Società

Sarà presentato il prossimo maggio in Ateneo a Salò il nuovo volume curato da Fabrizio Galvani dal titolo “Il campanile di Strasburgo, viaggio di un dialetto tra le lingue d'europa”.

Scrive di questo testo Elena Ledda già presidente dell'Ateneo di Salò:

“Il dialetto bresciano, idioma del gruppo orientale della lingua lombarda, appartenente al ceppo delle lingue, come e più di altre espressioni vernacolari che rappresentano per l'italia un vero e proprio patrimonio culturale, lascia trasparire quei caratteri di icasticità, di positività e di sensibilità sociale che sono specchio di una civiltà territoriale laboriosa e autentica. Fabrizio Galvagni, che della terra bresciana è figlio e appassionato cultore delle sue tradizioni, si è lasciato coinvolgere da questo dialetto dal fascino nascosto, irsuto, ispido e duro da lui appreso fin dalla tenera età e si è messo tenacemente all'opera per riscoprirne i valori sociali ma soprattutto linguistici”.

Stiamo dunque parlando di un lavoro scientifico ma dai tratti chiari e facilmente comprensibili a tutti. Un'occasione per saperne di più sul nostro dialetto le sue tante implicazioni in una prospettiva comparativa con altre lingue e dialetti. Un'occasione per scoprire tante cose di cui si era persa memoria. Un bel libro, davvero.

Fotografie: dialetto vuole anche dire tradizione.

"Faccio di tutto tour" approda al Teatro Centro Lucia (via Dante 15) sabato 24 febbraio alle 21. Al pianoforte Michele Fazio, apre il concerto Bontempi. Biglietti 20 euro, ridotto 18.

Al Teatro Centro Lucia si apre il 2024 con la musica: sarà Tricarico ad esibirsi con il suo nuovo progetto live, un concerto-reading intimo, autentico e contemporaneo. Francesco Tricarico, poeta metropolitano del terzo millennio, ritorna a calcare i palchi con il suo “Faccio di Tutto Tour”: tra le date del suo giro di concerti dalla dimensione intima e attuale c'è anche sabato 24 febbraio alle ore 21:00 al Teatro Centro Lucia.

“Faccio di tutto Tour”, prodotto in collaborazione con Luca Zannotti di Musiche Metropolitane, vede Tricarico sul palco affiancato dall’inseparabile compagno di viaggio Michele Fazio al piano. Ad ispirare il nome del Tour è il titolo del suo singolo più recente “Faccio di Tutto”, nel quale, con il suo personalissimo stile compositivo, l’artista viaggia fra sogno e realtà e porta un messaggio autentico che rivela il profondo senso di precarietà della condizione umana e della contemporaneità.

Tricarico con le sue canzoni e le sue parole continua ad esprimere una poetica lucida quanto amara, portando anche dal vivo canzoni dall’iper-realismo spiazzante, tanto che nel corso dello spettacolo non c’è (quasi) nulla di preordinato, se non la certezza di incontrarsi, in una dimensione intima e carica di verità con riferimenti a ciò che noi tutti stiamo vivendo, in un territorio condiviso di pensieri limpidi e di belle canzoni.

Cantautore affermato e originale nel suo genere, Tricarico ha all’attivo 11 album e innumerevoli successi, a partire da quel sorprendente “Io sono Francesco” che nel 2000 lo portò alla notorietà, per proseguire con “Vita Tranquilla” del 2008 (Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo), “Il bosco delle Fragole”, “Tre colori”, “A Milano non c’è il mare” in duetto con Francesco De Gregori.

Nella sua carriera ormai prossima ai 25 anni, Tricarico ha collaborato con Adriano Celentano, Zucchero, Gianni Morandi, Malika Ayane e ultimamente con Drusilla Foer. 

A partire dalle ore 20:40, in apertura del concerto, si esibirà Bontempi: il “cantautore dalle semplici parole”  - come lui stesso si definisce - presenterà alcuni dei suoi brani (tra i quali “Asfalto Kilometrico” e “Timido Uomo”) accompagnato dalla sua chitarra acustica. 

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito web www.centrolucia.it oppure seguire i canali social. Facebook: Teatro Centrolucia - Instagram: teatrocentrolucia. Per informazioni e prenotazioni: chiamare o inviare un messaggio al 334 6374447 (anche WhatsApp). Costo biglietti: € 20 intero - € 18 ridotto (residenti a Botticino, under 13 e over 65).

 

Dopo le giornate di pioggia, a Bagolino è tornato il sole per salutare sua altezza...il Carnevale, oggi e domani, per i vicoli e le piazze del borgo.

Sarà l’effetto-Brescia (le uscite fatte nel corso dell’anno della cultura che hanno visto i balarì esibirsi in Piazza del foro e al Teatro grande a Brescia), ma in questi giorni Bagolino è letteralmente invasa da tantissime persone: curiosi, appassionati, cultori delle tradizioni, amici di questo straordinario evento dell’anno. A disposizione l'amministrazione comunale ha messo anche un bus navetta dalla zona del benzinaio prima di accedere al borgo per evitare i problemi di parcheggio.

Anche per questo 2024, circa 130 balarì, divisi in due gruppi hanno riempito di musica e colori, allegria e bellezza questo luogo. I due gruppi hanno ballato e ballano per tutto lunedì e martedì nelle due frazioni di Osnà e Cavril. Come di consueto La prima giornata, il lunedì, prende il via con la messa alle 6.30 nella chiesa parrocchiale gremita all’inverosimile che i balarì seguono senza maschera. Alla fine le prime ballate sul sagrato della chiesa e poi il brodo di gallo offerto dal parroco Don Paolo Morbio. Quindi inizia il giro e si aprono le cucine come quella di Gabriele, Lucidillia, Marina, Cristina, Roberta, ecc. E tutta la giornata corre tra canti, balli, scherzi, allegria. Il carnevale di Bagolino è un evento straordinario, ha un effetto contagioso e può dare dipendenza. Quindi attenzione. Chi viene una volta...potrebbe ammalarsi. E la malattia è inguaribile!

(M. P. P.)

 

 

Domenica 3 marzo alle 15 presso la sede FIOM di Lonato in Via A. da Brescia 64 (lato Ricreatorio), la sezione ANPI di Lonato organizza la proiezione del film "I miei sette padri". Ingresso gratuito.

Il film, tra l'altro, è stato prodotto con il contributo della sede lonatese dell'associazione attraverso un progetto di crowdfunding. Per assistere al film non è necessaria la prenotazione. L'ingresso è aperto a tutti fino a esaurimento dei posti in sala (70).

"I miei sette padri" racconta la storia dei sette fratelli Cervi attraverso gli occhi di Adelmo Cervi e il suo rapporto con la memoria di un padre partigiano che non ha mai conosciuto: il suo lutto privato messo a disposizione della memoria pubblica e la sua personale ricerca di un 'senso' e di un'appartenenza tra frammenti di terra e schegge di memoria, in un cortocircuito tra ricordi individuali e storia collettiva.

Adelmo Cervi è un uomo inquieto, un antifascista militante che da anni svolge attività politica contro le ingiustizie di cui è ancora piena la nostra società. Ed è anche un uomo segnato dal destino, sin da quando perse il padre partigiano sotto il piombo di un plotone di esecuzione fascista. I sette fratelli Cervi sono un mito della Resistenza e Adelmo ha avuto a che fare con quel mito per tutta la vita.

 

La lista civica nasce in vista delle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024 e si propone come alternativa all’attuale amministrazione comunale.

“Rezzato insieme” non è la semplice somma di sigle o di gruppi precostituiti, ma è un’entità nuova, aperta al contributo di tutti, che raccoglie e valorizza le energie positive presenti sul territorio per proporre una nuova visione e un nuovo progetto di amministrazione per Rezzato. Il nuovo soggetto civico nasce da un percorso partecipativo avviato già nei mesi scorsi con l’iniziativa “IdeexRezzato”, durante la quale si sono tenuti gruppi di lavoro aperti cui hanno preso parte quasi un centinaio di cittadini e cittadine che liberamente hanno contribuito con le loro idee a progettare la Rezzato dei prossimi anni.

"Proprio l’ascolto, la condivisione e la stesura partecipata del programma - spiegano i promotori dell'iniziativa - sono la modalità attraverso la quale tutti i rezzatesi possono unirsi a noi in prima persona. 'Rezzato insieme' è un movimento civico dalla costruzione condivisa che ha come obiettivo quello di far tornare Rezzato a essere un comune vivo nel quale vivere bene, grazie alla qualità dei servizi e a politiche che mettano al centro la cura e le esigenze della persona".

Il nuovo soggetto politico è composto da persone che hanno la necessaria competenza e conoscenza del territorio, perciò si propone di promuovere un cambiamento capace di valorizzare e di mettere a servizio di Rezzato l’esperienza di chi vive il territorio, lo abita, ne conosce i punti di forza e le criticità.

Il candidato Sindaco Luca Reboldi ha 30 anni, è cresciuto e vive a Rezzato. Laureato in Scienze storiche, oggi è docente di scuola superiore. Attivo nel mondo del volontariato sia in ambito associativo che parrocchiale, è stato membro e consigliere della Banda comunale ed è attualmente membro del CdA della Cooperativa di consumo locale. Studioso di storia locale, ha approfondito la conoscenza del territorio non solo attraverso l’impegno nel mondo associativo, ma collaborando per diversi anni con un quotidiano locale. Reboldi è entrato nel Consiglio Comunale di Rezzato - come membro di minoranza - per la prima volta nel 2019, all’età di 25 anni. "Amo Rezzato - ha dichiarato il candidato sindaco - e credo da sempre nelle sue potenzialità di paese aperto e dinamico, dove la tradizione di solidarietà e d’impegno a servizio degli altri hanno nel tempo dato vita a una comunità accogliente e resiliente, una comunità in cui è bello vivere. È per questo motivo che, sostenuto da un gruppo civico composto da persone competenti e motivate, ho accolto con entusiasmo l’invito a candidarmi alla carica di Sindaco di Rezzato, una candidatura che è solo la tappa intermedia di un percorso di ascolto e condivisone avviato da tempo e che continuerà nei prossimi mesi per ripensare e progettare insieme la Rezzato che vogliamo per i prossimi 5 anni".

Dopo l'annullamento del programma di ieri, causa maltempo, i festeggiamenti per il carnevale 2024 sono confermati per domani, 13 febbraio dalle 14:30 alle 18 in piazza della Vittoria e sul lungolago.

Il programma prevede giochi gonfiabili per i bambini, lo spettacolo itinerante “VIVA!”, musica e colori con i trampolieri in sfilata. L'intrattenimento musicale sarà curato dalla Marching Band “Rusty Brass Street Band”. A seguire, animazione e spettacolo con “I Virtuosi, la Fabbrica del sorriso”.

Per info: Ufficio Turismo del Comune tel. 0365.296827 - 834; Infopoint di Salò (piazza S.Antonio) tel. 0365.21423; canali social Facebook e Instagram; Proloco Città di Salò - Comune di Salò.

 

 

Questa sera alle 18:30, presso la ex Centrale di Barghe (via Ippolito Boschi 21), il giornalista e conduttore radiofonico Marcello Mora sarà l'ospite speciale di Ape & Storie, l'iniziativa pensata per il mese di marzo ogni venerdì.

Marcello Mora (nella foto insieme a Leonardo Mazzari) è uno dei pilastri di Radio 51 e racconterà la sua esperienza di persona attenta al proprio territorio, oltre che esperta delle tendenze musicali del momento. Di recente ha anche partecipato come giurato in quota "Radio" al Festival di Sanremo, contribuendo a portare un po' di Valsabbia nella kermesse più famosa del Paese.

L'incontro si concluderà con un aperitivo a cura del Bici Grill.

I prossimi appuntamenti della rassegna saranno venerdì 8 marzo (ospiti Alessandra Vittici e Roberta Garosi), venerdì 15 marzo (con Mauro Mazzacani e Mahfud Mami Nasri) e venerdì 22 marzo (con Graziano Perugini), sempre alle 18:30.

È di 1,5 milioni di euro lo stanziamento della giunta regionale lombarda ad Aipo per la manutenzione straordinaria del lago d'Idro. I lavori riguardano, in particolare, gli interventi della galleria di scarico di fondo della traversa di regolazione delle acque. L'atto è proposto dall'assessore al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, di concerto con l'assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.

"La galleria - ha affermato l'assessore Comazzi - è stata danneggiata dalle piene avvenute in seguito alle forti precipitazioni degli scorsi mesi di ottobre e novembre. I lavori che saranno realizzati sono indispensabili per fari sì che venga ripristinata la sua piena efficienza. La galleria viene attivata quando è necessario mantenere il livello del lago sotto determinate quote in situazioni di rischio. È fondamentale quindi il suo funzionamento per la laminazione del bacino e la sicurezza idraulica dei territori che lo circondano. Il mancato intervento avrebbe infatti serie ripercussioni sulla sicurezza complessiva dei territori a valle nell'eventualità di nuove situazioni climatiche avverse. Questi interventi consentiranno quindi alla diga e alla galleria di riprendere le funzioni di laminazione delle piene del fiume Chiese. Questo permette inoltre di utilizzare pienamente il lago d'Idro come accumulo in caso di siccità, anche in vista della prossima stagione irrigua. Riconfermiamo quindi il nostro impegno in ottica di prevenzione".

"Fondamentale - ha sottolineato l'assessore Sertori - è l'intervento di somma urgenza di 626mila euro, che dovrà essere completato entro l'inizio della prossima stagione estiva. È necessario per avere a disposizione risorse idriche per l'agricoltura e l'avvio dell'irrigazione. Quest'opera servirà quindi a rendere la galleria operativa il prima possibile, indicativamente tra circa due mesi".

L'intervento verrà eseguito in due lotti funzionali. Il primo, in urgenza, servirà a rendere la galleria nuovamente operativa il prima possibile. Il secondo lotto sarà invece quello della definitiva messa in sicurezza del manufatto. La cifra precisa per questo secondo intervento è ancora da finalizzare. Sarà comunque decisa sulla base di indagini di campo e verifiche approfondite, entro i limiti del finanziamento complessivo messo a disposizione. La proposta di interventi urgenti presentata ad Aipo per il primo lotto prevede diversi punti di azione. Tra questi vi è la rimozione delle lamiere e dei frammenti di calcestruzzo presenti lungo il cavo della galleria a valle del tratto maggiormente lesionato e di quelle di rivestimento. Attualmente, infatti, ingombrano e occludono il cavo della galleria.

Nel pomeriggio di oggi, domenica 11 febbraio alle 18 presso Palazzo Morani, è in programma un evento di pensieri e musica con Gigliola Giacomini, Manuel Ghidini e Susanna Bonomini.

Il giorno del ricordo, istituito vent'anni fa dal Parlamento, vuole ricordare gli italiani di Dalmazia, Istria e Venezia Giulia perseguitati e uccisi dal regime jugoslavo durante la seconda guerra mondiale e nei primi anni del secondo dopoguerra. La strage delle foibe ha inflitto dolori indicibili a una popolazione presa di mira solo perché italiana, con conseguente esodo di moltissime famiglie dalle loro terre senza aver ottenuto giustizia.

L'appuntamento di oggi conclude le proposte realizzate nei giorni scorsi per la giornata della memoria, affinché nessuno dimentichi gli orrori del passato.

L' ospite della settimana a Rdaio 51 nella trasmissione Primo piano è il neopresidente dell'Ateneo di Salò Andrea Crescini. valsabbino, già sindaco di Mura negli anni scorsi, è stato eletto dai soci nelle scorse settimane. Di questo e di altro si parlerà negli appuntamenti mattutini in compagnia di Maria Paola Pasini e Marcello Mora, ogni giorno alle 8 e alle 12.30.

"Civicamente" è la proposta avviata in queste settimane e rivolta ad alcune decine di giovani per imparare a crescere e a diventare buoni cittadini e anche magari buoni volontari al servizio della Comunità. Ne parliamo questa settimana a Radio 51 nella trasmissione Primno piano con Maria Paola Pasini e Marcello Mora. Per saperne di più non perdetevi i nostri appuntamenti alle ore 8 e 12.30 dal lunedì al venerdì.

Sabato 10 febbraio dalle 14 alle 17 ci sarà l'inaugurazione ufficiale del progetto Cosmo presso la sede di via Colombo 7 (fondo piazza).

Il pomeriggio avrà inizio con i saluti istituzionali da parte dell'assessora ai Servizi sociali Graziella Vedovello, in rappresentanza dell'amministrazione comunale. Alle 14:30 è previsto un laboratorio secondhand con abiti vintage e sensibilizzazione sulla filiera tessile. L'attività è aperta a persone di ogni età e proseguirà per circa un'ora.

Alle 15:30 ci sarà una merenda multietnica a cura dei partner del progetto, con la cerimonia del tè marocchino. Il pomeriggio proseguirà con il gruppo lettura fino alle 17.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bresciana e gode del patrocinio del Comune di Bedizzole. La sua organizzazione è merito della sinergia tra diversi gruppi di volontariato del territorio, in particolare Tutti Insieme OdV, GAS Bedizzole, Il faro e il Comitato genitori dell'istituto comprensivo.

Altri articoli...