SECONDO PIANO

Venerdì 20 gennaio due ragazzi sono riusciti a scappare da un negozio sportivo dopo aver fatto suonare l'allarme antitaccheggio. Il giorno dopo gli stessi agenti che avevano visionato le riprese della videosorveglianza li hanno riconosciuti e denunciati.

Sono circa le 13 di venerdì quando due giovani raggiungono il centro commerciale di Villanuova sul Clisi e varcano la soglia di un negozio di articoli sportivi. Passano in rassegna alcuni capi di abbigliamento e si fingono interessati, ma ben presto si dirigono verso l'uscita, apparentemente senza alcun acquisto. Superate le casse, però, suona l'allarme antitaccheggio, per cui vengono fermati dal personale per vedere se hanno nascosto qualcosa. Gli addetti alle vendite chiedono chiarimenti che i due evidentemente non hanno intenzione di dare, visto che dopo una breve discussione si divincolano con spintoni e pugni, riuscendo a guadagnare l'uscita e a scappare.

Avvertita dal fatto, la polizia locale raggiunge il negozio in pochi minuti con più agenti, ma dei due non c'è più traccia. Non resta che cominciare a raccogliere il maggior numero di elementi utili per indagare, a partire dalle immagini catturate dalle videocamere di sorveglianza. Le riprese mostrano i ragazzi che in pochissimi minuti rubano un giubbino - messo sotto il giaccone di uno dei due - e un cappello da baseball, il tutto per un valore di circa 250 euro. Tra l'altro uno dei ladri in fase di fuga lascia sul posto il suo giubbino, forse mentre si divincolava per sfuggire alla presa del personale del negozio. La ricerca di indizi porta a scoprire che in una tasca interna c'è una sigaretta artigianale preparata con hashish. 

Per l'intera giornata di venerdì la polizia locale valsabbina perlustra il territorio, ma senza successo. Il giorno dopo, invece, la svolta: intorno alle 13 due agenti in borghese nel centro di Gavardo notano due giovani alla fermata dell'autobus e li riconoscono subito. Con il supporto di altri colleghi fermano e portano al comando i ragazzi, uno dei quali indossa lo stesso giubbino rubato il giorno prima, che viene dunque sequestrato e restituito al proprietario.

Nessuno dei due è nuovo a questi atti: si tratta di maggiorenni residenti a Prevalle e a Villanuova già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici. Uno dei due, tra l'altro, è anche sottoposto all'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria per altri reati. Entrambi vengono denunciati per rapina impropria e uno di loro è pure segnalato in Prefettura come consumatore di sostanza stupefacente.

Giovanna Gamba

La polizia locale valsabbina ha rintracciato il conducente che aveva urtato un'automobile l'altro giorno sulla SS 45bis in territorio di Villanuova e non si era fermato dopo il sinistro.

 

Le indagini erano partite a pieno ritmo dopo l'incidente di lunedì pomeriggio e già nelle prime fasi dal comando filtrava un atteggiamento fiducioso e pienamente ottimista, sia per l'aiuto fornito da alcuni testimoni subito dopo il sinistro, sia per l'apporto determinante di alcuni strumenti tecnologici in dotazione agli agenti. La zona dell'impatto non è fra quelle coperte dalla videosorveglianza, tuttavia, incrociando i dati raccolti, la polizia locale valsabbina è riuscita in breve tempo a risalire al responsabile.

Si tratta di un dipendente di un'azienda dell'Umbria che si era recato a Odolo per scaricare della merce. Per lui è scattata l'accusa di fuga da incidente con danni a cose (per fortuna non a persone): subirà una sanzione e vedrà decurtati diversi punti della patente. Per la giovane valsabbina, sarà riconosciuto il danno da parte dell'assicurazione che coprirà le spese per l'automobile seriamente danneggiata.

L'urto era avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì lungo la SS 45bis in territorio di Villanuova. Un autoarticolato, mentre affrontava una curva in galleria, aveva sbandato e il rimorchio aveva urtato la parte anteriore sinistra di una Toyota Yaris che proveniva in senso opposto, alla cui guida c'era una giovane residente nella media Valsabbia.

Giovanna Gamba

Per l'articolo sull'incidente clicca qui

Il fatto è di oggi pomeriggio intorno alle 14. Alla guida dell'automobile una giovane valsabbina che non ha riportato ferite, mentre la vettura è stata danneggiata.

Nel primo pomeriggio di oggi, 16 gennaio, un autoarticolato percorre la SS 45bis in direzione Brescia, quando si trova ad affrontare una curva in territorio di Villanuova e sbanda. Il rimorchio invade l'altra corsia di marcia proprio mentre dalla direzione opposta sta arrivando una Toyota Yaris che viene urtata violentemente dal mezzo pesante.

Alla guida della Yaris c'è una giovane donna residente nella media Valsabbia che si ferma spaventatissima e si rende subito conto che l'autoarticolato, invece, prosegue la marcia senza nemmeno rallentare. La ragazza allerta la polizia locale che la soccorre constatando per prima cosa le sue buone condizioni fisiche, compatibilmente con il trauma appena vissuto. L'automobile invece ha subito danni, di cui dovrà rispondere il camionista fuggito.

La pattuglia effettua i rilievi del caso e raccoglie indizi utili per individuare il conducente dell'autoarticolato che al momento non ha ancora un nome, ma potrebbe avere le ore contate, visto che le indagini proseguono spedite.

Giovanna Gamba

 

Novità per il 2023: il sindaco Cristina Santi una volta al mese invita anziani e giovani a incontrarla per segnalare problemi, necessità e richieste. L'appuntamento è a cadenza mensile, su prenotazione.

 

«Mi capita ogni tanto - spiega Cristina Santi - di ricevere richieste di incontro da parte sia di persone anziane, sia di ragazze e ragazzi che hanno l’esigenza di illustrarmi la loro situazione di difficoltà o di incertezza, o anche solo di chiedere un consiglio, una dritta su come muoversi in riferimento a delle loro idee o necessità. La possibilità di incontrarmi in municipio è libera per tutti, è sufficiente prendere appuntamento, e fin dal mio insediamento ho sempre dedicato molto tempo al ricevimento dei miei concittadini, perché credo davvero che gli amministratori siano tenuti ad ascoltare, così da avere il polso della situazione e poter dare risposta alle reali esigenze della comunità. Con questa iniziativa vorrei rivolgere un invito speciale proprio agli anziani e ai giovani che oggi vivono situazioni particolari e hanno esigenze specifiche. Io li ascolterò con attenzione, come sempre faccio, e farò quanto possibile per rendermi utile». 

La cadenza di questo tipo di ricevimenti è mensile: la prima data è stata il lunedì 23 gennaio e sono già aperte le prenotazioni di febbraio. L'incontro si svolgerà nel pomeriggio a partire dalle ore 14 in date che verranno comunicate di mese in mese. Per la prenotazione basta chiamare presso la segreteria del sindaco al numero 0464.573804 o scrivere una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 28 gennaio alle 10:45, presso l'ex municipio (via Solino, 28A - Maderno), verrà inaugurata la "stanza della musica".

Al primo piano dell'ex municipio, oggi biblioteca, l'amministrazione comunale di Toscolano Maderno ha realizzato un locale, chiamato suggestivamente "sala della musica", che sabato prossimo verrà dedicato a Bartolomeo Bortolazzi, Giacomo Benvenuti e Giuseppina Cobelli. La cerimonia, aperta al pubblico, si terrà alle 10:45.

Come è tradizione a Bagolino subito dopo la chiusura delle feste e l'epifania, parte il rituale che anticipa le santissime feste di carnevale. I suonatori provano le musiche come di consueto il lunedì e il giovedì sera nei vari bar e locali del territorio di Bagolino. Ecco l'elenco per chi vuole assaporare la musica del carnevale Bagosso con qualche settimana di anticipo.

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gavardo in collaborazione con il Festival Giallo Garda e patrocinata dalla Provincia di Brescia, la terza edizione della rassegna dedicata alle 5 Sfumature di Giallo è ai nastri di partenza: 5 appuntamenti, 5 giovedì con 5 diversi autori di libri gialli. 

Si comincia giovedì 2 febbraio con Ben Pastor, scrittrice italiana naturalizzata statunitense con La Venere di Salò, sesto libro dedicato al personaggio di Martin Bora, ufficiale dell’esercito tedesco e agente del servizio informazioni militari durante la Seconda Guerra Mondiale chiamato sul Lago di Garda per indagare sul furto di un dipinto di Tiziano. A complicare le cose saranno i ritrovamenti di tre cadaveri di giovani donne.  A moderare la serata sarà Gabriele Marazzina del Festival Giallo Garda mentre le letture sono a cura dell’associazione culturale “Larosaelaspina”. 

Giovedì 9 febbraio sarà la volta di Cinzia Bomoll, scrittrice, regista e produttrice cinematografica, con La ragazza che non c’era, la prima inchiesta di Nives Bonora, ispettrice di polizia con grande intuito e poco rispettosa delle regole, che dovrà affrontare il caso di una ragazza trovata morta in un ospedale psichiatrico. La serata sarà moderata da Marjkal Tomasi del Festival Giallo Garda, la voce narrante sarà di Leda Vignocchi. 

“Una vita da poliziotto, un’altra da scrittore. Autore di verbali, relazioni, tre romanzi, due podcast e tre libri per ragazzi” è come si descrive Riccardo Gazzaniga che giovedì 16 febbraio presenterà il giallo In forma di essere umano. Moderato da Aldo Dalla Vecchia, scrittore e autore televisivo, e con le letture a cura del gruppo di lettura di Gavardo “La Chiave di Lettura”, Gazzaniga racconterà di “un’incredibile caccia all’uomo e dell’agente che ne fu il principale protagonista, un ebreo tedesco che ha dimenticato il suo vero nome e la sua patria per trovarli in Palestina”. 

Giovedì 23 febbraio, la quarta sfumatura di giallo sarà legata alla vicenda di Anna Politkovskaja.  Con Anna Politkovskaja - Reporter per amore, la giornalista russa uccisa a Mosca nel 2006, Lucia Tilde Ingrosso racconterà della sua storia d’amore che è anche una storia d’avventura e della sua morte dai contorni gialli. A moderare la serata e anche voce narrante sarà la scrittrice Anna Allocca. 

La rassegna si concluderà giovedì 2 marzo con il ritorno di Andrea Vitali e il suo lavoro Cosa è mai una firmetta attraverso il quale l’autore indagherà i segreti che circondano un misterioso Caseggiato. E sarà attraverso di essi che l’autore svelerà l’animo umano dei personaggi che vi fanno parte mettendone in luce il profondo cinismo. Mara Facchetti del Festival Giallo Garda sarà la moderatrice di questo appuntamento, mentre le letture saranno a cura del gruppo di lettura di Soprazocco di Gavardo “Club del Libro”. 

Gli incontri della rassegna si terranno presso al Biblioteca E. Bertuetti di Gavardo alle ore 20,30, la prenotazione è consigliata telefonando all’Ufficio Cultura allo 0365.377462 oppure tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure con Eventbrite sui canali social. 

L’ingresso è gratuito. 

Le premiazioni hanno decretato i vincitori della prima edizione del concorso fotografico Scovolo del Comune gardesano di San Felice del Benaco.

Si sono svolte, presso la sala consigliare dell’Ex Monte di Pietà, le premiazioni dei vincitori alla prima edizione del concorso fotografico “SCOVOLO” organizzato dal Comune di San Felice del Benaco e che si era tenuto nel mese di ottobre 2022. Quasi un centinaio di partecipanti hanno presentato oltre 250 opere, mettendo a dura prova i membri della giuria: Emanuele Tonoli, Matteo Rapanà e Gabriele Salvaterra.

Il tema "Impressioni d'autunno - Trasformazioni tra passato e presente" era impegnativo, ma ciò non ha impedito ai fotografi di esprimersi al meglio, con grandi risultati qualitativi. Tutte le opere sono visibili sulle pagine social del Comune di San Felice a questo indirizzo: https://bit.ly/3GVoSob

Questi i vincitori, con le motivazioni della giuria:

I CLASSIFICATO (2.500 €) - LORENZO CASTAGNERO. Con ottima padronanza tecnica, perfetta esposizione e bilanciamento del colore, la fotografia mostra un dettaglio inaspettato, marginale contemporaneo del luogo, riuscendo comunque a organizzarlo in maniera classica ed elegante. Si tratta di una visione alternativa dell’idea di spazio che abbiamo in mente, capace di mettere il dito nella piaga del rapporto tra uomo e ambiente.

II CLASSIFICATO (1.000 €) - NICOLA BACCOLI. Colori autunnali, ulivi e un’automobile storica. Con buona tecnica e semplicità l’autore rispolvera una veduta romantica in cui il tempo sembra fermarsi. Da un lato il dettaglio antropico, dall’altro quello autunnale, accostati con un’armonia che non sembra affatto complicata.

III CLASSIFICATO (500 €) - MICHAEL DALL’AGNOL. Un’immagine poetica che sembra quasi tendere all’astrazione, una veduta verso l’infinito dell’orizzonte, apparentemente disturbata, ma in realtà arricchita nelle sue qualità formali, dall’inserimento della scena di un dettaglio industriale che accende coloristicamente la veduta. Il tutto condotto con buona tecnica fotografica. 

Menzione Bianco e Nero (1.000 €) - NOEMI BERTOLINI. Ha saputo cogliere il momento di relax autunnale. L’autrice è riuscita a realizzare un’immagine apparentemente semplice ma molto stratificata nel mostrare al suo interno diverse sedimentazioni di natura umana, mediale, naturale e animale. La complessità viene comunque sciolta e quello che si ottiene è un bello scatto di relax autunnale … al sole di un cartellone pubblicitario! 

“Questo concorso - commenta il sindaco Simone Zuin - è stata anche l’occasione di concretizzare una prima idea per la tanto decantata destagionalizzazione del turismo nel nostro territorio. Infatti quasi il 20% dei partecipanti ha soggiornato in strutture ricettive e oltre l’80% ha usufruito di attività commerciali e di ristorazione presenti nel nostro Comune. Sotto questo aspetto è stato senza dubbio un successo. Visto l’importante risultato e il gradimento ottenuto dalla prima edizione, già si immagina la seconda per il 14 e 15 ottobre 2023”.

 

“Alle origini del Gattopardo” è il titolo del corso di storia proposto dal museo archeologico di Gavardo per il quale sono aperte le iscrizioni. Si terrà nella sala Bruni Conter del museo stesso, a partire dal 25 gennaio alle 20:30.

L'obiettivo è far conoscere la storia di Gavardo e dintorni. L'iniziativa intende infatti approfondire, in modo coinvolgente e comprensibile a tutti, aspetti significativi della storia di del centro alle porte della Valle Sabbia. Un viaggio affascinante, insomma, alla scoperta delle proprie radici.

Il corso si terrà nella sala Bruni Conter del museo, in piazza San Bernardino, sempre in orario 20.30-22 per quattro serate.

Si comincia mercoledì 25 gennaio con Marco Baioni, che proporrà i suoi “Appunti di preistoria e protostoria del territorio gavardese”. Martedì 31 sarà la volta di Elisa Zentilini, con un intervento dedicato alle “Tracce di antichi romani a Gavardo, tra strade, epigrafi e stazioni di sosta”.

Il terzo incontro, in programma martedì 7 febbraio, vedrà la presenza di Gian Pietro Brogiolo, che parlerà di “Età longobarda e Alto Medioevo nel Garda occidentale”. La conclusione del corso, martedì 14, è affidata a Enrico Giustacchini: tema della serata, “Il Duecento a Gavardo: un secolo di emozioni”.

La partecipazione prevede un contributo totale di 10 euro a persona ed è necessaria la prenotazione; è consigliabile affrettarsi, in quanto i posti sono limitati. Per informazioni, si può telefonare alla segreteria del museo dal lunedì al venerdì, in orario 9.30-12.30, al numero 0365.371474. In alternativa, si può inviare una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le prenotazioni sono possibili anche tramite il modulo disponibile sul sito del MAVS.

Sono ufficialmente aperte da ieri le iscrizioni alla manifestazione che si correrà domenica 2 luglio 2023 a Vestone.

La corsa giunge alla XVI edizione con una disponibilità di 800 pettorali e offerte speciali per chi si iscrive tra i primi. Fino al 18 giugno la quota sarà di 26 euro per la competitiva e 23 per la non competitiva. Fino al 22 giugno, inoltre, verranno proposte diverse promozioni per le società sportive alle quali si ricorda che più sono gli atleti meno si paga: ogni 11 iscritti infatti è previsto un pettorale gratuito.

La mezza maratona (con 900 metri di dislivello) quest'anno avrà come radio ufficiale Radio 51, che seguirà l'evento in tutte le sue fasi e lo racconterà agli appassionati di corsa e al pubblico. 

Per qualsiasi richiesta o informazione scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nella foto, uno scatto dell'edizione 2022 della gara.

 

Dopo due intense stagioni si dividono le strade del Santa Cruz FSA, società con sede ad Agnosine, e del fuoriclasse francese Maxime Marotte. Il saluto di tutto lo staff e del team manager Francesco Bondi: "Siamo arrivati dove siamo, anche grazie a lui".

"Un grande atleta, un grande professionista, con cui dobbiamo assolutamente condividere i successi ed i grandi traguardi che come team, ad oggi, siamo riusciti a raggiungere e conquistare. Quest'ultima stagione di Maxime è stata davvero entusiasmante". Così ha dichiarato Francesco Bondi, team manager del Santa Cruz FSA, che prosegue: "L'incredibile partecipazione alla Cape Epic, poi quell'ormai storica volata con Nino alla prima di Coppa in Brasile. Senza contare podi e vittorie conquistate nel 2021 con quel titolo francese che è riuscito a fare suo, nonostante l'agguerrita concorrenza". 

Maxime Marotte è entrato a far parte del grande e ambizioso progetto targato Santa Cruz FSA nella stagione 2021, quando Santa Cruz Bicycles ha scelto lui e la sua esperienza per poter traghettare il team - ed il brand - nell'olimpo del cross country mondiale. Da anni ai vertici dei ranking UCI, il talentuoso biker francese si è subito messo a disposizione, mettendo in gioco tutta la sua dedizione alla causa e centrando ottimi risultati che hanno segnato la rotta e sono stati da stimolo per tutto il gruppo. 

"Max ci ha dato tanto - conclude Bondi - e siamo certi  che anche lui possa dire lo stesso della calorosa famiglia con cui ha condiviso gare, trasferte, training camp e molto altro in questi due anni della sua carriera. Ora è alla ricerca di nuovi stimoli e progetti a cui dedicarsi. Da parte nostra e da parte di tutto lo staff tecnico gli auguriamo il meglio per il suo futuro e la sua carriera, con un arrivederci sui campi gara".

A Salò sono stati premiati gli atleti del circolo gardesano in una serata che è stata soprattutto una grande festa per la Canottieri Garda.

È stata come sempre una grande festa dello sport La Notte delle Stelle, l’annuale appuntamento organizzato dalla Società Canottieri Garda che venerdì 25 novembre, al Teatro Cristal di Salò, ha celebrato i suoi atleti e le vittorie della stagione agonistica appena conclusa.  

Giunto alla quinta edizione, l’evento ha visto la partecipazione delle squadre agonistiche delle cinque discipline promosse dal circolo gardesano: canottaggio, nuoto, vela, tennis e triathlon. Sul palco, a condurre, Stefano Melzani (direttore della sede e del porto Canottieri), il Presidente Marco Maroni e il Direttore sportivo Fabio Rizzardini, ai quali si è aggiunto nel finale lo storico presentatore della serata Alessio Bocchio. Rinnovato completamente il format, che ha coinvolto anche allenatori, responsabili e direttori nelle premiazioni, dando vita a un evento corale per l’intera associazione. Presente anche Aldo Silvestri, Assessore allo Sport del Comune di Salò.

“La Canottieri è una comunità e vederla riunita nella Notte delle Stelle è sempre un’emozione fortissima - ha sottolineato il Presidente Marco Maroni. - Quello che ci unisce, al di là delle singole discipline, è la capacità di lavorare con tenacia per raggiungere un obiettivo. Non per forza una vittoria, ma un miglioramento personale, una sfida da affrontare con se stessi”. Non sono mancati i momenti che hanno commosso il pubblico, come il riconoscimento alla carriera assegnato a Vittoria Tonoli, pluricampionessa del canottaggio con alle spalle una partecipazione alle Olimpiadi e decine di medaglie vinte a campionati italiani, europei e mondiali, che ha chiuso l’attività agonistica per entrare nel team tecnico della Canottieri.

In evidenza, tra gli atleti premiati, nel canottaggio l’equipaggio del Quattro di coppia femminile Under 18 (Anna Benedetti, Laura Benedetti, Giulia Maroni e Giulia Macchia) vincitore del Campionato Italiano di Società e quello del Quattro di coppia maschile (Emanuele Distaso, Martin Papa, Nicola Speziani, Andrea Apollonio) primo alla Coupe de la Jeunesse. Nella vela premi per Antonio Squizzato, bronzo al Campionato Mondiale 2.4mR; Davide Di Maria, vincitore del Campionato Italiano Classi Olimpiche nella stessa classe; Carlo Fracassoli, primo al Campionato Italiano J70; Diego e Fabio Larcher, vincitori del Campionato Italiano ORC e 2° posto al Campionato Italiano Ufo 22; Giovanni Santi, secondo al Campionato Mondiale e 1° al 29er EuroCup and Hungarian Championship e per la Squadra LIV (Diego Franchini, Pietro Corbucci, Diego e Fabio Larcher) vincitrice del Campionato Italiano per Club Assoluto.

Dal 1891 la Società Canottieri Garda promuove lo sport e i suoi valori, avvicinando ogni anno centinaia di giovani atleti a diverse discipline: canottaggio, nuoto e vela, ma anche tennis e triathlon. Le squadre della Canottieri partecipano alle principali gare agonistiche nazionali e internazionali, con un crescente numero di successi. Oggi il circolo velico conta oltre mille soci, gestisce il porto privato Mauro Melzani di Salò, che può ospitare fino a 120 imbarcazioni, un polo sportivo con piscine, un parco estivo, palestra e studi di fisioterapia nonché un Tennis Club. L’impegno della società è stato premiato dal C.O.N.I. con l'assegnazione della Stella e del  Collare d'oro al merito sportivo, le massime onorificenza dello sport italiano. 

Musei del Garda: Castello Scaligero e Grotte di Catullo, a Sirmione, e Villa Romana a Desenzano del Garda. Tre meraviglie in un pugno di chilometri intorno al versante bresciano del grande lago. Da vivere tutto l’anno acquistando lo speciale abbonamento Garda Heritage, la nuova card dei Musei statali del Garda che – al prezzo di soli € 21,00 – consente visite a tutti e tre i musei ogni qual volta lo si desideri.

Date le caratteristiche dei musei, la loro collocazione sul lago, per molti dei possessori di Garda Heritage può diventare piacevole anche solo il poter passare del tempo passeggiando tra gli olivi secolari della penisola delle Grotte di Catullo o godersi il fresco ammirando dall’alto la darsena del Castello Scaligero.

Se alla libera possibilità di visita si aggiunge anche la prelazione per la fitta serie di iniziative che gli stessi Musei propongono nell’arco dell’anno, Garda Heritage diventa ancora più interessante. Il poter essere informati con largo anticipo degli eventi di ciascuno dei tre Musei, l’aver diritto ad accedervi grazie alla prelazione consentita da Garda Heritage non sono un vantaggio da poco.

Prelazione ad iniziative aperte a tutti che vanno ad aggiungersi a momenti esclusivi, riservati cioè ai possessori della preziosa card. Questi eventi vengono pianificati nel corso dell’anno, in esclusiva per i possessori della carta annuale. Ciascun Museo sta pensando a qualcosa di davvero unico e riservato, qualcosa che al visitatore “normale” è assolutamente precluso.

Ultimo ma non ultimo, i possessori di Garda Heritage riceveranno in omaggio – anticipa la direttrice dei Musei della Lombardia, Emanuela Daffra – anche una bottiglia dell’olio prodotto dall’oliveto delle Grotte, straordinariamente delicato e fuori commercio, o la nuova edizione della guida del Castello.

Con il limitato costo di € 21,00 ci si può così garantire un anno di grande arte e archeologia, in luoghi bellissimi e il tutto con trattamento da “ospite speciale”. Imperdibile!

Ufficio comunicazione

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www.museilombardia.cultura.gov.it

 

Sta per concludersi la campagna di crowdfunding promossa dall'Associazione Amici della Protezione Civile Lonato del Garda e Bedizzole. Obiettivo l'allestimento di un polo logistico per la gestione delle emergenze.

 

Il prossimo 5 febbraio scade la raccolta promossa per sostenere il progetto dei volontari del gruppo intercomunale protezione civile di Bedizzole e Lonato. Con lo slogan "TENDiamoci una mano" i promotori vogliono raggiungere l'obiettivo di completare un polo logistico costituito in particolare da una tenda utilizzabile in caso di emergenza. Non solo: la struttura servirebbe infatti anche per avvicinare adulti e ragazzi al mondo della protezione civile che necessita di sempre nuove energie per far fronte ai numerosi bisogni dei cittadini e del territorio.

L'associazione no profit opera da circa un ventennio nei due Comuni e in tutti questi anni ha formato numerosi volontari pronti ad aiutare i concittadini in caso di emergenza. Sono molte e di rilievo le attività promosse e mantenute costantemente attive. Alla preparazione dei singoli si aggiungono gli interventi nelle scuole - dove si raggiungono circa 2500 ragazzi l'anno - e i piani per la prevenzione, il monitoraggio e la verifica di eventuali situazioni critiche sul territorio. Non mancano la preparazione e la diffusione del piano di emergenza comunale, oltre alle numerose esercitazioni con simulazione di emergenze di carattere sismico e idrogeologico, che comprendono anche la ricerca di persone grazie all'ausilio di unità cinofile.

Il gruppo nasce con lo scopo di istruire le persone sui comportamenti da adottare in caso di emergenze di varia tipologia e sugli atteggiamenti consoni per promuovere la prevenzione quando possibile. Grazie ai fondi raccolti si realizzerebbe perciò la possibilità di promuovere non solo incontri informativi, ma anche veri e propri laboratori o campi di apprendimento della durata di più giorni, sia rivolti ai più piccoli che agli adulti. I volontari sono formati e pronti, mentre al momento a mancare è una sede in cui poter attuare le proposte. Da qui nasce l'idea dell'acquisto di una grande tenda polifunzionale che potrebbe servire come "aula" per la didattica e nel contempo diverrebbe essenziale qualora si verificasse sul territorio un'emergenza da gestire in tempi brevi e con le competenze delle persone appositamente formate per fronteggiarla.

Al momento la mancanza di mezzi non ha fermato la passione: sono molti infatti i volontari che ogni anno entrano nelle scuole per sensibilizzare e istruire i ragazzi, ma sicuramente strumentazioni nuove e funzionali potrebbero migliorare di molto l'offerta formativa. Senza contare che strumentazioni obsolete e insufficienti rendono molto difficoltosa la gestione di emergenze effettive nelle nostre comunità, dove un pronto intervento logistico efficiente può fare la differenza.

Per costituire quella che è stata definita una "cittadella di primo intervento", sono necessari diversi acquisti che verranno compiuti a seconda dei fondi raccolti: una tenda gonfiabile da dieci posti, dieci brandine con coperte e cuscini, un gazebo gonfiabile per monitorare l'accesso al campo, una pompa di calore per scaldare o rinfrescare la tenda, una recinzione per delimitare il campo e metterlo in piena sicurezza.

Donare è facile, basta cercare "tendiamoci una mano" su www.ideaginger.it

Giovanna Gamba

 

L'associazione L.A.CU.S. (Lago Ambiente Cultura Storia), in collaborazione con Direzione Regionale dei Musei della Lombardia e numerose altre realtà del territorio, ha organizzato un corso di sensibilizzazione alla sostenibilità rivolto soprattutto agli operatori economici del turismo e dei beni culturali che si snoderà dal 28 gennaio a luglio 2023 presso il centro culturale La Stazione di Lonato del Garda. Iscrizioni aperte.

L'idea nasce dalla convinzione che l'educazione allo sviluppo sostenibile non riguarda solo l'ambiente, ma anche l'economia, la società e la cultura locale. Inoltre, una formazione completa ha bisogno non solo di nozioni, ma anche di esperienze, pratiche ed emozioni perché tocca tutti gli aspetti della vita e crea valore condiviso nel medio-lungo periodo. Un simile approccio, trasversale a tutte le discipline, mira a sviluppare competenze ed è con queste premesse che nasce la proposta del primo corso di educazione allo sviluppo sostenibile del lago di Garda.

L'obiettivo è quello di diffondere una più diffusa consapevolezza dell'identità culturale gardesana e generare riflessioni che promuovano il cambiamento valutandone l'impatto economico, sociale, ambientale e culturale, sia in ambito locale che globale. Le lezioni saranno tenute da docenti, operatori culturali e referenti di enti e istituzioni. Sono previste 200 ore di formazione sia in forma di lezione teorica che in forma di uscite didattiche e laboratori. Le lezioni in aula si svolgeranno a Lonato mentre per uscite e laboratori sono previste più sedi, il tutto prevalentemente nella giornata di sabato. Sono previsti crediti per gli ordini professionali e l'attestato verrà rilasciato con il 75% di partecipazione al monte ore totale.

Il corso è rivolto a tutti gli interessati, con particolare attenzione per operatori economici del turismo e dei beni culturali, imprenditori, referenti di associazioni, amministratori, ingegneri, architetti, geometri, studenti. La quota di iscrizione è di 600 euro e le domande devono essere inviate, corredate da un curriculum, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 gennaio 2023.

 

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Il MAVS, Museo Archeologico della Valle Sabbia, dal 1* febbraio offre l'ingresso gratuito a tutti i cittadini residenti a Gavardo. L'iniziativa, denominata "Benvenuti al MAVS!" continuerà fino a fine 2023.

Da mercoledì 1* febbraio e fino alla fine dell’anno, i cittadini residenti a Gavardo potranno visitare le collezioni del Mavs senza dover pagare il biglietto. La decisione è stata assunta dalla Fondazione Simoni, che gestisce il museo, in concomitanza con l’apertura dell’anno dedicato a Bergamo Brescia capitale della cultura.

“Abbiamo voluto offrire ai gavardesi in tale circostanza - spiega il presidente Marcello Zane - l’occasione di avvicinarsi al loro museo, che magari non tutti sono usi frequentare. Le sale espositive di piazza San Bernardino consentono di compiere un viaggio affascinante nel passato del nostro territorio, dalla preistoria fino all’età medievale. L’obiettivo di iniziative come questa è di rendere la cultura una pratica feriale, che coinvolga persone di ogni età”.

Sempre dal 1° febbraio, inoltre, verrà potenziato l’orario di apertura del MAVS che sarà esteso al giovedì pomeriggio. Il museo potrà essere visitato così dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 14.00 alle 17.00, la domenica dalle 14.30 alle 18.30, con chiusura nella giornata di sabato.

Per accedere gratuitamente, i residenti nel Comune di Gavardo dovranno presentarsi allo sportello muniti di un documento d’identità. Ulteriori informazioni telefonando allo 0365.371474 in orario di apertura oppure inviando una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ancora accedendo al sito: www.museoarcheologicogavardo.it

La nuova realtà prende il via grazie al lavoro congiunto di Regione Lombardia e Cooperativa Sociale Area. Astrolabio porta sul territorio tre sportelli che aiutano le famiglie a orientarsi nell’offerta di servizi e opportunità presenti sul territorio. Sedi a Villanuova e Vestone per la Valle Sabbia, a Manerba per il Garda.

 

Dall'unione degli sforzi di Regione Lombardia e Cooperativa Sociale Area nasce Astrolabio, il centro per la famiglia del Garda e della Valle Sabbia. Il centro per la famiglia è un progetto sperimentale di Regione Lombardia il cui scopo è promuovere il ruolo sociale, educativo e il protagonismo delle famiglie, oltre a realizzare interventi a sostegno della genitorialità e del benessere di tutti i suoi componenti.

La Cooperativa Area, da oltre 20 anni attiva nei servizi dedicati ai minori e alle famiglie, si è attivata per dar vita a due centri per la famiglia sui territori della Valle Sabbia e del Garda, riconoscendo l’importanza di supportare le famiglie in un periodo di forti transizioni a vari livelli. I centri per la famiglia gestiti da Area avranno il nome di Astrolabio, prendendo in prestito il nome dello strumento che anticamente i navigatori utilizzavano per orientarsi guardando alle stelle. In questo paradigma si colloca l’attività dei centri che si candidano a offrire alle famiglie di questi territori un sostegno e una guida.

Astrolabio porta sul territorio tre sportelli che aiutano le famiglie a orientarsi nell’offerta di servizi e opportunità presenti sul territorio con sedi a Villanuova e Vestone per la Valle Sabbia e a Manerba per il Garda. Sarà possibile accedere liberamente agli sportelli nei giorni di apertura, oppure prenotare un appuntamento su richiesta. 

Tra le attività che verranno realizzate, in stretta sinergia con gli attori del territorio, ci sono azioni di informazione e orientamento attraverso tre sportelli dedicati; incontri formativi e di sensibilizzazione; gruppi di approfondimento e confronto che prevedano il coinvolgimento attivo delle famiglie; attività che promuovano l’incontro e la solidarietà tra generazioni; attività volte a sostenere le famiglie con componenti fragili e in momenti critici della vita anche con spazi d’ascolto.

Per maggiori informazioni: www.areacoop.it/astrolabio

 

Buone notizie per i dipendenti Raffmetal di Casto. 1.000 euro netti A TUTTI i 423 collaboratori di Raffmetal, l'azienda di Casto dà così un segno tangibile a collaboratori e famiglie come supporto al caro-vita e ringraziamento per aver raggiunto gli obiettivi strategici di efficientamento energetico e produttivo. Il doppio bonus straordinario è stato così calcolato: - 500 € come aiuto al caro vita e supporto alle famiglie; e in aggiunta, - 500 € come ringraziamento per l’impegno e la collaborazione dimostrati dal personale in forza in termini di efficientamento energetico, impiantistico e organizzativo.

Per questo Natale, infatti, sono distribuiti buoni cartacei del valore totale di 1.000 € a 423 dipendenti impegnati nelle sedi bresciane. Raffmetal da anni opera sul mercato globale in linea con i principi ESG. La sostenibilità ambientale, energetica e sociale è diventata così rilevante da essere percepita a tutti i livelli come “purpose” dell’azienda, diventando elemento competitivo di mercato e pensato, quindi, come un percorso che consente di ottenere efficienza e crescita, per azienda e per tutti i suoi stakeholders, dipendenti in primis.

“Queste giornate per noi hanno un significato particolare, ieri infatti sono trascorsi cinque anni dalla scomparsa del nostro fondatore Silvestro Niboli. Lui ripeteva sempre che questa comunità e questo territorio gli ha dato tanto: familiari, amici e fidati collaboratori ed è per questo che siamo certi che avrebbe apprezzato questo gesto, in quanto ha sempre riconosciuto il valore sociale dell’azienda. Ed è proprio grazie a valori comuni della comunità quali impegno, passione, onestà e spirito di squadra che lui ha potuto realizzare il suo sogno imprenditoriale e che noi, come Direzione, vogliamo continuare a portare avanti”. Chiude la nota il CdA Raffmetal, composto da Orlando e Roberta Niboli, Franco Franzoni e Michele Bortolami.

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