Curiosità

Martedì 20 gennaio alle 20:30, presso la biblioteca di Gavardo, apriranno ufficialmente le attività del nuovo gruppo Enigma, nato per gli appassionati del giallo classico da un'idea di Enrico Giustacchini e Carlo Zaza. La serata sarà dedicata a una delle maestre del genere, Agatha Christie.

 

Nasce “Enigma”. Studiosi, scrittori, appassionati del giallo classico potranno fare riferimento a una realtà ad hoc, all’interno della quale discutere, approfondire, sviluppare conoscenze. L’iniziativa parte da Enrico Giustacchini, scrittore, autore della collana di gialli storici con protagonista il giudice Albertano, e Carlo Zaza, studioso di tecnica e logica del giallo (a marzo è atteso il suo nuovo libro, “La giustizia nel giallo”, edito da Isenzatregua), nonché presidente di giuria del premio letterario Giallo Garda.

“Il giallo comunemente definito classico o deduttivo, ma che noi preferiamo chiamare ‘d’enigma’ (da qui il nome dell’associazione), conta schiere di lettori affezionati - ricordano i due promotori -. Un seguito notevole e consolidato nel tempo, cui però non ha corrisposto, più di recente, una produzione quantitativamente significativa”. Se negli ultimi anni si è moltiplicata la pubblicazione di titoli riconducibili al giallo, sono in effetti pochi gli scrittori che hanno scelto di misurarsi col giallo d’enigma, preferendo altre declinazioni: il thriller, il noir, il poliziesco e così via.

“E’ su tale presupposto - spiegano Zaza e Giustacchini - che vorremmo condurre un’indagine accurata, a partire da un censimento degli autori italiani, autori che ci piacerebbe poi coinvolgere nel nostro progetto. Intendiamo quindi avviare filoni di ricerca e di analisi dei fondamenti, della tecnica e dei motivi ispiratori del genere, da effettuarsi sull’opera sia dei grandi maestri dell’‘Età dell’oro’ del giallo sia di quella di figure, magari poco note ma altrettanto degne di attenzione”.

Non meno rilevante sarà l’attività di promozione, con incontri pubblici e conferenze, su temi specifici e su singoli autori, anche con riferimento ai contributi che cinema e fiction hanno offerto in questo ambito. “Il tutto - sottolineano gli ideatori di Enigma - incentivando la collaborazione con altre realtà culturali, istituzionali e non”. Collaborazione già in essere nell’iniziativa d’esordio, in calendario martedì 20 gennaio alle 20.30 alla biblioteca di Gavardo: una serata dedicata ad Agatha Christie nel cinquantenario della morte, promossa in partnership con l’assessorato alla cultura, con la partecipazione del gruppo La chiave di lettura e il patrocinio della Comunità montana di Vallesabbia, del Sistema bibliotecario del Nord-est bresciano e del Festival Giallo Garda.

Venerdì 16 gennaio alle 18, presso la biblioteca civica "Angelo Anelli" (Villa Brunati, via Agello 5, Desenzano del Garda) sarà svelato il mistero della "Sirena bicaudata" con la presentazione del volume di Severino Bertini, in dialogo con Angelo Brumana. Partecipazione libera e gratuita.

 

Un’immersione tra le calli veneziane del XVI secolo, alla scoperta di segreti editoriali e antiche famiglie bresciane: si parlerà di questo e di molto altro venerdì 16 gennaio alle 18:00 in biblioteca con la presentazione del libro di Severino Bertini, dal titolo “Il dolce canto della sirena nel mare del sapere. Storia di una impresa libraria del Cinquecento a Venezia” (Edizioni Torre D’Ercole).

L'opera è il frutto di oltre un decennio di minuziose indagini condotte dall'autore presso l’Archivio di Stato di Venezia. Al centro del racconto vi è un enigma iconografico: Bertini ha compulsato le carte per anni con l'intento di capire chi si celi dietro la sirena bicaudata, la celebre marca tipografica che compare sul frontespizio di numerosi e prestigiosi volumi stampati in laguna nel Cinquecento. 

La ricerca ha permesso di sollevare il velo su una delle botteghe librarie più importanti dell'epoca, rivelando una storia affascinante fatta di commerci, cultura e potere, in cui spicca il ruolo di alcune famiglie bresciane trapiantate a Venezia, capaci di dominare il mercato editoriale del tempo.

Durante la serata, l’autore Severino Bertini dialogherà con il bibliofilo Angelo Brumana. I due guideranno il pubblico a scoprire come nasceva un libro cinquecento anni fa e quanto fosse vitale il legame tra Brescia e la Serenissima.

Bertini è docente di filosofia e storia, ma da sempre appassionato di ricerca storica. Ha pubblicato monografie su diversi temi e numerosi articoli su periodici come "Misinta. Rivista di bibliofilia e cultura" con cui collabora assiduamente da un decennio.

L’evento si terrà presso la sede di Villa Brunati a Rivoltella. L'ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione al seguente indirizzo: https://desenzano.movingminds.net/desenzano.asp.

Per contatti e ulteriori info: 030 9141248 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pagina Facebook "Biblioteca di Desenzano del Garda".

Sabato 10 gennaio alle 16:30, nell'antica biblioteca della Canonica (via Don Primo Adami 46), si terrà una conferenza sulle novità archivistiche relative alla vita artistica del pittore secentesco, morto a Gargnano nel 1700.

 

“Pietro Bellotti tra le carte. Fonti e documenti tra Venezia e Gargnano nel Seicento”, questo è il tema della conferenza a cura di Silvia Merigo, storica dell’arte, che avrà luogo sabato 10 gennaio alle 16.30, nella Antica Biblioteca della Canonica di Gargnano.

L'incontro intende approfondire le più recenti scoperte archivistiche che offrono nuovi e interessanti spunti sulla vita e sull’attività artistica di Pietro Bellotti (Volciano 1625 – Gargnano 1700), straordinario pittore del Seicento.

Il suo stile inconfondibile e l’originalità dei suoi soggetti lo resero molto apprezzato dai più importanti collezionisti dell’epoca. La sua intensa vicenda biografica lo portò a operare in alcune tra le principali città italiane ed europee, tra cui Venezia, Monaco, Milano e Mantova, per poi concludersi a Gargnano. 

L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.