Strumenti

Sono più di 80, ma in realtà continuano a crescere ed è probabile che sia stato già raggiunto il centinaio: a sole 24 ore da quando è stato lanciato l’appello, i cittadini che hanno offerto la propria disponibilità sono moltissimi e la macchina della solidarietà si muove a pieno ritmo.

Ieri il primo cittadino aveva rivolto un appello a tutti i concittadini tra i 18 e i 65 anni, in particolare ai giovani e agli sportivi, affinché segnalassero la propria adesione volontaria per rispondere ai bisogni di chi è anziano o affetto da patologie croniche e non può uscire di casa in questi giorni. Per queste persone sarà presto attivato il servizio di consegna a domicilio della spesa e di generi di prima necessità. Inoltre, grazie alla collaborazione con i medici e le farmacie, questo potrà essere esteso anche alla consegna delle ricette mediche e al ritiro di medicinali.

«Davvero una bella risposta! - esordisce soddisfatto il sindaco Cottini - Desidero ringraziare i tanti bedizzolesi che si sono resi disponibili a garantire questo importante servizio, dando un segnale di altruismo e generosità che riempie di orgoglio il nostro paese. Ringrazio anche la Protezione civile locale, che insieme a noi si sta adoperando per gestire al meglio queste giornate».

Chi volesse offrirsi come volontario può rivolgersi all’ufficio Comunicazione entro martedì 10 marzo, scrivendo un messaggio whatsapp con i propri dati (nome, cognome e numero di telefono) al numero 340.9460074 o inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Si verrà presto ricontattati per i dettagli. I volontari, precisa una nota del Comune, non entreranno in contatto diretto con casi a rischio.

Intanto, anche se ufficialmente la persona positiva al coronavirus resta una, si sa che altri cittadini bedizzolesi sono stati sottoposti nelle ultime ore al tampone. La situazione è in evoluzione e ci si aspetta, purtroppo, che il numero di contagiati possa aumentare nei prossimi giorni.

Giovanna Gamba