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Pubblichiamo la toccante lettera-riflessione che Claudia Venturelli di Prevalle indirizza al piccolo Leonardo di quattro anni. Leonardo è nato molto prematuramente (pesava 7 ettogrammi alla nascita, avevamo raccontato la sua storia). Oggi è un bel bambino, va all'asilo, ma ha purtroppo conservato alcune fragilità fisiche a livello respiratorio. Oggi sta bene e - siamo certi - diventerà un bel ragazzo da grande.

Piccolo mio.. Un giorno, quando davvero capirai e quando sarà tutto finito, ti racconterò del coronavirus... Ti racconterò di tuo papà che per la prima volta stava in casa a godersi la sua famiglia tutto il giorno.. Ti racconterò che ho avuto paura... Una paura fottuta.. Perché tu, già sei debole di tuo a livello respiratorio, sei la mia preoccupazione più grande.. Insieme ai miei familiari.. Ti racconterò di quanto il paese risultava deserto (un misto di bellezza e di paura)... Ti racconterò di quanto siamo impotenti davanti a queste cose... E di quanto conta avere la salute... Avere amici... Avere affetti... Ora ti guardo e so che non puoi capire... Ti posso solo promettere che torneremo a viaggiare insieme... Torneremo a scoprire il mondo...a vedere montagne, mari, laghi e colline insieme... Tornerai al parco e sulla tua amata altalena... Nel frattempo assaporiamoci la colazione tutti insieme.. Il caffè insieme... La merenda insieme...nel frattempo viaggiamo con i sogni.. Progettiamo.. Sogniamo... Progettiamo e sogniamo ...ma soprattutto... SPERIAMO

Mamma Claudia