Strumenti

“Mi avevano detto che non serve la patente per guidare questo veicolo” e “che non era nemmeno obbligatorio immatricolarlo!”

 

Queste sono le dichiarazioni di un quarantenne indiano, fermato nella bassa bresciana da una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Brescia a bordo di un veicolo elettrico a due ruote, convinto erroneamente di poterlo condurre come una bicicletta ovvero senza patente.

Lo scooter elettrico senza patentino è solo uno dei tanti mezzi di trasporto per muoversi in modo veloce senza fare fatica, rispettando l’ambiente. Alcuni modelli, a livello estetico, si presentano come dei veri e propri ciclomotori, ma sono dotati di pedali: è proprio per questo che sono paragonabili più ad un velocipede che ad un ciclomotore, perché l’utilizzatore per muoversi deve necessariamente pedalare, mentre il motore elettrico facilita la pedalata riducendo lo sforzo fisico. La velocità che può raggiungere è limitata, pertanto non può percorrere strade a pedaggio o strade extra urbane, proprio come la bicicletta. Non essendo dotato di un vero e proprio motore autonomo, non necessita di omologazione, targa e assicurazione.

 

Nel caso specifico di questo controllo però il mezzo era sprovvisto di pedali che ne avrebbero caratterizzato la natura, possedeva lo sblocco dell’acceleratore che quindi rendeva autonomo il motore elettrico di cui era dotato ed inoltre era privo di targa benché fosse a tutti gli effetti un ciclomotore.

 

Pertanto si procedeva a contravvenzionare l’ignaro conducente per guida senza patente, con veicolo non immatricolato e quindi privo di certificato di circolazione, sprovvisto di regolare assicurazione, per un importo totale di € 6061,00 di contravvenzioni e perdita di 5 punti. Il mezzo è stato sottoposto a fermo e sequestro amministrativo e siccome il responsabile si rifiutava di assumerne la custodia veniva nuovamente sanzionato per tale rifiuto con l’importo di € 1818,00. Non dimentichiamo per concludere che il giovane circolava anche senza indossare il casco di protezione, la cui mancanza gli è costata € 83,00.         

Si segnala in particolare che nell’ambito dei controlli specifici ai trasporti animali vivi,  una pattuglia del distaccamento di Montichiari, sulla strada provinciale 668 a Ghedi, ha proceduto al controllo di un trasporto internazionale, il cui mezzo era sprovvisto di apposita attrezzatura idonea a consentire l’ispezione e la cura degli animali trasportati. Al conducente veniva comminata la sanzione di € 1333,33.

 

L’attività di vigilanza stradale è svolta sulle arterie di competenza per la tutela della circolazione stradale ed il controllo del territorio al fine di garantire la sicurezza pubblica.

 

Nel corso della settimana dal 09 al 15 novembre 2020 la Polizia Stradale di Brescia che opera sulle strade della provincia ha effettuato numerosi controlli coinvolgendo 140 pattuglie di vigilanza stradale, di cui 72 in autostrada e 68 sulla viabilità ordinaria che hanno controllato 1204 veicoli e 1262 persone.

 

1171 sono state le infrazioni complessivamente elevate con 1152 punti decurtati; le patenti ritirate sono state 11, le carte di circolazione 13, sono stati effettuati n. 4 sequestri di veicoli e n. 22 fermi amministrativi.

 

Nel periodo in questione sono state contestate 5 violazioni per eccesso di velocità e 15 violazioni per velocità pericolosa, inoltre sono state contestate 32 violazioni per l’uso del telefonino alla guida e 37 violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza.

 

L’attività infortunistica complessiva consta in 8 incidenti di cui 4 incidenti con feriti.