Cultura

Giovedì 15 gennaio alle ore 16 verrà inaugurato il Baby Pit Stop presso la biblioteca E. Bertuetti. 

 

Si tratta di una delle iniziative di UNICEF per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. In questo caso si parla del diritto alla salute e il progetto si colloca all’interno del programma Ospedali&Comunità Amici dei Bambini che prevede la predisposizione di aree attrezzate, così da permettere alle mamme di allattare e di poter cambiare il pannolino ai propri figli quando sono fuori casa.

La biblioteca di Gavardo avrà così uno spazio dedicato e attrezzato con ciò che è necessario: una comoda sedia, un fasciatoio per il cambio del bambino, un angolo gioco tra i libri dell’area bambini e ragazzi.

L’inaugurazione avverrà in occasione del primo appuntamento 2026 con le lettrici di “Nati per leggere”,  dando il via in questo modo ad un nuovo servizio che sa di cura e di cultura per il sostegno all’allattamento e alla maternità. 

Questa iniziativa va a collocarsi all’interno dell’importante percorso - che l’amministrazione comunale ha intrapreso per la prima volta lo scorso novembre - di partecipazione e collaborazione al Festival “Il diritto di essere bambini” dell’Università di Milano Bicocca, ispirato sempre alla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

 

Questa sera, venerdì 9 gennaio alle 20:30, presso la Biblioteca di Salò, dalle ore 20.30 si terrà un incontro di letture sul tema della pace, ispirate a testi di Tiziano Terzani. Ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento posti.

 

Questa sera in biblioteca andrà in scena un reading letterario con musica dal titolo “Lettura per la Pace”, un viaggio intenso e commovente attraverso le “Lettere contro la Guerra” di Tiziano Terzani. La proposta, a cura dell’Associazione culturale Cip-On, intende promuovere un percorso necessario per richiamare l’attenzione su un tema quanto mai attuale.

La lettura, grazie alla voce dell'attrice Nina Arioli e all'accompagnamento musicale dell'attore e chitarrista Mattia Grazioli, è un invito a considerare la possibilità di assumere un atteggiamento collettivo ispirato alla pace. “Ancor più che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l’insicurezza, l’ingordigia, l’orgoglio, la vanità”. 

Un invito aperto a tutti per iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi: parlando di Pace.

Domenica 21 dicembre a partire dalle 13:30, presso la libreria Bacco (via Nazionale 26), Simona Cremonini sarà a disposizione dei lettori per il firmacopie. A seguire, verrà presentato il suo ultimo romanzo “Intersegno. Il messaggio dei morti”.

 

Domenica 21 dicembre Simona Cremonini sarà alla Libreria Bacco della Cantina Marsadri di Puegnago del Garda per incontrare lettori vecchi e nuovi e per la presentazione del suo ultimo romanzo “Intersegno. Il messaggio dei morti”. 

A partire dalle 13:30 e fino alle 16 l'autrice sarà disponibile per il firmacopie dei suoi libri e sarà intervistata dalla libraia Laura Marsadri per andare alla scoperta della storia di Viola, sedicenne e giovane protagonista della sua ultima opera ammiccante al genere thriller. 

Già autrice di numerosi saggi sul folklore del lago di Garda e della prima saga fantasy ispirata alle leggende gardesane, la Saga delle Streghe Quinti, nel 2025 Simona Cremonini ha pubblicato il romanzo gotico mistery “Intersegno. Il messaggio dei morti”, storia legata alle leggende bretoni francesi sul tema della morte e, in particolare, ai segni e ai messaggi che secondo quelle tradizioni in prossimità o in coincidenza della morte possono giungere ai vivi, attraverso apparizioni, strani comportamenti animali e molto altro. 

L’evento è inserito nel calendario di “Giallo Garda in Verde” del Festival Giallo Garda, la cornice culturale degli eventi gardesani che nel 2025 ha festeggiato i dieci anni. 

Dolcetti e vin brulè per i presenti. Ingresso libero, evento gratuito. Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Domani sera, giovedì 15 gennaio alle 20:45, il Centro Sociale Polifunzionale (via Borsellino, Calvagese) ospiterà Piero Schiavazzi, uno dei massimi esperti di politica vaticana, che analizzerà il ruolo del Vaticano nel mondo. Ingresso libero.

 

In un’epoca segnata da rapidi mutamenti e complessi equilibri internazionali, Calvagese della Riviera si trasforma in un osservatorio privilegiato sulle dinamiche globali. Domani, giovedì 15 gennaio, il Centro Sociale Polifunzionale “A. Cominelli” ospiterà Piero Schiavazzi, giornalista e docente universitario, per una serata dal titolo emblematico: "Geopolitica e fede: il Vaticano nello scacchiere globale".

L’evento, inserito nella seconda edizione della rassegna culturale "Sguardi sul Mondo", rappresenta un’occasione unica per il territorio. Schiavazzi non è solo un vaticanista di lungo corso — corrispondente per Limes e analista per l’Huffington Post, oltre che professore straordinario alla Link Campus University — ma un testimone diretto della storia recente. Nel corso della sua carriera ha infatti intervistato figure iconiche del calibro di Nelson Mandela, Michail Gorbaciov, Yasser Arafat e Madre Teresa di Calcutta, pertanto oggi può offrire una prospettiva profonda e sfaccettata sui centri del potere mondiale.

Al centro del dibattito ci sarà il ruolo diplomatico e morale della Santa Sede. In un mondo frammentato da crisi e conflitti, Schiavazzi guiderà il pubblico attraverso un'analisi delle strategie d'oltretevere. Un punto di particolare interesse sarà il confronto tra il pontificato di Papa Francesco e la visione geopolitica del suo successore, Leone XIV, analizzandone differenze, continuità e l'impatto sui nuovi assetti internazionali.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Botticino, Calvagese della Riviera, Castenedolo, Mazzano, Nuvolera e Rezzato. Questa sinergia conferma la volontà delle amministrazioni locali di offrire ai cittadini momenti di riflessione di alto profilo, rendendo temi complessi accessibili a un vasto pubblico.

L'ingresso è libero e tutti sono invitati a partecipare a quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell'anno.

 

Giovedì 1 gennaio alle 17, presso il salone delle feste del Casinò Municipale, si terrà il concerto di Capodanno con l'orchestra sinfonica delle Alpi, diretta dal maestro Stefano Torboli.

L'evento è organizzato dal Comune di Arco in collaborazione con l'Associazione Euritmus.

Il programma di quest'anno è dedicato all'acqua ed ai fiumi che hanno ispirato i compositori: F. Mendelssohn-Bartholdy Le Ebridi (ouverture); B. Smetana La Moldava (poema sinfonico); J. Strauss II Quadro del Mare del nord (walzer) titolo originale: Nordseebilder; J. Strauss II In riva alla Moldava (polka français) titolo originale: An der Moldau; J. Strauss II In riva al Volga (walzer) titolo originale: An der Wolga; J. Strauss II Pronti, partenza e via!(polka) titolo originale: Frisch in’s Feld!; J. Strauss II Fra tuoni e fulmini (polka schnell) titolo originale: Unter Donner und Blitz; J. Strauss II Ricordo della Liguria (polka) titolo originale: Ligourianen Seufzer; J. Strauss II Una notte a Venezia (Ouvertüre) titolo originale: Eine Nacht in Venedig.

I biglietti sono in vendita online (clicca qui) al costo di 15 euro.

 

Oggi, giovedì 18 dicembre alle 18, presso l’auditorium della Biblioteca di Salò (via Leonesio 4) verrà presentato il volume "Stupore, realtà, enigma. Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia", catalogo della mostra dedicata al pittore originario di Roè Volciano in corso presso le Gallerie dell’Accademia a Venezia. 

 

Stupore, realtà, enigma sono caratteri distintivi e al tempo stesso interconnessi all’interno dell’universo espressivo che caratterizza l’esperienza artistica del gardesano Pietro Bellotti (1625-1700). Pittore eccentrico e anticonformista come pochi altri del suo tempo, Bellotti riuscì a stupire e a distinguersi nella competitiva scena veneziana alla metà del Seicento, proponendosi con uno stile contrassegnato da una spiccata vocazione alla resa del dato reale che, talvolta, sconfina in una sorta di iperrealismo ante litteram. 

Nel ripercorrere la parabola di questo maestro, e provando ad affrontare alcuni enigmi interpretativi che ancora caratterizzano la sua vicenda biografica e professionale, l’esposizione ordinata alle Gallerie dell’Accademia, e il relativo catalogo, offrono un’imperdibile occasione per approfondire la magmatica cultura figurativa del Seicento veneziano. 

Alla serata saranno presenti i curatori del catalogo, Francesco Ceretti, Michele Nicolaci e Filippo Piazza.

Venerdì 16 gennaio alle 18, presso la biblioteca civica "Angelo Anelli" (Villa Brunati, via Agello 5, Desenzano del Garda) sarà svelato il mistero della "Sirena bicaudata" con la presentazione del volume di Severino Bertini, in dialogo con Angelo Brumana. Partecipazione libera e gratuita.

 

Un’immersione tra le calli veneziane del XVI secolo, alla scoperta di segreti editoriali e antiche famiglie bresciane: si parlerà di questo e di molto altro venerdì 16 gennaio alle 18:00 in biblioteca con la presentazione del libro di Severino Bertini, dal titolo “Il dolce canto della sirena nel mare del sapere. Storia di una impresa libraria del Cinquecento a Venezia” (Edizioni Torre D’Ercole).

L'opera è il frutto di oltre un decennio di minuziose indagini condotte dall'autore presso l’Archivio di Stato di Venezia. Al centro del racconto vi è un enigma iconografico: Bertini ha compulsato le carte per anni con l'intento di capire chi si celi dietro la sirena bicaudata, la celebre marca tipografica che compare sul frontespizio di numerosi e prestigiosi volumi stampati in laguna nel Cinquecento. 

La ricerca ha permesso di sollevare il velo su una delle botteghe librarie più importanti dell'epoca, rivelando una storia affascinante fatta di commerci, cultura e potere, in cui spicca il ruolo di alcune famiglie bresciane trapiantate a Venezia, capaci di dominare il mercato editoriale del tempo.

Durante la serata, l’autore Severino Bertini dialogherà con il bibliofilo Angelo Brumana. I due guideranno il pubblico a scoprire come nasceva un libro cinquecento anni fa e quanto fosse vitale il legame tra Brescia e la Serenissima.

Bertini è docente di filosofia e storia, ma da sempre appassionato di ricerca storica. Ha pubblicato monografie su diversi temi e numerosi articoli su periodici come "Misinta. Rivista di bibliofilia e cultura" con cui collabora assiduamente da un decennio.

L’evento si terrà presso la sede di Villa Brunati a Rivoltella. L'ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione al seguente indirizzo: https://desenzano.movingminds.net/desenzano.asp.

Per contatti e ulteriori info: 030 9141248 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pagina Facebook "Biblioteca di Desenzano del Garda".

Questa sera, domenica 28 dicembre alle 20:30, presso la chiesa di Sant’Antonio Abate, si terrà un concerto per salutare il 2025 con la corale "San Nicolò" di Gardone Riviera. Ingresso libero.

L’Associazione Cinque Fontane di Morgnaga ha invitato la Corale “San Nicolò” di Gardone Riviera, diretta da Nicola Chiarini. Insieme ai coristi si esibiranno il Quartetto del Lago, il trombettista Pierluigi Taddeucci, il narratore Andrea Manni e l’organista Andrea Piacentini.

Tra musica natalizia e musica sacra, la serata sarà l'occasione per salutare l'anno che si sta concludendo e augurarsi ogni bene per il prossimo che verrà.

Oggi, domenica 14 dicembre alle 16:30, presso la Sala Castellani, si terrà un Concerto Gospel dell’Academy Gospel Ensemble, con la direzione artistica di Eleonora Gandolfo.

L’evento è ad ingresso libero e gratuito.

La XIII edizione della rassegna musicale si concluderà il 26 dicembre alle 16:30, presso Villa Alba, con il Concerto degli auguri dell'Orchestra Infonote, diretta da Serafino Tedesi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Venerdì 26 dicembre alle 16.30, nella suggestiva cornice di Villa Alba a Gardone Riviera, l’Orchestra Infonote, diretta dal maestro Serafino Tedesi, proporrà il tradizionale “Concerto degli Auguri”. L’evento segna la chiusura della tredicesima edizione del Festival Suoni e Sapori del Garda.

Come da tradizione, l’apertura sarà affidata al Canto degli Italiani, l’Inno di Mameli, simbolo di unità e orgoglio nazionale. Il programma musicale accompagnerà il pubblico in un percorso emozionante tra celebri pagine del repertorio classico e brani della tradizione, in un clima di festa e condivisione. Un vero e proprio concerto augurale per celebrare il Santo Natale appena trascorso e accogliere con speranza e gioia il nuovo anno, auspicando un 2026 all’insegna della serenità e della felicità. Non mancheranno i bis, a suggellare un evento che conclude in bellezza la ricca stagione musicale del Festival.

Al termine del concerto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, gli spettatori potranno partecipare a una degustazione di vini a cura dell’Azienda Agricola Averoldi Francesco.

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua Infonote impresa sociale. I comuni che hanno fatto parte dell’edizione 2025 sono: Calvagese della Riviera, Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano, Lonato del Garda, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

 

Lunedì 8 dicembre alle 17, nella Sala dei Provveditori, si terrà il prossimo concerto della rassegna gardesana, giunta alla XIII edizione. Il Trio Fluxus si esibirà in MINIMAL CHRISTMAS. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Lunedì 8 dicembre alle 17, nella Sala dei Provveditori a Salò, è in programma il penultimo concerto dell’edizione 2025 del Festival Suoni e Sapori del Garda. Alessandro Zezza al pianoforte, Serafino Tedesi al violino e Andrea Anzalone al violoncello – ovvero il Trio Fluxus – proporranno il concerto Minimal Christmas.

Con il termine musica minimalista (nota anche come minimalismo, musica minimale o musica ripetitiva, in inglese minimal music) si indica un ramo della musica colta nato negli Stati Uniti negli anni Sessanta. Alternativa al serialismo della musica europea di Anton Webern, il minimalismo scaturì dall’esigenza dei suoi compositori di rendere più accessibile l’avanguardia astratta dei primi anni Sessanta, da loro ritenuta “impossibile da ascoltare”. È generalmente caratterizzato dalla ripetizione costante di semplici schemi musicali, eseguiti da piccoli ensemble, con una forte eterogeneità dovuta alle diverse scelte stilistiche degli autori.

Il movimento Fluxus nacque tra il 1961 e il 1962. Il nome – fluxus è un termine latino che significa “flusso”, a indicare un fenomeno in continuo mutamento, privo di forma e di luogo definiti – fu coniato dall’artista lituano George Maciunas (1931-1978). I primi eventi Fluxus furono organizzati nel 1961 a Wiesbaden, in Germania, e a New York, in occasione del concerto sperimentale Musica antica et nova promosso dallo stesso Maciunas. Da lì il movimento si diffuse rapidamente in tutto il mondo: dall’America all’Europa, dal Giappone alla Corea, e successivamente anche in Francia, Italia e Gran Bretagna. Il termine Fluxus rappresenta un progetto mirato alla fusione di tutte le arti, pur nel rispetto delle loro specificità. I due principali punti di riferimento del movimento sono Marcel Duchamp e John Cage. Sul piano storico ed estetico, Fluxus trova affinità nel dadaismo e nella poetica del ready-made.

Al termine del concerto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, gli spettatori potranno partecipare a una degustazione di vini a cura dell’Azienda Agricola Averoldi Francesco.

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua Infonote impresa sociale. I comuni che fanno parte dell’edizione 2025 sono: Calvagese della Riviera, Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano, Lonato del Garda, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

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