Cultura

Questa sera, domenica 28 dicembre alle 20:30, presso la chiesa di Sant’Antonio Abate, si terrà un concerto per salutare il 2025 con la corale "San Nicolò" di Gardone Riviera. Ingresso libero.

L’Associazione Cinque Fontane di Morgnaga ha invitato la Corale “San Nicolò” di Gardone Riviera, diretta da Nicola Chiarini. Insieme ai coristi si esibiranno il Quartetto del Lago, il trombettista Pierluigi Taddeucci, il narratore Andrea Manni e l’organista Andrea Piacentini.

Tra musica natalizia e musica sacra, la serata sarà l'occasione per salutare l'anno che si sta concludendo e augurarsi ogni bene per il prossimo che verrà.

Oggi, domenica 14 dicembre alle 16:30, presso la Sala Castellani, si terrà un Concerto Gospel dell’Academy Gospel Ensemble, con la direzione artistica di Eleonora Gandolfo.

L’evento è ad ingresso libero e gratuito.

Sabato 8 novembre, alle ore 15.00, la Biblioteca comunale di Salò ospita la prima proiezione gardesana del film Fiume o morte!, diretto dal regista croato Igor Bezinović. Saranno presenti il regista e lo storico bresciano Federico Carlo Simonelli, consulente del progetto. Ingresso libero. 

Il documentario, una coproduzione tra Croazia, Italia e Slovenia, ripercorre in modo originale e ironico i sedici mesi dell’occupazione di Fiume (oggi Rijeka) da parte di Gabriele d’Annunzio e dei suoi legionari nel 1919. Attraverso le voci e le performance degli abitanti della Fiume contemporanea, il film intreccia materiali d’archivio e ricostruzioni dal vivo, trasformando la memoria storica in un’esperienza collettiva, vitale e sorprendente. 

Tra storia, politica e riflessione sul potere del mito, Fiume o morte! ci invita a guardare al passato con occhi nuovi, interrogandoci sul rapporto tra identità, memoria e libertà.

 

 

 

La XIII edizione della rassegna musicale si concluderà il 26 dicembre alle 16:30, presso Villa Alba, con il Concerto degli auguri dell'Orchestra Infonote, diretta da Serafino Tedesi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Venerdì 26 dicembre alle 16.30, nella suggestiva cornice di Villa Alba a Gardone Riviera, l’Orchestra Infonote, diretta dal maestro Serafino Tedesi, proporrà il tradizionale “Concerto degli Auguri”. L’evento segna la chiusura della tredicesima edizione del Festival Suoni e Sapori del Garda.

Come da tradizione, l’apertura sarà affidata al Canto degli Italiani, l’Inno di Mameli, simbolo di unità e orgoglio nazionale. Il programma musicale accompagnerà il pubblico in un percorso emozionante tra celebri pagine del repertorio classico e brani della tradizione, in un clima di festa e condivisione. Un vero e proprio concerto augurale per celebrare il Santo Natale appena trascorso e accogliere con speranza e gioia il nuovo anno, auspicando un 2026 all’insegna della serenità e della felicità. Non mancheranno i bis, a suggellare un evento che conclude in bellezza la ricca stagione musicale del Festival.

Al termine del concerto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, gli spettatori potranno partecipare a una degustazione di vini a cura dell’Azienda Agricola Averoldi Francesco.

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua Infonote impresa sociale. I comuni che hanno fatto parte dell’edizione 2025 sono: Calvagese della Riviera, Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano, Lonato del Garda, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

 

Lunedì 8 dicembre alle 17, nella Sala dei Provveditori, si terrà il prossimo concerto della rassegna gardesana, giunta alla XIII edizione. Il Trio Fluxus si esibirà in MINIMAL CHRISTMAS. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Lunedì 8 dicembre alle 17, nella Sala dei Provveditori a Salò, è in programma il penultimo concerto dell’edizione 2025 del Festival Suoni e Sapori del Garda. Alessandro Zezza al pianoforte, Serafino Tedesi al violino e Andrea Anzalone al violoncello – ovvero il Trio Fluxus – proporranno il concerto Minimal Christmas.

Con il termine musica minimalista (nota anche come minimalismo, musica minimale o musica ripetitiva, in inglese minimal music) si indica un ramo della musica colta nato negli Stati Uniti negli anni Sessanta. Alternativa al serialismo della musica europea di Anton Webern, il minimalismo scaturì dall’esigenza dei suoi compositori di rendere più accessibile l’avanguardia astratta dei primi anni Sessanta, da loro ritenuta “impossibile da ascoltare”. È generalmente caratterizzato dalla ripetizione costante di semplici schemi musicali, eseguiti da piccoli ensemble, con una forte eterogeneità dovuta alle diverse scelte stilistiche degli autori.

Il movimento Fluxus nacque tra il 1961 e il 1962. Il nome – fluxus è un termine latino che significa “flusso”, a indicare un fenomeno in continuo mutamento, privo di forma e di luogo definiti – fu coniato dall’artista lituano George Maciunas (1931-1978). I primi eventi Fluxus furono organizzati nel 1961 a Wiesbaden, in Germania, e a New York, in occasione del concerto sperimentale Musica antica et nova promosso dallo stesso Maciunas. Da lì il movimento si diffuse rapidamente in tutto il mondo: dall’America all’Europa, dal Giappone alla Corea, e successivamente anche in Francia, Italia e Gran Bretagna. Il termine Fluxus rappresenta un progetto mirato alla fusione di tutte le arti, pur nel rispetto delle loro specificità. I due principali punti di riferimento del movimento sono Marcel Duchamp e John Cage. Sul piano storico ed estetico, Fluxus trova affinità nel dadaismo e nella poetica del ready-made.

Al termine del concerto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, gli spettatori potranno partecipare a una degustazione di vini a cura dell’Azienda Agricola Averoldi Francesco.

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua Infonote impresa sociale. I comuni che fanno parte dell’edizione 2025 sono: Calvagese della Riviera, Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano, Lonato del Garda, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

Nei giorni 1 e 2 novembre alla Casa del Podestà di Lonato del Garda andrà in scena CENERI, Pier Paolo Pasolini a processo, intervista scenica a Pasolini a cinquant’anni dalla morte.  

A cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, la Fondazione Ugo Da Como di Lonato del Garda presenta CENERI Pier Paolo Pasolini a processo, un evento speciale in programma la notte dell’1 novembre e in replica nel pomeriggio di domenica 2 novembre, nello straordinario spazio della Biblioteca della Casa Museo di Ugo Da Como. 

CENERI è un’intervista immaginaria ma verissima, cruda e senza filtri che riporta Pier Paolo Pasolini sul palcoscenico con tutta la forza delle sue parole. Giacomo Andrico dirige Danny Bignotti e Silvia Gandolfi, in questo dialogo che riporta in vita parole scomode, necessarie, ancora incandescenti nel nostro presente, con accompagnamento di musica dal vivo.

Danny Bignotti veste i panni di un Pasolini scomodo e lucido, mentre Silvia Gandolfi lo incalza con domande dirette, provocatorie. Nasce un dialogo serrato, crudo, che scava nell’intellettuale e nell’uomo, riportando a galla contraddizioni, provocazioni e verità ancora brucianti. Ad accompagnare le parole, la musica di Andrea Bettini (fisarmonica) e Alessandra Nova (violino). Lo spettacolo - prodotto da Cantibhakta - non celebra ma interroga: perché le ceneri di Pasolini sono ancora vive, incandescenti, nelle domane del nostro presente.

L’appuntamento è alle 24.00 di sabato 1 novembre, con due repliche domenica 2 novembre alle 15:00 e alle 16.00. Lo spettacolo dura 50 minuti. I posti sono limitati, pertanto è necessaria la prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 030.9130060. 

Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 - Ostia, 2 novembre 1975) è stato un poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore, pittore e drammaturgo italiano, considerato tra i maggiori intellettuali italiani del Novecento. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista. 

Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni Settanta, nonché figura a tratti controversa, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della società dei consumi allora nascente in Italia (in tal senso definì i membri della borghesia italiana "bruti stupidi automi adoratori di feticci"), così come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti (definì questi ultimi "figli di papà" e il Sessantotto un evidente episodio di "sacro teppismo di eletta tradizione risorgimentale"). Il suo rapporto con la propria omosessualità fu al centro del suo personaggio pubblico. Nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 Pasolini, all'età di 53 anni, fu brutalmente assassinato, venendo percosso e travolto dalla sua stessa auto sulla spiaggia dell'Idroscalo di Ostia, località del comune di Roma.

 

Domenica 21 dicembre a partire dalle 13:30, presso la libreria Bacco (via Nazionale 26), Simona Cremonini sarà a disposizione dei lettori per il firmacopie. A seguire, verrà presentato il suo ultimo romanzo “Intersegno. Il messaggio dei morti”.

 

Domenica 21 dicembre Simona Cremonini sarà alla Libreria Bacco della Cantina Marsadri di Puegnago del Garda per incontrare lettori vecchi e nuovi e per la presentazione del suo ultimo romanzo “Intersegno. Il messaggio dei morti”. 

A partire dalle 13:30 e fino alle 16 l'autrice sarà disponibile per il firmacopie dei suoi libri e sarà intervistata dalla libraia Laura Marsadri per andare alla scoperta della storia di Viola, sedicenne e giovane protagonista della sua ultima opera ammiccante al genere thriller. 

Già autrice di numerosi saggi sul folklore del lago di Garda e della prima saga fantasy ispirata alle leggende gardesane, la Saga delle Streghe Quinti, nel 2025 Simona Cremonini ha pubblicato il romanzo gotico mistery “Intersegno. Il messaggio dei morti”, storia legata alle leggende bretoni francesi sul tema della morte e, in particolare, ai segni e ai messaggi che secondo quelle tradizioni in prossimità o in coincidenza della morte possono giungere ai vivi, attraverso apparizioni, strani comportamenti animali e molto altro. 

L’evento è inserito nel calendario di “Giallo Garda in Verde” del Festival Giallo Garda, la cornice culturale degli eventi gardesani che nel 2025 ha festeggiato i dieci anni. 

Dolcetti e vin brulè per i presenti. Ingresso libero, evento gratuito. Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La XIII edizione del festival farà tappa a Lonato, presso la sala consiliare "Andrea Celesti", domenica 23 novembre alle 16 con MIMOSA: UN RACCONTO DI BUSKIN TO WONDERLAND. Si esibiranno Barbara Lorenzato (voce), Alessandra Poloni (voce) e Sara Robin (voce e pianoforte). Ingresso libero.

Il Festival Suoni e Sapori del Garda giunge al suo terzultimo appuntamento con un concerto in programma domenica 23 novembre alle 16 a Lonato del Garda, nella sala consiliare “Andrea Celesti”.

Tre voci femminili e un pianoforte daranno vita a un percorso musicale che attraversa brani italiani e internazionali, tra pop e folk, arricchito da letture e monologhi su temi di attualità, con particolare attenzione alla condizione femminile, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere. 

Busking to Wonderland nasce da un intreccio di insoddisfazione, demotivazione e ricerca continua: è ciò che ci si racconta dopo cena, quando il torpore rende i pensieri più coraggiosi. È il richiamo delle terre piovose della tradizione folk, il desiderio di toccare, guardare, assaggiare tutto ciò che è nuovo e capace di soddisfare la curiosità — sempre che la curiosità possa davvero essere appagata. È un percorso fatto di arte, di ricerca della bellezza e di un significato nuovo in ciò che si tenta di costruire. È, soprattutto, musica: lo squilibrio perfetto di tre voci e tre personalità in cerca di una strada diversa. Una strada che porta a Wonderland.

Sul palco Barbara Lorenzato (voce), Alessandra Poloni (voce) e Sara Robin (voce e pianoforte).

Al termine del concerto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, gli spettatori potranno partecipare a una degustazione di vini a cura di Perla del Garda. 

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua Infonote impresa sociale.I comuni che fanno parte dell’edizione 2025 sono: Calvagese della Riviera, Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano, Lonato del Garda, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

 

In questi giorni è stato pubblicato l'ultimo volume della scrittrice di origine salernitana, ma che da tempo vive e lavora a Brescia. Si intitola "Le porte del tempo".

 

Francesca Forlenza è nata a Salerno, vive a Brescia. Ha pubblicato diversi romanzi, una raccolta di testi poetici e alcuni fotolibri per la serie Autori in viaggi. Ha pubblicato inoltre  la saga Mafia-Crime "Serie 12" e la serie Sangue, Inchiostro e Ambrosi. In questi giorni è arrivata in libreria l'ultima sua avventura letteraria fantasy-crime, intitolata "Le Porte del tempo".

C’è una crepa nel tempo. Un’eco di sangue che ritorna. Nel cuore di un disegno antico quanto l’umanità, Eva e Jonathan si ritrovano pedine inconsapevoli, o forse necessarie, di un gioco divino e demoniaco, dove il libero arbitrio è solo un’illusione ben confezionata. Eva è una ragazza che porta addosso la luce, senza sapere di essere uno strumento di una guerra più grande. Jonathan è l’agnello sacrificato da un padre assetato di potere, cresciuto nell’ombra, consumato da un destino che non ha scelto. Le loro vite si intrecciano in un incubo dove la redenzione è solo un’altra forma di condanna.

A osservarli, nascosti tra le pieghe del tempo e delle coscienze, ci sono due entità: Estella e il Killer di Boston. Lei è una figura enigmatica, spietata, ironica, affilata come una lama e con un debole per il caos ben orchestrato. Sarà lei, con il suo umorismo nero e il suo sguardo impietoso a rivelare, e occultare, le verità più scomode. Il Killer di Boston si muove nell’ombra. È spietato, crudele, è il precursore della Fine.

Alleati e amici si confondono. Tra tradimenti di sangue, simboli arcani, salti temporali, città inghiottite dal peccato e visioni che sfiorano l’apocalisse, c’è una storia, anzi una maledizione. E chi crede di avere una scelta, è già stato scelto da tempo. Segreti sepolti riemergono, pronti a frantumare ogni certezza e a trasformare la salvezza in un gioco crudele di imbrogli. Ogni passo può essere l’ultimo, ogni sguardo può celare una pugnalata. Eva è la scintilla. Jonathan è il combustibile. E il mondo? Solo un campo già arso, pronto a bruciare. La Morte non è l’unico male in agguato.

Il romanzo intreccia fantasy soprannaturale e thriller metafisico, nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio è un’eco di qualcosa di più profondo.

Oggi, giovedì 18 dicembre alle 18, presso l’auditorium della Biblioteca di Salò (via Leonesio 4) verrà presentato il volume "Stupore, realtà, enigma. Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia", catalogo della mostra dedicata al pittore originario di Roè Volciano in corso presso le Gallerie dell’Accademia a Venezia. 

 

Stupore, realtà, enigma sono caratteri distintivi e al tempo stesso interconnessi all’interno dell’universo espressivo che caratterizza l’esperienza artistica del gardesano Pietro Bellotti (1625-1700). Pittore eccentrico e anticonformista come pochi altri del suo tempo, Bellotti riuscì a stupire e a distinguersi nella competitiva scena veneziana alla metà del Seicento, proponendosi con uno stile contrassegnato da una spiccata vocazione alla resa del dato reale che, talvolta, sconfina in una sorta di iperrealismo ante litteram. 

Nel ripercorrere la parabola di questo maestro, e provando ad affrontare alcuni enigmi interpretativi che ancora caratterizzano la sua vicenda biografica e professionale, l’esposizione ordinata alle Gallerie dell’Accademia, e il relativo catalogo, offrono un’imperdibile occasione per approfondire la magmatica cultura figurativa del Seicento veneziano. 

Alla serata saranno presenti i curatori del catalogo, Francesco Ceretti, Michele Nicolaci e Filippo Piazza.

Sono numerosi gli eventi promossi dall'assessorato alla Cultura per il prossimo fine settimana e per i giorni successivi.

Il primo appuntamento riguarda il ciclo di conferenze “Il Garda e i suoi protagonisti. Uomini, opere e contesti”, promosso dall’Ateneo di Salò in collaborazione con i Comuni di Salò, Gargnano e con la Biblioteca Civica di Salò. Sabato 15 novembre alle 17, nella Sala dell’Ex Palazzo Municipale, si terrà la presentazione della pubblicazione “Con gli occhi di Argo. Il ministro Zanardelli dietro le quinte del primo governo liberale” di Alessandro Bertoli. L’ingresso è libero e gratuito. 

Domenica 16 novembre alle 16.30, presso la Sala "A. Castellani", avrà luogo “From a Suitcase” di e con Enrico Mazza, spettacolo di mimo e clowneria curato da A.P.S. Viandanze Culture e Pratiche Teatrali, con ingresso libero e gratuito. Un grosso cubo nero, una bizzarra valigia e, da essa, un eccentrico personaggio: da questi semplici elementi nasce un viaggio teatrale ricco di poesia, ironia e stupore, adatto a un pubblico di tutte le età. 

In occasione della "Settimana nazionale Nati per leggere", la Biblioteca di Gargnano propone, per mercoledì 19 novembre, "Un tuffo nei libri!", pomeriggio speciale dedicato a genitori accompagnati da bambini di età compresa tra gli 0 e i 6 anni! Con Emina, la volontaria Nati per Leggere, i presenti ascolteranno dolci storie e scopriranno tanti suggerimenti per letture di qualità in famiglia. L'evento si terrà alle ore 16.30, nella Sala dell'ex Palazzo Municipale, con ingresso libero e gratuito. 

Sabato 6 dicembre alle ore 18 (lo spettacolo delle ore 20.30 è SOLD OUT ed è stata aggiunta una replica straordinaria), presso la Sala “A. Castellani”, avrà luogo “La favola dello Schiaccianoci”, spettacolo di danza di e con Francesco Smaniotto, ispirato al famoso balletto “Lo Schiaccianoci”, la favola di Natale per eccellenza. Sulle splendide note di Čajkovskij, il pubblico verrà accompagnato in un viaggio incantato tra fiocchi di neve danzanti e regni fatati ed assisterà ad un momento di meraviglia e magia. L’ingresso è gratuito, previa prenotazione obbligatoria (sino ad esaurimento dei posti disponibili) al numero 329 2505900 (preferibile messaggio WhatsApp).

 

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 a Lonato del Garda ci sarà l'opportunità di compiere visite guidate gratuite agli Archivi della Fondazione Ugo Da Como. Domenica 12 ottobre alle 15 si terrà inoltre l'inaugurazione della mostra Il Garda fin de siècle. Documenti, disegni e progetti di Antonio Tagliaferri.

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