Cultura

Questa sera, giovedì 11 agosto alle 21:15, presso la chiesa evangelica luterana di Gardone Riviera, Paolo Schianchi proporrà un viaggio attraverso tre secoli di chitarra con il concerto "Attraverso il binocolo". Ingresso libero.

 

Nella chiesa evangelica luterana a Gardone Riviera è in programma questa sera un concerto per chitarra classica sola, eseguito dal maestro Paolo Schianchi che proporrà musiche di J. Dowland, J.S. Bach, N. Paganini, M. Giuliani, J.K. Mertz, F. Tarrega, M. Llobet, A. Tansmann.  

Paolo Schianchi è un musicista e performer fuori dall’ordinario, in grado di padroneggiare tutte le principali varietà della chitarra, dal liuto rinascimentale a strumenti futuristici di sua creazione. Tra questi una chitarra a 49 corde del liutaio cremonese - di origini argentine - Carlos Roberto Michelutti, e Octopus®, uno strumento elettro-acustico inventato dallo stesso Paolo Schianchi e brevettato, con il quale è possibile suonare dal vivo diverse chitarre contemporaneamente utilizzando mani e piedi contemporaneamente senza l'aiuto di suoni pre-registrati. 

Schianchi è un chitarrista, compositore, cantante, arrangiatore, ricercatore e inventore. Con quattro Lauree in Musica e Comunicazione, è stato il primo Artist in Residence nella storia della Saint Francis University in Pennsylvania, USA (fondata nel 1847). È stato inoltre il primo artista solista ad esibirsi in concerto sulla chitarra presso il Carnegie Museum of Art (PA, USA). Grazie ad un appassionato lavoro di ricerca, Paolo Schianchi ha recuperato, restaurato e trascritto per chitarra, dopo più di quattro secoli di oblio, alcuni manoscritti inediti del compositore rinascimentale Santino Garsi da Parma, opere che la musicologia - per avverse vicende - aveva lasciato cadere nell’oblio, ma che nel Rinascimento erano tra le più popolari ed eseguite. Schianchi ha ricevuto premi nazionali e internazionali come chitarrista e compositore (Giovani Talenti, Rovere d'Oro, Ermo Colle). Ha scritto , arrangiato e registrato musica in ambito classico, pop e rock: per l’ultimo disco di Red Canzian dei Pooh, per spettacoli teatrali (Maddalena Crippa, Alessandro Haber) e film internazionali, tra cui "Somewhere Tonight" con John Turturro (regia di M. Di Jiacomo). 

È stato selezionato tra migliaia di artisti per il progetto RAI Nuovi Talenti e Red Canzian ha deciso di produrre il suo album solista selezionandolo tra oltre duemila artisti. Gli è stato recentemente conferito dagli Stati Uniti il visto EB-1 (Green Card) per “straordinarie abilità” in campo artistico, il tipo di visto permanente più difficile da ottenere negli USA, solitamente riservato a Premi Nobel, oltre che ad artisti dalle doti eccezionali. 

Il festival Suoni e sapori del Garda, lo ricordiamo, propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone, con il diretto coinvolgimento dei comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua associazione culturale Infonote; l’intento è quello di riuscire a coinvolgere sempre più comuni, anche delle province limitrofe. I comuni che fanno parte dell’edizione 2022 sono: Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Lonato del Garda, Malcesine, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno.

La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

Visitare la Rocca d'Anfo con dei visori speciali 3D per un tour virtuale: non è più un sogno, ma realtà! Per la storica fortezza d'epoca napoleonica, ma che ha iniziato ad essere edificata sin dal XV secolo dai veneziani, si apre quindi una nuova fase promozionale e di coinvolgimento dei visitatori.

Per la prima volta sarà possibile vivere l'esperienza in 3D venerdì prossimo, 29 luglio, durante la presentazione del progetto “INN-Valle Sabbia – Innovative and Immersive Experience nei poli culturali valsabbini” ideato da Comunità Montana di Valle Sabbia in collaborazione con la Fondazione Piero Simoni e che, grazie al finanziamento regionale Lombardia Attrattiva, ha permesso di sviluppare questa nuova dimensione turistica dell'importante manufatto militare.

“Abbiamo pensato di realizzare un prodotto multimediale di computer grafica 3D sull'evoluzione della Fortezza fruibile anche in realtà immersiva” anticipa il Presidente Giovanmaria Flocchini che aggiunge: “Il progetto INN-Valle Sabbia prevede anche il potenziamento della dotazione tecnologica del MAVS di Gavardo al fine di raccontare la tradizione con nuovi linguaggi e un'installazione di videomapping”.

Per l'inaugurazione (h. 18,30) del progetto in 3D di venerdì 29 in Rocca d'Anfo sono previsti, oltre agli interventi delle autorità, relazioni tecniche del progettista, Stefano Benedetti, e dell'esperto nella ricerca storico-archeologica con particolare competenza nelle discipline della storia e archeologia medievale, Carlo Andrea Postinger. È possibile partecipare alla prova gratuita dei visori (e alla serata in Rocca che proseguirà con la musica della band “Moby Dick” allietata dal food truck “Senso Unico on the Road”) prenotandosi all'Info Point della Rocca stessa (tel. 375.6221121).

 

Lonato ha ospitato la prima uscita pubblica di Mario Desiati all’indomani della vittoria del Premio Strega 2022 conseguita dal suo romanzo “Spatriati” (Einaudi). A meno di 24 ore dalla proclamazione avvenuta nel Ninfeo di Villa Giulia a Roma, il 45enne scrittore di Martinafranca è stato accolto nei giardini della Casa del podestà, sede della Fondazione Ugo Da Como.

L’intervento di Desiati rientrava nel programma di Essays, il progetto che prevede la residenza a Lonato per un mese di traduttori di saggistica italiana: quest’anno sono ospitati cinque traduttori provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada. In una cornice splendida, con affaccio sul centro storico di Lonato, davanti a un centinaio di persone Desiati ha conversato con Pierangelo Cappello, direttore del Centro per il libro, con Stefano Petrocchi direttore della Fondazione Bellonci (che organizza il Premio Strega) e con Gianni Sciola, direttore di Essays.

“Spatriato”, ha spiegato Desiati, nel dialetto martinese significa “interrotto”, “fuori luogo”, “fuori norma”, è tipico di persone che “non vogliono definirsi”. Quale termine migliore, dunque, per descrivere i due protagonisti, Claudia e Francesco, personalità liquide in un mondo liquido, che si spostano dall’Italia alla Germania alla ricerca di una “pienezza esistenziale” forse irraggiungibile. Desiati, che ha lavorato nella redazione della Rivista Nuovi Argomenti ed è stato direttore di Fandango Libri, ha rivelato tratti di grande cordialità, di vasta cultura e di profondità umana e intellettuale. Al termine applausi per tutti e una coda lunghissima per il firma-copie da parte dello scrittore.

Odoardo Resti

 

Il calendario dell’estate valsabbina si arricchisce e si nobilita. In programma per venerdì prossimo, 5 Agosto, alle h. 21 in Rocca d’Anfo un concerto di sicuro interesse per un vasto pubblico. Infatti, si esibiranno i “DEEVA”, non solo un gruppo musicale bresciano che va per la maggiore, ma noto anche come tribute band dei celebri Modà!

Dopo lo spettacolo teatrale e la rassegna di danza, è ora la volta nell’ arena naturale a cielo aperto della Rocca d’Anfo di una nuova arte e ad essere protagonista è la musica.

Il programma delle esibizioni musicali in Rocca d’Anfo, organizzato e promosso dall’ufficio Turismo della Comunità Montana di Valle Sabbia, prevede ben due concerti.

Il primo dei due ad andare in scena vedrà protagonista la band bresciana, nata nel 2015 e formata da Gian Scandella (voce), Massimiliano Giacomini (basso), Matteo Razzi e Matteo Bozuffi (chitarra) e Matteo Guarnieri (batteria), per una esibizione interamente dedicata alle grandi canzoni della celebre band dei “Modà”.

Sarà presente anche il food truck “Senso unico on the road”.

Il concerto sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito previa prenotazione al numero 375 6221121 (Ufficio Turistico) e sarà disponibile la navetta con partenza dal Municipio di Anfo (Via Carlo Alberto dalla Chiesa) dalle h. 20.00.

 

 

Giovedì 21 luglio a partire dalle 21 sarà inaugurata una nuova iniziativa del museo, con una sessione di videomapping e uno spettacolo musicale. La proiezione dei pezzi più famosi continuerà per venti serate fra luglio e agosto, dalle 21 a mezzanotte. Appuntamento in piazza De Medici, davanti alla facciata del museo.

 

"MAVS - Il tuo museo…" Questo è lo slogan di una serie di iniziative del Museo Archeologico della Valle Sabbia nate, dopo le vicende degli ultimi due anni, per rinsaldare i legami con la propria comunità di riferimento, cioè i cittadini che vivono nel territorio circostante. Il museo non è un’istituzione per pochi, ma un luogo dove ci si può incontrare, divertire, apprendere, ma anche insegnare e comunicare. Attraverso la memoria delle cose il museo ci racconta la storia dell’uomo dalla sua prima comparsa alle soglie del Rinascimento.

La prima iniziativa viene presentata giovedì 21 luglio alle ore 21.00 con inaugurazione e uno spettacolo musicale. Si tratta di una sessione di videomapping che andrà avanti per 20 serate tra luglio e agosto: sulla facciata del Museo prospiciente piazza De Medici compariranno immagini e contenuti multimediali che giocheranno con la struttura architettonica dell’edificio del XIV-XV secolo. Il Museo esce dalle sue sale e prende vita: l’orso delle caverne del Buco del Frate di Prevalle, vasi neolitici e dell’età del Rame di Monte Covolo lasceranno per alcune sere le vetrine del museo per giocare con il pubblico. La celebre piroga del Lucone e il famoso vaso borraccia della necropoli di Salò faranno la loro comparsa sfruttando le caratteristiche della facciata.

I pezzi più famosi ed alcuni meno conosciuti allieteranno per alcuni giorni le serate dei gavardesi. Il Museo ha infatti il compito di preservare questi straordinari oggetti ma non per se stesso, bensì per renderli fruibili negli anni alle generazioni di cittadini interessati alla storia della loro terra. 

L’iniziativa è realizzata dal Museo Archeologico della Valle Sabbia – Fondazione “Piero Simoni” e dalla Comunità Montana di Valle Sabbia, con il patrocinio del Comune di Gavardo e il contributo di Regione Lombardia.

Per la serata di presentazione, giovedì 21 luglio, le immagini saranno accompagnate, sempre in linea con la filosofia del museo che cultura significa contaminazione, dalle note del Coletivo Bresamba.

Il videomapping è stato realizzato da Guru Lab di Brescia (BENOW), un laboratorio di progettazione e produzione di allestimenti per eventi multimediali. I materiali sono stati selezionati dal Direttore del Museo e da una commissione interna. L’uso delle immagini è stato autorizzato dal MIC. 

Il Videomapping sarà fruibile tutte le sere dalle ore 21 alle ore 24, dal 20 luglio al 6 agosto 2022.

 

La rassegna gardesana nel fine settimana farà tappa in due località diverse e ugualmente suggestive: a Tignale venerdì 8 (presso Limonaia Prà dela Fam) e a San Felice domenica 10 luglio (piazza di Cisano), sempre alle 21:15. Ingresso libero.

 

Doppio appuntamento nel fine settimana per il Festival Suoni e Sapori del Garda. Venerdì 8 luglio e domenica 10 luglio alle ore 21.15, rispettivamente nella Limonaia Prà dela Fam a Tignale e nella piazzetta di Cisano a San Felice del Benaco, sono in programma il sesto e il settimo concerto.

Protagonista del concerto alla Limonaia Prà dela Fam sarà il quartetto Saxofollia, con Fabrizio Benevelli Sax soprano, Giovanni Contri Sax contralto, Marco Ferri Sax tenore, Alessandro Creola Sax baritono. Saxofollia è una delle realtà cameristiche più attive e riconosciute in Italia. Primo premio a otto concorsi nazionali ed internazionali, dal 1993 svolge una intensa attività concertistica partecipando ad importanti manifestazioni; i componenti di Saxofollia collaborano da anni con prestigiose orchestre sinfoniche come La Fenice di Venezia, C. Felice di Genova, Filarmonica della Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Sinfonica di Sanremo, Orchestra della Svizzera Italiana e vantano una vasta serie di collaborazioni con solisti di fama internazionale con i quali hanno all’attivo più di 20 progetti discografici e concertistici.

Tra le migliori qualità della formazione si trovano sicuramente la versatilità e la continua voglia di esplorare nuovi orizzonti musicali ed i differenti progetti che il gruppo da anni porta sul palco ne sono la migliore espressione. Saxofollia attraversa con maestria e disinvoltura sia repertori di tipo classico, come quello barocco e operistico, che repertori provenienti dal mondo del jazz, spaziando dallo swing al be-bop fino al jazz dei giorni nostri. Tutti i brani proposti sono composizioni e arrangiamenti originali concepiti appositamente per mettere in risalto le differenti caratteristiche dei singoli musicisti.

Night & Day è l’omaggio che il quartetto porge all’Italia ed alla grande tradizione musicale che si tramanda da secoli nel nostro paese. Il programma, interamente composto da trascrizioni, segue cronologicamente la storia e lo sviluppo dei generi che dal periodo Barocco arrivano fino ai giorni nostri. L’apertura del concerto sarà dedicata ad un autore esponente della grande tradizione del Sei/Settecento: Vivaldi, della scuola veneziana, compositore, operista nonché inventore del concerto solista, di cui si ascolterà il concerto in La Maggiore RV 158. Successivamente si ascolteranno due brani con estratti dalle opere di Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini e Giacomo Puccini, grandi nomi che hanno coronato il binomio, oggi marchio di fabbrica e qualità in tutto il mondo, tra il Bel Paese e l’opera lirica. Parlando di Italia non è possibile tralasciare il cinema e quindi di musica da film attraverso le splendide melodie dei premi oscar Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani. Il concerto si chiude trovando un punto di incontro tra le origini jazzistiche del saxofono e la musica melodica italiana con un omaggio al grande Luis Prima ed alla sua “Buonasera Signorina”.

 

Protagonista del concerto nella piazzetta di Cisano sarà invece l’Infonote Pop Ensemble con Paola Quagliata come voce solista. L’Infonote Pop Ensemble è composto da Quartetto Archimia, Claudio “Wally” Allifranchini al sax flauto, Andrea Pollione alle tastiere, Fabio Crespiatico al basso, Nicola Stranieri alla batteria e Paola Quagliata come voce. Con 'Senza fine' il gruppo vuole rendere omaggio a Ornella Vanoni, un’artista che ha segnato pagine indimenticabili nella storia della musica italiana e che vanta importanti collaborazioni e contaminazioni con la musica brasiliana.

L’omaggio sarà in chiave leggermente jazzistica con arrangiamenti di Claudio “Wally” Allifranchini dalle sonorità acustiche e morbide che si sposano perfettamente con la voce versatile di Paola Quagliata, cantante piacentina di formazione classica ma che ha fatto della ricerca una parte fondamentale del suo percorso artistico. Proporranno “Domani è un altro giorno”, “Il cielo in una stanza”, “Io che amo solo te”, “Mi sono innamorato di te”, “Che cosa c’è”, “La voglia e la pazzia”, “Tristezza” e tanti altri successi.

Prosegue a Bagolino la rassegna musicale San Rocco in musica 2022 diretta dal maestro Daniele Richiedei. Dopo la straordinaria esibizione del pianista Andrea Rebaudengo nei giorni scorsi, mercoledì 3 agosto alle 21:00 nella chiesa di San Rocco a Bagolino e giovedì 4 agosto nel cortile di palazzo Broletto a Brescia si esibisce la Fedra ensamble. Sul Palco Daniele Richiedei, Simona Severini, Giulio Corini, Peo Alfonsi, Olmo Chittò, Salvatore Maiore, Fulvio Sigurtà. Le serate sono aperte al pubblico.

Siamo orgogliosi di poter rinnovare la presentazione di una rassegna che sta dando prova di resistere negli anni e siamo più che felici di poterci incontrare nuovamente ad ascoltare musica per la quarta estate consecutiva, così ha sottolineato il direttore artistico Daniele Richiedei.

Un grazie particolare per l'organizzazione si deve all'Associazione Pro loco di Bagolino e Habitar in sta terra.

 

Il museo ha organizzato due serate a corredo della mostra "Oh, cavoli! Nature morte dal museo civico Ala Ponzone di Cremona", visitabile fino al 31 luglio. Primo appuntamento questa sera, 17 luglio alle 20:30, con Soundtrack &Tango del duo Turrini - Facinoli.

Quello di stasera è un concerto per pianoforte e violino, con Massimo Turrini al violino ed Emanuela Facinoli al pianoforte. I due artisti provengono da una formazione classica, diplomandosi rispettivamente al Conservatorio di Venezia e di Brescia e sono vincitori di numerosi concorsi nazionali e internazionali nella loro carriera, sia come solisti che in diverse formazioni. Nel 2005 l`incontro fra i due artisti apre una nuova strada verso la musica dautore: le più belle colonne sonore e il tango. Il continuo dialogo fra i due strumenti sempre alla ricerca di nuove sonorità, unito alla grinta e all'espressività porta il duo in questi anni ad ottenere i consensi non solo del pubblico italiano, ma anche di quello internazionale. Grande successo hanno avuto le due tournée effettuate in Giappone, la prima nel 2007 e la seconda nel 2009.

Domenica 24 luglio sarà invece la volta dello spettacolo “Tango en vivo” con la Real Tango Orquesta e ballerini: Emanuela Facinoli al pianoforte, Gino Zambelli bandoneon, Vincenzo Albini violino, Alessio Mengolli contrabbasso; ballerini: Alberto Bersini e Paola Pinessi. A seguire, i ballerini Andrea Poian, Alessandra Comino, Mirko Giordani, Roberto Scala, Antonio Cammarano, Beatrice Cerea, Andrea Bevilacqua e Alexandra Lioubova coinvolgeranno il pubblico in passi e lezioni di danza.

Entrambi gli spettacoli saranno preceduti dalla visita guidata alla mostra, con calice di vino, alle ore 20.30. La prenotazione è obbligatoria al numero 030.5787631 o via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ingresso: 20 euro per lo spettacolo del 17, 25 euro per il 24 luglio. Gratuito fino a 14 anni. Prevendita al link https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=377582 per il 17 e  https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=377584 per il 24 oppure cliccando “Acquista il biglietto” dal sito www.museomartes.com.

Il concerto inaugurale si terrà sabato 9 luglio alle 21:30 in piazza del Duomo, all'interno della chiesa in caso di pioggia. A esibirsi i Virtuosi dei Berliner Philharmoniker.

 

Sta per prendere il via la 63a edizione dell’Estate Musicale del Garda, promossa dal Comune e dalla Pro Loco di Salò, per la direzione artistica di Roberto Codazzi. Protagonisti della serata di apertura i Virtuosi dei Berliner Philarmoniker, semplicemente la più nota orchestra del mondo, guidati da Laurentius Dinca in un programma che a brani celeberrimi della tradizione classica affianca affascinanti escursioni nel repertorio popolare, con un peculiare omaggio all’Italia.

Il biglietto d’ingresso al concerto costa 20 euro e può essere acquistato, esclusivamente in contanti, direttamente alla biglietteria allestita in via Duomo a partire dalle ore 20. In caso di pioggia, il concerto si terrà all’interno del Duomo.

I Virtuosi dei Berliner Philharmoniker sono musicisti dei Berliner Philharmoniker, la più nota orchestra del mondo, e dal 1993 suonano con grande successo su tutti i palcoscenici internazionali. Scopo dell’ensemble era quello di fondere il suono sonoro e caldo degli archi dell’orchestra con il virtuosismo dei singoli musicisti. Il loro repertorio si concentra sui classici viennesi e sui romantici con le serenate e le sinfonie di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Offenbach, Rossini, Schubert, Dvorak e Cajkovskij, come pure sulla musica contemporanea, quale jazz e tango, di cui hanno recentemente registrato alcuni brani sotto la guida di Laurentius Dinca.

Martedì 2 agosto alle 21, nel cortile del Broletto a Brescia, verrà offerta al pubblico una selezione delle pagine più intense dell'autore scomparso cinquant'anni fa. In scena Matteo Baronchelli, al piano Giovanni Colombo. Ingresso libero. Ce ne parla Ennio Pasinetti, curatore della drammaturgia del reading.

 

Mezzo secolo senza Dino Buzzati: nel gennaio del 1972 un tumore al pancreas, proprio come era accaduto al padre, poneva fine alla vita del prolifico autore bellunese, giornalista, scrittore, critico d’arte, librettista d’opera, drammaturgo, pittore e forse molte declinazioni ancora di quello che definiva il “meraviglioso mestiere”, scrivere.

Autore di fiabe per bambini, riprese di recente al cinema, atti unici teatrali, racconti e romanzi, Dino Buzzati, artigiano della parola formato come estensore delle note di cronaca nella redazione del Corriere, si apprezza nella lettura ma non meno nell’ascolto.

L’Associazione “Cieli Vibranti”, in collaborazione con il Comune di Brescia, vuole non banalmente ricordare, semmai valorizzare Buzzati, proponendo - martedì 2 agosto alle ore 21.00 nel Cortile del Broletto a Brescia - un reading delle pagine più pregnanti dal suo romanzo Il Deserto dei Tartari, scritto nel 1940.

L’intensa interpretazione di Matteo Baronchelli, attore, accompagnato al piano da Giovanni Colombo, vuole suggerire il carattere autobiografico di quel libro, nel quale lo scrittore bellunese trasfigurò la sua esperienza al “Corriere della Sera”, traendone ispirazione per la vicenda del tenente Giovanni Drogo nella Fortezza. Una lettura pubblica, teatrale, densa di rimandi, di citazioni interne a pagine di diario e interviste, perché Buzzati, come scriveva Giulio Nascimbeni, «è sempre Buzzati. Come se le note di un oscuro leitmotiv, che si credevano disperse, rientrassero da lontano nella memoria; come se si palesassero le incrinature segrete delle frasi e delle visioni».

Ecco allora che Il Deserto diviene la storia di ogni uomo e di tutta una vita, spesa tra le illusioni della giovinezza, la ricorrente e sempre delusa attesa epifanica che dia senso al tutto, la partita a scacchi col destino, che Buzzati continuerà a riscrivere, dopo quest’opera, nei suoi racconti, nei testi teatrali, nelle sue suggestive cronache sportive e persino nella sua opera pittorica.

L’evento è ad ingresso libero. Informazioni presso: www.cielivibranti.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 328.5897828. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium San Barnaba.

Ennio Pasinetti

 

Il 15 luglio prenderà il via la sesta edizione del Festival di Moniga del Garda con una serie di eventi che continueranno anche nel mese di agosto, con un colore abbinato a ogni data in calendario. Ingresso libero.

 

Dopo il successo delle prime cinque edizioni, torna per il sesto anno consecutivo il Festival “Colpi di colore”. Promosso dall’Assessorato alla Cultura di Moniga del Garda e da Cieli Vibranti, il festival presenta una formula originale per conquistare il pubblico attraverso musica e teatro, cultura e spettacolo. Il cartellone si compone di cinque appuntamenti, in programma da venerdì 15 luglio a venerdì 12 agosto, che spaziano attraverso generi musicali differenti con la partecipazione di giovani artisti di talento, già affermati sulla scena locale e nazionale.

La peculiarità del festival è che ogni evento è abbinato ad un colore e il pubblico viene invitato a partecipare con un vestito o un accessorio di quel colore, così da diventare parte dello spettacolo e accendere Moniga del Garda di sempre diverse tonalità, sottolineando creativamente la varietà della proposta culturale del festival.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di tutela della salute per l’emergenza Covid-19. In caso di pioggia gli eventi saranno annullati. Di seguito il programma dettagliato.

Venerdì 15 luglio alle 21.00, presso Villa Bertanzi, ESTASI LIRICA - colore ROSSO. Con Eva Corbetta soprano, Antonio Mandrillo tenore, Liu Tong baritono, Michelangelo Rossi pianoforte.

Venerdì 22 luglio alle 21.00, presso il Parco del Castello, CANDIDO OVVERO LOTTIMISMO - colore VERDE.Di e con Antonio Palazzo attore, Davide Bonetti fisarmonica.

Domenica 31 luglio alle 6.00, presso il Porto, SERENATA PER L’ALBA - colore BIANCO. Duo di violini Bazzini Consort.

Venerdì 5 agosto alle 21.00, presso il Castello, CIAK, SI SUONA - colore AZZURRO. ANKORDIS TRIO con Miki Nishiyama mandolino, Giuliana Ferraboli organetto, Cetti Schinocca pianoforte.

Venerdì 12 agosto alle 21.00, presso il Castello, DI MARI E DI TERRE. MUSICHE DAL MONDO - colore BLU. AKSAK PROJECT con Achille Meazzi oud, santur, chitarra, charango, arpa celtica, kalimba, Nicola Mantovani sassofono, Eduardo Meazzi cajon, tamburi “a cornice”, darbouka, handpan.

Valori e suggestioni architettura archeologia e paesaggio. Confronto tra Italia e Giordania. Un interessante incontro è in programma per venerdì 8 luglio dalle ore 19 alle 21 con una serie di relazioni di accademici Giordani e italiani. 

Tra questi l'architetto Davide Sigurtà di Lonato che da molti anni si occupa di territorio e paesaggio. L'appuntamento fino ad esaurimento posti si tiene presso la villa romana di Desenzano del Garda in via Crocifisso numero 22. L'ingresso è gratuito.

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