Cultura

Da una ricerca svolta consultando libri antichi, documenti d’epoca e giornali, l’Archivio storico «Federico Caproni» di Arco ha messo assieme una raccolta di crimini commessi ad Arco attraverso i secoli. Ne è nata una mostra che sarà inaugurata domani, giovedì 15 ottobre alle 15. L'esposizione resterà aperta per tutto il mese.

Dal giornale Brennero dell'anno 1937: il 29 gennaio una perquisizione domiciliare svela tutto l'occorrente per un'operazione di distillazione clandestina di grappa, i carabinieri contattano la regia Guardia di finanza per i dovuti accertamenti, Un registro del 1800 della comunità di Oltresarca annota le varie effrazioni su quel territorio con le corrispettive multe tra cui spiccano il pascolo abusivo e il taglio illecito di legna, a quel tempo ritenuti molto gravi essendo la società basata principalmente su agricoltura e pastorizia. C’è anche una storia familiare molto travagliata che parte dal 1937 per arrivare al 1940, con uno scambio di persona tra due fratelli (fratello e sorella) che dovevano essere internati in un istituto di correzione minorile. Come sarà andata a finire?

Sono solo alcune delle storie antiche di Arco che la mostra riporta alla luce. I documenti d'archivio sono esposti su pannelli, accompagnati a un opuscolo che guida il visitatore alla scoperta di quanto esposto. È presente anche un'area per i più piccoli in cui anche loro, con l'ausilio dei giornali di varie epoche, si possono cimentare nella scoperta dei crimini del passato. A questo si aggiunge un opuscolo per piccoli e grandi che consente di effettuare in autonomia una visita guidata di Arco scoprendo i luoghi misteriosi che si celano nella città.

La mostra, a cura dell’archivista Maria Gonzato, è allestita a Palazzo Marcabruni-Giuliani, sede dell’Archivio storico, in piazza Tre Novembre con entrata sotto i portici di fronte all’entrata della chiesa Collegiata.

L’ingresso è libero, l’orario è quello di apertura dell’Archivio: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il giovedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.

 

La famiglia dalla palafitta alla domus romana: questo il percorso che aspetta i più piccoli domenica 11 ottobre alle 15 presso il Museo Archeologico della Valle Sabbia in Gavardo. La proposta è stata ideata in occasione della Giornata FAMU, Famiglie al Museo.

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Quando la musica racconta: a Riva del Garda un autunno da ascoltare.

Sabato 17 ottobre prende il via un percorso musicale che coinvolge alcuni dei luoghi culturali più suggestivi del Garda Trentino. 

La musica come strumento per raccontare luoghi, storie e suggestioni. Sabato 17 ottobre, alle ore 17, prende il via a Riva del Garda “Quando la musica racconta”, iniziativa promossa nell'ambito dell'attività dell'Associazione Amici della Musica. 

La rassegna coinvolge diversi luoghi della cultura dell'Alto Garda: dal Conservatorio F.A. Bonporti al MAG Museo Alto Garda, da Palazzo Martini alla Biblioteca Civica di Riva, arrivando anche alla Casa degli Artisti “Giacomo Vittone” di Canale di Tenno e ad Arco. 

Il primo appuntamento è previsto il 17 ottobre, mentre la rassegna proseguirà successivamente fino al 22 novembre. 

Un modo per entrare nell'autunno gardesano seguendo un filo musicale che mette in relazione Riva con gli altri centri del territorio e valorizza spazi culturali che meritano di essere scoperti anche al di fuori della stagione turistica tradizionale. 

Ancora una volta il Garda d'autunno mostra così un volto meno affollato ma particolarmente ricco di occasioni culturali.

 

 

Lo scrittore bresciano è stato invitato invitato alla nona edizione del prestigioso festival romano. Sabato 17 ottobre la presentazione del dodicesimo romanzo dedicato al giudice medievale, in dialogo con la giornalista Federica Belleri.

 

Un nuovo e significativo riconoscimento per la narrativa bresciana: lo scrittore Enrico Giustacchini è stato inserito tra gli ospiti della nona edizione di NeRoma, rassegna nata attorno al noir (da cui deriva il nome) e oggi accreditata come uno dei festival giallistici più autorevoli e influenti della scena letteraria italiana.

L'accesso all'evento avviene rigorosamente su invito da parte della direzione artistica: la presenza alla manifestazione rappresenta pertanto un motivo di forte orgoglio per l'autore bresciano, tanto più che giunge a breve distanza da un altro importante traguardo, il Premio alla Carriera assegnatogli dal Festival internazionale Giallo Garda. "Per me è un grande onore questa presenza - dichiara infatti lo scrittore - la considero un ulteriore, importante riconoscimento alla mia attività".

I lavori del festival NeRoma prenderanno il via venerdì presso il prestigioso Salone “Laudato si’” in Piazza del Campidoglio a Roma, per poi proseguire fino a domenica.

L'appuntamento con Enrico Giustacchini è in programma nella giornata di sabato 17 ottobre alle 11:15: lo scrittore sarà protagonista di un incontro incentrato sul suo ultimo libro, “Il giudice Albertano e il caso del serpente stravagante”, durante il quale dialogherà con Federica Belleri.

L'invito nella Capitale conferma la dimensione ormai nazionale raggiunta dalle opere di Giustacchini che ormai da tempo ha varcato i confini della provincia bresciana. Sebbene la saga storica mantenga un fortissimo legame d'ambientazione con il nostro territorio, il rigore delle trame e il fascino del protagonista hanno permesso ai romanzi di diffondersi ampiamente in tutta Italia.

Negli anni, infatti, lo scrittore è stato chiamato a presentare la propria opera in rilevanti contesti culturali della Penisola, tra cui il Festival del Medioevo di Bevagna in Umbria, la rassegna di “Italia Medievale” all'Urban Center in Piazza Duomo a Milano e il Festival letterario di Sabbioneta.

Al centro della presentazione romana vi sarà la dodicesima indagine del ciclo, edita da Liberedizioni e impreziosita dalle tavole illustrate di Andrea Giustacchini. La vicenda è ambientata nella Valle Camonica del XIII secolo, tra i vicoli di Cemmo e la suggestiva pieve di San Siro con le sue misteriose anfisbene, i serpenti a due teste che decorano la chiesa. In questo scenario carico di simbolismo medievale, il magistrato investigatore Albertano è chiamato a risolvere un enigma dai contorni cupi e sfuggenti, scaturito da strani avvenimenti che sconvolgono la vita del cittadino Ezechiello e dei suoi nipoti, sfociando in un delitto improvviso.

Sabato 10 ottobre alle 20:30, presso la chiesa di Sant'Antonio Abate di Morgnaga, la corale di San Nicolò diretta da Nicola Chiarini terrà un concerto per la Madonna del Rosario. Organista Andrea Piacentini, voce narrante Andrea Manni.

 

Diretta dal maestro Nicola Chiarini, la Corale San Nicolò di Gardone Riviera sarà la protagonista del “Concerto per la Madonna del Rosario”, in programma a Morgnaga, frazione di Gardone Riviera, alle ore 20.30 di sabato 10 ottobre. All’organo Andrea Piacentini, mentre Andrea Manni sarà la voce narrante.

Il concerto propone un itinerario musicale che spazia dalla tradizione sacra a pagine di particolare intensità espressiva. La coralità si alternerà a momenti affidati all’organo e al sassofono soprano, creando un dialogo originale tra voci e strumenti. Proprio l’inserimento del sassofono soprano rappresenta una delle caratteristiche del progetto: il suo timbro si unirà all’organo in alcuni passaggi, arricchendo il repertorio con una sonorità inusuale per questo contesto.

La presenza di Andrea Manni completerà il percorso attraverso brevi interventi narrativi, offrendo al pubblico una chiave di lettura dei diversi momenti musicali e del loro legame con la celebrazione mariana.

Un appuntamento che, attraverso musica e parola, rende omaggio alla Madonna del Rosario e valorizza la partecipazione della comunità di Morgnaga.

 

Domenica 4 ottobre il Museo di Salò celebra la fine della stagione espositiva con una serata- evento ad ingresso gratuito. Dalle ore 17.00 ci sarà il concerto a cura del Conservatorio di Trento e la possibilità di visitare per l’ultima volta le mostre Tourist!, Magnifica Patria e Ben Ormenese. Dress code: un cappello in testa. Per chi lo desidera sarà presente lo stand della cappelleria Origami Hats di Mantova, che metterà gratuitamente a disposizione una selezione di copricapi artigianali.

 

La stagione espositiva del Museo di Salò volge al termine e Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano (ente gestore del Musa) ed il Comune di Salò colgono l’occasione per annunciare la chiusura temporanea del Museo e lanciare qualche anticipazione sulla programmazione del 2027 alle porte.

L’appuntamento è domenica 4 ottobre, con la una serata-evento aperta a tutta la cittadinanza, che avrà luogo a partire dalle ore 17.00 nel Chiostro del Museo di via Brunati 19. L'ingresso è libero con prenotazione al 0365.20553 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - posti limitati. In caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Sala dei Provveditori del Comune, Lungolago Zanardelli.

Alla presentazione e ai ringraziamenti da parte di Stefano Zane (presidente della Fondazione), di Francesco Cagnini (sindaco del Comune di Salò) e di Alberto Comini (vicesindaco e assessore alla Cultura), seguirà il concerto a cura del Conservatorio di Trento – sezione di Riva del Garda della durata di circa 40 minuti, tenuto da due coppie di giovani studenti che esploreranno repertori, sonorità e incontri strumentali non convenzionali. Jacopo Zendri alla fisarmonica e Jordan Piol al sassofono si esibiranno in un repertorio che dalla scrittura contemporanea e dalla forza comunicativa di Roberto Molinelli, giunge all’universo popolare e colto di Béla Bartók, fino alla tensione, al ritmo e alla sensualità del tango di Astor Piazzolla.

La seconda parte della serata vedrà protagonisti il soprano Eugenia Siliberto e il fisarmonicista Arcangelo Pignatelli, che porranno in dialogo la grande tradizione della voce lirica con uno strumento capace di reinventarne l’accompagnamento. Il loro viaggio parte da alcune delle arie d’opera più celebri del teatro musicale italiano ed europeo, aprendosi inoltre al mondo del tango e alla musica di Astor Piazzolla.

L’evento rappresenta anche l’ultima occasione per visitare, o tornare a visitare un’ultima volta, le mostre attualmente allestite nelle sale del Museo e che hanno arricchito la programmazione degli ultimi mesi: TOURIST! Il Fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Èpoque, MAGNIFICA PATRIA. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia e BEN ORMENESE. Lo spazio immobile del divenire.

In linea con la moda e le usanze del Grand Tour europeo – raccontato all’interno della mostra Tourist! Il Fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Èpoque – i presenti potranno presentarsi all’evento indossando un cappello o un copricapo in testa. Per chi lo desidera sarà presente lo stand della cappelleria artigianale Origami Hats di Mantova, che metterà a gratuitamente disposizione una selezione dei suoi copricapi unici.

Un libro per crescere : gli appuntamenti di Nati per Leggere nelle biblioteche e nei consultori del Nord-Est Bresciano. Ottobre è ricco di appuntamenti per il programma nazionale dedicato ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie.

 

Il Sistema Bibliotecario Nord-Est Bresciano rinnova anche in ottobre le attività di Nati per Leggere, il programma nazionale di promozione della lettura ad alta voce in famiglia rivolto ai bambini da 0 a 6 anni. Biblioteche e consultori del territorio tornano ad aprire le porte a bambini, bambine e genitori con incontri gratuiti pensati per scoprire — o riscoprire — il piacere di condividere una storia.

Le prossime letture ad alta voce si terranno nelle seguenti biblioteche:

13 ottobre – Biblioteca di Agnosine, ore 16.00 (si replica il 20 ottobre alle 16:30);

16 ottobre – Biblioteca di Vallio Terme, ore 16.00;

17 ottobre – Centro Polifunzionale Don Milani di Muscoline (sede temporanea della biblioteca), Biblioteca di Roè Volciano (Via S. Pietro, sede temporanea presso l’oratorio) oppure Biblioteca di Vobarno, appuntamenti alle ore 10.00;

17 ottobre – Biblioteca di Villanuova sul Clisi, ore 10.30;

22 ottobre – Biblioteca di Sabbio Chiese, ore 16.20;

23 ottobre – Biblioteca di Casto, ore 16.45;

24 ottobre – Biblioteca di Calvagese della Riviera, ore 10.00;

24 ottobre – Biblioteca di San Felice del Benaco, ore 10.30;

28 ottobre – Biblioteca di Toscolano Maderno, ore 16.30;

29 ottobre – Biblioteca Civica di Gavardo, ore 16.00.

Nati per Leggere è presente anche fuori dalle biblioteche, portando libri e letture negli spazi della rete socio-sanitaria, in collaborazione con ASST Garda e Cooperative del territorio:

12 ottobre – Consultorio familiare, via Bostone 2, Villanuova sul Clisi, ore 9.30

14 ottobre – Consultorio familiare “I Nodi” di Vestone, ore 9.30

30 ottobre – Casa di Comunità di Nozza di Vestone (Via Generale L. Reverberi), ore 17.00

La lista degli eventi, in costante aggiornamento, è pubblicata a questo indirizzo: https://brescia.cosedafare.net/aggregatieventi/festival-rassegne/letteratura/nati-leggere-1325.html. 

Per informazioni dettagliate sugli orari e per eventuali prenotazioni, si consiglia di contattare direttamente la biblioteca/struttura di riferimento.

 

Sabato 10 ottobre presso il castello di Bondone avrà luogo l'evento "Macchine e tecnologie del Rinascimento", un evento aperto a tutti fra attività scientifiche, rievocazioni e temi storici. Ingresso gratuito.

Tante attività e laboratori per scoprire le innovazioni tecnologiche del ‘500 e una conferenza sul trasporto del legname sul fiume Chiese : questo il programma dell’evento che si terrà sabato 10 ottobre tra le mura del castello di San Giovanni a Bondone, per l’occasione animato da figuranti in abiti rinascimentali.

I visitatori avranno la possibilità di approfondire temi storici e scientifici in teoria e nella pratica: potranno osservare automi con ingegnosi meccanismi e provare a realizzarne uno; utilizzare il telescopio e costruire un orologio solare, approfondire l’alimentazione dopo la scoperta dell’America ed esplorare una miniera virtuale.

“I bambini sono i benvenuti - specifica lo staff del Muse, organizzatore dell’evento - tanto che alle 11 e alle 15 abbiamo previsto una visita guidata al castello adatta anche a piccoli curiosi”. E per ricreare l’atmosfera del ‘500, nobili e lanzichenecchi daranno dimostrazioni di abilità e duello.

Alle ore 17 gli appassionati di storia locale potranno approfondire come il legname veniva fluitato sul fiume Chiese. A presentare il tema sarà lo storico Italo Franceschini: si tratta di un’attività che nei secoli passati rivestì una grande importante per l’economia del territorio e che coinvolse comunità rurali, mercanti trentini e bresciani e anche membri della famiglia Lodron. E furono proprio i nobili conti Lodron a promuovere la costruzione del castello di Bondone nel ‘500, una vera e propria fortezza a picco sul lago d’Idro dirimpetto alla veneziana Rocca d’Anfo.

L’iniziativa nasce in seno alla collaborazione ormai decennale tra il comune di Bonone, proprietario del castello, e il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, collaborazione che negli anni ha portato alla creazione di una proposta culturale articolata, con eventi, visite guidate, mostre temporanee e l’allestimento permanente della torre Gina con la mostra “Bondù. Intrecci verticali”, inaugurata nel 2025. Una programmazione sempre in crescita che non si limita alla stagione estiva: quest’anno il castello ha aperto il suo portone il 1° aprile e lo chiuderà sabato 31 ottobre con un evento a tema Halloween.

Il castello di San Giovanni a Bondone è raggiungibile solo a piedi tramite una comoda strada sterrata nel bosco percorribile in circa 15 minuti.

Programma completo dell'evento: https://www.muse.it/eventi/macchine-e-tecnologie-nel-rinascimento-2026/. 

 

Dopo il grande successo della prima edizione, dal 6 ottobre la Biblioteca Comunale propone una nuova edizione del corso con Miwako Ono. Un autunno che celebra il Giappone anche con la mostra WOUND | FERITA e il libro fotografico di Hiro Tanaka.

 

Dopo il grande riscontro ottenuto dalla prima edizione primaverile, la Biblioteca Comunale di Sirmione propone una nuova edizione di “MICI | Strada”, il corso di lingua e cultura giapponese tenuto da Miwako Ono: un appuntamento che conferma il crescente interesse per una lingua affascinante e per una cultura millenaria.

Il nome del corso richiama la parola giapponese 道 (“mìci”), che significa per l’appunto strada: un’immagine che racconta bene il tipo di proposta, capace di guidare i partecipanti, tappa dopo tappa, in un percorso di scoperta linguistica e culturale. Le lezioni alterneranno i primi rudimenti di scrittura e vocabolario a momenti di conversazione e scoperta delle tradizioni giapponesi.

Il corso si articola in 10 lezioni, in programma il martedì sera dalle 19 alle 20 presso la Biblioteca Comunale di Sirmione: gli appuntamenti si terranno il 6, 13, 20 e 27 ottobre, il 3, 10, 17 e 24 novembre e l’1 e 15 dicembre 2026. La quota di iscrizione è di 150 euro, con uno sconto del 50% per i residenti sirmionesi. Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 2 ottobre 2026 e il corso sarà attivato con un minimo di 5 iscritti, fino a un massimo di 10 partecipanti. Non sono richiesti requisiti o conoscenze pregresse di lingua giapponese.

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Sirmione, al numero 030 9909184 o all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. 

Miwako Ono è insegnante professionista, con due certificazioni per l’insegnamento del giapponese a studenti non madrelingua e oltre dieci anni di esperienza maturata fra Giappone e Italia. In Giappone ha lavorato come tutor presso scuole di lingua e istituti professionali, oltre che come insegnante privata presso il Consolato degli Stati Uniti, formando studenti provenienti da oltre 30 Paesi. In Italia si dedica principalmente all’insegnamento del giapponese a livello principiante per adulti, con un approccio orientato alla comunicazione.

Il corso è solo una delle occasioni con cui, in questi mesi, il Comune di Sirmione celebra il Giappone e il fascino della sua cultura. A Palazzo Callas Exhibitions è infatti visitabile, fino all’8 novembre 2026, la mostra “WOUND | FERITA”, il cui allestimento si ispira al Kintsugi (金継ぎ), l’antica arte giapponese che trasforma le fratture in un segno di memoria e di cura. E sempre nel mese di ottobre, il 23 alle 18:00, Palazzo Callas Exhibitions ospiterà la presentazione del Book 04 della Sirmione Photo Residency, progetto fotografico firmato da Hiro Tanaka, il fotografo giapponese che nel 2025 è stato protagonista della residenza artistica sirmionese.

 

 

Anche il mese di ottobre presenta numerosi appuntamenti culturali a Gargnano, tutti proposti dall'assessorato alla Cultura e a ingresso gratuito.

 

La prima manifestazione è la Mostra Mercato dell’Antiquariato, del Modernariato e Vintage, prevista domenica 18 ottobre, dalle ore 10, in piazza Feltrinelli e sul lungolago di Gargnano.

Giovedì 22 ottobre, alle ore 20.30, nella Chiesa di San Francesco a Gargnano, si terrà invece il concerto “Musiche dal ’900”, una serata dedicata alla musica corale del secolo scorso. Protagonisti dell’evento saranno l’Ensemble vocale Halia Sonora, diretto da Alice Katia Stefani e il Mail Choir Manoeuvre, diretto da Noël Seerden. Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A seguire, è in programma un ciclo di incontri dedicati alla musica e all'arte sotto la direzione storico-artistica e musicale di Silvia Merigo e Monica Cipani. Si tratta di "Le forme della bellezza - Dialoghi dell'immaginario". La rassegna, promossa dalla parrocchia di San Martino Vescovo in collaborazione con l'assessorato alla Cultura, propone tre appuntamenti:

- 25 ottobre “VOCI DI DONNE”, con Silvia Merigo (relatrice storico-artistica), Chiara Bertolotti (soprano) e Alessandro Gonfiantini (tiorba);

- 7 novembre “ARMONIE CELESTI. DIALOGO DI UN PITTORE DEL SEICENTO CON RAVEL E DEBUSSY”, con Silvia Merigo (relatrice storico-artistica) e Virginia Benini (pianoforte);

- 21 novembre “NEL GIARDINO DELLE ESPERIDI”, con Silvia Merigo (relatrice storico-artistica), Monica Cipani (organo positivo), Claudia Burlenghi e Ilaria Ferrari (flauto).

Tutti gli incontri si terranno alle ore 16.30 nell’Antica Biblioteca della Canonica di Gargnano in via Don Primo Adami n. 46. L’ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria al n. 338 3206827.

 

 

Sabato 10 ottobre alle 15, presso l'abbazia di Maguzzano, il cicrcolo ACLI di Desenzano ha organizzato l'incontro "La pace sia con voi". La partecipazione è gratuita.

 

Il Circolo ACLI di Desenzano riprende le attività dopo la pausa estiva con un nuovo programma di incontri che periodicamente affronterà temi fondamentali attraverso momenti di riflessione condivisa e partecipazione attiva.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre, alle ore 15, presso l’Abbazia di Maguzzano. Ospite d’eccezione sarà Pierangelo Milesi, vicepresidente nazionale ACLI con delega ai territori e alla pace, che guiderà i presenti in una riflessione su come la pace debba vivere nel cuore di ogni uomo.

La ferocia delle guerre, una “terza guerra mondiale a pezzi” (Papa Francesco), sta cambiando la mentalità delle persone facendoci vedere l’altro come un potenziale nemico. Momenti di incontro e di riflessione sono fondamentali per alimentare il desiderio di ciascuno di vivere in serenità e in dialogo. La pace è un dono che dobbiamo costruire insieme.

"Questi momenti sono importanti per incontrare uomini e donne di pace che usano parole disarmate e di speranza - spiega Francesco Silveri, presidente del Circolo di Desenzano -per condividere l'esperienza insieme a persone, credenti e non, che desiderano vivere questi valori".

Un impegno, quello della pace, che secondo gli organizzatori non si esaurisce nell'ascolto ma richiede di mettersi in gioco: incontrarsi, confrontarsi, condividere e, per chi crede, pregare insieme. Il programma della giornata riflette proprio questa idea di partecipazione: dopo l'intervento di Milesi seguirà una sessione di domande e risposte, poi un momento di convivialità alle ore 17 e infine la Santa Messa alle ore 18, celebrata da Mons. Alfredo Scaratti, accompagnatore spirituale delle ACLI provinciali di Brescia, nella cornice raccolta dell'Abbazia di Maguzzano.

La partecipazione è gratuita. Per motivi organizzativi si richiede di confermare la presenza (nome e cognome dei partecipanti) scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure inviando un messaggio whatsapp al 389 3173877.

L'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Pro Loco Gargnano APS, propone un laboratorio di lettura ad alta voce a cura di Silvia Visini. Iscrizione obbligatoria entro il prossimo 5 ottobre.

Il percorso si articola in quattro incontri pensati per sperimentare le possibilità espressive e interpretative della lettura ad alta voce, attraverso esercizi e attività rivolti a chi desidera approfondire il rapporto tra voce, testo e pubblico.

Gli incontri si terranno nella Sala dell’ex Palazzo Municipale di Piazza Feltrinelli 2, dalle 17.30 alle 19.00 secondo il seguente programma:

♦ martedì 13 ottobre – “Leggere ai più piccoli”;

♦ martedì 20 ottobre 2026 – “Leggere per un pubblico adulto”;

♦ martedì 3 novembre 2026 – “Leggere a scuola”;

♦ martedì 10 novembre 2026 – “Il dito che punta alla luna”.

La quota di partecipazione è di € 35 a persona; i posti sono limitati. L’iscrizione è obbligatoria entro il 5 ottobre 2026.

Per informazioni: Ufficio Cultura (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0365 7988305). Per iscrizioni: Pro Loco Gargnano APS (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0365 042100).

 

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