Società

Il Consiglio Generale di Confindustria Brescia, a nome di tutti gli associati, esprime la propria solidarietà e vicinanza al Presidente Giuseppe Pasini per le gravissime intimidazioni di cui è stato oggetto nella giornata di ieri. Il presidente Pasini ha infatti ricevuto presso la sede di Feralpi di Lonato un pacco bomba a lui indirizzato.

Nel corso degli anni di presidenza degli industriali bresciani, Giuseppe Pasini si è sempre distinto per la sua volontà di unire, e mai di dividere, promuovendo un dialogo costante con le istituzioni, le realtà associative e i sindacati, e ponendo un’elevata attenzione ai lavoratori.

Anche nel corso della gravissima emergenza legata alla pandemia da COVID-19, Pasini si è speso in prima persona per garantire il diritto alla salute di tutti i lavoratori bresciani ed è stato tra i principali promotori del protocollo di sicurezza siglato con i sindacati bresciani – sotto il coordinamento del Prefetto di Brescia Attilio Visconti –, che ha consentito un rientro al lavoro regolato e sicuro nelle aziende della nostra provincia. 

Confindustria Brescia confida quindi nel lavoro che le istituzioni e le forze dell’ordine sapranno svolgere per garantire la tutela della sicurezza.

Nonostante l’episodio, il Presidente Pasini e l’intera Confindustria Brescia continueranno a lavorare con impegno e determinazione per aiutare la nostra provincia e l’Italia a uscire dalla grave situazione economica che caratterizza l’attuale periodo.

 

Solidarietà anche dall' Acli provinciali:

 

Le Acli provinciali di Brescia esprimono la loro più sincera solidarietà al Presidente della Feralpi Group e leader degli industriali bresciani Giuseppe Pasini, a cui ieri è stato indirizzato un pacco bomba anonimo.

Come associazione di lavoratori – precisa il Presidente provinciale Pierangelo Milesi – esprimiamo la più ferma condanna verso questo grave gesto. Il Paese sta attraversando una crisi economica e sociale molto grave. Perciò serve una rinnovata coesione di sistema e un alto senso di responsabilità tra i diversi attori della vita economica, come il presidente Pasini ha dimostrato in questi anni.

 

Anche il Pd esprime la sua deplorazione

 

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale esprime solidarietà e vicinanza al Presidente di Confindustria Brescia Giuseppe Pasini per il vile atto intimidatorio. Si tratta di azioni gravissime, preoccupanti, soprattutto in questa difficile congiuntura economica e sociale dovuta all'emergenza Covid. Ci auguriamo che gli inquirenti facciano chiarezza in tempi brevi sull'accaduto. 

 

Nella ferma condanna, vogliamo però ribadire che è solo nel dialogo, anche serrato, che posizioni diverse possono contrastarsi. Per questo ci appelliamo a tutte le forze politiche affinché anche sui social il confronto rimanga in un terreno di civiltà e rispetto. Perché è del tutto evidente che in vista delle prossime settimane, che potrebbero essere molto difficili, serve la massima responsabilità da parte di tutti.

 

Gianni Girelli

 Consigliere regionale PD

Fabio Pizzul

Capogruppo PD in Consiglio regionale

 

 

L'emergenza epidemiologica COVID e le misure restrittive adottate negli scorsi mesi hanno rivoluzionato le abitudini quotidiane dei cittadini e la mobilità sul territorio, che ha subìto un arresto forzato negli scorsi mesi. Con le restrizioni alla circolazione, hanno dovuto fare i conti anche alcune tipologie di imprese assoggettate, fra l’altro, ai canoni previsti dal codice della strada a favore della Provincia, per l’accesso alle strade o per effettuare pubblicità stradale.

 

Sono interessate attività industriali, artigianali, commerciali, espositive, estrattive, di produzione di energia, depositi, impianti di distribuzione dei carburanti, imprese di pubblicità.

In particolare gli impianti di distribuzione carburanti, pur avendo garantito il rifornimento costante del trasporto merci, dei mezzi di soccorso e delle persone che hanno dovuto recarsi sul posto di lavoro, hanno patito forti penalizzazioni, registrando un crollo delle vendite che nel mese di aprile è stato pari a circa il 90%.

 

Anche per l'attività delle imprese pubblicitarie, che si svolge essenzialmente nei luoghi pubblici, e in particolare lungo le strade, la drastica riduzione della circolazione ha causato danni gravi. La mancanza di introiti non ha consentito di coprire i costi fissi, fra cui il canone per gli impianti pubblicitari, che rimane costante nel tempo e non è commisurato all'andamento del mercato.

 

“La Provincia di Brescia – ha dichiarato il Presidente Samuele Alghisi – dopo un confronto con le associazioni di categoria che hanno segnalato le difficoltà dei comparti, ha ritenuto opportuno intervenire sulla misura dei canoni per gli accessi alle imprese e alle stazioni di servizio carburante e per la pubblicità stradale, attraverso una riduzione del canone annuo pari a quattro dodicesimi, corrispondenti al periodo più grave dell’emergenza (marzo-giugno). L’obiettivo – ha concluso il Presidente – è quello di attenuare la crisi di liquidità delle imprese e sostenere la ripresa dell’attività”.

 

Il beneficio per le imprese interessate dai decreti firmati dal Presidente Alghisi ammonta complessivamente ad euro 230.000.   

 

 

DOMENICA 20 SETTEMBRE ORE 20.30 PRESSO LA TORRE DI SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA (BS) via Torre, 2, 25015 San Martino della Battaglia BS di celebrazione del 150esimo anniversario della Società Solferino e San Martino e della presa di Roma. Nella cornice suggestiva della torre monumentale di San Martino della Battaglia, alla presenza di sindaci ed amministratori bresciani, il consigliere regionale Claudia Carzeri, congiuntamente al direttivo della fondazione, attiveranno l’installazione luminosa celebrativa, mentre riecheggerà l’inno d’Italia.Dopo i saluti istituzionali seguirà un brindisi per i presenti. L'installazione luminosa celebrativa è stata realizzata dalla Serata chic Events di Montichiari, grazie alla sponsorizzazione di Shindigh agency e Goboservice.

 

A Puegnago del Garda presso Villa Galnica - sede del GAL GardaValsabbia2020 - il giorno giovedì 24 settembre 2020, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, avrà luogo l’avvio ufficiale dei lavori del progetto di cooperazione interterritoriale denominato “Una Montagna di Botteghe”.

Nella mattinata di giovedì 24 si terrà il convegno pubblico di avvio ufficiale del progetto “Una montagna di botteghe” di cui il Gal GardaValsabbia2020 è capofila in partenariato con il GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi e il GAL Valle Brembana 2020.

Il progetto, di durata biennale, intende porre al centro dei processi di sviluppo territoriali le botteghe quali attività commerciali ma anche punti di accoglienza fondati sul valore umano e sul lavoro. Durante la mattinata verranno presentati gli obiettivi, le strategie e le azioni di progetto, finalizzate a riconoscere l’importante ruolo di servizio di comunità che queste ricoprono all’interno di contesti rurali svantaggiati.

Le botteghe di montagna, infatti, rappresentano spesso l’unico servizio presente nei territori marginali e, per questo motivo, sono fondamentali per il permanere delle comunità in tali aree.

Le attività di progetto intendono quindi rilanciare il “sistema botteghe” favorendone la connessione tramite la creazione di reti locali interconnesse proiettate sia verso l’interno che verso l’esterno. Azioni di marketing, promozione e comunicazione rafforzeranno la consapevolezza delle comunità locali sull’importanza del “sistema botteghe” fornendone un’immagine rinnovata.

Durante la mattinata sarà ospite il Presidente di UNCEM Nazionale Marco Bussone, che illustrerà la situazione, su scala nazionale, delle problematiche legate alla carenza di servizi nei territori marginali, le prospettive di crescita e le politiche attivate e orientate a sostenerne lo sviluppo.

 

Un dibattito aperto per affrontare le criticità e le potenzialità delle aree marginali in termini di occupazione, servizi e tradizioni locali.

L’incontro è aperto al pubblico. Al fine di garantire l’osservanza delle disposizioni Covid-19 si richiede di comunicare la presenza scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Sarà possibile seguire il convegno in diretta tramite il seguente link ZOOM: https://zoom.us/j/99348808558.

Il programma di dettaglio è scaricabile sito del GAL GardaValsabbia2020 (www.galgardavalsabbia2020.it) e visionabile sulla nostra pagina Facebook.

Contatti

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  0365-651085

 

Il sindaco di Roè Volciano Mario Apollonio è l'ospite della settimana di Radio 51 nella trasmissione Primo piano con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Si parlerà dell'emergenza Covid nel comune della bassa valle, dell'impegno del volontariato e della generosità dei cittadini. Per parlare di questo e molto altro vi aspettiamno dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12.30 sul canale 636 del digitale terrestre, su Radio 51 e sul nostro portale ww.51news.it. Vi aspettiamo

 

Lo scorso 8 settembre è stato siglato a Roma il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico che garantisce nuovi vantaggi, anche economici, a coloro che saranno certificati dall’Ente Bilaterale Ebincolf.

Alla luce del grande successo delle precedenti edizioni dei corsi per Colf Generico-polifunzionale e Badante organizzati dalle Acli Provinciali di Brescia in collaborazione con l’Associazione Promos e l’Ente datoriale Nuova collaborazione, le Acli bresciane hanno deciso di organizzare una nuova edizione del corso tra ottobre e dicembre 2020, per la quale sono già aperte le iscrizioni.

I partecipanti apprenderanno e sperimenteranno sul campo le norme e le pratiche per tenere in ordine e pulita una abitazione, con un occhio di riguardo alla scelta di prodotti efficaci ma a ridotto impatto ambientale, sia per quanto concerne le pulizie quotidiane sia quelle straordinarie. Si approfondiranno tematiche legate all’alimentazione, alla preparazione dei cibi e dei menù settimanali, per permettere ai partecipanti al corso di poter gestire in autonomia la preparazione dei pasti, unendo il gusto a uno stile di vita sano, che aiuti le persone assistite. Grazie al contributo di esperti nelle diverse materie, verranno anche affrontati i temi legali e contrattuali per aiutare le lavoratrici e i lavoratori a destreggiarsi nella selva dei contratti e dei loro diritti e doveri. I corsisti approfondiranno anche i temi della gestione dei farmaci, e dell’accudimento sia fisico che psicologico di pazienti fragili o con patologie, per permettere alla assistente familiare di lavorare serenamente e aiutare le persone che le vengono affidate.

Il corso proposto è l’unico a Brescia riconosciuto per accedere alla certificazione delle competenze acquisite per le candidate e i candidati che ne abbiano le caratteristiche e per l’iscrizione al futuro Albo Nazionale. Il successivo esame di Ebincolf (Ente bilaterale di Datori di lavoro e lavoratori) al quale si potrà accedere solo partecipando al corso, permetterà ai partecipanti di vedersi riconosciute le proprie abilità e garantirà ai datori di lavoro l’acquisizione di competenze del lavoratore nell’ambito della cura della casa, della cucina, della gestione dell’anziano e della persona fragile che si accudirà in casa.

Il corso, della durata di 40 ore per Colf e di 64 ore per Badanti, si svolgerà in orario pomeridiano e prenderà il via lunedì 12 ottobre presso la sede delle Acli provinciali di Brescia, in via Corsica 165. La partecipazione al corso è gratuita. Il corso è indirizzato a coloro che stanno già praticando la professione o che l’abbiano praticata in passato, con contratto regolare, per approfondire l’argomento e per potersi iscrivere all’Albo. A completamento dei posti disponibili, potranno accedervi tutti coloro che intendono avvicinarsi a tale impiego, purché con un buon livello di conoscenza della lingua italiana.

Per informazioni e iscrizioni (limitate, a causa del distanziamento dovuto al Covid-19) si può contattare la Segreteria dell’associazione (in via Corsica 165, telefono 0302294012) ogni mattina, dalle 8.00 alle 12.00.

 

 

Il consigliere regionale del Pd Gianni Girelli è stato nominato presidente della commissione regionale d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid in Lombardia. Il sostegno del Partito democratico in questa nota stampa. "Gianni Girelli saprà far bene, perché è un consigliere di esperienza e una persona equilibrata. Il nostro interesse è che emerga con chiarezza ciò che non ha funzionato in Lombardia durante l’emergenza Covid, perché affrontare e risolvere quei problemi è una priorità. Finalmente la commissione potrà partire, dopo tanta attesa, ma ancora dobbiamo constatare la scorrettezza della maggioranza a guida leghista che ha voluto nominare, con la forza dei numeri, anche il consigliere segretario, con lo scopo di blindare l’ufficio di presidenza della commissione. È evidente che la Lega, che ha fatto di tutto per osteggiare la commissione nei mesi scorsi, continua a temerla.”

Lo dichiarano per il Pd lombardo il capogruppo in Regione Fabio Pizzul e il segretario regionale Vinicio Peluffo dopo l’elezione, questo pomeriggio in Consiglio regionale, dell’elezione del presidente della commissione regionale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid in Lombardia nella persona del democratico Gian Antonio Girelli. Consigliere di esperienza, bresciano originario dei Barghe, in Val Sabbia, dove è stato sindaco e presidente della comunità montana, Girelli è attuale presidente della commissione speciale sulla situazione carceraria e capodelegazione dem in commissione sanità. In passato è stato il primo presidente della commissione speciale antimafia della Regione Lombardia.

 

 

 

L’assessorato ai Servizi Sociali e la commissione Pari Opportunità del Comune di Bedizzole hanno organizzato tre serate per ripercorrere i difficili mesi appena trascorsi, con un confronto pubblico tra istituzioni, operatori del settore, volontari e cittadini. Prossimo incontro il 24 settembre alle 20:30 presso i servizi sociali (viale Libertà 36).

 

Bedizzole si racconta. Dopo la prova difficile affrontata dalle comunità mettendo in campo tutte le energie a disposizione per far fronte all’emergenza, alcuni paesi cominciano a fare il punto su quanto è accaduto e si spera non tocchi più affrontare.

E’ il caso anche di Bedizzole, dove sono in calendario tre serate dedicate al tema. La prima si è svolta giovedì 17 settembre e ha visto intervenire Salvatore Cassetti, medico del pronto soccorso dell’ospedale di Gavardo.

Il secondo incontro sarà il prossimo giovedì 24 settembre, sul tema “Le istituzioni si raccontano”. Interverranno Giovanni Cottini, sindaco di Bedizzole, e Pietro Michele Dursi, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo del paese.

Infine, giovedì 1 ottobre sarà la volta dello scambio di esperienze: “La vita in quarantena, le testimonianze delle bedizzolesi”. A raccontare il loro vissuto saranno Monica Barba, Marianna Vindico, Bettina Molinari e Teresa Croce.

Tutti gli incontri si svolgeranno al salone Alda Merini presso i servizi sociali di viale Libertà. L’ingresso è libero, ma è richiesta la prenotazione al numero 030.6871700.

Sabato 26 settembre, presso la centrale di Barghe (via Ippolito Boschi), dalle 9:30 fino a sera si terrà il primo Hackhathon di Valle Sabbia, un incontro-sfida in cui i partecipanti sono chiamati a concorrere con le loro idee. L’iniziativa fa parte del progetto Giovani PartecipAzioni, che promuove la partecipazione attiva dei giovani valsabbini alla vita sociale del territorio.

 

L’evento è stato organizzato e realizzato grazie alla collaborazione tra una serie di partner quali Comunità Montana Valle Sabbia, Cooperativa Sociale AREA, Istituto d'Istruzione Superiore Perlasca di Idro, CFP Zanardelli e numerosi altri partner, con la collaborazione di ANCI e il contributo di Regione Lombardia.

Hackathon viene dalla fusione di hack e marathon, ma non serve essere un nerd né un podista per partecipare – così assicurano gli organizzatori. Si tratta invece di un’occasione di divertimento, mettendosi alla prova in gruppo con altri giovani, per sviluppare un’idea in ambito sociale, ambientale, culturale, sportivo e scoprire come questa potrà essere realizzata attraverso un finanziamento.

Possono partecipare individui e gruppi di giovani tra i 17 ed i 35 anni residenti in Valsabbia. Il concorso terminerà con il finanziamento destinato alla realizzazione delle migliori idee presentate. Le premiazioni si svolgeranno nella stessa giornata dell’evento, il 26 settembre, alle 21.

Informazioni sul sito www.giovanipartecipazioni.it, sulla pagina facebook.com/Giovani.PartecipAzioni e su instagram.com/giovani.partecipazioni.

Il simbolo della sensibilizzazione contro la violenza alle donne è stato inaugurato lunedì 21 settembre, alla presenza dell’assessore alle Pari Opportunità Roberta Morelli. La nuova panchina rossa si trova al parco Tarello, accanto all’ingresso di via Sostegno.

Questo ulteriore segno della lotta alla violenza e alla discriminazione contro le donne è stata voluta dall’Unsi, Unione Nazionale Sottoufficiali Italiani in pensione.

Oltre all’assessore erano presenti Rinaldo Rigattieri, presidente di Unsi Brescia e consigliere nazionale, il capo dipartimento delle dame di Unsi Marisa Ragnoli Vittori, il vice presidente di Unsi Brescia e presidente della sezione bresciana dell’Associazione Nazionale Paracadutisti Graziano Taiola, il presidente di Asso Arma Colonnello Vanni Scacco e il presidente provinciale dell’Associazione del Fante Olivo Dorosini. 

CULTURA e TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO,ARTISTICO E AMBIENTALE: questi i due nuovi bandi emanati da Fondazione della Comunità Bresciana.FONDAZIONE COMUNITÀ BRESCIANA mettendo a disposizione contributi pari a 500MILA EURO complessivi intende sostenere le organizzazioni e gli enti no profit del territorio di Brescia e provincianella realizzazione di progetti di utilità sociale. Le risorse disponibili sono messe a disposizione da Fondazione Cariplo per le "erogazioni territoriali". Possono presentare domanda i soggetti che operano ed abbiano sede operativa nel territorio della provincia di Brescia e che non perseguono finalità di lucro. Il BANDO CULTURA si rivolge a progetti volti all’apprendimento musicale dei giovani e ad attività che incentivino la partecipazione attiva della popolazione al mondo dell’arte e della cultura (anche attraverso l’attivazione di nuove tecnologie), alla creazione di spazi di sperimentazione artistica e culturale aperti alle giovani generazioni e di iniziative per riattivare patrimoni culturali non fruibili, alla realizzazione di percorsi o incontri formativi per ridurre i pregiudizi. Il BANDO PER LA TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO,ARTISTICO E AMBIENTALE vuole individuare progetti in grado di stimolare nuove risposte ai bisogni della comunità bresciana.

Il presente bando è a raccolta erogazione.I bandi aprono martedì15 settembre2020e i progetti per i quali le organizzazioni intendono chiedere un contributo devono inderogabilmente pervenire presso la Fondazione in via telematica accedendo all’Area riservata dal sitowww.fondazionebresciana.org entro le scadenze di seguito specificate. BANDOSCADENZA BUDGET Bando Cultura 6 NOVEMBRE 2020 ore 12.30300.000 € Bando Patrimonio a raccolta erogazione 6 NOVEMBRE 2020 ore 12.30200.000 € TOTALE 500.000 €

I REGOLAMENTI DEI NUOVI BANDI con i dettagli circa modalità, priorità, soggetti ammissibili, ammontare dei contributiecriteri di valutazione sono pubblicati sul sito web della Fondazione www.fondazionebresciana.org alla sezione “Bandi”.

 

L’Associazione Industriale Bresciana  ha promosso l’annuale assemblea della Piccola Industria, in programma lunedì 21 settembre 2020 dalle ore 16.30 al Teatro Grande di Brescia (C.so G. Zanardelli 9a). Durante l’evento – intitolato “Riparliamoci. Facciamo squadra e progettiamo insieme i nuovi paradigmi”, ci si confronterà su come gestire insieme la “nuova normalità”. Dopo i saluti iniziali di Elisa Torchiani – Presidente della Piccola Industria di AIB, si parlerà di questo tema con:

 Carlo Calenda – ex Ministro dello Sviluppo Economico e Carlo Cottarelli – Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani

 La tavola rotonda sarà moderata dalla giornalista Maria Latella, giornalista e conduttrice Sky TG24 e Radio 24.

 

Inoltre, è previsto il collegamento da Boston con Raffaella Sadun, Professor of Business Administration alla Harvard Business School.

 

Successivamente, ci sarà spazio per i neoeletti Presidenti di Settore di AIB, che presenteranno i nuovi programmi per il quadriennio 2020-2024.

 

In chiusura dei lavori, gli interventi di Giuseppe Pasini, Presidente AIB, e Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria Confindustria.

 

Le iscrizioni all’evento – che ha già fatto registrare il sold-out – sono chiuse.

 

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