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I consueti controlli sul territorio compiuti dagli agenti della polizia locale di Prevalle hanno portato nella serata di sabato alla chiusura di due pubblici esercizi del paese, una pizzeria da asporto e una birreria con karaoke.

 

A volte procedono seguendo le segnalazioni che gli stessi cittadini indirizzano al comando, altre volte si muovono di propria iniziativa pattugliando il territorio. In ogni caso, i controlli degli agenti sono un impegno assiduo nel carico di lavoro del comando e consentono di monitorare il rispetto delle regole e la conseguente sicurezza tra i cittadini. L’ultima uscita di sabato scorso ha visto “pizzicare” due pubblici esercenti che stavano commettendo irregolarità di varia natura.

La prima verifica ha riguardato una pizzeria da asporto: appena entrati, gli agenti hanno immediatamente notato che il titolare non utilizzava la prescritta mascherina chirurgica o simile DPI. Dopo aver chiesto a tutti i presenti di indossarla, hanno proceduto al controllo degli ambienti e dei frigoriferi, riscontrando alcune irregolarità riguardanti le etichette e la tracciabilità della provenienza dei prodotti. Nel retro del locale, inoltre, era presente un lavoratore la cui posizione assicurativa e contrattuale è al momento ancora in fase di controllo. Al termine dell'ispezione è stato stilato un verbale di sopralluogo, con le prescrizioni riguardanti l’utilizzo dei dispositivi anticovid e le prassi per la conservazione degli alimenti. Infine nella mattinata di oggi, 28 settembre, è stato notificato al titolare il verbale di infrazione alla normativa Covid-19, che prevede come sanzione accessoria la chiusura del locale per cinque giorni e la segnalazione alla Prefettura.

Continuando il servizio, gli operatori hanno poi passato in rassegna i vari locali pubblici del paese, soffermandosi in particolare presso una birreria dove si stava svolgendo una serata karaoke. Dall’esterno tutto sembrava nella norma: la musica non era udibile e le persone sul plateatico mantenevano la giusta distanza. Gli agenti hanno però notato che nella zona vi erano molte auto in sosta, con un continuo afflusso al locale. Il comandante Zambarda ha quindi deciso di effettuare un’ulteriore verifica, fermando l’auto di servizio poco distante e attendendo in ascolto qualche minuto. Questo ha permesso di appurare che, ogni volta che la porta di ingresso veniva aperta, la musica proveniente dall’interno si sentiva anche a qualche decina di metri di distanza. Una volta entrati, gli agenti si sono trovati di fronte un numero di avventori troppo alto, decisamente accalcati in modo non regolare. Il comandante ha quindi dovuto chiedere al gestore di fermare immediatamente la musica, che tra l’altro era già fuori orario di oltre un’ora rispetto a quanto previsto dal regolamento. Anche il titolare della birreria è stato convocato per questa mattina, 28 settembre, per poter spiegare e contestare le infrazioni rilevate. Una volta notificato il verbale, anche per questo locale è prevista la chiusura di cinque giorni e la segnalazione alla Prefettura.

«Queste attività – ha precisato il comandante Zambarda – non sono sporadiche ed estemporanee, ma vengono programmate con tutti gli agenti del comando e continueranno in modo costante anche in futuro. Tutti gli esercenti sono pertanto invitati a fare particolare attenzione alla normativa esistente a tutela della salute pubblica».

Giovanna Gamba