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L’Istituto comprensivo di Nuvolento si è mobilitato in occasione del terzo Global strike ideato e promosso dal movimento Fridays For Future, guidato dall’attivista svedese Greta Thunberg. Nella settimana tra il 20 e il 27 settembre sono state molte le azioni di sensibilizzazione della popolazione mondiale sul tema dei cambiamenti climatici e l’intero istituto ha deciso di far sentire la sua voce con varie iniziative.

La settimana si è aperta venerdì 20 quando nel cortile della scuola secondaria di primo grado, durante la ricreazione, due classi di studenti hanno messo in atto un un flash mob: gli alunni si sono buttati a terra per alcuni minuti, attirando l’attenzione di compagni e insegnanti tra lo scompiglio e la curiosità generali. Ad un segnale convenuto, i ragazzi si sono rialzati e hanno esposto degli slogan per coinvolgere i presenti sulle iniziative contro i cambiamenti climatici a favore della difesa del nostro pianeta.

Nel resto della settimana sono state diverse le occasioni che nell’istituto comprensivo gli studenti hanno potuto vivere per conoscere i problemi legati all’inquinamento, al surriscaldamento globale e in generale al futuro del nostro pianeta.

I docenti, guidati dalla dirigente prof.ssa Cristina Fontana che ha sostenuto tutte le proposte di sensibilizzazione sul tema, hanno dedicato tempo alla visione e discussione di film che trattano l’argomento ad esempio “Before the flood”, film documentario con Leonardo diCaprio e “Trashed” documentario inglese sui rifiuti tossici, oppure “Domani” e “Home” documentari francesi il primo sul crollo degli ecosistemi, il secondo sul cambiamento climatico, “Captain fantastic”, film drammatico che mette in evidenza come è povero il mondo moderno e per i più piccoli il cartone animato della Pixar “Wall-E”.

Momento centrale della settimana è stato l’incontro con il professor Ruzzanenti Marino, esperto attivista di Legambiente e del Comitato “Basta Veleni Brescia” che, a titolo completamente gratuito, ha incontrato i ragazzi della classi terze nell’aula magna dell’istituto comprensivo e ha risposto alle loro curiosità. Il suo intervento ha catturato gli studenti e li ha resi ancora più consapevoli della vicinanza del problema, ponendo a confronto la società “eotecnica”, quella dei contadini del passato, a zero emissioni, con quella “paleotecnica”, successiva all’invenzione delle industrie, in cui viviamo. L’incontro si è concluso con l’auspicio che le nuove generazioni diano vita a un’era “neotecnica”, da costruire con impegno e con sacrificio, nella quale sarà possibile far star bene sia l’uomo che la natura. In sala erano presenti anche alcuni rappresentanti del comitato genitori che hanno ringraziato il relatore omaggiandolo della felpa con il logo dell'istituto.

 

Alla fine della settimana, il 27 settembre, in concomitanza con le manifestazioni mondiali, anche gli studenti dell’istituto, coadiuvati da docenti di ogni ordine e grado, hanno marciato lungo le vie del paese di Nuvolento. A suon di motti salvambiente e brandendo striscioni e cartelloni hanno cercato di sensibilizzare i passanti dimostrando che i giovani sono a conoscenza di ciò che sta accadendo, non hanno intenzione di assistere inermi alla rovina del nostro pianeta e desiderano fare la differenza per attuare un cambiamento. Arrivati nei pressi della piazza principale, si sono incontrati con alcune classi della primaria per un momento di condivisione: sono stati letti brani, distribuiti volantini di infografica sulla marcia e sulle regole di comportamento per salvaguardare l’ambiente.

Il tempo, l’impegno e le energie spese dai docenti nell'organizzazione di queste iniziative hanno avuto un grande supporto dallo stesso Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, che in settimana ha fatto pervenire a tutte le scuola una lettera nella quale ha caldamente invitato docenti, studenti e genitori a riflettere sulle tematiche dell’unicità del nostro pianeta e a prendere atto del punto di non ritorno che ormai abbiamo superato a livello di sfruttamento delle risorse. Per valorizzare il lavoro svolto dalle varie scuole infine il Ministro ha invitato tutti alla riflessione e alla documentazione di quanto prodotto dagli studenti attraverso l’apertura di un sito internet in cui raccogliere e caricare il materiale.