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SECONDO PIANO

ROE' VOLCIANO, VILLANUOVA SUL CLISI E GAVARDO: Prevenzione e contrasto dei reati: 4 persone denunciate per furto e una denunciata per inosservanza del foglio di via emesso dal Questore. Sorpreso anche un uomo a guidare senza patente e con veicolo radiato dalla circolazione. 

 

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte degli equipaggi della Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia impegnati negli ultimi giorni in una presenza costante e capillare su tutto il territorio.

Nel corso dell'ultimo mese, gli agenti hanno intensificato i controlli con l’obiettivo di prevenire fenomeni di illegalità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. 

L’attività svolta ha portato al deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di 5 persone. 4 sono state denunciate per furto ai danni di vari esercizi commerciali presenti a Roe' Volciano, Villanuova e Gavardo e una persona è stata denunciata per inosservanza del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore. 

Nel complesso, durante i servizi di controllo sono state identificate 67 persone e fermati e controllati numerosi veicoli. 

Durante i controlli un uomo è stato sorpreso a Roe' Volciano alla guida di un'auto: non aveva mai conseguito la patente, il veicolo era stato radiato dalla circolazione e per questo era anche privo di assicurazione.

 

 

 

 

La comunità di Salò saluta Gino Delmiglio, 81 anni, già luogotenente dei Carabinieri e per molti anni comandante della Stazione dei Carabinieri di Salò, dove ha prestato servizio con dedizione, rigore e profondo senso dello Stato, diventando un punto di riferimento stimato e conosciuto da intere generazioni di cittadini. 

Nel pomeriggio di oggi, martedì 10 febbraio, intorno alle 14:30 c’è stato un violento scontro tra un’ambulanza e un furgone lungo via Marconi nel comune di Calvagese della Riviera.

Al momento le cause sono al vaglio della Polizia Locale Colline Moreniche, intervenuta prontamente sul luogo del sinistro, per cui non sono ancora state attribuite responsabilità. Fortunatamente l’ambulanza - che appartiene a un’associazione di volontariato con sede a Gavardo - viaggiava senza trasportare malati o feriti.

Per i soccorsi sono giunti in poco tempo l’ambulanza del COSP di Bedizzole, l’automedica e una squadra dei vigili del fuoco, tutti in codice rosso. Ad avere la peggio sono stati il conducente del veicolo di soccorso, il 58enne B.P., e una volontaria soccorritrice che viaggiava sul mezzo, A.E., di 62 anni. Dopo le prime cure, i due sono stati trasferiti in codice giallo presso la Poliambulanza di Brescia. Il conducente del furgone è uscito invece illeso dallo scontro.

La strada è stata chiusa per permettere i rilievi a cura della Polizia Locale Colline Moreniche del Garda. Questo ha comportato inevitabili ripercussioni sul traffico per tutto il corso del pomeriggio.

Bardolino compie un nuovo passo nel percorso che potrebbe portarla a diventare Capitale Italiana della Cultura 2029. Dopo il forte interesse registrato nelle scorse settimane, il progetto entra in una fase più partecipata, con l’obiettivo di valorizzare le radici del territorio e trasformarle in un’opportunità concreta di crescita culturale, sociale ed economica. 

Dal 9 al 15 marzo, presso la galleria del centro Italmark, sarà possibile visitare “33 Cicatrici Indelebili”, una mostra fotografica sulla perdita, la memoria e la responsabilità. La visita è gratuita.

Nei giorni scorsi è stata inaugurata la nuova Casa di Comunità a Gargnano, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti della Regione Lombardia. 

Da marzo a maggio, presso la biblioteca comunale di Sirmione, si terrà un corso di lingua e cultura giapponese: dalla scrittura alla conversazione, dieci lezioni il mercoledì sera, dalle 19 alle 20, per scoprire parole, segni e tradizioni del Sol Levante. Il corso partirà con un minimo di dieci iscritti.

L’assessorato alla cultura del Comune di Arco con la biblioteca civica «Bruno Emmert» e in collaborazione con l’ospedale San Pancrazio del Gruppo KOS informa che è stato pubblicato il bando della ventunesima edizione del Concorso letterario «Storie di donne».

 

Il concorso è rivolto a tutte e tutti coloro che vogliano raccontare «storie di donne» in forma di racconto breve per dare spazio alle voci femminili, o a chi abbia voglia di riflettere e raccontare della vita, delle esperienze, dei sogni del mondo femminile, focalizzando l'attenzione, in questa edizione, sul rapporto con il web e sulle applicazioni che oggi fanno parte della vita online (posta elettronica, social, intelligenza artificiale). La novità di quest’anno, infatti, è che anche la sezione generale ha un tema: «Donne in rete: storie di vite online».

La sezione speciale «Premio San Pancrazio» è invece dedicata a uno dei seguenti temi: donne e comportamenti da dipendenza (legati ad alcool, gioco d’azzardo, social media e tutti i comportamenti che si possano considerare dipendenze vere e proprie); e donne come vittime di genere (violenza domestica, violenza psicologica, stalking, molestie, mobbing). I temi del concorso e i premi sono forniti dell’ospedale San Pancrazio di Arco (Kos Group). 

Si invita a prestare massima attenzione al testo del bando, disponibile sul sito https://biblioteca.comune.arco.tn.it, dove sono indicate nel dettaglio le modalità di partecipazione e di consegna dei racconti in concorso. Il concorso è rivolto a scrittori e scrittrici maggiori di 14 anni e non richiede alcuna quota di iscrizione. Tutti gli elaborati dovranno pervenire entro il 31 marzo 2026. 

Ogni partecipante potrà concorrere con un massimo di un racconto per sezione, per un totale complessivo di due racconti nel caso concorra ad entrambe le sezioni. Le opere dovranno essere inedite (non pubblicate in alcun modo, né in forma cartacea né online su siti o blog), non possono essere già state premiate in altri concorsi letterari o aver partecipato ad altre edizioni del presente concorso. La lunghezza dei racconti non deve superare le 9000 battute (compresi gli spazi). I testi devono essere scritti in lingua italiana. I racconti potranno essere inviati esclusivamente via mail, in forma di allegato, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I dettagli relativi alla consegna dei racconti sono elencati nel bando del concorso, che si invita a leggere con attenzione.  

Saranno premiati i racconti che una apposita commissione giudicatrice riterrà più significativi e stilisticamente più validi, con buoni d’acquisto del seguente importo:  

Sezione generale - 1° classificato buono di 500 euro; 2° classificato buono di 300 euro; 3° classificato buono di 200 euro.

Sezione speciale "premio San Pancrazio" (premi offerti dall'ospedale San Pancrazio del Gruppo KOS) - «Donne e comportamenti da dipendenza» - 1° classificato buono di 300 euro; 2° classificato buono di 200 euro. «Donne come vittime di genere» - 1° classificato buono di 300 euro; 2° classificato buono di 200 euro. 

Inoltre il racconto sarà pubblicato, con riferimento al premio, nell’antologia “Storie di donne 2026” edito dal Comune di Arco. La cerimonia di proclamazione delle vincitrici e dei vincitori e di premiazione si terrà ad Arco nell’auditorium di Palazzo dei Panni domenica 7 giugno 2026. 

Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento si può contattare la biblioteca al numero 0464 516115 o per email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Sabato 21 febbraio alle ore 15:30 il Museo Civico Archeologico della Valtenesi di Manerba del Garda apre la nuova stagione culturale inaugurando "L’Anima della Natura", la prima mostra antologica dedicata all'artista bresciano Mario Toselli, dopo la sua recente scomparsa. La figlia Laura Toselli ha coordinato questo tributo dal Regno Unito, con l’intento di onorare il legame indissolubile tra il padre e le sue radici.

L’esposizione ospita un pittore che per cinquant'anni ha eletto il paesaggio di Manerba e della Valtenesi a proprio rifugio spirituale. Formatosi come autodidatta e guidato da una sensibilità pura, Toselli ha vissuto una carriera significativa; tra i fondatori del Movimento Culturale "Sintesi", nato per rivendicare un’arte di contenuti veri, negli anni '80, ha ricevuto consensi in prestigiosi contesti internazionali, quali la premiazione alla Biennale di Venezia, 3 Oscar di Montecarlo, il Premio Zenit e 2 Grand Trophée d’Europe.

Toselli ha vissuto il dipingere come un rito quotidiano: il cavalletto in spalla e il passo verso il lago per catturarne i mutamenti minimi e la luce silenziosa. Qui, cercava la sacralità nel quotidiano. La sua "agenda dei fiori" — dove annotava con cura il risveglio di ogni bocciolo — era il preludio ai suoi quadri. la luce di un tramonto o la forma di un sasso custodito come un talismano.

"Mio padre era un uomo umile e schivo - racconta la figlia Laura - ha sempre lasciato che la sua arte 0parlasse per lui". Il percorso, tra articoli di giornale e documenti, si snoda attraverso tre opere simbolo, veri e propri capitoli di vita:

• Il Profilo della Rocca: Non una semplice veduta, ma l’amico di sempre. È il ritorno a casa di uno sguardo che non ha mai smesso di ammirare questa terra, fermando l’istante per renderlo eterno.

• Riflessi all'Isola di San Biagio: Il luogo dell’anima. L’essenza della pace interiore dipinta da Punta Belvedere, la sua postazione prediletta, dove l’acqua si fonde con il cielo.

• I Girasoli e il Cipresso: Un inno al ciclo delle stagioni, testimonianza del suo stupore fanciullesco per il rito del risveglio della natura.

L'inaugurazione si terrà sabato 21 febbraio alle 15:30. La mostra, allestita presso il Museo Civico Archeologico della Valtenesi (via della Rocca 20, Manerba del Garda), resterà aperta dal 21 febbraio al 22 marzo con ingresso gratuito.

Per info: www.museoroccamanerba.it; www.mariotoselli.it

Nella vela è il circolo più vittorioso della XIV Zona FIV, mentre la scuola tennis si conferma ai vertici in provincia di Brescia e tra le migliori d'Italia.

 

La Canottieri Garda Salò si colloca tra le realtà sportive più importanti e vittoriose della provincia di Brescia. Lo conferma il premio ricevuto lo scorso 15 febbraio a Brenzone (VR) dalla Federazione Italiana Vela per essere il circolo della XIV Zona FIV che nel 2025 ha ottenuto più medaglie in competizioni nazionali e internazionali.

Un riconoscimento che vede la Canottieri primeggiare sulle altre realtà di Lombardia e Provincia autonoma di Trento, in una delle zone veliche più attive d’Italia e con un forte peso nella vela giovanile e agonistica. 

A ritirare il premio dalle mani del presidente della XIV Zona FIV Gianpaolo Montagni il direttore sportivo Canottieri Fabio Rizzardini. “Nella scorsa stagione - sottolinea Rizzardini - abbiamo raggiunto risultati straordinari, abbiamo conquistato un oro e un bronzo ai mondiali 29er e, nella stessa classe, un titolo europeo e un secondo posto agli italiani. Ma sono tutte le nostre squadre a crescere, con ottime prospettive sul futuro”. 

Alla base di questi risultati ci sono precise scelte organizzative, una campagna di finanziamento che destina tutte le sponsorizzazioni alle squadre agonistiche della società, e la decisione di rafforzare la compagine tecnica affidandosi ad allenatori professionisti.

I frutti si vedono anche negli altri sport. Nel tennis, ad esempio, dove il ranking del Grand Prix FITP 2025 vede la scuola Canottieri al primo posto in provincia di Brescia nella categoria Standard School, che classifica struttura, attività e risultati, premiando le eccellenze. Nella classifica generale la scuola guidata dal direttore tecnico e maestro Eugenio Knerich si posiziona invece decima in Lombardia e all’85mo posto su 2.097 scuole tennis in Italia.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla nostra scuola tennis nel Grand Prix 2025 della Federazione Italiana Tennis e Padel, che rappresenta un importante punto di riferimento a livello nazionale” commenta Marco Maroni, consigliere responsabile della sezione tennis della Canottieri Garda Salò. “Sono risultati che premiano e testimoniano il lavoro quotidiano dei nostri maestri, ai quali va un particolare ringraziamento, l’impegno dei ragazzi e la fiducia delle famiglie. È un percorso costruito negli anni, con attenzione alla qualità dell’insegnamento e alla crescita sportiva ed educativa dei nostri allievi”. 

Per consolidare questi risultati recentemente la Canottieri ha lanciato una nuova Academy dedicata agli atleti più talentuosi. Un percorso strutturato che prevede allenamenti personalizzati e il supporto di un team dedicato nei tornei nazionali e internazionali per consentire ai tennisti di sviluppare appieno il loro potenziale.

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi, atleti della Canottieri Garda Salò, hanno vinto nei giorni scorsi la seconda tappa dell’Eurocup 29er di Valencia nella categoria Mixed. Primo posto anche nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti.

 

È ripartita alla grande la stagione velica di Pietro Rizzi, da quest’anno in team con Emilia Salvatore a bordo del 29er targato Canottieri Garda Salò. L’equipaggio bresciano ha infatti dimostrato grande affiatamento conquistando il primo posto nella categoria mixed – secondo assoluto – alla seconda tappa dell’Eurocup che si è tenuta a Valencia dal 12 al 15 febbraio. 

Rizzi è reduce da un 2025 straordinario, segnato dalla conquista del campionato mondiale ed europeo di specialità in coppia con Giulia Bartolozzi, che ha chiuso il proprio percorso nei 29er e quest’anno affronterà altre sfide nella nuova squadra Waszp del circolo salodiano. 

La Canottieri Garda festeggia anche il primo posto nella classifica femminile ottenuto da Margherita Martarelli e Camilla Ceruti, a dimostrazione dell’ottimo livello di competitività raggiunto dalla squadra. 

La vittoria overall è andata ai francesi Alexandre Mostini e Raphaël Allain (SNO Nantes), che hanno dominato la gara con 4 vittorie. Rizzi e Salvatore hanno sopravanzato gli spagnoli Mateo e Simón Codoñer (RCNV). 

Sono scesi in acqua 137 equipaggi, provenienti da 18 Paesi, che hanno dovuto affrontare condizioni meteo difficilissime, con raffiche di vento oltre i 30 nodi che hanno spazzato la costa valenciana nei primi tre giorni di regate, impedendo alle imbarcazioni di gareggiare. Domenica una finestra di vento tra i 18 e i 24 nodi ha consentito lo svolgimento di quattro prove veloci e molto tecniche. 

“In una settimana difficilissima a causa di condizioni estreme - sottolinea l’allenatore Enrico Fonda - abbiamo ottenuto un risultato eccezionale, non solo per le regate quasi perfette di Emilia Salvatore e Pietro Rizzi ma anche per l’ottima performance di Margherita Martarelli e Camilla Ceruti. Sono contento anche per la prestazione di Giacomo Arosio e Tito Scontrino, che devono ancora lavorare su diversi aspetti tecnici, ma si sono comunque piazzati nella prima metà della classifica”.

 

General Lee e Wonderfun3 vincono l’Autunno Inverno Salodiano 2025-2026. Ultima tappa lo scorso weekend per il tradizionale Campionato invernale organizzato dalla Società Canottieri Garda.

Il corso executive “Diventare imprenditori di sé stessi nella Valle del Caffaro” proposto da Comune e Università Cattolica raggiunge il numero massimo di iscritti e prende il via sabato 28 febbraio.

Nei giorni scorsi sono stati presentati i film d’animazione realizzati dagli studenti degli Istituti Comprensivi di Bagolino, Vestone e Sabbio Chiese per il progetto del Sistema Museale della Valle Sabbia.

 

Si è tenuta venerdì 13 febbraio, presso la Sala Assemblee della Comunità Montana di Valle Sabbia, la partecipatissima presentazione dei tre filmati d’animazione realizzati dagli alunni degli Istituti Comprensivi coinvolti nel progetto Museums & More in Valle Sabbia. Risuona la Valle! del Sistema Museale della Valle Sabbia in collaborazione con Paneblu ETS e Cooperativa la Melagrana.

L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di restituzione pubblica del percorso didattico e creativo avviato a fine 2025 all’interno delle scuole primarie di Idro e Odolo e scuola secondaria di I grado di Vestone.

Il percorso nasce dall’idea di educare all’ascolto consapevole: in un mondo in cui i paesaggi sonori cambiano rapidamente e in cui le memorie uditive dei territori sono spesso fragili o assenti, il progetto invita studenti e studentesse a esplorare ciò che non si vede, ma si percepisce. 

Sono stati registrati suoni in tre musei del Sistema: Museo del Ferro Dario Leali di Odolo, Museo del Lavoro di Vestone e Museo della Resistenza e del Folklore Valsabbino di Pertica Bassa. Le artiste Irene Tedeschi e Paola Rassega di Paneblu ETS hanno poi guidato le classi in un laboratorio che unisce ascolto, disegno e animazione, lavorando con la tecnica del disegno in fase.

“Dopo una prima fase di ricerca sul territorio legata agli ambienti sonori - ha spiegato Irene Tedeschi - sono stati registrati ed editati i suoni prodotti da oggetti, strumenti, macchinari esposti nei tre musei che sono serviti come base di partenza per il lavoro in classe. In collaborazione con le insegnanti, le alunne e gli alunni hanno realizzato delle animazioni in disegno in fase sincronizzate con i suoni. L’obiettivo del lavoro è stato quello di avvicinare le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi al patrimonio artistico e culturale, materiale e immateriale del territorio, attraverso una modalità inusuale e quindi sorprendente. L’attenzione alla dimensione sonora ha dato l’opportunità di notare, apprezzare, introiettare alcuni aspetti che solitamente rimangono nascosti o sfocati”.

I tre film d’animazione sono stati presentati in anteprima e ora disponibili su YouTube a questo link

All’evento hanno partecipato famiglie, insegnanti e referenti dei tre musei del Sistema, testimoniando l’importanza della collaborazione fra istituzioni culturali, scuole e comunità.

“Realizzare un film partendo dai suoni - ha precisato Paola Rassega - ha permesso di aggiungere un significato personale, emotivamente significativo, ai temi che poi sono stati approfonditi durante la visita, a cura di Sonia Castelli di Coop. La Melagrana. La significativa partecipazione all’evento finale di presentazione dei film e le parole dei partecipanti e delle insegnanti hanno testimoniato un alto grado di ingaggio e riconoscimento del lavoro svolto”.

La rassegna “Museums & More in Valle Sabbia”, finanziata da Regione Lombardia – Avviso Unico Cultura 2025 – prosegue così il percorso avviato negli anni precedenti. L’edizione appena conclusa ha registrato un totale di 889 presenze, segnando un incremento del 14,7% rispetto all'anno precedente, confermandosi un’esperienza significativa di educazione al patrimonio, cittadinanza attiva e relazione con i luoghi della cultura del territorio. 

 

Fino al 15 febbraio 2026 ASST Garda aderisce alla 20esima edizione dell’iniziativa “Cardiologie Aperte 20 anni con il cuore aperto. Per continuare a proteggere il domani”, campagna nazionale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari promossa dalla Fondazione per Il Tuo cuore – HCF ONLUS di ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri).

ASST Garda organizza con la Cardiologia di Desenzano del Garda alcuni incontri informativi: 

Incontri a ingresso libero fino ad esaurimento posti:

  • Le Cardiomiopatie: in gravidanza e nel neonato

13 febbraio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 al Centro Socio Sanitario Polivalente (CSSP) Damiana Abrami, via Mezzocolle 73, Desenzano D/G

Scarica la locandina

  • L’Infarto Miocardico Acuto

14 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 12.00, Palazzo Wimmer ex Casinò Gardone Riviera, in collaborazione con la Cardiologia di Gavardo e di Villa Gemma

Scarica la locandina

Incontri riservati agli studenti:

  • Prevenzione su uso e abuso di sostanze stupefacenti, alcool, cibo, fumo e sport

12 febbraio dalle ore 12.30 alle ore 16.30, Corso di Studio in Infermeria D/G

Scarica la locandina

Da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio, nelle fasce orarie 10-12 e 14-16, i Medici Cardiologi di “Fondazione per il Tuo cuore” saranno a disposizione dei cittadini per dare informazioni o chiarimenti sulle malattie cardiache, risponderanno alle domande attraverso il numero verde gratuito 800 05 22 33.

 

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Alcuni giovani bedizzolesi di "Arte al Faro" parteciperanno alla Mostra Internazionale ArtPara di Milano in occasione delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026.

Con lo slogan Let's shine together, brilliamo insieme, dall'8 al 18 marzo apre a Milano una mostra speciale che espone i lavori di artisti con disabilità, provenienti da cinque diversi continenti. La sede è presso l'Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16, a Milano, con ingresso libero dalle 10 alle 19.

Da Bedizzole sono partiti per la prestigiosa meta le opere di ben sei artisti: Sabrina, Adriano, Luca, Giovanni, Edoardo e Gabriele. I giovani non sono nuovi a esposizioni e hanno già partecipato a numerosi eventi in terra bresciana grazie alla Associazione Il Faro e, in particolare, al gruppo "Arte al Faro" che ha contribuito a far germogliare i talenti e a promuoverne la crescita.

A proposito di “ArtPara”, gli organizzatori della mostra precisano che “para” non significa più “paralisi”., ma piuttosto l'azione pratica di "accompagnare, coesistere, stare insieme". Il termine assume dunque un significato più ampio: persone disabili e non disabili insieme, paese e paese insieme, arte e guarigione insieme, pace e libertà insieme, rispetto per la vita umana e tutela dell'ambiente insieme.

L'obiettivo di ArtPara è consentire alle persone con disabilità dello sviluppo provenienti da ogni parte del mondo di esprimersi, praticare e guarire attraverso "ArtPara". 

Per maggiori informazioni, https://art-para.com.

Ieri è arrivato un nuovo mezzo di trasporto per favorire gli spostamenti dei ragazzi del Centro Diurno Minori “In-Chiostro”. Adesso anche gli utenti più lontani potranno accedere al servizio.

Il  18 febbraio aprirà il nuovo bando “*DOTE SPORT – anno sportivo 2025/2026*” di Regione Lombardia, pensato per sostenere i nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli nell’avvicinare i propri figli alla pratica sportiva. Il bando prevede un contributo a fondo perduto di 100,00 €*, riconosciuto come rimborso delle spese sostenute per attività sportive rivolte a minori tra i 6 e i 17 anni (nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2020).

Requisiti principali per aderire:

• ISEE inferiore a 20.000 € (elevato a 30.000 € in presenza di minore con disabilità);

• corsi sportivi della durata minima di 6 mesi;

• quota di iscrizione compresa tra 100 € e 600 €.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2026 fino alle ore 12.00 del 18 marzo 2026 sul sito di Regione Lombardia.

 

 

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