Cultura

Venerdì 7 ottobre alle 17, a Brescia presso MICS - Case del Sole (via Milano 105/q) sarà inaugurata una mostra di componimenti realizzati nell'atelier di scrittura del centro diurno Luzzago, condotto da Bernardetta Tonolini. I lavori, 70 poesie in tutto, resteranno esposti in sette diverse sedi fino al 31 ottobre prossimo. Ingresso libero.

 

Carla, Cesarina, Francesco, Giordano, Maria, Maria Rita e Paola: sono loro gli artisti che hanno attinto alle loro storie e alle loro emozioni per creare componimenti che ora hanno messo a disposizione del pubblico in diverse sedi espositive, tutte in città: L'arcobaleno (ristorante vegetariano in via Luzzago 6/b), L'orto (caffetteria con cucina in via Solferino 46/d), MICS Case del Sole (via Milano 105/q), parrocchia di Fiumicello (via Manara 23), sala lettura (via Milano 140), UAU (biblioteca di via Milano, 105/p), Sala Quadri di ASST Spedali Civili.

L'iniziativa è sostenuta da Regione Lombardia, Comune di Brescia e Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze, e viene proposta in concomitanza con la giornata mondiale della salute mentale. Si compone di oltre settanta poesie realizzate nell'Atelier di Scrittura del Centro Diurno di via Luzzago, afferente al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell'ASST Spedali Civili di Brescia. Nasce dall'idea di Bernardetta Tonolini, educatrice professionale conduttrice del gruppo, sostenuta dalla coordinatrice Sabrina Raimondi e dal referente medico Prof. Cesare Turrina.

"La mostra diffusa - spiega Tonolini - viene intesa come segno di apertura verso la città, con la creatività che supera il disagio mentale, esce dai suoi spazi abituali e cessa quindi di essere appannaggio di pochi, divenendo invece occasione di confronto a disposizione di tutti". Le poesie raccontano le emozioni, il male di vivere, ma anche l’impegno nella realizzazione di sé e nella ricerca della salute mentale. Sono un'occasione di incontro con il mondo degli autori e poco importa che la relazione sia solo virtuale perché le emozioni suscitate sono reali e avvicinano alla conoscenza di una realtà spesso confinata ai margini.

L’innovativo progetto “Emozioni in Parole” si propone di riflettere sulla salute mentale quale importante filtro per raccontare il presente, ripercorrere il passato e immaginare il futuro. La scrittura poetica autobiografica diviene una raffinata via di comunicazione.  Attraverso il ricordo e l’evocazione, la raccolta di poesie sprigiona il desiderio di ridefinire i confini personali e collettivi del modo di percepire il mondo e la salute mentale.

L'esposizione coinvolge diverse realtà cittadine: luoghi pubblici, spazi dedicati alla ristorazione, ambienti religiosi.  Sarà accessibile al pubblico nelle diverse sedi per tutto il mese di ottobre, nei rispettivi orari di apertura. La sua realizzazione ha visto una intensa collaborazione con il Comune di Brescia e le realtà locali sensibili alla tematica. Con questo progetto “disseminato sul territorio” si vuole portare a conoscenza della cittadinanza l’esperienza creativa ed emotiva correlabile alla salute mentale, affinché il rapporto con il territorio e il potenziale sociale non sia una mera teoria, ma uno strumento per favorire l’integrazione nel tessuto sociale.

L'inaugurazione del 7 ottobre proporrà al pubblico videoproiezioni, musica, letture e un buffet.  La cittadinanza è invitata, con ingresso gratuito e senza prenotazione.

Sabato 24 e domenica 25 settembre, nel giardino della Sede Municipale (via XX settembre 11), avrà luogo la seconda edizione del Festival dei Burattini, "Burf!". Ingresso libero.

 

Il festival prenderà il via sabato 24 settembre alle 17 con LUTKA di Maurizio Mantani (teatrino di carta e teatro dei burattini). Lutka è uno spettacolo intrigante e ironico, liberamente tratto dal testo "Il Proprietario" del burattinaio argentino Roberto Espina e racconta del rapporto tra il burattino Lutka e il suo proprietario Mario il tipico "ciacaron" romagnolo, domatore di bestie feroci, che in realtà di feroce hanno solo la voce.

Alle 21.00 andrà in scena MACBETH ALL'IMPROVVISO, dramma in due atti per burattini, liberamente tratto da W. Shakespeare (adatto ad un pubblico dai 10 anni in su), di Gigio Brunello. Il burattinaio si scusa con il pubblico: il Macbeth non andrà in scena a causa di un contrattempo nella costruzione dei nuovi burattini. Al posto della tragedia farà una commedia di Goldoni con le maschere della Commedia dell'Arte. Lo spettacolo inizia con Arlecchino recalcitrante e offeso, che approfittando dei momenti di distrazione del burattinaio guida la rivolta dei comici dell'Arte, ritenuti non capaci di affrontare la tragedia di Shakespeare: metteranno in scena il Macbeth in barba al burattinaio.

Il Programma di Domenica 25 settembre prevede alle 17 LA BELLA FIORDALISO E LA STREGA TIROVINA della Compagnia Alberto De Bastiani. Alla Strega Tirovina, ormai vecchia, gli incantesimi non funzionano più molto bene e allora ricorre all'aiuto di due briganti pasticcioni, un uccello del malaugurio e uno specchio "smart" per cercare di rovinare la vita alla figlia del Re. Ci riuscirà?

Evento collaterale dal sabato pomeriggio del 24 al pomeriggio della domenica 25 settembre, dalle ore 15 presso la Sala Espositiva Palazzo ex Monte di Pietà (Piazza Municipio), sarà la Mostra evento: I BURATTINI DEI "LUCH", mostra di burattini, marionette e pupi siciliani della famiglia Lucchini, appassionata da sempre del mondo del teatro di figura, con la possibilità per i bambini di provare a maneggiare un burattino sotto la guida esperta di Antonio Lucchini.

Prosegue il tour di presentazione dell'ultimo volume di Enrico Giustacchini con protagonista il magistrato-investigatore realmente vissuto nel XIII secolo. Questa settimana incontri a Padenghe, Brescia Largo Torrelunga e Nuvolera.

La serata di Padenghe sarà martedì 20 settembre alle 20:30 presso la sede della biblioteca. A dialogare con l'autore sarà Roberta Ghirardi, mentre le letture saranno curate da Silvia Visini.

Mercoledì 21 settembre l'appuntamento sarà alle 17 presso la biblioteca di Largo Torrelunga in città, moderatrice Roberta Ghirardi. L'incontro è organizzato dal Sistema Bibliotecario Urbano.

La settimana dedicata al giudice si concluderà giovedì 22 settembre alle 20:45 presso la biblioteca civica di Nuvolera in un incontro organizzato da Comune e Accademia Rondò. L'autore dialogherà con Giovanna Gamba, mentre le letture saranno affidate a Venanzio Agnelli. Commenti musicali di Elisa Soardi alla chitarra.

Enrico Giustacchini è giunto al nono volume della serie dedicata all'illustre magistrato medievale, questa volta chiamato a indagare presso Zenato, oggi Ponte Zanano, alle porte della Valtrompia. "Il giudice Albertano e il caso del santo senza volto" presenta ancora una volta un giallo in cui niente è come sembra, con una realtà misteriosa e complessa che il giudice saprà chiarire grazie alla sua impeccabile logica. Il tutto ambientato nel medioevo bresciano, in una quotidianità suggestiva ma sempre molto verosimile, perché documentata e ricostruita grazie alle meticolose ricerche storiche dell'autore.

Venerdì 30 settembre 2022, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, la Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere propone una serie di eventi che costituiscono un’occasione speciale per avvicinarsi all’affascinante mondo delle culture straniere (europee ed extraeuropee) ed entrare in diretto contatto con le persone che si dedicano quotidianamente alla ricerca scientifica. Tali incontri, tenuti da ricercatori con l’ausilio di alcuni studenti della Facoltà, sono aperti a tutti gli interessati, in particolare ai giovani.

Quest’anno i diversi appuntamenti porteranno il pubblico a conoscere ed approfondire alcuni aspetti della lingua e cultura inglese, lingua e cultura cinese, lingua e cultura russa. Gli incontri si terranno in luoghi diversi, all’aperto o al chiuso, e a orari diversi (per dettagli consultare il sito https://brescia.unicatt.it/events-Locandina%20Notte%20dei%20ricercatori%202022.pdf )

 

Presentazione di un “naso elettronico” (in collaborazione con la Facoltà di Matematica e Fisica)

Campus di Mompiano, via Garzetta 48, ore 9-13 (a ripetizione)

Presentazione, in lingua inglese, di un “naso elettronico”, capace di valutare la freschezza dei cibi, e delle sue possibili applicazioni all’industria del cibo.

Workshop: Discovering local (super)food and recipes

Campus di Mompiano, via Garzetta 48, ore 9-13 (a ripetizione)

Le studentesse del profilo “Esperto Linguistico per il Turismo” guideranno il pubblico alla scoperta dei cibi tradizionali locali, delle loro proprietà e benefici sulla salute. Verranno anche illustrati alcuni tour enogastronomici nella provincia. In inglese.

 

Dimostrazione di calligrafia, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università Cattolica

Campus di Mompiano, via Garzetta 48, ore 9 e ore 10:30

Un calligrafo dimostrerà con l'uso dei "quattro tesori dello studio", pennello, inchiostro, acqua e carta, come in Cina la scrittura, lo scrivere i caratteri, sia una forma d'arte, antica e contemporanea.

Esibizione di arti marziali, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università Cattolica

Campus di Mompiano, via Garzetta 48, ore 9 e ore 10:30

Museo Diocesano di Brescia, Via Gasparo da Salò 13, ore 14:30

Le arti marziali sono in Cina parte integrante della cultura. Di origine antica, la loro pratica coinvolge corpo e mente, in una ricerca costante di armonia.

Presentazione di Brescia romana in cinese

Campus di Mompiano, via Garzetta 48, Brescia, ore 9 e ore 10:30

Una presentazione in lingua cinese del sito archeologico della Brescia romana, che ne mette in rilievo sia la bellezza artistica sia il valore culturale, da parte di studenti della Facoltà di Lingue.

Visita guidata in cinese alle opere del Museo Diocesano

Museo Diocesano di Brescia, Via Gasparo da Salò 13, Brescia, ore 16

Un percorso guidato da studenti della Facoltà di Lingue, in lingua cinese, attraverso le sale del museo, con approfondimento artistico e culturale di alcune opere.

 

Mostra fotografica al Museo Diocesano

Museo Diocesano di Brescia, Via Gasparo da Salò, 13, Brescia, pomeriggio

Mostra fotografica “La Cina che non c’è più”, in ricordo di Nazarena Fazzari.

 

Alla scoperta delle Icone russe del Museo Diocesano

Museo Diocesano di Brescia, Via Gasparo da Salò, 13, Brescia, ore 15 e ore 17 (in italiano)

Presentazione e spiegazione, in italiano, della collezione di icone russe esposte nel Museo da parte del prof. Adriano Dell’Asta, docente di lingua, letteratura e cultura russa presso l’Università Cattolica del S. Cuore, che introduce l’incontro con queste parole:

Nel 1918, nel pieno della tragedia che stava distruggendo il suo paese, un grande filosofo russo, pensando al significato delle icone, scrisse: "Il cammino verso la salvezza passa in genere attraverso la catastrofe [...]. Tra le fiamme dell'incendio universale, che distrugge le labili forme della vita visibile, vengono alla luce quelle grandiose rivelazioni dello Spirito di Dio sulla terra che anticipano l'apparizione di una terra nuova". In questi tempi difficili, guardare un'icona è esattamente verificare questa intuizione.

Sabato 24 settembre alle 18, al MICS - Spazio Comunità del Comune di Brescia (via Milano 105Q), verrà presentato il secondo libro di poesie dell'autrice, dopo il successo del primo volume uscito nel 2021. Seguirà aperitivo greco con danze tradizionali elleniche. Ingresso libero.

 

"Ogni attimo è la meta" segue "I miei occhi il loro specchio" e accarezza il lettore con la stessa delicatezza, fino a "sfiorare l'infinito e per un attimo sentir ridere il cuore", come recita il sottotitolo dell'opera. Benedetta Tonolini, avvezza alla narrazione autobiografica nei suoi atelier di scrittura, ha trovato nel linguaggio poetico una via per interpretare il mondo, uno strumento che in passato si è rivelato anche un valido aiuto in alcuni passaggi difficili che l'hanno segnata. Scrivere il dolore, soprattutto il lutto prematuro e violento per la perdita di persone amate, aiuta a uscire dalle tenebre interiori per ridare forma alla propria vita, grazie a parole che diventano fonte di speranza e aprono al futuro.

"È un lavoro doloroso - commenta l'autrice - esige coraggio, tenacia, forza d’animo e forse qualche mano tesa, è un percorso esclusivo dell’espressione poetica perché soltanto intingendo senza riserve nelle acque del sentimento, come recita Alda Merini, è possibile attraversare il dolore, farsi trafiggere dalle sue schegge di male e accoglierlo come parte della vita". La ricomposizione dei pezzi passa attraverso le tappe di un cammino interiore che conducono a spiragli di luce e si rispecchiano nelle cinque sezioni di cui il libro si compone: "percorrere la vita", "attraversare il dolore", "alla ricerca di forza", "riscoprire la vita", "ritrovare energia vitale" sono finestre su un’esperienza del dolore che difficilmente potrà essere dimenticata, ma sono anche occasioni di liberazione e ricongiungimento in una nuova dimensione.

Alla presentazione interverranno il suo editore, Marcello Zane di LiberEdizioni, e Mariella Mentasti, mentre le letture saranno affidate a Maria Ribelli. I video saranno a cura di Lorenzo Moreni, mentre il commento musicale sarà affidato alla chitarra di Stefano D'Amicis. Il ricavato della vendita del libro verrà donato a due associazioni, Il Faro di Bedizzole e l’associazione Comunità Ellenica di Brescia.

L'associazione Il Faro raggruppa famiglie di Bedizzole con un componente di “abilità speciali”. Si occupa di migliorare la qualità di vita del loro familiare, affrontando insieme alcune difficoltà del quotidiano e organizzando attività inclusive di carattere sportivo, artistico, formativo, ludico. Da qualche anno, inoltre, ha avviato la costruzione di una casa famiglia che possa accogliere figli e figlie quando i genitori non saranno più in grado di prendersi cura di loro.

La Comunità ellenica è nata da Greci residenti in Italia, ma accoglie chiunque lo desideri, italiano o di altra nazionalità, purché nutra il desiderio di conoscere la Grecia e le sue tradizioni. Offre una serie di iniziative a titolo gratuito: corsi di danze popolari, di cucina, di lingua greca, il tutto in un clima di festosa socialità. Inoltre, sostiene progetti di solidarietà locali e/o in Grecia.

E’ Roberto Codazzi, direttore artistico dell'estate musicale Gasparo da Salò e del Museo del violino di Cremona, l'ospite della settimana di Radio 51.

Protagonista della trasmissione sua altezza il violino che sarà al centro nelle prossime settimane di importanti manifestazioni che si terranno proprio a Cremona. Del resto proprio con questa città, Salò si contende il primato. Dove sarà stato costruito il primo violino? A Salò o a Cremona? Forse una risposta la troveremo nel corso della trasmissione Primo piano con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Vi aspettiamo. Da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30.

In occasione della nuova edizione delle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), il MAVS di Gavardo propone domenica 25 settembre una nuova iniziativa presso il sito palafitticolo del Lucone di Polpenazze.

 

Ricollegandosi al tema generale delle giornate europee 2022, ovvero “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”, presso il sito Unesco del Lucone ci sarà una visita guidata allo scavo archeologico e all’area del bacino dell’ex lago, con particolare attenzione al contesto naturalistico e paesaggistico antico e contemporaneo.

L’attività, in programma dalle 10:00 alle 12:00 e curata dal Museo Archeologico della Valle Sabbia in collaborazione con le operatrici didattiche della cooperativa la Melagrana, è totalmente gratuita e non prevede alcuna iscrizione per la partecipazione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Direzione Generale del Museo http://musei.beniculturali.it/notizie/notifiche/giornate-europee-del-patrimonio-2022.

 

Durante il mese di settembre a Palazzo Wimmer, ex Casinò, il comune di Gardone Riviera ha organizzato spettacoli e concerti a ingresso libero. Il prossimo è domenica 25 settembre.
 
Dopo la parata di stelle, da My Fair Lady a Mamma Mia, il prossimo evento in calendario sarà domenica 25 settembre alle 17 con "Wonder Concert", spettacolo musicale nel quale Alessia Pintossi (soprano bresciano), musicisti e ballerini proporranno un nuovo modo di concepire la musica lirica, contaminando lo stile classico con altri generi e sperimentazioni. 
 
A seguire, venerdì 30 settembre alle 21 ci sarà il concerto dei The Repeatles, una delle migliori formazioni in circolazione quando si parla di tributi dedicati ai Beatles. 

L'ingresso ad ogni evento è libero e gratuito.

Domenica 18 settembre alle 18, presso la scalinata di accesso alla chiesa di Gaino, si terrà il concerto "Echoes". Ingresso libero.

 

L'evento è organizzato dal gruppo Caronte in collaborazione con il Comune di Toscolano Maderno e propone le ere dei Pink Floyd in veste classica, con violino, violoncello, arpa, pianoforte e voce.

In caso di pioggia la manifestazione sarà annullata. Per info 0365.546023 (Ufficio Turismo).

Il 24 e il 25 settembre la villa romana dei Nonii Arrii offre visite guidate in occasione delle giornate europee del patrimonio. L'iniziativa è gratuita.

Sabato 24 sono previste visite alle ore 10:15 - 11 - 15:15 - 16 - 17:15, con una dimostrazione didattica sulla vita quotidiana nell'antica Roma. L'iniziativa è a cura dell'Associazione Praetoriani et Cives Romani.

Anche domenica sono in calendario visite guidate gratuite ai medesimi orari del giorno prima: 10:15 - 11 - 15:15 - 16 - 17:15.

La prenotazione per le visite guidate è obbligatoria e si può effettuare chiamando il numero 0365.515114 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La villa romana è aperta dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. 

Dal 17 settembre al 2 ottobre presso il Salòttino (via Fantoni 36, Salò), sarà allestita la mostra Molasart, da un’idea di Carla Brusa e Maurizio Capra. Ingresso libero.
 
 
Molasart è creatività con la mola. Le molas sono prodotti tradizionali dell’artigianato Guna, composte da due o più strati di tessuti colorati, sovrapposti e ritagliati a svelare i vivaci colori sottostanti.
 
Maurizio e Carla hanno condiviso amore e viaggi, arte e cultura, in un quotidiano fatto di curiosità, incontri, passione per il bello. A Panama e in Colombia hanno scoperto le molas, tessuti tradizionali realizzati dal popolo Guna, un’etnia stabilizzata tra queste due nazioni che porta avanti la propria tradizione e cultura, capace di evolvere, ma che rischia di scomparire se travolta dal consumismo. Maurizio e Carla hanno deciso di supportare l’autenticità che esprimono le molas, raccontandole e ritraendo i volti delle donne Guna, per omaggiare coloro che tengono viva questa forma d’arte e artigianato. I quadri di Maurizio Capra sono stati esposti in varie parti del mondo, accompagnati dai tessuti originali ai quali le opere rendono omaggio.
 
La mostra è un modo per continuare a portare avanti questo messaggio di sensibilizzazione e per ricordare Maurizio, scomparso nel 2017.
 
Maurizio Capra, Art Director per le maggiori agenzie pubblicitarie internazionali a Milano e Bogotà, ha studiato all’Accademia delle Belle Arti a Firenze e con molasart è tornato al suo primo amore, la pittura, grazie all’incoraggiamento della moglie Carla Brusa, architetto dal talento eclettico. La fusione delle capacità di entrambi, a contatto con la cultura Guna e le molas, ha dato vita al coloratissimo progetto di molasart, che Carla desidera continuare a fare crescere e viaggiare.
 
In galleria saranno esposte le opere di Maurizio Capra, i ritratti della popolazione Guna e i dettagli delle molas dipinti e intelaiati, che non saranno in vendita. Sarà invece l’occasione per acquistare pezzi unici da una collezione di molas autentiche, che, eccezionalmente, per la durata della mostra verranno vendute al prezzo speciale di solo 100 euro per il pubblico del Salòttino.
 
Carla Brusa vi aspetta al Salòttino, insieme ai fondatori Giancarlo, Emanuele e Serena, per un viaggio d’eccezione, senza che sia necessario traversare l’oceano.
 
 
 

Domenica 18 settembre alle 21:15, presso il Martes - Museo d'Arte Sorlini (piazza Roma 1, Calvagese della Riviera), si terrà una tappa della rassegna gardesana con il concerto “Aurore… Paesaggi sonori di musica francese del XIX e XX secolo”. Ingresso libero.

 

Domenica 18 settembre al Martes di Calvagese è in programma il quattordicesimo concerto del Festival Suoni e Sapori del Garda eseguito dall’Ensemble Phainé, con Marta Pettoni all’arpa, Filippo Mazzoli al flauto e Massimiliano Denti al fagotto.  

L’Ensemble Phainé nasce in Italia nel 2016 con l’intento di approfondire un nuovo repertorio da camera e riscoprire alcune pagine nascoste con particolare interesse verso la musica del XX secolo. I suoi componenti sono tutti musicisti attivi nella principale vita musicale d’Europa; suonano regolarmente come solisti, in vari gruppi da camera e in alcune delle principali orchestre europee, tra le quali si ricordano, l’Orchestra Nazionale della RAI, l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, i Teatri Regio di Parma e di Torino. Dalla sua fondazione il gruppo collabora con musicisti di fama internazionale tra cui si ricordano il clarinettista Davide Bandieri, i pianisti Olaf John Laneri e Nathalie Dang. 

Marta PETTONI ha studiato arpa con la Prof. Fiorella Bonetti. Diplomatasi brillantemente nel 2001 ha poi conseguito presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “F. Vittadini” di Pavia la laurea di secondo livello col massimo dei voti e la lode. Alterna l’attività di solista agli impegni nella musica cameristica con ensemble di varia formazione con cui ha tenuto concerti in vari paesi europei ed in estremo oriente. Ha inciso CD con l'Italian Chamber Opera Ensemble, formazione che accompagna i recital del baritono Leo Nucci nei più importanti teatri nazionali ed esteri.

Massimiliano DENTI diplomatosi in Fagotto nel 1990 con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “A.Boito” di Parma, ha successivamente frequentato, quale allievo effettivo, i corsi di perfezionamento tenuti dal M° S.Azzolini. È stato vincitore, nel 1991, del Concorso Nazionale per giovani diplomati “Nicola Petrini Zamboni” di Cesena. Con il gruppo cameristico “I Solisti del Teatro Regio di Parma”, ensemble del quale è entrato a far parte dal 2006, si è esibito in prestigiose Sale da Concerto Internazionali, tra le quali, la Kyoi Hall di Tokyo, la Tchaikovsky Hall di Mosca e la Carnegie Hall di New York. 

Filippo MAZZOLI si è diplomato con il massimo dei voti e la lode e menzione d’onore in flauto e musica da camera sotto la guida di G. Melli, G. Cambursano, M. Mercelli, M. Marasco, C. Farroni e P. N. Masi a Verona, Imola, Ravenna, Firenze, Modena e Barcellona. È arrangiatore, ricercatore e studioso del repertorio tanto che dal 2020 è articolista su Falaut la principale rivista italiana dedicata al flauto. Ha vinto 21 primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha eseguito in prima assoluta alcune composizioni, la maggior parte dedicate a lui. È tra l’altro il flautista del quintetto di fiati Anemos di Parigi e della Umbria Jazz Orchestra di Perugia. Tiene corsi di perfezionamento e master-class in molte città d’Europa. Attualmente è docente di flauto presso l’ISSM “Vecchi-Tonelli” di Modena.

 

Il programma raggruppa una serie di composizioni della scuola francese del XIX e XX secolo. Una delle peculiarità di queste partiture è insita nella genesi dell’opera e in particolare nella inusuale scelta di tale organico. Associare il flauto e il fagotto da soli nella musica da camera è una cosa abbastanza rara, anche se abbiamo due esempi illustri: Beethoven e Donizetti.

Pensare all’arpa in sostituzione del pianoforte è un’innovazione che potremmo definire molto “francese” nel gusto. Vi si ritrovano quindi diverse composizioni che sono nate sotto un’influenza “nazionalizzante”, tanto da percepirne un sapore estremamente francese. Anche nei pezzi più “esotici”, come ad esempio le Impressions d’Espagne di Pierre Vellones ritroviamo il gusto compositivo e armonico della scuola parigina. Il repertorio scelto include anche il pezzo più conosciuto per questa particolare formazione cameristica, ovvero le Pastorales de Noël di André Jolivet. Alcune delle composizioni che sono presentate sono state registrate per la prima volta dall’Ensemble su disco con la etichetta Da Vinci Classics. 

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone, con il diretto coinvolgimento dei Comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi, coadiuvato dalla sua associazione culturale Infonote; l’intento è quello di riuscire a coinvolgere sempre più comuni, anche delle province limitrofe. I comuni che fanno parte dell’edizione 2022 sono: Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Lonato del Garda, Malcesine, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno.

La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

 

 

Altri articoli...