Società

Filippo Gavazzoni, assessore al turismo del Comune di Peschiera del Garda e vicepresidente della Comunità del Garda, è l'ospite della settimana della trasmissione Primo piano su radio 51.

Con Maria Paola Pasini e Marcello Mora la conversazione toccherà temi interessanti: da Peschiera patrimonio Unesco, dalla salvaguardia ambientale alla tutela del pregiatissimo pesce carpione. Tutto questo e molto altro negli appuntamenti previsti da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30. Vi aspettiamo!

I volontari del progetto «Io ci sono» dell'Apsp Casa Mia hanno contribuito alla campagna Nastro Rosa di Lilt realizzando il «Braccialetto Nastro Rosa», che si può acquistare per 10 euro. Per sostenere questa campagna, con lui la Lega italiana per la lotta contro i tumori intende sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, è sufficiente acquistare un braccialetto, realizzato in cotone macramè. I fondi raccolti saranno devoluti a Lilt Trento, che dal 1958 opera nel campo dell'informazione e prevenzione.

Il sostegno all'ammalato oncologico e alla sua famiglia sono tra gli scopi principali di Lilt, che interviene con servizi il più possibile personalizzati, grazie all'aiuto di professionisti specializzati e di volontari appositamente formati. I servizi proposti sono sostegno psicologico (anche per i familiari), riabilitazione fisioterapica (trattamento delle cicatrici, del linfedema post-chirurgico, mobilizzazione dell'arto), agopuntura, estetica oncologica e donazione di parrucche.

Informazioni progetto «Io ci sono», viale Trento 26, Riva del Garda - tel. 334 1056628 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.casamiariva.it - fb e ig iocisono-apspcasamia.

Segni importanti di grande significato. Come la panchina rossa contro la violenza alle donne posizionata davanti al Municipio di Preseglie. Nella cerimonia erano presenti il sindaco Aristo Andus, la consigliere regionale Claudia Carzeri e soprattutto molti cittadini e tanti bambini.

La benedizione è stata impartita da don Omar. Una panchina è stata posizionata anche a Gazzane. Una iniziativa che ha visto la partecipazione di molti: Ivan Felter, Donata Sforza, Vania Girelli e altri. Un messaggio importante da non dimenticare ogni giorno.

Martedì 6 dicembre alle 18, nel salone Vanvitelliano di palazzo Loggia, verrà ricordato Aldo Rebecchi a un anno dalla sua scomparsa. Interverrà il sindaco Emilio Del Bono, con letture di Luciano Bertoli.

Il sindacalista e uomo politico bresciano era scomparso giusto un anno fa all'età di 75 anni. Nato a Brescia il 10 aprile 1946, fu eletto per la prima volta alla Camera dei deputati per il PCI nel 1987. Successivamente fu confermato a Montecitorio anche dopo le elezioni del 1992, quelle del 1994 e quelle del 1996 e rimase alla Camera fino al 2001 nelle file dei Democratici di Sinistra. A Brescia fu assessore e vicepresidente della Provincia, consigliere provinciale e consigliere comunale, dopo essere stato segretario della CGIL di Brescia negli anni Ottanta. Considerato uno degli esponenti più illustri del PD lombardo, negli ultimi tempi aveva continuato a coltivare la sua passione per la politica nel ruolo di coordinatore dello staff del sindaco di Brescia Emilio Del Bono.

Per poter partecipare alla commemorazione è necessario fare richiesta scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro lunedì 5 dicembre.

Domenica 4 dicembre, l’incantevole centro storico di Lonato del Garda sarà avvolto da colori, musiche profumi natalizi ed ospiterà uno sfavillante e animato Villaggio di Natale dedicato ai bambini e alle loro famiglie.

Sarà un’occasione per far vivere ai bimbi tutta la magia dell’atmosfera natalizia e per far trascorrere alle famiglie una piacevole giornata all’aperto nella cornice di questa suggestiva cittadina dominata dalla possente sagoma della Rocca visconteo veneta, che sarà aperta alle visite con la vicina Casa Museo del Podestà.

Cuore del Villaggio sarà la Casa di Babbo Natale, dove l’amatissimo vegliardo dalla barba bianca seduto sul Trono gigante si intratterrà con i bambini che gli faranno visita. Con lui ci saranno elfi e folletti, con splendidi e coloratissimi costumi sartoriali. In dieci capanne, i bimbi si divertiranno a giocare con i folletti, dopo aver deposto in una grande cassetta la loro letterina per Babbo Natale con la richiesta dei doni e i buoni propositi. In altre dieci, poi, potranno partecipare a divertenti e istruttivi laboratori in compagnia degli gnomi.

Ci saranno inoltre le giostre in legno azionate dagli elfi e la grande slitta di Babbo Natale davanti alla quale farsi fotografare. Il tutto sarà animato dal passaggio di personaggi in costume, che coinvolgeranno i bambini con racconti, giochi, canti e li avvolgeranno in un’atmosfera fiabesca: i piccoli si imbatteranno in elfi, folletti, alberi di Natale, renne, biscotti e altro ancora.

Babbo Natale non poteva non pensare anche ai più piccini: per i bambini dai 2 ai 4 anni sarà allestita la Magic Box, un’area protetta riservata solo a loro.  

Per saperne di più: Ufficio informazioni turistiche Lonato del Garda, tel. 030.91392226 - www.lonatoturismo.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il progetto ONDE cerca ragazze e ragazzi per progettare e realizzare iniziative e laboratori negli spazi dedicati ai giovani. "Cr'esci, fuori!" è una call to action che ha come destinatari i giovani gardesani.

 

Grandi passioni e abilità più o meno da irrobustire cercansi per dare vita agli spazi giovanili gardesani. Da lunedì 14 novembre è aperto sul sito web dell’Azienda speciale Consortile Garda Sociale “CR'ESCI, FUORI!”, bando che si propone di far uscire allo scoperto chi ha un talento o una passione in ambito artistico, creativo o culturale da condividere in forma di laboratorio. La call, che resterà aperta fino alla fine dell’anno, è la prima iniziativa del progetto "ONDE. Connessioni tra giovani e futuro”, progetto promosso dall’Azienda Speciale assieme ai Comuni di Desenzano del Garda, Sirmione, Pozzolengo e Salò e alle cooperative Elefanti Volanti, Il Calabrone, La Sorgente, Nuovo Cortile e finanziato da Regione Lombardia nel quadro del suo programma “Restart Future: i giovani protagonisti della rinascita dei territori” (D.G.R. del 12 novembre 2021, n. 5489).

ONDE promuove la partecipazione diretta alle politiche giovanili locali da parte delle generazioni che ne sono dirette interessate: le ragazze e i ragazzi tra i 15 e i 34 anni e poi le adulte e gli adulti fra i 35 e i 40 anni. Lo fa mettendo in rete gli informagiovani e gli spazi territoriali dedicati a ragazze, ragazzi e giovani, con le esperienze già attive sul territorio gardesano. Una delle principali attività del progetto consiste nel fornire ai giovani del territorio opportunità di formazione, orientamento, sperimentazione artistica, crescita professionale e personale. È qui che si inquadra “CR’ESCI, Fuori!”: l’idea è far emergere chi ha un talento o una passione in ambito artistico, creativo, culturale, facendolo uscire allo scoperto e dotandolo degli spazi, degli strumenti e dell’accompagnamento necessari a mettersi alla prova. 

Per partecipare è necessario avere un’età compresa fra i 15 e i 40 anni, essere residenti in uno dei 22 Comuni del Garda bresciano e avere una proposta di laboratorio afferente a uno dei seguenti ambiti: imprenditività e digitale; orientamento al lavoro; arte e creatività; sostenibilità e bene comune; Europa e partecipazione.

Non è necessario avere un elevato livello di competenza: sono ammissibili sia progetti di giovani alle prime armi, interessati a trasformare la loro passione o le loro capacità in un laboratorio aperto ai loro coetanei, sia giovani adulti con un talento senior, interessati a condividere prospettive di futuro. A tutti i partecipanti, che potranno realizzare la propria idea a partire da gennaio 2023, saranno messi a disposizione gli spazi e gli strumenti di cinque hub territoriali, un percorso di networking e mentoring, la community degli Informagiovani locali e i canali ufficiali del progetto per la promozione delle iniziative.

Decidere di partecipare significa anzitutto darsi l’opportunità di trasformare in realtà una propria iniziativa e accedere a una vetrina. Ma ha anche un grande impatto generativo: le ragazze e i ragazzi che usciranno allo scoperto attraverso questa iniziativa potranno contribuire da un lato ad animare gli spazi a loro dedicati, dall’altro a rendere realtà un’offerta di iniziative sul territorio, su misura per le giovani generazioni.

Il testo integrale della call è disponibile sul sito dell’Azienda speciale Consortile Garda Sociale al seguente link: https://www.gardasociale.it/notizia/progetto-onde-bando-giovani-attivatori. Per candidarsi, invece, è sufficiente compilare il seguente questionario fino al 31 dicembre 2022: https://forms.gle/14GBCngeTMtCTnk37. Per informazioni è infine possibile rivolgersi alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Sabato 3 dicembre alle 17:00 nella biblioteca di Vestone si terrà un'iniziativa per la presentazione della digitalizzazione del patrimonio della Sezione rari e in particolare di questa straordinaria rassegna di articoli e materiali documentari vari costruita nel corso dei decenni dal farmacista Felice Mazzi, un importante contributo per chi vuole fare ricerca sul territorio della Valle Sabbia.

L'appuntamento di sabato sarà anche un momento per ringraziare i fautori e gli ideatori di questa iniziativa molto preziosa.

In occasione dei mercatini di Natale organizzati per la giornata dell'8 dicembre prossimo, l'amministrazione comunale promuove l'autoproposta di chiunque voglia prendere parte come espositore alla manifestazione.

La ricerca di hobbisti è già in atto da qualche tempo, ma è tuttora aperta e chiunque abbia entusiasmo e spirito di iniziativa è bene accetto. L'amministrazione fa presente che troveranno spazio artisti, artigiani e hobbisti che vogliono esporre le loro creazioni, ma anche aziende agricole e associazioni che vogliono far conoscere i loro prodotti e dare vita a un angolo di street food.

La manifestazione si terrà nella giornata di giovedì 8 dicembre presso palazzo Morani e il parco antistante. Chi fosse interessato, può contattare l'ufficio Servizi Sociali del Comune al numero 030.6801622 o all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quanto al programma della giornata, va segnalato lo spiedo di Natale alle 12:30 presso il brolo di palazzo Morani. La quota di partecipazione è 18 euro e comprende spiedo, polenta, patatine, acqua e vino. Prenotazione obbligatoria entro il 5 dicembre al numero 030.6802096.

Dalle 13:30, invece, apriranno i mercatini con laboratori per tutti e possibilità di visite guidate a palazzo Morani. Alle 16:30 è previsto l'arrivo di Santa Lucia e Babbo Natale per raccogliere le letterine dei più piccoli. Ai presenti saranno offerti tè e vin brulé.

"Sarà una giornata speciale - affermano gli organizzatori - impreziosita dalla presenza di associazioni e realtà sociali e culturali del nostro paese, grazie alle quali è stato possibile organizzare un momento che resterà nel cuore di grandi e piccini!.

Il 26 e 27 novembre si terranno i festeggiamenti dedicati al santo protettore la cui memoria liturgica si celebra il 30 novembre. Numerosi gli appuntamenti in calendario.

 

Il Comune di Nuvolento da moltissimi anni solennizza la memoria di sant’Andrea apostolo e martire. La ricorrenza è legata al fatto che sul territorio comunale vi è un piccolo tempio a lui dedicato. La chiesetta di S. Andrea è un edificio in stile romanico, a navata unica con tetto a capanna e abside semicircolare; all’interno si conserva un affresco raffigurante il martirio di sant’Andrea con alla base la scritta latina tratta dalla Legenda Aurea del santo: “Ave bona crux diu desiderata” ossia “ti saluto o nobile croce, a lungo desiderata”. 

Le sorti dell’edificazione e dell'intitolazione di questa chiesetta sono strettamente in relazione con quelle del cenobio benedettino di San Pietro in monte di Serle che aveva una sua importante dipendenza nel monastero dell’Arsana e vari possedimenti nel territorio di Nuvolento. Probabilmente la chiesa rimase per diversi anni proprietà dei monaci, poi passò nel 1446 fra i beni del convento di san Pietro in Oliveto in Castello e nel 1660 alle suore Agostiniane di santa Maria degli Angeli di Brescia che lo tennero fino al 1797, anno della confisca giacobina dei beni ecclesiastici.

Per un certo periodo ebbe anche la funzione di chiesa parrocchiale, negli anni in cui l’antica pieve veniva abbandonata perché ritenuta “scomoda”. Attorno alla chiesetta si è sviluppata nel corso dei secoli una fiera ricordata anche nel calendario delle fiere e mercati provinciali di alcuni almanacchi ottocenteschi, ancora oggi consultabili. 

L’aspetto enogastronomico della festa è costituito dai casoncelli, detti appunto di sant’Andrea, nella versione più semplice cioè con un ripieno magro, ossia senza traccia di carne: la pasta fresca (con uova) viene stesa sottilmente e farcita con un ripieno semplice, i cui ingredienti fondamentali sono pane e formaggio grattugiati, prezzemolo e aglio. La pasta è richiusa generalmente nella forma “a caramella” e lessata in acqua bollente e salata. I casoncelli vengono quindi scolati, conditi e serviti caldi. Il condimento è il burro ben cotto aromatizzato con salvia e grana padano Dop grattugiato. Nel 2017, con delibera del Consiglio Comunale di Nuvolento, il Casoncello di Sant’Andrea è stato ufficialmente insignito del titolo DE.CO. (Denominazione Comunale).

La festa quest'anno si aprirà oggi, sabato 26 novembre, con la premiazione dell’EcoMuseo del Botticino (Polivalente del Vecchio Mulino), che da anni collabora con il Comune di Nuvolento per la realizzazione di eventi e esposizioni finalizzate alla promozione dell’arte e della cultura locale. Gli stand gastronomici entreranno in funzione a partire dalle 18.30, mentre alle 19.30 è prevista la cena. Alle 20.30 gli ALTER EGO in concerto, a seguire DJ SET con Dennis Bozuffi. 

Domenica 27 novembre ci sarà il ritrovo dei trattori e dei trattoristi, ad oggi iscritti in circa 120. Alle 8.50 benedizione dei trattori e dei loro conducenti e inizio della sfilata che attraverserà Nuvolento, Paitone e Prevalle, per fare poi ritorno a Nuvolento. Alle ore 10 verrà celebrata la S. Messa solenne di Sant’Andrea nella chiesa parrocchiale. A seguire, verso le 10.45, avrà luogo la processione, accompagnata dal Corpo Bandistico di Urago Mella, con la Reliquia di Sant’Andrea dalla chiesa parrocchiale alla Chiesa di Sant’Andrea, dove verrà impartita la benedizione con la Reliquia del santo. 

Alle 12.30 pranzo con lo spiedo per cui è obbligatoria la prenotazione (chiamare Sabina 347.5780762 o Damiano 338.7472023), ma sarà sempre presente anche il Casoncello di Sant’Andrea De.Co., oltre a tagliata, salamine, polenta taragna, ecc. 

Per i più piccoli dalle 15 verrà allestito, presso la Sala Polivalente del Vecchio Mulino, il laboratorio del casoncello al quale chi lo desidera può iscriversi presso la biblioteca. I piccoli cuochi metteranno “le mani in pasta” nel vero senso della parola e ognuno riceverà cappello e grembiule; impareranno a fare i casoncelli di Sant’Andrea e li potranno portare a casa. Durante l'intero pomeriggio, inoltre, ci saranno giochi e gonfiabili per i bambini, esposizione di trattori, auto d’epoca, bancarelle di artigianato e di diverse associazioni. Alle 19 cena, a seguire DJ SET sempre con Dennis Bozuffi e alle 20.30 I BOLLICINE in concerto. 

Gli stand gastronomici e gli eventi si svolgeranno in tensostruttura riscaldata, già realizzata all’interno della corte del palazzo municipale. Un programma molto ricco e intenso aspetta, oltre che i nuvolentesi, anche gli abitanti dei paesi limitrofi, come del resto è tradizione da molti anni. 

"Ringrazio di cuore - afferma il sindaco Giovanni Santini - i tantissimi cittadini di Nuvolento che si sono resi disponibili a realizzare questo evento, così ricco di attività, e gli sponsor che hanno reso economicamente possibile la festa. Il ricavato andrà interamente alla Scuola Primaria Principe di Piemonte di Nuvolento. È davvero bello poter riprendere le tradizioni e le feste, dopo la pausa forzata dovuta all’epidemia di Covid-19. Vorrei che l’evento, come in passato, richiamasse non solo gli abitanti di Nuvolento, ma anche delle comunità vicine e della provincia stessa: tutti sono benvenuti!". Anche Sara Bianchini, consigliere delegato agli Eventi, ha ringraziato tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita della festa e i numerosi sponsor che la sostengono.

Scuola primaria e amministrazione comunale hanno promosso un progetto che unisce le generazioni, facendo passare dalla scuola gentilezza e ascolto tra bambini e nonni. Tre incontri per rinforzare la solidarietà tra generazioni e stimolare i più piccoli alla comprensione dei valori della terza età.

 

La scuola primaria di Sirmione e l’amministrazione comunale hanno dato vita al progetto “Dai nonno, racconta!”. Preceduto dai progetti “Le parole della gentilezza” del 2020 - dedicato alla comunicazione gentile ed inclusiva - e  “Mettiti nei miei panni” del 2021 - con focus sulla disabilità - “Dai nonno, racconta!” coinvolge più di 180 bambini e 12 anziani desiderosi di mettersi in gioco per uno scambio di attenzioni e valori: Terza Età e Infanzia si raccontano e insegnano se stesse l’una all’altra.

Il progetto si articola in tre incontri, organizzati in data 16, 23 e 30 novembre: per ognuna delle 9 classi coinvolte è previsto un appuntamento della durata di un’ora durante il quale grandi e piccoli si scambiano e raccontano storie, canti, filastrocche, giochi, disegni, balli, oggetti, curiosità e tante chiacchiere, in un clima di convivialità e divertimento. Gli obiettivi del progetto sono volti a rinforzare la solidarietà tra generazioni, educare all’affettività e stimolare i bambini alla percezione dei valori di cui è portatore l’anziano, oltre che stimolare i nonni a tessere e rafforzare relazioni con gli altri.

Per l’evento i bambini hanno lavorato e continuano a lavorare in classe con i docenti, mentre i nonni hanno preparato la propria performance  guidati dagli operatori del centro teatrale Viandanze Teatro. Il momento dello scambio culturale è dunque la conclusione di un percorso strutturato e multidisciplinare. Il progetto scolastico “Dai Nonno Racconta”, previsto nel Piano per il Diritto allo Studio, è parte integrante di una proposta più ampia dell’Assessorato ai Servizi Sociali rivolta alla fascia d’età degli anziani. Ne fa parte anche “Caffè Alzheimer”, che si sviluppa offrendo incontri quindicinali ai pazienti affetti dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile e ai loro caregivers.

Grazie a un contributo del Ministero dell'Interno, la polizia locale di Rezzato ha predisposto un progetto dedicato alle scuole che partirà a dicembre e si concluderà a giugno 2023. Obiettivo principale è il contrasto all'uso di sostanze stupefacenti fra i giovani.

 

Il consumo e lo spaccio di droghe è da sempre una criticità particolarmente pesante sul nostro territorio, nonostante il lavoro continuo e capillare delle forze dell'ordine per combatterlo. La polizia locale di Rezzato, in particolare, ha reso noti alcuni dati riferiti alle proprie azioni di controllo sia nei parchi che nelle aree residenziali, oltre naturalmente alle strade. Sono 110 le persone segnalate alla Prefettura come consumatori perché trovati in possesso di droga per uso personale e 16 i denunciati alla Procura per spaccio, tra loro alcuni sono stati anche arrestati. Inoltre, 19 persone sono state denunciate per essersi messe alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Con queste premesse, è evidente l'importanza di azioni capillari che, grazie a un finanziamento di 12.833 euro da parte del Ministero dell'Interno, possono ora essere programmate soprattutto nei confronti dei minori che purtroppo sono sempre più spesso coinvolti in episodi di questo tipo. "Gli interventi della Polizia Locale eseguiti nel corso degli ultimi anni - ha precisato il comandate Giancarlo Bonizzardi - hanno permesso di portare alla luce episodi criminosi di spaccio di sostanze stupefacenti, in alcuni casi facendo anche emergere situazioni ben radicate sul territorio di Rezzato che hanno purtroppo coinvolto anche soggetti minori dii diciotto anni. L'uso di droghe ha sempre creato grandi problemi alla persona e al tessuto sociale, ed è proprio per questo che il comando Polizia Locale di Rezzato, su impulso dell'amministrazione comunale, ha voluto fare la sua parte per arginare la devastante piaga sociale quale è la droga". 

Con lo slogan "Una città senza droga è meglio per tutti", il progetto "Scuole sicure 2022/2023" parte in molte città della penisola: gestito dalle Prefetture e affidato ai comandi di polizia locale, punta sulla prevenzione prima ancora che sulla repressione e intende rispondere in maniera concreta al bisogno di sicurezza sempre forte fra i cittadini. Il contributo verrà impiegato in parte per finanziare pattugliamenti straordinari del territorio soprattutto nelle zone vicine agli edifici scolastici, mentre un'altra parte servirà ad acquistare 400 test monouso, i cosiddetti "narcotest", e uno strumento, comunemente chiamato "drugtest", per sottoporre gli automobilisti al controllo dello stato psico-fisico dovuto all'assunzione di droga.  

Tra gli obiettivi dichiarati c'è quello di rafforzare la cosiddetta "sicurezza partecipata", cioè quella avvertita soggettivamente da ogni singolo cittadino, ma anche quello di rafforzare la fiducia dei cittadini - e soprattutto dei giovani - verso le istituzioni che con azioni di questo tipo si fanno più vicine alla gente. Il progetto prenderà il via tra pochi giorni, con il mese di dicembre, e si concluderà a giugno 2023.

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Arco ha inaugurato ieri, giovedì 24 novembre, l’opera artistica «Ali di donne» realizzata da alcune ospiti della RSA.

 

Il progetto, frutto di riflessioni sul tema dell’essere donna ieri e oggi, è stato proposto da Lucia De Bellis e realizzato assieme a una decina di residenti della RSA della Fondazione Comunità di Arco, che si sono riunite settimanalmente per lavorare insieme, confrontarsi e creare gruppo. In collaborazione con il comune di Arco, le signore hanno realizzato un’opera collettiva  di grande impatto e suggestione in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Durante gli incontri sono state raccolte parole e idee, racconti e ricordi che accomunano queste donne le quali hanno vissuto un passato di lotte per la conquista del rispetto e per avere gli stessi diritti degli uomini, figlie di un passato fatto di paure e incertezze, proibizioni e sottomissioni. L’idea è stata dunque quella di creare uno sfondo da utilizzare per scattare una foto, immaginando di “prendere il volo” con le due grandi ali formate da piume dei colori della pace, a simboleggiare la forza e la potenza. 

L’inaugurazione si è svolta giovedì 24 novembre al gazebo del padiglione della musica al Casinò municipale. Vicino all’opera è stata posta una bacheca in cui è possibile lasciare un messaggio sul tema della violenza di genere che purtroppo sembra non avere fine. In questo modo chiunque lo desidera può sentirsi parte attiva di questo progetto e di questa giornata. 

È inoltre online una pagina Instagram dedicata, “Ali di donne”, all’indirizzo https://www.instagram.com/alididonne/?igshid=YmMyMTA2M2Y%3D

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