SECONDO PIANO

Allarme rientrato nel pomeriggio di questa domenica in zona Monte Magno a Gavardo. Due bambini di 11 e 12 anni si erano smarriti nel bosco. La bella giornata di sole ha spinto molti a recarsi in montagna per raccogliere castagne o semplicemente per una passeggiata. I due bambini si erano allontanati e non avevano fatto ritorno. Una volta lanciato l'allarme, sul posto si sono recati quattro mezzi dei vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale della Vallesabbia, pronti a intraprendere le ricerche. Nel giro di breve tempo però i due bambini sono stati ritrovati e dopo il grande spavento, l'allarme è rientrato.

Intervento a lieto fine della polizia locale valsabbina su segnalazione di un cittadino: gli agenti hanno tratto in salvo un cane caduto in riva al fiume dal ciglio della strada.

 

Domenica mattina movimentata per l’aggregazione valsabbina della polizia locale, comandata da Fabio Vallini: la centrale riceve la telefonata di un cittadino per una segnalazione insolita, ma che mette subito in movimento gli agenti. Un cane probabilmente è in difficoltà e continua ad abbaiare, ma nessuno riesce a individuare dove si trovi.

Sul luogo indicato, nei pressi di via Capoborgo, interviene prontamente una pattuglia di polizia locale, mentre vengono allertati i vigili del fuoco. La ricerca porta ben presto frutto e l’animale viene localizzato: era imprigionato fra i rovi a ridosso del fiume, caduto sicuramente dalla strada soprastante. Dopo essersi calati con l’ausilio di una lunga scala, i vigili del fuoco portano in salvo il cane che a una prima occhiata sembra stare bene, per quanto spaventato.

L’ospite viene fatto accomodare sull’automobile di servizio della polizia locale e accompagnato da un veterinario per la lettura del microchip. Individuato il proprietario, si provvede alla restituzione: l’uomo era sorpreso perché non aveva ancora notato l'assenza del suo amico a quattro zampe ed era pertanto ignaro della sua disavventura.

Giovanna Gamba

Una persona arrestata, sequestrati oltre mezzo chilo di cocaina e più di diecimila euro in contanti. Sono questi i risultati dell’operazione portata a termine dalla Polizia Locale giovedì 2 ottobre in via Corsica. Da diversi giorni una pattuglia stava tenendo sotto controllo i movimenti sospetti di un uomo di origine albanese.

Nella serata di giovedì 2 ottobre quest’ultimo, a bordo di una Ford, è stato individuato in via Veneto da un agente che si stava recando al lavoro e che, in attesa dell’arrivo dei colleghi, ha continuato a seguire il veicolo del sospettato. L’albanese è stato visto fermarsi tre volte per incontrare alcune persone alle quali ha consegnato dei piccoli sacchetti, ricevendo in cambio del denaro.

Giunta in via Corsica, la Ford ha sostato all’interno di un parcheggio di un supermercato ed è stata affiancata da una Volvo, dalla quale è sceso un italiano, noto alle forze dell’ordine come consumatore di cocaina. Quest’ultimo è salito a bordo dell’altra auto per tornare pochi minuti dopo sulla propria vettura. In quel momento è sopraggiunta la pattuglia che era stata avvisata dal collega e ha fermato entrambi. L’italiano ha cercato di disfarsi di quanto aveva appena acquistato:  una busta contenente oltre mezzo grammo di cocaina che è stata subito recuperata dagli agenti.

 

I due veicoli, insieme con i loro conducenti, sono stati portati al Comando per ulteriori accertamenti. All’interno della Ford, sotto il sedile del guidatore, è stata trovata una scatola ricoperta con nastro adesivo di colore nero, sulla quale era stato applicato una magnete per ancorarla alle parti metalliche del sedile, per renderla difficilmente individuabile. Dentro il contenitore si trovavano 14 dosi, del tutto identiche a quella acquistata dall’italiano, avvolte nel cellophane trasparente del peso totale di otto grammi. L’albanese aveva con sé 260 euro in contanti, probabile frutto dell’attività illegale, e due cellulari. Su uno dei due telefoni comparivano oltre 80 chiamate ricevute nel pomeriggio e, nello stesso periodo, numerosissimi messaggi WhatsApp.

 

Gli agenti hanno quindi ispezionato anche l’abitazione dell’albanese in via Bettoni. In due scaffali della cucina è stata trovata una piastra avvolta da una pellicola trasparente, ancora “in sasso”, del peso di 384 grammi, inserita in una scatola di cartone. Sono state poi scoperte cinque grandi buste contenenti 27 grammi di cocaina e un sacchetto in polietilene con altri 26 grammi di cocaina. In un barattolo di vetro, inoltre, erano state riposte 153 confezioni di cocaina del peso totale di 88 grammi.

 

Infine, sul ripiano superiore dei due scaffali erano state appoggiate diverse mazzette di denaro, in vari tagli, del valore totale di 10.300 euro e due bilancine di precisione, ancora sporche di polvere bianca.

L’albanese è stato quindi arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato accompagnato alla Casa Circondariale “Nereo Fischione”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

Vaccini antinfluenzali, Girelli: "Le dosi previste per Brescia sono insufficienti a proteggere la popolazione". Con la recrudescenza dei contagi da Covid19, prevista e prevedibile, e con la stagione influenzale alle porte, la Lombardia non ha ancora una chiara pianificazione vaccinale. Non solo nella tempistica, ma soprattutto nella capacità di copertura: a fronte di una stima di circa 5 milioni di cittadini che avrebbero diritto e bisogno di un'immunizzazione dai virus dell'influenza soprattutto quest'anno, la Regione ha acquistato solo 2,8 milioni di vaccini (il numero è complessivo delle dosi per adulti e bambini).

Se da questi dati tentiamo una proporzione per la nostra provincia, che da sola rappresenta il 10 per cento degli abitanti dell'intera regione, le vaccinazioni previste - circa 280mila - sono ampiamente sottodimensionate rispetto alla popolazione. Basta leggere i numeri e fare le somme. Se complessivamente i minori bresciani tra 0 e 18 anni sono 227.326 (i bambini tra 0 e 6 anni sono 74.387) e gli over 60 sono 355.326, è del tutto evidente che già così la copertura prevista è insufficiente. Soprattutto perché mancano all'appello tutti gli altri che avrebbero diritto alla profilassi, ovvero le persone fragili tra 6 e 59 anni, le forze dell'ordine e gli operatori sanitari. Ai ritardi e alla sottostima dei numeri per la profilassi, si aggiunge la deplorevole gestione di ben 10 gare per l’acquisto di cui la metà non andate a buon fine per errori nel prezzo a base d’asta, per revoche e mancanza di offerte. La Lombardia alla fine è arrivata a pagare fino a 26 euro a dose, una cifra 5 volte superiore a quella spuntata da altre regioni. La nostra Provincia è stata duramente colpita nei mesi più bui della pandemia. Senza una chiara strategia, siamo molto preoccupati per le settimane che ci aspettano.

 

 

Per garantire la sicurezza dei bagnanti che visitano e nuotano nelle acque antistanti la Giamaica Beach di Sirmione, l’Amministrazione Comunale, in sinergia con le Autorità di bacino e la Guardia Costiera, ha posizionato 24 boe di segnalazione, distanti 50 metri l'una dall'altra e 150 metri dalla riva, lungo un perimetro di circa 800 metri totali.

L'intervento è volto a mettere in sicurezza tutta l'area lacuale, molto frequentata da cittadini, visitatori e turisti, che d'ora in avanti potranno rinfrescarsi nelle acque cristalline del Benaco senza pensieri.

I natanti, infatti, non potranno accedere all'area delimitata, evitando il rischio di collisioni e il disturbo di tutti coloro che, in tranquillità vorranno godere delle bellezze naturali offerte dalla penisola di Sirmione.

6 boe poste all'estremità del perimetro - grazie l'istallazione di pannelli solari - segnaleranno con luce lampeggiante la presenza delle delimitazioni anche in orari notturni. L'intervento – come anticipato - è stato attuato d’intesa con l'Autorità di bacino e la Guardia Costiera, che hanno definito la miglior tipologia di boa da posizionare.

L'area sarà oggetto di pattugliamenti periodici da parte delle autorità competenti, al fine di garantire il rispetto delle norme. Le sanzioni per i trasgressori vanno da 103  a 516 euro.

 

Riceviamo e pubblichiamo da una nostra lettrice sul tema dei controlli e delle visite ospedaliere negli ospedali della zona.

Gentile Direttore di Radio 51

Sono una utente residente sul territorio di competenza della ASST del Garda. Vorrei sottoporle una questione che credo sia comune a moltissime persone in questo periodo. Come è noto tutti gli esami non urgenti sono stati sospesi durante lock down. In realtà ad oggi non sono stati ancora ripresi. Nello specifico parlo per la mia esperienza doveva effettuare la consueto visita ginecologica annuale in aprile. Sospesa e ad oggi mai più recuperata. Centraliniste molto gentili continuano a rimandare. L'ultima telefonata mi invitava a richiamare ai primi di settembre per fissare la nuova prenotazione appunto. Dovevo inoltre eseguire alcuni esami non urgenti di carattere ecografico e radiografico. Anche in questo caso niente. Ovviamente ho dovuto svolgere i vari accertamenti a pagamento in studi privati. Quando finirà questa situazione quando si potrà riprendere la normale routine degli esami di prevenzione? Ho letto da qualche parte che ci sono milioni di esami e accertamenti non realizzati in Regione Lombardia. Che cosa dobbiamo fare? Dov'è finito il servizio sanitario nazionale? Dobbiamo fare tutto a pagamento? E poi c'è la novità delle ricette smaterializzate dei giorni scorsi. Il medico di base dovrebbe fornire via mail o via sms un codice per le ricette dei farmaci. Io mi chiedo: ma chi non ha confidenza con le tecnologie come farà? Insomma io credo che servano altri medici e infermieri. Il sistema non può reggere così. La ringrazio e la saluto.

Lettera firmata.

 

 

 

 

Presentato il nuovo progetto della Franciacorta concert hall per gli appassionati di musica. Ecco il comunicato stampa.

Minor consumo di suolo, miglior integrazione nel paesaggio, riduzione della quota dell’edificato, contenimento della superficie lorda di pavimento, aree verdi più estese: sono alcune delle caratteristiche della nuova proposta urbanistica che Moretti Spa, soggetto sviluppatore della Franciacorta Concert Hall, ha depositato oggi, giovedì 22 ottobre, al Comune di Erbusco.

La Franciacorta Concert Hall, nata da un’idea del maestro Emiliano Facchinetti, sarà un contenitore tecnologicamente all’avanguardia per le diverse forme della creatività musicale: dal pop alla lirica, dalla classica al balletto. Un polo culturale innovativo incentrato sul mondo dello spettacolo con l’obiettivo di integrare le funzioni produttive, didattiche e divulgative. Un luogo di identità inedita che si rivolgerà ad un pubblico internazionale, proiettando la notorietà della Franciacorta al livello che si merita.

Franciacorta Concert Hall presenta una NUOVA PROPOSTA URBANISTICA CHE RECEPISCE LE ISTANZE EMERSE DAL DIALOGO CON IL TERRITORIO. Redatta dall’architetto Giorgio Goffi e presentata nelle sue linee essenziali il 28 luglio scorso ai rappresentanti dell’Associazione Terra della Franciacorta, essa intende rispondere ad un criterio di migliore integrazione con il paesaggio.

L’intervento edilizio, stimato per un valore di 70 milioni, porterà alla realizzazione di una Concert Hall da 5.900 posti e di un Teatro Auditorium da 460 posti, al quale saranno collegati accademie di musica e danza, sale di registrazione, uffici e museo della musica; infine un albergo da 60 camere con ristorante.

Il palcoscenico sarà ribassato di 8 metri rispetto alla quota stradale per ridurre l’impatto dell’edificato.

La superficie lorda di pavimento (slp) scenderà a 35.000 metri rispetto ai 39.000 ipotizzati inizialmente.

Previsti 16mila metri quadrati di verde profondo e 15.000 metri di verde d’arredo su un’area di complessivi 52mila metri.

I tre blocchi edificati si affacceranno su una piazza arredata: uno spazio pubblico da vivere all’interno del nuovo grande polo musicale e culturale. IL PUBBLICO, L’AFFLUENZA. Il piano economico, sviluppato dalla società Fch project, prevede a regime un’affluenza di pubblico annua pari a 655mila spettatori (624mila per la Franciacorta Concert Hall e 31mila per il Teatro Auditorium).

Il sistema viabilistico della zona ha dimostrato di essere adeguato, in passato, a volumi di traffico superiori a quelli attuali e a quelli che verranno raggiunti con la creazione della Fch. Peraltro la nuova viabilità già prevista dal Comune di Erbusco potenzierà ulteriormente la risposta agli afflussi generati da Fch. Verrà creato un nuovo parcheggio completamente interrato da 1.000 posti-auto a cui si aggiungeranno 20 posti-bus. Per gli eventi di maggior richiamo verrà utilizzata anche parte dei parcheggi del vicino centro commerciale Porte Franche, che sono già di utilizzo pubblico e nelle ore serali sono occupati solo in minima parte.

Il progetto culturale, che si è avvalso della consulenza di un pool di esperti dello show business internazionale, è a cura della Fondazione Emiliano Facchinetti che avrà qui il proprio “cuore”, il baricentro della propria produzione artistica.

GLI EVENTI, IL BUSINESS PLAN. Il business plan predisposto da Fch project prevede 152 spettacoli all’anno nella Franciacorta Concert Hall (a cui si aggiungono 112 giorni di allestimento, che portano a 264 i giorni di occupazione della sala) e 30 spettacoli all’anno nel Teatro Auditorium.

Previsti tutti i generi musicali: pop (38% della programmazione), opera (13%), repliche estive (9%), balletto (11%), anteprime giovani (12%), musica sinfonica (5%), altri eventi (12%).

A regime il Franciacorta Concert Hall darà lavoro a 41 persone a tempo pieno e ad altre 100 quale indotto medio dei singoli eventi artistici. LO STUDIO DI FATTIBILITÀ, OGGI DEPOSITATO AL COMUNE DI ERBUSCO (22.10.2020), SOSTITUISCE LA PRECEDENTE PROPOSTA DEPOSITATA L’8 OTTOBRE DEL 2019 RECEPENDO LE SOLLECITAZIONI EMERSE NEL DIALOGO CON IL TERRITORIO DURANTE UN PRIMO DIBATTITO. IL NUOVO DEPOSITO SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE DELL’ITER PER GIUNGERE ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA E ALLA RELATIVA VARIANTE URBANISTICA AL PGT.

 

 

Festival Giallo Garda – Sesta Edizione - 2020. Il 10 e 11 ottobre 2020 si chiude la sesta edizione del Festival Giallo Garda. Conto alla rovescia per scoprire il vincitore del Premio Letterario. L’hotel West Garda di Padenghe sul Garda (Brescia), in collaborazione con la Cantina Marsadri – Libreria Bacco di Raffa di Puegnago del Garda, ospiterà la Cerimonia di Premiazione. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2020, l’Hotel West Garda di Padenghe sul Garda, in collaborazione con la Cantina Marsadri – Libreria Bacco di Raffa di Puegnago del Garda, sede ufficiale del Festival Giallo Garda, ospiterà la Premiazione dell’omonimo Premio Letterario che sancisce la chiusura di questa sesta edizione, ricca di successi e di partecipazione.

Si apre sabato 10 ottobre:

alle ore 14:00  Saluto del Presidente. a seguire “Spazio Autori”, durante il quale sarà possibile incontrare a tu per tu i concorrenti finalisti e menzionati del Premio Letterario (Romanzi editi e Romanzi inediti ed e-book) godendo delle degustazioni offerte dal Festival.

 

Saranno presenti (titolo e autore):

 

Il margine della notte – Ferdinando Salamino

 

L'arte sconosciuta del volo – Enrico Fovanna

 

Q.B. – Matteo Colombo

 

Controcanto – Sonia Sacrato

 

Cous cous blues – Dario La Rosa

 

Echi del silenzio – Chuah Guat Eng

 

Grado nell'ombra – Andrea Nagele

 

Il Club dei Pescatori del fiume inesistente – Alberto Zella

 

L'antiquario del Garegnano – Paola Varalli

 

La ballata del Re di Pietra – Fabrizio Borgio

 

Le Tigri e l'Agnello – Antonio Forni

 

L'inverno dentro – Claudio Benazzoli

 

Panamericana – Franco Amato

 

Rose bianche sull'acqua – Erica Gibogini

 

Flavia's end – Claudia Aloisi

 

La gemma del Cardinale De' Medici – Patrizia Debicke

 

33 indagini per Sarti Antonio – Loriano Macchiavelli

 

Padania Blues – Nadia Busato

 

Blu Oltremare – Salvo Di Caro

 

La pazienza della formica – Marina Bertamoni

 

Sono solo coincidenze – Domenico Carpagnano

 

Vasco l'investigacane – Aldo Dalla Vecchia

 

 

alle ore 19:00 Barbara Baraldi, madrina della sesta edizione del Festival, incontra i lettori.

alle ore 20.00 Cena presso West Garda Hotel, Padenghe sul Garda.

 

Prosegue domenica 11 ottobre:

alle ore 9:15 ritrovo all’hotel e partenza per visita guidata a Padenghe sul Garda, in collabo-razione con “Arte con noi”. La passeggiata sarà gratuita con prenotazione obbligatoria.

 

alle ore 11:30 “Lezione a due voci”: presentazione del nuovo libro di Carlo Zaza Magistrato con Alessandra Calanchi - Urbinoir

 

alle ore 13:00 pranzo presso il ristorante del West Garda Hotel

 

alle ore 15:00 cerimonia di Premiazione dei vincitori 2020 con Barbara Baraldi

 

alle ore 16:30 saluti e arrivederci al 2021 con la settima edizione del Festival Giallo Garda.

 

Gli eventi sono a ingresso libero.  www.festivalgiallogarda.it

 

Facebook: FestivalGialloGarda

 

Info: Libreria Bacco - Cantina Marsadri

 

via Nazionale 26 - Raffa - Puegnago del Garda

 

t. 0365 651005 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

 

 

“Uno sforzo collettivo di affermazione della necessità di rinascere”: così Francesca Bazoli, presidente della Fondazione Brescia Musei, ha definito la mostra itinerante “GestoZero. Istantanee 2020”, ospite al Museo di Santa Giulia dall’1 agosto al 20 settembre 2020.

Una mostra che nasce come “chiamata alle armi” degli artisti bresciani, bergamaschi e cremonesi, in risposta all’appello lanciato da Maurizio Donzelli ad aprile 2020: davanti alla tragedia del Covid-19, dove sono gli artisti? Dove il loro lavoro diventa unico e uguale per tutti? Prende così forma il Manifesto “GestoZero”, seguito da una pagina Instagram e, infine, dalla mostra. Al cuore del Manifesto, una citazione del filosofo Giorgio Agamben: “Come abbiamo potuto accettare […] che le persone che ci sono care e degli esseri umani in generale non soltanto morissero da soli, ma che […] i loro cadaveri fossero bruciati senza un funerale?”. Una provocazione alla quale l’esposizione prova a dare voce attraverso la domanda: “Cosa c’è dopo il gesto zero?” e il contributo di 71 fotografie d’artista e 41 opere, che rappresentino quanto allo spettatore è solitamente celato: “Mani che pensano e, pensando, fanno”, la musicalità del gesto raccontata in soggettiva.

L’esibizione, curata in particolare da Ilaria Bignotti insieme ad ACME Art Lab, Giorgio Fasol e Matteo Galbiati, si divide in quattro macro-percorsi che, partendo dal grado zero della pittura, attraverso il rapporto tra isolamento, condivisione e memoria, giungono al concetto di rigenerazione e “incominciamento”. Il gesto artistico come capacità di vivere nuovamente, per “aprire forse ancora una porta, o solo una fessura, per infinite altre porte da aprire”, come scrisse il pittore Emilio Vedova nel 1954.

“Siamo in un tempo sospeso: è necessario parlare con linguaggi diversi ai cittadini, per elaborare il lutto, le sofferenze e la mancanza di relazione” - afferma il sindaco Emilio Del Bono - “Non sprechiamo questa occasione unica nella storia, lasciamo una traccia”.

Chiara Mento

 

 

L’associazione Apnea Club Brescia offre la possibilità di conoscere meglio lo sport dell’apnea in acqua.

Il presidente dell’associazione Stefano Govi insieme al suo gruppo aspetta tutti gli interessati domenica 30 agosto dalle ore 10.00 alle 18.00 presso la piscina Acquarè di Provaglio d’Iseo.

Sarà un’occasione utile non solo a scoprire cosa appassiona un apneista e lo spinge a calarsi nelle profondità dell’acqua trattenendo il respiro ma anche come è possibile farlo.

Per info 347 2782509.

Dopo il grande successo della barca volante del Persico69F, Gargnano e il Garda planano verso Gorla e Centomiglia.Gli appuntamenti sono il 30 agosto e il 5 settembre. Si sono visti spettacolo, velocità. Tra luglio ed agosto hanno saputo proporre quella che sarà la vela del futuro, ad iniziare dalla Coppa America per gli Under 25, equipaggi misti uomo-donna, e lo stesso Persico che guadagna spazi in quella che è stata la fase di avvicinamento. Più di un giornale ha parlato di questo gioiellino tecnologico, nato sull'asse Verona, Brescia Bergamo, grazie alla veleria One Sails (Dede De Luca), alla Avant Garde di Ponte San Marco (Fausto e Francesco Mondini), e alla Persico, colosso nella bergamasca (un po' come le Ferrari nel modenese), che ha già firmato gli ultimi catamarani della serie di Luna Rossa, ora scelto anche per la fornitura delle appendici volanti per tutti gli sfidanti della America' s Cup vera e propria.

 

Il Garda si sta così godendo il successo della sua Coppa, le gare di luglio e d'agosto, la Revolution Cup con equipaggi che saranno il prossimo anno in Nuova Zelanda. A questo punto non poteva mancare una Centomiglia “Sprint”, tutta riservata alle macchine volanti. Percorso accorciato con partenza alle 9.15 del mattino del 5 settembre, in contemporanea con il Giro del lago classico e la sua 70a edizione per tutte le altre flotte. I Foil andranno a Sud con il passaggio a Torri del Benaco, poi la risalita alle Isole dell'Ulivo e Trimelone e l'arrivo a Bogliaco. Nella flotta ci saranno le altre derive foil in singolo come il Moth e l' Waszp, forse il foil Gonet svizzero, che sembra però orientato verso la soluzione giro del lago classico. Percorsi diversi, per barche diverse. Solo al Gorla si correrà tutti insieme nella parte alta del Benaco. La gara sprint ci fa venire in mente l'edizione del 1957. Vincitore di quella Cento (su percorso ridotto) fu il francese Jacques Le Brun, l'oro del 1932 alle Olimpiadi di Los Angeles. A contrastare il 505 di Le Brun fu per tutta la gara il Flying Dutchman condotto dal gargnanese Gino Filippini. Quanto all''edizione Legend stanno arrivando molte conferme. I monotipi di Asso 99, Dolphin, Ufo 22, Protagonist, J vari, tutte flotte interessanti saranno della partita. Non certo i numeri degli anni passati, ma questa fase della vela agonistica dovrà convivere con questa realtà. Tra le flotte Orc, la HT, riporrà il rinnovato Pata-Lb 10 della famiglia Bovolato. Si presenta con diverse parti senza però perdere le proprie peculiarità. Presenterà importanti modifiche, in particolare sull’albero, la chiglia, il bulbo e le terrazze. Il Coronavirus - dice l'armatore e timoniere Pietro Bovolato - ci ha impedito, per un lungo periodo, di navigare, a causa del blocco delle attività sportive e di quanto a esse correlato, ma ci ha dato il tempo per progettare e apportare numerose migliorie. Con i dovuti dispositivi di sicurezza e nel rispetto delle normative in vigore, abbiamo già effettuato, nelle ultime settimane, qualche seduta di allenamento, ma soltanto in gara potremo realmente testare la bontà dei nuovi accorgimenti tecnici e tecnologici». Nell'Orc avremo un confronto interessante con il Farr 11 Sonnenkoening, i Melges 32 dei Nassini e Montresor,, l'One Off Black Arrow di Walter Caldonazzi, altri ancora. Barche tradizionali, senza ali, ma con tanta voglia di volare.  Storie e rotte che si incrociano da 70 anni con la magia della Centomiglia e del Garda.

 

 

 

 

I salodiani avranno la possibilità di utilizzare gratuitamente la struttura fino al 31 dicembre 2020.

La pandemia mondiale relativa al covid-19 ha provocato enormi danni dal punto di vista sanitario, sociale, economico, turistico e, per una città come Salò, amante delle discipline sportive e dell’attività fisica, ha lasciato una profonda ferita.

Con l’intento di far riassaporare la passione, il benessere e tutti i valori più nobili collegati al mondo dello sport e per ridare una forte e competitiva ripartenza al settore, l’assessorato allo Sport ha cercato di andare incontro ai cittadini salodiani.

La giunta comunale ha pertanto deciso che tutti i residenti salodiani avranno la possibilità di utilizzare a titolo gratuito fino al 31.12.2020 la pista di atletica presso lo stadio Lino Turina.

Si ricorda che per accedere alla pista si deve contattare la società che gestisce la stessa ossia la Runners Salò, tel. 329.0028673 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La proposta della consigliere regionale Claudia Carzeri. Il comunicato stampa.

“Si è conclusa la seduta congiunta delle Commissioni Montagna e Agricoltura, nel corso della quale ho presentato, ai colleghi, la mia proposta di legge sulla valorizzazione delle strade e dei sentieri storici di montagna, che ho fortemente voluto per valorizzare le tante opere di cui le Valli bresciani sono ricche”, afferma Claudia CARZERI, Presidente della Commissione Trasporti e Vicepresidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia.

“Sono molto contenta che i colleghi abbiano accolto, da subito, con spirito collaborativo, la mia proposta di legge (la proposta vede la sottoscrizione di 12 consiglieri) e che la stessa sia stata prontamente calendarizzata. Il mio obiettivo è che venga approvato, quanto prima, uno strumento a reale supporto dei Comuni nella manutenzione ordinaria e straordinaria di questi meravigliosi sentieri, tutelando il territorio. Nelle prossime settimane richiederò anche l’audizione di quelle associazioni, tra tutte ANA (associazioni nazionale Alpini) ed il CAI (Club Alpino Italiano), che già si occupano della manutenzione di queste strade e che saranno parte attiva nella loro promozione anche a livello turistico.

La valorizzazione di questi percorsi, oltre a consentire il ripristino della memoria di fatti, sono sicura che genererà un notevole indotto per i Comuni all’interno dei quali sorgono: si tratta di itinerari spettacolari che sorgono in luoghi impervi, creati a mano dalla forza degli uomini ed utilizzate fin da tempi antichi e che possono attirare, se correttamente valorizzati, un sempre maggior numero di visitatori, nazionali e internazionali” conclude CARZERI.

 

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Ospite della settimana di Radio 51 sarà Luisa Poli, psicologa con studio a Salò che ci aiuterà a comprendere meglio anche questi tempi difficili. Converserà con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. In onda alle 8 e alle 12.30 anche sul canale 636 e www.51news.it

 

Riceviamo e pubblichiamo questa nota del consigliere regionale del Pd Gianni Girelli.

Poste, Girelli: “”Disservizi nei piccoli centri per aperture part time. Serve garantire servizio di pubblica utilità”. Dopo mesi dalla fine del lockdown, che aveva reso necessaria una rimodulazione temporanea dei servizi degli uffici di Poste Italiane, compresa la chiusura di molti punti, ad oggi persistono notevoli criticità e disservizi, soprattutto nei piccoli comuni, per le mancate o parziali riaperture. E' singolare infatti che una misura, presa per tutelare lavoratori e cittadini in piena emergenza pandemica, non sia stata, ancora oggi, aggiornata nella modalità di erogazione dei servizi. 

E' del tutto evidente, infatti, che l'apertura a giorni alterni crei inevitabili code e inopportuni assembramenti. Tutte situazioni che non solo mettono a rischio la salute delle persone, ma che incidono profondamente sull'organizzazione della vita stessa dei cittadini e delle imprese.

Per scongiurare occasioni di pericolo sanitario per la cittadinanza e per tentare un graduale ritorno alla normalità, chiedo quindi che al più presto si torni a garantire a tempo pieno il servizio essenziale gestito da Poste Italiane. Soprattutto mi aspetto garanzie sul futuro perché non vorrei che, approfittando di questa situazione emergenziale, si prefigurasse una messa a sistema di un funzionamento part time che rischia di penalizzare fortemente la vita dei piccoli centri urbani.Credo che garantire la stessa qualità dei servizi alle piccole città come alle grandi città sia un preciso dovere da parte di Poste Italiane che, indipendentemente dalle evoluzioni societarie, rimane un gestore di servizi di pubblica utilità.

 

 

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Jessica Zizioli, giovane soprano originaria di Paderno Franciacorta, ha vinto in questi giorni il Premio Callas a Verona, città dove si diplomerà quest’anno in canto presso il conservatorio Dall’Abaco.

 

Il Premio Maria Callas è stato istituito per riconoscere voci emergenti nel panorama musicale italiano ed è curato dall’associazione Luce Arts Work Shop, con sede a Verona e presieduta da Felice Naalin. La cantante bresciana si era già distinta nel corso degli studi al conservatorio veronese, tanto che nel 2017 era stata selezionata come solista per il concerto inaugurale dell’anno accademico. Allieva della classe di Chu Tai Li, Jessica ha svolto presso il conservatorio di Verona un percorso formativo eccellente e, pur essendo ancora studentessa, si è già esibita in diverse occasioni, sempre con successo.

Tra i concerti più apprezzati, va ricordato quello dedicato a Mendelssohn nella basilica di San Zeno in Verona, con l’orchestra del Dall’Abaco diretta dal maestro bresciano Pier Carlo Orizio. Jessica si è inoltre dedicata al melodramma, cantando per la Fondazione Arena al teatro filarmonico di Verona nell’Adriana Lecouvreur di Cilea, e ha interpretato diversi ruoli operistici.

Nel Bresciano, la giovane ha cantato soprattutto in Franciacorta e in particolare era stata ospite d’onore all’inaugurazione dell’ultima stagione del circolo Liricarte a Gussago, nel novembre dello scorso anno.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Verona presso il famoso cortile della casa di Giulietta. Erano presenti Federico Sboarina, sindaco della città scaligera, e Silvia Gares primo cittadino di Paderno Franciacorta, comune che ha patrocinato l’evento (nella foto, il sindaco Gares con la cantante e i genitori).

Giovanna Gamba 

Una splendida giornata di sole ha tenuto a battesimo la riapertura della Rocca d'Anfo. Tre interessantissimi percorsi e la riqualificazione di due nuovi edifici: queste le novità della stagione turistica 2020 della Rocca d'Anfo, inaugurata oggi, 20 giugno!

“Nonostante il Covid-19 che ci ha costretti a posticipare la riapertura, prosegue l'importante progetto di valorizzazione di quella che è a tutti gli effetti un'eccellenza del nostro territorio, e da oggi ripartono infatti tutte le attività turistiche presso la Rocca d'Anfo” afferma Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana ValleSabbia, che prosegue: “In questi anni,  e soprattutto da quando Vallesabbia Solidale gestisce la Rocca, sono stati investiti milioni di euro sulla Rocca e abbiamo ancora molti progetti da realizzare, il prossimo passo sarà sicuramente la realizzazione del ponte sulla provinciale e della ciclabile. Dietro quello che stiamo facendo non c'è improvvisazione, ma una strutturata progettualità che ha come obiettivo la valorizzazione della Vallesabbia e l'implementazione dell'offerta turistica. Tutto ciò è ovviamente reso possibile dalla condivisione di queste iniziative da parte di tutti i Sindaci valsabbini e dall'importante lavoro svolto dai volontari”.

Il Sindaco di Anfo, Umberto Bondoni, prosegue “Mi unisco ai ringraziamenti del Presidente Flocchini, e aggiungo un sentito plauso all'attività di Comunità Montana che ormai da molti anni è costantemente presente al fianco dei Comuni, che da soli non riuscirebbero a raggiungere obiettivi così alti solo con le proprie risorse. La Rocca è senza dubbio un polo turistico territoriale che arricchisce Anfo e tutta la Valle Sabbia, un vero e proprio motivo di orgoglio”.

Diego Prandini, Sindaco di Casto nonché Presidente di Vallesabbia Solidale conclude “Anche se le attività e gli eventi di quest'anno saranno limitati a causa della pandemia che ha colpito tutto il territorio nazionale, vogliamo comunque promuovere questo importante monumento storico ben noto anche a livello europeo tanto da essere studiato nelle scuole di architettura come esempio di struttura militare. Si tratta di un importante leva turistica che dobbiamo necessariamente esaltare e ci aspettiamo numeri confortanti che valorizzino il lavoro svolto fino ad ora”.

Le grandi novità di questa stagione sono l'inaugurazione della Batteria Tirolo e della Batteria Veneta che potranno essere visitate, dopo un importante opera di riqualificazione. Tutte le visite alla Rocca verranno svolte nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti nell'ambito del distanziamento sociale, tutelando in questo modo sia la salute dei nostri operatori che quella dei visitatori, che potranno godere in piena tranquillità e serenità di tutti i servizi offerti”.

 

Al “Percorso Napoleonico”, il più completo dei tre tour proposti, che parte dalla Caserma Zanardelli e, toccando tutti i principali punti di interesse storico, arriva fino all'osservatorio, e al “Percorso Panoramico”, dedicato principalmente alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della zona, con particolare attenzione al Belvedere, si aggiunge anche la grande novità del 2020, ovvero il “Percorso Veneto - Tirolo” dedicato appunto i due edifici ristrutturati ed inaugurati proprio quest'anno e che è il più adatto anche per famiglie con bambini piccoli.

“Quest'anno non sarà semplicissimo, ma speriamo comunque di incrementare l'incoming turistico rispetto allo scorso anno in cui abbiamo registrato 5.000 presenze. Tutte le novità e le norme socio-sanitarie, legate ai nuovi percorsi studiati dai volontari, che saranno anche le guide dei tour, sono disponibili sul sito roccadanfo.eu e sui nostri social, Facebook e Instagram, costantemente aggiornati dai colleghi di Vallesabbia Solidale e di Comunità Montana” afferma Marco Baccaglioni, Coordinatore delle Società Partecipate dalla CMVS.

Durante la cerimonia di apertura, svoltasi alla presenza di tutti i Sindaci della Vallesabbia sono stati inoltre inaugurati i nuovi uffici dell'Agenzia del Turismo, che da Idro si spostano proprio presso la Caserma Zanardelli.

Le visite si svolgono solo su prenotazione. Per tutta la stagione estiva, nei giorni di sabato e domenica, partiranno 4 tour guidati la mattina i percorsi Napoleonico e Veneto-Tirolo alle 8.30 e 9.00 mentre il pomeriggio sempre il percorso Napoleonico e il Panoramico alle 14.30 e 15.00. Saranno inoltre disponibili Tour infrasettimanali, sempre su prenotazione, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

 

 

L’Amministrazione Comunale di Idro in collaborazione con Area Coop organizza il Centro Ricreativo Estivo Diurno da lunedì 6 luglio a venerdì 31 luglio presso i locali della scuola dell’infanzia In conformità alle disposizioni normative e sanitarie vigenti, sono a disposizione.

Sono 15 i posti per bambini in età della scuola dell’infanzia; 5 posti per bambini 0-3 anni (purché iscritti all’asilo nido comunale “Le Perle del Lago”).

L’Amministrazione Comunale si riserva di attivare il servizio e/o modificare la ripartizione dei posti sopra indicati in funzione del completamento di ogni sezione da 5 bambini. Termine per le iscrizioni: Venerdì 26 Giugno 2020 Come si svolge il servizio?  E’ previsto un incontro informativo e di condivisione del patto educativo con la famiglia prima dell’inizio dell’attività (obbligatorio).  I bambini saranno divisi in gruppi di 5, con un educatore professionale riservato; - L’attività educativa verrà svolta secondo i protocolli di sicurezza vigenti; - I locali verranno puliti e sanificati secondo le disposizioni normative.

Quali sono i costi? : Modulo orario Scuola dell’Infanzia Asilo Nido 08,00-17,00 Da € 300,00 ad € 350,00 varieranno in funzione del numero degli iscritti e dei trasferimenti dagli Enti superiori€ 400,00 Note sull’iscrizione - Non è possibile l’iscrizione settimanale. Info presso l’Ufficio segreteria anche via email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

 

 

 

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