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Gli agenti dell’aggregazione della Vallesabbia, servendosi di fototrappole e telecamere, riescono a individuare sempre più spesso i cittadini che abbandonano i rifiuti sul suolo pubblico.

 

Il lavoro si avvale della collaborazione con gli uffici tecnici dei vari Comuni e nel corso dell’anno le azioni messe in atto per contrastare l’abbandono dei rifiuti sono diventate via via più circostanziate. In particolare, dall’inizio del 2021 sono stati elevati 164 verbali: ben 77 a Gavardo, 43 a Sabbio e i restanti tra Idro, Odolo, Roè Volciano, Villanuova e Vestone.

Gli agenti coordinati dal comandante Fabio Vallini hanno posizionato fototrappole e telecamere in luoghi strategici, avendo a disposizione cinque fototrappole e una telecamera mobile, utilizzate in luoghi dove sono più frequenti i casi di abbandono. La sinergia con gli uffici comunali ha portato a ottimi risultati, l’ultimo dei quali risale a sabato scorso, quando un cittadino di un comune confinante si è recato in una via di Gavardo e, dopo essersi guardato intorno, ha gettato una borsina piena di rifiuti in un campo. Peccato per lui che tutte le fasi del suo agire siano state immortalate proprio dalla fototrappola posta dagli agenti in un punto strategico! Per lui, presto identificato, è in arrivo una sanzione da 50 euro.

Intanto il comandante fa sapere che in questi giorni sono stati elevati verbali non solo per i rifiuti, ma anche verbali per ubriachezza molesta (4), per abbandono di automobili sul territorio (7), per il mancato rispetto del regolamento comunale (4), per violazione delle disposizioni anti-covid (20) e per mancanze relative al commercio e alla mancata custodia degli animali (31). «Questo particolare tema – afferma Vallini – è molto sentito e verrà prestata molta attenzione anche in futuro per contrastarlo in maniera incisiva».

Giovanna Gamba