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“Noi quattro. Memoria dell’Olocausto” è la storia di quattro sorelline ebree che riuscirono a sfuggire alle deportazioni grazie alla generosità e al coraggio di alcuni bresciani, tra cui don Giovita Beschi, originario di Bedizzole. Goldy all’inizio dei fatti narrati aveva solo quattro anni, eppure la sua vicenda emerge nel libro con una lucidità profonda: la storia della sua famiglia incrocia eventi terribili e dolorosi, per fortuna mitigati dall’umanità di chi non si arrendeva. Oltre a don Giovita, sono nominati Angelo Migliorati, il maresciallo Dalle Fratte, le famiglie Gloriotti e Corradini, le suore Orsoline di Brescia.

Nel corso della serata interverranno Rosangela Comini, assessore alla Cultura; Mina e Goldy Silbermann, direttamente dagli Stati Uniti; Andrea Andrico e Giorgio Ferrari, curatori dell’edizione italiana del volume. L’incontro è stato promosso dall’amministrazione comunale insieme all’ANPI e alle Fiamme Verdi. 

Prima dell’incontro, alle 18 in via Pontenove 41, sarà inaugurata una lapide commemorativa dedicata a don Giovita Beschi con intervento del sindaco, Giovanni Cottini.