Società

Questa mattina si è riunita la commissione ciclo idrico della Provincia di Brescia con la presenza dei vertici di ATO ed Acque bresciane srl; durante la seduta è stato presentato il lavoro predisposto da Acque bresciane srl con l’illustrazione della valutazione dei nuovi scenari localizzativi per il nuovo sistema di collettamento e depurazione della sponda bresciana del Garda, alla luce di quanto espressamente contenuto nella mozione n. 8/2020 approvata dal Consiglio Provinciale lo scorso 30 novembre, nonché delle disposizioni del Regolamento Regionale n. 6/2019.

Nel merito del progetto è intervento il direttore tecnico di Acque bresciane S.r.l., ing. Mauro Olivieri che ha dettagliato quanto riportato nella relazione dei nuovi scenari localizzativi e nello studio redatto con la supervisione scientifica dell’Università di Brescia, dando una risposta tecnica alle richieste puntuali dei singoli consiglieri, oltre a presentare quanto emerso nei 5 tavoli di confronto che sono stati promossi da Acque Bresciane S.r.l. con il coinvolgimento dei territori, amministratori, tecnici, associazioni di categoria ed ambientaliste.

Durante il confronto è emersa una sintesi finale ed una convergenza della commissione che, seppur competente in merito ai soli indirizzi e non al progetto, ha indicato nell’ipotesi di Lonato un’alternativa localizzativa concreta che si aggiunge rispetto agli scenari precedenti, coerente con il principio generale votato dal Consiglio provinciale nel novembre scorso: gli impianti consortili di depurazione sono localizzati nelle aree territoriali dei Comuni afferenti all’impianto stesso.

Per il territorio gardesano, tale ipotesi è rafforzata dall’assenza di richieste di deroghe del gestore ad ATO, rispetto all’indirizzo strategico localizzativo, deroghe possibili solo se motivate e di carattere tecnico, ambientale ed economico.

Il consigliere delegato Giovanni Battista Sarnico esprime soddisfazione per i risultati che oggi possiamo raccogliere, risultati che sono conseguenti al deliberato del Consiglio provinciale del novembre scorso ed al  lavoro di ascolto e confronto promosso da Acque bresciane S.r.l. ed ATO in questi ultimi sei mesi, con il coinvolgimento dei territori.

Siamo ad una fase decisionale avanzata; la comunità bresciana saprà dimostrare la capacità di scegliere, mettendo in campo la migliore soluzione in termini ambientali e tecnologici, per dare una risposta adeguata ai bisogni concreti dei territori; ora la scelta finale compete ad ATO ed Acque bresciane S.r.l. con l’imminente Cabina di regia promossa in sede Ministeriale.

 

Un malore ha strappato prematuramente Padre Riccardo Tobanelli ai suoi cari e alle comunità dove viveva in Bangladesh. Padre saveriano, 65 anni, di Muscoline, verrà ricordato domenica alle ore 19 nella chiesa parrocchiale di Castrezzone con una veglia di preghiera. I funerali e la sepoltura avverranno in Bangladesh come da lo stesso Padre Riccardo disposto. Resta la tristezza per una scomparsa così prematura e allo stesso tempo la consapevolezza del bene che Padre Riccardo ha lasciato.

Grazie ad una piena intesa sulle finalità dell’iniziativa, avvenuta tra l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa, nasce a Gavardo il “BAR CO.GE.S.SPORT – NON SOLO BAR”.

Dopo il bando andato deserto per ben due volte nel 2020, il Comune ha trovato nel progetto “LABIS” della Co.Ge.S.S. la proposta capace di unire la gestione del bar del Centro Sportivo Karol Wojtyla in via Avanzi con la volontà di ampliare i servizi volti all’inclusione sociale e all’attivazione comunitaria presenti sul territorio.

Da anni il LAboratorio di Inclusione Sociale della cooperativa vede attive persone con disabilità, provenienti da tutta la Valle Sabbia, nell’accoglienza ristorativa e turistica attraverso la gestione di bar, ostelli e appartamenti dislocati nei diversi comuni.

Dal 7 maggio al nuovo “Bar Co.Ge.S.S.Sport – non solo bar” i cittadini, oltre a gustare cibo e bevande, potranno godere un luogo di incontro unico, aperto a  tutti…un bar che vuole diventare punto di riferimento per chi vuole degustare in compagnia una buona colazione, un pranzo o un aperitivo…con un tocco umano in più.

Dopo una piena condivisione degli obiettivi da perseguire, l’Amministrazione comunale ha pertanto affidato in concessione per due anni la gestione del bar  a Co.Ge.S.S., la quale, oltre a proporre un’offerta enogastronomica di qualità con prodotti del territorio, si è impegnata in un più ampio progetto dove i capisaldi saranno l’inclusione sociale e le collaborazioni con le tante Associazioni attive ed i Gavardesi tutti. Lo staff del bar è infatti a disposizione per collaborare su iniziative già rodate così come invece si farà promotore di nuove proposte.

Grazie all’instancabile contributo del CAI di Gavardo, da due anni socio volontario di Co.Ge.S.S. e da sempre concretamente vicino ai bisogni delle persone con disabilità, il bar ha preso velocemente forma ed è pronto ad accogliere e soddisfare tutti i clienti! Al nostro grazie si unisce quello dell’Amministrazione Comunale di Gavardo.

Il nuovo esercizio entrerà a far parte delle dimore dell’associazione “Brescia Buona”, una rete di nove cooperative sociali di cui Co.Ge.S.S. è socia fondatrice assieme alle cooperative Alborea, Anemone, Articolo 1, Big Bang, Clarabella, La Cascina, La Mongolfiera e Fraternità Impronta, che si occupano di inserimenti lavorativi di persone in situazione di svantaggio e di inclusione sociale e che da ormai due anni, su spinta di Fondazione ASM e grazie al supporto dell’associazione culturale “Cieli Vibranti”, propone diverse iniziative culturali ed enogastronomiche nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione solidale per sensibilizzare il territorio bresciano.

L’inaugurazione del nuovo bar è prevista per Venerdì 7 maggio alle 18.30;  interverranno il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, il Sindaco di Gavardo Davide Comaglio, il Presidente di CoGeSS Angelo Tosana ed il Presidente del Cai di Gavardo Angiolino Goffi. Chiuderanno il momento inaugurativo Ester Colotti, coordinatrice per CoGeSS di tutti i servizi di inclusione sociale e di inserimento lavorativo, assieme ai veri protagonisti Paola, Alessandro e Domenico, ovvero alcuni rappresentanti delle persone con disabilità che beneficeranno delle attività della nuova sede, insieme ci parleranno del progetto e delle prospettive future di quest’ultimo.

 

L’inaugurazione si terrà nel pieno rispetto delle norme anti covid-19 e prevede la partecipazione su invito di rappresentanti di enti ed associazioni coinvolte. Il tutto avverrà in spazi adiacenti al bar, all’aperto ed esclusivamente dedicati all’occasione.

A regime (attualmente la chiusura è prevista alle 22) ed in ottemperanza alle normative in vigore, gli orari di apertura saranno i medesimi del Centro Sportivo, ovvero dalle 8 alle 23 dal lunedì alla domenica. L’accesso è il medesimo dell’Hub vaccinale, dopo la misurazione della temperatura da parte del personale al cancellino d’ingresso, il bar è immediatamente sulla sinistra.

 

Da giovedì 13 maggio prende il via una nuova trasmissione a cura di Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Si chiama "Voci dalla Lombardia. Le notizie dalla Regione" e andrà in onda tutte le settimane il giovedì alle ore 21. Protagoniste saranno le notizie, le informazioni, le vicende legate alle attività della Regione Lombardia. Il Pirellone dunque in contatto con il territorio con le voci ovviamente sia della mggioranza che della minoranza e magari anche quelle dei cittadini che si rivolgono alla Regione stessa. Maria Paola e Marcello dunque vi aspettano su Radio 51, giovedì ore 21. Buon ascolto!

 

Passione, costanza, condivisione.  Lo sport e le discipline culturali portano con sé valori e disciplina, contribuendo all’educazione e alla formazione degli uomini e delle donne di domani. Il Comune di Sirmione crede fermamente nell’importanza di queste attività, ecco perché anche per il 2021 la Giunta ha rinnovato il contributo economico alle famiglie per favorire la partecipazione dei ragazzi ai numerosi corsi attivi in questo senso.

Dopo aver attraversato mesi difficili, caratterizzati da una lunga frammentazione delle attività didattiche e sportive l’Amministrazione Comunale ritiene infatti fondamentale sostenere le famiglie e i ragazzi del territorio con il “Buono Sport e iniziative culturali” del valore di 50 euro.

Il buono è rivolto a tutti i ragazzi in età compresa tra i 6 e il 16 anni compiuti entro il 31 dicembre 2021, quindi nati tra il primo gennaio 2005 e il 31 dicembre 2015, e potrà essere utilizzato per coprire parzialmente l’iscrizione alle società sportive, oppure per la partecipazione ad attività artistiche e culturali, come musica, ballo o teatro.

Il questi giorni il Comune sta facendo recapitare direttamente a casa delle famiglie degli 829 ragazzi e ragazze che possono godere di questo importante contributo una lettera che spiega le modalità di utilizzo del buono stesso. In tal senso è  opportuno ricordare che:

- il buono verrà rilasciato per iscrizioni pari o superiori a 50 euro relative all’anno scolastico 2020/2021 presso associazioni o società sportive con tariffario verificabile

- il buono verrà erogato direttamente alla famiglia del beneficiario tramite bonifico bancario

Per tutte le informazioni relative al “Buono sport e iniziative culturali” è a disposizione l’Ufficio Servizi Culturali e Turistici del Comune di Sirmione > Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 030.9909181.

 

Riceviamo e pubblichiamo.

In un periodo di costante crescita a livello nazionale del partito fondato da Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia si rafforza sempre più anche a livello locale. Lo scorso sabato 10 aprile si è inaugurato infatti il nuovo circolo territoriale che raggruppa tutti gli iscritti di Mazzano che si riconoscono all’interno del movimento che i sondaggi nazionali continuano a premiare per la propria coerenza e vicinanza alla gente. A sottolineare l’importanza dell’evento è stata la presenza di alcuni autorevoli ospiti quali il Coordinatore Provinciale Senatore Gianpietro Maffoni e l’Europarlamentare Pietro Fiocchi che, per non contravvenire in alcun modo alle restrizioni per il contrato al Covid, hanno deciso di incontrare il solo Presidente del Circolo Daniele Gallina per una foto di rito. “La continua ed inarrestabile ascesa del nostro movimento credo sia da attribuire alla nostra leader Giorgia Meloni e alla coerenza del nostro operato che gli elettori ci riconoscono sempre più” esordisce il parlamentare di Fratelli d’Italia Gianpietro Maffoni. “Il fatto che oggi siamo qui ad inaugurare un circolo nonostante il periodo non facile dal punto di vista economico e sociale è proprio perché la gente sente il bisogno di potersi identificare in un movimento vero come il nostro” conclude Maffoni. “Sono sempre molto contento di venire in Provincia di Brescia” spiega l’Europarlamentare Lecchese Pietro Fiocchi “perché in questa realtà riscontro sempre la determinazione della gente nell’operare al meglio per se stessi ma ancor di più per la collettività. Ecco perché è giusto che le istituzioni siano al fianco di tutti i cittadini che in un momento non facile vogliono attivarsi per raggiungere obiettivi che possano aiutare la crescita del territorio” aggiunge l’Onorevole Fiocchi. “Da parte mia” aggiunge il neo Presidente di Circolo Daniele Gallina “c’è molta voglia di fare e di voler rappresentare al meglio sul territorio il partito di Fratelli d’Italia. Purtroppo stiamo vivendo un periodo di pesanti limitazioni che ci limitano molto le possibilità di poter far politica tra la gente ma ciò nonostante sarà mia premura ascoltare e confrontarmi con le persone il più possibile.

Sono certo che potremo raggiungere grandi obiettivi nei prossimi mesi con la collaborazione di amici, simpatizzanti ed amministratori locali che si riconoscono nelle idee espresse da Giorgia Meloni”. All’appuntamento erano anche presenti il Coordinatore d’area Adriano Filippa, il referente provinciale dei circoli Simone Zanetti ed il dirigente provinciale responsabile del dipartimento venatorio Eugenio Casella.

 

Da oggi lunedì 10 maggio in Lombardia possono effettuare la prenotazione della vaccinazione i soggetti *compresi nella fascia d’età 50-59 anni* (cittadini nati tra il 1962 e il 1971). *Rimane sempre attiva la prenotazione per le categorie già in corso. *

Ricordiamo che la prenotazione potrà essere fatta: 

- accedendo al sistema di *prenotazione online* 💻 www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it

- 🏧 *tramite sportello Postamat*, anche se non correntisti, inserendo la tessera sanitaria, il CAP di residenza/domicilio e il numero di cellulare;

- 📧 *con l’aiuto dei Portalettere*, che possono effettuare per loro la prenotazione;

- 📞 *telefonando al numero verde 800 894545*.

 

 

 

 

Sono passati esattamente 200 anni dal 5 maggio 1821 quando, sull'Isola di Sant'Elena Napoleone Bonaparte morì, e ad Alessandro Manzoni spettò l'arduo compito di imprimere nella memoria collettiva questo importante giorno, dando vita all'ode “Il cinque maggio”.

C'è però un legame tra questa ricorrenza ed il territorio bresciano, infatti non a caso proprio questa data è stata scelta per l'inaugurazione ufficiale della stagione turistica 2021 alla Rocca d'Anfo, la fortezza napoleonica più grande d'Italia!

“Dopo un anno molto complicato a causa delle restrizioni dovute dalla situazione pandemica, che hanno profondamente colpito tutto il comparto turistico, vogliamo lanciare un forte e chiaro messaggio di resilienza in occasione dell'inaugurazione della Rocca e della ripresa dei tour guidati, volti alla valorizzazione di quella che è a tutti gli effetti un eccellenza del territorio valsabbino” afferma Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana Valle Sabbia.

 

Mercoledì prossimo, 5 maggio, la Rocca d'Anfo riaprirà ufficialmente le porte ai visitatori e per l'occasione saranno organizzate ben due visite guidate gratuite (fino ad esaurimento posti), sempre svolte nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti nell'ambito del distanziamento sociale, tutelando in questo modo sia la salute degli operatori che quella dei visitatori, che potranno godere in piena tranquillità e serenità di tutti i servizi offerti.

 

I percorsi proposti, durante i quali saranno sempre presenti le guide, che a partire da quest'anno contano sull'ingresso nel team di  una decina di nuovi ragazzi, sono: il “Napoleonico”, il più completo dei tre tour, che parte dalla Caserma Zanardelli e, toccando tutti i principali punti di interesse storico, arriva fino all'osservatorio; il “Percorso Panoramico”, dedicato principalmente alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della zona; il “Percorso dalla serenissima al Regno d'Italia" dedicato alla batteria Veneta e alla Tirolo, i due edifici ristrutturati ed inaugurati lo scorso anno, è il più adatto anche per famiglie con bambini piccoli.

 

Le visite guidate nei mesi di maggio e giugno si svolgeranno soltanto nei weekend e solo su prenotazione. Per ulteriori informazioni e prenotazioni visita le pagine Social Facebook e Instagram, il sito www.roccadanfo.eu o chiamaci al 375 6221121.

 

Donne protagoniste in Valsabbia. Si è tenuta questa mattina presso il Consultorio Familiare di Vestone, che la cooperativa AREA gestisce in accreditamento diretto con il sistema sanitario regionale, l’inaugurazione del nuovo ecografo, strumento diagnostico essenziale nell’assistenza ginecologica, destinato al miglioramento dei servizi agli utenti, specificatamente alle donne in gravidanza. Dopo l’intervento del Presidente di AREA, Aurelio Bizioli, che ha spiegato il valore dell’iniziativa, finanziata con una campagna di raccolta fondi effettuata nel periodo 2020-2021, il Direttore Luca Bonini, ha illustrato l’attività svolta dal Consultorio Familiare di Vestone, in sinergia con le analoghe attività che AREA gestisce nei Consultori di Villanuova s/C e Manerba d/G.

Il Consultorio Familiare di Vestone nel corso dell’anno 2020, nonostante la pandemia, è stato un punto di riferimento per i cittadini della Valle Sabbia. Sono infatti stati raggiunti 1.792 utenti ed effettuate 2.793 prestazioni di natura psicologica e/o sanitaria. Queste attività, ritenute essenziali per la salvaguardia socio-sanitaria della popolazione residente, sono possibili grazie alla presenza di profili professionali diversificati: sette psicologi, un pedagogista, un’assistente sociale, un ginecologo, due ostetriche ed un assistente sanitaria. Sono poi intervenuti il Sindaco di Vestone, Roberto Facchi, il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, Flocchini Gian Maria, e la delegata ai Servizi Sociali, Elisa Toffolo, che hanno ribadito l’importanza della collaborazione fra enti pubblici ed enti del terzo settore nella gestione dei servizi socio-sanitari ed assistenziali nei territori periferici. Da ultimo un saluto di Federica Niboli, in rappresentanza del Gruppo Silmar che con il suo contributo ha determinato il buon esito del progetto, che ha evidenziato la piena condivisione del mondo imprenditoriale con le iniziative di welfare per le popolazioni residenti.

 

Grazie all’accordo tra ASST Spedali Civili, #aiutiAMObrescia – la raccolta fondi a favore della sanità bresciana promossa da Fondazione Comunità Bresciana e Giornale di Brescia – e l’associazione Volontari per Brescia da lunedì 10 maggio 2021 si rafforza la presenza dei volontari presso l’Hub vaccinale del Centro Fiera di Brescia. Dalla prossima settimana, infatti, entreranno in servizio i volontari che hanno risposto alla call di ricerca volontari lanciata da Volontari per Brescia lo scorso 26 aprile.

L’Associazione Volontari per Brescia, nata nel 2016 su impulso di CSV Brescia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Brescia, si propone di selezionare, formare, assicurare ed accompagnare volontari per la realizzazione di manifestazioni ed eventi aperti alla cittadinanza. In questo periodo di emergenza, in cui gli eventi sono sospesi, l’associazione si è impegnata per rispondere alle esigenze dell’hub vaccinale.

Grazie al lavoro congiunto di diffusione della call, svolto dall’Associazione e da Fondazione Comunità Bresciana, la risposta dei cittadini è stata sorprendente: sono oltre 1.000 le candidature pervenute in 48 ore. L’elevato numero di candidature ha portato alla chiusura delle selezioni già nella mattinata del 29 aprile.

 

Giovanni Marelli, Presidente di Volontari per Brescia e CSV: Siamo molto soddisfatti di questo entusiasmo e voglia di partecipare dei cittadini. La nostra comunità bresciana ha dimostrato ancora una volta la sua immensa generosità. Voglio ringraziare in particolare la Vicepresidente Marina Rossi e l’intero staff di Volontari per Brescia - Sara, Francesca e Agnese - per il forte impegno ed entusiasmo che hanno profuso in questo progetto. Ricordo a tutti i cittadini che presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato, in via Emilio Salgari 43/b a Brescia, è attivo uno sportello di orientamento che offre informazioni a tutti coloro che intendono impegnarsi nel volontariato: giovani, meno giovani, pensionati, casalinghe, lavoratori.

I volontari selezionati verranno coordinati da Volontari per Brescia e saranno impegnati da maggio a fine agosto, 7 giorni su 7, su turni dalle 7.30 alle 14.00 oppure dalle 14.00 alle 21.00. A ciascun volontario è stato richiesto di coprire almeno un turno a settimana per almeno un mese. Le mansioni saranno l’accoglienza e l’accompagnamento delle persone che devono essere vaccinate. I volontari agiranno in maniera organica con i volontari della Protezione Civile già impegnati all’hub vaccinale.

Il Comitato #aiutiAMObrescia, al fine di garantire la migliore organizzazione, ha recentemente stabilito di devolvere all’Associazione 10.000 euro per contribuire alla copertura delle spese previste.

Enrico Zampedri, Coordinatore Comitato #aiutiAMObrescia: “Le risorse ancora disponibili, reperite grazie alla raccolta fondi, vengono ora via via destinate a progetti connessi alla campagna vaccinale. Per questo motivo, d’accordo con ASST Spedali Civili che gestisce operativamente il centro, il Comitato ha deciso di sostenere Volontari per Brescia per le attività di ricerca, selezione e coordinamento dei volontari. Le numerosissime candidature pervenute dimostrano che, ancora una volta, possiamo contare sulla eccezionale generosità dei bresciani”.

 

È stato presentato, durante una conferenza stampa nella Sala Beretta, il Bilancio di Sostenibilità 2020 di Confindustria Brescia. Il documento, realizzato con il contributo di Deloitte, è stato realizzato secondo gli standard internazionali del GRI (Global Reporting Initiative) con l’obiettivo di proseguire il percorso di rendicontazione di sostenibilità già intrapreso lo scorso anno.

Alla conferenza hanno partecipato Giuseppe Pasini, Presidente di Confindustria Brescia, e Filippo Schittone, Direttore Generale di Confindustria Brescia.

“Nel Bilancio 2020 abbiamo cercato di valorizzare quanto fatto da Confindustria Brescia nel corso dell’anno, soprattutto in risposta alla situazione pandemica – commenta Giuseppe Pasini, Presidente di Confindustria Brescia –. Ne esce il profilo di un’Associazione prontamente adeguata alla nuova realtà, che ha ripensato il proprio modo di proporsi alle aziende rimodulando i servizi offerti, assicurando risposte chiare, concrete, risolutive ai tanti problemi che venivano posti in un periodo di grande complessità. Un riscontro che ci rende orgogliosi, ma che deve spingerci a continuare a migliorare.”

 

Per quanto riguarda i punti principali del Bilancio di Sostenibilità, il valore economico direttamente generato e distribuito agli stakeholder al 31 dicembre 2020 da Confindustria Brescia è pari a oltre 9 milioni di euro: il valore distribuito ai fornitori è pari a circa 2,4 milioni di euro. L’avanzo di gestione è pari a oltre 341 mila euro e la quota di valore trattenuto dall’Associazione corrisponde a circa 944 mila euro (si tratta di dati che dovranno essere approvati dall’Assemblea Generale il prossimo 31 maggio).

Confindustria Brescia ha destinato inoltre contributi ed erogazioni liberali a beneficio della comunità, rivolti prevalentemente alle imprese, a istituzioni formative e ad altri enti, pari a oltre 544 mila euro (5,7%). La quota destinata al pagamento delle imposte, vale a dire il contributo dell’Associazione alla Pubblica Amministrazione, corrisponde a oltre 257 mila euro. La quota costituita dalla voce remunerazione del personale è pari al 52,9% del totale.

A fine 2020 a Confindustria Brescia risultano associate 1.274 imprese, per un totale di 62.617 dipendenti. Il numero delle associate è rimasto pressoché invariato rispetto al 2019. All’interno della struttura, in tema di pari opportunità, va ricordata in particolare la forte rappresentanza femminile (63%) tra i dipendenti.

Tra le iniziative più importanti del 2020, spicca la sigla del Protocollo d’intesa sulle misure organizzative di contrasto all’emergenza Covid-19 (aprile), frutto di un assiduo lavoro dell’Associazione con le Organizzazioni Sindacali della provincia e la Prefettura di Brescia. In quella stessa fase, nella ricerca per le aziende associate dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per i dipendenti, Confindustria Brescia ha strutturato un marketplace all’interno della piattaforma associativa digitale DAS, tuttora operativo, per mettere in relazione domanda e offerta di tali prodotti.

 

Nel marzo 2020, in piena pandemia, Confindustria Brescia ha poi aderito alla campagna di sensibilizzazione sociale #iopagoifornitori, che ha l’obiettivo di sensibilizzare e stimolare le imprese ad adottare comportamenti sempre etici e trasparenti in materia di pagamenti. La campagna ha visto l’adesione di oltre 600 aziende, dell’Associazione Comuni Bresciani e di una serie di Comuni della provincia, in continua crescita.

L’Associazione ha istituito internamente, inoltre, uno speciale Fondo Covid tramite il quale è stata effettuata una donazione di 30.000 euro agli Spedali Civili di Brescia, mentre oltre 48.000 euro sono stati destinati alla sanificazione dei locali e all’acquisto di dispositivi di protezione e materiale di consumo per i dipendenti. Per questi ultimi, è stato anche attivato un percorso di screening con esecuzione di test sierologici e tamponi su base volontaria. Confindustria Brescia non ha fatto mancare la propria solidarietà, anche economica, alla comunità bresciana, sostenendo ad esempio l’iniziativa “Aiutiamo Brescia”, promossa dalla Fondazione Comunità Bresciana. In ambito sociale, vanno poi ricordate le iniziative di promozione delle pari opportunità e della diversità, così come quelle rivolte alla promozione del benessere dei lavoratori e a quelle per lo sviluppo e la formazione dei talenti.

 

In campo sociale, è attivo uno Sportello per il diritto al lavoro delle persone con disabilità, e Confindustria Brescia è partner di Solco Brescia nel Progetto Nobilita, finanziato da Fondazione Cariplo: l’iniziativa, di durata biennale, persegue l’obiettivo di promuovere azioni condivise tra vari attori in termini di miglioramento dell’applicazione della normativa sul collocamento mirato e copertura dei posti di lavoro riservati alle persone appartenenti alle categorie protette. Attraverso l’erogazione del servizio Welfare con noi, Confindustria Brescia ha assistito le aziende associate nella progettazione e realizzazione di iniziative e politiche di Welfare.

Il Progetto People, pensato e strutturato insieme a Fluxus HR nel quarto trimestre del 2019 e avviato operativamente nel 2020, si pone l’obiettivo di rafforzare le competenze manageriali delle persone chiave della struttura organizzativa affinché possano favorire lo sviluppo di dinamiche interne improntate sull’integrazione e l’innovazione.

Per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi, l’Associazione si è adeguata alle restrizioni imposte, investendo considerevoli risorse in una piattaforma web che le consentisse di continuare a trasmettere webinar/live events ed assemblee, e che ha prodotto un totale di quasi 8.000 visualizzazioni nel corso dell’anno. Riguardo alla presenza e visibilità sui social media, nel 2020 si registra una crescita di follower del 149% rispetto al 2018 (da 7.660 a 19.088 follower).

 

Nell’ambito della formazione, con Fondazione AIB, è riuscita ad aumentare il numero dei fruitori, grazie a una forte rifocalizzazione dell’offerta formativa. In particolare, a ISFOR il numero di corsisti nell’anno 2019/2020 è aumentato del 18% rispetto all’anno 2017/2018 e il numero di corsi è cresciuto del 41%. Gli alunni iscritti al Liceo Internazionale Guido Carli sono passati da 124 nell’anno 2018/2019 a 132 nel 2019/2020, con 47 nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico. Al Centro di Formazione AIB, nell’anno scolastico 2020/2021 si sono registrati 389 iscritti, in linea con l’anno 2019/2020 e in crescita del 13% rispetto al 2017/2018. Confindustria Brescia ha investito numerose risorse per creare un sistema di istruzione tecnica superiore (ITS), divenendo socia fondatrice di 4 importanti Fondazioni: meccatronica, informatica, gestione industriale, design, moda e marketing.

È proseguito l’impegno nella promozione della cultura imprenditoriale orientata al rispetto dell’ambiente. Da un lato, adottando coerentemente scelte interne gestionali che testimoniassero il senso di responsabilità, per esempio attraverso la fornitura totale di energia elettrica da fonte rinnovabile certificata. Dall’altro, rilanciando la sfida secondo cui Confindustria Brescia vuole essere testimonial autentico del tema, impegnandosi in progetti di alta valenza industriale e simbolica. Tra questi, il progetto europeo Coralis, approvato dalla Commissione UE, che, nei prossimi quattro anni, si pone l’obiettivo strategico di ridurre i consumi di energia e materie prime, le emissioni di CO2 e i quantitativi di materiale avviati a smaltimento.

Con uno sguardo al futuro, nel 2020 Confindustria Brescia ha avviato, infine, il progetto #BresciaRegeneration, in collaborazione con Prometeia e con il supporto dell’Università degli Studi di Brescia. L’iniziativa mira a definire i futuri possibili del territorio bresciano nell’orizzonte 2030, il modello manifatturiero, economico e sociale che andrà a svilupparsi e le azioni da mettere in campo per realizzarlo, guardando oltre l’attuale fase emergenziale legata alla pandemia da Covid-19. Il lavoro è stato ultimato nel marzo di quest’anno e i principali risultati sono stati presentati in un webinar alle aziende e alle Istituzioni, mentre il Report finale sarà disponibile a breve.

 

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