Sport

Sul Lago di Garda un centro di eccellenza per la formazione del salvamento in acqua in un periodo che lamenta la mancanza di bagnini in tutta Italia.

 

Salò si conferma centro di eccellenza per la formazione di assistenti bagnanti in provincia di Brescia. Sono sessanta i nuovi bagnini che nei giorni scorsi, nelle piscine del Polo Sportivo gestito dalla Società Canottieri Garda, hanno ottenuto il brevetto di salvamento con abilitazione alla sorveglianza delle piscine.

Promosso dal più antico circolo velico del Lago di Garda e organizzato dalla sezione Salvamento della Federazione Italiana Nuoto, il corso era coordinato dal fiduciario FIN Riccardo Lancetti, coadiuvato dal dottor Domenico Vetere, medico delle emergenze. Erano presenti gli allievi dei corsi svolti a Salò e a Montichiari, con partecipanti provenienti da tutta la provincia e qualcuno dal Veneto

A formare ed esaminare gli operatori, sia per le prove in acqua che sotto l’aspetto teorico, Beppe Chiappini, una figura storica del nuoto salodiano. È stato lui, nel lontano 1980, a portare qui i primi percorsi di formazione per il soccorso in acqua.

“Quando ero ragazzo mi è capitato purtroppo di assistere all’annegamento di un bambino. Una tragedia che poteva essere evitata se solo fossero state presenti persone formate a gestire questo genere di emergenze. A quell’epoca però sul nostro lago i bagnini erano rari” ricorda Chiappini, che è maestro di salvamento FIN e allenatore della Canottieri. “Da allora per me la sicurezza è diventata una priorità e grazie alla macchina organizzativa della Canottieri siamo riusciti a formare negli anni centinaia di assistenti bagnanti, che hanno salvato vite in tutta Italia”.

A Salò si diplomano anche gli assistenti bagnanti MIP, che possono operare in acque aperte (mare), interne (laghi) e in piscina. Nel golfo arrivano inoltre reparti di eccellenza dell’Esercito Italiano, come i paracadutisti della Folgore, che hanno scelto le strutture della Canottieri e l’esperienza di Beppe Chiappini per perfezionare le loro tecniche di soccorso in acqua.

In vista della stagione turistica, molti dei nuovi diplomati troveranno lavoro nelle diverse strutture ricettive del Benaco e nel resto della penisola. In Italia, tra l'altro, la mancanza di bagnini sta diventando un problema in diverse località costiere. 

Nel 2025 la Fiba-Confesercenti (Federazione italiana imprese balneari) stimava in un 20% la carenza di assistenti bagnanti rispetto al fabbisogno stagionale, una quota in crescita rispetto al 10% registrato l'anno precedente. La tendenza è confermata anche per l'estate 2026, con le associazioni di categoria che chiedono un tavolo nazionale e una revisione urgente del sistema formativo.

 

Domani, domenica 27 aprile si corre l’undicesima edizione di Oxyburn Pompegnino Mountain Running. Per consentire a tutti di partecipare, le iscrizioni riaprono oggi, sabato 26 aprile dalle ore 14.30 alle 17, e domenica dalle 7. L’appuntamento è alla segreteria dell’evento, a Pompegnino di Vobarno. A tutti gli iscritti sarà consegnato un ricco pacco gara. 

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Il team optimist del circolo gardesano vince uno dei premi più prestigiosi del panorama nazionale, il trofeo Pini.

 

Va alla squadra della Canottieri Garda Salò il Trofeo Challenge Antonio Pini 2026, regata a squadre della classe Optimist andata in scena da venerdì 22 a domenica 24 maggio a Mandello del Lario, nelle acque del Lago di Como.

Dopo il secondo posto dello scorso anno il team salodiano – capitanato in questa occasione da Andrea Goffi – si conferma così tra i migliori di questa classe velica, e mette in bacheca uno dei trofei più prestigiosi del panorama nazionale. Un riconoscimento che si aggiunge al Trofeo Claudio e al Marendon, conquistati nel 2025.

Dodici le squadre in gara, che hanno regatato in giornate soleggiate e con buone condizioni di vento, dando vita a sfide intense e combattute. I giovani atleti della Canottieri Garda (Andrea Goffi, Marta Pisoni, Gloria Perini, Marco Vicari, Elia Giacoboni) hanno letteralmente dominato, vincendo sia l’iniziale girone all’italiana che le successive semifinali a eliminazione diretta.

La formula del trofeo organizzato dalla Lega Navale Italiana prevede infatti un round robin in cui tutte le squadre si scontrano a turno tra di loro in modalità team race. In questa fase non contano tanto i piazzamenti del singolo atleta, ma la capacità di fare gioco di squadra marcando stretti gli avversari. Un meccanismo complesso che richiede grande intelligenza tattica e sincronismo, qualità che i velisti salodiani hanno dimostrato di possedere sopravanzando i rivali fino al trionfo finale.

I circoli del Lago di Garda hanno peraltro monopolizzato l’intero podio: dietro alla Canottieri Garda Salò si sono infatti classificate la Fraglia Vela Riva, al secondo posto, e la Fraglia Vela Malcesine al terzo.

“Per noi il trofeo Pini è un risultato di grande prestigio - commenta l’allenatore Marco Baruzzi - anche perché per ottenere questa vittoria ci siamo confrontati con diverse squadre italiane di altissimo livello. Complimenti a tutta la squadra, i ragazzi hanno  battagliato fino alla fine e dobbiamo ammetterlo….non è stato semplice”.

Il prossimo appuntamento per la flotta Optimist è in programma il 14 giugno sul Lago di Ledro con la selezione zonale a squadre per i Campionati Italiani, che si terranno dal 9 al 12 luglio sempre a Mandello del Lario.

 

Sarà il Torneo Internazionale del Garda e della Valle Sabbia – Città di Gavardo il protagonista della prossima settimana di Primo Piano, la trasmissione di Radio 51 dedicata all’attualità e agli eventi del territorio. 

In studio, a raccontare una delle manifestazioni sportive più attese della primavera valsabbina, ci saranno Maria Paola Pasini e Marcello Mora, che accompagneranno gli ascoltatori alla scoperta di un evento capace di unire sport, giovani e comunità. 

Il torneo, organizzato dalla A.C. Gavardo, si svolgerà dal 3 al 5 aprile presso il centro sportivo di Gavardo, giungendo quest’anno alla 26ª edizione. Tre giornate intense di gare vedranno scendere in campo sedici squadre giovanili, con la partecipazione non solo di importanti club italiani ma anche di formazioni provenienti dall’estero, a conferma del respiro internazionale della manifestazione. 

Nato alla fine degli anni Novanta, il torneo si è progressivamente affermato come uno degli appuntamenti più significativi del calcio giovanile del territorio, capace di coniugare competizione sportiva e valori educativi. Non a caso, tra i suoi obiettivi vi è anche quello di promuovere solidarietà e amicizia tra giovani di diverse nazionalità, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice risultato sportivo. 

Il programma prevede una prima fase di qualificazione tra venerdì e sabato, seguita dalle semifinali e dalle finali nella giornata conclusiva di domenica, trasformando il centro sportivo in un punto di riferimento per appassionati, famiglie e addetti ai lavori. 

Un evento che, anno dopo anno, continua a crescere e a rafforzare il legame tra sport e territorio, rendendo Gavardo un palcoscenico privilegiato per il calcio giovanile internazionale. 

L’appuntamento è quindi con Primo Piano su Radio 51 per conoscere da vicino protagonisti, retroscena e curiosità di questa nuova edizione.

 

 

Calcio protagonista nei prossimi giorni a Gavardo.

Torna l'appuntamento col torneo internazionale del Garda e della Vallesabbia Città di Gavardo come sempre durante il fine settimana Pasquale. 18, 19 e 20 aprile. Ma quest'anno la festa raddoppia perché in questo fine settimana si celebra il centenario della Fondazione dell'Associazione Calcio Gavardo nata nel 1925. Ne parleremo nel corso della settimana con il presidente dell’AC Gavardo Giorgio Tonoli. Vi aspettiamo nella nostra trasmissione Primo piano Con Maria Paola Pasini e Marcello Mora alle 8 e alle 12:30 da lunedì a venerdì.

 

Bilancio in crescita e nuovi investimenti per gli impianti sportivi: gli indicatori 2025 confermano la solidità finanziaria del più antico circolo sportivo gardesano.

 

Cresce nel segno della continuità il bilancio della Canottieri Garda Salò, approvato all'unanimità nell’assemblea ordinaria dei soci tenutasi nei giorni scorsi nella storica sede di Via Canottieri 1.

I numeri mostrano un utile netto nel 2025 di 12.000 euro, investimenti superiori ai 470.000 euro, per il 70% autofinanziati, e un patrimonio netto che sale a 622.000 euro. Le entrate dello scorso anno hanno superato invece i 3,7 milioni di euro.

Le cifre, illustrate dal consigliere e responsabile amministrativo Marco Maroni, vanno collocate nel contesto di una società che reinveste interamente i propri utili nella gestione e nel rinnovamento degli impianti – in concessione e di proprietà del Comune di Salò – per la crescita delle proprie squadre sportive e nell’erogazione dei servizi agli utenti del territorio.

Il più antico circolo sportivo del Lago di Garda, fondato il 10 agosto del 1891, è oggi una moderna polisportiva che conta oltre 3.000 tra soci e tesserati, 400 atleti e un albo d’oro che supera i 150 titoli.

Tre le strutture gestite: il Circolo del Tennis con 10.000 passaggi all’anno, un Polo Sportivo con palestra, piscine, studi di fisioterapia e un grande parco estivo (15.000 mq) che registra annualmente oltre 350.000 presenze e il Porto Privato Mauro Melzani, in grado di ospitare oltre 130 imbarcazioni. Qui si trova anche la sede storica della Canottieri, acquistata dalla società nel 2017.

Nel 2025 sono stati 850 i partecipanti ai camp estivi per bambini e ragazzi, in crescita rispetto ai 700 del 2024, mentre sono saliti a 290 gli iscritti ai corsi di vela e canottaggio, dai 170 dell’anno prima. Un progresso che riflette la scelta di affidarsi a tecnici e istruttori professionisti sia per le attività in palestra e piscina che per i percorsi sportivi che ogni anno avvicinano centinaia di giovani atleti a canottaggio, nuoto, vela, tennis, padel e triathlon.

Il quadro economico societario tiene conto anche delle attività svolte per la gestione delle squadre sportive della Canottieri Garda, che partecipano alle principali competizioni agonistiche raccogliendo successi, in Italia e all’estero. Solamente nella vela, nelle ultime due settimane, è arrivata la qualificazione al prossimo mondiale Optimist con il giovane Luca Bonizzoni, e il prestigioso titolo di Velista dell’Anno FIV conquistato dall’atleta paralimpico Antonio Squizzato, che detiene anche il titolo mondiale nella classe 2.4mR nelle categorie NOD e NOD Para. Lo scorso anno Giulia Bartolozzi e Pietro Rizzi avevano invece conquistato il campionato mondiale e quello europeo 29er mixed. 

L’assemblea dei soci ha approvato anche il bilancio previsionale 2026, che contempla come di consueto importanti investimenti per il rinnovamento e l’efficienza di strutture e impianti sportivi comunali. Nel Porto Privato Mauro Melzani verrà eseguito un intervento di manutenzione sulle pompe idrauliche della diga foranea, sostituite le colonnine di servizio e potenziato il servizio di videosorveglianza. Le attività consentiranno di migliorare i servizi ai diportisti, mantenendo la struttura efficiente e sicura.

Per potenziare il lavoro delle squadre agonistiche di vela e canottaggio verranno acquistate tre imbarcazioni coastal rowing e un Waszp, deriva acrobatica che “vola”  letteralmente sull’acqua grazie alle ali idrodinamiche installate sullo scafo. Due dei pulmini a servizio delle squadre verranno sostituiti, mentre è già operativo il nuovo singolo da canottaggio intitolato alla memoria di Daniele Pavan, atleta master e consigliere della Canottieri scomparso improvvisamente lo scorso anno.

Dopo l’estate partiranno invece i lavori alle piscine comunali Due Pini, all’interno del Polo Sportivo Canottieri, dove verranno ampliate le docce maschili e femminili, realizzato un nuovo spogliatoio dedicato alle persone con disabilità e rifatta la copertura del tetto. Questi interventi completano un ciclo che lo scorso anno ha previsto la creazione di una nuova vasca polifunzionale per i corsi nuoto di bambini e neonati, acqua fitness per gli sportivi e percorsi di recupero con idrokinesiterapia. 

In palestra entreranno in funzione quattro nuovi macchinari nella sala pesi, che si aggiungono a quelli acquistati nel 2025, e tre Pilates reformer, che consentiranno di ampliare i corsi con il metodo ideato da Joseph Pilates per migliorare flessibilità, mobilità articolare, forza e tono muscolare. Nel grande parco estivo esterno verrà infine implementata la sicurezza dello Spray Park dedicato ai più piccoli, dopo il precedente ampliamento del parco giochi con altre attrezzature e l'attivazione del nuovo infopoint.

Poco distante, due dei quattro campi da tennis sono già stati riqualificati e dotati di nuovi palloni pressostatici di ultima generazione, per rendere più confortevoli gli allenamenti nei mesi più freddi. In tutta l'area è stato infine rinnovato l'impianto elettrico e quello di illuminazione.

Gli investimenti sugli impianti si accompagnano a un calendario eventi in crescita, che porta a Salò partecipanti da tutta Italia e dall'estero. "I numeri ci dimostrano - sottolinea il presidente Nicola Benedetti - che la strada intrapresa negli ultimi anni è quella giusta. Crescono gli iscritti ai camp estivi e ai corsi sportivi, le nostre squadre agonistiche sono sempre più competitive e gli impianti che gestiamo per conto del Comune di Salò più efficienti e confortevoli per chi li usa ogni giorno. Continueremo a investire per restare un punto di riferimento per lo sport sul nostro territorio".

  

Trail delle 8 Chiese sold out: 400 iscritti e grande attesa per la gara che si preannuncia come un successo oltre ogni aspettativa.

Grande entusiasmo ad Agnosine per il Trail delle 8 Chiese Banca Valsabbina, che ha ufficialmente chiuso le iscrizioni raggiungendo il limite massimo di 400 partecipanti. Questo conferma il successo della manifestazione dopo l’ottima prima edizione dello scorso anno.

Durante la conferenza stampa di presentazione, gli organizzatori Polisportiva Agnosine e Libertas Vallesabbia hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: il sold out dimostra la crescita dell’evento e l’interesse sempre maggiore degli appassionati di trail running verso una gara che unisce sport, territorio e passione per la montagna.

Tra gli uomini spicca la presenza di Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche), vincitore della prima edizione con il tempo di 1h02’18’’. L’azzurro, reduce da un 11° posto ai Mondiali di Canfranc in Spagna e dal bronzo a squadre, proverà a riconfermarsi dopo il grande successo dell’anno scorso.

Al via anche Gabriel Bazzoli (Atletica Valchiese), giovane talento e campione italiano juniores di corsa in montagna, Davide Bottarelli (G.S. Orobie), terzo nella passata edizione, il fratello Andrea Bottarelli (Atletica Valtrompia) in grande forma dopo le vittorie al Giro dei Batei e fresco vincitore della Magnifica Salodium, i ddue forti atleti della Valcanonica Marco Camorani e Federico Agostini, Marco Zanoni (Atletica Gavardo ‘90) quarto lo scorso anno, il giovane Massimiliano Corsini (Atletica Valtrompia) quinto lo scorso anno, e Michele Massetti (Libertas Vallesabbia), organizzatore e atleta di casa che proverà a mettersi in gioco dopo il sesto posto ottenuto lo scorso anno. Completano il gruppo dei top runner Stefano Goffi (Polisportiva Vighenzi), Marco Biondi (Sport&Fitness), Stefano Tanghetti (Padile Running Team) e Nicolò Ignazzitto (Atletica Valtrompia).

Anche la gara femminile promette spettacolo con la presenza di Alessia Scaini (Valchiese), vincitrice della prima edizione con il tempo di 1h17’11’’, pronta a tornare ad Agnosine per difendere il successo dello scorso anno. In gara anche Monica Vagni (Angolo Mountain Running), seconda nella passata edizione, e Chiara Di Ceglie (Vanoni Running Team).

Le iscrizioni alla gara competitiva e alla non competitiva sono dunque chiuse per raggiungimento del numero massimo di partecipanti, mentre restano aperte quelle per la Family Run di circa 8 km, alla quale sarà possibile iscriversi anche la mattina stessa dell’evento.

Il programma del weekend prenderà il via sabato 14 marzo con il ritiro pettorali dalle 14 alle 17 presso l’oratorio Don Bosco di Agnosine. In serata, alle 18:30, è in programma la presentazione dei top runner seguita dalla cena con gli sponsor e da un momento di festa con musica.

La giornata clou sarà domenica, con la partenza del Trail fissata alle 9:30, seguita alle 9:45 dalla Family Run. Alle 11:45 aprirà il pasta party, mentre intorno alle 13 sono previste le premiazioni finali.

Tutto è quindi pronto per una nuova edizione del Trail delle 8 Chiese Banca Valsabbina che si preannuncia spettacolare, con tanti atleti di alto livello pronti a sfidarsi sui sentieri della Vallesabbia.

 

Il 28 maggio Giovanni Franzoni diventa cittadino onorario di Manerba del Garda. Il campione di sci alpino verrà celebrato con una serata in piazza, tra musica, maxi schermo e festa con tutta la comunità.

 

Giovedì 28 maggio 2026 sarà una giornata speciale per Manerba del Garda. Il Comune conferirà infatti la cittadinanza onoraria allo sciatore Giovanni Franzoni, uno dei volti più promettenti dello sci alpino italiano. La cerimonia ufficiale si terrà alle ore 20.30 in Sala Consiliare, mentre in Piazza Aldo Moro sarà allestito un maxi schermo per seguire il conferimento in diretta, nell’ambito di una serata di festa aperta a tutta la cittadinanza.

La giornata prenderà il via al mattino con un momento dedicato alle nuove generazioni. Giovanni Franzoni incontrerà gli studenti delle scuole medie di Manerba al Palazzetto dello Sport, in un appuntamento che vuole essere non solo un’occasione di dialogo, ma un’opportunità concreta per avvicinare i ragazzi ai valori dello sport e della perseveranza.

A partire dalle ore 19.30, Piazza Aldo Moro si animerà con un DJ set e un punto ristoro allestito grazie alla collaborazione con l’oratorio, per accogliere famiglie e cittadini in un clima di festa. Alle ore 20.30, nella Sala Consiliare del Comune, si svolgerà la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria, trasmessa in contemporanea sul maxi schermo in piazza, affinché l’intera comunità possa viverla insieme. In caso di maltempo, la serata si svolgerà all'interno del Palazzetto dello Sport.

Ci sono momenti in cui una comunità sceglie di fermarsi, di guardare a ciò che la rappresenta davvero e di riconoscersi in una storia. La serata del 28 maggio nasce proprio con questo spirito: non come una semplice celebrazione, ma come un gesto autentico di identità e appartenenza. Manerba del Garda rende omaggio non solo a un atleta di talento, ma a un legame profondo con il territorio — fatto di radici, di crescita, di momenti vissuti lontano dai riflettori, tra famiglia e luoghi che continuano a essere casa.

Questo evento vuole andare oltre il risultato sportivo. Vuole diventare racconto, incontro, ispirazione. Un simbolico passaggio di consegne tra generazioni: tra chi ha scritto pagine importanti dello sport italiano e chi oggi ne incarna il futuro, portando con sé la stessa passione, la stessa determinazione, lo stesso spirito di sacrificio.

In questo spirito sarà presente anche Nadia Fanchini, atleta bresciana di grande valore umano e sportivo, oggi impegnata nel racconto dello sport e in importanti iniziative sociali.

A condurre la serata sarà Dody Nicolussi, volto noto di Sky Sport, ex azzurra di sci alpino, allenatrice, istruttrice nazionale e giornalista professionista. La sua presenza arricchirà la serata di competenza e autenticità, guidando il pubblico in un racconto che va oltre la semplice cronaca sportiva.

Sarà, in ogni caso, la comunità tutta a rendere speciale questo incontro, accogliendo con orgoglio chi ha rappresentato e continua a rappresentare, attraverso lo sport, valori profondi e universali. Non mancherà la presenza delle autorità civili e militari, tra cui una rappresentanza della Guardia di Finanza, del cui Corpo sportivo Giovanni Franzoni fa parte, a ulteriore testimonianza del valore istituzionale di questo riconoscimento.

L’Amministrazione comunale auspica un’ampia partecipazione dei cittadini, affinché il conferimento della cittadinanza onoraria a Giovanni Franzoni diventi anche un momento di festa e orgoglio condiviso.

«Conferire la cittadinanza onoraria a Giovanni Franzoni - ha dichiarato Flaviano Mattiotti, sindaco di Manerba - è per noi un atto naturale, prima ancora che istituzionale. Giovanni rappresenta ciò che di meglio questo territorio sa esprimere: talento, umiltà e una determinazione che si costruisce giorno dopo giorno. Siamo orgogliosi di lui e felici di potergli dire, ufficialmente, che Manerba è e sarà sempre casa sua».

«Abbiamo voluto che questa serata non fosse una semplice cerimonia - ha sottolineato Luca Beltrami, vicesindaco e assessore a Turismo, Cultura e Sport - ma una festa vera, aperta a tutti. Lo sport ha il potere di unire le generazioni e di trasmettere valori che vanno ben oltre la medaglia. Giovanni lo sa bene, e noi vogliamo che i nostri ragazzi lo vedano in faccia, lo ascoltino, e capiscano che certi sogni si conquistano con il lavoro quotidiano. Il messaggio che vogliamo consegnare ai nostri giovani è chiaro: i traguardi più importanti nascono da percorsi fatti di dedizione, cadute e ripartenze. Questo è il regalo più grande che possiamo fare alla nostra comunità».

Questa settimana, la trasmissione Primo Piano su Radio 51 avrà un ospite d’eccezione: Fabrizio Amicabile, ultramaratoneta impegnato in una straordinaria corsa di solidarietà “Venezia-Bruxelles for SLA”, con l’obiettivo di consegnare un documento al Parlamento Europeo su cura, ricerca e diritti delle persone affette da SLA. L’appuntamento con Primo Piano è ogni giorno, dal lunedì al venerdì, alle ore 8:00 e alle 12:30, con in studio Maria Paola Pasini e Marcello Mora. L’impresa è stata realizzata con il sostegno del Lions Club di Lonato e con il coinvolgimento dei Lions Club lungo il percorso.

L’ideatore e protagonista della corsa è Fabrizio Amicabile, classe 1960, originario di Ponti sul Mincio (Mantova) e residente a Peschiera del Garda (VR).

Negli anni ha già compiuto altre imprese solidali: da Verona a Parigi, da Agrigento a Venezia, sempre con finalità benefiche legate a cause sociali e alla ricerca. 

Per la sua attuale corsa, partito da Venezia il 23 agosto 2025, Amicabile ha attraversato Italia, Svizzera, Francia e Belgio, per un totale di circa 700 km, con tappe in cui i Lions locali e altri enti lo hanno supportato logisticamente. L’arrivo è avvenuto a Bruxelles il 9–10 settembre, con cerimonia finale al Parlamento Europeo (a Strasburgo).

Durante la conferenza finale è stato presentato un manifesto in 10 punti che raccoglie le richieste rivolte alle istituzioni europee in tema di ricerca, accesso ai farmaci, assistenza, sostegno alle famiglie e potenziamento delle politiche sanitarie per le malattie neurodegenerative. 

Tutto il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ai centri clinici NEMO (Neuro Muscular Omnicentre), impegnati nella cura e nell’assistenza per malattie come la SLA.

 

 

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