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Dal 20 aprile online il nuovo sistema digital, evoluzione concreta di un percorso iniziato nel 2017. Il nuovo “abito social” per SAE Valle Sabbia rende la comunicazione più chiara e vicina ai cittadini.
Per celebrare i seicento anni della presenza di Venezia sul Garda, il museo di Salò ha allestito "Magnifica Patria 1426-2026", un'esperienza immersiva con mappe e documenti d'epoca, in mostra fino al prossimo 4 ottobre.
Una sala immersiva, mappe e documenti d’epoca in mostra e un palinsesto di conferenze ed eventi per ripercorrere l’eccezionale vicenda della federazione che intrecciò il proprio destino con quello della Serenissima.
Correva l’anno 1426 quando la Magnifica Patria - comunità politico amministrativa che riuniva i comuni della Riviera bresciana del lago di Garda insieme ad alcuni territori dell’entroterra e delle valli circostanti - entrava nel dominio della Serenissima, dove rimase fino alla caduta della Repubblica di Venezia avvenuta nel 1797.
Seicento anni dopo Salò, l’antico capoluogo della confederazione, celebra l’importante anniversario con un ampio calendario espositivo e culturale dal titolo MAGNIFICA PATRIA 1426 – 2026. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia che, attraverso documenti, voci e immagini di un passato che ancora dialoga con il presente, ripercorre la storia della Comunità della Riviera e dei suoi secolari legami con la Serenissima.
Le celebrazioni dell’anniversario sono il frutto della visione condivisa e della coprogettazione operata dalle istituzioni del territorio e del mondo della cultura, riunite in un Comitato Promotore, per mettere a disposizione competenze e risorse in un progetto condiviso. L’iniziativa è coordinata da Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano, affiancata dal Comune di Salò e da enti culturali, museali e accademici, archivi, musei, reti territoriali e università, a testimonianza della collaborazione tra ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio, per promuovere la conoscenza storica e l’identità culturale della Riviera del Garda e dei suoi territori.
La sala immersiva, visitabile fino al prossimo 4 ottobre, offre una installazione audiovisiva della durata di 15 minuti a cura di Federica Bolpagni (conservatrice Mu.Sa.), Enrico Valseriati (Università degli Studi di Padova) e Giovanni Pelizzari (Ateneo di Salò). Negli ambienti espositivi del MuSa la sala immersiva accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia di Salò e della federazione autonoma di comuni che per secoli costituì un unicum nel panorama politico della Repubblica di Venezia. Fulcro del racconto è il periodo di massimo splendore della comunità durante il dominio della Repubblica di Venezia tra XV e XVII secolo.
Attraverso un videoracconto il pubblico s’immergerà nelle atmosfere dell’epoca, scoprendo lo sviluppo dell’industria cartaria, una delle più fiorenti dell’Italia settentrionale, e l’affermazione delle arti figurative, con la presenza di Maestri come Romanino, attivo nelle chiese e nei palazzi locali, e di figure emblematiche come Gasparo da Salò, celebre liutaio e virtuoso, tra gli inventori del violino. Il racconto prende forma a partire dalle parole di Giovanni da Lezze, funzionario veneziano e autore, tra il 1609 e il 1610, di un catastico che descrive in modo dettagliato il territorio bresciano e la sua organizzazione politica, economica e sociale.
Attraverso la proiezione di mappe storiche, vedute del lago, immagini di città e borghi, opere d'arte e documenti d'epoca, la sala ricostruisce i principali aspetti della vita nella Magnifica Patria di Riviera, organizzata in una federazione di comuni suddivisi in sei quadre e rappresentati nel Consiglio della Comunità che si riuniva a Salò. L'esposizione affronta i temi dell'economia e del paesaggio del territorio: i traffici lacustri, il ruolo del porto e del mercato dei grani di Desenzano, le attività produttive come le cartiere di Toscolano e la coltivazione di agrumi, vite e olivo, che caratterizzavano la vita economica della Riviera. Una parte della narrazione è dedicata alla società e alla vita quotidiana, mostrando mestieri, commerci e forme di convivenza che animavano villaggi, porti e centri maggiori del lago.
Il percorso si conclude con uno sguardo alla vivacità culturale del territorio tra Rinascimento e prima età moderna: le accademie, la produzione libraria alimentata dalle cartiere, le arti figurative e la tradizione musicale e liutaria legata alla figura di Gasparo da Salò e alla fama degli strumenti bresciani.
INGRESSO Intero 9 € - Ridotto 7 € - Ridotto ragazzi 5 € - Gruppo 15-35 persone 7 € - Scuole 5 €. Elenco completo riduzioni e categorie esentate dal pagamento: www.museodisalo.it.
ORARI 1 gennaio - 8 marzo 2026: da venerdì a domenica, ore 10 – 18; 10 marzo - 04 ottobre 2026 da martedì a domenica, ore 10 – 18 (LUNEDÌ chiuso).
La 18esima edizione dell'evento si è conclusa ieri, domenica 12 aprile, ed è stata una tornata particolarmente riuscita, sia per numero di partecipanti che per efficienza organizzativa.
Sabato 18 aprile alle ore 15, presso il teatro comunale (via Roma 23), ci sarà un pomeriggio di informazione e sensibilizzazione su una malattia di cui si parla ancora troppo poco, la fibromialgia.
Questa settimana Primo Piano, la trasmissione di approfondimento di Radio 51 condotta da Maria Paola Pasini con Marcello Mora, ospita Andrea Mattia Maggioni, vicepresidente di VisitBrescia Operation e imprenditore del settore turistico del territorio di Salò.
Oggi, domenica 12 aprile alle 14, dalla Piazza del Comune di Calcinato partirà un corteo organizzato dalle associazioni che intendono salvare fiume Chiese e lago d'Idro, manifestando contro la realizzazione del depuratore del Garda. Riportiamo la notizia da llineaindipendente.blogspot.it cui rimandiamo per aggiornamenti e approfondimenti.
Venerdì 17 aprile alle 20:30, presso la Sala Peler di Palazzo Todeschini (piazza Malvezzi), il CAI organizza una serata con il fotografo e alpinista Roberto Bellini, un racconto per immagini sulle Dolomiti. Ingresso libero.
SECONDO PIANO
Nella giornata di mercoledì 25 marzo numerosi agenti hanno seguito un corso di formazione per la Polizia Locale sull'innovazione tecnologica e i crimini informatici nell'era dell'intelligenza artificiale.
La giornata ha avuto come sede la sala consiliare del Comune di Prevalle, mentre gli alpini hanno messo a disposizione le loro competenze per preparare lo spiedo bresciano per i circa 70 partecipanti al convegno, alcuni dei quali arrivati anche da fuori provincia.
Gli argomenti trattati sono altamente attuali, in particolare l'ambito dell'intelligenza artificiale applicata alla videosorveglianza e alle truffe. Il primo a intervenire è stato il dott. Macaluso, responsabile della ditta SKP, il quale ha illustrato le ultime novità tecnologiche in aiuto alle forze di polizia per le ricerca e l'individuazione di persone, veicoli e oggetti ripresi dai sistemi cittadini. Il tutto però parte dalla valutazione dei sistemi esistenti e di come vengono gestiti sotto il profilo sempre fondamentale della Privacy. Necessarie sono la Valutazione di impatto del trattamento DPIA e FRIA.
Nel pomeriggio è stata la volta dell'ispettore Fiorentino della Polizia Postale, già docente all’Università Cattolica di Brescia, che ha spiegato quanto ormai sia diventato facile cadere in errore e diventare vittima di truffe on-line, mostrando anche quali sono le competenze da affinare contro i truffatori. La spiegazione teorica è stata arricchita dal racconto di alcune truffe oggetto di recenti indagini. Grazie all'esperienza ha potuto tracciare alcune linee guida di procedure e accortezze per migliorare l’operatività investigativa.
Alle relazioni è seguito un acceso dibattito con numerosi interventi sui diversi contenuti affrontati. Era presente anche personale della Guardia di Finanza, corpo con particolare competenza negli argomenti trattati. Nel pomeriggio si è unito al gruppo l’Assessore Provinciale alla Sicurezza Daniele Mannatrizio il quale ha ringraziato i formatori, gli operatori della Polizia Locale presenti e l’Associazione della Polizia Locale Provincia di Brescia che, insieme al Comando Polizia Locale di Prevalle-Paitone, ha organizzato e gestito la giornata di formazione.

I sindaci dei Comuni di Mazzano, Nuvolera e Nuvolento si sono coordinati e hanno emesso una comune ordinanza urgente contro l’uso ricreativo del protossido d’azoto (N₂O). Il fenomeno è sempre più diffuso tra i giovanissimi e provoca danni anche gravi, oltre a fenomeni di dipendenza.
I Comuni di Mazzano, Nuvolera e Nuvolento informano la cittadinanza dell’adozione di un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata a contrastare la diffusione e l’utilizzo improprio del protossido d’azoto (N₂O), noto come “gas esilarante”. Il provvedimento nasce a seguito dei numerosi episodi segnalati sul territorio, in particolare il rinvenimento di palloncini e bombolette esauste nei parchi pubblici, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione giovanile , oltre che nei cestini urbani. Tali evidenze indicano una crescente diffusione dell’uso ricreativo della sostanza, soprattutto tra i più giovani, con conseguenze preoccupanti sia sul piano sanitario che su quello del decoro urbano.
Studi medici e report internazionali evidenziano come l’inalazione di protossido d’azoto possa provocare effetti anche gravi: alterazioni della coscienza, perdita di equilibrio, danni al sistema nervoso, fino a rischi più seri legati all’uso ripetuto e alla possibile dipendenza. Il fenomeno è in aumento in diversi Paesi europei ed è oggetto di crescente attenzione anche a livello locale.
Con decorrenza immediata e fino al 31 dicembre 2026, su tutto il territorio dei tre Comuni, in particolare nei parchi, nelle piazze, nei pressi di scuole, oratori e luoghi di aggregazione giovanile:
• è vietata la vendita ai minori e l’acquisto da parte di minori di protossido d’azoto, salvo usi legittimi (medico, alimentare, ecc.);
• è vietata la detenzione e l’utilizzo per uso ricreativo di protossido d’azoto, in qualsiasi forma e contenitore, salvo giustificato motivo.
Sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con raddoppio in caso di recidiva. In caso di violazione da parte di minori, è previsto il sequestro e la distruzione del materiale, con responsabilità in capo agli esercenti la potestà genitoriale. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine, con possibilità di intervento immediato per garantire la sicurezza e il rispetto delle disposizioni.
I Sindaci dei tre Comuni — Ferdinando Facchin (Mazzano), Andrea Agnelli (Nuvolera) e Pietro Pagliardi (Nuvolento) — sottolineano il valore di questa azione coordinata: «Si tratta di un fenomeno in crescita che non può essere sottovalutato. Con questa ordinanza vogliamo tutelare la salute pubblica, in particolare dei più giovani, e preservare la sicurezza e il decoro dei nostri spazi pubblici. È una risposta concreta e condivisa tra le nostre comunità».
Le amministrazioni comunali rivolgono un appello a famiglie, scuole, associazioni ed esercenti affinché collaborino attivamente nel prevenire comportamenti a rischio e nel promuovere una maggiore consapevolezza sui pericoli legati all’uso improprio di queste sostanze. Il testo completo dell’ordinanza sarà disponibile sui siti istituzionali dei tre Comuni.
Tour aree interne, tappa in Valsabbia e Alto Garda per il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che conferma il finanziamento per realizzare la variante Vestone - Idro in tre anni.
“La variante Vestone Nord–Idro rappresenta oggi una delle opere più importanti per la provincia di Brescia. Un intervento atteso da anni, che finalmente entra nel vivo e che cambierà concretamente la viabilità della Valle Sabbia”. Lo dichiara il consigliere regionale valsabbino Floriano Massardi, presidente della Commissione ‘Agricoltura, Montagna e Foreste’, a margine del Tour Aree Interne 2026 che ha visto nei giorni scorsi la presenza del presidente Fontana tra Valsabbia e Valtrompia.
L’opera coinvolge sia la Valsabbia che il Trentino, perciò è stata finanziata sia da Regione Lombardia che dalla Provincia autonoma di Trento per un totale di circa 60 milioni. I tempi di realizzazione stimati sono di circa tre anni. L'intervento prevede in gran parte la realizzazione di gallerie e risulta di importanza strategica fondamentale per superare uno dei tratti più critici della viabilità valsabbina, riducendo traffico, code e aumentando la sicurezza.
“È un’opera strategica – ha aggiunto Massardi – perché consentirà di alleggerire il traffico in particolare nel centro abitato di Lavenone, migliorando la qualità della vita dei residenti e rendendo più scorrevole il collegamento verso il Trentino. Ora lavoriamo per trovare le risorse per l’ultimo tratto di collegamento tra Barghe e Vestone Nord, quello che permetterà di bypassare definitivamente il centro di Vestone, oggi punto critico per traffico e code”.
Per il centenario della Sat (Società Alpinisti Tridentini) di Riva del Garda la Casa degli artisti «Giacomo Vittone» propone la mostra «I fiori delle Alpi di Piero Coelli»: dal 28 marzo al 28 giugno sono esposte, per la prima volta, 32 tavole di fiori alpini insieme a una selezione di paesaggi di montagna. Ingresso libero.
Sabato 28 marzo alle 14:30 dal santuario Madonna di Valverde prenderà il via una passeggiata solidale per Medici Senza Frontiere, in collaborazione con la Scuola del Cammino Lago di Garda. La partecipazione è aperta a tutti, con un contributo minimo di 5 euro che sarà interamente devoluto alle missioni umanitarie di MSF.
Si è concluso il progetto di educazione stradale e alla legalità realizzato nelle scuole del territorio dalla Polizia Locale: oltre 600 studenti coinvolti per imparare la sicurezza sulle strade.
Venerdì 3 aprile alle 18:30, presso l'osteria Capoborgo (via Capoborgo 11, Gavardo), verrà inaugurata la mostra "Percorsi di luce e materia", personale di Marisa Milan, a cura di Rita Cerciello.
Lo Spazio Capoborgo inaugura "Percorsi di Luce e Materia", un'esclusiva mostra d'arte che celebra l'eccellenza artistica di Marisa Milan. L'esposizione, curata da Rita Cerciello, aprirà al pubblico con un vernissage esclusivo venerdì 3 aprile alle ore 18:30 e sarà visitabile fino al 10 maggio prossimo.
L'evento offre ai visitatori un viaggio affascinante attraverso le stratificazioni materiche che caratterizzano la produzione di Marisa Milan, socia del Club per l'UNESCO di Udine. Le opere in mostra celebrano un connubio perfetto tra la solida tradizione artistica friulana e una spiccata apertura internazionale, accompagnando lo sguardo del pubblico dalle prime delicate suggestioni astratte fino a raggiungere la vibrante densità del colore puro.
Il percorso espositivo, ideato dalla curatrice Rita Cerciello, è concepito per innescare un profondo dialogo emozionale tra la forza cromatica dell'opera e la sensibilità intima di chi la osserva, trasformando la visita in una vera e propria scoperta dell'intensità della materia.
La mostra è ospitata all'interno degli spazi dell'Osteria Capoborgo, unendo così l'eccellenza dell'arte visiva all'accoglienza locale, in una sinergia che vanta la prestigiosa presenza del Club per l'UNESCO di Udine. Quella che viene inaugurata è solo la prima di una serie di esposizioni, tutte ospitate nello spazio suggestivo di un edificio storico quattrocentesco qual è l'osteria Capoborgo di Gavardo.
Fondazione PInAC lancia la nuova call internazionale “A MODO MIO. Stare bene non è uguale per tutti”, una raccolta di disegni per ascoltare il punto di vista di bambini e bambine sul tema del benessere.
Rai Storia dedica la prima serata di martedì 31 marzo al docufilm Ali sull’Acqua, che ripercorre la straordinaria conquista del record mondiale di velocità su idrovolante ottenuto sul Garda nel 1934. Un primato – 709,202 km/h ai comandi del Macchi-Castoldi MC72 – che il maresciallo Francesco Agello stabilì decollando dall’Idroscalo di Desenzano e che, a 92 anni di distanza, resta ancora imbattuto.
Il film, diretto da Gabriele Donati e presentato al Vittoriale, racconta non solo l’impresa del pilota, ma l’impegno corale del Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, segnato anche dal sacrificio di dieci aviatori caduti durante le prove.
L’idea del progetto nasce dalla passione del desenzanese Stefano Mattinzoli, erede di una famiglia profondamente legata all’Aeronautica.
(Immagine creata da Maria Paola Pasini con Copilot AI)
Sul Benaco la squadra di casa vince l’edizione speciale della gara di canottaggio dedicata alla memoria di Daniele Pavan.
Sul lungolago di Salò la Società Canottieri Garda conquista l’edizione 2026 degli Agonali del Remo, una delle più antiche competizioni del canottaggio italiano, andata in scena sabato 21 marzo.
Una vittoria del cuore che va oltre lo sport, perché dopo il rinvio dello scorso anno per l’improvvisa scomparsa di Daniele Pavan, questa edizione era dedicata proprio alla memoria dell’atleta e consigliere della Canottieri Garda, da sempre impegnato anche a livello nazionale per promuovere l’attività delle squadre master. In suo onore la Canottieri ha cambiato eccezionalmente anche la formula della competizione, riservandola agli equipaggi master, nelle specialità 8+ maschile e 4x femminile. Prima della gara è stata inoltre presentata la nuova imbarcazione a lui intitolata: un singolo Filippi da competizione che entrerà a far parte del parco barche Canottieri.
In acqua i compagni di voga di Pavan hanno vinto a bordo dell’Ottava, l'imbarcazione che aveva fortemente voluto per sostenere la squadra, e che aveva battezzato con un nome che esprimeva la meraviglia e la passione per questo sport. L’otto misto della Canottieri (Francesco Procaccianti, Francesco Aprile, Antonio Sammarco, Mauro Biondo, Andrea Anzaldi, Andrea Dolcini, Marco Maroni, Roberto Lazzarini e Maurizio Gallizioli come timoniere) ha battuto in finale la Canottieri Mincio. Sul terzo gradino del podio è salita invece la Canottieri Gavirate, vincitrice delle due edizioni precedenti.
L’equipaggio di casa ha alzato al cielo una copia della Coppa del Liutaio, che dalla prima edizione del 1923 veniva assegnata alla squadra vincitrice degli Agonali. Considerato all’epoca uno dei trofei sportivi più belli mai creati, ideato e donato da Gabriele D’Annunzio e realizzato dall’argentiere Renato Brozzi, è custodito oggi al MuSa – Museo di Salò, dove può essere ammirato dai visitatori.
In campo femminile si gareggiava invece sui velocissimi 4 di coppia per contendersi la Coppa delle Rose, istituita nel 2024. La vittoria è andata al Cus Pavia, equipaggio misto composto da Anna Girotto, Marta Ardissone, Veronica Tiziana Righetti ed Elena Nadia Percivalle. Sul secondo gradino del podio sono salite le atlete della Canottieri Retica, mentre al terzo posto si sono classificate le ragazze dell'equipaggio misto targato Canottieri Garda.
“È stata una giornata perfetta e noi non potremmo essere più felici di così. La nostra squadra master ha onorato nel modo migliore la memoria di Daniele e la sua grande passione per questo sport, regalandoci un'emozione indescrivibile” ha sottolineato Nicola Benedetti, presidente della Canottieri Garda Salò. Gli ha fatto eco il sindaco di Salò Francesco Cagnini, che ha ringraziato la Canottieri per l’organizzazione di una manifestazione che “non ha solamente un valore sportivo ma fa parte della nostra storia e delle tradizioni del territorio salodiano”.
La prima edizione degli Agonali risale infatti al 1923 e fu tenuta a battesimo da Gabriele D’Annunzio, grande appassionato di questo sport. A lui è legato anche uno degli episodi più curiosi legati a questa manifestazione. Quando il vate giunse alla tribuna d’onore, davanti al Bar Italia, si accorse infatti che solo per lui era stata preparata una comoda seduta in velluto rosso, mentre al resto del pubblico sarebbe toccato restare in piedi. Con un gesto plateale prese dunque la poltrona e la scagliò nel lago, dichiarandosi ben saldo sulle gambe e suscitando così l’entusiasmo degli altri spettatori. Sportivi e appassionati che hanno affollato sabato il lungolago di Salò hanno trovato una riproduzione di quella poltrona, sempre davanti al bar Italia.
Hanno preso parte alla competizione cinque equipaggi in campo maschile e altrettanti in quello femminile. Oltre all’equipaggio di casa della Canottieri Garda Salò hanno gareggiato le imbarcazioni della Canottieri Gavirate, Canottieri Olona, Canottieri Mincio e Canottieri Retica. Al via anche i rappresentanti di altre società provenienti da Torino (Cerea, Esperia e Armida), Bardolino e Brindisi, i milanesi della Canottieri San Cristoforo e dell’Idroscalo Club, della Canottieri Moto Guzzi di Mandello del Lario e del Centro Remiero Lago di Pusiano.
La manifestazione è stata realizzata con il contributo di Regione Lombardia, il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Salò e in collaborazione con Visit Brescia, Comunità del Garda, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, Mu.Sa., Salò Promotion, Pro Loco Salò, Avis Salò e Univela.
La seconda edizione del Trail delle 8 Chiese – Banca Valsabbina, andata in scena domenica 15 marzo ad Agnosine, si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione e di entusiasmo.
Sono stati circa 400 i partecipanti al Trail e quasi 300 i camminatori che hanno preso parte alla Family Run, regalando al paese e alla Valle Sabbia una giornata di grande sport e condivisione.
Nella gara maschile si è imposto nuovamente Cesare Maestri dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe, che si riconferma vincitore dopo il successo dello scorso anno con il tempo di 1h 02’ 45”. All’arrivo ha dichiarato: «È sempre bello correre qui su questi sentieri: anche se non sono di alta montagna, riescono comunque a immergerti nella natura. È sempre bello correre qui in Valle Sabbia». Alle sue spalle si sono classificati Gabriel Bazzoli e Stefano Goffi.
Nel femminile si riconferma protagonista Alessia Scaini dell’Atletica Valchiese, che ha chiuso la gara con il tempo di 1h 17’ 39”. All’arrivo ha raccontato: «Sto vivendo un periodo personale difficile, volevo far bene per me stessa». Completano il podio Monica Vagni e Chiara Di Ceglie.
Tutta la popolazione di Agnosine è stata coinvolta in questa straordinaria giornata di sport, resa possibile grazie a una macchina organizzativa impeccabile, guidata dalla Polisportiva di Agnosine e dalla Libertas Vallesabbia, con il supporto di volontari, sponsor e partner. Un evento che già alla seconda edizione è cresciuto rispetto allo scorso anno e che promette di stupire ancora di più nelle prossime stagioni.
Appuntamento al 2027!
Il circolo salodiano potenzia l’offerta formativa con nuovi appuntamenti dedicati alle regate.
La Canottieri Garda Salò potenzia l’offerta formativa dedicata alla vela con nuovi corsi rivolti ai neofiti ma anche ai regatanti più esperti. Il più antico circolo velico del Lago di Garda ha presentato le novità 2026 ieri, sabato 14 marzo, nella sua Sala dei Trofei, nel corso di un appuntamento aperto a soci e appassionati.
Per i principianti la Canottieri organizza corsi su Derive utilizzando l'RS Quest, imbarcazione moderna e versatile, che consente di sperimentare in modo immediato l'effetto del peso e delle manovre sulla barca, sviluppando la sensibilità in acqua con un'armatura e una gestione semplici.
Per questi corsi sono previsti due pacchetti: uno con singole uscite di 3 ore e un altro con cicli di 4 uscite da 3 ore ciascuna. L'unico prerequisito richiesto è saper nuotare. Il circolo fornisce giubbotto salvagente e materiale informativo. Al termine di questo primo ciclo formativo gli allievi possono proseguire con le derive, ma con un approccio più atletico-sportivo, oppure passare a un corso Monotipo.
I corsi Monotipo prenderanno il via nel fine settimana del 21 e 22 marzo in tre diversi gradi di difficoltà: base, intermedio e avanzato. Sono pensati per chi vuole imparare le nozioni base e le manovre fondamentali della vela, ma anche per chi ha già un po’ di esperienza e vuole perfezionare la tecnica su un’imbarcazione da regata. Si svolgeranno a bordo dei veloci Protagonist 7.50, cabinati da crociera e regata versatili e sicuri in ogni condizione meteo.
Il corso Base introduce i neofiti alle nozioni fondamentali della navigazione, con focus su nomenclatura, sicurezza, conduzione, ormeggio e nozioni di meteorologia. Il corso Intermedio approfondisce andature e manovre, regolazione delle vele, concetti base di fluidodinamica, navigazione e pianificazione. Il corso Avanzato, infine, permette di affinare le tecniche di navigazione, con particolare attenzione all'uso dello spinnaker e alle regolazioni della barca.
Quest’anno, oltre a quelli individuali, verranno programmati appuntamenti di gruppo nei fine settimana, per stimolare il confronto e la competizione.
Chi supera il livello avanzato e vuole intraprendere una carriera sportiva amatoriale nella vela può frequentare un corso dedicato alle Regate. Prima però – altra novità 2026 – potrà accedere alle quattro masterclass gratuite aperte anche ai soci diportisti e in programma dal 28 marzo. Ogni appuntamento approfondirà un tema specifico, come regole di regata, tattica e regolazione delle vele.
Sono invece dedicati a chi ha completato gli altri corsi e vuole progredire nella navigazione lunga e nelle regate costiere i nuovi Corsi Mini Altura di due giorni, che prevedono il pernottamento in un porto del Lago di Garda. Verranno organizzati in concomitanza di importanti regate zonali, come la Transbenaco, il Trofeo Bettoni e la Regata dell’Odio, per dare l’opportunità ai partecipanti di scendere in gara e mettere alla prova le nozioni teoriche.
Chi vuole godersi la barca con un approccio più soft e in uno spirito non competitivo può infine partecipare alle veleggiate di una giornata, sotto la guida di uno skipper qualificato. Le uscite vengono organizzate su richiesta e l’unico requisito necessario è saper nuotare.
Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 0365 43245.
Laboratorio Garda 2030: avviato a Lazise un percorso condiviso per il futuro del turismo gardesano. Per i residenti “equilibrio” e “qualità” sono le parole d’odine. Si è svolta nei giorni scorsi presso la Dogana Veneta di Lazise la giornata di studio e confronto “Laboratorio Garda 2030”, promossa dal Comune di Lazise e da BCC Garda, in collaborazione con l’Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda (OTG – Università Cattolica del Sacro Cuore).
Una mattinata di studio e confronto tra istituzioni, università e operatori per ripensare il modello di sviluppo turistico del Lago di Garda: si terrà sabato 21 marzo a Lazise presso la Dogana Veneta con inizio alle ore 9. Ad organizzarla il Comune di Lazise, la BCC del Garda in collaborazione con l’Osservatorio per il turismo sul lago di Garda (OTG - Centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore). L’idea stata elaborata nei mesi scorsi da alcuni componenti del Comitato territoriale soci BCC del Garda di Lazise e dal sindaco Damiano Bergamini e si propone non come un’iniziativa isolata ma come l’inizio di un percorso per guardare avanti e riflettere su potenzialità e criticità del territorio in chiave turistica. L’incontro è aperto a tutti.
In primavera sbocciano le storie con gli appuntamenti Nati per Leggere di marzo 2026, incontri nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario Nord Est BS e nei consultori. Gli incontri sono gratuiti.
Con l’arrivo della primavera, il Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano propone un ricco calendario di incontri Nati per Leggere dedicati alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni. La nuova stagione diventa l’occasione ideale per riscoprire il piacere della lettura condivisa, un gesto semplice che sostiene lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei più piccoli e rafforza il legame affettivo con gli adulti di riferimento.
Nel mese di marzo 2026, le biblioteche del Sistema – parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (RBBC) – ospiteranno appuntamenti condotti da volontari NpL appositamente formati e da bibliotecari esperti, con attività completamente gratuite e aperte alla comunità. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla Festa del Papà per valorizzare il ruolo dei padri e il tempo condiviso attraverso le storie.
Gli appuntamenti NpL sono un invito a tutte le famiglie della Valle Sabbia, Valtenesi e Alto Garda a ritagliarsi momenti di qualità, in cui leggere insieme diventa un atto di cura e un dono reciproco. Prossime date nelle biblioteche della Valle Sabbia e Lago di Garda:
9 marzo ore 16:30, Biblioteca Comunale di Idro
11 marzo ore 16:15, Biblioteca Comunale di Bione
12 marzo ore 16:00, Biblioteca Civica “E. Bertuetti”, Gavardo
13 marzo ore 16:00, Biblioteca Comunale di Vallio Terme
14 marzo ore 9:45, Biblioteca di Manerba del Garda – Evento dedicato alla Festa del Papà
16 marzo ore 16:30, Biblioteca Comunale Salò (si replica il 18 marzo alla stessa ora e il 21 marzo alle 10:30)
19 marzo – Festa del Papà, ore 16:45, Biblioteca Comunale di Calvagese della Riviera
21 marzo ore 10:00, Biblioteca Comunale di Vobarno, ore 10:30 presso Biblioteca Comunale di Puegnago del Garda e alle 16:00 incontro informativo per neogenitori in Biblioteca a Manerba del Garda
25 marzo ore 16:30 in Biblioteca Comunale di Roè Volciano
28 marzo ore 10:15 a Casto, Biblioteca “E. Ariosto”
Oltre alle proposte in biblioteca, il Sistema Bibliotecario rinnova la collaborazione con ATS Brescia, e Cooperativa Area per portare il programma anche nei luoghi di cura, ascolto e sostegno alla genitorialità. Le letture e i momenti informativi si svolgeranno in consultori familiari, centri vaccinali, Case di Comunità e altre strutture sociosanitarie, per intercettare le famiglie nei momenti più significativi del percorso di crescita dei loro bambini. Qui i genitori potranno ricevere suggerimenti su come iniziare a leggere fin dai primi mesi di vita, scoprire i benefici della lettura precoce e ottenere consigli di lettura personalizzati.
Bibliotecarie e volontarie saranno presenti per letture e consigli:
10 marzo ore 9:30, Consultorio di Manerba del Garda
12 marzo ore , Centro Vaccinale presso Ospedale di Gavardo
17 marzo ore 9:30, Casa di Comunità Nozza di Vestone (Via Gen. Reverberi) evento speciale per il progetto Suoni senza Barriere, con TeAch Music
23 marzo ore 9:30, Consultorio Bostone (Villanuova sul Clisi)
25 marzo ore 9:30, Consultorio familiare Nodi, Vestone
26 marzo presso la Caritas Parrocchiale di Gavardo (Via Fossa 12)
Tutte le attività sono gratuite e fanno parte del programma nazionale Nati per Leggere, che promuove il diritto alle storie e la lettura condivisa fin dai primi mesi di vita.
Per informazioni dettagliate sugli orari e per eventuali prenotazioni, si consiglia di contattare direttamente la biblioteca/struttura di riferimento.
Procede l’acquisizione del centro natatorio Narciso di Idro da parte della Comunità Montana di Valle Sabbia. Aperta la raccolta tramite il Fondo Territoriale per la Valle Sabbia in seno a Fondazione della Comunità Bresciana. Previsto un “planetario dei donatori”.
In programma opere di ripristino, prevenzione e manutenzione del patrimonio boschivo.
Consorzio Forestale Valle Sabbia aumenta di 80 nuovi ettari il proprio raggio d’azione che già consta di un patrimonio boschivo gestito di 30 chilometri quadrati. Si tratta di un risultato che rappresenta un nuovo passo avanti della realtà consortile presieduta da Marco Sangalli e nata solo 4 anni fa dalla volontà della CMVS e di 7 Comuni Soci (Bione, Gavardo, Idro, Pertica Alta, Pertica Bassa, Provaglio e Vestone) con l’obiettivo di garantire una gestione coordinata, efficiente e continuativa del territorio montano, ma soprattutto proattiva.
L’incremento delle superfici interessate dagli interventi necessitano di un rafforzamento della struttura operativa, pertanto il Consorzio è alla ricerca di 4 – 5 operai a tempo determinato, da inserire nelle attività di manutenzione del suolo, ovvero di figure con esperienza nei lavori di utilizzazione forestale – taglio, abbattimento ed esbosco – operatori in grado di utilizzare macchine movimento terra come escavatori cingolati e profili qualificati per lavori edili e di manutenzione. Saranno considerate particolarmente qualificanti eventuali capacità nella gestione di squadre di lavoro, oltre al possesso di attestati e abilitazioni professionali relativi alle attività forestali, ai lavori in quota e potatura di alberi, all’utilizzo di mezzi e macchinari agricolo-forestali, alla sicurezza di cantiere e alle attività di pronto intervento e antincendio.
Questo rafforzamento operativo si è reso indispensabile dagli interventi previsti sul territorio e finanziati mediante la misura del Complemento per lo Sviluppo Rurale da Regione Lombardia con oltre 900.000 euro. Le risorse economiche saranno destinate a interventi di ripristino, miglioramento e gestione forestale nei comuni di Pertica Alta (28,6 ha), Bione (30,5 ha) e Idro (24 ha) con operazioni che includono la ricostituzione di aree danneggiate da eventi meteorologici estremi (Tempesta Vaia) e dalla diffusione del parassita Bostrico, oltre ad attività di prevenzione, manutenzione e miglioramento strutturale dei popolamenti forestali.
I candidati dovranno presentare domanda di partecipazione entro e non oltre lunedì 20 aprile 2026. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito: https://trasparenza.cfvallesabbia.it/pagina639_bandi-di-concorso.html.
A Sirmione nasce “Il movimento delle storie”, un laboratorio gratuito per ragazzi dai 9 ai 12 anni che vogliono mettersi in gioco. Si svolgerà in biblioteca, dove le iscrizioni sono già aperte.



