Ultima ora
Al PalaSport lo scorso giovedì 11 dicembre una serata ricca di emozioni, riconoscimenti e spettacolo con atleti locali e protagonisti dello sport nazionale.
Il Galà dello Sport 2025 ha acceso il PalaSport di Sirmione con l’energia dei grandi eventi, trasformando la serata in un omaggio vibrante allo sport locale e nazionale. Un appuntamento molto atteso che ha riunito sullo stesso palco atleti, società e appassionati, dando vita a una vera e propria festa della comunità sportiva. Atmosfera vibrante fin dalle ore 20:00, grazie alla straordinaria partecipazione di campioni e protagonisti del mondo sportivo.
Gli ospiti d’onore: la ginnasta Alice Taglietti, il nuotatore paralimpico Mattia Tononi, il presidente di Union Brescia Giuseppe Pasini, l’allenatrice di pallavolo internazionale Alessandra Campedelli, il cestista David Cournooh di Germani Basket e il pallavolista Manuele Lucconi di Consoli Sferc. Interessante e coinvolgente il loro racconto di sport vissuto ai massimi livelli: profonde storie di impegno, dedizione, passione ma anche di delusione e sconfitte. Come spesso capita lo sport sa essere una straordinaria metafora della vita.
A rendere la serata ancora più spettacolare, l’esibizione del campione di calcio freestyle Gunther Celli, che con le sue acrobazie ha conquistato il pubblico. Madrina dell’evento, l’ex tennista professionista Susanna Giovanardi.
Momento clou, la premiazione degli atleti e delle società sportive sirmionesi che si sono distinti per risultati, impegno e passione. Lorenzo Loda, giocatore di bocce che fin da giovanissimo si è distinto per talento e costanza e che oggi gareggia nelle categorie senior ottenendo risultati di alto livello. Accanto a lui, Ernst Brunst, velista novantenne da sempre legato al lago e alla sua barca a vela, che continua a uscire sulle acque gardesane ogni volta che gli è possibile, mantenendo intatta una passione coltivata per tutta la vita.
Un importante riconoscimento è andato alla squadra femminile del Tennis Club Brema di Sirmione, protagonista di una stagione straordinaria coronata dalla prestigiosa promozione in Serie C, e alle giovani atlete di Sirmione Dance – U.S. Rovizza, che hanno conquistato il titolo di campionesse mondiali nella disciplina del cerchio aereo, categoria gruppi Under 18, alla Pole & Aerial World Cup by U.N.A., una delle competizioni più prestigiose del settore.
Tra le premiate anche Carmen Scianguetta, nuotatrice della Polisportiva Bresciana No Frontiere e campionessa Europea SUDS (Sports Union for athletes with Down Syndrome), che con il suo motto “Se puoi sognarlo puoi farlo” rappresenta un esempio di determinazione e ispirazione per l’intera comunità sportiva.
Infine, per il suo significativo gesto di solidarietà, è stata premiata anche Serena Simoncelli, atleta caprinese che ha corso lungo tutta la costa del Lago di Garda con il progetto benefico “Giro dei sogni”, raccogliendo 40.000 euro destinati a due importanti iniziative solidali.
“Il Galà dello Sport è una festa che rappresenta lo spirito della nostra comunità - ha dichiarato il consigliere delegato allo sport Gianfranco Tosadori. - “Sirmione crede profondamente nel valore educativo, sociale ed inclusivo dello sport: questa serata è il modo migliore per dire grazie a chi ogni giorno si impegna, dai giovani agli allenatori, dalle società agli atleti di livello nazionale. Siamo orgogliosi di tutti loro e continueremo a sostenere con convinzione le nostre realtà sportive”.
Il Galà si chiude anche quest’anno in un clima di grande soddisfazione a conferma di quanto lo sport sia un elemento identitario e unificante per Sirmione: non solo competizione, ma cultura, inclusione e comunità. La serata, organizzata dal Comune di Sirmione, è stata sostenuta da Terme di Sirmione, dalle Cantine del Lugana di Sirmione e da CARS, il Consorzio degli Albergatori e Ristoratori di Sirmione.
(Foto di Serena Campagnola)
Sarà il Capitano Emanuele Maestri, Comandante della Guardia di Finanza di Salò, l’ospite della settimana della trasmissione Primo Piano su Radio 51, condotta da Maria Paola Pasini e Marcello Mora.
Nel corso delle puntate, il Capitano Maestri parlerà della propria attività istituzionale, ma interverrà soprattutto in qualità di storico e saggista. Negli anni, infatti, ha realizzato diversi volumi di storia, frutto di un’attenta ricerca condotta attraverso archivi, interviste, materiali documentari e fotografie d’epoca. Particolare attenzione sarà dedicata al suo ultimo lavoro, incentrato sulla storia della Guardia di Finanza sul Lago di Garda e in Vallesabbia, un contributo prezioso per la conoscenza del territorio e delle sue istituzioni.
L’appuntamento con Primo Piano è tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, alle ore 8:00 e alle 12:30, sulle frequenze di Radio 51.
Un’occasione interessante per approfondire il legame tra storia, memoria e territorio, attraverso la voce di un protagonista che unisce esperienza operativa e ricerca storica.
Oggi, domenica 14 dicembre alle 16:30, presso la Sala Castellani, si terrà un Concerto Gospel dell’Academy Gospel Ensemble, con la direzione artistica di Eleonora Gandolfo.
L’evento è ad ingresso libero e gratuito.
Si è svolta in questi giorni la prima riunione del Tavolo di Indirizzo “Turismo e Vivibilità”, che segna l’avvio ufficiale del progetto “Sirmione 2030 – Ospitare Meglio, Vivere Meglio”. Un passaggio fondamentale per dare concretezza al nuovo modello di governance pensato per gestire in modo equilibrato il turismo e vivibilità.
Riceviamo e pubblichiamo.
“Gavardo Montichiari non si fa più ma Lonato è solo un’ipotesi”. Così scrive il Sindaco di Montichiari Marco Togni sulla sua pagina Facebook il 5 dicembre, esattamente il giorno dopo l’udienza del TAR sui vari ricorsi presentati sulla questione del mega depuratore del Garda. Talmente chiaro che un giornale nazionale riprende la dichiarazione intitolando “L’ipotesi Gavardo Montichiari è morta e sepolta”.
Per gli addetti ai lavori che si occupano seriamente della questione da anni nessuna sorpresa, nessun colpo di scena. Non era infatti difficile ipotizzare che il TAR dicesse cose diverse da quelle emerse nell’udienza, semplicemente il TAR ha preso atto di quella che, ad oggi, è la realtà. Quale è la realtà? Esenta di Lonato o “Lonato sud” come viene definita la nuova localizzazione, è una scelta del Commissario per la quale ad oggi non esiste un progetto che sia a livello dello studio su Gavardo e Montichiari e, forse non è inutile ripeterlo, i ricorsi invece sono stati presentati proprio sul progetto di Gavardo Montichiari.
Quindi, non avendo materiale nuovo su cui discutere, materiale relativo al progetto di Esenta di Lonato, il TAR ha OVVIAMENTE deciso che su quel progetto non ci si poteva esprimere in quanto, per ora, non è altro che una decisione presa dal Commissario e confermata dalla Cabina di Regia, il che è tutt’altro che assenza di volontà di procedere ma è una scelta priva di documenti ufficiali su cui potersi esprimere e, in attesa del nuovo progetto e dei relativi documenti, il TAR decide di riaggiornarsi all'estate 2026.
Qualcuno è rimasto stupito da questa OVVIETÁ?? Siamo rimasti SCONCERTATI nel leggere che qualcuno abbia addirittura dato per certo, con comunicati a mezzo stampa, che il TAR abbia dichiarato che si sarebbe ritornati al progetto di Gavardo Montichiari! Queste dichiarazioni, frutto di interpretazioni soggettive senza riscontro alcuno, del tutto destituite di ogni fondamento sono fuorvianti, come confermato anche dal Commissario quando ci ha ricevuti, il progetto di Esenta procede e sarà pronto per i primi mesi del 2026, come l’approvazione in Cabina di Regia ha avvalorato.
Mentre i lavori sul veronese procedono spediti con il lotto tra Sirmione e Peschiera del Garda propedeutici anche per il progetto bresciano, prendiamo atto che le nostre richieste di unità tra le varie associazioni che si battono per salvare il fiume Chiese e migliorare il progetto di Esenta (accettata la nostra proposta di scarico nei canali irrigui d’estate e adesso si lavora per renderli possibili anche d’inverno) sono cadute nel vuoto per l’ennesima volta.
Per il comitato “G.A.I.A. Gavardo Ambiente Informazione Attiva” – Filippo Grumi
Per il comitato Visano Respira “acque e aria pulite” Arie e acqua Pulite – Stefano Guarisco
Per il comitato La Roccia – Giustizia e verità per il futuro – Roberta Caldera
Pe le festività natalizie, Brescia apre i suoi musei a tutti: dall’8 dicembre al 6 gennaio un mese di ingressi gratuiti, mostre, aperture straordinarie e nuove esperienze immersive per vivere le feste nel cuore culturale della città.
Con il ponte dell’Immacolata si è entrati nel vivo delle feste di Natale e anche i musei accendono le luci a festa. Proprio dall’8 dicembre – e fino al 6 gennaio 2026 incluso – infatti tutti i Musei Civici della città apriranno le porte gratuitamente non solo ai residenti nel Comune di Brescia, ma anche a tutti i nati e i residenti in Provincia di Brescia.
Come da tradizione, inoltre, il pomeriggio di Natale, la Pinacoteca Tosio Martinengo, con le mostre che arricchiscono il percorso espositivo, insieme alle esposizioni allestite al Museo di Santa Giulia (Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003; Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!; Material for an exhibition. Storie, memorie, lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo), saranno eccezionalmente aperte, dalle 16 alle 20: un’occasione speciale per concludere le feste in famiglia con un momento di bellezza. Inoltre, per offrire a tutti la possibilità di vivere il clima natalizio nelle sale museali della città, tutte le sedi saranno straordinariamente aperte anche nelle giornate di lunedì 8 dicembre e lunedì 5 gennaio 2026, dalle 10 alle 18.
Per il periodo natalizio quindi, per tutti i bresciani, il Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e il Museo delle Armi “Luigi Marzoli” saranno accessibili senza limitazioni, offrendo la possibilità di visitarli ogni volta che lo si desideri. Un’occasione preziosa per tornare a contemplare le opere del cuore, concedersi momenti di quiete immersi nella bellezza e approfittare delle esposizioni temporanee allestite nelle diverse sedi a partire da Victoria Mater. L’idolo e l’icona. Installazione di Francesco Vezzoli, al Parco archeologico di Brescia romana, fresca di inaugurazione, che pone in dialogo due statue di arte romana antica di straordinaria bellezza ed eleganza: la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, in un inedito allestimento creato da Francesco Vezzoli per la cura di Donatien Grau.
La gratuità è anche l’occasione per visitare le mostre allestite nel percorso espositivo della Pinacoteca Tosio Martinengo e inaugurate in autunno, nella grande stagione delle esposizioni di Fondazione Brescia Musei: Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde, preziosa monografica - la prima mai organizzata in Italia e la seconda mai realizzata a livello mondiale - che presenta il profilo di un artista, enigmatico seguace di Caravaggio, riunendo tutte le opere del pittore fiammingo conservate in territorio lombardo e Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo, maestoso ritratto di Giovan Carlo Doria, nobile mecenate genovese, che testimonia la potenza espressiva e la straordinaria capacità narrativa di Rubens, che unì monumentalità classica e sensibilità moderna in un equilibrio perfetto di forza e grazia. Ad esse si aggiungono le Due scene socratiche di Giovanni Battista Gigola e La Nascita di Venere di Giuseppe Bezzuoli, due opere che arricchiscono temporaneamente le sale della Pinacoteca in dialogo con la collezione permanente e che danno l’opportunità a bresciani e turisti di reinterpretare secondo nuove chiavi di lettura e nuovi punti di vista le sale del Museo.
E ancora, per chi potrà approfittare dell’ingresso gratuito alle sedi museali, sarà l’occasione per ammirare o straordinario abito di Ana Maria de Jesus Ribeiro, nota come Anita Garibaldi, protagonista del nostro Risorgimento: un manufatto che testimonia le condizioni del viaggio e le coraggiose scelte compiute da quella donna e che permette allo stesso tempo di restituire aspetti quotidiani come i gesti di solidarietà femminile che accompagnarono la sua traversata. Una finestra che si apre su una dimensione personale e affettiva, completando il quadro della grande storia.
Liberi dai costi di ingresso, i visitatori potranno destinare il proprio investimento culturale alla nuova VR Experience Virtual Reality al servizio della Storia, composta da quattro percorsi immersivi dedicati al Risorgimento italiano a Brescia e pensati in particolare per un pubblico giovane. Attraverso narrazioni affidate ai protagonisti storici – da Tito Speri a Felicita Bevilacqua, da Giuseppe Nodari a Filippo Ugoni – la realtà virtuale consente di rivivere episodi e valori che hanno contribuito a formare l’Italia moderna, arricchiti da uno storytelling accurato e coinvolgente. A guidare l’esperienza è Leonessa Lea, il personaggio ideato da Elisabetta Dami, che accompagna i ragazzi con tono vivace e al tempo stesso rigoroso in un viaggio nel tempo capace di illuminare il passato e offrire nuove chiavi di lettura per il presente e il futuro.
Per tutto il periodo sarà possibile anche visitare la mostra Elogio della diversità allestita presso la Sala del Grande Miglio presso il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” realizzata in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali.
Non mancheranno infine gli appuntamenti dedicati alla scoperta delle collezioni dei Musei Civici con “Passeggiando tra i capolavori”, in programma ogni domenica alle ore 11, e le speciali visite guidate pensate per approfondire le esposizioni ospitate nelle sedi museali cittadine.
Domenica 14 e domenica 21 dicembre, presso il monastero di San Gallo (via Panoramica 42, Botticino), a partire dalle 10 ci saranno i mercatini di Natale, con la possibilità di visite guidate alla struttura. Le giornate saranno scandite da numerose altre proposte per accontentare tutti i gusti.






SECONDO PIANO
Un altro caso di violenza domestica e maltrattamenti in famiglia: un uomo ha picchiato la moglie e le ha scagliato contro un tavolo. L'arresto da parte della polizia è avvenuto grazie a una segnalazione al numero di emergenza fatta da un figlio della coppia.
Sono praticamente all’ordine del giorno, purtroppo, le richieste a seguito delle quali le Forze di Polizia sono chiamate ad intervenire d’urgenza per far fronte a situazioni di violenza domestica. Quanto accaduto nella giornata di ieri, tuttavia, ha lasciato sorpresi anche i Poliziotti che sono stati inviati ad affrontare una situazione del genere.
Gli agenti della Polizia di Stato in forza al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” sono stati chiamati ad intervenire d’urgenza in un appartamento del Centro cittadino a seguito di una segnalazione fatta sul numero di emergenza “112 NUE” e pervenuta alla Centrale Operativa della Questura, nella quale si faceva riferimento ad una violenta lite domestica tra un uomo ed una donna. Intervenuti immediatamente, gli agenti prendevano sin da subito i primi contatti con il richiedente, figlio della coppia, il quale in lacrime riferiva che il padre aveva picchiato la madre per poi scaraventarle contro un pesante tavolo di vetro.
L’abitazione infatti appariva a soqquadro, il soggiorno presentava detriti di vetro ovunque e numerose suppellettili sparse a terra; sul posto inoltre era già presente il personale sanitario che stava prestando le prime cure mediche alla donna, la quale era stata rinvenuta riversa sul divano con una copiosa perdita di sostanza ematica alla gamba destra.
La donna, nonostante le condizioni critiche in cui si trovava, riferiva ai poliziotti di essere stata minacciata di morte dal marito e di aver subito un’aggressione tanto fisica quanto verbale per futili motivi: l’uomo, rincasato poco prima in evidente stato di alterazione alcoolica, aveva iniziato ad inveire nei suoi confronti, dapprima offendendola pesantemente con vari epiteti per poi colpirla con violenza.
All’interno dell’appartamento erano altresì presenti il marito – un 50enne residente a Brescia e con a proprio carico precedenti penali e di Polizia per reati di varia natura e gravità - e i tre figli della coppia. Questi ultimi confermavano la versione della donna, sostenendo che il padre fosse un assuntore abituale di sostanze alcooliche, nonché abitualmente violento e aggressivo anche nei loro confronti; raccontavano inoltre di un episodio avvenuto tempo fa allorquando, in seguito ad una lite, il padre aveva afferrato un coltello brandendolo contro la madre per minacciarla.
Dall’esame delle informazioni contenute nella Banca Dati del Ministero dell’Interno, nel “Protocollo SCUDO”, è emerso altresì come questa non fosse della prima volta in cui le Forze di Polizia erano state chiamate per far fronte a situazioni di violenza scoppiate tra i due coniugi. La donna, a seguito delle gravi lesioni riportate veniva quindi trasportata al Pronto Soccorso del “Poliambulanza”; l’uomo invece, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, in considerazione di quanto accaduto veniva dichiarato in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia.
In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione Personale dell’Ammonimento. Il Provvedimento del Questore, previsto per chi commette atti persecutori o di violenza domestica, contiene anche l’invito rivolto al maltrattante a sottoporsi ad un programma di “riabilitazione” finalizzato a fargli comprendere il disvalore dei propri comportamenti violenti e vessatori.
“Sono sempre più i casi in cui le Forze di Polizia sono chiamate ad intervenire per far fronte a violenti episodi di maltrattamenti in famiglia che troppo spesso colpiscono vittime non in grado di difendersi – ha evidenziato il Questore Sartori –. Le situazioni di criticità vanno necessariamente affrontate facendo rete tra Istituzioni, Enti locali, Centri antiviolenza e Associazioni di volontariato. La Polizia di Stato è da sempre in prima linea, anche con Progetti specifici, nell’indicare percorsi di presa di coscienza e di consapevolezza del disvalore di quanto commesso, con l’obiettivo, altresì, di aiutare le vittime a difendersi, a chiedere aiuto ed a denunciare le violenze subite”.
Il Consiglio Comunale di venerdì 21 novembre ha approvato all’unanimità la mozione proposta dal PD e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza, con la quale si prevede che il bando per l’affidamento del chiosco e del lido attrezzato alla Spiaggia d’Oro venga riservato alle cooperative sociali.
“Siamo partiti da un concetto fondamentale - spiega con soddisfazione il consigliere Bernardo Comini - che rispecchia la nostra visione di città aperta e solidale capace di favorire l’integrazione e le relazioni. Riteniamo infatti che le cooperative sociali nel settore della ristorazione non sono semplici imprese ma veri e propri motori di cambiamento sociale, capaci di generare impatto positivo sulla vita delle persone e sulla collettività, dimostrando che è possibile fare impresa coniugando efficienza economica e solidarietà sociale”.
“Certo il voto è stato unanime - aggiunge il consigliere Stefano Terzi - ma in Consiglio Comunale è emersa un’altra visione trapelata dalle parole del sindaco, unico della maggioranza che si è espresso in merito. Sembra quasi che il chiosco possa essere affidato alle cooperative sociali perché l’immobile è piccolo e non si può ricavare troppo da società private”.
”Il testo della mozione presentata - aggiunge la consigliera Maria Vittoria Papa - non era altro che la copia esatta di quanto richiesto per il bando della spiaggia e del ristorante del Desenzanino, richiesta rifiutata adducendo a pretesto che un tale affidamento riservato sarebbe stato in contrasto con la normativa europea e il nuovo codice degli appalti. Appare pertanto chiaro quanto tali motivazioni fossero del tutto pretestuose”.
I consiglieri Plamerini e Gabusi sottolineano che la motivazione economica alla base delle scelte dell’amministrazione volta a far cassa è del tutto legittima, ma “noi preferiamo sostenere un’idea di città che, pur attenta al profitto e ai conti, pensi che affidare i suoi luoghi turisticamente più belli e remunerativi alla gestione di realtà sociali sia scegliere di creare condizioni ed opportunità per fare di Desenzano una città accogliente, inclusiva e solidale”.
Conclude il consigliere Spiller: “Il bar della spiaggia d'oro rappresenta tra tutti sicuramente quello meno appetibile e sostanzioso; aver deciso di continuare a mantenere la gestione da parte di cooperative sociali è sicuramente un fatto positivo, ma non può compensare le scelte fatte per gli altri locali, dove scelte diverse hanno determinato la perdita di un servizio e di punti di riferimento per i cittadini”.
La nota stampa è firmata dai consiglieri comunali Maria Vittoria Papa, Beatrice Gabusi, Andrea Palmerini, Bernardo Comini, Stefano Terzi, Andrea Spiller.
Nei giorni scorsi la polizia locale è intervenuta sul luogo di un incidente a Calcinato: dopo lo schianto il guidatore era fuggito, ma è stato in seguito rintracciato dagli agenti che lo hanno identificato. Si trattava di un minore.
Un violento incidente frontale e una fuga immediata dal luogo del sinistro: è quanto accaduto nei giorni scorsi lungo un raccordo della Statale 11, tra Calcinato e Bedizzole, dove la Polizia locale è stata impegnata in una complessa attività d’indagine durata oltre 48 ore.
Secondo la ricostruzione degli agenti, un veicolo ha perso il controllo, invadendo la corsia opposta e impattando frontalmente contro un’auto, che procedeva nel senso di marcia contrario. L’urto, particolarmente violento, ha provocato il ferimento del conducente dell’auto che viaggiava regolarmente sulla propria corsia. Nonostante la gravità dell’accaduto, il responsabile si è dato alla fuga senza prestare soccorso. Determinante per l’avvio delle indagini è stata la testimonianza della persona coinvolta e rimasta sul posto, che ha fornito elementi utili, seppur non il numero di targa.
Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e ai dati raccolti sulla scena del sinistro, gli agenti sono riusciti a risalire alla targa dell’auto condotta da chi si era allontanato. L’identificazione del veicolo ha consentito alla pattuglia di avviare subito le verifiche, che hanno però evidenziato una complicazione: l’auto era stata ceduta da pochi giorni e il passaggio di proprietà non risultava ancora registrato nei pubblici registri automobilistici.
Da qui è partita un’intensa attività investigativa, condotta anche in orario notturno, che ha portato gli agenti di Calcinato, con il supporto della Polizia locale di Brescia, a ispezionare diversi indirizzi, campi nomadi e abitazioni riconducibili ai vari passaggi di mano del veicolo. Una vera ricostruzione a ritroso, resa possibile anche grazie ad alcune informazioni fornite spontaneamente da familiari del presunto conducente ad altra autorità di Polizia giudiziaria. L’indagine ha infine permesso di individuare il responsabile: al momento dell’incidente alla guida c’era un minorenne. Il veicolo è stato rintracciato e posto sotto sequestro, mentre il giovane è stato segnalato al Tribunale per i Minori per i reati di fuga e omissione di soccorso, oltre che per diverse violazioni amministrative.
Il Comando della Polizia locale sottolinea come l’operazione – che ha impegnato per due giorni gli agenti – confermi l’importanza della determinazione del personale e l’efficacia della rete di videosorveglianza territoriale, strumenti che rendono sempre più difficile sottrarsi alle proprie responsabilità. Un ringraziamento è stato espresso dal comandante Andrea Agnini a tutti gli agenti coinvolti per la professionalità e la tenacia dimostrate nel corso dell’attività.
Il Grand Hotel di Gardone, uno dei simboli storici del turismo gardesano, torna a far parlare di sé. In questi giorni la torre dell’edificio è stata nuovamente illuminata, nonostante la struttura sia chiusa per il grande intervento di riqualificazione in corso. Un gesto che molti residenti hanno interpretato come un segnale di attenzione verso la comunità e di apertura verso una nuova fase della vita dell’hotel.
In occasione del finissage di PIETRA&Co.2025, il Comune celebra l’artista e ispiratore della rassegna, mentre prende forma il nuovo percorso permanente di arte contemporanea a Sirmione.
Durante il mese di dicembre in diverse chiese di Desenzano e dintorni si terranno concerti per la rassegna che si concluderà immediatamente prima di Natale. Il primo appuntamento è previsto per domenica 7 dicembre alle 16 a Centenaro.
Comunità Montana di Valle Sabbia e Mu.Sa. di Salò organizzano per questa sera, venerdì 21 novembre alle 20.30, la conferenza dal titolo “Nozza 27–29 aprile 1945: la resa”. Appuntamento nella Sala assemblee della Comunità Montana di Valle Sabbia, a Nozza di Vestone (via Gen. L. Reverberi, 2), ingresso libero.
Mentre c'è ancora tempo fino al 2026 per visitare la mostra “L’Ultimo Inverno 1943–1945. Dalla Resistenza alla Liberazione”, proseguono gli eventi di approfondimento organizzati sul tema dal MuSa, il Museo di Salò.
Venerdì 21 novembre, alle ore 20.30, presso la Sala assemblee della Comunità Montana di Valle Sabbia, sarà la volta della conferenza dal titolo “Nozza 27–29 aprile 1945: la resa”, un approfondimento storico dedicato a uno degli episodi più significativi ed eroici della Resistenza valsabbina che intende restituire al pubblico la complessità e l’importanza degli avvenimenti che segnarono ciò che accadde in Valle Sabbia.
In dialogo con Alfredo Bonomi, lo storico Fabio Fontana ripercorrerà alcuni degli episodi più eroici accaduti a Nozza nei giorni cruciali tra il 27 e il 29 aprile 1945, nei quali il coraggio di alcuni uomini e donne determinò il futuro del territorio.
27 aprile 1945 – Il ponte fatto esplodere: all’alba, le truppe tedesche fecero saltare il ponte sul torrente Nozza, interrompendo la viabilità e dividendo di fatto il paese e la valle. Nel pomeriggio una colonna tedesca in ritirata verso il Trentino, trovando la strada impraticabile, fu costretta alla resa alle porte del paese.
29 aprile 1945 – La grande resa: due giorni dopo sopraggiunse una seconda colonna, molto più numerosa e dotata di mezzi pesanti, che si arrese soltanto al termine di una lunga e complessa trattativa con i partigiani. Questo evento segnò simbolicamente e concretamente la fine della guerra anche per la Valle Sabbia.
La serata di questa sera avrà inizio con i saluti istituzionali di Stefano Zane, presidente della Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano, e Giovanmaria Flocchini, presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia,
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
L'assessorato alla Cultura, in collaborazione con la compagnia Chronos3, l’Associazione Culturale Circuito CLAPS e l'Associazione Culturale Il Sipario Onirico, ha presentato la nuova rassegna teatrale “Gargnano a Teatro” che si svolgerà tra novembre 2025 e febbraio 2026. Ingresso gratuito.
Il programma è pensato per tutte le età, con spettacoli dedicati a famiglie, bambini e momenti di memoria collettiva, tra classici intramontabili e storie che fanno riflettere, il tutto nel periodo novembre 2025/febbraio 2026. Le serate saranno ospitate presso la Sala "Il Teatrino" (via della Repubblica 22), con ingresso libero e gratuito
La rassegna ha preso il via lo scorso 4 novembre con voci dei poeti nella Grande Guerra, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Di seguito le prossime date:
Martedì 23 dicembre, ore 16.30 - CANTO DI NATALE - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Teatro del Navile, con Lorenzo Cordara, Simone Mastrototaro, Adriano Iurissevich Pozzi; scritto e diretto da Luca Cairati.
Lunedì 29 dicembre, ore 16.30 - LE AVVENTURE DI TOM SAWYER - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Il Sipario Onirico, con Fabio Tosato e Marzia Grazioli; musiche dal vivo di Mattia Grazioli; drammaturgia e regia di Fabio Tosato.
Sabato 3 gennaio, ore 16.30 - ROMEO E GIULIETTA - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Il Sipario Onirico, con Fabio Tosato, Martina Camagni, Luca Vassalini; drammaturgia e regia di Fabio Tosato.
Domenica 11 gennaio, ore 16.30 - IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON - Spettacolo per bambini e famiglie. Produzione: Chronos 3, con Tobia Dal Corso Palcoz e Riccardo Aruanno; musiche dal vivo di Roberto Di Donato; drammaturgia e regia di Lucia Messina.
Martedì 27 gennaio, ore 20.30 - L’AUSTRIACA - Spettacolo per la Giornata della Memoria. Produzione: Teatro Telaio, con Sabine Lievecke Utz; regia di Sabine Lievecke Utz.
Martedì 10 febbraio, ore 20.30 - FOIBE. IL RICORDO - Spettacolo per la Giornata del Ricordo. Produzione: Teatro Bresci, di e con Anna Tringali e Giacomo Rossetto.
Quarantuno opere in mostra (paesaggi, autoritratti, nature morte, scorci dello studio) e una sontuosa monografia di trecento pagine. È questo il modo con cui la Fondazione Martino Dolci, che ha sede a Brescia nella cascina Aurora in via Raffaello, rende omaggio a Ottorino Garosio, l’artista valsabbino nato nel 1904 e scomparso nel 1980. La mostra sarà inaugurata oggi sabato 8 novembre alle ore 17 e sarà visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, fino al 28 dicembre.
Il volume è il 26esimo della collana che la Fondazione Dolci dedica ai maestri dell’arte bresciana del Novecento. «Uno dei più grandi – ha precisato ieri il presidente della Fondazione Dolci, l’artista Eugenio Busi – che non era affatto un pittore minore o di periferia, ma era informato e consapevole di quel che accadeva nell’arte europea del suo tempo. Un gran bravo pittore, che ho avuto l’onore di frequentare per anni, dipingendo assieme a lui. Martino Dolci sarà felice di ospitare per due mesi a casa sua l’amico Garosio». «È un traguardo importante per la Fondazione – ha detto il segretario Ermes Pasini – anche se già guardiamo alla mostra dell’anno prossimo che sarà dedicata a Domenico Lusetti».
La mostra alla «Martino Dolci» rappresenta l’atto finale di un progetto dal titolo «Ottorino Garosio. Geografie umane tra la Valle Sabbia e la città» che si è articolato in cinque mostre in città e provincia. Il debutto è stato alla rocca di Sabbio Chiese, a fine agosto, con una mostra incentrata sulla grafica voluta dal Comune di Sabbio. A seguire è stata aperta l’antologica a Vestone, nella sede dell’Associazione via Glisenti 43, e poi all’Associazione Artisti Bresciani in città. Si è appena conclusa la mostra a Bagolino realizzata dall’associazione Habitar in sta terra. Ora il gran finale alla Fondazione Dolci, per una manifestazione che ha consentito di riscoprire, e di rivalutare, i valori pittorici, umani, estetici dell’opera di Garosio.
Odoardo Resti
Prende il via l’accordo per la fornitura di materiale sportivo dei due marchi.
Il Trail delle 8 Chiese 2026 è in calendario ad Agnosine domenica 15 marzo, ma stanno per aprirsi le iscrizioni e per chi si iscrive durante le giornate del 29 e 30 novembre sarà garantito uno sconto.
Il Trail delle 8 Chiese sta per tornare con la sua edizione 2026, pronta a farti vivere un’esperienza unica tra i sentieri, le chiese e i panorami più belli di Agnosine e della Valle Sabbia.
La manifestazione vede quest'anno un nuovo main sponsor che crede nel territorio: sarà infatti la Banca Valsabbina il nuovo partner del Trail delle 8 Chiese 2026. Una realtà solida, vicina allo sport e profondamente legata alla valle, che condivide i valori di comunità, impegno e valorizzazione del territorio. La presenza dell'istituto rappresenta un sostegno importante per far crescere ancora di più questa manifestazione e offrire un’esperienza sempre migliore a tutti i partecipanti.
Le iscrizioni aprono sabato 29 novembre e per i più veloci c’è una promozione speciale da non perdere: un risparmio garantito con la quota di 20 euro anziché 25 per chi si iscrive nelle giornate del 29 e 30 novembre (fino a mezzanotte). Da lunedì 1 dicembre, la quota salirà invece a 25 € e sarà così fino a due settimane prima della gara. Gli organizzatori invitano pertanto a bloccare quanto prima il proprio pettorale, così da godere della quota scontata.
La gara si svolgerà domenica 15 marzo 2026 con partenza da Agnosine e un percorso fra sport, natura e divertimento nei luoghi simbolo del territorio valsabbino.
(Foto: atleti al via nell'edizione 2025 della gara)
Canottieri Garda pigliatutto nel nuoto al XXVI Meeting Città Di Salò “Canottieri Swim Cup”: la società salodiana conquista la classifica a squadre e le migliori prestazioni maschili e femminili con Samuele Ziglioli e Beatrice Chiappini.
Sono oltre 200 i giovani atleti – dalla categoria Ragazzi agli Assoluti – che domenica 16 novembre hanno invaso pacificamente le piscine comunali del Polo Sportivo salodiano per il XXVI Meeting Città Di Salò “Canottieri Swim Cup”, organizzato dalla Società Canottieri Garda. Undici le squadre in gara, in rappresentanza di nove società sportive provenienti da Lombardia e Trentino.
Si tratta dell’unico trofeo organizzato da una società sportiva, e non dalla FIN, che utilizza la formula a squadre, in cui il podio viene cioè deciso direttamente dalla classifica dei tempi ottenuti nelle batterie, senza finali.
Nella categoria maschile la miglior prestazione assoluta, in base al punteggio Swimming Points - World Aquatics, è stata realizzata dall’atleta di casa Samuele Ziglioli negli 800m stile libero con il tempo di 8’15.05. Tra le ragazze il risultato migliore è stato quello di un’altra nuotatrice Canottieri Garda: Beatrice Chiappini, che ha chiuso i 400m stile libero in 4’24.10. A entrambi i vincitori sono andati un premio in denaro e una targa offerti dallo sponsor event Gioielleria Tranquilli.
Nella classifica a squadre la Società Canottieri Garda Salò ha preceduto Soncino Sporting Club, Aquaclub, Acquarè Franciacorta e Piscina Melegnano.
Premiati (in denaro) anche gli allenatori delle prime tre società della classifica generale: al primo posto Maurizio Pompele e Chiara Chiappini (Società Canottieri Garda Salò), secondo Eric Ghidoni (Soncino Sporting Club), terzo Maurizio Martina (Aquaclub Grumello). Le prime a essere premiate sono state però le Piscine Melegnano, che si sono aggiudicate l’inedito riconoscimento dedicato alle mascotte più spettacolari al seguito delle squadre.
L’evento a invito, di carattere interregionale, era patrocinato dal Comune di Salò - Assessorato allo Sport. A premiare i vincitori era presente il sindaco Francesco Cagnini.
“Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione a questa edizione, una conferma dell’interesse che la manifestazione ha saputo conquistare negli anni” sottolinea Mattia Masperi, consigliere della Canottieri Garda Salò responsabile della sezione nuoto. “Il livello è sempre molto alto e le squadre sempre contente di partecipare. Ormai possiamo considerare questo appuntamento una grande classica tra gli eventi sportivi della nostra città. Un ringraziamento doveroso va allo staff Canottieri per l’organizzazione impeccabile e agli arbitri FIN che hanno assicurato il corretto svolgimento delle gare”.
Le società partecipanti: Canottieri Garda Salò, Piscine Melegnano, Soncino Sporting Club, Acquarè Franciacorta, Aquaclub Grumello, Canottieri Vittorino da Feltre, Chiari Swim Team, Rari Nantes Ala, Canottieri Nino Bixio.
Nata come meeting internazionale per coinvolgere le squadre straniere che si allenavano a Salò, la manifestazione si è evoluta nel tempo fino a coinvolgere campioni assoluti di livello nazionale. Dal 2022 la gara assegna anche trofei intitolati alla memoria di Renato Tranquilli, primo campione italiano di nuoto nella storia della Canottieri Garda, che conquistò il titolo nel 1950 nei 100 stile libero. Le gare sono state suddivise in sessioni maschili e femminili, svolte sia al mattino che al pomeriggio, e trasmesse in diretta streaming sul profilo YouTube della Società Canottieri Garda Salò. Il cronometraggio automatico è stato curato dalla Federazione Italiana Cronometristi.
Dopo il successo delle quattro edizioni estive, il festival del circo contemporaneo regala una rassegna invernale e natalizia che toccherà Gargnano, Gavardo e Villanuova sul Clisi dal 28 novembre al 27 dicembre prossimi. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.
La cooperativa sociale valsabbina organizza un corso rivolto soprattutto a insegnanti ed educatori di bambini con disabilità, un’occasione di crescita e confronto dedicata a chi ogni giorno accompagna bambine e bambini nel loro percorso scolastico.
La scoperta di Sulfuria, terra da salvare dall’inquinamento ambientale, e il sogno di diventare reporter con expertice ambientali sono i due macrotemi, rispettivamente per le scuole primarie quello da econauti e per le superiori quello con ricadute professionali, dei progetti che molteplici classi valsabbine svilupperanno nei prossimi mesi con una grande kermesse finale di premiazione nella primavera 2026.
Dopo il successo delle scorse edizioni riparte il progetto #DifferenzaInComune voluto dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e realizzato da SAE, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti. Un percorso che unisce educazione, innovazione e partecipazione, coinvolgendo anche quest’anno centinaia di studenti per trasmettere la cultura della sostenibilità e della raccolta differenziata.
“Investire nei giovani significa costruire il futuro del territorio, rendendo la sostenibilità parte concreta della loro quotidianità si rende trasparente causa-effetto nel contesto ambientale ovvero l’ambito nel quale tutti, noi e sempre di più loro cioè i giovani, viviamo” sottolinea Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia.
Grande la curiosità degli alunni che accompagna la principale novità di questa edizione: “Econauti – In missione per Sulfuria” un’avventura interattiva dedicata alle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria. Gli studenti riceveranno un misterioso messaggio che li condurrà nella città immaginaria di Sulfuria sommersa dai rifiuti e minacciata dall’inquinamento. Per salvarla dovranno risolvere enigmi, affrontare prove e imparare comportamenti virtuosi legati alla gestione dei rifiuti, al consumo responsabile e alla tutela delle risorse naturali. Un modo originale e divertente per imparare giocando, sviluppando collaborazione e senso critico sui temi dell’Agenda 2030.
A rendere ancora più stimolante l’esperienza sarà il contest “Reporter per l’ambiente” che quest’anno si rinnova e si allarga e, oltre alle scuole medie, coinvolgerà le superiori. Le classi primarie intervisteranno gli adulti per scoprire quanto conoscono di sostenibilità, mentre le secondarie di primo e secondo grado realizzeranno reportage e campagne creative sul tema ambientale. Un’iniziativa che trasforma gli alunni in professionisti della comunicazione, promuovendo anche un dialogo intergenerazionale.
“Con #DifferenzaInComune accompagniamo le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza e partecipazione attiva, perché il cambiamento nasce dalle piccole azioni di ogni giorno e proprio questo aspetto, ovvero quello delle attenzioni che diventano abitudini, possono fare la differenza-in-comune” afferma Valter Paoli, Amministratore Unico di SAE.
Il progetto, nato per diffondere la cultura ambientale in modo inclusivo e coinvolgente, continua a crescere anche grazie alla sinergia con Achab Group e la piattaforma digitale Scuolapark.it, dove studenti e insegnanti trovano videolezioni, giochi, test e contenuti multimediali per integrare la didattica in classe e online.
L’iniziativa è totalmente gratuita per le scuole aderenti e anche quest’anno sta registrando un’ottima partecipazione: 94 classi hanno già confermato l’adesione, segno che la sensibilità verso l’ambiente è sempre più radicata tra gli studenti valsabbini. Un impegno collettivo che cresce di anno in anno e che fa della Valle Sabbia un esempio concreto di educazione ambientale partecipata.
L’adesione al progetto dovrà pervenire entro il 14 novembre al seguente link: https://apply-form.scuolapark.it/O1YkDp1DeyQD7sJMTRLqCMxopm4
La pittrice Cinzia Bevilacqua e la pianista Daniela Reboldi saranno entrambe tra le eccellenze italiane selezionate e premiate oggi, 21 novembre, a Roma con il prestigioso riconoscimento "Fontane di Roma", edizione 2025.
Il Premio Internazionale “Fontane di Roma”, giunto alla sua 41esima edizione, è una delle iniziative culturali più longeve e rappresentative della Capitale. Nasce con una motivazione chiara e ambiziosa: “L'esaltazione dell'attività di chi opera con alto impegno, prestigio e professionalità per avvicinare, anche sul piano umano, personalità della Cultura, dell'Arte, della Fede, del Lavoro e della Salute in un'atmosfera di amicizia, per un discorso di apertura sociale e di civiltà”. La Premiazione si terrà presso l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (Sala Alessandrina) – Lungotevere in Sassia 3a in Roma, alle ore 16.
Il Premio si propone come strumento di dialogo tra Roma e il mondo, promuovendo l'incontro tra la comunità cittadina e rappresentanze nazionali e internazionali, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo della Capitale come crocevia di culture, popoli, mestieri e visioni condivise di sostenibilità. La Giuria d'onore, presieduta da S.E. Mons. Prof. Gianfranco Girotti, ha selezionato le personalità di spicco, italiane e internazionali, che si sono distinte per eccellenza e impegno nei settori della cultura, sanità, arte, solidarietà, ambiente, lavoro, sport e innovazione sociale. Tra le figure di rilievo compaiono anche le due artiste bresciane, che andranno a fare compagnia ad illustri nomi.
Qualche esempio: Carlo Bartoli, Presidente dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, per il suo impegno nella difesa della libertà di stampa e della deontologia professionale; giornalisti e rappresentanti della Stampa Estera in Italia, giornalisti RAI e delle principali testate nazionali e internazionali; Suor Maria Trigila, prima suora giornalista professionista nella storia, accreditata presso la Sala Stampa della Santa Sede; artisti di fama come l’attrice Gaia Zucchi, la regista e fotografa Ginevra Barboni, la scrittrice Annamaria Farricelli. Non mancheranno nemmeno esponenti del Vaticano come S.E.R. Monsignor Rino Fisichella. Tra i premiati perfino Ambasciatori e Diplomatici accreditati presso la Repubblica Italiana, ed Aziende che si distinguono per il loro impegno nel campo del “Made in Italy”, dell’etica e innovazione sociale.
Un riconoscimento speciale sarà il Premio alla Memoria, che verrà conferito al grande produttore e “capitano coraggioso” del cinema italiano Manolo Bolognini. Il premio nel centenario della sua nascita verrà ritirato dalla figlia Carlotta, in onore al suo straordinario contributo culturale.
Cinzia Bevilacqua è nata a Brescia il 30 Luglio 1963. Dopo aver frequentato ed essersi diplomata presso il Liceo Artistico Vincenzo Foppa, si trasferisce a Firenze e frequenta il 5° anno integrativo del liceo artistico Firenze 1. L’anno successivo frequenta l’Accademia di Belle Arti San Marco, con il maestro Goffredo Trovarelli e suo assistente, il maestro Carmelo Puzzolo. Approfondisce la ricerca delle tecniche antiche ma soprattutto della pittura ad olio, che predilige, e diventa il suo strumento espressivo d’eccellenza. Ha riscosso il favore della critica, che ne ha evidenziato la fresca vena narrativa, la vivacità descrittiva e, specie nei ritratti, una sensibilità introspettiva che va oltre la fotografia. Di sua mano sono numerosi i ritratti del mondo della cultura e dello spettacolo: tra gli altri, Pupi Avati, Vittorino Andreoli, Piero Angela, Mons. Luciano Monari, Tina Leonzi, Rita Levi Montalcini.
Daniela Reboldi si forma come pianista classica laureandosi in pianoforte sotto la guida del M° Marco Giovanetti e perfezionandosi con il M° Daniele Alberti, con il M° Alexander Lonquich e la pianista statunitense Eve Wolf. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca fino al simbolismo espressionista di Debussy e alle avanguardie di Satie. Artista eclettica, si dedica anche al teatro come accompagnatrice pianista. Si esibisce non solo come solista ma anche nel "Duo Euridice" composto da pianoforte e contrabbasso. Affianca ad un'intensa attività didattica nel suo Atelier artistico nel cuore del centro storico di Brescia, esibizioni in prestigiose sedi nazionali e internazionali. A luglio dello scorso anno si è esibita in un concerto in onore della vincitrice del Premio Strega 2024, Donatella Di Pietrantonio, all'Isola d'Elba.
Venerdì 14 novembre è ripartito il servizio di trasporto pubblico a chiamata Bus & Go, attivo sul territorio dei Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole fino al 31 dicembre 2025 (a esclusione del solo giorno di Natale, in cui sarà sospeso).
Ieri, venerdì 7 novembre, si è svolta a Sirmione l'inaugurazione dell'Isola del Riuso, un progetto che riduce i rifiuti, valorizza le risorse e mette in circolo nuove opportunità ambientali e sociali.



