SECONDO PIANO

Alla moglie aveva promesso in un estremo gesto d'amore di tornare sul lago di Idro per spargere le sue ceneri. Così - come riportato dal quotidiano Bresciaoggi -  un cinquantottenne olandese, in compagnia dei suoi figli di 20 e 22 anni ha fatto.

E' giunto sul lago, ma qui poco prima di compiere l'estremo gesto d'amore si è sentito male ed è morto, nonostante i tentativi di soccorrerlo. L'assurda straziante tragedia è accaduta in questi giorni e ha visto protagonista una famiglia olandese che da molti anni veniva in vacanza sull’Eridio. Proprio per questo, in un ultimo omaggio ai luoghi dove era stata felice, gravemente malata la donna aveva chiesto al marito di portare sul lago le sue ceneri. Ora i due coniugi si sono ricongiunti lasciando tuttavia nella disperazione i due giovani figli che hanno perso entrambi i genitori nel giro di pochi giorni.

 

Con l'arrivo della primavera e le festività pasquali si sono intensificati i controlli diurni e serali della polizia locale in Valle Sabbia, che hanno visto diversi agenti impegnati sia nei giorno feriali che in quelli festivi.

Alle pattuglie in servizio non sono mancati alcuni episodi piuttosto singolari, come una segnalatazione a Villanuova secondo cui il conducente di un autocarro versava in stato confuzionale dietro all'Italmark durante le operazioni di carico e scarico del proprio mezzo, fino addirittura a perdere della merce. Arrivati sul posto, gli agenti si sono trovati davanti un camionista barcollante, in evidente stato di ebbrezza, che però rifiutava di sottoporsi all'etilometro, chuidendosi nel camion e mettendosi a dormire. L'uomo, dipendente di una ditta di Milano e giunto a Villanuova per scaricare merce, avrà forse goduto di un sonno ristoratore, ma il risveglio è stato amaro: si è visto infatti ritirare la patente e inoltre è stato denunciato penalmente a causa del suo rifiuto a sottoporsi all'alcol test. Infine, è stato sanzionato anche perché il cronotachigrafo sul mezzo, necessario per calcolare i tempi di guida, non era correttamente in funzione.

Sempre a Villanuova è stato fermato un altro conducente poco sobrio - ed è un eufemismo - il giorno di Pasquetta. L'uomo era alla guida di una BMW e all'alt ha subito mostrato evidenti sintomi di essere sotto i fumi dell'alcol. Sottoposto all'etilometro, alla prima prova rivelava un asso alcolemico di 2,59, mentre con la seconda il risultato era addirittura di 2,66, cioè più di 5 volte oltre il limite consentito. L'automobile gli è stata subito sequestrata e lui è stato denunciato alla procura per guida sotto effetto di sostanze alcoliche.

Un'altra grave infrazione è stata rilevata a Vestone, dove un motociclista consumava una sostanza stupefacente in un piazzale. Anche lui ha subito il ritiro della patente e inoltre è stato segnalato alla prefettura come consumatore.

Tra le contestazioni sulle strade del territorio va segnalato il numero rilevante di sorpassi azzardati, ben 49, causa di rischi molto elevati non solo per chi li fa, ma anche per chi sopraggiunge ignaro sull'altra corsia di marcia. Sono state inoltre fermate 38 auto con la revisione scaduta, mentre 4 circolavano senza assicurazione in territorio di Gavardo e sono state sequestrate. "Dall'inizio dell'anno - informa il comandante Fabio Vallini - i sequestri di veicoli senza copertura assicurativa sono stati 47, un dato molto preoccupante".

I controlli continueranno anche nei prossimi giorni, sia sulla strada che nei parchi e nei vari luoghi di aggregazione.

Giovanna Gamba

In territorio di Barghe nella giornata di oggi, venerdì 22 aprile, lungo la provinciale 237 del Caffaro si è verificato un incidente che ha coinvolto due mezzi pesanti e un'autovettura. 

Un'automobile andava verso lago d'Idro nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16. Per cause da accertare ha sbandato e invaso l'altra corsia, andando a sbattere contro un camion che proveniva da Vestone in direzione Barghe. A seguito dell'urto, il camion si è scontrato frontalmente con un altro mezzo pesante, un Mercedes, che sopraggiungeva da Barghe verso Vestone.

Sia l'autoarticolato che l'autocarro sono usciti di strada e hanno terminato la loro corsa lungo la scarpata, quasi in riva al fiume Chiese. Sul posto sono giunti i soccorritori e un ferito è stato trasportato in codice giallo all'ospedale. Un miracolato, a detta di chi è stato sulla scena del sinistro.

Sulla provinciale si sono create lunghissime code che la polizia locale valsabbina ha dovuto gestire dirigendo i veicoli verso altre direttrici: sulla provinciale il traffico è rimasto boccato per ore e la strada è ancora chiusa questa sera, mentre scriviamo, per poter permettere alle gru di recuperare i mezzi finiti nella scarpata.

Costa così poco il rispetto verso le persone, gli animali, le cose di tutti. Eppure c'è qualcuno che gode del contrario. Riprendiamo con tristezza da facebook questo messaggio da Claudia Mora, Gev Valle Sabbia. Il tema è il salvataggio di questi piccoli animali che qui come altrove a causa della nostra incuranza muoiono inutilmente. E allora stiamo semplicemente attenti...

"Gli innamorati del lago d'Idro di certo sono a conoscenza della popolazione di rospo Bufo bufo, una delle più importanti della Lombardia. E di certo sanno che tra marzo e aprile più di un centinaio di volontari, e tanti bambini, passano le loro serate a spostare i rospi dalla strada tra Crone e Vesta. Nelle ultime sere purtroppo abbiamo assistito a delle vere e proprie stragi di rospi (animali tutelati dalla legge), per non parlare del rischio di investire in bambini che tanto si divertono a fare questa attività.

Sulla strada c'erano auto, moto e un apecar che correvano a tutta velocità, avanti e indietro tutta la sera. Immaginiamo che fossero ragazzini con tanto buon tempo. Pertanto questo appello è per capire se qualche genitore riesce a tirare le orecchie a questi ragazzi. Per evitare di dover passare i video con numeri di targa ai carabinieri.

A disposizione per ogni dettaglio".

Claudia Mora, Gev Valle Sabbia, referente progetto rospi.

L'immagine si riferisce al salvataggio dei rospi alcuni anni fa a Serle quando un laghetto venne inquinato di proposito.

 

Il Comune di Gavardo ha coinvolto le nuove generazioni nella progettazione di occasioni socializzanti e formativi. Inoltre, ha attivato uno sportello di ascolto gratuito cui si accede tramite prenotazione.

 

"Voice out, make your esperience" è un progetto pluriennale del Comune di Gavardo, finalizzato alla promozione di esperienze innovative, che mettano al centro la comunità e consentano la pratica effettiva della cittadinanza a tutte le persone e in ogni ambito sociale. Notevole attenzione è stata dedicata, nel tempo, all’offerta di luoghi e occasioni di aggregazione, in aggancio con gli specifici servizi del territorio, volti a favorire la formazione dei ragazzi, nel rispetto delle regole e della convivenza civile. 

Incontrare i ragazzi, ascoltare i loro bisogni e desiderata, monitorare le criticità e le difficoltà è la strada più efficace per costruire progettualità realmente utili ed efficaci. E, dal bisogno rilevato di un coinvolgimento ancor maggiore del target adolescente, nasce oggi "Voice Out", spin-off del progetto NeW, che concentra l’attenzione sui giovani gavardesi dai 13 ai 18 anni e ne stimola la partecipazione diretta.

"Voice Out – Make your Experience" non si limita, infatti, a un calendario, seppur ricco, di iniziative, ma si struttura come un progetto per i giovani, costruito dai giovani. Restituire protagonismo ai ragazzi significa ascoltare le loro esigenze e permettere che siano anche il loro impegno, il loro ingegno e la loro creatività a dar vita ad occasioni di svago e crescita “su misura”. Nel caso di Voice Out, la partecipazione più che attiva dei ragazzi c’è stata da subito, nell’ideazione del nome del progetto e nella realizzazione del suo marchio. In particolare, tre studenti di grafica e comunicazione (Filippo Timpanaro, Mano Andriamahefa e Sebastiano Savoldi) hanno creato, attraverso le varie fasi di studio grafico e marketing, alcune ipotesi di logo, all’interno delle quali è stata effettuata la scelta definitiva.

Anche la promozione sul territorio gavardese degli eventi targati Voice Out avverrà con una modalità amata dalla I-Generation: saranno degli appositi QR-code, disseminati in alcuni punti strategici del paese, a informare i cittadini delle iniziative in corso e ad invitarli alla partecipazione. La distribuzione tra i giovani di gadget brandizzati (borracce, t-shirt, portachiavi…), inoltre, permetterà un capillare coinvolgimento.  

Le tradizionali attività estive per adolescenti si arricchiscono così, con il progetto Voice Out, di due importanti eventi.

Si parte l’8 maggio 2022, presso la palestra della Scuola Primaria, con il Torneo di Calciobalilla Umano, manifestazione a squadre che vedrà coinvolta tutta la cittadinanza grazie anche alla presenza di attività ricreative collaterali.   

Si prosegue venerdì 8 giugno, presso il Campo Sportivo, con l’Ape FluoTime, un colorato momento di socialità, nel quale i ragazzi potranno incontrarsi ed intrattenersi con musica e cocktail analcolici, ideati da un barman professionista.

Ultimo, ma non per importanza, il Contest Musicale, un talent show canoro, al quale band e artisti emergenti potranno partecipare dopo aver ideato, arrangiato e provato il loro brano con un fonico esperto, presso una vera e propria sala di incisione.

Per quanto riguarda il tempo estivo, a fianco dell’ormai consolidata esperienza del CRE estivo per i più piccoli, è in fase di progettazione un ricco calendario di proposte per gli adolescenti che potranno così vivere vari momenti (animativi, aggregativi, sportivi ed esperienziali) in collaborazione con le varie associazioni del territorio.

L’aggregazione, lo scambio, la partecipazione e il divertimento sono fondamentali per accompagnare i ragazzi nel loro sviluppo e per sostenerne una crescita armonica. Accanto ad essi, c’è il bisogno di parlare ed essere ascoltati e, proprio per offrire ai giovani un’occasione sicura e protetta di dialogo, il Comune di Gavardo ha attivato lo Sportello Ascolto.

Lo Sportello, situato presso la Palazzina Servizi alla Persona di via G. Quarena 43, è gestito dalla dott.sa Silvia Dalò, psicologa esperta dell’età evolutiva, è attivo due pomeriggi alla settimana (il martedì dalle 16 alle 18 e il giovedì dalle 16 alle 19) ed è gratuito. I colloqui possono essere effettuati in presenza o online, secondo preferenza. Vi si accede tramite prenotazione.

Sebbene nasca come occasione per i più giovani, lo Sportello è aperto a chiunque senta la necessità di “fare due chiacchiere” con un esperto, in un ambiente sicuro e tutelante. 

 

Aspettando il luna park. Sarà una fiera diversa quest’anno a Gavardo ma non per questo ci si potrà divertire di meno. Anzi. La manifestazione espositiva non ci sarà ma questo fatto però non comporta, come ha spiegato l’assessore Fabrizio Ghidinelli, che la comunità debba rassegnarsi a rinunciare ad un momento di serenità e gioia, pur consapevoli che gli eventi tragici che scuotono l’Europa impongono comportamenti attenti e responsabili.

Il mitigarsi dell’effetto pandemico, se accompagnato dalle accortezze imposte dalle normative, consentirà di avere a Gavardo nel periodo dal 23 aprile e sino al 1° maggio il tradizionale luna park nel piazzale Aldo Moro, e nelle giornate di sabato 30 aprile e domenica 1° maggio le bancarelle in Via Orsolina Avanzi unitamente ad una due giorni dedicata alle Società Sportive ed all’Associazionismo in generale presso il centro sportivo comunale “K. WOJTYLA”.

Potrà essere un momento ed uno spazio da dedicare ai nostri ragazzi, per far conoscere loro le possibili scelte che offrono le innumerevoli realtà sportive operanti sul territorio, attraverso una grande professionalità, organizzazione e passione formativa verso le nuove generazioni. Altrettanto se si rivolge lo sguardo al mondo del volontariato, la cui utilità è stata confermata nei recenti eventi e che certamente continuerà in futuro magari rafforzata da nuove adesioni. E ormai il conto alla rovescia è iniziato…

 

Prenderà il via lunedì 9 maggio la seconda edizione della rassegna gavardese Civis Gattopardo, organizzata dall’Amministrazione comunale di Gavardo e patrocinata dalla Provincia e dalla Comunità Montana di Vallesabbia. Quest’anno sarà dedicata all’importante tema della Legalità. Tutti gli incontri si terranno nella Biblioteca Civica “E.Bertuetti” di Gavardo alle ore 20:45.

 

Il primo incontro dal titolo "Se le conosci le eviti", di e con l’ Associazione Libera e con Libera Brescia, si terrà dunue il 9 maggio: la serata sarà dedicata al racconto di chi, tramite l’associazionismo, organizza e struttura attività sul territorio legate al riutilizzo dei beni confiscati alla mafia, alla divulgazione e all’informazione su cosa sia il fenomeno mafioso e come si manifesta nella società.

Lunedì 16 maggio interverrà Filippo Ferrari, professore di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Verona, sul tema "Come nascono i diritti. Il principio di legalità tra giudice e legislatore dal punto di vista del costituzionalista".

Lunedì 23 maggio sarà la volta di LegamiLeali che racconterà "La lotta alla mafia attraverso i progetti sul territorio": si parlerà della qualità delle relazioni tra le persone e delle esperienze condivise di cura della collettività.

Infine lunedì 30 maggio, Mattia Maestri, ricercatore universitario, membro dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata di Milano e allievo di Nando Dalla Chiesa, farà il punto su "Mafia al Nord: dinamiche di insediamento": cercherà cioè di dare una risposta alla domanda su quali sono i fenomeni sociali e culturali che hanno consentito a Cosa Nostra, alla ‘Ndrangheta e alle altre mafie di attecchire nella nostra società e di come abbiano potuto trovare terreno fertile anche nel ricco Nord Italia.

Essendo i posti limitati è consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazione: Ufficio cultura tel. 0365.377462 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Eventbrite sui canali social. E’ prevista la diretta sulla pagina Facebook Area 63 Gavardo e Davide Comaglio Sindaco.

Dal 4 maggio al 29 giugno presso la rocca di Lonato del Garda si terrà un corso base di fotografia con il fotografo Salvatore Attanasio. Organizzato dalla Fondazione Ugo da Como, prevede una quota di 50 euro a persona.

Fotografare non solo per il piacere di immortalare un luogo, una persona, una situazione, ma anche per esprimere se stessi, indagare nel profondo del proprio io, creare un sottile trait d’union fra l’occhio di chi scatta la fotografia e il soggetto ripreso. In un’epoca di selfie e di scatti facili col cellulare, tutti si illudono di essere bravi fotografi, ma in realtà non è così. Ci vogliono capacità tecniche, sensibilità, conoscenze, cultura per realizzare scatti perfetti ed esprimere l’artista che è in noi. Questo lo scopo del corso di fotografia di base organizzato nella Sala Alta del Capitano all’interno della Rocca dalla Fondazione Ugo Da Como.

Intitolato “Fotografia in Rocca”, il corso si terrà a cadenza settimanale, il mercoledì, dal 4 maggio al 15 giugno. A condurlo sarà un maestro d’eccezione e di grande sensibilità artistica, il noto fotografo/artista bresciano Salvatore Attanasio, autore delle immagini della mostra “Gli Otisi nella Casa del Podestà” che sarà inaugurata venerdì 6 maggio 2022, alle ore 17, sempre nella Sala Alta della Casa del Capitano.

I sei incontri in programma, di un'ora e trenta ciascuno (dalle 17 alle 18.30), si terranno nella Rocca di Lonato del Garda nelle giornate 4-11-18-25 maggio, 8 e 15 giugno, cui si aggiungono i due pomeriggi del 22 giugno (uscita fotografica di gruppo all’interno della Rocca) e del 29 giugno (proiezione e commento tecnico/estetico delle immagini dei partecipanti).

Di seguito il programma dettagliato. 

4 maggio: L’apparecchio fotografico, struttura e componenti. Le tipologie; compatte, reflex, grande formato. Metodi di ripresa: program, le priorità, manuale, correzioni. Cenni sulle ottiche e sugli accessori.

11 maggio: Dalla pellicola al sensore, la transizione. L’ambiente analogico, il digitale; le differenze. Le pellicole in breve, schemi, dimensioni e proprietà del sensore. Capire la relazione tra tempo di scatto e apertura del diaframma. 

18 maggio: Misurare la luce; l’esposizione, gli ISO. Valutazione empirica, matematica, strumentale. Le tipologie di illuminazione, ambiente, artificiale, mista. La messa a fuoco, gli schermi, profondità di campo.

25 maggio: Lo spazio colore; la sua struttura, sintesi additiva e sottrattiva. L’uso dei filtri, la polarizzazione, le dominanti. Temperatura del colore, bilanciamento del bianco. Introduzione alla fotografia digitale.

8 giugno: Il file di una immagine; lo standard JPEG, i formati TIF e Raw. Risoluzione, definizione, pixel, dpi, ppi; capire la terminologia. Scalabilità e dimensione dell’immagine in relazione ai parametri scelti. Impostare la ripresa in funzione del risultato.

15 giugno: Impariamo a fotografare; predisporre l’apparecchio alla ripresa. Evitare gli errori più comuni di impostazione, esposizione e inquadratura. Estetica dell’immagine, i generi fotografici, la composizione. Prepariamo l’immagine per la stampa.

22 giugno: Uscita fotografica di gruppo all'interno della Rocca.

29 giugno: Incontro con proiezione e commento tecnico/estetico delle immagini dei partecipanti.

Per informazioni: Fondazione Ugo Da Como, Via Rocca, 2 - Lonato del Garda (Brescia). Tel. 0309130060 - www.fondazioneugodacomo.it.

A partire dal 21 aprile torna a Gavardo il corso di geopolitica promosso dalle Acli in collaborazione con diverse altre realtà del territorio. Gli incontri si terranno alle 20:30 presso la sede della scuola parrocchiale. Ingresso libero.

 

Fabula Mundi è il corso di geopolitica organizzato dalle Acli provinciali Aps e da Ipsia Brescia Odv. La dodicesima edizione del corso propone anche un breve percorso in Valsabbia, realizzato con la collaborazione del Circolo Acli Medio Chiese, della zona Acli Vallesabbia e con l’erigenda Unità Pastorale di Gavardo. L’obiettivo è quello di comprendere le dinamiche internazionali e gli interessi che muovono gli attori politici sulla scena internazionale.

Gli argomenti trattati nel corso di quest’anno saranno naturalmente influenzati dalla guerra scoppiata il 24 febbraio in Ucraina, che modificherà notevolmente le dinamiche geopolitiche in tutto il mondo. Oltre all’attenzione sulla nuova centralità dell’Europa (una delle conseguenze del conflitto in atto), ci sono altri temi centrali in questo inizio del 2022, come lo scontro tra Stati Uniti e Cina per la supremazia mondiale, la nuova centralità del Mediterraneo (snodo strategico di collegamento tra Atlantico e Indo-Pacifico e terminale delle Nuove vie della Seta) e il dramma afghano, con l’urgenza di interventi umanitari e con la domanda “geopolitica” ineludibile: che conseguenze può avere il fallimento dell’intervento occidentale? Perché non è possibile esportare la democrazia?

PROGRAMMA DEL PERCORSO 2022

Giovedì 21 aprile, ore 20.30: La politica estera della Cina e le tensioni con l'Occidente, con Giuseppe Gabusi, docente presso l’Università di Torino e fondatore di T.wai. (Torino World Affairs Institute).

Giovedì 28 aprile, ore 20.30: La guerra in Ucraina e l’Europa. Un conflitto che rivoluzionerà i rapporti tra gli Stati europei, con Carlo Muzzi, Giornalista del Giornale di Brescia ed esperto di Geopolitica.

Giovedì 5 maggio, ore 20.30: Il Mediterraneo torna al centro del mondo. E l’Italia che fa?, con Claudio Gandolfo, Giornalista del Giornale di Brescia ed esperto di Geopolitica.

Gli incontri si terranno presso la Chiesa di Santa Maria (Scuola parrocchiale) a Gavardo. La partecipazione al corso è libera e gratuita. Sono rischiesti il green pass e l'uso della mascherina.

Nel canottaggio è stato un fine settimana di medaglie per gli atleti della Canottieri Garda Salò, impegnati su campi di gara in Italia e all’estero: un oro e un bronzo.


A Melano ha conquistato un oro il 4 di coppia ragazzi di Alessio Leni e Marco Luterani, convocati dal Comitato FIC Lombardia in equipaggio con Natan Sartor e Luca Cassina, per la Lake Lugano Rowing 2022, meeting nazionale open svizzero. L’evento, rivolto a tutte le categorie agonistiche, ha confermato la leadership delle squadre lombarde, con ben 17 società coinvolte in questa trasferta elvetica.

È tornata invece a vestire la maglia azzurra Vittoria Tonoli alla 36esima edizione del Memorial Paolo d’Aloja di Piediluco (TR), conquistando una medaglia di bronzo nella finale del 4 di coppia, in equipaggio con Susanna Pedrola, Giulia Bosio, Alice Gnatta (rispettivamente SC Bissolati/Esperia Torino/CC Lignano).
Quest’anno, con 77 punti in classifica, il Trofeo per Nazioni è andato all’Italia, davanti alla Romania con 58 punti e alla Grecia con 25.

La manifestazione, nata nel 1987, è intitolata allo storico Presidente della Federazione Italiana di Canottaggio, che diede nuovo impulso al movimento azzurro dopo le pesanti sconfitte alle Olimpiadi del 1972. A lui si deve anche l’istituzione del Centro Federale di canottaggio di Piediluco, scelto per le particolari condizioni ambientali e per la conformazione del lago.

Al Meeting Nazionale di Piediluco, la Canottieri Garda si conferma tra le prime dieci in Italia, trascinata dagli equipaggi femminili.

 

Un oro, un argento e tre bronzi: la Canottieri Garda Salò torna dal primo Meeting Nazionale di Piediluco, svoltosi sabato 2 e domenica 3 aprile sull’omonimo lago in provincia di Terni, con un bottino di medaglie che la conferma tra le prime dieci società nella classifica nazionale. Erano cento quelle che hanno partecipato alla manifestazione, 800 gli atleti in gara.


In evidenza i risultati degli equipaggi femminili, con Carlotta Zanca e Anna Salvadori che conquistano un oro nel 4–, in misto con Elisa Pecorella e Giada Bucci del ​​Rowing Club Genovese. Sempre Zanca e Salvadori vincono poi un’altra medaglia d’argento nel 2–. Importantissimo anche il bronzo di Vittoria Tonoli nel singolo Under 23 femminile: vale la qualificazione alla prossima Regata Internazionale Memorial Paolo d'Aloja, che si terrà sempre a Piediluco dall’8 al 10 aprile. Per l’atleta salodiana sarà l’occasione per tornare a vestire la maglia della nazionale.

Gli atleti azzurri del Gruppo Olimpico, che compongono l’Italia Team, in questa manifestazione hanno infatti gareggiato con i colori della società d’appartenenza, sotto lo sguardo attento della direzione tecnica guidata da Francesco Cattaneo, che ha cercato spunti per formare i migliori equipaggi in vista del prossimo debutto internazionale.

Altre due medaglie di bronzo sono arrivate rispettivamente dal doppio ragazze, formato da Laura Benedetti e Giulia Macchia, e dal quattro ragazzi composto da Christian Lazzaroni, Lorenzo Bacchi, Attilio Storari e Giovanni Longo Simonini.

“Siamo molto soddisfatti perché i risultati hanno confermato le aspettative. Ognuno dei nostri atleti ha centrato l’obiettivo che avevamo prefissato, chi migliorando la propria prestazione chi acquisendo invece un’esperienza molto importante per le prossime gare” commenta Stefano Melzani, direttore tecnico della sezione canottaggio della Canottieri Garda. “Voglio sottolineare il grande lavoro fatto dei nostri allenatori Andrea Bortolotti e Francesco Niboli e ringraziare in particolare la Canottieri, che ha creduto nel progetto e continua a sostenerlo, anche economicamente, in un momento non facile per le società sportive del nostro Paese”.

Gli altri atleti Canottieri
Quarto posto per Martin Papa ed Emanuele Distaso nel doppio junior maschile, quinto posto per il quattro senza femminile con a bordo Gemma Fontana, Giulia Maroni, Carlotta Leali e Giada Copeta. Buona prestazione anche di Marco Luteriani e Alessio Leni che chiudono settimi nel doppio ragazzi e di Anna Benedetti che nel quattro ragazze si posiziona al sesto posto.

L’attenzione è rivolta ora ai prossimi Campionati Italiani in programma l’11 e 12 giugno a Corgeno (VA).

Dal 1° marzo sono aperte le iscrizioni per la mezza maratona in programma domenica 3 luglio a Vestone.

 

Ha preso ufficialmente il via in questi giorni la possibilità di iscriversi alla Ivars Tre Campanili, corsa giunta ormai all'edizione numero XV. I pettorali disponibili sono solo 750, perciò gli organizzatori invitano chi desidera partecipare a concretizzare quanto prima le proprie intenzioni. La manifestazione, una classica half marathon da 21,32 km + 1000 metri, mantiene le caratteristiche che la rendono particolarmente amata sia dai runners che dal pubblico, regalando un percorso affascinante attraverso antichi borghi della Valsabbia in un clima di festa che accompagna e sostiene gli atleti.

Per la corsa competitiva le iscrizioni dall’1 marzo al 12 giugno prevedono la quota di 25 euro, mentre dal 13 al 30 giugno il costo sale a 28 euro. Per la non competitiva la quota è di 20 euro.

Come nelle edizioni passate, sono previsti promozioni e premi speciali per le società sportive, la Family Run, uno speciale pacco gara a cura degli sponsor e verrà consegnata una medaglia a tutti i finisher.

Per maggiori informazioni, www.trecampanili.it.

Ospite della settimana di Radio 51 per la trasmissione Primo piano è l'arte. Dialogheranno con Maria Paola Pasini e Marcello Mora, Gianfausto Salvadori, già sindaco di Lavenone, e l'artista Rolando Rovati.

L'occasione è la mostra in corso in questi giorni e fino a fine mese nella sede della associazione via Glisenti 43 a Vestone. Non perdetevi i nostri appuntamenti tutti i giorni alle 8 e alle 12:30 dal lunedì al venerdì.

 

La Valle Sabbia è alla ricerca di nuovi autisti per il servizio di raccolta differenziata! 

 

Si tratta di una selezione pubblica indetta dalla SAE Srl (acronimo di Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia), la società dei servizi della Comunità Montana e dei Comuni Valsabbini, al fine di formare una graduatoria dalla quale attingere per le assunzioni del personale e che resterà in vigore fino al 30/06/2023, permettendo quindi, qualora si verificasse la necessità, l’assegnazione del posto ai candidati ritenuti idonei.

Il Bando è rivolto a tutti i cittadini italiani ed europei interessati che abbiano un’età superiore ai 18 anni, dotati della licenza media e in possesso di una Patente di guida “cat. C” o Superiore e di Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) entrambe in corso di validità. 

La domanda di partecipazione, scaricabile dal sito internet www.saevallesabbia.it, dovrà essere consegnata entro e non oltre il giorno mercoledì 25 maggio 2022, alle ore 12.30. I candidati che risulteranno idonei all’analisi delle domande di partecipazione verranno ammessi alla prova pratica e orale.

La prova pratica consisterà nella guida e manovra di autocarri di massa complessiva superiore ai 35 q.li e nel sollevamento, movimentazione e simulazione dello svuotamento dei contenitori dedicati alla raccolta dei rifiuti “porta a porta”. Per quanto riguarda la prova orale, invece, si tratterà di un colloquio riguardante la conoscenza degli aspetti inerenti alla raccolta differenziata dei rifiuti e la presentazione del proprio CV. Il punteggio finale corrisponderà alla somma dei risultati ottenuti nella prova pratica e orale. 

L’eventuale proposta di assunzione, che prevede un contratto a tempo pieno e indeterminato, sarà comunicata al candidato considerato idoneo, qualificato come “operaio” nella mansione di “operatore ecologico”. (Livello professionale e qualifica 3B). Il trattamento economico sarà quello previsto per il CCNL servizi ambientali utilitalia. 

Per maggiori informazioni e per partecipare al Bando è possibile consultare il sito della Società www.saevallesabbia.it, nella sezione “Amministrazione Trasparente” - Bandi di concorso. 

 

 

Dopo la piena riuscita dello spiedo benefico, i volontari dell'associazione valsabbina ci hanno scritto per ringraziare tutti coloro che, grazie a generosità e impegno, hanno reso possibile l'evento. In particolare, è stato particolarmente prezioso il grande operato della Polisportiva di Agnosine, che ha cucinato spiedo e polenta taragna per tutti, e delle associazioni di protezione civile che, insieme ai volontari di Pronto Emergenza, hanno distribuito le porzioni casa per casa. Un grazie speciale, infine, al presidente della Polisportiva Gianmario Corioni e al presidente del Gruppo Cacciatori di Agnosine Fabio Ronchini. Di seguito, le parole di Giacomo Fola, consigliere del direttivo e appassionato volontario di Pronto Emergenza. (gg)

 

IN CAMPO, TUTTI INSIEME! 

Questa sera abbiamo cercato di seguire le orme del poeta greco Sofocle, il quale sosteneva che “l’opera umana più bella è quella di essere utile al prossimo”. Quaranta volontari di Pronto Emergenza - Organizzazione di Volontariato e della Protezione Civile di Agnosine, Bione e Odolo impegnati per la distribuzione di 1.250 porzioni di spiedo e polenta, preparate da oltre trenta volontari del Gruppo Cacciatori di Agnosine (ACL Associazione Cacciatori Lombardi), insieme alla Polisportiva Agnosine e agli Alpini di Agnosine e Bione. 

Perché il nostro spiedo non manca mai? Perché lo spiedo bresciano, oserei dire valsabbino, non è un banale cibo e nemmeno una tradizione: è un rito comunitario e per sua natura non conviene prepararlo per pochi. Non soltanto perché c’è bisogno di tempo, pazienza e cura, ma perché consumare lo spiedo in “quattro gatti” soltanto per un valsabbino non ha proprio senso. È un’occasione per stare insieme e confrontarsi! 

Tante ore spese per l’organizzazione dell’evento, molte energie impiegate, ma anche tante risate e numerosi momenti di condivisione. Una giornata intensa, caratterizzata da una fitta collaborazione tra associazioni del territorio, che lascia un segno indelebile nel cuore di tanti. 

Tanti i cittadini che hanno gustato i cibi della tradizione valsabbina, devolvendo a Pronto Emergenza ben 16.155 Euro, segno di sincera vicinanza e piena amicizia verso tutti i volontari che ogni giorno, con spirito di abnegazione, dedicano il proprio tempo alla collettività. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato all’evento sostenendo la grande famiglia di Pronto Emergenza!

Giacomo Fola

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A Sirmione quattro ragazzi su due ruote raccolgono dai commercianti il cibo ancora utilizzabile e lo distribuiscono a chi ha bisogno. Il progetto dura da alcuni mesi e cerca nuovi volontari.

Prosegue il progetto di cittadinanza attiva che coinvolge i giovani sirmionesi e i commercianti del territorio. Ridurre gli sprechi di cibo e ridistribuire ciò che viene recuperato grazie al supporto di un’attenta rete solidale: ecco gli obiettivi del progetto CIBI BICI, sostenuto e promosso dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Sirmione.

Il progetto si propone come punto di coordinamento tra enti, realtà e cittadini e riunisce, nel segno della solidarietà e della vicinanza ai più bisognosi, da un lato chi produce o dispone di cibo in eccesso – come gli esercenti locali – e dall’altro persone e famiglie che necessitano di supporto dal punto di vista del sostegno alimentare. Con l’intento di promuovere una cittadinanza attiva tra i giovani sirmionesi attraverso lo strumento del volontariato, CIBI BICI avrà tanto più successo quante più attività sarà in grado di coinvolgere. I giovani volontari del progetto – 4 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 25 anni - si impegnano settimanalmente nella raccolta di prodotti alimentari ancora utilizzabili. Li recuperano e, trasportandoli in bicicletta a spalle in speciali zaini, li donano a persone e famiglie del territorio attente alla lotta contro lo spreco.

“I valori promossi da CIBI BICI - afferma Elena Boschi, assessora ai Servizi sociali e alle Politiche giovanili - sono numerosi; l’aggregazione, il volontariato, la solidarietà, l’attenzione al non spreco e al recupero di cibo, l’amicizia, la sostenibilità dei mezzi di trasporto e la formazione dei ragazzi nel eseguire gesti di generosità, il tutto operato con grande competenza e attenzione all’altro. Il progetto dura da alcuni mesi e ha resistito anche al freddo e alla pandemia. I ragazzi sono motivati perché vivono la soddisfazione della riconoscenza delle persone che incontrano. Confidiamo che il raggio d’azione possa ampliarsi ulteriormente: continueremo la collaborazione con il banco alimentare, ma desideriamo coinvolgere più nello specifico le numerose attività commerciali e di somministrazione presenti a Sirmione. Abbiamo già coinvolto e informato il presidente dell’Associazione Commercianti che si farà portavoce presso i suoi associati. Una sfida ambiziosa che ha tutti i presupposti per essere vinta. Essere efficaci nella lotta allo spreco del cibo è un dovere di tutti”.

Chi è interessato può inviare il nominativo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare Simone 392.0282686 e Agnese 348.0323011.

Il nuovo Sportello ACLInformatica funzionerà presso la sede Acli Provinciali, in via Corsica 165 a Brescia, ogni martedì pomeriggio.

 

Il servizio fornirà assistenza per ottenere le credenziali SPID, necessarie per accedere direttamente ai servizi online della pubblica amministrazione, ma anche per configurare mail e pec, per accedere a social, chat, app e per una consulenza generale in ambito informatico. Lo sportello sarà aperto ai cittadini il martedì dalle 14 alle 18  e riceverà solo su appuntamento, che si può fissare telefonando al numero 030.2294002 o scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per presentarsi allo sportello sarà necessario avere uno smartphone o tablet, un numero di telefono cellulare in uso, un indirizzo e-mail personale (in alternativa verrà creato al momento), un documento d’identità valido e la tessera sanitaria con codice fiscale. 

Sono ripresi in questi giorni i lavori per la casa famiglia progettata dall'associazione Il Faro, che riunisce i familiari di ragazzi disabili del paese e sta costruendo un alloggio per il loro futuro.

Da qualche anno i genitori e i familiari di ragazzi in difficoltà si sono riuniti e hanno deciso di realizzare una casa famiglia che ospiterà i figli per quello che loro chiamano "il dopo di noi". Da allora sono numerose le iniziative di solidarietà che hanno sempre un notevole riscontro fra gli amici e la popolazione tutta e che stanno sostenendo un'opera sempre più vicina al traguardo.

La comunità alloggio, realizzata su un terreno messo a disposizione dal Comune, è in fase di costruzione nella frazione di San Vito e i lavori hanno ricevuto un nuovo impulso grazie ad alcune preziose donazioni, al prestito da parte della cooperativa che un giorno gestirà la struttura e al contributo fondamentale dell'amministrazione comunale, dell'associazione Arcobaleno per il commercio equo e solidale, della fondazione Scaroni di Castenedolo e di numerosi e generosi sostenitori. 

"La raccolta fondi è sempre aperta - ricorda la presidente del Faro Ernesta Cominelli - perché la sfida di portare a termine la struttura è importante e urgente. Sentiamo infatti grande necessità di una simile opera, che tra l'altro sarà a servizio di tutto il nostro territorio". Se tutto va bene, ormai si può dire che presto si vedrà la fine dell'avventura e la consegna della casa famiglia potrebbe essere già fra un anno o poco più. Naturalmente la fine dei lavori non significherà fine della raccolta, perché poi ci sarà il mutuo, concesso da BTL, che andrà pagato ancora per un bel po' di anni. Il che sarà possibile grazie al contributo dei tanti che nel corso del tempo hanno imparato a conoscere Il Faro, a riporre fiducia nelle inziative dell'associazione e a condividere un sogno visionario che tra poco sarà divenuto realtà.

Giovanna Gamba 

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