Strumenti

Il comandante Fabio Vallini conclude il suo bilancio sull’anno appena trascorso: novità, numeri, imprevisti. La prima parte è stata pubblicata ieri.

 

A caratterizzare da sempre la polizia locale è il servizio di pronto intervento sugli incidenti stradali, con 154 interventi in supporto ai cittadini: due sono stati i casi di incidenti mortali, 65 quelli con feriti e 87 con danni alle solo cose. Anche l’attività di contrasto alle violazioni del codice della strada è stata incisiva ed ha sicuramente contribuito, con la sua funzione anche deterrente, a diminuire gli incidenti stradali. Tra le numerose sanzioni elevate, sembra diminuire la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti (13 casi), segno di una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, mentre è ancora preoccupante il numero di veicoli che circolano senza assicurazione (196 fermati), con gravi ricadute anche sugli altri in caso di incidente. In totale, i punti decurtati dalla patente degli automobilisti che hanno infranto le regole sono stati 7530.

Le strade intorno alle scuole sono state particolarmente controllate per tutto il corso dell’anno scolastico, non solo per il consueto servizio di gestione del traffico, ma anche per vigilare e prevenire atti di bullismo. Con lo stesso intento, e per garantire la sicurezza a tutti i cittadini, si sono investite molte ore nel servizio appiedato nei centri storici (1523 ore) e nel controllo dei parchi pubblici (598).

Anche l’attività amministrativa e dell’ufficio è stata molto impegnativa, con 8259 chiamate giunte al Comando e 3504 atti registrati al protocollo informatico in entrata e in uscita. Tutto è stato gestito grazie al coordinamento, in modo da ottimizzare le risorse e far fronte a tutti i bisogni. Il grande carico di lavoro non ha tuttavia impedito al personale di investire tempo nella formazione: nell’ottica di un aggiornamento continuo, indispensabile per garantire una professionalità all’altezza delle sfide di oggi, gli agenti hanno partecipato a corsi su violenza domestica, reati di genere, omicidio stradale e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Per l’anno appena concluso, come del resto per i precedenti, il comandante Vallini ha voluto sottolineare il contributo fondamentale della Comunità Montana, che dell’aggregazione è Ente Capofila, e di Secoval, società della Comunità Montana di Valle Sabbia, che in numerose occasioni ha sostenuto il Comando con grande professionalità.

«Il mio ringraziamento – conclude Vallini – va ai colleghi, personale del Comando e personale esterno, che hanno prestato la propria opera dimostrando senso del dovere, professionalità, passione e coraggio. Grazie anche ai Sindaci per la fiducia riposta in questa aggregazione e per l’apprezzamento espresso ai vari componenti in più occasioni; vicinanza molto apprezzata, senza la quale tutto sarebbe stato sicuramente più difficile. Infine, un ringraziamento particolare per il supporto va anche al dott. Rossano Cadenelli, figura importante di questa organizzazione».

Giovanna Gamba

Per l'articolo di ieri vedi Il 2021 della Polizia Locale Valle Sabbia/1