Costume

Domenica 16 agosto alle 20:30, in via Benamati (vicolo Portichetto), l'Associazione Christian Hubmann e la compagnia teatrale Bràvi daranno vita alla Gonzaghiana, la tradizionale manifestazione in costume con poesia e prosa, storia e storie, musica e danze.

Martedì 28 luglio alle 20:30 il Festival dell’Arte 2026 porta in scena "BIBBIÙ": il capolavoro in dialetto bresciano di Achille Platto fa tappa a Livemmo. Ingresso gratuito.

 

Martedì 28 luglio, nella suggestiva cornice di Piazza Marconi a Livemmo (Pertica Alta), va in scena lo storico spettacolo che da oltre cinquant'anni emoziona e fa sorridere il pubblico raccontando le storie più antiche del mondo. Nell'ambito del Festival dell'Arte 2026, il Comune di Pertica Alta presenta uno degli appuntamenti più attesi dell'estate all'interno del progetto "Livemmo Borgo Cre_Attivo". Piazza Marconi a Livemmo si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare "BIBBIÙ", lo straordinario spettacolo in dialetto bresciano basato sui brani di Achille Platto.

Da oltre cinquant'anni, questo spettacolo registra il tutto esaurito nelle piazze, nei teatri e nelle cascine del territorio. Il segreto del suo successo longevo risiede nella sua straordinaria semplicità: una rappresentazione capace di far ridere, commuovere ed emozionare come nient'altro.

Dalla creazione del mondo ai divertenti battibecchi tra Adamo ed Eva, fino a toccare i momenti più profondi della Passione, "BIBBIÙ" non si configura affatto come una noiosa lezione accademica né come una semplice parodia. Si tratta, al contrario, di un viaggio poetico e travolgente che parla la lingua schietta, ironica e a tratti grottesca della nostra terra, ma che si rivela incredibilmente tenero. Lo spettacolo ha la rara capacità di raccontare la vita di tutti i giorni e i grandi misteri dell'animo umano attraverso la saggezza genuina del mondo contadino.

L'appuntamento fa parte delle iniziative di rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo.

 

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L'evento è realizzato nell'ambito del bando PNRR per "Rigenerazione dei piccoli siti culturali patrimonio culturale, religioso e rurale" - Progetto Livemmo Borgo Cre_Attivo PNRR MiC3 Investimento 2.1.

A Primo Piano si accendono i riflettori sulle Feste della Madonna di San Luca di Bagolino.

Un appuntamento che unisce fede, storia, tradizione e identità di un'intera comunità. Saranno le Feste quinquennali della Madonna di San Luca di Bagolino le protagoniste della settimana di Primo Piano, la trasmissione di approfondimento di Radio 51, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 8.00 e in replica alle 12.30.

Nel corso delle puntate accompagneremo gli ascoltatori alla scoperta di uno degli eventi religiosi e popolari più sentiti della Valle Sabbia, in programma dal 19 al 27 settembre 2026. Un'edizione destinata a rimanere nella storia perché coincide con un anniversario particolarmente significativo: il centenario dell'incoronazione dell'antica icona della Madonna di San Luca, avvenuta il 21 settembre 1926, quando l'immagine sacra venne solennemente adornata con una preziosa corona in oro e pietre preziose, dono della devozione dei fedeli e riconoscimento ufficiale della Santa Sede.

Ospiti della trasmissione saranno don Francesco Mattanza, parroco di Bagolino, Flavio Richiedei e Gabriele Cosi, con i quali ripercorreremo la storia dell'icona, il significato spirituale e culturale delle celebrazioni, il ricco programma religioso e civile e il grande lavoro organizzativo che sta coinvolgendo l'intero paese in vista dell'appuntamento settembrino. Un'occasione per raccontare anche le tradizioni che da secoli accompagnano questa festa quinquennale, capace di richiamare a Bagolino migliaia di fedeli, visitatori ed emigrati bagossi che tornano per vivere uno dei momenti più intensi della vita della comunità.

Una settimana di approfondimenti per conoscere da vicino una ricorrenza che rappresenta uno dei patrimoni religiosi e identitari più importanti del territorio bresciano, tra memoria, devozione e senso di appartenenza.

Primo Piano vi aspetta su Radio 51, dal lunedì al venerdì, alle 8.00 e in replica alle 12.30.