazione i due prendono il volo senza sognarsi di pagare il conto. Madame Laval condurrà il suo “chéri” a scoprire fragranze nuove e ricette dimenticate, combinazioni di sapori inediti e preparazioni sofisticatissime.

Il tutto annaffiato da bottiglie esclusive che plasmeranno la disciplina e la creatività del giovane, fino quasi a stordirlo per l’abbondanza di parole e di incontri con personaggi sempre più improbabili. Non mancheranno peraltro bugie, omissioni, incomprensioni: non sarà risparmiato l’affiorare delle debolezze di ciascuno. Anche la malinconia tuttavia è tenue e "morbida", non è dipinta a tinte forti, perciò la narrazione non scivola mai nel patetico.

La storia riesce a trasmettere al lettore le atmosfere parigine - traspare del resto quanto l’autrice ami e viva profondamente la Ville Lumière - e fa quasi percepire perfino i profumi e i sapori in cui si imbatte la strana coppia. La crescita e la maturazione di Hugo portano ad affezionarsi a questo ragazzo vagamente disfunzionale e a una storia eterea che, con la sua leggerezza, coinvolge fino a far sorridere e commuovere nello stesso tempo, rammaricandosi solo per il fatto che la fine giunga troppo presto. 

Lucia Visonà è desenzanese di nascita ma parigina di adozione. Vive infatti a Parigi da 14 anni dove insegna Storia antica all’università e traduce romanzi e saggi. "Il cuoco giapponese", edito da Einaudi e giunto alla seconda ristampa, è il suo primo romanzo.

Giovanna Gamba

 

Riepilogo delle presentazioni:

Desenzano del Garda - Sabato 25 aprile ore 18:00, libreria Giunti al Punto presso il centro commerciale Le Vele, galleria primo piano (Via Caduti Dei Lager 23/24).

Villanuova sul Clisi - Martedì 28 aprile ore 18:30, Biblioteca Comunale (via Chiesa 14). Info: 0365. 371758 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mazzano - Mercoledì 29 aprile ore 20:30, Biblioteca Comunale 'Franca Meo' (via G. Mazzucchelli 2). L'autrice dialogherà con Marjkal Tomasi.

Con la sua mostra "Autoritratti" la fotografa lonatese Anila Resuli è fra i quindici artisti selezionati per l'evento clou della Fiera della Fotografia che si svolgerà a Caserta da venerdì 24 a domenica 26 aprile.

La manifestazione si estende in uno spazio di 8 mila metri quadrati di esposizioni ed è considerata il più grande evento in Italia dedicato alle arti visive. La fotografa lonatese parteciperà alla prestigiosa Italian Photo Video Print, l'evento clou della quarta edizione della Fiera che si svolgerà presso il Polo Fieristico di Caserta.

"Questa raccolta di autoritratti - spiega l'artista - nasce da un bisogno profondo di riconnessione con la natura, intesa come origine, rifugio e spazio di trasformazione. Attraverso il mio corpo esploro un dialogo silenzioso con gli elementi primari – muschio, acqua, pietra e aria – lasciando che la figura umana si dissolva e si ricomponga all’interno del paesaggio".

"Non si tratta di rappresentare la natura, ma di abitarla" sottolinea Resuli. "Il corpo diventa superficie sensibile, attraversata dalla luce, dall’umidità, dalle texture vive della materia. In questo processo, l’identità perde i suoi contorni rigidi e si apre a una dimensione più fluida, dove interno ed esterno si riflettono e si confondono".

Ciascuna delle trenta immagini racconta "una metamorfosi intima, quasi impercettibile, in cui fragilità e forza coesistono senza opposizione. Il gesto fotografico si fa lento, contemplativo, vicino al respiro. È un invito a sostare, ad ascoltare, a percepire ciò che normalmente sfugge".

"Ma questo lavoro - osserva infine - è anche un ritorno: all’essenziale, al corpo come presenza autentica, alla natura come spazio di appartenenza. In un tempo dominato dalla velocità e dalla separazione, queste immagini cercano un punto di contatto, una possibilità di fusione, una memoria antica che continua a vivere dentro di noi".

Per conoscere meglio l'artista, https://www.anilaresuli.com.

Nella foto, uno degli autoritratti presenti alla mostra.

Il 2 maggio torna la corsa dei colori nel segno della memoria: a Cisano si terrà la terza edizione del Memorial Giorgia Iseppi e dei bambini scomparsi prematuramente, promosso dall’Associazione 6 Luglio. Attese ancora moltissime presenze dopo il grande riscontro delle precedenti edizioni.

 

Tornerà sabato 2 maggio a Cisano di San Felice del Benaco la “Run to You”, la corsa dei colori organizzata dall’Associazione 6 Luglio nell’ambito del 3° Memorial Giorgia Iseppi e dei bambini scomparsi prematuramente.

Dopo il grande riscontro registrato nelle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di moltissime persone, la manifestazione si ripresenta come uno degli appuntamenti più sentiti del territorio, capace di unire memoria, partecipazione e spirito di comunità in una giornata aperta a famiglie, giovani, bambini e cittadini di ogni età.

Il programma si aprirà alle ore 14.00 al Parco Giorgia Iseppi di Cisano con un momento di commemorazione dedicato a Giorgia Iseppi e ai bambini scomparsi prematuramente, accompagnato dalla partecipazione del Simo Music Lab della Banda Cittadina di San Felice del Benaco. Alle ore 15.30 partirà quindi la Run to You, con un percorso di circa 6 chilometri da Cisano al Parco Donne della Costituente di San Felice del Benaco. Al termine della corsa è previsto un momento conviviale.

La manifestazione conserva una forte dimensione simbolica. Il formato della corsa dei colori, pensato per coinvolgere in modo semplice e diretto persone di tutte le età, si intreccia infatti con il significato profondo dell’iniziativa: trasformare il ricordo in una presenza condivisa, pubblica e partecipata.

“La Run to You – afferma il presidente dell’Associazione 6 Luglio, Diego Iseppi – rappresenta per la nostra associazione un appuntamento di particolare valore umano e simbolico. Nasce dal desiderio di custodire la memoria di Giorgia e dei bambini scomparsi prematuramente attraverso una forma di partecipazione aperta, positiva e condivisa. Le precedenti edizioni hanno registrato una presenza straordinaria, con moltissime persone che hanno scelto di unirsi a noi: un segnale importante, che conferma quanto questa iniziativa sia sentita dalla comunità. Anche quest’anno vogliamo proporre una giornata capace di unire ricordo, rispetto, vicinanza e partecipazione, trasformando la memoria in un’esperienza collettiva di autentica condivisione”.

Le iscrizioni in loco inizieranno alle 10.00 presso il gazebo dell’associazione a Cisano. La quota di partecipazione è di 10 euro per i bambini e 15 euro per gli adulti, comprensiva di sacca gara fino a esaurimento scorte. Per informazioni e iscrizioni sarà possibile utilizzare anche il QR code presente sul materiale informativo, oltre a contattare l’associazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero 335.1936792.

Dal punto di vista organizzativo, è previsto anche un servizio di rientro ai parcheggi con due trenini messi a disposizione per accompagnare i partecipanti verso i posteggi di Cisano.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Consiglio di Regione Lombardia, del Comune di San Felice del Benaco e del Comune di Salò, con il sostegno di partner e realtà associative del territorio, a conferma del valore pubblico e condiviso di una manifestazione che negli anni ha saputo crescere, coinvolgere e radicarsi nella comunità locale.

(nella foto, il libro dedicato a Giorgia)

Domenica 17 maggio si correrà a Prevalle la quinta edizione della gara. Le iscrizioni sono aperte e gli organizzatori invitano a seguire l'evento fin da ora sui canali social.

 

Manca solo un mese al TRE CORNELLI TRAIL, l'evento che permetterà ai partecipanti di scoprire le montagne e le colline della Valle dei Marmi da una prospettiva inusuale, correndo in alcuni tratti lungo le storiche cave e le montagne della zona carsica, immergendosi in un'atmosfera inusuale e suggestiva.

Il percorso da 21 km con 1000 metri di dislivello arriva a toccare la croce dei Tre Cornelli, la montagna per eccellenza del nostro territorio. Viene considerato adatto a tutti, anche ai runner che stanno testando i propri limiti in vista delle maratone e mezze maratone autunnali.

­Per chi preferisce scegliere la non competitiva, la Family Run offre una scelta tra due percorsi, da 4 e da 8 km. Si può correre o camminare, da soli o in gruppo. La gara è aperta a tutti, senza bisogno di certificato.

A tutti gli iscritti viene garantito un pacco gara particolarmente ricco, con maglietta personalizzata, snack, bottiglietta d’acqua Tavina, buono pasta party.

Per partecipare al Tre Cornelli Trail è necessario essere tesserati FIDAL o RUNCARD. Per la competizione da 21 km sono disponibili 250 pettorali. Al momento iscriversi costa 30 euro ed è possibile accedendo ai seguenti siti: www.memorialgiancastagna.itwww.endu.it

Per i percorsi da 4 e da 8 Km i pettorali sono invece illimitati. Iscrizioni il 16 e 17 maggio presso Imbal Carton a Prevalle a soli 5 euro.

Tre Cornelli Trail - Memorial Gian Castagna è su Facebook e Instagram.

 

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La 18esima edizione dell'evento si è conclusa ieri, domenica 12 aprile, ed è stata una tornata particolarmente riuscita, sia per numero di partecipanti che per efficienza organizzativa.

TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque al MuSa – Museo di Salò 26 aprile – 4 ottobre 2026. 

Nei giorni scorsi si è insediato l'organismo che vede in sinergia Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento per favorire la ricerca e la gestione sostenibile del patrimonio ittico.

Dal 20 aprile online il nuovo sistema digital, evoluzione concreta di un percorso iniziato nel 2017. Il nuovo “abito social” per SAE Valle Sabbia rende la comunicazione più chiara e vicina ai cittadini.

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Sabato 18 aprile la musica incontra il mondo della disabilità con una serie di inziative che avranno inizio alle 14 e si chiuderanno in serata.

Il Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.) in Valle Sabbia è promosso da Comunità Montana Valle Sabbia, capofila dell’Ambito, con il Servizio Minori e Famiglie, gestito da Azienda Speciale Valle Sabbia Solidale e in collaborazione con Cooperativa Sociale Area. 

In questi giorni sono in calendario alcuni appuntamenti della rassegna letteraria ARTEINGIOCO. Una gara di stili, il festival itinerante dedicato al gioco inclusivo. Gli incontri sono tutti a ingresso libero. Di seguito, le prossime date.

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