Cultura

Le iniziative primaverili della Sezione CAI di Desenzano del Garda proseguono con la rassegna cinematografica “Pellicole  Verticali” che si apre venerdì 15 maggio con la proiezione del film “Italia K2” di Marcello Baldi.

Dopo gli interessanti incontri dedicati alla fotografia in montagna, il CAI di Desenzano propone ora una selezione di pellicole d’autore provenienti direttamente dalla Cineteca Centrale del CAI. Ad “Italia K2”, in programma per venerdì 15 maggio, faranno seguito il 5 giugno “Dhaulagiri” di Christian Harbaruk e il 12 giugno “Everest. Sea to summit” di Michael Dillon.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e si terranno alle ore 20.30 presso la sala cinematografica dell’oratorio Paolo VI, con ingresso da vicolo Oratorio in Desenzano d/G.

 

Nel mese di maggio, e soprattutto in occasione della festa della mamma, continuano gli appuntamenti con la lettura dedicati ai bambini 0-6 anni nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario Nord Est BS e nei consultori.Tutti gli eventi sono gratuiti.

 

Nel mese di maggio il Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano, parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, propone un nuovo ciclo di incontri Nati per Leggere, rivolti alle famiglie con bambini e bambine da 0 a 6 anni.  Il periodo che precede e segue la festa della mamma diventa un’occasione per riflettere sull’importanza del tempo condiviso e sul valore della lettura ad alta voce come esperienza quotidiana di relazione. Leggere insieme fin dall’infanzia significa ascoltare, stare vicini, costruire momenti di attenzione e scambio che restano nel tempo.

Tutte le attività sono gratuite e condotte da volontari Nati per Leggere con formazione specifica o da bibliotecari con esperienza nella promozione della lettura in età precoce, secondo le linee del programma nazionale NpL. Personale bibliotecario e volontari accompagneranno le famiglie nella scelta di libri adatti a ogni età, suggerendo titoli di qualità che possono diventare occasioni di condivisione quotidiana o un pensiero affettuoso per la festa della Mamma.

Prossime date nelle biblioteche della Valle Sabbia e Lago di Garda:

7 maggio ore 17:30 - Mammalingua in Biblioteca a Preseglie

8 maggio ore 16:30 - Biblioteca Comunale di Idro 

9 maggio ore 16:15 - Biblioteca Comunale di Bione 

9 maggio ore 10.30 (0-18 mesi), 11 maggio ore 16.30 (3-6 anni) e 20 maggio ore 16.30 (18-36 mesi) ore 16:30 - Biblioteca Comunale Salò

14 maggio ore 16:00 - Biblioteca Civica “E. Bertuetti” Gavardo

15 maggio ore 9:30 presentazione del programma NpL – “Leggere al Pancione” corso di accompagnamento alla nascita presso la Biblioteca di Salò.

15 maggio ore 16:00 - letture in Biblioteca a Vallio Terme

16 maggio ore 10:00 - Biblioteca Comunale di Vobarno

16 maggio ore 10:30 - Biblioteca di Calvagese della Riviera

20 maggio ore 16:30 - Biblioteca Comunale di Roè Volciano e Biblioteca Comunale di Puegnago del Garda

21 maggio ore 16:15 - Biblioteca di Moniga del Garda

23 maggio alle ore 10:30 - letture in Biblioteca a Villanuova sul Clisi

29 maggio ore 10:15 - Casto Biblioteca “E. Ariosto”

30 maggio ore 10:30 - San Felice del Benaco

Accanto alle iniziative in biblioteca, il Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano, in collaborazione con ATS Brescia, propone appuntamenti Nati per Leggere anche in consultori familiari, centri vaccinali, Case di Comunità e altri spazi dedicati alle famiglie. Bibliotecarie e volontarie saranno presenti per letture e consigli:

7 maggio alle 9:30 - Lemprato (Idro) in occasione di Walking Mama

12 maggio ore 9:30 - Consultorio di Manerba del Garda

13 maggio ore 9:30 - Consultorio familiare Nodi, Vestone

18 maggio ore 9:30 - Consultorio Bostone (Villanuova sul Clisi)

21 maggio - Caritas Parrocchiale di Gavardo (Via Fossa 12)

26 maggio ore 9:30 - Piccole storie al Consultorio (Salò, via G. Fantoni 93)

Per informazioni dettagliate sugli orari e per eventuali prenotazioni, si consiglia di contattare direttamente la biblioteca/struttura di riferimento. La lista degli eventi, in costante aggiornamento, è pubblicata a questo indirizzo: https://brescia.cosedafare.net/aggregatieventi/festival-rassegne/letteratura/nati-leggere-1325.html

 

 

Sabato 11 aprile alle 16, presso l'antica biblioteca della canonica (via Don Primo Adami 46), Paola Varalli presenterà il suo ultimom libro, in dialogo con Roberta Ghirardi.

 

L'Assessorato alla Cultura propone nuovo appuntamento della rassegna "Alla riscoperta della Storia... incontrando gli Autori", edizione 2026. Sabato 11 aprile alle 16, nell'Antica Biblioteca della Canonica di Gargnano, Paola Varalli presenterà il suo ultimo libro "Bordell per nagòtt. Molto rumore per nulla", un giallo edito da Todaro.

Dialogherà con l'autrice Roberta Ghirardi.

L'ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Gargnano si trasforma in capitale del libro: il 30 e 31 maggio si terrà la seconda edizione di "Gargnano che legge", fiera dell'editoria indipendente.

 

Nel cuore pulsante di Gargnano, dove il paesaggio mozzafiato si fa ispirazione, sta per tornare un appuntamento molto atteso dagli amanti della lettura. Sabato 30 e domenica 31 maggio il borgo gardesano ospiterà infatti la nuova edizione di "Gargnano che legge – Fiera dell’Editoria", una due giorni densa di incontri, cultura e creatività. 

L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gargnano e dalla Biblioteca Comunale, si propone come un punto d’incontro privilegiato tra autori, editori e lettori, offrendo un programma variegato che spazia dalle presentazioni letterarie ai laboratori per i più piccoli.

La fiera si snoderà attraverso i luoghi più suggestivi del paese. Il Chiostro di San Francesco ospiterà la sezione dedicata agli adulti, con la partecipazione di numerose case editrici tra cui Gilgamesh Edizioni, Liberedizioni, PAV Edizioni. Contemporaneamente, l’ex Palazzo Municipale diventerà il regno dei bambini e dei ragazzi, con editori specializzati come Mannarino e Pico Edizioni. 

Sabato 30 maggio alle 10:30, presso il Chiostro di San Francesco, si terrà l'inaugurazione ufficiale accompagnata da momenti musicali. Il pomeriggio vedrà protagonista la nota scrittrice Alice Basso (nella foto) che alle 16:00 presenterà il suo libro "Le ottanta domande di Atena Ferraris".  Per i più piccoli, l’appuntamento è in Piazza Feltrinelli alle 16:30 con "ABICAR LIBRI", un "doblò delle storie" carico di magia, per bambini dai 3 agli 8 anni. 

Domenica 31 Maggio si aprirà all'insegna della musica nel chiostro, seguita nel pomeriggio da uno dei momenti più attesi: la premiazione del concorso letterario "Passeggiando tra le Limonaie da Lawrence ad oggi", prevista per le 16. Alle 17 il Chiostro ospiterà il panel "Giallisti a confronto", dove gli autori Enrico Giustacchini, Enrico Mirani e Fabrizio Senici discuteranno delle sfumature del genere noir. 

L'evento è a ingresso libero e resterà aperto al pubblico in entrambe le giornate dalle ore 10:00 alle 18:00. 

Per ulteriori dettagli è possibile contattare l’Ufficio Cultura al numero 0365 7988305 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..   

Domenica 3 maggio sarà una giornata piena di iniziative nel Comune gardesano: per tutto il giorno in piazza e sul lungolago si terrà un mercatino con proposte di diversa tipologia, mentre alle 18 nella sala dell'ex palazzo municipale sarà presentato "Il cuoco giapponese" di Lucia Visonà (nella foto, in una recente presentazione).

 

Il mercatino creativo sarà aperto dalle 9 alle 18, ospitato da piazza Feltrinelli e lungolago Zanardelli e organizzato in collaborazione con AMA Associazione APS. Saranno presenti opere d’arte e artigianato, scultura, accessori di moda, home design, gioielli, handcrafts altre meraviglie.

Alle 18, nella sala dell’ex Palazzo Municipale (piazza Feltrinelli 2), Lucia Visonà presenterà "Il cuoco giapponese", un romanzo di formazione tenero e dal sapore agrodolce ambientato a Parigi, edito da Einaudi. L'autrice dialogherà con Flavio Casali. L'ingresso è libero e gratuito. Sul volume si veda il nostro articolo A Desenzano, Villanuova e Mazzano si presenta "Il cuoco giapponese" di Lucia Visonà.

Per informazioni: Ufficio Cultura, tel. 03657988305 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per le festività pasquali il Museo di Salò ha previsto aperture straordinarie e ingresso gratuito per i residenti a Salò.

Sabato 4 e domenica 5 aprile (ore 10-18) il museo offre l'ingresso gratuito per i salodiani, mentre lunedì 6, giorno di Pasquetta, è in calendario un'apertura straordinaria dalle 10 alle 18. Sarà un'occasione per visitare le tre mostre in corso, la nuova sala immersiva e l'intera Collezione permanente del Museo.

A pochi giorni dall'inaugurazione del nuovo spazio immersivo che fino al 4 ottobre 2026 racconta la Magnifica Patria, il periodo di massimo splendore della comunità durante il dominio della Repubblica di Venezia tra XV e XVII secolo, il MuSa - Museo di Salò celebra le festività pasquali estendendo i propri orari di apertura (lunedì dell'Angelo, orari dalle 10.00 alle 18.00) e omaggiando i residenti del comune di Salò con l'ingresso gratuito valido per i giorni sabato 4 e domenica 5 aprile 2026.

THE LAST DAYS. Il ghiacciaio dell’Adamello nelle fotografie di Michele Gusmeri, in collaborazione con CAI Club Alpino Italiano – sez. Brescia.

Fino al 12 aprile 2026 la mostra fotografica The Last Days documenta l’arretramento della più vasta concentrazione di ghiaccio delle Alpi Italiane: il ghiacciaio dell’Adamello. Un racconto visivo sull’urgenza di una sfida ambientale, immortalando la bellezza effimera di un colosso destinato a scomparire. La mostra raccoglie oltre trenta scatti realizzati dal fotografo Michele Gusmeri con la tecnica Grande formato analogico: una fotocamera analogica di grande formato 8x10”, impiegando la tecnica del negativo su carta esposto attraverso antiche lenti fotografiche, nate da mani artigiane tra metà Ottocento e primi Novecento. Un toccante ritratto del ghiacciaio in questo momento specifico: i suoi Ultimi Giorni.

MARTA GOGLIO. Coreografie del contenere, a cura di Anna Lisa Ghirardi (conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò).

La mostra è il capitolo inaugurale del progetto “PASSO A DUE. Nuove Generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno di Salò”, un'iniziativa che mira a stabilire un confronto tra le opere della Raccolta salodiana e gli artisti delle ultime generazioni. Fino al 30 maggio 2026 l’esposizione mette a confronto undici disegni realizzati da Marta Goglio (1997), con altrettante opere da lei selezionate dall'archivio della Civica Raccolta del Disegno che ha sede al Museo di Salò (Enrico Baj, Vasco Bendini, Maurizio Bottarelli, Laura De Bernardi, Giuliano Guatta, Giusi Lazzari, Concetto Pozzati, Antonio Sanfilippo, Antonio Stagnoli, Bepi Romagnoni, Franco Sarnari). L’accostamento crea un ponte visivo e concettuale tra il patrimonio della Collezione salodiana e le sensibilità artistiche dell’oggi.

MAGNIFICA PATRIA 1426 – 2026.  Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia, SALA IMMERSVIA e MOSTRA a cura di Federica Bolpagni (conservatrice MuSa), Giuseppe Piotti (archivista ASAR),  Enrico Valseriati (Università degli Studi di Padova) e Giovanni Pelizzari (Ateneo di Salò).

Inaugurata il 29 aprile, fino al 28 giugno la mostra dossier – pensata presenta una selezione di documenti, mappe e materiali storici riferiti alla Magnifica Patria, provenienti dall’Archivio Storico di Salò, considerato tra i più importanti della provincia di Brescia per il suo patrimonio, conservato e studiato grazie al prezioso lavoro dell’ASAR - Associazione Storico Artistica della Riviera. Fino al 4 ottobre, una sala immersiva accompagnerà i visitatori in un viaggio nella storia di Salò e dei comuni che aderirono alla Magnifica Patria: la federazione autonoma che per secoli costituì un unicum nel panorama politico della Repubblica di Venezia. Fulcro del racconto è il periodo di massimo splendore della comunità tra Cinquecento e Seicento. Attraverso un videoracconto il pubblico s’immergerà nelle atmosfere dell’epoca, scoprendo lo sviluppo dell’industria cartaria – una delle più fiorenti dell’Italia settentrionale – e l’affermazione delle arti figurative, con la presenza di Maestri come Romanino, attivo nelle chiese e nei palazzi locali, e di figure emblematiche come Gasparo da Salò, celebre liutaio e virtuoso, tra gli inventori del violino. Completa il progetto un calendario di conferenze tematiche affidate a storici, studiosi e divulgatori, che affronteranno temi connessi alla storia, all’arte, alla musica.

L'ingresso comprende inoltre l'accesso all'interna collezione permanente del MuSa, situato nel centro storico di Salò, in posizione dominante e a pochi passi dal lago, negli spazi di quello che fu il monastero di Santa Giustina, edificato a partire dal XVI secolo. Le collezioni attualmente esposte, dedicate alla storia, alla storia dell’arte e all’archeologia, alla scienza e alla tecnica, raccontano la storia della città di Salò e del suo territorio dall’età romana, con la sezione archeologica, all'epoca contemporanea della Civica Raccolta del Disegno di Salò, passando per i secoli della dominazione veneziana e per sezioni scientifiche come quella dedicata all'Osservatorio Meteo Sismico e alla Collezione anatomica del dottor Giovan Battista Rini. Dal 2023 ospita la sezione dedicata ai seicento giorni della Repubblica Sociale Italiana, intitolata L'Ultimo Fascismo (1943 - 1945).

 

Venerdì 15 maggio alle 20:45, presso l'aula magna dell'istituto Perlasca (Idro, via Treviso 26), si terrà lo spettacolo "Le donne dell'Odissea", messo in scena da Altri Sguardi, Teatro in Valle Sabbia. Ingresso libero.

Si tratta di un viaggio tra mito e musica che mette a fuoco i personaggi femminili dell'opera di Omero - da Penelope a Circe, da Calipsp a Nausicaa - rileggendoli in chiave contemporanea, figure complesse che emergono in tutta la loro sorprendente modernità.

Sul palco l'attrice Laura Mantovi, accompagnata al violoncello da Daniela Savoldi.

L'evento è organizzato in collaborazione con la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese e la Comunità Montana di Valle Sabbia.

Sabato 2 maggio alle 18, presso il palafiera del centro sportivo Karol Wojtyla (viale Orsolina Avanzi 60), Enrico Giustacchini presenterà al pubblico la dodicesima indagine che vede protagonista il giudice Albertano da Brescia, questa volta impegnato nel "caso del serpente stravagante". Con l'autore dialogherà il giornalista Claudio Baroni, mentre le letture saranno a cura di Deni Giustacchini.

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Dal 10 al 12 aprile 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera gardesana: Fiori nella Rocca, giunta alla sua diciottesima edizione nella suggestiva cornice della Rocca di Lonato. 

Per tre giorni, questo straordinario complesso monumentale – che domina il paesaggio morenico del basso Lago di Garda – si trasformerà in un raffinato giardino diffuso, accogliendo vivaisti, collezionisti e appassionati provenienti da tutta Italia. La manifestazione si configura come una mostra-mercato dedicata a piante e fiori rari, arricchita da artigianato di qualità, proposte per il giardino e incontri tematici. 

Non solo esposizione, ma esperienza: visite guidate, laboratori e workshop accompagneranno il pubblico alla scoperta del mondo botanico, in un dialogo continuo tra natura e patrimonio storico. 

Negli anni, Fiori nella Rocca si è affermata come una delle rassegne più eleganti del settore, capace di unire ricerca botanica, estetica del verde e valorizzazione del territorio. La scelta della Rocca – fortezza di origine medievale e luogo simbolo della storia locale – contribuisce a creare un’atmosfera unica, in cui il fascino della pietra antica incontra la vitalità delle fioriture primaverili. 

In un Garda sempre più orientato verso un turismo esperienziale e di qualità, eventi come questo rappresentano un tassello fondamentale. Un invito, dunque, a vivere la primavera sul lago attraverso colori, profumi e saperi: perché il paesaggio gardesano, anche nei suoi eventi, continua a fiorire.

 

 

L'Università degli studi di Trento ha pubblicato il bando per il dottorato di ricerca «Valutazione economica dei servizi eco-sistemici dell’olivicoltura dell’Alto Garda», cofinanziata dal Comune di Arco con il coinvolgimento di tutti i Comuni dell'Alto Garda trentino (Drena, Dro, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno).

Il progetto di dottorato mira a sviluppare una base conoscitiva strutturata per supportare l’integrazione della valutazione dei servizi ecosistemici nelle politiche locali di sostenibilità e sviluppo territoriale, con particolare riferimento ai sistemi olivicoli dell’Alto Garda. La ricerca si concentrerà sull’analisi e valutazione dei servizi ecosistemici forniti dagli oliveti, con la raccolta e sistematizzazione dei dati territoriali e cartografici esistenti e l’applicazione di approcci non di mercato (quali valutazione contingente oppure esperimenti di scelta) che consentono di analizzare le preferenze sociali e stimare il valore dei servizi ecosistemici.

Combinando approcci di mercato e non di mercato, in collaborazione con le amministrazioni locali e gli stakeholder del territorio, si valuterà l'importanza economica dell'olivo sul territorio dell'Alto Garda sotto i diversi punti di vista agricolo, ambientale, paesaggistico, culturale e turistico.

La domanda dovrà essere presentata entro ore 16 (ora italiana) del 26 maggio.

Maggiori informazioni all'indirizzo https://www.unitn.it/it/dottorati/sustainability-economics-environment-management-and-society#cosa-si-studia 

 

Sabato 11 aprile alle 17:30, Spazio Atelier 22 (via De Gasperi 122), presenterà l'evento "La poesia si spiega a leporello", a cura di Anna Lombardo e Valeria Raimondi.

I leporelli sono piccoli libri in un formato conosciuto anche come libro di concertino, per il suo dispiegarsi a forma di fisarmonica. Possiedono tutte le caratteristiche di un libro, ma sono versatili come un’opera d’arte. Il nome risale al servitore di don Giovanni nell’opera omonima di Mozart, Leporello, il quale per elencare le donne del suo padrone estrae un foglietto fatto proprio a fisarmonica.

L'incontro di sabato a Rezzato esplorerà la poesia d'autore, unendo letteratura e arte grazie alle opere presenti nel catalogo di leporelli curato dal Centro Internazionale della Grafica di Venezia. Si tratta di opere artigianali, realizzate a mano una per una, in un proficuo connubio fra arte e scrittura. All'incontro saranno presenti anche alcuni autori e autrici di queste realizzazioni uniche e preziose, artisti che hanno fatto propria la tradizione con un'apertura creativa verso la sperimentazione.

 

Questa sera alle 20:45, presso il teatro "Il Gabbiano", Ippolita Baldini riporta ai nostri giorni la figura di Santa Chiara, nell’anno dedicato a San Francesco per gli 800 anni dalla morte del Santo Patrono d’Italia.

 

Lo spettacolo si configura come un momento di leggerezza, una divagazione in salsa pop attorno alla figura di Santa Chiara. Il teatro di strada, la TV, la commedia, saranno gli elementi per trattare con rispettosa ironia i temi sollevati dalla Santa di Assisi: la predicatrice alla ricerca della gioia.

Introdotto da una improbabile voce radiofonica, lo spettatore vedrà comparire sulla scena altrettanti improbabili personaggi, tutti intrepretati dalla dirompente ironia di Ippolita Baldini, non a caso personaggio televisivo, nota al pubblico come “la Lucy”. 

La prima è Ortolana, la madre devota e “addolorata” dopo aver visto Chiara e le altre due figlie abbandonare la vita agiata, per ritirarsi in clausura. Le si contrappone Guelfa, un’altra madre, anche lei appartenente ai majores, i nobili di Assisi, che vede nello stile di vita di Francesco e Chiara, radicale e rivoluzionario, una seria minaccia ai privilegi di casta. E ci sarà spazio anche per “la Lucy”. Catapultata in questo contesto dai contorni surreali per dare la sua personalissima visione dell’amica santa.

Chiara d’Assisi fa solo una fugace apparizione. Giovane donna, resa ironicamente umana, alle prese con le prime difficoltà che gravano su coloro che sono chiamati a farsi “guida” per gli altri. Chiara la Santa, i suoi miracoli, la sua devozione, la sua fede, invece, restano sullo sfondo, avvolti nel mistero della sua vocazione e delle leggende che hanno circondato la sua esistenza. Ma in fondo è lei, con il suo esempio e i suoi insegnamenti, a muovere tutti i personaggi che si avvicendano nello spettacolo. 

Tutti i racconti, anche i più strani, cui si fa rifermento nello spettacolo, sono fatti realmente accaduti. Con questo non si vuole intendere che vi sia una qualche velleità storicistica. Tutto è virato verso il sorriso. Soprattutto, viene preso in considerazione l’impatto che ha avuto sulle persone, a partire dagli abitanti di Assisi rappresentati dalle figure di due madri: Guelfa e Ortolana. Gli uomini, anche Francesco, pur presenti in scena, non si vedono mai. È un mondo tutto al femminile. 

Santa Chiara, la sua vita, la sua clausura, la sua personalità, la sua fede, non sono l’oggetto esplicito del racconto. Non vengono mai messi in discussione, tuttavia sono presenti. Agitano i personaggi, esattamente come Chiara ha agitato la società del suo tempo, sia in seno alla Chiesa, intesa come istituzione, sia per le strade fra la gente comune. È proprio la cosiddetta gente comune, con le possibilità ironiche che offre ad un’attrice con le qualità di Ippolita Baldini, ad essere la protagonista di questa stravagante ballata.

Luigi Guaineri

Lo spettacolo nasce da un’idea di Walter Spelgatti. Drammaturgia Ippolita Baldini e Luigi Guaineri. Regia di Luigi Guaineri. Scene e costumi Melania Boccoli. Con il sostegno di Comune di Lovere, Club Santa Chiara – Associazione Nazionale della Comunicazione. Produzione Teatro de Gli Incamminati.

BIGLIETTO: intero 15 €, ridotto 7 € (under 16 anni).

 

 

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