Strumenti

«Nella rete della modernità. Esperienze artistiche tra le Alpi e il lago di Garda» è il titolo della nuova mostra temporanea del Mag, il Museo Alto Garda.

La mostra, l'ultima della stagione per il Mag, è inserita nelle numerose proposte in occasione dell'anno tematico dei musei dell'Euregio 2021 e realizzata in collaborazione con Mart, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. L'inaugurazione venerdì 9 luglio alle 18 al Museo di Riva del Garda (accesso gratuito previa prenotazione: per email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure per telefono al numero 0464 573869.

Nata in occasione dell'anno tematico dei musei dell'Euregio 2021 incentrato sul tema “Transito-Trasporto-Mobilità”, la mostra conclude come terza tappa espositiva il progetto condotto da varie istituzioni operanti nel territorio dell'Euregio, ovvero il Mag e il Mart di Rovereto (per il Trentino), la Lanserhaus di Appiano (per l'Alto Adige), la Galleria Rabalderhaus di Schwaz e l’Archivio Nimu, ovvero Nikodem Archiv Mutters (per il Tirolo).

Le tre mostre, a cura di Günther Dankl e Elio Krivdic (Tirolo), Martin Hanni (Alto Adige) e Alessandra Tiddia (Trentino), indagano il tema degli incontri, dei rapporti e delle connessioni artistiche nella Regione europea Tirolo-Alto Adige-Trentino tra il 1900 e il 1950.

A documentare gli scambi e i rapporti artistici intercorsi tra i tre territori nella prima metà del Novecento intervengono le opere degli stessi protagonisti del periodo, in particolare gli artisti Hans Josef Weber-Tyrol e Artur Nikodem, la cui produzione pittorica è posta a confronto con la produzione coeva di alcuni artisti trentini.