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Un ragazzo di soli 19 anni è morto venerdì pomeriggio nelle acque della sponda veneta del lago di Garda antistanti la località Pai. Il comunicato stampa della Guardia costiera. Da una prima ricostruzione dei fatti risulta che il giovane, dopo essersi tuffato dal pontile non è più riemerso; uno dei due amici che era con lui, si è quindi tuffato per recuperarlo ma non vi è riuscito a causa anche delle forti correnti e della scarsa visibilità presenti in zona.

Le ricerche sono scattate alle ore 18.30, quando alla sala operativa del Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera Lago di Garda, è giunta la segnalazione tramite la linea dedicata 1530 (Numero Blu), da parte della Sig.ra M.M. che si trovava nella spiaggia vicina.

Immediatamente è stato disposto l’intervento dei militari a bordo del battello veloce GC A58, del gommone Victor 32 dei VV.F. di Bardolino e contestualmente anche dei sommozzatori dei VV.F. di Verona di stanza a Venezia e dei sommozzatori della locale Squadra Nautica dei Volontari del Garda; infine a terra una pattuglia dei Carabinieri di Caprino Veronese ed una ambulanza del 118 di Verona.

Alle ore 20.00 il corpo del diciannovenne è stato ritrovato su un fondale di mt.6 circa ed a seguito dell’autorizzazione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona è stato quindi trasportato in superficie. Dopo l’accertamento del decesso da parte dei sanitari del 118, infine, la salma è stata trasferita presso l’ospedale di Borgo Roma (VR), a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.