SECONDO PIANO

Il Comune di Riva del Garda (ente capofila per il Corpo intercomunale di polizia locale Alto Garda e Ledro) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’avviso con cui ha bandito il concorso pubblico per esami per la copertura del posto di dirigente della polizia locale con funzioni di comandante. Domande dall’8 luglio al 6 agosto.

Un gardesano sull’Amerigo Vespucci. C’è stato anche Lorenzo Franzosi, giovane ventenne di Polpenazze sul lago di Garda, tra gli Allievi Ufficiali del primo anno dell’Accademia Navale della Marina Militare di Livorno imbarcati sull’Amerigo Vespucci in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario degli Stati Uniti d’America.  A segnalarlo Floriano Massardi, consigliere regionale della Lega eletto nel bresciano. 

«Conosco Lorenzo e la sua famiglia da tempo, e per questo la sua presenza a bordo del Vespucci in un’occasione così importante rappresenta per me anche una soddisfazione personale, oltre che un motivo di orgoglio per il territorio bresciano e lombardo». 

«Il 4 luglio 2026 la nave scuola più bella del mondo é arrivata a New York per la Sail4th 250 Parade of Tall Ships, portando ancora una volta la nostra bandiera in un appuntamento di straordinario valore storico e simbolico».

«A Lorenzo e a tutti gli allievi rivolgo i miei migliori auguri per questa importante esperienza. La presenza di un giovane bresciano a bordo dell’Amerigo Vespucci in una ricorrenza così significativa è motivo di soddisfazione e orgoglio per il nostro territorio», conclude Massardi.

 

 

 

 

 

 

Provvidenziale intervento della Guardia Costiera del Lago di Garda nella serata di ieri, a seguito della segnalazione di un natante a motore rinvenuto alla deriva senza persone a bordo, ma con effetti personali presenti sull’unità. 

L’allarme, giunto tramite Numero Unico di Emergenza 112 alle ore 19:10 circa, ha fatto immediatamente scattare il dispositivo di ricerca e soccorso coordinato dalla Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda, che ha disposto l’impiego del mezzo nautico GC A58 da Salò e richiesto il concorso del mezzo nautico dei Vigili del Fuoco di Bardolino, dell’elicottero del 118 e dell’elicottero dei Vigili del Fuoco. 

Il natante era stato localizzato nel centro lago, lungo la direttrice tra Toscolano Maderno e Torri del Benaco. La presenza di effetti personali a bordo e l’assenza degli occupanti hanno reso necessario l’immediato avvio delle ricerche, con l’allertamento anche di una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, già diretta in zona. 

L’intervento si è concluso positivamente alle ore 20:15 circa, quando l’equipaggio del GC A58 ha individuato due giovani in acqua, a circa un miglio e mezzo dall’ultima posizione nota del natante, nelle acque antistanti Torri del Benaco. 

Decisiva, in particolare, l’azione del soccorritore marittimo della Guardia Costiera, che non ha esitato a tuffarsi per raggiungere la ragazza in evidente difficoltà, ormai allo stremo e in concreto pericolo di annegamento. 

I due giovani, che hanno riferito di essersi tuffati per un bagno prima che il peggioramento delle condizioni meteo lacuali facesse allontanare il natante alla deriva, sono stati quindi recuperati e affidati alle cure del personale sanitario del 118. 

La Guardia Costiera richiama ancora una volta l’attenzione sull’importanza di adottare comportamenti prudenti durante la navigazione e la balneazione, soprattutto in presenza di vento o condizioni meteolacustri variabili, raccomandando di consultare sempre le previsioni meteo prima di uscire in acqua.

 

 

Dal 3 luglio al 23 agosto, in località Monte Mario, il più grande parco itinerante estivo della Lombardia torna ad animare il Basso Garda con attrazioni e novità per tutte le età.

Nell’ambito delle celebrazioni congiunte dei Martiri del 28 giugno 1944 dei Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole, che si svolgono a rotazione nei tre Comuni e quest’anno sono state ad Arco, domenica 28 giugno si è tenuta la cerimonia di intitolazione del cortile d'entrata del municipio di Arco a Sandro Pertini (Stella, SV, 1896 – Roma, 1990), partigiano e presidente della Repubblica Italiana.

Le temperature elevate di questi giorni rendono ancora più importante adottare semplici accorgimenti per prevenire i disturbi legati al caldo, soprattutto per le persone più fragili. L'ASST Garda ricorda che anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche e chi assume particolari terapie sono i soggetti maggiormente esposti ai rischi delle ondate di calore. 

Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo farà due tappe in provincia, a Bogliaco di Gargnano e a Mazzano. Gli appuntamenti sono in calendario per il prossimo settembre.

 

Il 63esimo Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo porta la musica di Oriente & Occidente anche nella provincia bresciana, rinnovando il proprio impegno nella valorizzazione e nella riscoperta del patrimonio storico-artistico del territorio attraverso la grande musica. Festival OFF sviluppa appuntamenti costruiti in relazione ai luoghi, alla loro storia e alle comunità che li abitano. L’obiettivo è valorizzare sedi note e di particolare pregio, ma anche riportare l’attenzione su patrimoni meno conosciuti, attraverso progetti musicali capaci di far emergere identità e memorie del territorio.

Grazie al sostegno della Provincia di Brescia, l’esperienza di Festival OFF - iniziata l’anno scorso con due appuntamenti a Capo di Ponte in Valcamonica e a Orzinuovi nella Bassa Bresciana - coinvolge altri due comuni dell’hinterland e del Lago di Garda.

Il primo appuntamento è in programma domenica 13 settembre alle ore 18 con il recital del pianista Josef Mossali, ospitato nella suggestiva cornice di Villa Bettoni a Bogliaco di Gargnano, storica dimora settecentesca affacciata sulle rive del Lago di Garda che ospitò, tra gli altri, Giacomo Puccini, Victor Hugo, Giuseppe Garibaldi e Napoleone Bonaparte. Proteso verso le acque del Benaco, il palazzo affascina per i suoi scenografici giardini monumentali, perfettamente integrati nel paesaggio gardesano, e per gli eleganti interni affrescati dai fratelli Galliari, famiglia di pittori e scenografi del Settecento attiva tra Lombardia e Piemonte, autrice delle decorazioni di numerosi palazzi, chiese e teatri del territorio. 

Un luogo particolarmente significativo anche per la storia del Festival. Il legame con la famiglia Bettoni riconduce infatti alle origini stesse della manifestazione: negli anni della guerra e del dopoguerra, nella dimora di Cazzago San Martino, il maestro Agostino Orizio, la contessa Bettoni e il conte Alessandro si riunivano per ascoltare Radio Londra. In quel contesto maturarono relazioni e sensibilità che, circa vent’anni più tardi, avrebbero contribuito alla nascita dell’orchestra e del Festival Pianistico.

L’evento è possibile grazie alla collaborazione con la Contessa Maria Teresa Bettoni, che ha permesso di aprire le porte della Villa alla musica del Festival. L’ingresso al concerto è consentito previa conferma della prenotazione, da effettuarsi all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Festival si sposterà venerdì 25 settembre nella Chiesa dei Santi Zeno e Rocco di Mazzano, alle ore 20. La scelta di Mazzano nasce dal rapporto con una comunità artefice, già negli anni Settanta, di un progetto allora pionieristico di rigenerazione di un intero monte a beneficio della collettività. 

L'iniziativa sarà accompagnata dall'intervento dello storico dell'arte Davide Dotti. Già protagonista di una collaborazione con il Festival l'anno scorso, in occasione de L’arte della cura, quest’anno lo storico dell’arte accompagnerà il pubblico alla scoperta di un’altra gemma del patrimonio artistico bresciano: la Chiesa dei Santi Zeno e Rocco di Mazzano. L'attuale edificio, risalente alla metà del Settecento, custodisce infatti una preziosa pala d’altare opera del Moretto, raffigurante la Madonna, Gesù Bambino e i santi Zeno, Rocco e Sebastiano, che si offrirà come fulcro di una nuova indagine storico-artistica.

La proposta musicale sarà affidata al coro di voci bianche I Piccoli Musici, prestigiosa realtà bergamasca diretta da Mario Mora. Ambasciatore Culturale dell’Europa per la Federazione dei Cori dell’Unione, il coro ha legato il proprio nome a importanti esperienze internazionali e, dal 2007 al 2025, ha partecipato insieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI al tradizionale Concerto di Natale trasmesso in Eurovisione dalla Basilica di Assisi.

La presenza del coro rappresenta un richiamo simbolico ai valori della coralità e della partecipazione condivisa come elementi centrali nella trasformazione della società civile. L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

L'Ambasciatore di Germania in visita a Desenzano: una lectio sulla storia del turismo e sull'amicizia tra Italia e Germania. 

La storia del turismo può diventare uno strumento di dialogo tra i popoli e un'occasione per riflettere sulle radici di un'amicizia che attraversa i secoli. È stato questo il filo conduttore della lectio tenuta dalla prof.ssa Maria Paola Pasini, ricercatrice dell'Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda (OTG) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, in occasione della visita istituzionale dell'Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia presso la Sala Consiliare del Comune di Desenzano del Garda. 

L'incontro, che ha visto la partecipazione di amministratori locali, autorità civili e rappresentanti del territorio gardesano, è stato dedicato al valore storico e culturale dei rapporti tra il lago di Garda e il mondo di lingua tedesca, una relazione che affonda le proprie radici nel Settecento e che continua ancora oggi a rappresentare uno degli elementi distintivi dell'identità turistica del Benaco. 

Nel suo intervento, intitolato "Il mito del Garda. Nel 240° anniversario del Viaggio in Italia di Goethe", Maria Paola Pasini ha ripercorso la nascita dell'immaginario gardesano nel mondo germanico, partendo dal celebre viaggio di Johann Wolfgang Goethe del 1786. Attraverso le pagine del poeta tedesco prese avvio quel racconto del Garda che, negli anni successivi, sarebbe stato alimentato da scrittori, artisti, medici, imprenditori e viaggiatori, contribuendo alla costruzione del cosiddetto "mito del Garda". 

La relazione ha approfondito il ruolo svolto dalla medicina climatica di fine Ottocento, dall'opera di figure come Ludwig Rohden, Karl Königer e Luigi ed Emilia Wimmer, fino allo sviluppo di Gardone Riviera come una delle più prestigiose stazioni climatiche europee della Belle Époque. Un percorso che ha evidenziato come il turismo non abbia trasformato soltanto l'economia del territorio, ma anche il paesaggio, l'architettura, la cultura e l'identità stessa del lago. 

Particolare attenzione è stata dedicata anche al valore contemporaneo di questa lunga relazione tra Italia e Germania. Pur ricordando che il Novecento ha conosciuto anche pagine difficili e momenti di tensione, la lectio ha sottolineato come il dialogo culturale e turistico abbia rappresentato nel tempo un fondamentale elemento di riconciliazione e collaborazione tra i due Paesi. 

L'intervento si è concluso con una riflessione sulle sfide del turismo contemporaneo. La storia del Garda dimostra infatti che temi oggi centrali, come la destagionalizzazione, la sostenibilità e il turismo lento, trovano le proprie radici proprio nell'esperienza delle antiche stazioni climatiche frequentate dagli hivernants, gli ospiti che soggiornavano sul lago durante i mesi autunnali e invernali. 

La presenza dell'Ambasciatore ha rappresentato un'importante occasione per riaffermare il valore della ricerca storica come strumento di conoscenza reciproca e per consolidare un rapporto che, da oltre due secoli, lega il lago di Garda al mondo di lingua tedesca, contribuendo ancora oggi allo sviluppo culturale e turistico del territorio.

 

 

 

 

Dal 2 al 13 luglio, presso la sala multifunzionale in Piazza San Martino, il Fotoclub Moniga ospita la mostra fotografica collettiva "Caos e Ordine". Ingresso libero.

La bresciana Laura Meriano, in coppia con Alice Codato, trionfa alla HENLEY ROYAL REGATTA, in Inghilterra. Si tratta del più antico e prestigioso evento del canottaggio mondiale ed è la prima volta che un equipaggio azzurro del due senza vince questa competizione.

 

Si tinge di azzurro il cielo sopra il Tamigi, grazie alla vittoria della bresciana Laura Meriano (C.S. Carabinieri – Società Canottieri Garda Salò), che in coppia con Alice Codato (Fiamme Oro-Gavirate) domenica 5 luglio ha conquistato la Hambleden Pairs Challenge Cup alla Henley Royal Regatta, il più antico e prestigioso evento del canottaggio mondiale. È la prima volta che un equipaggio femminile italiano vince in questa competizione.

Fondata nel 1839, la regata di Henley-on-Thames conserva ancora oggi la formula a scontro diretto delle origini e uno stile d’altri tempi che ha plasmato il carattere di questa disciplina. Quel misto di agonismo e fair play che da sempre caratterizzano l’identità sportiva britannica. Vincere qui significa scrivere il proprio nome nella storia del canottaggio, nel solco di quella tradizione iniziata nel 1829 con le leggendarie sfide tra Oxford e Cambridge proprio qui, sul rettilineo perfetto di 2.112 metri nella contea dell’Oxfordshire.

Laura Meriano e Alice Codato l’hanno fatto esibendo una superiorità schiacciante sulle avversarie. L’equipaggio lombardo ha prima superato le sudafricane Westley-Williams nei quarti, facendo registrare con il tempo manuale di 7'46" il nuovo record assoluto del percorso per questa specialità. Nella semifinale di sabato  hanno poi battuto nettamente le austriache Lara Zehetmair e Lisa Swoboda. La finale le vedeva opposte alle fortissime ceche Anna Santruckova e Pavlina Flamikova, vincitrici della Coppa del Mondo 2026, sempre a podio nelle gare effettuate quest'anno (oro, bronzo e argento). Anche in questa occasione la portacolori della Canottieri Garda Salò e la compagna varesina della Canottieri Gavirate hanno messo a segno una prestazione senza sbavature, sempre in testa fin dalle prime vogate e prime al traguardo con un vantaggio incolmabile in 7'48".

“Siamo cresciute gara dopo gara, le prestazioni contro Sudafrica e Austria ci hanno spinto a credere nella possibilità di realizzare questa impresa. La nostra felicità per aver scritto per la prima volta il nome dell’Italia femminile nell’albo d’oro di questa competizione è davvero massima. L’iniezione di fiducia è massima in vista dei prossimi appuntamenti” ha commentato Laura Meriano dopo l’arrivo. 

Il trofeo conquistato dalle azzurre ha un legame particolare con le origini della competizione. La coppa è infatti intitolata al Visconte Hambleden, che nel 1919, subito dopo la Grande Guerra, ideò e offrì il primo premio per la specialità del due senza maschile. A oltre un secolo di distanza, quel nome battezza la sfida femminile, che oggi per la prima volta parla italiano.

Casper vince la 41esima Salò Sail Meeting. Alla regata della Canottieri Garda l’imbarcazione timonata da Lorenza Mariani conferma il titolo conquistato nel 2025.

 

Casper si ripete: dopo la vittoria dello scorso anno il Protagonist 7.50 timonato da Lorenza Mariani conquista anche la 41esima Salò Sail Meeting. La classica regata di metà estate, organizzata dalla Società Canottieri Garda, nel fine settimana del 4 e 5 luglio ha portato sul Benaco 33 imbarcazioni. Oltre ai Protagonist, che torneranno a settembre per il Campionato Italiano della classe, sono scesi in acqua Fun, Meteor e Dolphin 81, con i loro scenografici spinnaker.

Lo spettacolo per gli appassionati della vela non è mancato, grazie a sfide combattutissime che si sono svolte proprio a ridosso del lungolago Giuseppe Zanardelli. Le ultime due prove di domenica sono state caratterizzate da un vento teso, che dagli iniziali sei nodi è cresciuto con costanza fino a superare gli otto. Una situazione speculare a quella di sabato.

Con ulteriori due vittorie Casper ha consolidato il primo posto nella classifica Protagonist 7.50, davanti a General Lee, timonato da Mauro Spagnoli, e Yerba cube di Andrea Barzaghi, che si aggiudica anche il premio come primo timoniere armatore della classe oltre al trofeo perpetuo intitolato a Maurizio Brunelli. Tutti e tre i premiati appartengono al circolo organizzatore.

Tra i Dolphin81 vince Luca Nassini del Circolo Vela Gargnano su Achab, a cui va anche il Trofeo Max Traverso come primo timoniere-armatore della classe. In seconda posizione Enrico Sinibaldi della Fraglia Vela Desenzano, su El Moro, seguito dal compagno di circolo Giovanni Pizzatti su Baraimbo.

Il primo posto nella classifica della classe Fun va invece al neo Campione Italiano 2026 Andrea Cremonesi, del Circolo Vela Toscolano Maderno, su Dulcis Banana. Al secondo posto Alberto Azzi del Vela Club Campione su Wanderfun, mentre Funatica di Angelo Capello (Circolo Nautico Portese) chiude il fine settimana salodiano in terza posizione.

Stefania Mazzoni della Canottieri Garda vince invece la classifica dei Meteor su Springtime, e si aggiudica il Trofeo Marco Bosetti come primo timoniere armatore. Sul Secondo gradino del podio è salito Pier Antonio Acquaviva della Fraglia Vela Desenzano, con l’equipaggio di Miseria Nera. Terzo Senza InToppi di Marco Pisetta, dell’Associazione Velica Trentina.

Il Comitato di Regata era presieduto da Mino Miniati, affiancato da Ezio Pozzengo e Paolo Zanellato e Giorgio Battinelli per il comitato delle proteste.

La storica regata della Canottieri Garda negli anni ’80 e ’90 era conosciuta come Ecoservizi Trophy e richiamava sulla linea di partenza le spettacolari imbarcazioni della classe Libera, protagoniste di duelli ad alta velocità che hanno segnato un’epoca nella vela gardesana. Oggi l’evento conserva lo stesso spirito competitivo, ma ha cambiato format: in acqua scendono i monotipi del Garda, barche tecniche che garantiscono sfide appassionanti dove contano soprattutto la tattica e l’abilità dell’equipaggio. Una due giorni di regate combattute a ridosso del lungolago di Salò, con partenze e arrivi ben visibili dal pubblico, per un appuntamento che unisce tradizione e spettacolarità, confermandosi tra le manifestazioni più attese dell’estate velica sul Benaco.

 

Si è concluso a Salò il torneo di tennis ospitato dalla Società Canottieri Garda ha richiamato sul lago 176 giovani atleti.

Al via la rassegna Museums & More 2026: nuove iniziative tra storia, natura e creatività, a cura del Sistema Museale.

 

Dopo il successo delle precedenti edizioni, viene presentato il programma estivo di attività gratuite “Museums & More in Valle Sabbia”, promosso dall’omonimo Sistema Museale. La rassegna, giunta alla sua terza edizione, segue il filone tematico del tatto e della manualità, mirando a trasformare l'immagine del luogo culturale statico a centro di esperienza attiva.

Il primo appuntamento si è svolto domenica 28 giugno: una passeggiata a cura dell’Associazione Museo Reperti Bellici di Capovalle dal titolo “Camminare nella storia: tra le trincee della Grande Guerra e i confini dell’Impero austro-ungarico”. Una mattinata di approfondimento storico e cammino guidato nell’area del Monte Stino. Accompagnati dal docente Matteo Eggiolini, i partecipanti hanno esplorato trincee e appostamenti militari, con un focus dedicato alle cause del primo conflitto mondiale. L’iniziativa verrà ripetuta domenica 12 luglio, con “L’entrata in guerra dell’Italia e Caporetto” e domenica 23 agosto, approfondendo “La fine del conflitto e le prospettive future”. 
Ritrovo alle 9:30, attività gratuita con prenotazione obbligatoria scrivendo su whatsapp al numero 338.3057189. 

La rassegna continua poi con due eventi dedicati alla scoperta del territorio attraverso esperienze culturali immersive, pensate per pubblici diversi e con particolare attenzione alle famiglie. Venerdì 10 luglio attività di orienteering per bambini, bambine, ragazzi e ragazze a cura della guida AIGAE Elisa Bodei: un’occasione per mettere alla prova le proprie capacità di orientamento in una location d’eccezione, la Rocca d’Anfo. Ritrovo all’infopoint alle ore 10:00, posti limitati, prenotazione a questo link: https://form.jotform.com/261741776427364.  

Sabato 11 luglio 2026 alle 14:30 è invece in programma “Storie di vita da un lontano passato”, escursione guidata con caccia al dettaglio verso il Forno Fusorio di Livemmo (Pertica Alta), un’attività in collaborazione con Cooperativa La Melagrana e la guida AIGAE Giovanni Freddi, pensata per coinvolgere adulti e bambini in un’esperienza dinamica tra natura e archeologia industriale.
Anche per questa escursione, adatta a tutti, i posti sono limitati e si richiede l’iscrizione utilizzando questo link: https://form.jotform.com/261733054989367. L’attività è disponibile, su richiesta, anche in lingua inglese. 

Le iniziative si inseriscono in un più ampio calendario di attività gratuite che valorizzano il patrimonio culturale e ambientale della Valle Sabbia, promuovendo modalità di fruizione partecipate e accessibili. Per informazioni, prenotazioni e programma completo: https://sistemamuseale.cmvs.it/blog/museums-and-more-2026/.  

Per richieste specifiche il Sistema Museale è disponibile via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure via whatsapp (lunedì-venerdì 9-16) al numero 345.6192700.

Ieri pomeriggio, 1 luglio, alla Rocca di Lonato si è svolta l’assemblea annuale della Piccola Industria, intitolata “Generazioni d'Impresa”. Al centro dei lavori il tema del passaggiogenerazionale, con la presentazione di una ricerca elaborata dal Centro Studidi Confindustria Brescia. Dai dati emerge la tendenza a un progressivo invecchiamento nelle imprese: la fotografia sulle circa 900 realtà della Piccola Industria attesta un'età media degli oltre 2.200 amministratori pari a 58 anni, con appena il 9% di under 40.

Intrecci di Scultura è il prossimo appuntamento della rassegna: a Pertica Bassa tre mattinate all’aperto dal 6 al 9 luglio, per costruire un’opera d’arte collettiva.

 

Prosegue il percorso di Intrecci di Comunità, il progetto di Comunità Montana che promuove occasioni di incontro e partecipazione nei comuni sotto i 5.000 abitanti della Valle Sabbia, coinvolgendo giovani, anziani e le loro comunità in esperienze capaci di rafforzare i legami tra persone e con il  territorio.

Tra le prossime iniziative in programma, dal 6 al 9 luglio 2026 prenderà vita a Pertica Bassa un laboratorio creativo dedicato principalmente a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 16 anni, aperto anche alla partecipazione della comunità locale. L'attività si svolgerà all'aperto, con la guida di Abele Flocchini e della Bottega di Scultura di Pertica Bassa, porterà alla realizzazione di un'opera collettiva, dal titolo Nido intreccio della nascita, destinata a entrare a far parte dell'Arca dei Pènser. 

Durante tre mattinate di lavoro, i partecipanti saranno coinvolti nella costruzione di una grande struttura intrecciata (circa 2 metri e mezzo di diametro) intrecciando rami e materiali naturali, sperimentando tecniche artigianali, creatività e lavoro di gruppo. Un'esperienza che unisce arte, natura e comunità, offrendo ai più giovani l'occasione di contribuire in prima persona alla valorizzazione del territorio.

L'iniziativa nasce anche sulla scia del positivo riscontro ottenuto dalle attività artistiche proposte negli scorsi anni, tra cui il laboratorio di scultura che aveva coinvolto numerosi partecipanti e suscitato interesse e apprezzamento. Un invito rivolto ai giovani e a tutta la comunità per vivere insieme un'esperienza creativa che lascerà un segno concreto nel territorio e nella memoria condivisa di Pertica Bassa.

La partecipazione è gratuita e i materiali saranno forniti dall'organizzazione. È richiesta la presenza a tutti e tre gli incontri per consentire la realizzazione dell'opera collettiva.

L'orario sarà dalle 9 alle 12.30 e il ritrovo è in piazza ad Avenone.
Portare scarpe comode, merenda e una bottiglietta d’acqua.

I posti sono limitati e l'iscrizione è obbligatoria entro il 1° luglio 2026. Nella composizione del gruppo verrà data priorità alle iscrizioni di ragazze e ragazzi dagli 11 ai 16 anni (massimo 15 partecipanti). Per informazioni e iscrizioni scrivere via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure whatsapp 342.1020637. L'intero progetto vede come uno dei pilastri le attività per adolescenti in biblioteca. Tra giugno e luglio sono previsti i seguenti appuntamenti gratuiti: 

- Serle, giovedì 25 giugno dalle 15:30: laboratorio creativo Giochiamo con l’acqua.

- Vallio Terme, lunedì 13 luglio dalle 16:30 alle 18: speciale laboratorio Sticker & shine con la bibliotecaria Inaià; assembla mosaici scintillanti con sticker e diamantini colorati.

“Intrecci di Comunità” non è solo attività per ragazzi in biblioteca o all’aperto, ma un’opportunità costante per i giovani per esprimere serenamente la propria creatività attraverso laboratori, gaming, uscite culturali.

La sperimentazione biennale coinvolge dodici comuni: Bagolino, Barghe, Casto, Idro, Lavenone, Odolo, Pertica Bassa, Provaglio Val Sabbia, Serle, Treviso Bresciano, Vallio Terme e Vestone, oltre alla collaborazione con il Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano, diverse realtà del terzo settore, tra cui le cooperative Area, Tempo Libero, Alberti Romano, La Rondine e La Cordata. 
Il progetto è finanziato da Fondazione Cariplo grazie al bando Emblematici Minori, con il sostegno di Fondazione della Comunità Bresciana.

 

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Si è conclusa nei giorni scorsi l'edizione 2026 della Trekking Talk Therapy, un percorso offerto ad alcuni ragazzi della Valle Sabbia per promuovere la socializzazione, la cooperazione e la crescita attraverso la fatica del cammino e il confronto con gli operatori che li hanno accompagnati.

La Stazione di Posta del Garda è un luogo per fare sistema in risposta alle fragilità delle persone e del territorio. Si trova a San Martino della Battaglia e sarà operativa da luglio nell'ambito territoriale gardesano.

Sono state calendarizzate 30 aperture straordinarie grazie all'accordo tra Comune di Sirmione, Direzione regionale Musei nazionali Lombardia e CARS. Più occasioni di visita per cittadini e turisti e nuove opportunità di valorizzazione di uno dei simboli del Lago di Garda.

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