SECONDO PIANO

L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi in via Copponi. Solo lievi ferite per i due pedoni.

 

Erano circa le 14 di oggi quando un padre stava uscendo da casa insieme alla sua bambina, 47 anni lui e 8 lei. In quel momento nella via a senso unico sopraggiungeva una Fiat Punto guidata da un 72enne che urtava i due pedoni. La dinamica è al vaglio della polizia locale valsabbina, giunta immediatamente sul posto. Non è ancora chiaro, infatti, se l'automobile si sia spostata lungo il marciapiede a raso oppure i due l'abbiano urtata nell'uscire dalla porta di casa.

Padre e figlia sono andati in ospedale per accertamenti, ma le loro condizioni non sembravano destare preoccupazione.

 

Come aggiornamento pubblichiamo una precisazione che giunge dal conducente della vettura.

 

"Buongiorno, Allego quanto è stato dichiarato per poter rettificare la

 

vostra notizia sbagliata...

 

padre e figlia non sono stati investiti, sono andati a sbattere contro

 

l'auto questo è quello che è successo ed è confermato dai rilievi sul

 

posto della polizia locale..

 

 

 

IN DATA 16/11/202 ERO ALLA GUIDA DELLA FIAT PUNTO TARGATA…. A

 

GAVARDO IN VIA STAZIONE, PROCEDENDO VERSO VIA COPPONI TEODORO MI FERMAI

 

ALL'INCROCIO E PRESI IL SENSO UNICO DI VIA TEODORO COPPONI VERSO PIAZZA

 

CADUTI DEI LAGER, DOPO CIRCA 30 METRI ESCONO PADRE E FIGLIA DI

 

SOPRASSALTO DA UN PORTONE SITUATO ALLA MIA DESTRA SUPERANDO L’AREA

 

PEDONALE E INVADENDO LA CORSIA DI MARCIA URTANO LA PARTE LATERALE

 

POSTERIORE DEL MIO VEICOLO PER POI ESSERE SBALZATI A TERRA.

 

NELL’IMMEDIATO E’ STATA CHIAMATA L’AMBULANZA PER IL PRIMO SOCCORSO

 

ED I VIGILI URBANI PER I RILIEVI DEL CASO.

 

grazie"

 

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Nuovo aggiornamento dei dati di regione Lombardia sul numero dei casi in percentuale sulla popolazione dall'inizio della pandemia. Tre comuni valsabbini tra i primi dieci: Vestone, Odolo, Vobarno. Gli altri sono della Valcamonica. Al primo posto ora di questa triste classifica c’è Breno, seguito da Vestone, al quinto posto Odolo, al decimo Vobarno.

 

Breno 200    4, 15%

 

Vestone 173   4,01%

 

Capo di Ponte 97   3,96%

 

Malonno 124    3,94%

 

Odolo 67   3,50%

 

Saviore  30    3,46%

 

Ceto 64     3,43%

 

Borno 87    3,35%

 

Esine 166    3,18%

 

Vobarno 258    3,17%

 

Il primi tre comuni per numero di contagi in valori assoluti ad oggi

 

Brescia 4897

 

Desenzano 692

 

Montichiari 644

 

Il comune di Vestone continua a soistenere di avere dati diversi e fino a tre giorni fa di avere 125 contagi dall'inizio della pandemia.

Allarme rientrato nel pomeriggio di questa domenica in zona Monte Magno a Gavardo. Due bambini di 11 e 12 anni si erano smarriti nel bosco. La bella giornata di sole ha spinto molti a recarsi in montagna per raccogliere castagne o semplicemente per una passeggiata. I due bambini si erano allontanati e non avevano fatto ritorno. Una volta lanciato l'allarme, sul posto si sono recati quattro mezzi dei vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale della Vallesabbia, pronti a intraprendere le ricerche. Nel giro di breve tempo però i due bambini sono stati ritrovati e dopo il grande spavento, l'allarme è rientrato.

La salute e la tutela sanitaria della comunità locale oggi sono e devono restare la priorità dell’agire quotidiano. Ne sentiamo la responsabilità; come nei mesi scorsi, intendiamo contribuire alla salvaguardia e alla tutela delle persone, rispettando le indicazioni contenute nel DPCM del 4 novembre.

 

Invitiamo tutti a fare altrettanto: rispettiamo scrupolosamente le prescrizioni previste dal DPCM perché questo contribuirà a limitare la diffusione del virus.

Testimoniamo con i fatti, quindi con i comportamenti e i dati sanitari, che Brescia non può e non deve essere individuata tra le zone rosse del Paese.

Per questo abbiamo preso atto, responsabilmente seppur con stupore, della decisione Governativa di classificare la provincia di Brescia all’interno della zona rossa lombarda.

 

Lo abbiamo fatto nonostante siamo pienamente consapevoli dell’impatto che una simile decisione determinerà in generale sul sistema delle imprese locali, già duramente provate dal precedente lockdown e dall’innegabile crollo dei consumi.

 

Lo facciamo perché siamo consapevoli che non ci potranno essere occupazione e lavoro, benessere e consumi, se non si tornerà ad una situazione sanitaria sicura e stabile, tale da ridare fiducia alla gente, consentendole di tornare ad una vita normale, senza limitazioni di mobilità, orari e socializzazione.

 

 

 

Siamo seriamente preoccupati per le conseguenze sociali, economiche, per il crescente disagio sociale che giorno dopo giorno registriamo in un territorio già profondamente ferito dal lockdown di inizio anno.

 

La nuova ondata della crisi Coronavirus, infatti, sta producendo un ulteriore shock sul benessere sociale e sulle attività economiche della nostra provincia, spesso in modo irrimediabile.

 

 

 

Chiediamo al Signor Ministro della Salute e al Governatore della Regione di condividere sin d’ora i 21 elementi che determinano la scelta per la zonizzazione del territorio, al fine di poter spiegare a tutti i nostri interlocutori lo stato di fatto.

 

Chiediamo anche che si passi dalla zonizzazione di perimetro regionale ad una con criterio provinciale, laddove i 21 indici sanitari dimostrino che l’area bresciana non si caratterizza con lo stato di crisi sanitaria di massima gravità.

 

 

 

Pretendiamo altresì che dalle parole si passi ai fatti, traducendo le promesse fatte dal Governo e dal Presidente del Consiglio in veri, tangibili ed automatici ristori per tutti coloro i quali oggi devono abbassare le serrande senza certezze per il futuro, per le filiere collegate e per chi lavora in tali attività. Ci aspettiamo che le possibili soluzioni arrivino in tempi brevi, considerate la gravità della situazione e l’importanza di fornire alle imprese risposte chiare ed immediate.

 

 

 

Parimenti ci attendiamo che tutti gli Enti Locali sospendano l’esazione di tutti i tributi locali a carico delle imprese nuovamente fermate dal lock down e di tutte quelle che, essendo in filiere di queste, vedono le loro attività ridursi drasticamente.

 

 

 

Specificatamente e con vigore chiediamo all’Amministrazione finanziaria di permettere a tutte le attività lese dall’ultimo decreto, di derogare i termini del versamento degli acconti di tutte le imposte nazionali posticipandoli ad aprile 2021, come già concesso dal cosiddetto “Decreto agosto” per le attività colpite dalla prima ondata.

 

Parimenti, chiediamo con fermezza che la Pubblica Amministrazione rispetti i tempi di pagamento verso il privato e limiti al massimo le disfunzioni burocratiche derivanti da una non corretta modalità di accesso agli uffici e di organizzazione dello smart working.

 

 

 

Auspichiamo inoltre che il Sistema bancario sia alleato dell’impresa locale, assicurandole liquidità e flessibilità nella gestione della gestione dei flussi finanziari

 

 

 

Se non ci sarà l’impegnò di tutti, Istituzioni e sistema bancario in primis, assisteremo alla scomparsa di una parte significativa del sistema bresciano d’impresa.

 

A tutti, in questo momento, spetta il dovere di sostenere la filiera d’impresa locale, attivando ogni iniziativa che possa difendere questo patrimonio, per traghettarlo aldilà di questa fase di grande incertezza, proiettandolo verso una nuova dimensione di sviluppo economico-sociale.

 

 

 

 

 

ANCE – COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI

APINDUSTRIA

ASCOM – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI – CONFCOMMERCIO

ASSOCIAZIONE ARTIGIANI

ASSOPADANA

CIA – CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI EST LOMBARDIA

CNA – CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO 

COLDIRETTI BRESCIA – FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI BRESCIA

CONFAGRICOLTURA – UNIONE PROVINCIALE AGRICOLTORI

CONFARTIGIANATO IMPRESE BRESCIA E LOMBARDIA ORIENTALE

CONFCOOPERATIVE BRESCIA

CONFESERCENTI DELLA LOMBARDIA ORIENTALE

CONFINDUSTRIA BRESCIA

FAI – FEDERAZIONE AUTOTRASPORTATORI ITALIANA

 

 

 

 

A causa del maltempo a partire da venerdì 23 ottobre alle ore 15 viene chiuso completamente il passo Crocedomini. L'ordinanza è del Comune di Breno ed è stata sottoscritta dalla provincia di Brescia.

San Felice del Benaco è tra i primi comuni gardesani a raggiungere la copertura totale del territorio per quanto riguarda i defibrillatori. Venerdì 23 (dalle 20:30 alle 21:30) e domenica 25 ottobre (dalle 15 alle 19) si svolgerà un corso gratuito sull’uso del defibrillatore rivolto a tutti i cittadini e a chi opera sul territorio comunale.

 

L’intervento tempestivo con defibrillatore, su una persona con in atto un arresto cardiaco improvviso, fa la differenza tra la vita e la morte, specialmente in quei luoghi in cui i soccorsi possono tardare ad arrivare. Il Comune di San Felice del Benaco ha acquistato nove defibrillatori, in modo tale da coprire tutto il territorio comunale. I Defibrillatori Automatici Esterni, modello FRX, sono completi di piastre pediatriche e per adulti e saranno inseriti in appositi totem, che manterranno la temperatura corretta tanto nel periodo invernale che in quello estivo, e saranno posizionati nei seguenti luoghi del territorio comunale:

Porto San Felice, porto di Portese, spiaggia la Gardiola, piazza Municipio, piazza Portese, scuola elementare "B. Rubelli", scuola media "A. Zanelli", scuola dell’infanzia “A.M. Borghese”, Municipio.

In paese sono già presenti due defibrillatori privati: in palestra a San Felice e alla Baia del Vento. L’amministrazione valuterà altre aree che possano risultare suscettibili di particolari necessità. È infatti fondamentale intervenire entro i primi cinque minuti dall’arresto cardiaco: sono quindi importanti sia una distribuzione capillare sul territorio, che la formazione di un numero consistente di persone esterne alla professione medica, perché imparino ad usare questo strumento salvavita nel modo corretto.

«Con la distribuzione dei defibrillatori su tutto il territorio comunale – afferma Elisa Margini, assessore all’Agricoltura e Stili di vita – si è compiuto il primo essenziale passo: in ambito gardesano, ma forse non solo, San Felice diventa il primo comune ad aver coperto ogni luogo ad alta frequentazione, come scuole, piazze e spiagge».

Grazie alla collaborazione dell'associazione Valtenesi Soccorso di Manerba del Garda, sarà inoltre possibile partecipare al corso gratuito di formazione per l'utilizzo dei defibrillatori, rivolto a tutti i residenti e alle aziende e attività che operano sul territorio comunale. Il corso si terrà venerdì 23 ottobre, dalle 20.30 alle 21.30, e domenica 25, dalle 15 alle 19. Per le iscrizioni fare domanda a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Immagine d'archivio)

 

Ami scrivere la tua vita? Tieni un diario, un memoriale un epistolario? Scrivere i ricordi è un'esperienza emozionante che riguarda non solo l'esistenza delle singole persone ma anche quella di un paese o di una comunità, poichè le vicende di ognuno si intrecciano con quelle degli altri contribuendo così ad una comprensione più approfondita e ampia memoria collettiva.

Il Punto Comunità Brescia Antica indice la I edizione di un concorso a premi di scrittura autobiografica rivolto a scrittori/trici di ogni età. Il concorso è organizzato da AmbienteParco, in collaborazione con Patto per la Lettura del Comune di Brescia, Porto delle CultureAssociazione Culturale La Fionda (Biblioteca Vivente Brescia)Nuova Libreria Rinascita.

Il tema del concorso è "Ricordi di scuola".

La proposta è rivolta a chiunque interessato senza distinzioni anagrafiche e di provenienza geografica e in particolare a quanti amano scrivere la propria vita tramite diari, memoriali, epistolari.
I testi a carattere strettamente autobiografico, potranno essere spediti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o recapitati a mano a: AmbienteParco, L.go Torrelunga, 7 Brescia, (orari d’ufficio dal lunedi al venerdi, dalle 9 alle 17), entro il 14 gennaio 2021.

 

 

Presentato il nuovo progetto della Franciacorta concert hall per gli appassionati di musica. Ecco il comunicato stampa.

Minor consumo di suolo, miglior integrazione nel paesaggio, riduzione della quota dell’edificato, contenimento della superficie lorda di pavimento, aree verdi più estese: sono alcune delle caratteristiche della nuova proposta urbanistica che Moretti Spa, soggetto sviluppatore della Franciacorta Concert Hall, ha depositato oggi, giovedì 22 ottobre, al Comune di Erbusco.

La Franciacorta Concert Hall, nata da un’idea del maestro Emiliano Facchinetti, sarà un contenitore tecnologicamente all’avanguardia per le diverse forme della creatività musicale: dal pop alla lirica, dalla classica al balletto. Un polo culturale innovativo incentrato sul mondo dello spettacolo con l’obiettivo di integrare le funzioni produttive, didattiche e divulgative. Un luogo di identità inedita che si rivolgerà ad un pubblico internazionale, proiettando la notorietà della Franciacorta al livello che si merita.

Franciacorta Concert Hall presenta una NUOVA PROPOSTA URBANISTICA CHE RECEPISCE LE ISTANZE EMERSE DAL DIALOGO CON IL TERRITORIO. Redatta dall’architetto Giorgio Goffi e presentata nelle sue linee essenziali il 28 luglio scorso ai rappresentanti dell’Associazione Terra della Franciacorta, essa intende rispondere ad un criterio di migliore integrazione con il paesaggio.

L’intervento edilizio, stimato per un valore di 70 milioni, porterà alla realizzazione di una Concert Hall da 5.900 posti e di un Teatro Auditorium da 460 posti, al quale saranno collegati accademie di musica e danza, sale di registrazione, uffici e museo della musica; infine un albergo da 60 camere con ristorante.

Il palcoscenico sarà ribassato di 8 metri rispetto alla quota stradale per ridurre l’impatto dell’edificato.

La superficie lorda di pavimento (slp) scenderà a 35.000 metri rispetto ai 39.000 ipotizzati inizialmente.

Previsti 16mila metri quadrati di verde profondo e 15.000 metri di verde d’arredo su un’area di complessivi 52mila metri.

I tre blocchi edificati si affacceranno su una piazza arredata: uno spazio pubblico da vivere all’interno del nuovo grande polo musicale e culturale. IL PUBBLICO, L’AFFLUENZA. Il piano economico, sviluppato dalla società Fch project, prevede a regime un’affluenza di pubblico annua pari a 655mila spettatori (624mila per la Franciacorta Concert Hall e 31mila per il Teatro Auditorium).

Il sistema viabilistico della zona ha dimostrato di essere adeguato, in passato, a volumi di traffico superiori a quelli attuali e a quelli che verranno raggiunti con la creazione della Fch. Peraltro la nuova viabilità già prevista dal Comune di Erbusco potenzierà ulteriormente la risposta agli afflussi generati da Fch. Verrà creato un nuovo parcheggio completamente interrato da 1.000 posti-auto a cui si aggiungeranno 20 posti-bus. Per gli eventi di maggior richiamo verrà utilizzata anche parte dei parcheggi del vicino centro commerciale Porte Franche, che sono già di utilizzo pubblico e nelle ore serali sono occupati solo in minima parte.

Il progetto culturale, che si è avvalso della consulenza di un pool di esperti dello show business internazionale, è a cura della Fondazione Emiliano Facchinetti che avrà qui il proprio “cuore”, il baricentro della propria produzione artistica.

GLI EVENTI, IL BUSINESS PLAN. Il business plan predisposto da Fch project prevede 152 spettacoli all’anno nella Franciacorta Concert Hall (a cui si aggiungono 112 giorni di allestimento, che portano a 264 i giorni di occupazione della sala) e 30 spettacoli all’anno nel Teatro Auditorium.

Previsti tutti i generi musicali: pop (38% della programmazione), opera (13%), repliche estive (9%), balletto (11%), anteprime giovani (12%), musica sinfonica (5%), altri eventi (12%).

A regime il Franciacorta Concert Hall darà lavoro a 41 persone a tempo pieno e ad altre 100 quale indotto medio dei singoli eventi artistici. LO STUDIO DI FATTIBILITÀ, OGGI DEPOSITATO AL COMUNE DI ERBUSCO (22.10.2020), SOSTITUISCE LA PRECEDENTE PROPOSTA DEPOSITATA L’8 OTTOBRE DEL 2019 RECEPENDO LE SOLLECITAZIONI EMERSE NEL DIALOGO CON IL TERRITORIO DURANTE UN PRIMO DIBATTITO. IL NUOVO DEPOSITO SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE DELL’ITER PER GIUNGERE ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA E ALLA RELATIVA VARIANTE URBANISTICA AL PGT.

 

 

Festival Giallo Garda – Sesta Edizione - 2020. Il 10 e 11 ottobre 2020 si chiude la sesta edizione del Festival Giallo Garda. Conto alla rovescia per scoprire il vincitore del Premio Letterario. L’hotel West Garda di Padenghe sul Garda (Brescia), in collaborazione con la Cantina Marsadri – Libreria Bacco di Raffa di Puegnago del Garda, ospiterà la Cerimonia di Premiazione. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2020, l’Hotel West Garda di Padenghe sul Garda, in collaborazione con la Cantina Marsadri – Libreria Bacco di Raffa di Puegnago del Garda, sede ufficiale del Festival Giallo Garda, ospiterà la Premiazione dell’omonimo Premio Letterario che sancisce la chiusura di questa sesta edizione, ricca di successi e di partecipazione.

Si apre sabato 10 ottobre:

alle ore 14:00  Saluto del Presidente. a seguire “Spazio Autori”, durante il quale sarà possibile incontrare a tu per tu i concorrenti finalisti e menzionati del Premio Letterario (Romanzi editi e Romanzi inediti ed e-book) godendo delle degustazioni offerte dal Festival.

 

Saranno presenti (titolo e autore):

 

Il margine della notte – Ferdinando Salamino

 

L'arte sconosciuta del volo – Enrico Fovanna

 

Q.B. – Matteo Colombo

 

Controcanto – Sonia Sacrato

 

Cous cous blues – Dario La Rosa

 

Echi del silenzio – Chuah Guat Eng

 

Grado nell'ombra – Andrea Nagele

 

Il Club dei Pescatori del fiume inesistente – Alberto Zella

 

L'antiquario del Garegnano – Paola Varalli

 

La ballata del Re di Pietra – Fabrizio Borgio

 

Le Tigri e l'Agnello – Antonio Forni

 

L'inverno dentro – Claudio Benazzoli

 

Panamericana – Franco Amato

 

Rose bianche sull'acqua – Erica Gibogini

 

Flavia's end – Claudia Aloisi

 

La gemma del Cardinale De' Medici – Patrizia Debicke

 

33 indagini per Sarti Antonio – Loriano Macchiavelli

 

Padania Blues – Nadia Busato

 

Blu Oltremare – Salvo Di Caro

 

La pazienza della formica – Marina Bertamoni

 

Sono solo coincidenze – Domenico Carpagnano

 

Vasco l'investigacane – Aldo Dalla Vecchia

 

 

alle ore 19:00 Barbara Baraldi, madrina della sesta edizione del Festival, incontra i lettori.

alle ore 20.00 Cena presso West Garda Hotel, Padenghe sul Garda.

 

Prosegue domenica 11 ottobre:

alle ore 9:15 ritrovo all’hotel e partenza per visita guidata a Padenghe sul Garda, in collabo-razione con “Arte con noi”. La passeggiata sarà gratuita con prenotazione obbligatoria.

 

alle ore 11:30 “Lezione a due voci”: presentazione del nuovo libro di Carlo Zaza Magistrato con Alessandra Calanchi - Urbinoir

 

alle ore 13:00 pranzo presso il ristorante del West Garda Hotel

 

alle ore 15:00 cerimonia di Premiazione dei vincitori 2020 con Barbara Baraldi

 

alle ore 16:30 saluti e arrivederci al 2021 con la settima edizione del Festival Giallo Garda.

 

Gli eventi sono a ingresso libero.  www.festivalgiallogarda.it

 

Facebook: FestivalGialloGarda

 

Info: Libreria Bacco - Cantina Marsadri

 

via Nazionale 26 - Raffa - Puegnago del Garda

 

t. 0365 651005 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

 

 

L’associazione Apnea Club Brescia offre la possibilità di conoscere meglio lo sport dell’apnea in acqua.

Il presidente dell’associazione Stefano Govi insieme al suo gruppo aspetta tutti gli interessati domenica 30 agosto dalle ore 10.00 alle 18.00 presso la piscina Acquarè di Provaglio d’Iseo.

Sarà un’occasione utile non solo a scoprire cosa appassiona un apneista e lo spinge a calarsi nelle profondità dell’acqua trattenendo il respiro ma anche come è possibile farlo.

Per info 347 2782509.

Dopo il grande successo della barca volante del Persico69F, Gargnano e il Garda planano verso Gorla e Centomiglia.Gli appuntamenti sono il 30 agosto e il 5 settembre. Si sono visti spettacolo, velocità. Tra luglio ed agosto hanno saputo proporre quella che sarà la vela del futuro, ad iniziare dalla Coppa America per gli Under 25, equipaggi misti uomo-donna, e lo stesso Persico che guadagna spazi in quella che è stata la fase di avvicinamento. Più di un giornale ha parlato di questo gioiellino tecnologico, nato sull'asse Verona, Brescia Bergamo, grazie alla veleria One Sails (Dede De Luca), alla Avant Garde di Ponte San Marco (Fausto e Francesco Mondini), e alla Persico, colosso nella bergamasca (un po' come le Ferrari nel modenese), che ha già firmato gli ultimi catamarani della serie di Luna Rossa, ora scelto anche per la fornitura delle appendici volanti per tutti gli sfidanti della America' s Cup vera e propria.

 

Il Garda si sta così godendo il successo della sua Coppa, le gare di luglio e d'agosto, la Revolution Cup con equipaggi che saranno il prossimo anno in Nuova Zelanda. A questo punto non poteva mancare una Centomiglia “Sprint”, tutta riservata alle macchine volanti. Percorso accorciato con partenza alle 9.15 del mattino del 5 settembre, in contemporanea con il Giro del lago classico e la sua 70a edizione per tutte le altre flotte. I Foil andranno a Sud con il passaggio a Torri del Benaco, poi la risalita alle Isole dell'Ulivo e Trimelone e l'arrivo a Bogliaco. Nella flotta ci saranno le altre derive foil in singolo come il Moth e l' Waszp, forse il foil Gonet svizzero, che sembra però orientato verso la soluzione giro del lago classico. Percorsi diversi, per barche diverse. Solo al Gorla si correrà tutti insieme nella parte alta del Benaco. La gara sprint ci fa venire in mente l'edizione del 1957. Vincitore di quella Cento (su percorso ridotto) fu il francese Jacques Le Brun, l'oro del 1932 alle Olimpiadi di Los Angeles. A contrastare il 505 di Le Brun fu per tutta la gara il Flying Dutchman condotto dal gargnanese Gino Filippini. Quanto all''edizione Legend stanno arrivando molte conferme. I monotipi di Asso 99, Dolphin, Ufo 22, Protagonist, J vari, tutte flotte interessanti saranno della partita. Non certo i numeri degli anni passati, ma questa fase della vela agonistica dovrà convivere con questa realtà. Tra le flotte Orc, la HT, riporrà il rinnovato Pata-Lb 10 della famiglia Bovolato. Si presenta con diverse parti senza però perdere le proprie peculiarità. Presenterà importanti modifiche, in particolare sull’albero, la chiglia, il bulbo e le terrazze. Il Coronavirus - dice l'armatore e timoniere Pietro Bovolato - ci ha impedito, per un lungo periodo, di navigare, a causa del blocco delle attività sportive e di quanto a esse correlato, ma ci ha dato il tempo per progettare e apportare numerose migliorie. Con i dovuti dispositivi di sicurezza e nel rispetto delle normative in vigore, abbiamo già effettuato, nelle ultime settimane, qualche seduta di allenamento, ma soltanto in gara potremo realmente testare la bontà dei nuovi accorgimenti tecnici e tecnologici». Nell'Orc avremo un confronto interessante con il Farr 11 Sonnenkoening, i Melges 32 dei Nassini e Montresor,, l'One Off Black Arrow di Walter Caldonazzi, altri ancora. Barche tradizionali, senza ali, ma con tanta voglia di volare.  Storie e rotte che si incrociano da 70 anni con la magia della Centomiglia e del Garda.

 

 

 

 

I salodiani avranno la possibilità di utilizzare gratuitamente la struttura fino al 31 dicembre 2020.

La pandemia mondiale relativa al covid-19 ha provocato enormi danni dal punto di vista sanitario, sociale, economico, turistico e, per una città come Salò, amante delle discipline sportive e dell’attività fisica, ha lasciato una profonda ferita.

Con l’intento di far riassaporare la passione, il benessere e tutti i valori più nobili collegati al mondo dello sport e per ridare una forte e competitiva ripartenza al settore, l’assessorato allo Sport ha cercato di andare incontro ai cittadini salodiani.

La giunta comunale ha pertanto deciso che tutti i residenti salodiani avranno la possibilità di utilizzare a titolo gratuito fino al 31.12.2020 la pista di atletica presso lo stadio Lino Turina.

Si ricorda che per accedere alla pista si deve contattare la società che gestisce la stessa ossia la Runners Salò, tel. 329.0028673 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La proposta della consigliere regionale Claudia Carzeri. Il comunicato stampa.

“Si è conclusa la seduta congiunta delle Commissioni Montagna e Agricoltura, nel corso della quale ho presentato, ai colleghi, la mia proposta di legge sulla valorizzazione delle strade e dei sentieri storici di montagna, che ho fortemente voluto per valorizzare le tante opere di cui le Valli bresciani sono ricche”, afferma Claudia CARZERI, Presidente della Commissione Trasporti e Vicepresidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia.

“Sono molto contenta che i colleghi abbiano accolto, da subito, con spirito collaborativo, la mia proposta di legge (la proposta vede la sottoscrizione di 12 consiglieri) e che la stessa sia stata prontamente calendarizzata. Il mio obiettivo è che venga approvato, quanto prima, uno strumento a reale supporto dei Comuni nella manutenzione ordinaria e straordinaria di questi meravigliosi sentieri, tutelando il territorio. Nelle prossime settimane richiederò anche l’audizione di quelle associazioni, tra tutte ANA (associazioni nazionale Alpini) ed il CAI (Club Alpino Italiano), che già si occupano della manutenzione di queste strade e che saranno parte attiva nella loro promozione anche a livello turistico.

La valorizzazione di questi percorsi, oltre a consentire il ripristino della memoria di fatti, sono sicura che genererà un notevole indotto per i Comuni all’interno dei quali sorgono: si tratta di itinerari spettacolari che sorgono in luoghi impervi, creati a mano dalla forza degli uomini ed utilizzate fin da tempi antichi e che possono attirare, se correttamente valorizzati, un sempre maggior numero di visitatori, nazionali e internazionali” conclude CARZERI.

 

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Banca Valsabbina, la principale banca bresciana, continua a crescere e consolida la sua presenza nel capoluogo lombardo, portando così a due il numero delle filiali presenti in città. È operativa da oggi, infatti, la nuova filiale di Piazzale Cadorna, in posizione centrale, nei pressi del cuore finanziario di Milano. Banca Valsabbina è invece presente a Milano da marzo 2017, con una filiale tra le vie Settala e Tunisia, nel quartiere di Porta Venezia.

Il consolidamento su Milano - dopo il biennio 2018-19 che aveva visto il rafforzamento dell’istituto bresciano soprattutto in Emilia-Romagna, prima con l’apertura della filiale di Bologna a fine 2018 e l’anno seguente con quelle di Reggio Emilia e Cesena - è parte della strategia  di crescita di Banca Valsabbina, che ha tra i principali obiettivi quello di consolidare e rafforzare progressivamente la propria presenza nei principali capoluoghi del Nord Italia. La nuova filiale si trova in Piazzale Cadorna 15/1, e può essere contattata chiamando il numero 02/80506160 o scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. “Il 2020 è stato un anno difficile per l’economia del Paese. In questi mesi abbiamo concentrato i nostri sforzi nel rendere operative le misure messe in atto dal Governo per sostenere il credito e la liquidità a imprese e famiglie, ma non abbiamo mai perso di vista il rafforzamento della nostra rete territoriale, ha dichiarato Tonino Fornari, Direttore Generale di Banca Valsabbina. L’apertura di una seconda filiale a Milano è in linea con questa strategia e consentirà di rafforzarci in quella che, sebbene duramente provata dall’emergenza, continua a essere la principale piazza economico-finanziaria del Paese”, ha concluso Fornari.

La rete territoriale di Banca Valsabbina è attualmente composta da 70 filiali (46 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona, 2 in provincia di Trento, 2 in provincia di Monza-Brianza, 2 a Milano, 1 in provincia di Mantova e una ciascuna nelle città di Bergamo, Modena, Padova, Vicenza, Treviso, Bologna, Reggio Emilia, nonché Torino e Cesena. Queste ultime due filiali sono state aperte verso la fine del 2019 con l’ottica di esportare il modello di business della banca anche nel capoluogo piemontese e di rafforzare ulteriormente la presenza dell’Istituto in Emilia Romagna.

 

I principali indicatori del primo semestre 2020 - Lo scorso 2 settembre il CdA di Banca Valsabbina ha approvato il bilancio semestrale al 30 giugno 2020, che ha registrato un utile netto di 8,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il risultato del primo semestre dell’esercizio 2019, pur in presenza dello stato emergenziale determinato dalla pandemia Covid 19. La raccolta complessiva ammonta invece a 5,8 miliardi di euro (+3% rispetto a giugno 2019), mentre gli impieghi hanno superato i 2,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al 30 giugno 2019. Il patrimonio netto risulta pari a 351 milioni di euro (+4,3%), mentre il numero di soci e azionisti ha raggiunto quota 41.635, in aumento rispetto ai 41.125 del giugno 2019. Anche il numero dei conti correnti è risultato in sensibile incremento passando da 86.080 a 89.554 (+ 4%). Il CET 1 della Banca, rappresentativo della solidità dell’Istituto, è pari al 15,44% (cresciuto rispetto al 14,64% registrato a giugno 2019 e ampiamente superiore ai requisiti richiesti dalla vigilanza).

 

Ospite della settimana di Radio 51 sarà Luisa Poli, psicologa con studio a Salò che ci aiuterà a comprendere meglio anche questi tempi difficili. Converserà con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. In onda alle 8 e alle 12.30 anche sul canale 636 e www.51news.it

 

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Jessica Zizioli, giovane soprano originaria di Paderno Franciacorta, ha vinto in questi giorni il Premio Callas a Verona, città dove si diplomerà quest’anno in canto presso il conservatorio Dall’Abaco.

 

Il Premio Maria Callas è stato istituito per riconoscere voci emergenti nel panorama musicale italiano ed è curato dall’associazione Luce Arts Work Shop, con sede a Verona e presieduta da Felice Naalin. La cantante bresciana si era già distinta nel corso degli studi al conservatorio veronese, tanto che nel 2017 era stata selezionata come solista per il concerto inaugurale dell’anno accademico. Allieva della classe di Chu Tai Li, Jessica ha svolto presso il conservatorio di Verona un percorso formativo eccellente e, pur essendo ancora studentessa, si è già esibita in diverse occasioni, sempre con successo.

Tra i concerti più apprezzati, va ricordato quello dedicato a Mendelssohn nella basilica di San Zeno in Verona, con l’orchestra del Dall’Abaco diretta dal maestro bresciano Pier Carlo Orizio. Jessica si è inoltre dedicata al melodramma, cantando per la Fondazione Arena al teatro filarmonico di Verona nell’Adriana Lecouvreur di Cilea, e ha interpretato diversi ruoli operistici.

Nel Bresciano, la giovane ha cantato soprattutto in Franciacorta e in particolare era stata ospite d’onore all’inaugurazione dell’ultima stagione del circolo Liricarte a Gussago, nel novembre dello scorso anno.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Verona presso il famoso cortile della casa di Giulietta. Erano presenti Federico Sboarina, sindaco della città scaligera, e Silvia Gares primo cittadino di Paderno Franciacorta, comune che ha patrocinato l’evento (nella foto, il sindaco Gares con la cantante e i genitori).

Giovanna Gamba 

Una splendida giornata di sole ha tenuto a battesimo la riapertura della Rocca d'Anfo. Tre interessantissimi percorsi e la riqualificazione di due nuovi edifici: queste le novità della stagione turistica 2020 della Rocca d'Anfo, inaugurata oggi, 20 giugno!

“Nonostante il Covid-19 che ci ha costretti a posticipare la riapertura, prosegue l'importante progetto di valorizzazione di quella che è a tutti gli effetti un'eccellenza del nostro territorio, e da oggi ripartono infatti tutte le attività turistiche presso la Rocca d'Anfo” afferma Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana ValleSabbia, che prosegue: “In questi anni,  e soprattutto da quando Vallesabbia Solidale gestisce la Rocca, sono stati investiti milioni di euro sulla Rocca e abbiamo ancora molti progetti da realizzare, il prossimo passo sarà sicuramente la realizzazione del ponte sulla provinciale e della ciclabile. Dietro quello che stiamo facendo non c'è improvvisazione, ma una strutturata progettualità che ha come obiettivo la valorizzazione della Vallesabbia e l'implementazione dell'offerta turistica. Tutto ciò è ovviamente reso possibile dalla condivisione di queste iniziative da parte di tutti i Sindaci valsabbini e dall'importante lavoro svolto dai volontari”.

Il Sindaco di Anfo, Umberto Bondoni, prosegue “Mi unisco ai ringraziamenti del Presidente Flocchini, e aggiungo un sentito plauso all'attività di Comunità Montana che ormai da molti anni è costantemente presente al fianco dei Comuni, che da soli non riuscirebbero a raggiungere obiettivi così alti solo con le proprie risorse. La Rocca è senza dubbio un polo turistico territoriale che arricchisce Anfo e tutta la Valle Sabbia, un vero e proprio motivo di orgoglio”.

Diego Prandini, Sindaco di Casto nonché Presidente di Vallesabbia Solidale conclude “Anche se le attività e gli eventi di quest'anno saranno limitati a causa della pandemia che ha colpito tutto il territorio nazionale, vogliamo comunque promuovere questo importante monumento storico ben noto anche a livello europeo tanto da essere studiato nelle scuole di architettura come esempio di struttura militare. Si tratta di un importante leva turistica che dobbiamo necessariamente esaltare e ci aspettiamo numeri confortanti che valorizzino il lavoro svolto fino ad ora”.

Le grandi novità di questa stagione sono l'inaugurazione della Batteria Tirolo e della Batteria Veneta che potranno essere visitate, dopo un importante opera di riqualificazione. Tutte le visite alla Rocca verranno svolte nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti nell'ambito del distanziamento sociale, tutelando in questo modo sia la salute dei nostri operatori che quella dei visitatori, che potranno godere in piena tranquillità e serenità di tutti i servizi offerti”.

 

Al “Percorso Napoleonico”, il più completo dei tre tour proposti, che parte dalla Caserma Zanardelli e, toccando tutti i principali punti di interesse storico, arriva fino all'osservatorio, e al “Percorso Panoramico”, dedicato principalmente alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della zona, con particolare attenzione al Belvedere, si aggiunge anche la grande novità del 2020, ovvero il “Percorso Veneto - Tirolo” dedicato appunto i due edifici ristrutturati ed inaugurati proprio quest'anno e che è il più adatto anche per famiglie con bambini piccoli.

“Quest'anno non sarà semplicissimo, ma speriamo comunque di incrementare l'incoming turistico rispetto allo scorso anno in cui abbiamo registrato 5.000 presenze. Tutte le novità e le norme socio-sanitarie, legate ai nuovi percorsi studiati dai volontari, che saranno anche le guide dei tour, sono disponibili sul sito roccadanfo.eu e sui nostri social, Facebook e Instagram, costantemente aggiornati dai colleghi di Vallesabbia Solidale e di Comunità Montana” afferma Marco Baccaglioni, Coordinatore delle Società Partecipate dalla CMVS.

Durante la cerimonia di apertura, svoltasi alla presenza di tutti i Sindaci della Vallesabbia sono stati inoltre inaugurati i nuovi uffici dell'Agenzia del Turismo, che da Idro si spostano proprio presso la Caserma Zanardelli.

Le visite si svolgono solo su prenotazione. Per tutta la stagione estiva, nei giorni di sabato e domenica, partiranno 4 tour guidati la mattina i percorsi Napoleonico e Veneto-Tirolo alle 8.30 e 9.00 mentre il pomeriggio sempre il percorso Napoleonico e il Panoramico alle 14.30 e 15.00. Saranno inoltre disponibili Tour infrasettimanali, sempre su prenotazione, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

 

 Chiara Fraboni

L’Amministrazione Comunale di Idro in collaborazione con Area Coop organizza il Centro Ricreativo Estivo Diurno da lunedì 6 luglio a venerdì 31 luglio presso i locali della scuola dell’infanzia In conformità alle disposizioni normative e sanitarie vigenti, sono a disposizione.

Sono 15 i posti per bambini in età della scuola dell’infanzia; 5 posti per bambini 0-3 anni (purché iscritti all’asilo nido comunale “Le Perle del Lago”).

L’Amministrazione Comunale si riserva di attivare il servizio e/o modificare la ripartizione dei posti sopra indicati in funzione del completamento di ogni sezione da 5 bambini. Termine per le iscrizioni: Venerdì 26 Giugno 2020 Come si svolge il servizio?  E’ previsto un incontro informativo e di condivisione del patto educativo con la famiglia prima dell’inizio dell’attività (obbligatorio).  I bambini saranno divisi in gruppi di 5, con un educatore professionale riservato; - L’attività educativa verrà svolta secondo i protocolli di sicurezza vigenti; - I locali verranno puliti e sanificati secondo le disposizioni normative.

Quali sono i costi? : Modulo orario Scuola dell’Infanzia Asilo Nido 08,00-17,00 Da € 300,00 ad € 350,00 varieranno in funzione del numero degli iscritti e dei trasferimenti dagli Enti superiori€ 400,00 Note sull’iscrizione - Non è possibile l’iscrizione settimanale. Info presso l’Ufficio segreteria anche via email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

 

 

 

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