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Durante un controllo la polizia locale di Prevalle e Paitone ha contestato la guida senza patente a un automobilista di origine pakistana che ha esibito un documento non valido secondo le regole internazionali, ottenuto - come è stato poi appurato - da un sito "truffa".

Durante un controllo la polizia locale di Prevalle e Paitone ha contestato la guida senza patente a un automobilista di origine pakistana che ha esibito un documento non valido secondo le regole internazionali, ottenuto - come è stato poi appurato - da un sito "truffa".

L'uomo, un pakistano trasferitosi da tempo nel nostro Paese, è stato fermato dagli agenti per normali procedure di controllo e ha mostrato un documento, convinto che fosse valido per la guida in Italia. Il "permesso internazionale di guida" - così denominato -  non rispondeva invece agli standard internazionali e comunque non era accompagnato dalla patente acquisita in Pakistan. Grazie alle informazioni acquisite dallo stesso automobilista e verificate con dei controlli, gli agenti hanno saputo che il documento era stato richiesto tramite un sito internet e pagato 200 euro.

A questo punto, secondo l'articolo 166 del codice della strada, è scattata la sanzione di 5100 euro per guida senza patente, oltre al fermo del veicolo. Gli agenti hanno anche ritenuto opportuno spiegare all'uomo le corrette modalità per ottenere una patente valida sul territorio italiano, ma soprattutto hanno denunciato il sito trappola che opera truffe nei confronti di persone straniere, approfittando della loro scarsa conoscenza delle leggi italiane. "Si ritiene fondamentale - conclude il comandante Massimo Zambarda - che tutti i cittadini stranieri siano correttamente informati dell'esistenza di questi siti trappola, così da evitare questo tipo di truffe".