Società

Domenica 11 settembre presso il Co.Ge.S.S. Bar di Lavenone (via Nazionale 157) ci sarà una festa per la chiusura dell'esperienza del primo bar solidale in Valle Sabbia. Appuntamento alle 12:30.

Chiuderà quest’anno, dopo 8 anni, la magnifica esperienza del Co.Ge.S.S. BAR di Lavenone. Il BAR inclusivo, gestito dalla Cooperativa Co.Ge.S.S., in questo lungo periodo ha coinvolto più di 30 persone con disabilità, che si sono alternate dietro al bancone durante le stagioni invernali ed estive presso le due diverse sedi di via Nazionale 97 e 157. Proprio dalla prima stagione nel 2015 al “Chiosco” si gettavano le basi per la nascita del LABIS, Laboratorio d’Inclusione Sociale, in grado di offrire a persone in situazioni di svantaggio reali occasioni di inclusione sociale, tramite esercizi di autonomia ed esperienze comunitarie di grande valore che si sono trasformate in occasioni per tutte le persone coinvolte attivamente nel progetto.

Quest’ultimo sin dall’inizio ha potuto godere dell’appoggio di clienti, collaboratori, volontari, aziende, associazioni e fondazioni (fondamentale il contributo di Fondazione Cariplo durante il progetto Attivaree Valli Resilienti) che hanno fortemente creduto nell’importanza che l'esperienza aveva, ed ha tuttora, per le persone con disabilità coinvolte, ma ancora di più per tutta la comunità valsabbina e in particolare per gli abitanti del borgo di Lavenone.

Più che un progetto, quello del LABIS è una grande occasione che ha messo al centro la persona con disabilità come attore principale nella costruzione della propria autonomia, in grado di sperimentarsi nelle tantissime opportunità di inclusione, che solo un luogo con una forte valenza sociale e relazionale come un bar può dare. Un servizio che è cresciuto nel tempo ed ha aperto diverse sedi e differenti contesti in cui le persone con disabilità potranno continuare ad allenare ed ampliare le loro abilità. Anche le famiglie coinvolte si sono espresse in questi termini, auspicando che il LABIS continui ed anzi si strutturi ancor meglio sul territorio. Proprio per questo, seppur non manchi del rammarico per l’imminente chiusura del progetto, fortunatamente tutte le persone coinvolte svolgeranno regolarmente i loro percorsi in altre sedi e contesti del LABIS, molte delle quali facenti parte del più ampio progetto Brescia Buona (www.bresciabuona.it). Tra questi vanno ricordati il Co.Ge.S.Sport Bar di Gavardo, il Bar dello stadio Lino Turrina di Salò, l’Ostello Sociale Borgo Venno e la bellissima Casa d’artista “Maer” di Lavenone, che mai come quest’anno stanno godendo di un afflusso turistico senza precedenti, permettendo la creazione di nuove proposte tra cui pacchetti turistici a tema, feste ed eventi inclusivi, dove le persone con disabilità possono mettersi alla prova giorno dopo giorno nell’accoglienza, nella piccola ristorazione e nei servizi di catering.

E proprio i catering su commissione, dopo lo stop forzato imposto dalla pandemia, sono ripresi numerosissimi e variegati nella tipologia: da feste di paese a matrimoni a buffet aziendali a piccole cerimonie come battesimi e tanto altro ancora; così come il progetto “Gusto Giusto” che inizia a volgere nella fase più concitata, quella che porta al Natale, dove le persone coinvolte nel LABIS e nel nuovo servizio LABOR (Laboratorio di Orientamento Lavorativo), potranno sperimentarsi nella predisposizione dei pacchi e nella gestione delle spedizioni dei prodotti valsabbini.  Ovviamente Co.Ge.S.S. non si ferma qui e presto si potranno scoprire anche tutte le novità relative a nuovi progetti inclusivi targati Valle Sabbia, che si svolgeranno in altri territori, ma sempre con la stessa passione e determinazione che accompagnano la cooperativa da 30 anni nella ricerca di opportunità e occasioni rivolte a persone con disabilità.

Per un grande saluto e per ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto il progetto in questi anni, la cooperativa ha voluto organizzare una festa presso la sede estiva del Co.Ge.S.S. BAR, in via Nazionale 157, prevista per domenica 11 Settembre a partire dalle 12.30. Ovviamente anche questo saluto sarà all’insegna della valorizzazione del territorio e prevedrà un menù tutto valsabbino con i prodotti di Gusto Giusto (www.gustogiusto.shop) e la fantastica musica di un’artista che rappresenta al meglio la valsabbinità, la bravissima Viviana Laffranchi, in un concerto acustico tutto da assaporare.

I ragazzi del Labis per l’occasione proporranno il seguente menù: Antipasto: degustazione di FORMAGGI (Az. Agr. Buccio Mario, Caseificio Sociale Valsabbino, Az. Agr. Francinelli Gabriele) e SALUMI tipici (Az. Agr. Vassalini), marmellate (Az. Agr. Terre Solive), miele (Az. Agr. Fiore’t), pizzette e spiedini pomodoro e mozzarella; Primo: Pasta alla Bagossa (Az. Agr. Buccio Mario – La malga del Re); Dolce: Macedonia con gelato; Acqua, Vino (Cascina Belmonte). Il costo del pranzo sarà di 15 euro e il ricavato sarà devoluto ai progetti e ai servizi di inclusione sociale della Cooperativa Sociale Co.Ge.S.S.

La prenotazione è obbligatoria al 344.3910416. Per tutte le informazioni sull’evento è possibile consultare la sezione “eventi” del sito www.coopcogess.org o visitare i social della Cooperativa. L’invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto il progetto, ma anche a chi è passato anche solo per un aperitivo e un caffè in compagnia. L’importante per la cooperativa e per i ragazzi del LABIS è che si continui tutti insieme a perseguire l’inclusione sociale nel solco creato in questi anni e che il saluto sia solo un…”arrivederci a presto”!

"Sotto lo stesso cielo" è questo il nome di una associazione valsabbina che riunisce genitori e parenti di persone in difficoltà. Al microfono di Radio 51 questa settimana Manuela di Sabbio chiese e Jenny di Idro, componenti di questa associazione, racconteranno la loro esperienza intervistate da Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Non perdetevi gli appuntamenti con la trasmissione Primo piano in onda dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12:30 su Radio 51 e su WWW.51news.it

Lo spettacolo di circo acrobatico del duo canadese Les Vitaminés chiude venerdì 19 agosto (posticipato di un giorno, causa maltempo) nel prato della Lizza al castello di Arco la rassegna «Il castello delle meraviglie». Ingresso gratuito, inizio alle ore 21.

 

Un originale, ineffabile duo di acrobati comici - Cbastien Tardif e Vincent Dubé - che fa la parodia della danza moderna con palle di pilates, guantoni da pugilato, numeri di trapezio tragicomico e acrobazie d’ogni genere. Il tutto con un inimitabile tocco di umorismo e di follia. Noti al grande pubblico per la partecipazione, nel 2008, all’«Incroyable Talent», versione francese dell’America got Talent, dove sono arrivati in finale, dal 2007 al 2010 hanno preso parte allo spettacolo Wintuk Cirque du Soleil a New York. Tra il 2012 e il 2014 Les Vitaminés è andato in tournée in Germania con «Quebec 2nd Avenue» per la GOP Company.

Il duo ha collezionato nella sua carriera una grande quantità di riconoscimenti, i più recenti: primo posto, premio del pubblico, al Festival internazionale degli artisti di strada di Ascona (Svizzera); primo posto, premio della giuria, all’International Street Festival di Tenerife (Isole Canarie); secondo posto all’Halifax Busker Festival (Canada); terzo posto all’International Busker Festival di Vancouver (Canada); terzo posto al Killarney Street Festival (Irlanda).

La proposta fa parte della rassegna «Il castello delle meraviglie», studiata per garantire un’offerta ampia e variegata di spettacoli in un luogo magnificamente suggestivo, che si pone come alternativa netta ai non-luoghi che spesso ospitano eventi e manifestazioni. Ogni spettacolo al castello di Arco acquista una dimensione unica, che può costruirsi solo in quel luogo, specie all’imbrunire o nel buio della notte, con la miriade di luci che contornano il Garda e con le tonalità di scuro che si susseguono al calar della luce, schiarite dalle pietre bianche delle torri illuminate. La scenografia degli eventi è data proprio dalla presenza delle maestose vestigia dell’antico borgo fortificato, dallo skyline disegnato dalle catene dei monti circostanti, dai rumori tessuti dal vento della notte attraverso i cipressi. Qualcosa di irripetibile altrove.

Settimana speciale quella che ci attende con primo piano su Radio 51 in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12:30. La serie sarà dedicata alla casa di riposo di Bagolino, eccellenza nell'ambito dell'assistenza territoriale in Vallesabbia. Di questa realtà parleremo con la direttrice Edi Moneghini e la vice direttrice Stefania Giacometti. Ma soprattutto sentiremo la voce di un'ospite davvero d'eccezione, la decana della casa di riposo, la signora Deodata di Ponte Caffaro classe 1919 che festeggia i suoi 103 anni proprio tra pochi giorni il 19 settembre prossimo. E approfittiamo per porgerle i nostri più sentiti auguri. La sua voce ci farà compagnia tutta la settimana. Non mancate dunque!

Tra l'altro la casa di riposo gestita dalla Fondazione Beata Lucia Versa Dalumi O.n.l.u.s è alla ricerca di figure professionali di vario tipo da assumere, medici, infermieri, operatrici Oss e Asa, educatori. "Assumiamo immediatamente" ha confermato la presidente.

P…Assaggiando per Bagolino. Si tratta di un'iniziativa promossa per sabato 27 agosto dalle 19:30 alle 23:30. Un giro gastronomico attraverso i vicoli del borgo alla scoperta della cucina di montagna.

La quota di partecipazione è di 35 euro. In caso di pioggia la manifestazione verrà spostata al 3 settembre. La prenotazione è obbligatoria tramite whatsapp al numero 334.1324766 entro il 24 agosto.

“Al via la petizione promossa dall’Associazione Nazionale Alpini (ANA) per chiedere che sia reintrodotto un servizio obbligatorio per tutti i giovani, per formarli nel campo della Protezione civile, dell’ambiente e del servizio pubblico nonché per creare una riserva, con formazione anche militare, impiegabile sul territorio nazionale. Una iniziativa in cui credo molto e che da Alpino non posso che condividere, sono convinto che un servizio come questo si essenziale per i nostri figli, il nostro futuro e la sopravvivenza della società”.

Interviene così Floriano Massardi, consigliere regionale e vicecapogruppo della Lega al Pirellone in merito all’iniziativa avviata da ANA. “È necessario sensibilizzare le istituzioni affinché venga reintrodotto il servizio di leva obbligatorio per i giovani del nostro Paese, anche con formule diverse da quella esclusivamente militare sospesa nel 2004. Purtroppo, oggi – afferma Massardi – viviamo in una società sempre più impoverita dove i giovani appaiono disorientati e troppo spesso privi di senso civico”.

“Il progetto nasce dall’esperienza dei Campi scuola che l’ANA porta avanti da anni per centinaia di ragazzi e ragazze dai 9 ai 25 anni dove si insegnano i giusti valori del rispetto, della responsabilità e dei doveri. Concetti – conclude Massardi – fondamentali per assicurare un futuro positivo alla società e consapevole per le nuove generazioni”.

Per firmare la petizione: 

https://www.change.org/p/ripristino-di-un-periodo-di-servizio-obbligatorio-al-paese?utm_source=share_petition&utm_medium=custom_url&recruited_by_id=cc28e3a0-16ef-11ed-9405-91f065fcc515

Nei giorni 8-9-10-11 settembre torna a Salò la mostra botanica che riempirà di fiori il lungolago dalle 10 di mattina fino al tramonto. Entrata libera.

 

Il lungolago di Salò ritorna di nuovo in fiore con la 13esima edizione della manifestazione “i Giardini del Garda”, in chiave autunnale: l'evento prenderà il via giovedì 8 e si concluderà domenica 11 settembre, a partire dalle ore 10 fino al tramonto. La cornice sarà il bellissimo Lungolago Zanardelli con i vivaisti, mentre Piazza Vittorio Emanuele II (la Fossa) sarà allestita per un piacevole relax e svago per adulti e bambini. Inoltre, per questa edizione autunnale, l’assessore al Turismo ha voluto il centro storico vestito a festa con un particolare allestimento green. 

L’edizione salodiana della “mostra mercato” rinnova la partecipazione di numerosi espositori di aziende prestigiose del settore botanico, con essenze rare di cactacee, sempreverdi, aromatiche, rose, acquatiche, succulente e così via, cosicché la passeggiata prenderà le forme di un grande giardino fiorito ricco di essenze profumate, variopinti fiori e contornato dalle opere dei florovivaisti. 

Fiori, ma non solo… infatti vengono proposti anche accessori ed arredi per il giardino e la casa, spezie ed oggettistica, oltre ad un'esposizione che valorizzi alcuni prodotti del territorio con la partecipazione di prestigiose aziende come gli Agrumi del Garda, simboli incontrastati del nostro clima mediterraneo.  

I residenti, i visitatori, i turisti e gli appassionati potranno assaporare le emozioni ed i profumi che la natura ci offre, nonché essere incuriositi e sorpresi per un intero week end in riva al Lago dedicato ai fiori e…non solo.

Sabato 20 agosto in biblioteca a Riva del Garda c’è Max Curti a parlare del suo libro «Teste di covid. Quando l'imponderabile mette in luce la fragilità umana» (Arcolibri, 2021).

Infermiere professionista, Max Curti racconta in modo realistico, con ironia e intelligenza, la drammatica e quasi surreale realtà vissuta nell'anno 2020. Storie di vita, personale e professionale, si intersecano per descrivere mesi di lavoro instancabile e al tempo stesso sfiancante. Una posizione neutra, quella dell'autore, che osserva con l'occhio del professionista senza giudicare o prendere parte. Una lettura interessante che conduce nel mondo della sanità italiana in un 2020 che non dimenticheremo.

L’incontro inizia alle ore 10.30, in dialogo con l'autore c’è Alessandro Salvaterra e ad arricchire l'evento un momento musicale degli allievi del Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Riva del Garda e le letture dei volontari della biblioteca.

 

 

È in programma per martedì 16 agosto un'escursione con visita guidata al forno fusorio di Livemmo di Pertica alta. L'incontro è previsto al laghetto di Bongi alle 09:30.

La passeggiata dura circa 40 minuti ed è adatta a tutti. E’ consigliato abbigliamento adeguato. I minori devono essere accompagnati da un adulto. Per informazioni rivolgersi alla cooperativa La melagrana 338.9336451. L'organizzazione rientra tra le iniziative proposte dai musei della Valle Sabbia dedicate in particolare alle famiglie.

 

Nell'ambito del gemellaggio tra Bedizzole e Valtenesi con 14 comuni del plateau est di Rouen, in Normandia, nei giorno scorsi gli ospiti francesi hanno vissuto una serata speciale nella splendida cornice di Polpenazze del Garda. Soddisfazione del sindaco Maria Rosa Avanzini, impegnata tra l'altro in prima persone nell'ospitalità.

Non è la prima volta che la delegazione francese viene accolta nel centro della Valtenesi; la precedente occasione era stata nel 2017, in occasione della V edizione dei Giochi Europei. Come allora, anche oggi l'amministrazione ha dimostrato di credere nei valori del gemellaggio come mezzo di scambio non solo linguistico, ma anche culturale per favorire la condivisione di esperienze e la valorizzazione delle peculiarità di ciascuno.

Ecco dunque che nei giorni scorso il Comune di Polpenazze ha accolto i circa 35 francesi arrivati per il gemellaggio insieme alle varie famiglie ospitanti per una serata conviviale accompagnata da ottima musica. Gli ospiti hanno gustato un piatto tipico bresciano come lo spiedo con polenta, mentre come colonna sonora venivano suonate alcune fra le melodie più famose delle rispettive nazioni, da La vie en rose a Nel blu dipinto di blu.

La strepitosa band Passepartout ha poi trascinato in pista tutti al ritmo di swing e jazz: ospiti e famiglie ospitanti si sono trovati uniti nella ai piedi della torre secolare nella piazza di Polpenazze, uno scenario davvero emozionante che ha reso ancora più magica la serata. Tra i vari sponsor, il sindaco Avanzini ringrazia in particolare la ditta RMB, sempre presente e disponibile per le iniziative del Comune e per il paese di Polpenazze; un grazie anche al Bar Castello e a Massimo Bertazzi per la disponibilità e l'aiuto nella serata del 25 agosto.

Intanto la settimana si è conclusa, ma l'eredità è impressa nel cuore di chi ha condiviso l'esperienza e sarà indelebile, come hanno già sperimentato molte persone coinvolte nello scambio gli anni scorsi: insieme si possono abbattere i muri della diffidenza e accorciare le distanze, costruendo ponti di amicizia e solidarietà e creando relazioni significative tra cittadini non solo di nazioni diverse, ma anche di diverse generazioni. "Il progetto di scambio linguistico-culturale - ha ribadito la presidente del Comitato di gemellaggio Lusiana Ficchì - deve essere anche occasione di riflessione sulle politiche culturali europee. Solidarietà e cultura rappresentano oggi più che mai elementi imprescindibili per un reale processo di crescita economica e civile".

Giovanna Gamba

 

Approvata la semestrale al 30 giugno 2022. Confermata la tendenza positiva con un utile lordo di 25,3 milioni di euro (in linea con il primo semestre 2021) e un utile netto di 18,2 milioni. Si consolidano le masse, i nuovi business e la redditività, nonostante gli effetti di un contesto ancora incerto e volatile. Superati i 100 mila conti correnti (+4,5%). Nella foto, da sinistra, il presidente Renato Barbieri, il direttore generale Tonino Fornari e il condirettore Marco Bonetti.

 

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Valsabbina ha approvato in questi giorni la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2022. I risultati semestrali evidenziano un utile lordo ante imposte di € 25,3 milioni, in linea con il risultato lordo del 30 giugno 2021 (€ 25,4 milioni), il quale ha però beneficiato della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in “Cedacri SpA”, che ha goduto di una tassazione favorevole (€ 7,5 milioni netti a fronte di € 8,1 milioni lordi). Le risultanze economiche scontano inoltre, anche per effetto dell’attuale scenario, maggiori accantonamenti prudenziali, che portano ad un risultato netto semestrale di € 18,2 milioni (ex € 21,5 milioni nel I semestre ’21 ed € 17,7 milioni nel II semestre ‘21), con imposte per € 7,1 milioni (+ € 3,2 milioni rispetto al giugno 2021).

“I risultati confermano l’efficacia e la redditività del modello di business adottato dalla banca che, da alcuni anni, deve confrontarsi con un contesto volatile ed instabile influenzato prima dalla pandemia, poi dal conflitto russo-ucraino, con l’impennata dell’inflazione e l’aumento dei tassi di interesse, infine dalla recente crisi politica italiana. Tali fattori esogeni e non direttamente da noi governabili impattano pertanto sull’economia, sull’andamento dei mercati finanziari, nonché sulle imprese e sulle famiglie del nostro territorio”, ha premesso Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina.

“Il contesto giustifica e permette di comprendere al meglio l’andamento di alcuni indicatori e poste di bilancio della banca, ma consente al contempo di valorizzare le scelte strategiche e di business effettuate che permettono di confermare anche per il primo semestre 2022 positive performance, nell’ambito di un percorso di crescita, sviluppo e modernizzazione, funzionale a creare stabilmente valore per il territorio, per gli azionisti ed i soci” ha quindi aggiunto Barbieri.

Al 30 giugno 2022 la raccolta diretta si è attestata ad € 4.615 milioni, in aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021. In particolare la raccolta sui conti correnti “a vista” ammonta ad € 3.656 milioni (+ 10,4%). In tale ambito, il profilo di liquidità è superiore ai relativi coefficienti minimi regolamentari.

La raccolta indiretta ammonta ad € 2.573 milioni, in linea con il dato al 30 giugno 2021 (€ 2.547 milioni), nonostante i negativi trend di mercato. La raccolta “gestita” (fondi comuni e polizze) è infatti pari a € 1.812 milioni (70% circa della raccolta “indiretta”) e presenta un apprezzabile trend di crescita (+6%). La raccolta complessiva resta superiore ad € 7 miliardi (€ 7.188 milioni, +2%).

Gli impieghi a clientela ammontano a quasi € 3.900 milioni, in sensibile crescita rispetto al primo semestre 2021 (+7,6%). Di questi, gli impieghi a clientela in bonis sono pari ad € 3.770 milioni (+8,3%). In particolare, le nuove erogazioni a medio termine hanno riguardato quasi n. 2.300 finanziamenti concessi nei primi sei mesi dell’anno per un importo complessivo di circa € 340 milioni.

Migliora la “qualità del credito”, coerentemente con le linee definite nel relativo piano strategico di riduzione e gestione dei crediti deteriorati (“Non performing loans” o “NPL”). La banca è riuscita infatti a ridurre ulteriormente, anche tramite operazioni di cessione, l’aggregato dei crediti deteriorati lordi che al 30 giugno 2022 presenta un saldo pari a € 199 milioni (ex € 231 milioni al 30 giugno 2021, - 16,4%). Il totale dei crediti deteriorati netti si è ridotto nel corso dei 12 mesi da € 118 milioni ad € 105 milioni, con un conseguente decremento del NPL Ratio Netto dal 3,27% al 2,70%. La copertura dei deteriorati si attesta a circa il 47%, sostanzialmente in linea con le ultime rilevazioni (49% al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2021).

La Banca ha effettuato analisi trasversali sui possibili impatti derivanti dal conflitto russo-ucraino ed ha implementato presidi ed attività di monitoraggio specifiche, con particolare riguardo al portafoglio crediti. Dalle analisi effettuate sostanzialmente non sono emerse esposizioni creditizie dirette nei confronti del mercato russo ed ucraino, vi sono solamente alcuni marginali rapporti di impiego o di raccolta nei confronti di soggetti indirettamente esposti alla zona bellica.

I fondi propri, base di calcolo per i requisiti di vigilanza, ammontano ad € 408,6 milioni (€ 419,5 milioni al 30 giugno 2021), comprendendo anche parte dell’utile generato nel 2022 per circa € 10 milioni. Il decremento dei fondi propri e la relativa movimentazione risentono principalmente del peggioramento delle riserve di valutazione su parte del portafoglio titoli di stato, per effetto dello shock registrato sui mercati finanziari, nonché della riduzione progressiva dei benefici associati ad alcuni “regimi transitori regolamentari” introdotti nel corso degli ultimi anni. 

I coefficienti patrimoniali di vigilanza (c.d. phased in) confermano la stabilità e la solidità della banca; il patrimonio netto al 30 giugno 2022 si attesta a € 371 milioni (€ 387 milioni al 30 giugno 2021), comprensivo del risultato di periodo; la dinamica del patrimonio risente della distribuzione ai soci di parte dell’utile d’esercizio 2021 (€ 17,3 milioni), nonché delle minori valorizzazioni di una sezione del portafoglio titoli di stato, per effetto del generalizzato aumento dei tassi di rendimento. 

Il numero dei Soci e degli Azionisti al 30 giugno 2022 si attesta a quota 42.704 (42.680 al 30 giugno dello scorso anno). Cresce infine il numero dei Conti correnti che passa da 95.946 a 100.301 in 12 mesi (+4,5%), comprensivi di 2.140 conti “online”, superando pertanto i 100 mila rapporti. La Banca prosegue nel processo di razionalizzazione e rafforzamento della propria rete territoriale che attualmente conta 70 filiali, comprendendo l’apertura di Parma (2021) e la terza filiale di Milano (operativa dal mese di giugno in via Domodossola, nei pressi di Corso Sempione e del quartiere “CityLife”), in una piazza finanziaria che sta confermando le aspettative. Sono inoltre allo studio ulteriori due aperture in capoluoghi di provincia del Nord-Ovest al fine di rafforzare il presidio e la vicinanza della Banca al territorio di elezione.

Al 30 giugno 2022 l’organico aziendale contava 777 dipendenti, in crescita rispetto ai 735 del 30 giugno 2021. Durante il primo semestre dell’anno sono stati assunti 39 nuovi dipendenti al fine di potenziare la rete commerciale, nonché le strutture centrali e di controllo.

Ospiti di Radio 51 per la trasmissione primo piano gli amici della Cogess, la cooperativa che si occupa di servizi sociali sul territorio. Nel corso della settimana insieme a Maria Paola Pasini e Marcello Mora scopriremo alcuni dei servizi più significativi che pongono al centro la persona. Diverse le testimonianze dei protagonisti delle numerose esperienze che la cooperativa conduce sul territorio valsabbino. Appuntamento come sempre dal lunedì al venerdì alle 8 e alle 12:30.

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