Società

Sabato 24 luglio alle 20, presso il Co.Ge.S.Sport non-solo-bar (via Orsolina Avanzi 62), si esibirà il duo strumentale Pirlo & Tiraboschi (fisarmonica e chitarra) nell'ambito del festival che sta attraversando numerosi paesi bresciani. Ingresso libero, con possibilità di cenare prenotandosi al numero 348.6236742.

 

Il festival è un’iniziativa di “Brescia Buona. Il gusto dell’accoglienza”, una rete formata da dieci cooperative sociali, attive in provincia di Brescia nell’ambito della ristorazione e dell’accoglienza solidale. Scopo della rete è favorire la conoscenza reciproca, condividere buone prassi e sviluppare azioni di valorizzazione delle attività e dei prodotti attraverso iniziative culturali e di comunicazione.

La programmazione presenta eventi culturali realizzati nelle dimore del gusto e dell’accoglienza che aderiscono al progetto. La tappa di domani sera, dal titolo “Altrove”, offrirà l’esibizione del fisarmonicista Ermes Pirlo insieme al chitarrista Marco Tiraboschi. I due proporranno un repertorio molto vario, che attraversa diversi paesi: Italia, Spagna, Francia, Est Europa, Stati Uniti, Argentina e atri ancora.

Il menù della serata prevede spiedo con polenta, dolce della casa, acqua e vino al prezzo di 20 euro, mentre lo spiedo da asporto - disponibile sempre su prenotazione - costa 13 euro.

Il prossimo appuntamento del festival sarà alla cascina Clarabella di Cortefranca il 19 agosto, con il duo Piergiorgio Cinelli & Giovanni Colombo. Per info, www.bresciabuona.it.

Venerdì 23 luglio alle 20:30, in piazza degli Alpini, Luca Flocchini presenterà la sua autobiografia dal titolo "Eh già... sono ancora qua". Dalle 19 possibilità, per chi lo desidera, di cenare con pane e salamina.

Luca Flocchini, di Odolo, è molto conosciuto in Valsabbia per il coraggio e la simpatia. Un terribile incidente d'auto in Namibia quando aveva solo 24 anni l'ha costretto per quasi un anno a restare sospeso tra la vita e la morte e reso da allora tetraplegico. Un'esperienza terrificante, che avrebbe potuto distruggerlo e che invece, grazie alla sua forza d'animo, è diventata un'occasione di rinascita, di ricominciare da capo affrontando una a una le difficoltà e le complicazioni, trovando ogni giorno in se stesso motivazioni e speranza, perfino ottimismo e serenità.

La sua storia commovente è raccontata in un libro che vale la pena leggere perché insegna a trovare nuovi punti di vista per affrontare la quotidianità: il suo amore per la vita è contagioso e invita chiunque a riconciliarsi con le proprie difficoltà e i propri limiti, di qualsiasi natura essi siano. Luca è un combattente senza retorica e si offre al pubblico con semplicità e ironia, facendo mescolare lacrime e sorrisi o addirittura risate. Il titolo del volume, ispirato al pezzo di Vasco Rossi, celebra la pienezza della vita nonostante tutto e Luca è un testimone di quanto la consapevolezza e l'ottimismo possano trasformare le persone, giungendo a fargli affermare che nella vita ci sono cose più importanti perfino della guarigione fisica. Luca sa sfidare il destino perché non si arrende allo sconforto e perciò ha molto da dire a ognuno di noi.

Dopo la serata di Vallio, Flocchini sarà a Idro sabato 21 agosto e a Roè Volciano domenica 26 settembre, mentre un incontro a Gavardo è in programma a breve, anche se la data non è ancora stata fissata.

Giovanna Gamba

Nella foto, Luca Flocchini al Vittoriale, dopo il concerto di Antonello Venditti che gli ha regalato il suo cappello. 

 

 

Obiettivo: aumentare quanto più possibile la copertura vaccinale della popolazione over sessanta, per raggiungere al più presto l’immunità di comunità. Una delle strategie messe in campo dalla Regione prevede il coinvolgimento delle farmacie. Per il momento partiranno in via sperimentale, entro fine mese, solo due farmacie per ogni provincia, individuate da ciascuna Federfarma e comunicate nei giorni scorsi. Per il Bresciano si tratta della farmacia Fiorentini di via Armando Diaz 13/d in città e della farmacia Botturi di via Padre Marcolini 5 a Paderno Franciacorta. I due titolari, Giovanni Fiorentini e Chiara Botturi, hanno accettato, ben comprendendo la responsabilità del loro compito, la sfida lanciata dalla presidente di Federfarma Brescia Clara Mottinelli, che ha individuato i due presidi per la sperimentazione di quanto tutte le altre farmacie inizieranno a fare dall’autunno prossimo.

Dopo questo primo periodo, infatti, l’accordo con la Regione prevede il coinvolgimento di tutte le farmacie convenzionate. Per questo dal 16 luglio tutte le farmacie lombarde potranno aderire, sul portale di Federfarma, alla campagna per inoculare il vaccino covid-19 in farmacia dall’autunno: la tempestività sarà fondamentale per organizzare la complessa logistica degli approvvigionamenti.

“La vaccinazione anti covid - dichiara la presidente Mottinelli - sarà sperimentata a Brescia da due farmacisti che si sono formati nelle scorse settimane partecipando ai corsi ed effettuando anche la parte pratica. Si sta finalmente dando corso alla disponibilità che avevamo dato già diversi mesi fa. In alcune regioni le vaccinazioni in farmacia sono già partite, e in alcune nazioni europee da tempo, ora si inizia a fare sul serio in Lombardia. La nostra rete dimostrerà anche in questa occasione l’efficienza e la capacità di rispondere in tempi rapidi e in modo efficace alle esigenze di salute dei cittadini, esattamente come accaduto con i test sierologici e i tamponi rapidi”.

Il vaccino che sarà inoculato nelle farmacie sarà il Johnson & Johnson.

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

Apprendiamo che la multinazionale Timken ha improvvisamente annunciato la chiusura del sito produttivo di Villa Carcina con il contestuale licenziamento di 106 lavoratrici e lavoratori.
Non si conoscono ancora le motivazioni di tale scelta.
Dopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi sono ormai quotidiani gli episodi di questo genere determinati dalla volontà delle multinazionali di fare "risparmio" con tagli sulla forza lavoro o delocalizzazioni.
Le promesse di confindustria si dimostrano così, per l'ennesima volta, una presa in giro.
Sinistra italiana Brescia è solidale con le lavoratrici ed i lavoratori e si attiverà in parlamento perché si possa trovare una soluzione in grado di salvaguardare la dignità e i posti di lavoro del sito produttivo di Villa Carcina.
Ancora una volta globalizzazione e regole di mercato colpiscono i diritti e la vita di lavoratrici e lavoratori.
Serve riaffermare tutele e dignità in un mondo del lavoro svilito e precarizzato da leggi e norme che colpiscono i più deboli favorendo le manovre spregiudicate di pochi ricchissimi.

Luca Trentini
Coordinatore provinciale Sinistra italiana Brescia

 

Fotografia: repertorio

 

BILANCIO D’ESERCIZIO del SILMAR GROUP 2020 della famiglia Niboli.

 

I NUMERI

Silmar Group ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato aggregato di 877.446.000 €, un margine operativo lordo di 121.118.000 € e un cash flow di 103.106.000 €.Il Gruppo è presente in oltre 100 mercati e si compone di oltre 30 siti produttivi e 3.334 collaboratori, di cui 1.879 in Italia.Il valore degli investimenti di Silmar Group in Ricerca e Sviluppo, efficienza produttiva, energetica ed ambientale dell’ultimo triennio ammonta a 213.520.000 €.

 

 

 

 

 

2020

2019

Fatturato

877.446.000

952.668.000

Investimenti

57.843.000

75.991.000

MOL/EBITDA

121.118.000

103.875.000

Ammortamenti

43.405.000

44.695.000

Utile netto

53.507.000

42.608.000

Cash flow

103.106.000

91.455.000

Dipendenti totale

3.334

3.305

                      Italia

1.879

1.850

                      Estero

1.455

1.455

LA STRATEGIA

Silmar Group è cresciuto in questi anni grazie a determinazione, lavoro, passione ed investimenti per il miglioramento continuo in un’ottica di sostenibilità, diventando oggi benchmark per i relativi settori di appartenenza.

Il Covid ha accelerato alcuni processi di trasformazione e rafforzato la convinzione e la responsabilità di impegnarsi per l'ambiente e per il pianeta.

La Direzione Generale del Gruppo ha delineato quattro driver strategici volti al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi definiti dal Green Deal europeo ed in linea con il Piano di Ripresa e Resilienza italiano, quali:

1) ESG: il percorso strutturato di sostenibilità, iniziato da tutte le aziende del Gruppo da oltre un decennio, ha permesso di rispondere in modo proattivo alle esigenze dei propri stakeholder soddisfando i criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Le nuove direttive europee finalizzate al raggiungimento della neutralità climatica al 2050 portano infatti ad integrare alla strategia aziendale asset intangibili e metriche legate alla sostenibilità.

2) DIGITALIZZAZIONE: le aziende del Gruppo investono costantemente nella continua evoluzione tecnologica dei processi produttivi, ambientali ed energetici. Questa trasformazione volta all’applicazione concreta della fabbrica 4.0 all’interno delle aziende è resa possibile grazie a nuovi sistemi di gestione innovativi e all’inserimento di nuove figure altamente specializzate.

3) FORMAZIONE: le aziende del Gruppo ritengono fortemente strategico che tutte le risorse continuino a crescere dal primo all'ultimo giorno in azienda. Per questo motivo investono nella formazione interna a tutti i collaboratori, in quanto la progressiva digitalizzazione dei processi impone di avere un aggiornamento continuo delle competenze.

4) NEUTRALITÀ CLIMATICA: i piani di azione messi in campo nel 2020 confermano l’impegno concreto nel generare valore oggi con una visione futura per le nuove generazioni, offrendo al mercato prodotti circolari e a bassa carbon footprint ed una progettualità strategica proiettata alla neutralità climatica sia di prodotto che di organizzazione.

 

FONDITAL

I NUMERI

Fondital nasce 1970.

Opera come leader nel settore del termosanitario, offrendo una gamma completa di prodotti per il riscaldamento domestico e, a partire dal 2018, getti strutturali per il settore automotive.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 150.636.000 € e investimenti del valore di 20.000.000 €

In Italia conta 730 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

POMPE DI CALORE

Nel 2020 Fondital ha lanciato sul mercato la nuova gamma di pompe di calore monoblocco e si appresta nel 2021-2022 ad ampliare ulteriormente il proprio catalogo con pompe di calore “splittate”, che verranno poi integrate con sistemi ibridi, ossia pompa di calore + caldaia.

Questa nuova offerta è destinata prevalentemente al settore residenziale e tutti i prodotti che offriremo beneficeranno degli incentivi statali ecobonus 50% - 65% e superbonus 110%.

 

AUTOMOTIVE

L’azienda continua a mantenere la propria posizione unica nel mercato italiano nella produzione di getti strutturali nella fascia di alta gamma dell’auto, in un settore oggi occupato soprattutto da grandi multinazionali europee ed extraeuropee con siti produttivi localizzati al di fuori dei confini nazionali, ottenendo commesse dai più importanti produttori di auto tedeschi.

FONDITAL LIPETSK

È proseguita in modo regolare la produzione di radiatori e caldaie anche nel 2020. È in fase di realizzazione la nuova fonderia che consentirà di produrre in loco radiatori e getti di pressofusione automotive per i produttori europei che assemblano in Russia.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nel primo semestre del 2021 Fondital ha registrato un +50% totale del proprio fatturato rispetto al 2019, principalmente grazie alle vendite di caldaie, pompe di calore e sistemi solari.

 

RAFFMETAL

I NUMERI

Attiva dal 1979, opera oggi come maggiore produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo.

Nel 2020 realizza un fatturato di 336.813.000 € e investimenti del valore di 11.000.000 € con 404 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

Le scelte strategiche attuate nel corso del 2020 hanno permesso a Raffmetal di rispondere all’improvviso incremento di ordini registrato nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Tra le scelte strategiche è proseguita la politica di investimenti in chiave di sostenibilità, economia circolare e soddisfando appieno i criteri ESG.

INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA PRODUTTIVA, ENERGETICA E AMBIENTALE

1) EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E TUTELA AMBIENTALE: L’azienda prosegue nella politica energetica ed ambientale di efficientamento dei propri impianti, grazie ad investimenti in Ricerca e Sviluppo e alla collaborazione costante con le principali università italiane ed europee.

2) IMPRONTA ECOLOGICA: Raffmetal ha intrapreso un percorso di studio LCA (Life Cycle Assessment), supportata da un importante ente universitario italiano, al fine di valutare l’impronta ambientale totale delle proprie leghe di alluminio da riciclo.

NUOVA GAMMA LEGHE PRIMARIE DA RICICLO A BASSA CARBON FOOTPRINT

A partire dal 2021 Raffmetal offre leghe di alluminio primario prodotte da rottame anziché da minerale. La nuova divisione Special Alloys va incontro alla trasformazione in atto nel settore automotive, permettendo al cliente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 97,2% rispetto alla produzione di alluminio primario da estrazione.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Nonostante nei primi sei mesi del 2021 il settore automotive europeo abbia registrato un -25% di immatricolazioni rispetto al 2019 e che tale mercato incida per circa il 50% sul fatturato totale dell’azienda, Raffmetal mantiene la sua posizione di leader registrando un +5% di fatturato nel primo semestre dell’anno rispetto al 2019. Questo è stato possibile grazie all’ampliamento della gamma prodotti e ad una strategia volta all’acquisizione di nuovi clienti e nuovi mercati.

VALSIR

I NUMERI

Nasce nel 1987 e si afferma come player di livello mondiale nel settore idrotermosanitario, grazie ad una politica che guarda al mercato internazionale, con stabilimenti e logistiche in Italia, Polonia, Romania, Ucraina, Francia, Australia e Sud Africa.

Nel 2020 ha maturato un fatturato di 155.844.000 €, con investimenti del valore di 15.000.000 €, contando su 571 collaboratori in totale.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RIQUALIFICAZIONE DELL’EX STABILIMENTO LEALI A ROE’ VOLCIANO

Acquistato nel 2018, il complesso di più di 21.000 mq (di cui circa 9.000 mq coperti) è stato completamente riprogettato: a partire dall’adeguamento di tutti gli impianti elettrici e idraulici e dai miglioramenti all’estetica dello stabilimento, all’efficientamento energetico (che ha previsto l’installazione di pompe di calore, riscaldamento radiante, serramenti ad alte prestazioni, e rinnovato sia involucro esterno che copertura) che ha permesso al nuovo stabilimento di raggiungere la classe energetica A1.

 

L’immobile è adibito a magazzino: circa 5.900 mq saranno destinati al prodotto finito (Edilizia, Scarico, MFV) e alle lavorazioni speciali; le rimanenti aree ospiteranno mensa e spogliatoi, laboratori e locali per gli allestimenti fieristici.

 

VALSIR RECYCLING DIVISION LANCIA IL GREEN PALLET

La divisione Recycling di Valsir, inaugurata nel 2012 con lo scopo di riciclare gli scarti plastici provenienti dalle aziende del gruppo Silmar e di produrre materie prime secondarie destinate al mercato esterno, lancia il proprio “Green Pallet”, realizzato al 100% in plastica riciclata.

Le eccellenti caratteristiche tecniche e costruttive, oltre che le performance inalterabili nel tempo, hanno fatto sì che primarie aziende farmaceutiche scegliessero il green pallet di Valsir per l’ottimizzazione della propria supply chain. 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Dopo aver affrontato e superato le difficoltà dovute alla pandemia nel corso del 2020, Valsir ha posto in essere attività di ottimizzazione dei processi aziendali e soprattutto ha messo in campo nuove forze fresche per l’anno 2021 potenziando tutti i reparti produttivi.

Gli uffici commerciali dedicati al mercato Italia ed ai mercati esteri hanno visto aumentare il numero dei collaboratori, in continuità con la strategia aziendale di consolidare la cooperazione con tutti gli stakeholder della filiera (progettisti, installatori, distributori, costruttori, developer, etc.) e mirare sempre di più all’internazionalizzazione.

OLI

I NUMERI

Oli è il frutto dell’incontro strategico tra OLI Portogallo e Valsir, e dal 1993 si occupa di cassette di risciacquo, articoli sanitari e canne fumarie.

Nel 2020 il fatturato si attesta a 14.049.000 €, con circa 100.000 € di investimenti e per un totale di 40 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

RICERCA E SVILUPPO – LINEA OLIFLEX

Grazie alla collaborazione con un gruppo di ricercatori di Fisica Tecnica del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia e con un team del Dipartimento di Meccanica dell’Università di Bologna, prosegue lo sviluppo di nuove soluzioni inerenti alla sicurezza e l’impatto ambientale dei sistemi fumari, sia nell’ambito dei sistemi a biomassa che a gas.

SVILUPPO DELLA NUOVA PLACCA DESIGN “LESS IS MORE”

Continua la collaborazione col designer italiano Alessio Pinto, che ha portato alla realizzazione di una nuova placca di comando in acciaio, in grado di coniugare caratteristiche ispirate al passato dei sistemi di risciacquo, integrità funzionale e innovazione. La placca “Less is more” è stata premiata con i prestigiosi awards Red Dot e IF Design.

 

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Pur dominato dalle incertezze legate all’emergenza sanitaria, il primo semestre registra un incremento del fatturato pari al 50% rispetto al 2020.

 

MARVON

I NUMERI

Presente sul mercato dal 1967, Marvon è suddivisa in tre dipartimenti: protezione passiva al fuoco, stampaggio e lavorazione galvanica di materie plastiche e articoli tecnici per l’arredamento.

Nel 2020 raggiunge un fatturato di 7.633.000 €, con circa 120.000 € di investimenti. Può contare su un organico di 73 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

 

COMPLETAMENTO GAMMA SIGILLATURA DI ATTRAVERSAMENTI PER IMPIANTI

Nel 2020 Marvon ha completato e lanciato sul mercato la nuova gamma di prodotti per la protezione passiva degli attraversamenti di impianti idraulici, meccanici ed elettrici.

Questa nuova gamma è destinata prevalentemente ad un settore molto tecnico e la crescita prevista sarà esponenziale dato che l’80% degli edifici pubblici in Italia necessita di adeguarsi al nuovo codice di prevenzione incendi.

ACADEMY MARVON

A settembre 2020 Marvon ha inaugurato ufficialmente l’Academy dove vengono svolti corsi teorico-pratici sul nuovo codice di prevenzione incendi e i partecipanti imparano a posare i prodotti nelle varie configurazioni di impianti (idraulici, meccanici ed elettrici), ottenendo la certificazione di “Posatore autorizzato Marvon”. 

 

GALVANOPLASTICA

Anche se nel corso del 2020 i settori della moda e della cosmetica hanno subito gravi impedimenti, abbiamo diversificato l’offerta entrando in contatto con gli specialisti e l’indotto della Produzione di macchine da caffè domestiche, penetrando una nuova ed importante fetta di mercato che ha permesso lo sviluppo di nuovi progetti e prodotto nuove commesse dall’Italia e dalla Svizzera.

 

ALBA S.r.l.

I NUMERI

Alba nasce nel 1972, operante inizialmente nel settore produzione stampi e stampaggio conto terzi, ha saputo successivamente avvicinarsi al mercato idrotermosanitario affermandosi in breve tempo tra i principali produttori di sifoni e pilette per lavelli da cucina. 

Nel 2020 ha realizzato un fatturato di circa 18.000.000 € ed investimenti del valore di 2.200.000 €

Al 31/12/2020 l’azienda conta 67 collaboratori.

EVENTI RILEVANTI DURANTE L’ESERCIZIO

PRODUZIONE

Nel 2020 Alba Srl ha continuato il programma di innovazione e potenziamento dei propri impianti produttivi, mediante l’inserimento di nuove presse per lo stampaggio di materie plastiche e attraverso l’introduzione di nuove macchine confezionatrici ed assemblatrici realizzate su progetti studiati e sviluppati appositamente per le esigenze aziendali. Questi investimenti permettono all’azienda di continuare a realizzare prodotti che sono da sempre sinonimo di qualità, efficienza ed innovazione. Oggi Alba Srl è partner dei più prestigiosi produttori mondiali di lavelli per cucina. Alba Srl conosce le esigenze del mercato e offre un servizio di consulenza a 360 gradi; infatti, partendo dal lavello, l’azienda è in grado di studiare una soluzione ottimale, testarla e produrla con tempi di risposta ridotti al minimo. La costante evoluzione nel settore dei lavelli da cucina spinge Alba Srl ad un sempre continuo sviluppo di forme e finiture per conformarsi alle richieste di un mercato sempre più competitivo.

 

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

 

La sempre maggiore attenzione riservata da Alba Srl al tema dell'efficientamento energetico ed alla tutela ambientale ha portato nel corso del 2020 a mettere in funzione un impianto di trigenerazione da 199 kW. Questo nuovo impianto si affianca ai già consolidati impianti fotovoltaici presenti in azienda, aventi una potenza nominale di complessivi 329 kW.

PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Proseguendo sull'andamento positivo dell'anno 2020, anche il primo semestre del 2021 evidenzia un deciso incremento del volume delle vendite rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Pertanto l'esercizio 2021 dovrebbe confermare un risultato soddisfacente nonostante la dinamica dei prezzi delle materie prime che dal Novembre 2020 all' Aprile 2021 ha visto aumentare il prezzo dell'acciaio e dell'ottone del 50% e quello del polipropilene del 100%.

 

SILMAR GROUP: PREVISIONE EVOLUZIONE 2021

Il contesto post-Covid è contraddistinto da caratteristiche legate alla fragilità, all’ansia, alla non linearità e all’incomprensibilità. Queste particolarità forniscono un’interpretazione chiave utile a decodificare le nuove dinamiche del mondo contemporaneo e come poterle affrontare.

In tale contesto è sempre più necessario investire nello sviluppo sostenibile delle aziende rispondendo appieno agli indicatori ESG, che hanno portato benefici a tutte le aziende del Gruppo e lungo le filiere produttive di riferimento.

Di conseguenza, nei primi mesi del 2021 si rileva un’importante ripresa del mercato. Seppur con cauto ottimismo, Silmar Group prevede che nei mesi a seguire si potrà assistere ad una crescente domanda da parte del settore edilizio e della meccanica generale, per cui sarà possibile raggiungere un fatturato aggregato di 1.100.000.000 €.

 

 

In occasione del presidio di Salò previsto dal Comitato Referendario Acqua Pubblica di Brescia e del tavolo Provinciale Basta Veleni sabato 17 luglio quale iniziativa di contrasto alla nomina del Commissario Straordinario alla depurazione del Garda, confermando la propria adesione a tale presidio, il Comitato GAIA organizza una serata di sensibilizzazione e conoscenza relativa al fiume Chiese che è ritornato al centro del dibattito sulla depurazione gardesana a seguito delle affermazioni del Commissario Straordinario che ha dichiarato che "il Fiume Chiese è un fiume morto" e che nel suo mandato "deve tutelare il lago di Garda e NON il fiume Chiese". Così si legge nella nota del Comitato Gaia.

Con questa serata PRO fiume Chiese gli organizzatori, con la collaborazione dei registi e dei partecipanti ai due cortometraggi, intendono dimostrare che il fiume Chiese è un fiume vivo e vitale per le comunità che attraversa.

La serata prende il nome di “Sguardi sul fiume”. Appuntamento con i cortometraggi dedicati al Chiese alle ore 20.45 al Cinema salone Pio XI di Gavardo. Conduce l’evento Mirko Savi. Ingresso gratuito.

 

 

 

Appalto a tempo di record. La procedura di gara per l'affidamento dei lavori per la Strada della Forra si è conclusa in tempi record: 2 giorni. L'appalto è stato aggiudicato alla Edilcom srl di Borgo Lares (TN).

"Una bella notizia, frutto del lavoro incessante dei tecnici della Provincia, che hanno portato a questo risultato. La ditta, inoltre, si è dimostrata disponibile ad iniziare al più presto i lavori - ha dichiarato il Presidente Alghisi - e quindi siamo felici del fatto che nei tempi previsti potremmo restituire al territorio una strada storica, unica, affascinante, ma soprattutto sicura".

 

Banca Valsabbina ha siglato un accordo finalizzato all’acquisizione di una partecipazione pari a circa l’8,3% di Business Innovation Lab, società cui è riferita la piattaforma Fintech BorsadelCredito.it.

 

L’articolata operazione, subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive, prevede in una prima fase l’acquisto di tali quote sul mercato secondario; è inoltre prevista l’assegnazione a Valsabbina anche di warrant convertibili in ulteriori azioni fino al raggiungimento di una partecipazione complessiva al massimo pari al 9,9%. La conversione di tali warrant in azioni resta comunque subordinata al verificarsi di determinate condizioni legate al raggiungimento di obiettivi commerciali.

BorsadelCredito.it è una fintech italiana nata nel 2013 per supportare le PMI nell'accesso al credito. Grazie ad una tecnologia proprietaria, altamente innovativa e paperless, oggi è un marketplace lending che offre alle PMI italiane finanziamenti in pochi giorni. BorsadelCredito.it, primo operatore italiano di peer to peer lending per le PMI, in particolare è una scale up innovativa con sede a Milano e gestita da un gruppo societario, la cui Holding è Business Innovation Lab Spa.

 La Banca, particolarmente attiva nell’ambito di operazioni di finanza innovativa, collabora già da alcuni anni con questa Fintech specializzata nel credito digitale alle imprese. Sono state infatti strutturate due importanti operazioni di cartolarizzazione di finanziamenti - erogati tramite la piattaforma e garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia - per complessivi euro 300 mln, destinati a sostenere le imprese italiane nell’ambito della crisi pandemica.

“BorsadelCredito.it è un nostro partner già da alcuni anni ed anch’essa, come la nostra Banca, si rivolge alle PMI Italiane. Negli ultimi mesi abbiamo approfondito la possibilità di rafforzare ulteriormente il rapporto ed abbiamo ora raggiunto un’importante intesa strategica, sottolinea Hermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. La nostra Banca deve continuare a sostenere le imprese, in particolare nell’ambito dell’attuale complicato contesto, ma al contempo vogliamo proseguire nell’efficientamento e nella modernizzazione del business. L’accordo raggiunto ci permette quindi di perfezionare ulteriormente la delineata “Strategia Fintech” della Banca, diversificando gli investimenti, sfruttando i progressi dell’innovazione tecnologica e seguendo l’evoluzione del mercato.”

“Con questo accordo prosegue e si consolida la collaborazione di BorsadelCredito.it con Banca Valsabbina, collaborazione che ha portato in passato numerose risorse alle imprese grazie al canale rapido e innovativo del fintech – commenta Ivan Pellegrini, CEO di BorsadelCredito.it. – Siamo lieti di avere al nostro fianco in questa operazione un partner come Banca Valsabbina, in quanto crediamo che la strada della cooperazione sia la via maestra per portare reale innovazione nel mondo della finanza e avvicinarlo alle esigenze dell’economia reale. Questa operazione si inserisce, per noi, in un percorso di evoluzione: non siamo più solo erogatori di prestiti all’economia reale, ma abilitatori tecnologici per la finanza tradizionale.”

Banca Valsabbina è stata assistita per i profili legali dell’operazione dallo Studio ALMA nella persona dei soci Marco Zechini e Luca Benvenuto, nonché dell’associate Sergio Visalli, e BorsadelCredito.it nella persona di Roberto Nigro (socio).

 

La comunità fondata da don Piero Ferrari (1929-2011), recentemente diventata fondazione, festeggia il suo primo mezzo secolo di vita con una serie di iniziative a partire dal 31 luglio, decennale della scomparsa del fondatore. L’obiettivo dichiarato è quello di comunicare lo stupore per quanto condiviso in questi anni e proprio a questo si ispira il titolo-slogan “Non possiamo tacere ciò che abbiamo visto”.

  

Fondazione Mamré è un arcipelago di realtà che assistono e accompagnano persone fragili, da sempre le più esposte nel dolore, coniugando lo spirito di servizio ereditato dal fondatore con una professionalità all’avanguardia e costantemente aggiornata. Era il 1971 quando il sacerdote bresciano avviò il primo nucleo di un progetto che dava risposte concrete ai bisogni rilevati nel corso del suo impegno pastorale. La necessità di contare su risorse umane, prima ancora che economiche, portò alla scelta coraggiosa di avviare una comunità di donne laiche, consacrate totalmente al servizio degli ultimi, con cui le associate condividevano la vita e i beni.

Tre giovani diventarono le prime affiliate di Mamré, dal nome biblico del luogo di incontro tra Abramo e tre forestieri – simbolo della Trinità – i quali, una volta ospitati sotto la tenda del patriarca, profetizzeranno la nascita di Isacco. Un luogo sterile che la visita di Dio rende fecondo, grazie al valore dell’accoglienza: il nome rivela dunque fin dall'inizio l'obiettivo dell'associazione. Tecla Cioli, attuale presidente della fondazione Mamré, è una di quelle tre ragazze, memoria storica della crescita di una comunità che oggi intende «rinnovare la propria fedeltà alle radici, nella consapevolezza di essere nel contempo chiamate a un cammino di rinnovamento continuo, senza sentirsi mai arrivate».

La comunità femminile Mamré si impegnò fin da subito a essere “sale e lievito” in una Chiesa che, dopo il Concilio Vaticano II, intendeva valorizzare le peculiarità dei laici come mai prima di allora. Grazie alla guida spirituale di don Ferrari, il carisma dell’accoglienza si concretizzò negli anni successivi con la nascita di comunità per disabili a Calcinato, Villa Carcina, Brescia, Desenzano e Clusane; oggi dedicate ai disabili operano sette comunità socio-sanitarie, una residenza sanitaria, tre alloggi per l’autonomia e un servizio di comunicazione aumentativa alternativa per facilitare la relazione in soggetti con difficoltà espressive, che offre interventi in ambulatorio ma anche a domicilio. A questi si aggiungono una casa-albergo per anziani a Clusane, centri diurni sempre per anziani a Clusane e Lograto, una comunità educativa per minori a Lograto e quattro alloggi protetti a Calcinato, Lograto e Clusane.

«Il proliferare dei servizi in molteplici direzioni non era stato programmato a priori – precisa Silvia Mombelli, del cda di Mamré – perché ogni volta che don Pierino incontrava un bisogno si interrogava su come rispondere e si attivava nell’immediato, in modo informale, strutturando istituzionalmente l’offerta solo in momenti successivi». Anziani, disabili e minori furono fin da subito i destinatari dell’azione di don Ferrari e della scelta di vita delle donne di Mamré, cui si aggiunsero un numero di dipendenti in continua crescita e numerosi volontari: ad oggi si contano 157 operatori e 180 volontari, con un fatturato annuo di circa 6 milioni di euro.

Negli anni Ottanta la sensibilità di don Ferrari, che nel frattempo aveva conosciuto Umberto Veronesi, lo renderà un pioniere nel campo della prevenzione oncologica personalizzata. Nel 1984 nasce perciò la Cooperativa Sociale Raphael con gli ambulatori di Calcinato e Clusane, che impiegano medici formati e aggiornati anche all’estero, nella consapevolezza, allora non scontata, che prevenzione e diagnosi precoce sono tra le armi più efficaci contro la malattia. Seguiranno nel 1994 l’Associazione Amici di Raphael e nel 2006 la Fondazione Laudato si’.

A dieci anni dalla scomparsa di questo sacerdote tanto poliedrico nel coniugare la carità, la sua figura sarà ricordata il 31 luglio a Clusane con una messa celebrata alle 18:30 dal vescovo di Brescia mons. Pierantonio Tremolada, mentre lo stesso giorno alle 10 sarà inaugurato l’archivio storico che custodisce i suoi scritti recentemente riordinati.

Le successive tappe delle celebrazioni del cinquantenario prevedono una lettura biblica (sabato 18 settembre alle 9:30 al Laudato si’ di Desenzano), una messa di ringraziamento celebrata dal vescovo in duomo a Brescia (sabato 2 ottobre alle 11), la presentazione del libro “Chinarsi, camminare, cantare” sui ritiri tenuti alla comunità Mamré da don Piero Ferrari (mercoledì 13 ottobre alle 17:30 presso il Laudato si’ di Desenzano) e il convegno “Il valore della vita. Chinarsi per far rialzare l’altro” (sabato 26 marzo 2022 alle 9:30, presso il Garda Forum di Montichiari). Gli eventi potranno essere seguiti anche su Zoom. Per informazioni più dettagliate, www.fondazionemamre.it.

Giovanna Gamba

Sono aperte fino al 29 luglio le iscrizioni a “100 leve – Dote comune 2021”, il progetto di tirocinio formativo, finanziato dal Comune di Brescia e da Regione Lombardia, pensato per avvicinare persone disoccupate o inoccupate al mondo del lavoro tramite un’esperienza all’interno delle realtà del Terzo settore cittadino.

 

Il tirocinio, che riguarderà ambiti amministrativi, sociali e culturali, durerà 12 mesi per 20 ore settimanali, con 72 ore annuali di formazione, per 50 posti disponibili. Ai partecipanti sarà corrisposta un’indennità mensile di 400 euro e Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani rilascerà una specifica certificazione di competenze, utile nella ricerca di un impiego futuro.

I candidati interessati possono reperire tutte le informazioni sul bando e compilare telematicamente la domanda entro e non oltre il 29 luglio 2021 accedendo al sito del Comune di Brescia alla pagina

https://comunebrescia.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=bando_dotecomune_2021

Un’apposita commissione provvederà ad abbinare i candidati con i progetti formativi disponibili. Per partecipare occorre essere maggiorenni, disoccupati o inoccupati e residenti in Lombardia.

Il tirocinio sarà avviato il 30 settembre 2021.

Per questa edizione sono disponibili 18 tirocini in area amministrativa, 21 tirocini in area sociale e

11 tirocini per l’area “comunicazione e cultura”.

Per ulteriori informazioni sulla procedura è possibile rivolgersi al Servizio Politiche Giovanili del Comune di Brescia (tel. 030-2978919/8964, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Tutte le informazioni saranno inoltre scaricabili dai siti www.dotecomune.it e www.anci.lombardia.it

Enti aderenti

 

Anolf

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ANTEAS

ARTICOLO1

Asilo Notturno Pampuri

AUSER

Bambini Braille

CFP Educo

Confcooperative

Coop. Elefanti Volanti

Coop. La Vela

CSI

Essere

Fobap

Fobap

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Forum Terzo Settore

Fraternità Sistemi

IMPRIMIS

Il Telaio

Immobiliare Sociale Bresciana

Infrastrutture Sociali

La Rete

MCL

San Giuseppe

Solidarietà Viva

Vicenzo Foppa

UIC

Abibook

AAB

Acli Cristo Re

Bi Solution

Contatto

K-Pax

Libertas

Riccardo Pampuri

 

 

 

Via libera dal Consiglio Regionale della Lombardia al progetto di legge 134 “Interventi per la valorizzazione delle strade e dei sentieri di montagne di interesse storico”. A seguito dell’approvazione è intervenuto il vicecapogruppo della Lega e firmatario del PDL, Floriano Massardi.

 

“Lo sviluppo delle aree montane – ha affermato Massardi – ha bisogno di progetti che permettano di far conoscere ai flussi turistici le bellezze naturali e paesaggistiche del territorio. Questo comporterebbe notevoli vantaggi sotto il profilo economico, sociale e di contrasto allo spopolamento delle nostre montagne”.

“Grazie al grande contributo della Lega in VIII Commissione e in Commissione Montagna – continua il consigliere regionale – oggi possiamo contare su una legge che promuove una valorizzazione a 360 gradi delle strade e dei sentieri montani, con l’obiettivo della loro manutenzione, riqualificazione e di favorire le iniziative divulgative dei relativi itinerari”.

“La normativa stabilisce la definizione di strada e sentiero di montagna, con la creazione di due elenchi che costituiranno il riferimento per i futuri finanziamenti. Viene istituita inoltre una sezione del catasto regionale per i sentieri di montagna, mentre per le strade storiche di montagna sarà creato un apposito registro. I tracciati, così classificati, saranno oggetto di interventi di conservazione e recupero, di manutenzione ordinaria e straordinaria. Saranno promosse iniziative di divulgazione degli itinerari per sviluppare l’attrattività turistica, mettendo in luce gli aspetti ambientali, culturali e paesaggistici”.

“Per questa legge – conclude  Massardi – è già stato messo a bilancio un milione di euro, stanziamento che dovrà essere replicato anche nei prossimi anni, così come prevede un ordine del giorno approvato oggi dall’aula”.

 

 

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