Società

Lunedì 1 aprile, giorno di Pasquetta, per l'intera giornata sono attese le famiglie per l'evento "Fiabe nella Rocca", con possibilità di pic nic in loco o di pranzare grazie allo streetfood di Eatinero. In caso di maltempo l'evento sarà annullato.

Divertimento assicurato per tutta la famiglia nella splendida cornice della quattrocentesca Rocca di Lonato del Garda, che domina dall’alto di un colle il bacino del basso lago. Pasquetta, si sa, è una festa tradizionalmente riservata ai picnic all’aperto, ai giochi, alla famiglia. E così il 1° aprile, la Rocca spalancherà i battenti per tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata spensierata nell’aria frizzante della primavera. I grandi spazi verdi racchiusi all’interno delle antiche mura saranno a disposizione di chi vorrà fare un picnic sul prato, rilassarsi sdraiato sull’erba, perdersi nello splendido panorama sul Garda che si gode dall’alto del colle. 

In programma per tutta la giornata Fiabe nella Rocca, con il coinvolgimento dei bambini in giochi, spettacoli e laboratori per una giornata di pura fantasia e immaginazione. Dieci postazioni con tre differenti attività di laboratorio, tre spettacoli a tema - I burattini del Regno di Uboldo, la fiaba animata dell’Uovo magico e la Baby Dance con i conigli danzanti - e quattro giochi. Per i bambini appassionati della natura, torna poi anche quest’anno la Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani con un percorso a indovinelli durante il quale i più piccoli impareranno a conoscere le piante del parco della Rocca. Per il divertimento di tutta la famiglia, ci sarà poi l’Escape Game dedicato a Leonardo da Vinci: un quiz dove grandi e piccoli devono collaborare per portare a termine la missione.

Le famiglie potranno anche visitare il Museo ornitologico e la mostra dedicata alle Vedute di Roma del fotografo Gabriele Basilico e dell’incisore Giambattista Piranesi, allestita nella cinquecentesca Casa del Capitano. Sarà possibile - con un piccolo supplemento - visitare anche la Casa del Podestà con la mostra “Nino Ferrari. L’arte del metallo tra tradizione e modernità”, allestita fino al 9 giugno nelle sale storiche e nella Biblioteca del Senatore Ugo Da Como. 

La proposta gastronomica della giornata sarà affidata a Eatinero, che proporrà l’eccellenza dello street food con prelibatezze dolci e salate. 

Biglietto d’ingresso 10 euro. Prenotazione obbligatoria. Informazioni: Fondazione Ugo Da Como - Via Rocca 2, Lonato del Garda (Brescia) - Tel. 030.9130060 - www.roccadilonato.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Francesca Scalvini e Silvia Solazzi sono ospiti della settimana nella trasmissione Primo piano su Radio 51 in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12:30. Francesca si occupa della comunicazione di COGESS, la cooperativa per la gestione dei servizi sociali in Vallesabbia. Con Silvia Solazzi, psicologa, affronteremo alcuni temi di grande rilievo con particolare riferimento all'autismo. Ovviamente ampio spazio sarà dato alle iniziative di solidarietà di COGESS in vista della Pasqua. Maria Paola Pasini e Marcello Mora insieme alle loro ospiti vi attendono.

 

Domenica 3 marzo alle 15 presso la sede FIOM di Lonato in Via A. da Brescia 64 (lato Ricreatorio), la sezione ANPI di Lonato organizza la proiezione del film "I miei sette padri". Ingresso gratuito.

Il film, tra l'altro, è stato prodotto con il contributo della sede lonatese dell'associazione attraverso un progetto di crowdfunding. Per assistere al film non è necessaria la prenotazione. L'ingresso è aperto a tutti fino a esaurimento dei posti in sala (70).

"I miei sette padri" racconta la storia dei sette fratelli Cervi attraverso gli occhi di Adelmo Cervi e il suo rapporto con la memoria di un padre partigiano che non ha mai conosciuto: il suo lutto privato messo a disposizione della memoria pubblica e la sua personale ricerca di un 'senso' e di un'appartenenza tra frammenti di terra e schegge di memoria, in un cortocircuito tra ricordi individuali e storia collettiva.

Adelmo Cervi è un uomo inquieto, un antifascista militante che da anni svolge attività politica contro le ingiustizie di cui è ancora piena la nostra società. Ed è anche un uomo segnato dal destino, sin da quando perse il padre partigiano sotto il piombo di un plotone di esecuzione fascista. I sette fratelli Cervi sono un mito della Resistenza e Adelmo ha avuto a che fare con quel mito per tutta la vita.

 

Protagonista il dialetto questa settimana a Radio 51 nella trasmissione Primo piano. Ospite sarà il professor Fabrizio Galvagni, già docente presso il liceo di Salò. Autore di due libri dedicati al dialetto, Galvagni converserà con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Si parlerà di modi di dire, di espressioni e di parole in via di estinzione, di un mondo quello del dialetto che merita attenzione e passione. Vi aspettiamo da lunedì a venerdì alle 8 e alle 12:30.

Il 9 marzo Regione Lombardia ha promosso un open day screening e prevenzione per celebrare la Giornata Mondiale per la lotta contro l’HPV e la Giornata internazionale della donna e ribadire il valore della prevenzione.

ASST Garda offre alle donne la possibilità di eseguire gratuitamente screening e vaccinazioni HPV e screening mammografico.

Vaccino anti-papillomavirus (HPV)

Offerto alle ragazze dagli 11 anni ai 26 (nate dal 1998) e ai ragazzi dagli 11 anni ai 18 (nati dal 2006).

Dove: presso la Casa di Comunità di Nozza di Vestone e la Casa di Comunità di Leno in orario 9.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00

    presso l’Hub vaccinale di Lonato del Garda (c/o Centro Commerciale La Rocca, via Cesare Battisti) in orario 14.00 – 17.00.

    in collaborazione con ASST Spedali Civili, presso i Poliambulatori dell’Ospedale di Montichiari in orario 8.30 – 12.30

Prenotazione: non richiesta.

La vaccinazione da HPV previene l’infezione da Papilloma virus, che è causa di diversi tipi di tumori. Tra questi il più frequente è il tumore del collo dell’utero, l’unico tumore ad oggi totalmente riconducibile a una infezione e prevenibile con una vaccinazione.

 Per maggiori informazioni consulta il sito regionale Wikivaccini

 Screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero

 Offerto a:

     donne tra 25 e 29 anni che non siano vaccinate per HPV e non abbiano eseguito Pap test da tre anni mediante Pap test

     donne tra i 30 e i 64 anni che non abbiano eseguito un HPV test negli ultimi 5 anni mediante HPV test

 Dove:

     presso la Casa di Comunità di Nozza di Vestone e la Casa di Comunità di Leno in orario ore 9.00 – 13.00

     in collaborazione con ASST Spedali Civili, presso i Poliambulatori dell’Ospedale di Montichiari in orario 8.30 – 12.30

 Prenotazione: non richiesta

 Attraverso lo screening è possibile individuare precocemente i tumori della cervice uterina o alterazioni a livello delle cellule del collo dell’utero, anche quando non sono presenti sintomi.

 Il tumore del collo dell’utero in Italia è il quinto tumore più frequente nelle donne sotto i 50 anni. È causato da un’infezione da Papilloma Virus Umano (HPV) che si trasmette sessualmente. I test utilizzati dallo screening sono il Pap test, che identifica le alterazioni cellulari, e il test HPV, che ricerca la presenza di Papilloma virus ad alto rischio.

 Screening mammografico

 Offerto alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni

 Dove:

     Ospedale di Gavardo, Servizio di Radiodiagnostica dalle ore 8.00 alle ore 12.00 fino ad esaurimento dei posti

    organizzato da ASST Spedali Civili, Ospedale di Montichiari in orario 8.30 – 12.30

Prenotazione: obbligatoria attraverso i canali di prenotazione regionali PRENOTA SALUTE

Lo screening mammografico è un esame radiologico che permette di individuare eventuali lesioni al seno, anche in assenza di sintomi.

ASST Garda ricorda l’importanza della prevenzione oncologica nella salute delle donne, perché i tumori sono la seconda causa di morte per le donne in Italia, dopo le malattie cardiovascolari. Molti di questi tumori, se scoperti in tempo e curati adeguatamente, sono guaribili.

Per maggiori informazioni sulle campagne di screening consulta il sito di ATS Brescia e di Regione Lombardia.

Questa sera alle 18:30, presso la ex Centrale di Barghe (via Ippolito Boschi 21), il giornalista e conduttore radiofonico Marcello Mora sarà l'ospite speciale di Ape & Storie, l'iniziativa pensata per il mese di marzo ogni venerdì.

Marcello Mora (nella foto insieme a Leonardo Mazzari) è uno dei pilastri di Radio 51 e racconterà la sua esperienza di persona attenta al proprio territorio, oltre che esperta delle tendenze musicali del momento. Di recente ha anche partecipato come giurato in quota "Radio" al Festival di Sanremo, contribuendo a portare un po' di Valsabbia nella kermesse più famosa del Paese.

L'incontro si concluderà con un aperitivo a cura del Bici Grill.

I prossimi appuntamenti della rassegna saranno venerdì 8 marzo (ospiti Alessandra Vittici e Roberta Garosi), venerdì 15 marzo (con Mauro Mazzacani e Mahfud Mami Nasri) e venerdì 22 marzo (con Graziano Perugini), sempre alle 18:30.

Questa sera, sabato 16 marzo alle 20:30, presso l'auditorium A. Celesti (via Carducci 6), andrà in scena “Identità di carta”, spettacolo di Itineraria Teatro per abbattere i pregiudizi e restare umani. L'evento è organizzato dall'associazione Il Cerchio. Ingresso libero.

Il Cerchio, Associazione di Desenzano per il Commercio Equo e Solidale, attiva sul territorio ormai da oltre 27 anni, invita a uno spettacolo teatrale su un tema attualissimo, affinché si rifletta e ci si interroghi su razzismo e condizione dei migranti, accoglienza e solidarietà. È il proposito di “Identità di carta” di Itineraria Teatro (teatro civile dal 1994), con Fabrizio De Giovanni e Gilberto Colla.

Sulla scelta dello spettacolo interviene Vincenzo Raimondi, presidente dell’associazione Il Cerchio di Desenzano del Garda: “Siamo un’associazione di volontari che si occupa di Commercio Equo e Solidale, principalmente tramite il negozio, che è naturalmente la nostra attività più visibile. La nostra finalità è promuovere la diffusione di un modello economico alternativo attraverso la vendita di prodotti equosolidali, ma anche attraverso iniziative di informazione, progetti con le scuole, incontri, conferenze o altre iniziative culturali volte alla sensibilizzazione sui temi della giustizia, dello sviluppo, dell’ambiente e della pace, a volte in collaborazione con altre associazioni del territorio". 

A gennaio, per esempio, Il Cerchio ha promosso, insieme ad alcune associazioni locali e ai volontari del gruppo di Brescia di Medici senza Frontiere, un incontro di approfondimento sulla Rotta Balcanica, con visione di un docufilm e l’intervento dei fondatori dell’associazione Linea d’ombra, che si occupa dell’accoglienza dei profughi a Trieste.

"Conoscevamo già Itineraria Teatro - continua Raimondi - che avevamo invitato a Desenzano alcuni anni fa per lo spettacolo ‘Finanza killer’, sul tema della crisi economica mondiale e della speculazione finanziaria. Tra i tanti temi trattati nei loro ultimi spettacoli, abbiamo pensato che quello di ‘Identità di carta’, sul razzismo e la condizione dei migranti, potesse aiutarci a proseguire nella riflessione iniziata con l’incontro sulla Rotta Balcanica”.

"Per sensibilizzare su questo tema, anche uno spettacolo teatrale - spiega Ercole Ongaro, co-autore del testo insieme a Fabrizio De Giovanni - può fare la sua parte, piccola o grande non importa: può aiutare a riflettere, a resistere contro la predicazione del rifiuto, dell'odio, dell'incomunicabilità; può comunicarci emozioni profonde che ci spingono a uscire dal cerchio dell'indifferenza e della rassegnazione; può non farci sentire soli e donarci energie nell'impegno per costruire una società in cui la dignità di ogni persona è il bene più prezioso. Difendendo la dignità degli altri difendiamo anche la nostra dignità, la nostra umanità. Quando è in gioco la nostra umanità, è in gioco tutto. Non possiamo rassegnarci a perdere, tanto meno disertare”.

Uno spettacolo può dunque aiutarci a conoscere, a riflettere, a liberare il tessuto del nostro immaginario dai virus del pregiudizio, dell'intolleranza, della chiusura identitaria: perché una società che si chiude in sé stessa, che cede alla paura delle differenze, è una società meno libera e meno democratica. Dovrebbe essere visto da tutti, dagli uomini di oggi come da quelli di domani, per avere la speranza che la società futura possa essere, se non migliore, almeno più tollerante di quella attuale.

Itineraria Teatro mette in scena da anni un teatro civile e di denuncia, un teatro di inchiesta che parla alla gente di problemi attuali, un teatro che dà più importanza al contenuto che al contenitore, che fa riflettere, suscita indignazione e sviluppa una coscienza critica nello spettatore. La compagnia fin dal 1994 si è distinta con spettacoli che hanno affrontato i più scottanti temi sociali: dalla condizione dell’infanzia nel mondo alla situazione palestinese, dall’analisi dei nostri stili di vita iper consumistici ai temi del diritto all’acqua, dell'alimentazione e della tutela dell’ambiente, del gioco d’azzardo, delle dipendenze e dell'abuso delle droghe tra i giovani.

 

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Giorgio Bontempi è ospite della trasmissione Primo piano in onda su Radio 51 dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12:30. Esponente politico, a lungo sindaco di Agnosine, dialogherà con Maria Paola Pasini e Marcello Mora su tematiche che riguardano l'ambiente i servizi sociali e molto altro. In particolare negli ultimi tempi Bontempi è stato impegnato per la messa a punto del piano cave che riguarda anche direttamente la nostra provincia e il nostro territorio.

 

L' ospite della settimana a Rdaio 51 nella trasmissione Primo piano è il neopresidente dell'Ateneo di Salò Andrea Crescini. valsabbino, già sindaco di Mura negli anni scorsi, è stato eletto dai soci nelle scorse settimane. Di questo e di altro si parlerà negli appuntamenti mattutini in compagnia di Maria Paola Pasini e Marcello Mora, ogni giorno alle 8 e alle 12.30.

Giovedì 14 marzo alle 20:30, presso la Biblioteca Comunale di Gavardo, l'Associazione Genitori (AGe) organizza la presentazione del libro "Troppo noi. Fiabe per adolescenti". Saranno presenti le autrici Fiammetta Segala e Carla Simoni. Ingresso libero e gratuito.

 

La serata sarà coordinata dal Presidente di AGe Gavardo Davide Vedovelli e prevede l'intervento delle autrici che racconteranno come è nato questo nuovo libro e affronteranno alcune delle tematiche trattate nel volume. Durante l'incontro saranno proiettate alcune immagini contenute nel volume e al termine sarà possibile confrontarsi con le autrici sulle tematiche trattate.

Il libro è una sfida: propone un percorso agile attraverso le emozioni degli adolescenti utilizzando due medium che appartengono tipicamente al mondo infantile, fiabe classiche e filastrocche, elementi che vengono gradualmente abbandonati per poter costruire l'adultità. Le fiabe qui però si trasformano, diventando metafore della crescita e pretesto per riflettere in modo fresco.

Le illustrazioni e i testi in prosa offrono occasioni puntuali di riflessione approcciando la realtà di chi affronta una nuova fase della vita. Il titolo è stato suggerito da alcuni ragazzi che hanno raccontato di non gradire la parola adolescenza, ma di preferire l'espressione "troppo noi" pronunciata quando ritrovano qualcosa in cui si rispecchiano. L'intento è che il libro possa essere di supporto agli adolescenti, a coloro che li accompagnano nel loro percorso e a chi vuole riscoprire la propria adolescenza. 

La presentazione rientra nella rassegna "Bibliotecando" ed è patrocinata dal Comune di Gavardo.  

 

Sarà presentato il prossimo maggio in Ateneo a Salò il nuovo volume curato da Fabrizio Galvani dal titolo “Il campanile di Strasburgo, viaggio di un dialetto tra le lingue d'europa”.

Scrive di questo testo Elena Ledda già presidente dell'Ateneo di Salò:

“Il dialetto bresciano, idioma del gruppo orientale della lingua lombarda, appartenente al ceppo delle lingue, come e più di altre espressioni vernacolari che rappresentano per l'italia un vero e proprio patrimonio culturale, lascia trasparire quei caratteri di icasticità, di positività e di sensibilità sociale che sono specchio di una civiltà territoriale laboriosa e autentica. Fabrizio Galvagni, che della terra bresciana è figlio e appassionato cultore delle sue tradizioni, si è lasciato coinvolgere da questo dialetto dal fascino nascosto, irsuto, ispido e duro da lui appreso fin dalla tenera età e si è messo tenacemente all'opera per riscoprirne i valori sociali ma soprattutto linguistici”.

Stiamo dunque parlando di un lavoro scientifico ma dai tratti chiari e facilmente comprensibili a tutti. Un'occasione per saperne di più sul nostro dialetto le sue tante implicazioni in una prospettiva comparativa con altre lingue e dialetti. Un'occasione per scoprire tante cose di cui si era persa memoria. Un bel libro, davvero.

Fotografie: dialetto vuole anche dire tradizione.

"Faccio di tutto tour" approda al Teatro Centro Lucia (via Dante 15) sabato 24 febbraio alle 21. Al pianoforte Michele Fazio, apre il concerto Bontempi. Biglietti 20 euro, ridotto 18.

Al Teatro Centro Lucia si apre il 2024 con la musica: sarà Tricarico ad esibirsi con il suo nuovo progetto live, un concerto-reading intimo, autentico e contemporaneo. Francesco Tricarico, poeta metropolitano del terzo millennio, ritorna a calcare i palchi con il suo “Faccio di Tutto Tour”: tra le date del suo giro di concerti dalla dimensione intima e attuale c'è anche sabato 24 febbraio alle ore 21:00 al Teatro Centro Lucia.

“Faccio di tutto Tour”, prodotto in collaborazione con Luca Zannotti di Musiche Metropolitane, vede Tricarico sul palco affiancato dall’inseparabile compagno di viaggio Michele Fazio al piano. Ad ispirare il nome del Tour è il titolo del suo singolo più recente “Faccio di Tutto”, nel quale, con il suo personalissimo stile compositivo, l’artista viaggia fra sogno e realtà e porta un messaggio autentico che rivela il profondo senso di precarietà della condizione umana e della contemporaneità.

Tricarico con le sue canzoni e le sue parole continua ad esprimere una poetica lucida quanto amara, portando anche dal vivo canzoni dall’iper-realismo spiazzante, tanto che nel corso dello spettacolo non c’è (quasi) nulla di preordinato, se non la certezza di incontrarsi, in una dimensione intima e carica di verità con riferimenti a ciò che noi tutti stiamo vivendo, in un territorio condiviso di pensieri limpidi e di belle canzoni.

Cantautore affermato e originale nel suo genere, Tricarico ha all’attivo 11 album e innumerevoli successi, a partire da quel sorprendente “Io sono Francesco” che nel 2000 lo portò alla notorietà, per proseguire con “Vita Tranquilla” del 2008 (Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo), “Il bosco delle Fragole”, “Tre colori”, “A Milano non c’è il mare” in duetto con Francesco De Gregori.

Nella sua carriera ormai prossima ai 25 anni, Tricarico ha collaborato con Adriano Celentano, Zucchero, Gianni Morandi, Malika Ayane e ultimamente con Drusilla Foer. 

A partire dalle ore 20:40, in apertura del concerto, si esibirà Bontempi: il “cantautore dalle semplici parole”  - come lui stesso si definisce - presenterà alcuni dei suoi brani (tra i quali “Asfalto Kilometrico” e “Timido Uomo”) accompagnato dalla sua chitarra acustica. 

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito web www.centrolucia.it oppure seguire i canali social. Facebook: Teatro Centrolucia - Instagram: teatrocentrolucia. Per informazioni e prenotazioni: chiamare o inviare un messaggio al 334 6374447 (anche WhatsApp). Costo biglietti: € 20 intero - € 18 ridotto (residenti a Botticino, under 13 e over 65).

 

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