Curiosità

Si terrà dal 27 al 28 aprile al 'Vittoriale degli Italiani' a Gardone Riviera l'evento dedicato al motorismo storico.

Il 'Concorso di eleganza Vittoriale' è organizzato dall'associazione Jurassic Car Club Tatius Nubladus, con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo della Regione Lombardia, dei comuni di Gardone Riviera e Castel D'Ario, ACI e ACI Storico e con il partenariato dell'Associazione Internazionale Motorismo, guidata da Marco Pagliarini, The Secret Gate e di SARA Assicurazioni e Unidea Assicurazioni.

"Anche nel mondo dei motori - commenta l'assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali - c'è una nota di bellezza e di eleganza, un mix d'ingegno tecnico, velocità e design industriale. Non a caso le sfilate di auto storiche sono, da oltre un secolo, una tradizione di grande attrattività in Lombardia e in Italia. Quello che ci aspetta con il nuovo concorso motoristico è un'esperienza unica, chiamata 'Cielo-Terra-Acqua', in riferimento agli spazi fisici 'conquistati' dall'intelligenza umana. Una straordinaria opportunità per rivivere la Storia attraverso automobili, moto, barche ed aerei d'epoca. Il tutto in una 'location' d'eccezione, il 'Vittoriale' a Gardone Riviera, uno dei musei 'a cielo aperto' più visitati d'Italia".

Il concorso si coniuga perfettamente con il fine ultimo dell'associazione che l'ha organizzato e promosso, il Jurassic Car Club Tazio Nuvolari, che da anni promuove i valori del motorismo storico in Italia e nel mondo e che dal 2017 organizza la GMMS (Giornata Mondiale del Motorismo Storico), appuntamento unico nel suo genere, arrivato ormai alla sua settima edizione.

Per la competizione, che durerà due giorni (27 e 28 aprile) e comprenderà un fitto programma di appuntamenti, è prevista la partecipazione di circa trenta autovetture, quindici moto storiche, dieci velivoli (tra idrovolanti e aeroplani) e dieci imbarcazioni d'epoca, provenienti da Italia ed Europa. Gioielli tecnologici e della meccanica che sarà possibile ammirare al Vittoriale già a partire da venerdì 26 aprile, giorno di arrivo dei partecipanti.

La manifestazione vera e propria inizierà il giorno successivo, sabato 27 aprile. I velivoli sorvoleranno lo specchio d'acqua antistante la darsena di Torre San Marzo, sotto il Vittoriale, per poi fare rientro nella base aerea di partenza o, per quanto concerne gli idrovolanti, ormeggiare nella darsena stessa. Nello stesso luogo approderanno anche le imbarcazioni d'epoca in gara. Sarà invece possibile ammirare vetture e moto d'epoca presso le aree dedicate del Vittoriale, allestite per l'evento. La scelta della location non è casuale, visto che il Jurassic Car Club ha collaborato, in passato, con Regione Lombardia e Fondazione 'il Vittoriale degli Italiani' ed il suo presidente, lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri.

"Il Vittoriale, tra i numerosi ruoli culturali che riveste - sottolinea il presidente del Jurassic Car Club Tatius Nubladus, Giorgio Ungaretti - annovera anche quello di essere il primo polo del motorismo storico in Italia, esponendo la nave di d'Annunzio, le automobili, nonché il biplano col quale il poeta soldato compì il famoso volo su Vienna". Il Concorso d'Eleganza del 27 e 28 aprile celebra anche le affinità che accomunavano due personaggi, altrimenti così diversi tra loro, come Tazio Nuvolari e Gabriele d'Annunzio. Due grandi italiani che erano sicuramente accomunati da almeno due denominatori comuni costituiti da un irrefrenabile anelito per la rapidità e per una connaturata propensione verso l'eleganza estetica e la signorilità. Gabriele d'Annunzio ricevette Tazio Nuvolari il 28 aprile 1932. In quella occasione, il grande ed eclettico poeta fece dono a Tazio Nuvolari di una spilla d'oro a forma di tartaruga riportante, sul dorso, le sue iniziali e motivandone l'assegnazione con il celebre ossimoro che diceva: 'All'uomo più veloce, l'animale più lento'.

Il guscio dell'animale, tuttora esposto nella sala da pranzo, è stato riprodotto in scala ridotta, fuso in bronzo e costituirà l'ambitissimo trofeo che si aggiudicheranno le vetture vincitrici delle diverse Classi. A coronamento del Concorso e mutuando il criterio della 'Coppa Davis', sarà istituito un trofeo specialissimo che resterà esposto presso il Vittoriale e nel quale, di anno in anno, sarà menzionato il vincitore assoluto del concorso.

 

L'associazione Christian Hubmann propone per sabato 20 aprile alle 11:30 la celebrazione del matrimonio fra i duchi di Mantova presso Palazzo Benamati. Il corteo in abiti d'epoca si snoderà per le vie del centro, così che tutti possano ammirare gli splendidi abiti dei protagonisti.

La principessa Isabella Clara d'Asburgo, alias Annamaria Bogna, incontrerà lo sposo, il duca Carlo II Gonzaga Nevers, alias Claudio Pagani, e i due saranno uniti in matrimonio dall'illustrissimo e nobile Alcade di Toscolano Maderno presso Palazzo Benamati.

Il corteo nuziale si snoderà dal palazzo lungo via San Bartolomeo, poi sulla strada statale fino alla parrocchia di Sant'Andrea Apostolo. 

(immagine d'archivio)

Il vino gardesano registra + 9,5% nel mercato interno. “Il modo di comunicare è fondamentale per intercettare il pubblico” ha commentato il Direttore del Consorzio Tutela Lugana DOC Edoardo Peduto.

Tanti i visitatori allo stand consortile della denominazione lombardo veneta, più di 100 le etichette assaggiate, grande successo per il talk sull’enoturismo. Un inizio di Vinitaly entusiasmante per il Consorzio Tutela Lugana DOC, con tanti operatori e Lugana lovers che si sono recati allo stand sin dalle prime ore di apertura della fiera per assaggiare la nuova annata 2023, che spicca per sapidità e complessità organolettica. La grande freschezza del Lugana DOC, la facilità di abbinamento anche a piatti di alta cucina, la connessione con un territorio caratterizzato da meraviglia e convivialità come il Lago di Garda, sono i tratti distintivi che fanno di questo vino bianco uno dei più apprezzati a livello internazionale, ma anche nel Belpaese. Come si evince dalla ricerca sulla GDO di Circana, la denominazione cresce del 9,5% in termini di volume e del 16,6% in valore per quanto riguarda il mercato nazionale.

Apprezzamento non solo sulla tavola, ma anche da parte delle migliaia di turisti che ogni anno visitano le Terre del Lugana per scoprire cosa si cela dietro questo eccellente prodotto. L’enoturismo negli anni è diventato un asset centrale del sistema economico, intercettando un turismo alto-spendente e curioso, dove sono i giovani a trainare questa tendenza. 

Ed è proprio a questo tema che il Consorzio ha voluto dedicare il talk “Lugana da scoprire: enoturismo e nuove opportunità”. Durante il seguitissimo talk sono stati delineati i fattori di successo di quei territori che sono stati in grado di intercettare e comprendere le esigenze di un visitatore sempre più informato, con grande desiderio di approfondire le tematiche e la storia delle persone che lo vivono e ne coltivano le viti. “Il valore dell’enoturismo - spiega Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia - è quello di permetterci di raccontare la storia e l’unicità di un territorio attraverso vini e piatti in abbinamento. Chi viene a trovarci non è un cliente ma un ospite, e questo permette di trasferire il capitale umano che c’è dietro a ogni calice. Siamo diventati

Subito dopo la conferenza, alle aziende socie del Consorzio è stata consegnata una targa per aver aderito ai 10 punti del Manifesto sull’enoturismo in Lugana, che definisce le linee guida per creare un’esperienza di valore per l’enoturista in cantina. Dalla formazione, alla digitalizzazione fino alle sinergie con il territorio, un decalogo essenziale per tutte le aziende. 

“L’attività enoturistica - dichiara Fabio Zenato, presidente del Consorzio del Lugana Doc - è diventata centrale per tante nostre aziende, permettendo servizi di alta qualità sia in campo ristorativo che di accoglienza alberghiera. Il nostro decalogo è un patto col territorio per far sì che il turista riceva un’esperienza a 360 gradi. Un racconto che fa parte della nostra quotidianità, fondamentale per parlare della nostra storia, del nostro impegno e della passione che ognuno di noi mette per portare il Lugana in tutto il mondo".