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Venerdì 31 gennaio alle 20:30, presso la biblioteca comunale Primo Levi (via De Gasperi, 2) Luca Flocchini presenterà la sua autobiografia. Ingresso libero.

Una storia intensa, drammatica eppure piena di speranza, che coinvolge il lettore e lo rende partecipe di ogni passaggio. Una storia vera, perciò così emozionante: è la storia di Luca Flocchini, 46enne di Odolo che, ispirandosi a Vasco Rossi, ha voluto intitolare il suo libro “Eh già... Sono ancora qua!”.

La vita di Luca subisce una cesura terribile nel 1999, durante una vacanza in Namibia. A causa di un autista ubriaco, il mezzo su cui viaggiava esce di strada e si ribalta, sbalzando fuori i sei passeggeri. Luca è il più grave dei feriti e la sentenza per lui è tremenda: frattura di quattro vertebre cervicali e lesione al midollo spinale. Da quel giorno il ragazzo è tetraplegico e per diversi mesi sarà ricoverato in vari ospedali, fino al ritorno a casa circa un anno dopo l’incidente. Ha 26 anni.

La battuta d’arresto non ferma però il giovane, anzi, da allora per lui è cominciata una rinascita, un’occasione per vivere la vita in pienezza nonostante i nuovi limiti, imparando a essere se stesso con una consapevolezza nuova. Il coraggio del giovane odolese, la forza d’animo, la capacità di riprendersi e non farsi vincere dallo sconforto, la sfida alle difficoltà: tutto viene raccontato in modo lieve e a tratti ironico, con il risultato di commuovere ma non di rattristare, perché quello di Luca è un inno alla vita e riempie il cuore di speranza.

Raccontando le sue vicende, l’autore arriva a scoprire che esiste qualcosa forse perfino più importante della guarigione fisica e mostra che il cambiamento è possibile per tutti. Lo scrive nelle pagine del libro, lo condividerà con il pubblico presente in sala venerdì a Bedizzole. Un'occasione da non perdere.

Giovanna Gamba