Società

Lago di Garda in lutto per la scomparsa di Felice Anelli,  sindaco di Desenzano per due mandati, dal 1998 al 2002 e dal 2007 al 2012. Cino, come lo chiamavano gli amici, avrebbe compiuto gli anni il prossimo 5 agosto. Di lui mancheranno le doti di grande umanità, simpatia, schiettezza e disponibilità, che in molti gli riconobbero sempre.

 

 

La stagione turistica prosegue con l’arrivo in penisola di importanti flussi di visitatori che affollano le strette vie del centro storico, soprattutto durante i week end e i giorni festivi. Per la sua conformazione e per le caratteristiche che lo determinano, si sottolinea che il centro storico di Sirmione non è adatto ad accogliere automobili o mezzi a motore nelle strette vie che lo attraversano. Ecco perché l’Amministrazione Comunale ha deciso di procedere con la completa pedonalizzazione della penisola per tutte le domeniche di agosto (2, 9, 16, 23 e 30) e per il giorno di Ferragosto. Dalle 14.00 alle 19.00, anche gli ospiti delle strutture ricettive dotate di parcheggio lasceranno l'auto nello spazio a loro riservato in Piazzale Porto.

I visitatori potranno quindi raggiungere il loro hotel a piedi, o, in alternativa, farsi accompagnare da una delle golf car elettriche messe a disposizione da Sirmione Servizi nel GrifoParking. Un provvedimento particolarmente utile quest’anno poiché, tra le altre cose, consente di mettere a disposizione di turisti e visitatori maggiori spazi proprio nei giorni di maggiore affollamento: in questo modo sarà garantita una maggiore sicurezza. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, si rinnova l'occasione di vivere appieno i preziosi e delicati spazi del centro storico di Sirmione, che da sempre affascinano i turisti e attirano visitatori da tutto il mondo.

 

È tutto vero! L'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali (ODAF) Brescia promuove online la categoria con una rubrica ad hoc per i professionisti del territorio. 

In un mondo in cui ormai la dimensione virtuale ha scavalcato i confini dell’importanza tutto è nato la primavera del 2018 quando Elena Zanotti, da pochi mesi eletta Presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Brescia, decide di investire energie nella comunicazione. Decisione intrapresa grazie al supporto di tutto il neo Consiglio. Responsabile della commissione comunicazione viene nominata Emanuela Lombardi dottore forestale non esperta nel settore, ma interessata ad incominciare una nuova avventura tutta digitale. 

Si inizia con piccoli passi rilasciando interviste, scrivendo brevi articoli, comunicati stampa e tenendo aggiornata la pagina Facebook. L’anno a seguire, nel 2019 la dott.ssa Emanuela Lombardi viene incoraggiata a frequentare un Master di I livello in Gestione e comunicazione della sostenibilità presso la rinomata Università Cattolica del sacro Cuore di Brescia. Da questa esperienza nasce l’input di una collaborazione con lo stesso ateneo e la decisione di ospitare per uno stage curricolare la dott.ssa Dolores Duka, laureanda nella facoltà di Lettere e filosofia profilo Gestione dei contenuti digitali per le PMI, il patrimonio culturale e i media. L’intesa è da subito grande poiché Dolores, con la sua dinamicità e determinazione, inizia coraggiosamente ad impostare da zero un “piano di comunicazione” che possa essere coerente con le funzioni e la mission di un ordine professionale. Tra le altre iniziative nasce così la rubrica #iprofessionistidelterritorio che ha l’obbiettivo di creare una rete di comunicazione tra i colleghi di diverse specializzazioni. Per la sua realizzazione è stato chiesto a ciascun iscritto di inviare, presso la posta elettronica della nostra segreteria, una breve descrizione della propria carriera specificando gli anni di carriera nel settore, un contatto mail, e la menzione di un progetto attuale su cui sta lavorando. Infine, per completare la scheda veniva richiesta anche una fotografia professionale del singolo iscritto. 

Idearlo, redigerlo e concretizzarlo su uno spazio virtuale non è stato affatto un gioco da ragazzi poiché il lavoro di organizzazione e recruiting del materiale ha richiesto tanto tempo e perseveranza. Ma le soddisfazioni non tardano ad arrivare, dopo solo un mese dall’inizio della rubrica. I dati Insights parlano chiaramente, più di 2900 utenti raggiunti e un incremento del 70% delle interazioni. È solito pensare che basta volere per ottenere e invece noi dell’ordine dei professionisti di Brescia oltre il mero desiderio ci siamo imboccati le maniche ed abbiamo creduto nella forza intellettuale dei nostri professionisti. Il potenziale del piccolo e grande spazio online ci ha dato la possibilità di presentarci apertamente a un vasto pubblico che, per carenza di informazione, probabilmente ancora oggi definisce la figura del dottore agronomo e del dottore forestale come qualcuno che studia i fiorellini o il ciclo di semina del mais. Qualcuno addirittura non è proprio a conoscenza dell’esistenza della categoria, quindi sfruttando il potenziale del cosiddetto content marketing, e soprattutto delle risorse umane all’interno del nostro staff, abbiamo voluto fare un passo avanti verso il pubblico non solo per sensibilizzare sulle peculiarità della categoria, ma anche per comunicare il meritato riconoscimento del lavoro professionale di ciascun iscritto a favore della protezione dell’ambiente e non solo.

Certamente dobbiamo lavorare ancora molto e perfezionare su molti aspetti. Attualmente stiamo incoraggiando i nostri iscritti affinché producano materiale frutto dell’esperienza diretta sul territorio per far meglio comprendere le molteplici sfaccettature della professione del #dottoreAgronomo e #dottoreForestale oggi più che mai, IL PROFESSIONISTA DEL TERRITORIO.

 

Figura 1 Da sinistra: La Presidente Elena Zanotti, Emanuela Lombardi e Dolores Duka

 

 

 

 

 

La Fondazione Sipec, con l'aiuto di alcuni amici di Flavio Emer, (scrittore e giornalista di Caino morto il 13 agosto 2015 a 46 anni) sta cercando di mantenere viva la sua memoria e dare continuità al patrimonio di valori, sensibilità e idee che Flavio ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. Ci si è posti un ambizioso obiettivo: ricostruire il percorso esistenziale di Flavio e recuperare il patrimonio del suo pensiero tradottosi spesso anche in scritti informali condivisi con i compagni di strada. Chiederemmo a tutti gli amici e a quanti hanno incontrato Flavio di aiutarci nella raccolta di informazioni, date, emozioni che Flavio ha lasciato lungo il suo cammino. Se hai alcuni suoi scritti, del materiale o se semplicemente vuoi aiutarci con una tua testimonianza, puoi inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Grazie!

 

A Colombare tornano i caratteristici mercatini del venerdì, un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sono affascinati dalla storia, dal passato e dai ricordi che riportano con la mente alle cose e alle persone care.

Si comincia con venerdì 31 luglio per proseguire ogni settimana fino al 6 settembre, un impegno che l’Amministrazione Comunale ha voluto mantenere e rinnovare nei confronti di numerosi turisti e cittadini, desiderosi di poter nuovamente passeggiare ed attardarsi, come ogni estate, tra le caratteristiche bancarelle a Colombare.

Oggetti del passato, opere d’arte, lavorazioni artigianali...i mercatini che animano le serate di Sirmione attirano da sempre appassionati e curiosi in cerca dell'occasione unica o dell'oggetto curioso in grado di trasmettere genuine emozioni. Luoghi del "chi cerca trova" e momenti da vivere in compagnia con il ritmo lento che conduce alla scoperta.

 

Tutti i venerdì sera a Colombare dal 31 luglio al 6 settembre 2020

Per informazioni: Tour Garda Lake, Sig. Calogero Nanì (t) 331 9127418

 

La situazione sanitaria è sotto controllo. Ma la preoccupazione ora è sul fronte dell'economia. Cosa succederà a settembre? La Valsabbia sarà in grado di tornare ai livelli pre Covid? La domanda o meglio le domande sono tutte aperte. Il presidente della Comunità Montana di Vallesabbia Giovan Maria Flocchini se le pone tutte. "Intanto c'è un fatto positivo - dice Flocchini - ad oggi non c'è più nessun paziente in terapia intensiva ricoverato all'ospedale di Gavardo. La situazione sanitaria è buona. Ci sono ancora alcuni casi, soprattutto nei comuni più grossi, in isolamento domiciliare ma la maggior parte dei paesi della Vallesabbia è covid free". Questa è la buona notizia. Ma ci sono altre preoccupazioni... "Pensiamo alla ripresa - sottolinea il presidente - le nostre imprese sono ripartite praticamente tutte, ma ce la faranno? Pensiamo al turismo che non sta ovviamente attraversando una buona fase. Riusciremo almeno a recuperare i livelli pre Covid? Io non lo so. Non lo sa nessuno. Intanto però resta importante mantenere le precauzioni che ci siamo dati, mascherine, distanziamento perchè l'aspetto sanitario resta quello decisivo".

mpp

Il Servizio di Assistenza Sanitaria Turistica è rivolto alle persone non residenti, temporaneamente presenti nelle località turistiche, è gratuito e garantisce interventi di primo soccorso, visite, prescrizioni e certificazioni.

Modalità di accesso: l’accesso all’ambulatorio di Assistenza Sanitaria Turistica avviene solo su prenotazione telefonica; le visite domiciliari possono essere richieste in orario di ambulatorio. In caso di sintomi sospetti per COVID-19, il paziente sarà preso in carico con visita domiciliare dal medico di Unità Speciale di Continuità Assistenziale (USCA).

Documenti necessari: Tessera Sanitaria/TEAM e documento di riconoscimento

Negli orari di chiusura del Servizio è possibile rivolgersi:

  • alla Continuità Assistenziale dalle 20.00 alle 8.00 di tutti i giorni e dalle 8.00 alle 20.00 del sabato, festivi e prefestivi;
  • ai Medici e Pediatri di famiglia (a pagamento)

Per le urgenze ed emergenze sanitarie comporre il 112

Sedi e orari di attività: https://www.ats-brescia.it/contenuto-web/-/asset_publisher/Gj9ZAWqZPys2/content/assistenza-sanitaria-turistica-2020

 

 

 

Nel secondo trimestre del 2020, l’indice di fiducia delle imprese bresciane attive nel settore terziario ha evidenziato una risalita rispetto al periodo precedente.  Nel dettaglio, l’indice si è attestato a 59, contro il 27 segnato nel 1° trimestre 2020, minimo storico registrato da quando è disponibile la serie (2016).

A evidenziarlo sono i risultati della tradizionale Indagine congiunturale condotta dal Centro Studi di AIB al secondo trimestre 2020.

La risalita della fiducia rifletterebbe il parziale miglioramento delle condizioni operative aziendali sperimentato nei mesi di maggio e giugno, dopo i forti cali fra marzo e aprile, nonché le prospettive di una possibile schiarita del quadro ciclico per la seconda parte dell’anno. Tuttavia, complice anche la stagionale chiusura in agosto, a breve l’attività non è prevista tornare sui livelli coerenti con la media degli ultimi anni.

“L’assestamento, per quanto al ribasso, dell’andamento dell’economia ha permesso all’aziende del settore terziario di fare una programmazione almeno a breve periodo – commenta Paolo Chiari, Presidente del Settore Terziario di AIB –: buona parte dei progetti che erano stati sospesi in periodo COVID sono ripartiti anche se in maniera differenziata. Certo è che i nuovi progetti legati ai nuovi investimenti sono ancora al palo”.

L’evoluzione del clima di fiducia delle imprese bresciane attive nel terziario appare nel complesso in linea con il quadro nazionale, dove l’Indice PMI riferito al settore, dopo il minimo storico raggiunto ad aprile (10,8), è stato protagonista di un recupero (28,9 a maggio e 46,4 a giugno), non tale da riportare i valori al di sopra della soglia che determina l’espansione dell’attività (50).

Nel dettaglio, per quanto riguarda i giudizi espressi dalle imprese sui tre mesi precedenti:

  • il fatturato è diminuito per il 48% delle imprese, con un saldo negativo del 29% tra coloro che hanno dichiarato variazioni in aumento e in diminuzione;
  • gli ordini e l’occupazione evidenziano anch’essi flessioni (saldi netti pari rispettivamente a -38% e a -6%);
  • i prezzi dei servizi offerti si caratterizzano per un’evoluzione piatta (saldo netto pari a +3%), a conferma dell’assenza di rilevanti pressioni inflattive, in particolare in questa fase storica.

Per quanto riguarda le prospettive per i mesi a venire:

  • il fatturato è atteso in contrazione dal 39% degli intervistati, con un saldo negativo del 16% a favore dei pessimisti rispetto agli ottimisti;
  • i saldi riferiti al portafoglio ordini (-19%) e all’occupazione (0%) descrivono uno scenario ancora complicato, ma in parziale rasserenamento;
  • i prezzi dei servizi offerti si contraddistinguono per un saldo di poco positivo (+7%), un altro elemento che potrebbe presagire un cambio di rotta all’orizzonte.

Secondo l’approfondimento legato all’emergenza Coronavirus, curato dal Centro Studi di AIB, l’evoluzione trimestrale dell’attività produttiva in questo periodo è la sintesi di dinamiche molto differenziate tra mese e mese. Posto pari a 100 il livello di “normalità” pre-Covid, le realtà intervistate hanno dichiarato per marzo un significativo ridimensionamento dell’attività (80), intensificatosi poi ad aprile (65). A maggio vi sarebbe poi stato un importante recupero (76), consolidatosi poi fra giugno (82) e luglio (84), appena sufficiente per ritornare ai livelli di marzo, ma non tale da colmare il gap con la situazione antecedente la pandemia, che rimarrebbe quindi ancora molto distante.

Nel primo semestre del 2020 il fatturato realizzato dalle imprese del terziario sarebbe inferiore dell’11% rispetto all’analogo periodo del 2019, mentre l’input di lavoro (misurato dalle ore lavorate) registrerebbe una contrazione relativamente meno intensa (-9%). Va tuttavia precisato che le suddette dinamiche nascondono evoluzioni molto eterogenee fra le singole aziende: a fronte di contrazioni significative, che riguardano i più, si contrappongono movimenti in crescita, realizzati dalla minoranza degli operatori. 

Per quanto riguarda le misure di gestione del personale adottate dalle imprese, va segnalato l’ampio ricorso allo smart working (intensificato o introdotto dal 92% dei rispondenti), seguito dall’utilizzo della CIG (56%), dall’imposizione di ferie obbligatorie o di altre misure temporanee per la riduzione dei costi (56%), dalla riduzione dell’orario di lavoro (48%) e dalla formazione aggiuntiva del personale (44%). Il 28% invece ha optato per la mancata proroga dei contratti a termine in essere e il 24% ha rinviato le assunzioni previste.

Sul versante dei possibili effetti sull’azienda da qui alla fine dell’anno, la maggioranza dei rispondenti (55%) prevede una riduzione della domanda nazionale per i servizi offerti, il 28% invece segnala la contrazione della domanda locale. Un altro 16% evidenzia la flessione del volume d’affari a seguito della cancellazione/rinvio di fiere ed eventi promozionali, oltre alla flessione della domanda proveniente dall’estero. Va poi segnalato come il 12% degli intervistati metta l’accento sui possibili rischi relativi alla sostenibilità aziendale e, a conferma della forte eterogeneità che caratterizza l’attuale fase ciclica, il 32% ha dichiarato la normale prosecuzione dell’attività, senza particolari conseguenze negative.

Di fronte alla crisi causata dal Covid-19, il 64% delle imprese del terziario ha adottato (o adotterà) strategie che prevedono un’accelerazione della transizione al digitale, il 52% opterà per una riorganizzazione dei processi e degli spazi di lavoro e commerciali, il 44% si concentrerà sull’offerta di nuovi servizi non connessi con l’emergenza sanitaria, il 40% attuerà azioni di modifica o ampliamento dei canali di vendita, il 40% adotterà nuovi modelli di business e il 32% procederà all’intensificazione delle relazioni esistenti o alla creazione di partnership con altre imprese.

 

 

La giornata dell’assessore alla cultura della regione Lombardia Stefano Bruno Galli in Valsabbia e sul Garda. Dalla Rocca d’Anfo a quella di Manerba, dall’Ecomuseo del Botticino a Prevalle al Museo archeologico della Valsabbia a Gavardo. L’assessore era accompagnato dal consigliere regionale Floriano Massardi. A Prevalle ha incontrato (nella foto) numerosi sindaci della zona. Bisogna ripartire dalla cultura, questo è stato il filo conduttore della visita. «Siamo di fronte alla più grande crisi economica dalla Seconda guerra mondiale - ha detto Galli ieri a Bresciaoggi - e come già fatto dai nostri padri e dai nostri nonni dobbiamo ripartire da qui, dalla cultura, la musica, il teatro. Parlando di turismo, sappiamo che quest’anno di stranieri ne vedremo pochi: sarà il nostro anno zero, dobbiamo affrontare con ottimismo la seconda parte della stagione e far capire ai lombardi quanto c’è di bello nella nostra Lombardia».  In Vallesabbia l’assessore ha firmato una nuova convenzione sulla Rocca d’Anfo gioiello indiscusso del territorio.

 

 

Confermato lo svolgimento dell’edizione SUMMER di Desenzano Garda Flowers che si terrà da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2020 nelle piazze del Centro storico di Desenzano del Garda (Bs). Dopo l'annullamento dell'edizione primaverile della manifestazione a causa del lockdown imposto dalle autorità, l'Amministrazione comunale di Desenzano e la Direzione della rassegna sono ora liete di confermare le date dell'edizione settembrina. È infatti un progetto, quello del Garda Flowers a Desenzano, che si struttura su due edizioni aventi luogo durante lo stesso anno solare: l’edizione primaverile, che inaugura il periodo estivo, e quella settembrina che lo conclude.

È quindi con orgoglio che in un anno tanto difficile e tragico per il nostro paese, e per la Lombardia in particolare, la città di Desenzano confermi l’appuntamento con espositori e pubblico amanti del verde.

L’organizzazione del Garda Flowers, in questi mesi, non si è mai fermata. Ha continuato a tessere il rapporto con le aziende florovivaistiche e di settore presenti sul territorio nazionale per garantire la riuscita dell’edizione in programma. Gli spazi commerciali ancora a disposizione sono in esaurimento: molte sono le aziende da tutta Italia che hanno aderito; le iscrizioni rimangono aperte. Il programma – com’è proprio dell’identità della manifestazione – non rinuncia a fare cultura del verde, ed è in fase di ultimazione, con tante attività aperte al pubblico.

Sarà un’edizione ricca di proposte, ma molto particolare: l’Amministrazione di Desenzano e l’Organizzazione del Garda Flowers stanno lavorando con il massimo impegno per garantire al pubblico, alle aziende espositrici e al personale la possibilità di partecipare in totale tranquillità e sicurezza e nel rispetto di tutte le norme sanitarie. Tutte le info e aggiornamenti sul sito: www.gardaflowers.it

 

 

 

Sarebbero 18 milioni le prestazioni sanitarie rinviate a causa dell’emergenza Covid, secondo i dati di CREMS Lombardia dell’Università Cattaneo. Si tratterebbe, tra l’altro, di 2,2 milioni di esami diagnostici, 7,8 milioni di esami di laboratorio, oltre un milione di visite cardiologiche e 161mila controlli oncologici. Il risultato è l’allungamento a dismisura dei tempi di attesa e la messa a rischio della salute dei cittadini. Lo rende noto un comunicato del Pd.

Per questa ragione il Pd ha proposto e ottenuto un impegno della Regione a predisporre un piano straordinario “per recuperare entro la fine di novembre le prestazioni ambulatoriali e chirurgiche sospese nel periodo della pandemia”, prevedendo il prolungamento degli orari giornalieri e l’estensione al sabato e alla domenica dell’attività sanitaria in tutte le strutture, a cui fare fronte con l’arruolamento di personale medico e infermieristico dedicato interamente a questa attività. L’impegno è contenuto in un ordine del giorno all’assestamento al bilancio regionale, a prima firma del capo delegazione del Pd in commissione sanità Gian Antonio Girelli, approvato oggi in Aula.

“Con il calare dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia se ne è verificata una seconda – spiega Girelli - che è quella che riguarda tutte le visite, gli esami diagnostici e le prestazioni sanitarie non eseguite nei mesi del lockdown. In tantissimi ci segnalano tempi di attesa diventati impossibili e questo è un grande problema che la Regione deve affrontare subito. Oggi è stato approvato un piano per azzerare gli arretrati entro il mese di novembre ed è un fatto positivo a cui vigileremo perché segua una rapida traduzione in provvedimenti e assunzioni di personale.”

 

 

Prosegue l’estate gavardese con nuove e diverse iniziative nel rispetto della normativa vigente a seguito dell’emergenza sanitaria Covid 19.
Sabato 25 luglio alle ore 21,15, Parco Baronchelli sarà all'insegna della musica con “Les Saponettes, Miriam Gotti, Ilaria Pezzera e Swewa Schneider” all'interno della rassegna “Acque e Terre Festival”, con
canti, melodie e ballate delle tradizioni popolari mentre mercoledì 29 luglio lo scrittore Matteo Bussola, moderato da Laura Marsadri, presenterà il suo libro “L’invenzione di noi due”. L’ingresso è libero e su prenotazione.

In caso di maltempo il concerto de “Les Saponettes” si terrà presso il Salone Pio XI, mentre l’incontro con Matteo Bussola presso il Teatro S. Antonio di Sopraponte.

Giovedì 6 agosto, alle ore 17 presso la Biblioteca, verranno lette alcune storie per bambini dai 4 ai 9 anni; massimo 20 persone, su prenotazione.

Piazza De’ Medici si trasformerà in cinema all'aperto per tre giovedì d’agosto: giovedì 6 verrà proiettato il film d’animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, giovedì 13 sarà la volta di “Piccole donne”, a chiudere giovedì 20 “Il giorno più bello del mondo” con Alessandro Siani. I film verranno proiettati alle ore 21 al costo di 2 euro fino a esaurimento posti. In caso di maltempo la serata verrà posticipata a nuova data.
“Con il naso all’insù” sarà invece al Monticello mercoledì 12 agosto alle 21,30, una serata di osservazione dei pianeti, delle costellazioni e delle stelle cadenti a cura della Commissione cultura e istruzione e dell’Unione Astrofili Bresciani. I posti previsti sono 60 su prenotazione, in caso di maltempo l’iniziativa verrà annullata.
A chiudere il mese d’agosto sarà “Divergenze. Viaggio tra parole e musica” con Matteo Baronchelli, Valerio Busseni e al pianoforte Sandro Cuccuini; lo spettacolo si terrà al Parco Baronchelli alle ore 21, l’ingresso sarà libero e su prenotazione. In caso di pioggia l’iniziativa si terrà presso il Salone Pio XI.

Per informazioni e per le prenotazioni scrivere a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare al numero della
Biblioteca 0365.377462.

 

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